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Archivio | giugno, 2009

 

5 anni fa…Matrimonio con le spade al Santuario della Madonna dei Miracoli

5 anni fa…Matrimonio con le spade al Santuario della Madonna dei Miracoli

DSC00513MUSSOMELI – Una vacanza per Luisa Sorce ed una pausa di lavoro per Carlo Giannini sono stati complici di una storia d’amore, iniziata cinque anni fa a Sigonella,  coronata l’altro ieri con la celebrazione del loro matrimonio ai piedi della Madonna dei Miracoli nell’omonimo santuario diocesano. A benedire il loro sì d’amore Padre Domenico Lipani, alla presenza anche di numerosi invitati fra parenti ed amici.  Per loro c’ era un picchetto d’onore, in segno di rispetto e protezione nei confronti di chi serve la Patria. Erano  in 17 ed era formato dal personale dell’Aeronautica militare in divisa blu  e dagli Aviatori della Marina, a cui lo sposo appartiene, in divisa bianca. Il picchetto d’onore ha accolto in chiesa gli sposi  e, terminata la cerimonia nuziale, li attendeva fuori  sulla scalinata del Santuario. E’ stato il comandante del  Picchetto d’onore a dare inizio al singolare rito del saluto agli sposi,  mentre  i militari hanno formato così gli archi di spada tintinnanti, sotto i quali gioiosi gli sposi sono passati, evidentemente, trovando alla fine della gradinata , il passaggio sbarrato dalle spade incrociate per obbligarli a fermarsi e costringerli all’effusione del bacio. Dopo il bacio, sempre questi ultimi militari, vicini allo sposo, hanno proceduto, con un rito molto singolare, a fargli volare via il cappello con la spada a significare “ per oggi basta la carriera e pensa alla famiglia”, dando, successivamente, alla sposa vicina un colpetto di spada al sedere di quest’ultima, a significare “ Protezione nei confronti della sposa. Tanti i curiosi  all’uscita che si sono associati agli auguri degli invitati. Auguri anche dal Castello Incantato.

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5 anni fa… Cordovese- Fondo Valle, la strada va in appalto

5 anni fa… Cordovese- Fondo Valle, la strada va in appalto

foto_erikaMUSSOMELI-E’ stato fissato per il prossimo 22 luglio l’inizio della gara d’appalto dei lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della strada Cordovese – Fondovalle, vale a dire la “R.T. Mussomeli – Serradifalco” nel tratto compreso tra la esistente strada interpoderale e la Sp. 208 “R.T. Mussomeli – S. Cataldo”. E’ prevista la trasformazione in rotabile del tratto intermedio lungo 2,1 km., in esecuzione di un progetto del complessivo importo di 2 milioni di euro, di cui 1.575.000 a base d’asta. La Provincia dà il via, dunque, alla realizzazione – da tempo auspicata – della via alternativa di collegamento da e per Mussomeli, rendendo transitabile questo tratto di strada che consentirà di abbreviare il tragitto e superare le difficoltà degli attuali collegamenti con l’area del Vallone e con la città di Mussomeli in particolare, difficoltà in questo periodo accentuate anche dai lavori in corso su altre arterie come ad esempio la Sp. 38 “Mussomeli – San Cataldo”. Le imprese interessate potranno presentare le rispettive offerte per partecipare al pubblico incanto entro il termine del 17 luglio. Esiste, in atto, un collegamento tra l’abitato di Mussomeli e la Sp. 23  in corrispondenza del bivio tra la stessa Sp. 23 e la Sp. 38. Detto collegamento è costituito da un primo tratto che si diparte dalla Sp. 100 e scende verso valle per circa 1.500 metri, che presenta la sede stradale notevolmente deformata ma comunque transitabile. Il secondo tratto – di circa 2 km. – presenta il fondo stradale in terra battuta notevolmente deformato e in taluni tratti intransitabile. Il terzo tratto della lunghezza di 800 metri si presenta invece in discrete condizioni di transitabilità. Il progetto in questione prevede, come detto, la trasformazione in rotabile del tratto centrale, mentre con altro progetto saranno previste opere per la sistemazione e messa in sicurezza del tratto iniziale e di quello finale, rendendo così efficiente l’intero collegamento. Nel tratto centrale dove si interverrà sarà realizzata una carreggiata larga 9 metri, con banchine laterali di un metro ciascuna. Contestualmente saranno costruiti massicci muri di contenimento considerato anche il profilo altimetrico del tratto che è in pendenza, verranno eseguite opere per lo smaltimento delle acque piovane, collocate barriere di sicurezza e realizzata la segnaletica. Il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori è fissato in un anno

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5 anni fa…Il castello scelto come location da un’importante casa di moda

Luca Lo Bosco9MUSSOMELI – Il fascino e l’imponenza del maniero manfredonico    sposano l’eleganza della moda.  E’ queste sontuoso  connubio il trait d’union  che  Luca Lo Bosco, fotografo di origini mussomelesi,  ha scelto per il catalogo  di moda 2010 commissionato dal celebre atelier  francese“Regina Paris”.  Da ieri infatti, abiti sontuosi, eteree modelle, flash e obiettivi fotografici riempiono le sale del trecentesco castello. Per la realizzazione del servizio fotografico si è mobilitato, al seguito di Luca Lo Bosco uno staff di undici persone, tra modelle, truccatrici, parrucchieri e tecnici.. Il catalago avrà una tiratura di oltre 25000 copie e se si considera  che la casa di moda ha boutique disseminate in tutto il mondo, dal medio oriente  all’America,  la scelta di ambientare  gli scatti nel castello chiaramontano servirà  far conoscere il superbo monumento mussomelese. “ Il castello di Mussomeli- spiega Luca Lo Bosco- è una location perfetta che ben si addice allo stile raffinato ed elegante della maison francese, inoltre sono particolarmente contento di poter contribuire a valorizzare l’immagine di Mussomeli, a cui sono particolarmente legato perchè è il paese  natio di mia madre, non escludo che in futuro si potranno allestire altri set fotografici”.

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5 anni fa… Dimentica borsello con 11 mila euro, barista lo restituisce

5 anni fa… Dimentica borsello con 11 mila euro, barista lo restituisce

eurosoldiMUSSOMELI – Dimentica un borsello contenente ben 11 mila euro in un bar, ma grazie al gestore dell’esercizio pubblico lo recupera. E’ quanto è accaduto in un locale di piazza Caltanissetta. Secondo quanto raccontato dal proprietario del bar, Giovanni Valenza, un uomo avrebbe dimenticato su un grigo del “Chioschetto” un borsello contenente una cifra piuttosto corposa, diverse migliaia di euro, ben 11 mila. Una cifra spropositata appunto, che lo sbadato avventore ha per fortuna recuperato grazie all’onestà del proprietario del bar. Il gestore infatti accortosi del borsellino lasciato su un frigo del suo locale, lo ha conservato sino all’arrivo del cliente distratto, restituendoglielo. Una storia di pura e autentica onestà, e il cui valore in questo caso è direttamente proporzionale alla cifra contenuta nella borsa: 11 mila euro.

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5 anni fa…”Mi vuoi sposare?”. Calciatore inglese si dichiara all’interno del Castello

5 anni fa…”Mi vuoi sposare?”. Calciatore inglese si dichiara all’interno del Castello

warner fidanzataMUSSOMELI – Anche i portieri della Premiere League inglese hanno un cuore. Anche loro non sono immuni dal romanticismo, dalle pazzie d’amore. Galeotto è stato il Castello Manfredonico per Tony Warner, portiere della squadra inglese Hull City e da qualche mese ceduto in prestito al Leicester City. In vacanza in Sicilia con la fidanzata, Natalia Valenza, una bellissima ragazza originaria proprio di Mussomeli, ha scelto l’interno del maniero trecentesco per chiederle di sposarlo. “Vuoi sposarmi?” le ha domandato Tony visibilmente trepidante in attesa di ricevere la risposta. “Vuoi sposarmi qui, dentro queste mura, in questo favoloso castello?” l’ha incalzata il giocatore. La fidanzata, commossa quanto imbarazzata, avrebbe detto di sì; il tempo di diventare mamma per la seconda volta e poi la promessa di tornare nuovamente in Sicilia per giurare amore eterno al suo uomo. E già. Tony e Natalia vivono assieme da poco più di tre anni ma hanno già un figlio, Joseph, 6 mesi. Il loro è un amore autentico, nato in Inghilterra. A Londra per l’esattezza. Lei in Gran Bretagna ci vive da quando è nata, da quando papà Antonino ha lasciato Mussomeli per cercare un lavoro oltremanica. Lì ha conosciuto una donna inglese, si è sposato ed è nata Natalia. Pur vivendo lontano, “Natalie”(per dirla all’inglese), non ha mai reciso il cordone che l’ha legata a Mussomeli: da piccola ogni estate l’ha trascorsa nella cittadina nissena. Qui vivono ancora i parenti e molte amiche della sua adolescenza. Crescendo le visite si sono ridotte, quando può non perde comunque l’occasione per tornare. Stavolta l’ha fatto con il fidanzato, notissimo in Inghilterra. Nato nel 1974, la famiglia di Tony Warnen è originaria del Trinidad, la famosa isola caraibica. Altissimo, 1,93 ha mosso i primi passi nelle giovanili del Liverpool. Si è affacciato al calcio professionistico con il Cardiff, a seguire le sue prestazioni al Norwich City e al Fulham. Ma il momento più importante della sua carriera è di certo l’ingaggio con l’Hull City. Da marzo è in prestito al Leicester City. Qualsiasi sarà la rotta nel suo futuro di calciatore, una certezza rimane nella sua vita: sposare Natalia e farlo nel castello che le ha segnato l’adolescenza. Regalarle un matrimonio da fiaba. Impalmarla come una principessa. La sua principessa.

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5 anni fa…Brucia il monte San Paolino

5 anni fa…Brucia il monte San Paolino

Monte san paolinoSUTERA – Momenti di paura ieri mattina per un incendio scoppiato sul monte San Paolino e che ha divorato una parte della pineta. Per fortuna, grazie all’intervento delle squadre antincendio, si è evitato che le fiamme abbracciassero il Santuario che si erge maestoso all’apice della rocca. Gli stessi uomini hanno domato pure il rogo che rischiava di svilupparsi verso sud, raggiungendo così il centro abitato. Timori per il cantiere dove si sta realizzando l’ascensore. Secondo alcuni testimoni, la scintilla che ha originato la combustione si sarebbe sviluppata proprio nel cantiere dove sta per nascere l’elevatore che porterà i visitatori dai piedi della montagna sino al suo cucuzzolo. Ma si tratta soltanto di testimonianze, voci ancora non confermate ufficialmente. Ciò che di reale rimane, è il forte odore di bruciato che ha avvolto la cittadina e la paura a cui ha dovuto fare i conti la popolazione. Le fiamme sprigionatesi poco prima delle 10, si sono propagate con estrema velocità. Il rogo ha divorato una parte del bosco, la pineta spesso usata per le passeggiate e i picnic. Secondo una prima stima, le fiamme avrebbero bruciato una ventina di alberi, la metà nella loro interezza. Il timore che le vampe potessero raggiungere il Santuario di San Paolino si è materializzato ben presto. Per fortuna l’intervento dei Vigili del fuoco di Mussomeli, delle squadre antincendio di Sutera, della Protezione civile e della stessa Guardia forestale suterese, hanno evitato che ciò potesse accadere. All’ora di pranzo le squadre hanno potuto avere la meglio grazie anche all’intervento di un elicottero della forestale che ha riversato sul rogo centinaia e centinaia di litri d’acqua. A dare manforte pure numerosi cittadini che hanno lasciato il proprio luogo di lavoro pur di scongiurare il peggio. Anche gli esponenti dell’Amministrazione Difrancesco sono scesi in strada. Non è la prima volta che Sutera si ritrova sotto l’assedio delle fiamme: circa due anni fa alcuni roghi scoppiarono “stranamente” alla stessa ora ai lati del paesino, lambendo interi quartieri e mettendo in fuga gli abitanti.

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5 anni fa…Colletta per realizzare scorciatoia a Torretta

5 anni fa…Colletta per realizzare scorciatoia a Torretta

FIUMEMUSSOMELI – Stanchi di raggiungere Caltanissetta utilizzando quel girone dantesco rappresentato dalla provinciale per Mappa, i pendolari e soprattutto i pendolari terrieri delle contrade più lontane da Mussomeli, hanno scelto di realizzare un percorso a proprie spese, dotando di un fondo stradale alla scorciatoia che taglia in due il fiume a Torretta. “E’ stato ripianato nei giorni scorsi l’acceso provvisorio ricavato sul letto del fiume da un gruppo di persone di buona volontà – conferma Osvaldo Barba, componente di quell’esercito di pendolari oramai stanco ed esausto-. Voglio ringraziare tutti coloro i quali hanno permesso la percorribilità di questo stradale provvisoria, fino a qualche giorno fa resa impercorribile dalle conche che si erano ricavate dal continuo andirivieni delle automobili e soprattutto di autoveicoli di grosse dimensioni, su quel tratto a volte melmoso e transitato dal corso d’acqua”. “Il mio ringraziamento- aggiunge Barba- vuol rappresentare soprattutto un atto di stima ed apprezzamento per il lavoro straordinario che ha permesso di ottenere un risultato accettabile, grazie all’utilizzo di mezzi speciali propri e soprattutto attraverso l’impiego di materiale vario che ha comportato la fuoruscita di notevoli risorse economiche. Un grazie a tutti coloro i quali hanno spontaneamente contribuito all’operazione elargendo somme di denaro a volte considerevoli, e sono stati parecchi come altrettanto sono stati coloro i quali hanno attraversato quel tratto di strada nell’indifferenza più assoluta senza volgere nemmeno lo sguardo a quelle persone di buona volontà. A costoro, così come alla rappresentanza dei pendolari, vorrei ricordare che se a tutti noi è permesso di percorrere quella provvisoria scorciatoia e soprattutto di farlo senza dover portare l’autovettura dal meccanico, è grazie alle stesse persone alle quali reputiamo di non dover dare un contributo spese per la realizzazione di quei lavori di sistemazione”. Da qui l’invito a contribuire “alle spese che si stanno affrontando per l’esecuzione dei lavori”.

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5 anni fa… Approvato il progetto di ripristino del collegamento tra Vallone e Autostrada

5 anni fa… Approvato il progetto di ripristino del collegamento tra Vallone e Autostrada

autostradapactVALLONE – E’ ufficiale. Dopo anni di proteste e richieste disattese, la giunta provinciale di Palermo ha approvato i lavori di ripristino della Intercomunale 3 di Borgo Vicaretto, la sola via che attualmente collega i comuni del Vallone all’autostrada Palermo – Catania, attraverso lo svincolo di Resuttano. Un’arteria fondamentale, per la quale da anni gli amministratori di Vallelunga, Marianopoli, Villalba, Santa Caterina, Resuttano e Mussomeli, si sono battuti. Una via martoriata, segnata da buche e smottamenti che hanno reso il viaggio verso la A19 una vera e propria odissea, con le gravi ripercussioni che questo ha avuto sullo sviluppo economico e sociale del territorio. Il primo passo verso la risoluzione del problema era stato fatto con l’inserimento del progetto nel piano triennale delle opere pubbliche 2008-2010, a seguito di un’azione promossa dal sindaco di Vallelunga Pippo Montesano e fortemente sostenuta da tutti i sindaci del Vallone, con cui si chiedeva un intervento urgente a favore della viabilità. Ma il vero epilogo di questa lunga vicenda si è avuto lo scorso 26 maggio, con la definitiva approvazione del progetto per il quale sono stati stanziati 1.250.000,00 euro. Adesso si dovrà solo attendere che i lavori vengano appaltati. Procedura che, secondo indiscrezioni, dovrebbe essere espletata entro il mese di luglio.

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5 anni fa…Premio della Regione Campania agli alunni del primo istituto comprensivo di Mussomeli

5 anni fa…Premio della Regione Campania agli alunni del primo istituto comprensivo di Mussomeli

Padula1MUSSOMELI – L’anno scorso erano andati  per una settimana a Roma con viaggio in nave, Quest’anno il viaggio d’istruzione per gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “Leonardo da Vinci”, diretto dal Prof. Vaccaro, è stato, invece, in Campania e  si è concluso con una sorpresa davvero straordinaria ed entusiasmante: un premio di ben 3500 euro offerti dalla regione Campania  per il migliore diario di bordo scritto dai ragazzi in visita in una delle più belle regioni di Italia. L’accreditamento delle somme è arrivato prorio in questi giorni. (Da sottolineare che i ragazzi di terza hanno voluto destinare una parte dei risparmi ottenuti, ben 1250 euro, agli alunni delle scuole dell’Abruzzo). Il viaggio, svoltosi nella prima settimana di aprile scorso, ha avuto mete importanti: Salerno (il centro storico), Vietri (il mare della costiera amalfitana, Napoli (palazzo reale, il maschio angioino, il duomo, la città della scienza, ecc.) Caserta (la reggia, il parco), Pompei (gli scavi, la basilica, ecc.), Padula (la certosa).  I 75 ragazzi, accompagnati dai proff. Alongi Onofrio, Camerota Alessandra, Di Vita Carmen, Giuliana Fabiola, Migliara Maria, Muscarella Angela, Spoto Vincenza, e Sorce Vincenzo, sono stati protagonisti fin dall’inizio; infatti, sono stati loro a scegliere la meta preferendola a Roma, esprimendo il desiderio di vedere le bellezze straordinarie della Campania con il suo splendido mare, gli scavi di Pompei, la reggia di Caserta,  il Museo della scienza di Bagnoli, e gli altri  monumenti di Napoli. La preparazione della gita in questione, come del resto degli altri viaggi di istruzione e delle varie visite effettuati dagli alunni delle altre classi, fanno sapere gli organizzatori,  è stata eccellente, grazie all’impegno e alla professionalità del prof. Giuseppe Ricotta, opportunamente delegato dal Dirigente Scolastico Salvatore Vaccaro. Tutte le visite sono state effettuate con l’indispensabile e competente supporto delle guide di agenzie turistiche locali, che, con un linguaggio semplice e adatto all’età dei ragazzi, li hanno saputo interessare e coinvolgere in un’attività che solitamente può apparire meramente ricreativa, e che invece è stata altamente educativa e formativa. Tanto è vero che, a conclusione di ogni giornata, i ragazzi di ogni classe, nello stilare il diario di bordo, hanno discusso e rivisto le tappe più importanti dell’itinerario organizzato, scambiato le proprie impressioni e dato grande spazio alle emozioni di ognuno provate a contatto con le bellezze e le meraviglie delle località visitate. E questo ha ulteriormente aumentato l’entusiasmo e  coinvolto particolarmente  tutte le classi. Non si potrebbe spiegare altrimenti il contributo economico concesso dalla regione Campania.

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5 anni fa…Verso approvazione prg

5 anni fa…Verso approvazione prg

Daniele FrangiamoreMUSSOMELI – Entro la fine di giugno si dovrebbe chiudere il lunghissimo pellegrinaggio del Prg che finalmente dovrebbe essere approvato definitivamente. Ad annunciarlo l’assessore Daniele Frangiamore e il consigliere comunale Mpa Vincenzo Nigrelli, reduci entrambi- con la presenza del sindaco Mancuso- di un incontro con la dirigente generale dell’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente Rossana Interlandi, arrivato a seguito di una serie di sollecitazioni dei due esponenti autonomisti. “La dirigente generale- fanno sapere adesso Frangiamore e Nigrelli- ha avuto il piacere di comunicare che si è interessata dello strumento urbanistico, tanto da annunciare che il Prg sarà trasmesso al Cru entro la conclusione di giugno per la finale approvazione, riuscendo a superare quelle problematiche che fino ad oggi non hanno reso possibile il completamento dell’iter burocratico”. Per entrambi gli esponenti del Movimento per l’autonomia “soddisfazione viene espressa da tutti gli addetti ai lavori, in quanto il nostro paese verrà dotato, finalmente, dello strumento urbanistico che rappresenterà sicuramente un mezzo per la riattivazione del settore edilizio,contribuendo ad una riattivazione dell’intero ciclo economico locale”. Mussomeli dopo 19 anni potrebbe finalmente dotarsi di un nuovo Piano regolatore generale. E soprattutto si metterebbe la parola fine ad un vero e proprio pellegrinaggio che ha visto lo strumento urbanistico rimbalzare da un ufficio all’altro per più di 6 anni.

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