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Archivio | settembre, 2009

 

5 anni fa…Nino Pardi lascia l’Agrario: promosso preside a Ragusa

5 anni fa…Nino Pardi lascia l’Agrario: promosso preside a Ragusa

cambioguardia2MUSSOMELI – Il  suterese 53enne prof. Nino Pardi, dal 1986 mussomelese di adozione, lascia la scuola di Mussomeli perché nominato dirigente scolastico presso il Circolo Didattico “G. Rosari” di Ragusa. Il neo dirigente è sposato con Elisabetta Carruba ed è  padre di tre figlie ,Giulia di 23 anni, Emilia di 19 anni e Claudia di 17 anni. Vasto  il suo curriculum personale, che è così sintetizzato:

  • a.s. 1986/’87:  nomina in ruolo, con sede definitiva per l’insegnamento di Scienze Agrarie e Tecniche di Gestione  Aziendale presso  la sede coordinata  dell’Ist, Prof.le di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente di Mussomeli, dove ho prestato  servizio fino all’a.s. 2008-09;
  • dal 13.05.93 al 31.08.95 e dal 01.09.97  al 31.08.00, Direttore della sede coordinata  dell’Ist, Prof.le di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente di Mussomeli;
  • dall’ a. s.  2000/2001 all’a.s. 2008/209 , collaboratore vicario dell’Istituto di Istruzione Superiore “Virgilio”  di Mussomeli e addetto alla vigilanza  della sede associata I.P.S.A.A. ;
  • a.s. 2009-10 nomina Dirigente Scolastico presso il Circolo Didattico “G. Rodari” di Ragusa  a seguito  dell’Inclusione nella graduatoria generale di merito nel  concorso ordinario per Dirigente Scolastico   – 2° settore –  bandito con DDG MPI del 22 novembre 2004;
  • ha ricoperto diversi incarichi: componente dell’équipe di progettazione, referente e tutor nei  progetti P.O.N., P.O.R., I.F.T.S., post-qualifica;  Componente del Consiglio d’Istituto e della Giunta Esecutiva;
  • iscrizione dal 09.10.81 all’Albo dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Caltanissetta;
  • abilitazione all’esercizio della libera professione di Agronomo, conseguita nel 1981;

Tante le  esperienze e gli impegni extrascolastici:

–  componente della Commissione Edilizia Comunale di Sutera;
–  a tutt’oggi, componente del  Consiglio Pastorale Diocesano e dell’Ufficio Pastorale Familiare della Diocesi di Caltanissetta; componente  del Consiglio Pastorale della Parrocchia di S. Agata di Sutera;
–  esperienza di volontariato nel sociale e nel campo ecclesiale  della pastorale familiare;
–  missionario nella Missione Diocesana della Chiesa Nissena – Quaresima 1999; –  componente del Primo Sinodo Diocesano della Diocesi di Caltanisetta dal 1989 al 1995;
–  consigliere comunale presso il comune di Sutera dal 1985 al 1994;
–  assessore comunale dal 1990 al 1993 con delega alla pubblica istruzione ed ai servizi sociali; Il prof. Pardi ha incontrato sabato scorso alla Scuola Agraria una ventina di docenti, ai quali ha offerto un rinfresco, presente anche il dirigente scolastico prof. Sebastiano Lo Conte, che gli ha formulato, anche a nome dei presenti, gli auguri di una felice carriera. Alla fine,  il neo dirigente scolastico di Ragusa prof. Nino Pardi li ha ringraziato tutti e, a questo punto, la foto ricordo è stato quasi un “obbligo”.

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5 anni fa…Sbagliano trasfusione, paziente in rianimazione

5 anni fa…Sbagliano trasfusione, paziente in rianimazione

ospedaleMUSSOMELI – Un uomo di sessantotto anni e’ ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento dopo una trasfusione sbagliata. Al paziente, sottoposto a un’operazione ortopedica nell’ospedale di Mussomeli, sarebbe stato trasfuso sangue del gruppo A anziche’ B. I medici dell’ospedale di Agrigento, dove l’uomo e’ stato trasferito d’urgenza, si sono riservati la prognosi. Sulla vicenda e’ stata aperta un’inchiesta dalla magistratura. La sacca di sangue proveniva dal Centro trasfusionale di San Cataldo. Il direttore generale dell’Azienda sanitaria Paolo Cantaro, la cui visita è prevista al presidio mussomele, ha annunciato l’invio di ispettori.

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5 anni fa…Piazza Umberto: una Cappella alla “Divina Misericordia”

5 anni fa…Piazza Umberto: una Cappella alla “Divina Misericordia”

SANYO DIGITAL CAMERAMUSSOMELI – Un grande quadro della “Divina Misericordia”,  raffigurante il Cristo benedicente e “misericordioso” richiama immediatamente l’attenzione di chi entra nella  piccola Cappella Francescana, attigua proprio alla Chiesa di San Francesco. Un piccolo spazio, dotato anche di sedie, dove si respira aria di silenzio e di raccoglimento; Un’ opportunità riservata al credente per momenti di spiritualità personale. E così, in punta di piedi, ed all’interno della loro struttura, i fraticelli conventuali, hanno pensato di ricavare e rendere funzionale  una piccola Cappella che hanno voluto dedicare alla “Divina Misericordia”. C’è da dire che, ancora prima della sua ufficialità, prevista per il prossimo mese, già sono  diversi  che, autonomamente,  e nell’assoluta semplicità, stanno sperimentando, nelle ore serali, poco dopo le 20,00 gli incontri settimanali di preghiera del venerdì sera. Infatti, quello di venerdì scorso  è stato il terzo incontro, assai raccolto e partecipato. “Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia  di noi e del mondo intero”, così hanno pregato e cantato chi era presente. In buona sostanza, una mezz’oretta per la coroncina alla “Divina Misericordia.” Una Cappella, dunque,  dietro il  Calvario, fra la sala riservata agli Amici di San Francesco (a destra) e la stessa chiesa di San Francesco (a sinistra). Un locale non grande ma assai intimo per una finalità che profuma di preghiera. Un luogo   centrale e facilmente accessibile.  Uno spazio quanto un fazzoletto, che aspetta qualcuno, e certamente sufficiente per accogliere  le preghiere dei credenti. Una iniziativa fortemente voluta da Padre Pietro Arcoleo ed ampiamente condivisa da persone espressamente  avvicinate.

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5 anni fa…Incendiata l’auto di Totuccio Scannella

5 anni fa…Incendiata l’auto di Totuccio Scannella

IMG_4741MUSSOMELI – Un’auto divorata dalle fiamme. Un’indagine per capire se dietro il rogo si celi la mano di ignoti oppure se l’origine va ritrovata nel semplice guasto meccanico. Rimane comunque alta l’attenzione su un episodio, registratosi la notte scorsa, è che ha avuto come “vittima eccellente” uno dei massimi personaggi del mondo della politica locale: Totuccio Scannella. Ex sindaco dal 1997 al 2002, in altre due occasioni ha tentato la scalata al Comune. Attualmente è lui il leader maximo del Partito democratico locale, capo dell’opposizione fino all’accordo di luglio. In passato ha rivestivo pure il ruolo di consigliere provinciale e nel Pd siciliano è stato indicato come componente del Governo ombra regionale. Ma è anche un commercialista noto, a capo di uno studio molto avviato in città. Un personaggio pubblico, oggetto negli anni del suo incarico da primo cittadino di alcuni attentati, uno persino compiuto contro la sorella. Anche se in questo caso sono molti i dubbi sulla matrice dolosa dell’incendio, e nelle ultime ore prendere corpo l’ipotesi del blackout come unica e reale causa. Scannella tende ad escludere la pista dell’attentato nei suoi confronti. “Certo – racconta- subito dopo l’incendio ho pensato al gesto sconsiderato di qualcuno, ma poi ho capito che invece si è trattato di un semplice guasto meccanico, di un corto circuito. Già nel pomeriggio precedente avevo notato che la macchina (una Chrysler, ndr) aveva evidenziato delle difficoltà nel funzionamento dell’apertura centralizzata. Chissà, magari un guasto elettrico ha originato il rogo”. Scannella conferma di avere ricevuto nel corso della giornata di ieri una lunga serie di telefonate. “In molti mi hanno espresso la solidarietà, anche se sono certo che in questo occasione si sia trattato semplicemente di un caso di autocombustione”. Il fuoco si è sviluppato nel cuore della notte, attorno alle 3,30 dalla parte anteriore della berlina. Teatro dell’incendio via Trieste, a pochi passi dalla residenza di Scannella. A prescindere dalle cause, rimane il fatto che si tratti del terzo “anomalo” incendio registratosi in un mese. Prima il rogo contro il portone di un professionista in via Caltanissetta, poi le fiamme scoppiate all’ingresso della residenza dell’ex consigliere provinciale Nola. Adesso questo terzo e strano episodio notturno a cui i militari stanno tentando di dare una spiegazione.

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5 anni fa…Un po’ di Mussomeli a X-factor. Due concorrenti legati alla “città di Manfredi”

5 anni fa…Un po’ di Mussomeli a X-factor. Due concorrenti legati alla “città di Manfredi”

AmicoraccaMUSSOMELI – Due concorrenti di XFactor, il talent show di Raidue, accomunati da una città: Mussomeli. Due artisti, alla corte di Morgan, Claudia Mori e Mara Maionchi, che per ragioni di affetti hanno a che fare con la cittadina Nissena. Destino comune per Mattia Amico, 24 anni, residente a Maresso di Missaglia, in provincia di Lecco, e per Virginia Racca, 29 anni, di Cuneo. Le origini del primo, componente del quartetto “Luana Biz”, affondano proprio a Mussomeli. I nonni provengono dalla “città di Manfredi”; il papà Pasquale, maestro di musica si è trasferito in Lombardia con i genitori subito dopo la nascita. Virginia invece, piemontese doc di Sommariva Perno, è fidanzata con Anselmo Mangiapane, nato dall’unione di due emigrati mussomelesi: papà Sebastiano e mamma Vincenza Cimò, partiti per la Francia e poi stabilitisi a Torino. Virginia, e le due sorelle Letizia e Anita, hanno dato vita alle “Yavanna”. Il nome del trio è un omaggio alla letteratura “fantasy”, tanto che il loro look, li fa rassomigliare a degli elfi. “Ma loro sono così, non sono dei personaggi costruiti” precisa Anselmo, da due anni compagno della “rossa” del gruppo oltre che manager della formazione. “Sono tre ragazze cresciute a pane e musica, figlie d’arte: i genitori sono musicisti molto apprezzati, che hanno trasmesso loro la passione per la musica classica”. Anselmo quando può torna a Mussomeli, la sorella Concetta è scesa in Sicilia la settimana scorsa. Si sente siciliano a tutti gli effetti tanto da lanciare -nel giorno della seconda puntata della trasmissione – un appello ai suoi concittadini. “A parte la loro indiscutibile bravura, vorrei invitare i mussomelesi a votare le Yavanna anche per una ragione campanilistica”. Così come per la stessa ragione si può sostenere stasera Mattia Amico, il fonico specializzato nella produzione di Jingle legatissimo al paese dei nonni.

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5 anni fa…Tentativi di furto andati a vuoto la sera della Madonna

5 anni fa…Tentativi di furto andati a vuoto la sera della Madonna

LadriinazioneMUSSOMELI – Come è nella tradizione ad uso della piccola criminalità, la sera della festa patronale in onore della Madonna dei Miracoli rappresenta il momento ideale per mettere a segno i propri colpi. In virtù del fatto che la gente lascia le proprie residenze per godersi la processione, i “soliti ignoti” ne approfittano per tentare di sgattaiolare dentro le case vuote per razziare oro e preziosi. Martedì però non è andata bene ad una banda di topi d’appartamento “a lavoro” nella zona del Rione Dalmazia. In un’abitazione del popoloso quartiere, hanno tentato di forzare l’ingresso producendo dei fori sulla porta. Ma per ragioni sconosciute hanno deciso di non terminare l’intervento e lasciare il lavoro incompiuto. A scoprire il tentativo di furto il proprietario della stessa casa, un dipendente di un consorzio di bonifica. Sempre nella stessa zona e qualche metro più in là, la stessa banda, forzando la serratura, sarebbe stavolta riuscita ad introdursi all’interno di un edificio. Ma anche in questo caso, i piani dei ladri sarebbero saltati prima che l’appartamento venisse depredato. Stavolta a mettere in fuga i malviventi la presenza di passanti. Tra questi pure il proprietario dell’abitazione, che però non ha avuto il tempo di riconoscere ed individuare gli autori del raid. Per l’occasione intanto i carabinieri hanno istituito delle ronde. Questo ha avuto un’importante effetto deterrente. I militari infatti non segnalano per la serata di martedì altri episodi simili.

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5 anni fa…Inagurate sp 38 ed sp 23

5 anni fa…Inagurate sp 38 ed sp 23

IMGP6969MUSSOMELI – Anche se è un errore azzardare l’ipotesi che la riapertura della “Sp 38” rappresenti la fine dei mali viari, si può comunque affermare che almeno i disagi per i pendolari cominciano a ridursi. L’altro ieri mattina inaugurazione in pompa magna dei lavori per la realizzazione del ponte sulla strada per Caltanissetta, e a seguire, il presidente della Provincia Pino Federico, accompagnato dai vertici della Protezione civile guidati da Totino Saia, ha “benedetto” il resuscitato tratto della “Sp 23”, franato nel lontano 2005. “Questi lavori- ha commentato Federico- rappresentano in pieno l’impegno dell’Amministrazione provinciale nel tentare di limitare le difficoltà delle popolazioni del Vallone. Presto firmeremo il contratto per l’affidamento della costruzione della Cordovese- Fondo Valle. Poi andrà in gara la realizzazione della strada che completerà la Mussomeli- San Giovanni Gemini”. Federico ha con insistenza sottolineato i tempi record della riapertura della “Sp 38”. “E’ stata ridata ai cittadini con 7 mesi di anticipo rispetto alla data di consegna del 15 febbraio”. Non si scompone quando però facciamo notare che aveva promesso il taglio del nastro già per lo scorso febbraio. “Se ciò non è accaduto la colpa è stata della pioggia. E’ stato l’inverno più piovoso degli ultimi 100 anni. Se si sono verificati dei disagi, mi scuso con i cittadini. Ma di più non si poteva fare”. Che è stata una corsa contro il tempo lo conferma anche Luigi Anzalone, responsabile dell’impresa che ha condotto i lavori. “Gli operai hanno lavorato pure il 24 ed il 31 dicembre, riuscendo a consegnare l’opera 7 mesi prima”. IMGP6970Ringrazia pure il sindaco Gigi Mancuso per avere dato l’assenso sull’utilizzo delle terre della sua famiglia, senza attendere le lunghe operazioni di esproprio. “L’opera non è stata così rallentata” precisa. Mancuso ha parlato di giornata “importante per il riscatto dall’isolamento della città”. Presente l’assessore provinciale ai Lavori pubblici Lillo Salvaggio, il quale ha sottolineato “l’impegno mantenuto della Provincia”. Ha espresso soddisfazione il consigliere provinciale Salvuccio Bellanca. Il direttore dei lavori Antonio Siracusa ha sottolineato “l’urgenza di operare in quel tratto del’arteria corroso dal sale”. Il responsabile della sicurezza Raimondo Piazza ha ricordato le difficoltà nell’intervenire in punti estremamente fangosi. Presenti inoltre i componenti della commissione tecnica di collaudo, formata da Salvatore Venti, Pietro Garrasi e Vincenzo Liuzza e dal collaudatore statico Rosario Buttaci. Tra le autorità pure gli assessori provinciali Gianluca Micciché e Giovanni Scaglione ed il consigliere di viale Regina Margherita Tonino Del Popolo.

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5 anni fa… Omaggio alla Patrona di Mussomeli, con concerto lirico

5 anni fa… Omaggio alla Patrona di Mussomeli, con concerto lirico

Omaggio alla Madonna21MUSSOMELI –  Un’autentica  preghiera, il  concerto lirico dell’altro ieri sera, ai piedi della Madonna dei Miracoli. Tante Ave Maria non con le labbra, ma certamente col cuore. Il santuario della Madonna dei Miracoli, dalle 21,30  alle 22,30 circa, è stato un luogo di veglia, di ascolto, e di implorazione alla “Bedda Matri”. Il sacro tempio, ricco di storia, recentemente ristrutturato, con lo splendore dei suoi affreschi e delle sue luci, ha fatto vivere momenti di forte spiritualità e devozione mariana con un concerto di alto livello. Hanno interpretato i brani mariani la cantante lirico soprano mussomelese  Maria Rita Misuraca, il baritono Giuseppe Murana, accompagnati al flauto da Salvatore Piparo ed al pianoforte da Dario Carmina. Il luogo, poi,  ha reso suggestivo l’evento. Ogni nota del piano e del flauto sono state tante ave Maria, ogni gorgheggio è stato un’implorazione, ed ogni acuto una supplica. Tante  Ave Maria per un rosario diversamente recitato, anzi cantato. Non una distrazione e l’ assoluto silenzio hanno accompagnato lo svolgimento non della serata ma della preghiera. Occhi puntati sul Simulacro della Madonna dei Miracoli, ai cui piedi Mariarita, Giuseppe, Salvatore e Dario hanno presentato il concerto mariano..E’ stato un omaggio alla Mamma del cielo. Un omaggio che, al termine, hanno voluto estendere a tutte le mamme del mondo con la canzone “Mamma”. Da ricordare che ha coordinato  ed illustrato i brani la giovane  Maria Vincenza Romito. In prima fila, presenti le autorità comunali locali e il Comitato dei festeggiamenti patronali. Al termine, il Sindaco Mancuso ha presentato un omaggio floreale a Mariarita Misuraca, mentre per la presentatrice del concerto ha provveduto l’assessore Maurizio Bertolone. Il presidente del Comitato festa, Giuseppe Diliberto, ha omaggiato  tutti quanti i protagonisti di un dono. Padre Domenico Lipani, a nome dei Rettore del Santuario Padre Taffaro, ha ringraziato quanti sono stati presenti all’evento.

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5 anni fa… Anomalo incendio alla Madrice: forse un attentato intimidatorio

5 anni fa… Anomalo incendio alla Madrice: forse un attentato intimidatorio

vigilifuocononmussoMUSSOMELI – Un incendio anomalo, che ha tutti i connotati dell’attentato intimidatorio, si è registrato la notte tra lunedì e martedì scorso. A finire nel mirino dei piromani due famiglie residenti nel piazzale Madrice, i Nola e i Romito. Ma è sul primo nucleo famigliare che si concentrano le indagini dei carabinieri ed in particolare si teme che dietro al principio d’incendio ai danni dei due portoni, si celi un atto intimidatorio nei confronti di Gaetano Nola, facoltoso e conosciuto imprenditore, e dal recente passato in politica. I piromani sono entrati in azione due notti fa. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento. La squadra, diretta da Francesco Paolo Siino, ha spento le fiamme che sono riuscite soltanto ad annerire i due portoni. Le residenze oggetto dell’episodio si trovano nel cuore del centro storico, accanto all’oratorio del SS. Sacramento, dinanzi la chiesa Madre. In una delle due abitazione vive con la famiglia Nola. Gaetano (o meglio) Tanino Nola, è uno dei massimi funzionari della Serit, la società che si occupa della riscossione dei tributi in Sicilia. Ma è anche un imprenditore molto conosciuto a capo di una società, le “Aziende Nola”, che si occupa di agricoltura, edilizia e recentemente pure di ristorazione. Da un anno a questa parte ha inaugurato in contrada Monticelli un agriturismo, trasformatosi ben presto in un piccolo resort con tanto di ristorante ed albergo. L’imprenditore è pure conosciuto per la sua attività politica. E’ stato fino all’anno passato consigliere provinciale nell’Udc. Il figlio Salvatore alle elezioni comunali del 2002 risultò il candidato più votato, ed il genero, Salvatore Petruzzella, è attualmente vice presidente del Consiglio comunale. Dai carabinieri non trapelano altre informazioni. Non è certo che il rogo possa interpretarsi come un gesto rivolto proprio a Tanino Nola. Al momento le indagini non seguono nessuna pista in particolare, anche se c’è massima attenzione da parte degli inquirenti.

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5 anni fa… La provincia delibera contributo per i festeggiamenti della Patrona

5 anni fa… La provincia delibera contributo per i festeggiamenti della Patrona

madonnamiracolifasinoMUSSOMELI – La Giunta provinciale ha deliberato la concessione di un contributo di 5.000 euro per sostenere i festeggiamenti in onore della Patrona di Mussomeli Maria SS. Dei Miracoli. Un evento che, oltre a richiamare un gran numero di fedeli da ogni parte della Sicilia, vede il ritorno in paese di molti emigrati ancora legati alla loro terra natia e alle sue più sentite tradizioni.  Come ogni anno il programma prevede  un nutrito numero di riti religiosi che si protrarranno fino a giorno 15, consultabili all’indirizzo internet www.madonnadeimiracoli.ediset.it. Tra le manifestazioni previste anche una serata musicale presso il Chiostro S. Domenico venerdì 4 a partire dalle 21.

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