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Archivio | aprile, 2009

 

La febbre di “facebook” contagia l’intero Vallone

La febbre di “facebook” contagia l’intero Vallone

VALLONE-Le nuove piazze del mondo moderno, dove incontrarsi, condividere opinioni e dialogare, tendono sempre più a somigliare al fantastico e vasto mondo virtuale di Facebook.  Una piazza dove le panchine sono affollate di volti nuovi formato tessera, dove il verde è stato sostituito dai colori variegati dei caroselli di foto personali che ognuno sceglie di pubblicare e dove la classica fontana o la stele storica al cui cospetto riunirsi  sembrano esser state rimpiazzate da un unico e solo  punto di riferimento quale “Facebook”.  Oggi sempre più adepti si iscrivono al sito creando un proprio profilo e di conseguenza uno spazio dove poter esprimere se stessi attraverso anche il proprio coinvolgimento a gruppi di appartenenza siano essi religiosi, sportivi, politici, o semplicemente di puro divertimento. Ecco dunque servite le nuove piazze per nuove società sempre più  vogliose di conoscersi e di farsi conoscere attraverso l’esasperazione dell’individuo e del suo essere. Una realtà soggettiva, un mondo virtuale dove saluti, baci, abbracci e persino le pratiche di corteggiamento, rigorosamente online, si alternano a incontri impossibili e ritrovamenti sempre più fattibili scanditi da tempi  brevi e approcci diretti.  Facebook nasce come social network il 4 febbraio del 2004. Fondato da  Mark Zuckerberg, allora studente presso l’Università di Harvard, da piccola applicazione il cui scopo era di mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo, Facebook è adesso diventata una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di Internet.  Anche l’ autorevole Chiesa Cattolica guarda oggi Facebook come nuovo mezzo di evangelizzazione.  Numerosi i giovani sacerdoti e non che scelgono questa nuova piazza per poter essere vicini a quel caro vecchio mondo che si rinnova giornalmente. L’account dell’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe,  qualche giorno fa sembrava esser scomparso. La Curia ha prontamente sottolineato che si è  trattato unicamente di un disguido tecnico e che la partecipazione del cardinale è assicurata e per nulla ostacolata. Ciò a comprova di quanto Facebook possa influenzare le coscienze e le opinioni pubbliche. Neanche il “paese delle robbe” si esime da questa nuova corrente. Centinaia i giovani  che hanno creato un proprio account e che giornalmente scendono in “piazza” pur rimanendo comodamente seduti in casa o al lavoro. I gruppi  “Milocchesi nel mondo”, gli “Amici di Milocca e di….Milena”, i “Golosi delle dolci creazioni di….” “Laboratorio Erbatinta,  e tanti altri registrano al loro attivo numerosi  nuovi iscritti milocchesi. Lungi dall’essere soltanto l’ultima moda, di fatto oggi Facebook  rappresenta la più completa ed efficace evoluzione di quello che in un tempo neanche troppo lontano si chiamava “avere la propria pagina su Internet”. Una sintesi personale dunque  della propria identità, delle proprie competenze, dei propri interessi e della propria voglia di partecipare, anche solo giocando!

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Folla commossa al funerale dell’operatore del 118 Antonio Siragusa

Folla commossa al funerale dell’operatore del 118 Antonio Siragusa

MUSSOMELI – A 33 anni già compiuti il cuore di Antonio Siragusa non batte più. Una folla commossa era presente al suo funerale, celebrato oggi pomeriggio nella chiesa di Cristo Re. “Ci sono circostanze in cui le parole devono cedere il posto al silenzio, ma il cristiano non può tacere, cosi ha iniziato la sua omelia, il parroco don Salvatore Tuzzeo, durante la celebrazione delle esequie. assai partecipata da gente comune, presente, distrutta,  la mamma, la fidanzata e i familiari tutti. Una ventina di operatori ed operatrici del 118, che hanno formato anche il picchetto d’onore attorno alla bara, su cui era posato il suo giubbotto di operatore del 118. “Dinanzi alla morte di un giovane il cuore si turba”, ha poi continuato il parroco, fra la commozione generale dei presenti. “Ma perché si verifica questo, ho sentito dire tante volte da diverse mamme. Nessuno può dare una risposta . Per i credenti,   è un perché che salva.  Dio è presente là dove Cristo soffre. Il Cristo Risorto è Via, Verità e Vita.”  Dopo l’esequie, un lungo e commosso applauso, all’uscita della chiesa, ha reso omaggio allo sfortunato operatore del 118,  “che  sperava in un suo prossimo matrimonio”. La sua bara, sorretta a spalle dai suoi colleghi in divisa, è stata accompagnata, preceduta dall’ambulanza del 118, fino in fondo alla Via Palermo, dove il suono della sirena, accompagnato ancora da altro applauso ha sciolto il corteo funebre. Poi, il lento avvio verso l’ultima dimora.

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Un paese sconvolto per la drammatica scomparsa di un giovane operatore del 118

Un paese sconvolto per la drammatica scomparsa di un giovane operatore del 118

MUSSOMELI – La prematura scomparsa di Antonio Siragusa, 33 anni già compiuti, ha destato viva commozione ed  impressione in paese. Il giovane operatore del 118, in servizio dal settembre del 2000 in postazione assieme ad altri dodici colleghi presso l’Ospedale di Mussomeli, si era sentito male qualche mese fa e si era sottoposto agli accertamenti di rito.L’altro ieri, la folle corsa all’Ospedale non è servita a salvarlo dalla morte. La sua abitazione di Via Santa Croce è un continuo via vai di persone che testimoniano alla famiglia il proprio cordoglio. Il corpo, senza vita, è da ieri pomeriggio, sistemato sulla bara, vegliato dai familiari ed amici, mentre sullo sfondo è visibile il Cristo Risorto benedicente. Lascia la mamma Giovanna, la sorella Rina ed i fratelli Ezio e Giovanni. Una famiglia, la sua, assai dignitosa e già provata per la morte del genitore, avvenuta la vigilia di natale del 2005. “Era una persona molto scherzosa ed assai attiva nel servizio”, così lo ricordano, commossi, Salvatore Di Salvo, Maria Carmela Sola e gli altri colleghi che anche loro lo stanno ancora vegliando. La salma del giovane Antonio, dalla sua abitazione di Via Santa Croce sarà accompagnata, stasera, alle ore 19,30 alla Parrochia Cristo Re, mentre i funerali saranno celebrati domani alle ore 16,00

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Minacce al sindaco Crocetta. Solidarietà da Pino Federico e Daniela Cardinale

Minacce al sindaco Crocetta. Solidarietà da Pino Federico e Daniela Cardinale

CALTANISSETTA

-Piena solidarietà al sindaco di Gela Crocetta da parte del Presidente della Provincia Federico e dell’on. Daniela Cardinale  per i fatti che ultimamente hanno coinvolto la sua persona. Federico esprime così la sua vicinanza: “La gravissima minaccia ordita contro il sindaco di Gela Rosario Crocetta e contro alcuni imprenditori è, purtroppo, un ulteriore segnale del fatto che la mala pianta mafiosa locale non è stata ancora del tutto scippata, nonostante il continuo e lodevole impegno profuso su questo fronte dalla Magistratura e dalle Forze dell’ordine, che con successo hanno bloccato in tempo la mano omicida. A Rosario Crocetta esprimo profonda solidarietà, a nome mio personale e della Giunta provinciale di Caltanissetta, rinnovando nei suoi confronti i sensi della più alta stima e l’augurio di proseguire con la sua consueta e rigorosa coscienza, quell’impegno politico e amministrativo che ne ha fatto un baluardo antimafia universalmente riconosciuto: per questo siamo convinti che, pur nella gravità della minaccia, lui continuerà su quella strada di legalità e trasparenza che ha fatto, e fa da luminoso esempio a chi è chiamato a gestire la cosa pubblica. Analoga solidarietà va anche a quegli imprenditori, pur essi bersaglio ricorrente della malavita, che rischiano la vita per il solo fatto di non cedere ai ricatti del malaffare. Alla Magistratura e alle Forze dell’ordine che hanno sventato un siffatto piano criminale, va il nostro più sentito ringraziamento, unitamente all’augurio di consolidare sempre di più i loro successi nella lotta al crimine organizzato”. Al coro solidale si aggiunge pure la parlamentare del Partito democratico Daniela Cardinale. “Che il 25 aprile possa un giorno diventare anche l’anniversario della liberazione della Sicilia dalla mafia”. La Cardinale, prende in prestito le parole di Rosario Crocetta per manifestargli tutta la solidarietà a seguito delle notizie delle ultime ore e che hanno reso noto il piano di Cosa nostra di uccidere il sindaco di Gela. “In questi momenti- aggiunge la deputata- non si può non essere dalla parte di chi quotidianamente è in trincea contro la minaccia mafiosa. La politica ha il dovere non solo di manifestare la propria vicinanza a parole, ma è obbligata a condividere anche sul campo una battaglia che deve essere vinta ad ogni costo”. Daniela Cardinale riconosce “l’impegno che ha contraddistinto Rosario Crocetta nel combattere il cancro dell’illegalità e che ha devastato negli ultimi anni la città di Gela. Grazie a lui numerosi imprenditori hanno deciso di collaborare e di aderire alle associazioni antiracket”. “Crocetta- conclude la nota la parlamentare- oltre ad essere un simbolo nella lunga battaglia che contrappone la legalità al brutale giogo mafioso, è soprattutto un valore da difendere. La politica quindi deve cercare di proteggere con tutti i mezzi un uomo che ha scelto di combattere il sopruso, per liberare Gela dalla violenza e dal ricatto di Cosa nostra”.

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Bompensiere: prima svaligia l’Ufficio Postale, poi tenta il suicidio.Salvato e arrestato dai Carabinieri

Bompensiere: prima svaligia l’Ufficio Postale, poi tenta il suicidio.Salvato e arrestato dai Carabinieri

Bompensiere-Da Carnefice a “vittima”. Quello che è successo venerdì notte nel piccolo centro del nisseno è quantomeno inusuale. I Carabinieri della Compagnia di Mussomeli, durante la notte del 25 aprile hanno arrestato , Giuseppe Marotta 46enne, disoccupato, con alle spalle piccoli problemi per droga, per tentato furto al locale Ufficio Postale, dopo averlo letteralmente salvato “dal cappio” che, lui stesso, aveva preparato e si era messo intorno al collo. I fatti. Intorno alle 04.30, il “112”riceve una chiamata da parte di un ignoto cittadino che, segnala la presenza di un soggetto davanti all’ufficio postale di Bompensiere, intento a forzare a colpi di mazza la porta d’ ingresso. Le pattuglie della Compagnia Carabinieri di Mussomeli, già presenti nella zona per la realizzazione di servizi mirati in occasione del fine settimana, sono accorse immediatamente sul posto, occludendo ogni via di fuga al malfattore. Marotta, sentitosi braccato, si è barricato all’interno, protetto dalla porta blindata che, sebbene forzata, è riuscito a richiudere. L’uomo stranamente ha iniziato ad armeggiare con le tende degli uffici. Non appena i militari hanno intuito l’intento suicidario del ladro che stava realizzando un cappio con le corde delle tende , verosimilmente per impiccarsi,  hanno iniziato a colpire, con un masso, i vetri blindati. I Carabinieri senza non poche difficoltà, sono riusciti a creare un varco ed accedere all’interno dello stabile proprio mentre l’uomo aveva già infilato la testa nel cappio, prendendolo al volo letteralmente “in braccio” mentre si apprestava a lanciarsi nel vuoto. Una volta constatato che l’uomo godeva di buona salute, Marotta è stato dichiarato in arresto ed, espletate le formalità di rito, associato presso a la Casa Circondariale di Caltanissetta a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.  Marotta non è riuscito a trafugare nulla dall’Ufficio Postale e ha agito senza complici

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Blitz al Noir: un arresto, 50 mila euro di multe e denuncia per il gestore. Ritirate due patenti

Blitz al Noir: un arresto, 50 mila euro di multe e denuncia per il gestore. Ritirate due patenti

Mussomeli– La festa organizzata venerdì notte presso la discoteca “Noir”, in contrada Bosco, si è conclusa con un arresto, la denuncia del gestore, 50000 euro di sanzioni e la chiusura immediata del locale.

IL BLITZ-Il locale è stato passato al setaccio dai Carabinieri della compagnia di Mussomeli, ma anche del Nucleo ispettorato del lavoro di Caltanissetta e del Nas (Nucleo Antisofisticazioni ) di Ragusa. A seguito dei controlli, sono state riscontrate ben 35 inadempienze di natura amministrativa a carico del titolare dell’esercizio, S. L., trentaduenne di Mussomeli, con delle sanzioni pecuniarie per importo complessivo di 40.000,00 Euro circa. Nello specifico le violazioni più gravi, sono relative al fatto che la totalità del personale operante all’interno della discoteca (11 persone tra baristi, addetti alla sicurezza, al guardaroba e allo “staff”) non era regolarmente assunto. Oltre alle contravvenzioni, in base alla vigente normativa, è scattata anche la sanzione accessoria della sospensione dell’attività imprenditoriale, in quanto il numero dei lavoratori era superiore al 20 %.Il titolare è anche stato denunciato alla Procura di Caltanissetta per aver realizzato uno spettacolo danzante in mancanza della prevista autorizzazione visto che quella preesistente era destinata ad accogliere un pubblico di massimo 150 persone mentre all’interno erano presenti circa 400 giovani. Inoltre sono state accertate una serie di irregolarità ( mancata attuazione del piano di autocontrollo sanitario, l’assenza della tabella dei prezzi dei prodotti venduti), nonché la presenza di numerosi avventori che fumavano indisturbati all’interno del locale, noncuranti del divieto vigente. Le sanzioni amministrative elevate hanno avuto un importo complessivo pari ad altri 5.000 Euro.

L’ARRESTO– L’episodio più grave si è verificato durante le operazioni di identificazione degli avventori, quando un giovane, C. G. ventisettenne mussomelese, alla richiesta dei militari di fornire i documenti ha reagito violentemente , venendo però prontamente bloccato e arrestato per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’esagitato cliente, espletate le formalità di rito, ha trascorso la notte in cella e stamane è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Caltanissetta.

I CONTROLLI CON L’ETILOMETRO-Sempre ieri notte sono stati realizzati numerosi posti di blocco nelle principali arterie del comune di Mussomeli, con impiego massiccio di “etilometri” e, anche in questo caso, con l’ausilio di unità cinofile antidroga di Palermo. Tale servizi hanno consentito di identificare 120 persone, controllare 85 mezzi, elevare 10 contravvenzioni per violazioni di vario genere al Codice della Strada (per un totale di 12 punti decurtati) e 2 contravvenzioni per guida in stato di ebbrezza alcolica. In quest’ultimo caso si è trattato di 2 giovani che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Caltanissetta (e le loro patenti ritirate) poiché riscontrati positivi al test dell’etilometro: il primo A. G. di 22 anni di Cammarata, con un valore di circa 0,70 mg/l di alcool nel sangue e il secondo V. L. B. di 30 anni con un tasso pari a 0,90 mg/l ( il limite massimo è di a 0,5 mg/l).

Per dovere di cronaca va detto che gli scrupolosi controlli dei Carabinieri, effettuati negli ultimi tempi, per reprimere lo spaccio e l’assunzione di sostanze stupefacenti, nonché l’uso smodato di sostanze alcooliche, hanno sortito importanti effetti deterrenti: le due unità cinofile antidroga impegnate ieri notte non hanno rinvenuto sostanze stupefacenti né all’interno né all’esterno del locale; inoltre in giornate considerate critiche, come la Pasquetta e oggi,  25 aprile, nelle nostre zone non si sono verificati incidenti stradali.

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Le quinte classi del plesso di Via Madonna di Fatima incontrano una cubana

Le quinte classi del plesso di Via Madonna di Fatima incontrano una cubana

MUSSOMELI – Qualche settimana  fa, si è tenuto l’incontro sulla cittadinanza attiva per le quinte classi della scuola primaria del plesso Madonna di Fatima del I° Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci”, di cui è dirigente scolastico il prof. Salvatore Vccaro.  L’iniziativa è stata promossa dall’insegnante Nina Scannella, collaborata dalle colleghe Angela Cannella, Vita Piazza, Claudia Pellitteri e Maria Magro. Alunni attenti e incuriositi per la presenza della cubana Colino Del Gado Simily, unitasi in matrimonio con un cittadino italiano, da due anni residente a Mussomeli, e madre di due bambini. Evidentemente occhi puntati sulla repubblica socialista cubana, con la sua forma di governo,  dove non esiste la proprietà privata e con un forte senso dello Stato.. Una nota che ha incuriosito molto gli alunni è stata l’assenza dell’espressione del voto da parte del popolo cubano e l’assenza di Internet come mezzo di comunicazione. Nell’incontro si è parlato della struttura del sistema scolastico, il sistema sanitario, le risorse economiche. Per quanto riguarda il sistema scolastico, come  del resto in Italia, la relatrice cubana ha precisato che tutto è  a carico dello Stato. Vi è grande rispetto per le regole di funzionamento della scuola, in particolare per i docenti e  gli operatori della scuola. I libri vengono dati in comodato agli alunni che devono poi restituirli, in perfetto stato di conservazione,  per essere  riutilizzati da altri studenti. In quella nazione, a scuola, si incomincia con la conoscenza dell’inno nazionale e della bandiera cubana. Gli alunni meritevoli completano gli studi a spese dello Stato, ma la loro futura professione deve essere esercitata all’interno del territorio cubano. Tutti gli alunni indossano una divisa che, nei primi anni di scuola,  simbolicamente rappresenta i colori della bandiera nazionale. La relatrice ha vivacizzato a tratti l’incontro parlando la lingua spagnola e  intercalando anche un po’ di “mussomelese”. La cubana è stata assai apprezzata dai bambini che hanno fatto mille domande proprio sull’uso di una lingua a loro completamente sconosciuta. L’incontro è durato oltre un’ora e il bilancio dell’iniziativa è stato ritenuto dalle insegnanti altamente positivo, sia dal punto di vista culturale che dal punto di vista umano; è stato, infatti, un momento di integrazione di culture e stili di vita  completamente diversi e di approfondimento di altri modelli  di cittadinanza. Alla giovane relatrice, che vive nel nostro paese, mancano tanto la musica e i canti cubani, ma apprezza tanto la nostra forma di governo e la libertà della comunicazione.

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Grande attesa per la proiezione del film della Passione di Cristo 2009 questa sera

Grande attesa per la proiezione del film della Passione di Cristo 2009 questa sera

MUSSOMELI – E’ un Salvatore Giardina entusiasta, quello che si concede ai giornalisti parlando del passato, del presente ma soprattutto del futuro. Lui non è certo il tipo che si tira indietro quando il gioco comincia a diventare duro, lui che tanto ha dato, lui che tanto ha voluto che anche nel 2009 si realizzasse la messa in scena della “Passione di Cristo” che quest’anno  ha davvero incantato gli spettatori. Tanti i complimenti e gli elogi, ma lui con la sua umiltà guarda avanti e rimane saldamente ancorato con i piedi per  terra. Il successo riscontrato dalla Manifestazione è stato palese, la qualità di tutto il contesto, scenografie, realizzate impeccabilmente dallo scenografo Seby Lo Conte, la  Regia di Sergio Forzato, direttore artistico nisseno che conosce bene Salvatore Giardina, avendolo come primo attore anche a Caltanissetta e il Cast, curato nei dettagli da Sergio Forzato e dallo stesso Salvatore Giardina. Otto mesi di duro lavoro, che hanno portato i frutti sperati, ma forse che tutti si aspettavano.

-Salvatore, quest’anno la rappresentazione è stata impeccabile, ti aspettavi un risultato del genere?

Che tutto andasse per il verso giusto, lo speravo e così è stato, del risultato eccellente di quello che avremmo rappresentato me l’aspettavo, dopo quasi 8 mesi di lavoro, sono soddisfatto.

-Come stai godendo il tuo successo?

Con estrema tranquillità, guardando avanti e pianificando il lavoro per il prossimo anno.

-Quindi la riproporrete anche il prossimo anno?

Assolutamente si, la riproporremo sempre in 2 giorni nelle date 20 e 21 Marzo 2010, il nostro obbiettivo è quello di istituzionalizzarla, cercheremo di riuscirci  con l’impegno da parte di tutti, si è creata una bella sinergia tra la Symposium e la ProLoco, credo sia la prerogativa numero uno per mantenere elevata la qualità della rappresentazione.

-Cosa rispondi a chi ti definisce un grande attore?

Prima di tutto ringrazio chi mi definisce tale, ma grandi lo si diventa con i sacrifici ed io ancora ne debbo fare, diciamo che sono sulla buona strada.

-Quale è stata quest’anno la marcia in più che ha reso il tutto meravigliosamente più bello rispetto al passato?

Dico che i fattori che rendono imparagonabile La Passione di Cristo, con le precedenti rappresentazioni, sono tanti, per la prima volta si è portato in scena un testo completo, mediante il quale sono stati messi in risalto parecchi dei personaggi principali, la Maddalena ad esempio nelle precedenti edizioni appariva Muta e insensibile, poco conforme al personaggio che essendo in stretto contatto con il Cristo deve per forza essere più partecipe e coinvolgente e meno impassibile al dolore del suo maestro, per non parlare delle scenografie, che Seby Lo Conte (Che stimo tantissimo) ha realizzato riproducendo  fedelmente le location di 2000 anni fa, è un vero scenografo, lui è davvero l’arma in più, avere un vero scenografo nello staff fa la differenza.

-Si parla con insistenza del nuovo DVD, che a detta di molti quest’anno sarà molto più bello. Quando verrà effettuata la tanto attesa proiezione del film?

Ci siamo riuniti con il membri del consiglio direttivo e abbiamo stabilito la data ufficiale, il film verrà proiettato VENERDì 24 Aprile alle ore 19,30 presso la palestra comunale, il film al quale sto collaborando al montaggio assieme a Franco Amico, è bellissimo, avrete modo di constatarlo il prossimo Venerdì, comunque sia a breve caricheremo il Trailer del nuovo DVD sul nostro sito www.lapassionedicristo.com.

-Per concludere una domanda un pò piccante, cosa rappresenta per te il passato, hai capito a cosa mi riferisco?

Rappresenta semplicemente un libro che ho chiuso da tempo e che non intendo più riaprire, generalmente leggo libri interessanti…..per il resto voglio parlare del presente e della prossima Passione di Cristo.

E’ possibile prenotare il DVD della PASSIONE DI CRISTO presso:
-TECNOLOGY DI SALVATORE GIARDINA PIAZZA UMBERTO I 64
Telefono:0934/963109 Cell. 3808111974, 93014 Mussomeli (CL);
-LUX INNOVATION DEI FRATELLI FAVATA –
Via Battisti, 1, tel:0934 991251 93014 Mussomeli (CL);
-BAR MARY MAX, Via Annivina 24
Telefono:0934/951008, 93014 Mussomeli (CL);
-ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO-LOCO MUSSOMELI, Piazzetta Monti, 93014 Mussomeli (CL).
-ASSOCIAZIONE CULTURALE SYMPOSIUM, Via Annivina 22, 93014 Mussomeli (CL).

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Ricetta del pd per ridurre i costi del comune

Ricetta del pd per ridurre i costi del comune

MUSSOMELI – Stop al gettone di presenza dei consiglieri comunali, riduzione degli stipendi a sindaco e assessori e per quanto riguarda il personale chiusura degli uffici del municipio il pomeriggio. In questo modo potrebbero essere azzerati i costi per sovvenzionare i buoni pasto e le spese per il rientro pomeridiano dei dipendenti comunali. E’ questo il pacchetto di proposte che sta per essere presentato dal Partito democratico per risolvere, o almeno affievolire, la crisi finanziaria e che sta attanagliando il Comune. “Le casse sono oramai quasi vuote- riconosce il capogruppo in Consiglio del Pd Terenzio Alio- è il momento di affrontare delle scelte coraggiose per tentare di salvare il salvabile”. Da alcuni giorni i dirigenti del partito d’opposizione stanno lavorando ad un vero e proprio pacchetto di tagli. “Prestissimo lo presenteremo all’attenzione del sindaco Gigi Mancuso e della sua Giunta oltre che di tutto il Consiglio comunale”. Come lo stesso Alio anticipa “la nostra ricetta persegue un preciso e sostanzioso taglio dei costi della politica. Siamo pronti persino a rinunciare al classico gettone di presenza che viene dato ai consiglieri. Questo non è populismo, né tantomeno non è uno slogan da offrire ai dipendenti comunali alla vigilia dello sciopero generale dei lavoratori. In più chiederemo al sindaco e a tutta la squadra di assessori, di dare un segnale ben preciso attraverso la rinuncia di una parte dell’indennità mensile. Un taglio degli stipendi e che appare in questo momento delicato piuttosto necessario”. E a proposito di dipendenti comunali, tra le proposte pure un rientro della spesa relativa alla gestione delle risorse. Il Partito democratico è propenso a chiudere il pomeriggio gli uffici municipali. In questo modo verranno meno le spese che sostengono i buoni pasto, tanto per fare un esempio pratico. Sono diversi comunque i punti che comporranno il pacchetto di proposte che alcuni dell’opposizione di centrosinistra definiscono “salva Comune”. La paura che il giorno del dissesto possa sopraggiungere diventa sempre più reale. Intanto questo fine settimana è stato confermato da tutte le sigle sindacali, lo sciopero generale dei dipendenti comunali e che verrà attuato il 22, 23 e 24 aprile. Al centro delle richieste il pagamento dello stipendio di marzo e degli arretri contrattuali relativi agli anni precedenti.

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“Il sogno di Giuseppe” e il gruppo giovani della Madrice

“Il sogno di Giuseppe” e il gruppo giovani della Madrice

MUSSOMELI – Sette mesi di preparazione, settimane di discussioni e giornate anche di dissenso; questi gli ingredienti che hanno contribuito ad offrire alla comunità locale un piatto forte da gustare il giorno di Pasqua, frutto di impegno e di tenacia nel lavoro di gruppo. Ma,  attenzione! non stiamo parlando del tradizionale pranzo pasquale, accompagnato dai prodotti tipici pasquali (come “ ‘a picuredda”  o “lu pupu cu l’ùavu”, stiamo parlando invece di un sogno, tenuto per qualche tempo nel cassetto e tirato fuori lo scorso anno da parte di alcuni componenti del gruppo giovani della Madrice.; “…Il sogno di Giuseppe”, in un musical.. E così  questo iniziale  progetto, studiato per riunire i tanti giovani del  paese ad occupare, durante il periodo invernale, il loro tempo libero in qualcosa che piacesse loro, veniva prospettato  da Simone Mistretta, Donato Di Stena e Danilo Cacciatore ai sacerdoti della Madrice Padre Alfonso e Padre Domenico,  decidendo, poi,  di organizzare, in concreto, un musical tratto da uno dei racconti più belli della sacra scrittura “La storia di Giuseppe venduto dai fratelli”. Perché, dunque, non passare all’azione?. C’ è da dire che questa idea, ritenuta valida, trovava subito condivisione in alcuni, ma anche reticenze e scetticismo in altri, proprio in seno al  gruppo stesso, a cui stava e sta  a cuore l’aggregazione per  una crescita sociale  della parrocchia e non solo.  Nel progetto, inizialmente, si  era pensato di associare ai giovani anche le famiglie che in parte rispondevano positivamente all’invito. Durante l’organizzazione del musical, durato circa sette mesi, tutto il gruppo ha curato in ogni sua parte la scenografia, la coreografia, i costumi, le voci e soprattutto individuando i personaggi attori. E’ superfluo aggiungere che il musical ha inteso  proporre  i temi fondamentali dell’amore, dell’odio, e del perdono, evidenziando problematiche sociali come: fame, carestia, schiavitù, emigrazione, tutte di particolare interesse ed attualità oltre a rispondere al gusto di una nuova riscoperta culturale del mondo antico. Tanti i  problemi  che sono emersi in questa avventura, come ha precisato qualcuno del gruppo, ma certamente hanno fatto crescere i suoi aderenti come persone che si rapportano tra loro. Ne sono assolutamente convinti Donato, Simone e Danilo, che sono stati citati da Padre Domenico nell’introdurre la serata. Il giovane sacerdote ha voluto ringraziare espressamente  tutti coloro che si sono impegnati direttamente e indirettamente in questa iniziativa, precisando che  al gruppo giovani della Madrice non è mancato l’apporto di  giovani di altre realtà locali. Ha ringraziato, poi,  le Istituzioni che hanno collaborato in vari modi: la Provincia Regionale di Caltanissetta, la Banca di Credito Cooperativo San Giuseppe, l’Amministrazione comunale di Mussomeli e i tanti sponsor locali che non hanno fatto mancare il loro contributo economico. Iniziato poco dopo le 21, alla palestra comunale, la sera di Pasqua,  il  “Sogno di Giuseppe”, fin dalle prime battute, ha richiamato subito l’attenzione del pubblico presente, che non ha risparmiato applausi agli attori. Infatti, hanno dimostrato tanta determinazione e professionalità, interpretando alla grande il ruolo assegnato. Un musical, dunque,  riuscito ed assai apprezzato per le linee guida date dal gruppo; infatti, la sceneggiatura, coreografia, costumi, musiche e balletti hanno fatto rivivere nel musical  la storia di Giuseppe venduto dai fratelli, suscitando negli astanti  contemporaneamente ammirazione e stupore per la bravura dimostrata. Anche Padre Alfonso, a conclusione, ha voluto complimentarsi per “l’ottima esibizione degli attori, che sono stati bravissimi”. Ci sono stati momenti, durante i mesi di preparazione, ci ha detto Donato, “in cui sembravamo pecorelle smarrite, ma il gruppo ha agito sempre all’insegna del noi e non dell’io. Con questa iniziativa abbiamo sperato tanto nella crescita di tutto il gruppo per formare una certa maturità nei ragazzi delle diverse fasce d’età. Desidero, poi,  aggiungere che il messaggio del musical rivolto agli altri, inconsciamente, è stato recepito personalmente da tutti i protagonisti dell’evento. Per concludere desidero rivolgere un apprezzamento ai giovani del gruppo che hanno manifestato sensibilità d’animo e tanta maturità”. Anche Simone Mistretta era convinto, fin dall’inizio, della riuscita del musical, ”conoscendo le potenzialità di tutti i componenti del gruppo. Il maggior risultato ottenuto, ha detto,  è stato certamente il coinvolgimento di tutti  nelle varie attività di preparazione”. Simone invita coloro “che desiderano, con umiltà e semplicità, aderire al gruppo giovani della Madrice, di contattare il 3890820946 o utilizzando la posta elettronica alla seguente e-mail :simone.mistretta@hotmail.it. Personaggi ed interpreti: Domenico Di Maria (Giuseppe); Alessandra Cacciatore  (Asenat); Danilo Cacciatore (Putifarre fornaio); Valentina Schifano (Mut); Giuseppe Amico (Faraone Israelita); Giuseppe Navarra (Giacobbe); Fabio Sorce (Beniamino); Donato De Stena ( Capo Ismaelita); Claudio Pellitteri (Fratello e guardia) Maria Mulè, Angela Cimò,  Dalila Amico, Roberta Diliberto, Denise De Stena (mogli e ancelle); Biagio Amico, Claudio Pellitteri, Davide Nucera, Davide Bonomo, Nicola Ricotta (fratelli e cortigiani). Coro: Alessandra Castiglione, Ilenia Bonomo, Maria Rita Barba,  Iosella Cimò,  Maria Enza Di Maria.  Costumi: Rita Mistretta,  Giusy Geraci, Maria Castiglione, Giuseppina Ginex, Maria Teresa Genuardi, Angela Scavone, Carmela Magro, Maria Concetta Nola. Scenografia: Donato De Stena, Nicola Ricotta, Simone Mistretta, Danilo Cacciatore. Assistenti di scena: Totuccio Barba, Alessandra Mantio.  Coreografie: Dalila Amico, Angela Cimò, Denise De Stena, Roberta Di liberto. Voci fuori Campo: Laura Genuardi.  Aiuto Regia: Carmelina Noto.  Addobbi floreali: Agrifarma Punto Verde di Mistretta Maria Catena. Service. Audio Video Service di R. Lotta.  C’è da dire che fra qualche giorno saranno disponibili i DVD del musical presentato e gli interessati possono contattare direttamente  lo studio fotografico Di Prima.

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