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Archivio | giugno, 2010

 

Il Vescovo rende noti gli “avvicendamenti” nelle Parrocchie della Diocesi

Il Vescovo rende noti gli “avvicendamenti” nelle Parrocchie della Diocesi

CALTANISSETTA-Dopo la Concelebrazione Eucaristica di ordinazione presbiterale presieduta dal Vescovo Mario Russotto, lo scorso 29 giugno  sono stati resi noti gli “avvicendamenti” nelle Parrocchie della diocesi disposti dal Vescovo. Tali provvedimenti decorrono dall’1 settembre 2010. Ecco l’elenco: Sac. Amico Cataldo: Parroco della Parrocchia Regina Pacis in Caltanissetta; Sac. Asaro Salvatore: Parroco in solidum delle tre Parrocchie di Sommatino; Sac. Audino Mariano: Vicario parrocchiale della Parrocchia Santa Maria di Loreto (Madrice) in Delia; Sac. Bonasera Filippo: Rettore della chiesa Santa Maria del Carmelo in Serradifalco; Sac. Calabrese Luciano: a Roma presso la Pontificia Facoltà Teologica “S. Anselmo” per la Licenza in Liturgia; Mons. Campione Liborio: Amministratore parrocchiale della Parrocchia Sant’Agata al Collegio in Caltanissetta, dove lavorerà la Comunità dei Servi della Misericordia, fino all’arrivo del nuovo Parroco Frà Luis Cesar de Oliveira; Sac. Carrubba Ignazio: Parroco in solidum delle tre Parrocchie di Sommatino; Sac. Onofrio Castelli: Arciprete e Parroco in solidum dell’Unità; Sac. Catarinicchia Giuseppe: Parroco della Parrocchia Santa Lucia in Caltanissetta;  Sac. De Luca Lino: a Roma presso il Pontificio Istituto Biblico per La Licenza in Scienze e Lingue bibliche; Sac. Falletta Francesco:  Assistente diocesano dell’Associazione Medici Cattolici. Confermato Cappellano dell’Ospedale “Raimondi” di San Cataldo; Sac. Giovino Vincenzo: Vicario parrocchiale della Parrocchia Sacro Cuore in Caltanissetta e Direttore dell’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali; Mantione Salvatore Calogero: Parroco della Parrocchia Santa Maria del Carmelo in Mussomeli a partire dal 29 giugno 2010; Sac. Miserendino Francesco M.: Arciprete-Parroco della Parrocchia Maria SS. Assunta (Madrice) in Sutera a partire dal 29 giugno 2010; Sac. Muscarella Andrea: Vicario parrocchiale in Cattedrale e Cancelliere della Curia Vescovile; Sac. Salis Samuele: Parroco della Parrocchia Santa Maria delle  Grazie (Mercede) in San Cataldo a partire dal 29 giugno 2010; Sac. Trupia Diego: Parroco della Parrocchia Santa Maria Immacolata e Rettore della chiesa di San Giuseppe in Serradifalco; Sac. Vullo Maurizio: Parroco della Parrocchia Cristo Re in San Cataldo.

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Arrivano le bollette tarsu con il 120% di aumento

Arrivano le bollette tarsu con il 120% di aumento

VALLELUNGA – Non tardano ad arrivare le prime e inevitabili proteste da parte dei cittadini per il recente e gravoso aumento della Tarsu, deliberato dalla Commissione straordinaria che amministra il Comune. Un aumento pari al 120 per cento dell’importo finora addebitato (si è passati da circa 0,60 euro al metro quadro a 1,32 euro) e dovuto all’esigenza di coprire i costi di gestione del servizio ed evitare nuovi e onerosi debiti nei confronti dell’Ato Ambiente Cl1, verso cui l’Ente ha da poco preso atto di un debito fuori bilancio pari a 288.000 euro. «Poiché di fronte all’aumento continuo dei costi del servizio – chiarisce Giuseppe Gaeta, responsabile dell’area finanziaria – non è corrisposta, negli anni, alcuna modifica delle aliquote (la Tarsu non veniva toccata dal 2002) il Comune ha dovuto correre ai ripari e procedere con un aumento radicale della tariffa, volto a scongiurare il rischio di dissesto in futuro. Dissesto che avrebbe ancor più gravi conseguenze per i cittadini, provocando l’aumento di tutte le tasse e l’impossibilità dell’Ente di erogare qualsiasi servizio». Un incremento inevitabile dunque, che tuttavia, se attuato nel tempo e a piccole dosi, avrebbe di certo suscitato meno malumore nei contribuenti, molti dei quali potrebbero non trovarsi nelle condizioni di sostenere una tale spesa.

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Ecco come si articola il Distretto turistico delle Miniere

Ecco come si articola il Distretto turistico delle Miniere

CALTANISSETTA-La Provincia Regionale di Caltanissetta ha presentato la richiesta di riconoscimento del Distretto turistico delle Miniere, dopo che la Regione siciliana aveva diramato le linee guida relativamente alla creazione dei distretti turistici nell’Isola (che possono essere territoriali o tematici, promossi da enti pubblici e con adesione di almeno il 30 per cento di soggetti privati). Il Distretto delle Miniere va ad istituirsi per iniziativa dell’Amministrazione provinciale presieduta dall’on. Giuseppe Federico, ed in particolare dell’Assessorato provinciale al Turismo guidato da Fabiano Lomonaco. “Il Distretto – spiega quest’ultimo – abbraccia i territori di 32 comuni interessati dal fenomeno storico dell’estrazione mineraria nella Sicilia centro-meridionale: va da Cianciana a Cattolica Eraclea e scendendo lungo la costa agrigentina risale nell’entroterra della valle del Platani fino a Villalba per ridiscendere verso Caltanissetta, Sommatino, Riesi e Butera fino al mare, per raggiungere poi Pietraperzia, Enna, Villarosa e Valguarnera con un percorso di oltre 200 km.” “La finalità – prosegue Lomonaco – è lo sviluppo di tutte le attività economiche collegate al turismo sostenibile avente come attrattore, di particolare suggestione, appunto le miniere di zolfo, di sale potassico e di salgemma ricadenti in questa fascia territoriale, un tema che assume un profondo significato sociale e culturale per la valorizzazione di tutti gli aspetti naturalistici, storici, ambientali e monumentali, nonché per le peculiarità della tradizione e dell’enogastronomia”. Sono 80 i soggetti promotori del Distretto turistico delle Miniere promosso dalla Provincia di Caltanissetta quale ente capofila di 32 comuni delle province di Caltanissetta, Agrigento ed Enna che hanno aderito alla costituzione della nuova entità che comprende un’area territoriale di oltre 2.500 chilometri quadrati, con 55 km. di costa ed una popolazione superiore ai 350.000 abitanti: sono coinvolte le amministrazioni comunali, ma anche le strutture ricettive, le associazioni culturali e di sviluppo, gli enti economici ed imprenditoriali che costituiscono quasi il 59% dei promotori contro il 30% richiesto dal bando di riconoscimento. Questi i comuni del Distretto: per la provincia di Caltanissetta: Caltanissetta, Acquaviva, Butera, Campofranco, Delia, Marianopoli, Milena, Montedoro, Mussomeli, Riesi, San Cataldo, Serradifalco, Sommatino, Sutera e Villalba. Per la provincia di Agrigento: Agrigento, Aragona, Casteltermini, Cattolica Eraclea, Cianciana, Favara, Grotte, Montallegro, Porto Empedocle, Racalmuto, Ravanusa, Realmonte e Siculiana. Per la provincia di Enna: Enna, Pietraperzia, Valguarnera e Villarosa.

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La pioggia rinvia il saggio di danza: L’indomani il “Girotondo intorno al mondo”

La pioggia rinvia il saggio di danza: L’indomani il “Girotondo intorno al mondo”

MUSSOMELI – Tanta fatica e tanto impegno per costruire giorno dopo giorno il successo che alla fine è arrivato. Ci aveva provato la pioggia a scoraggiare lo svolgimento dell’evento, rinviato appunto, a causa della sua “precipitazione”  . alla serata successiva. Tanta gente con tanta partecipazione. Infatti,  qualche settimana fa è stato dato il via all’XI saggio di danza della Scuola di Danza “ ARABESQUE” di Alessandra Alfano, una serata tanto attesa., che ha coinvolto  un centinaio di allievi dai 3 anni in su :  Aurora Belfiore la più piccola in assoluto. Hanno animato e presentato l’evento Seby Lo Conte ed Adriana Sorce. Alessandra  ha voluto ringraziare  pubblicamente Seby Lo Conte per la preziosa collaborazione e lo ha salutato davanti a tutti dovendo ritornare a lavorare  a Varese. Un inizio sorprendente con un omaggio agli azzurri, sulle note di “ WAKA WAKA” si  sono esibiti esibiscono tutti gli allievi della scuola, formando, alla fine della coreografia, con l’ausilio di fazzoletti verdi bianchi e rossi, la bandiera tricolore.Si sono susseguite coreografie di danza Jazz, Funk, Hip Hop e Contemporaneo con  fantastici costumi, resi suggestivi dal gioco di luci e colori. Tanti i protagonisti della serata. I bambini del I e del II corso hanno presentato la Favola di Biancaneve, con una  stupenda Biancaneve, interpretata da Laura Caltagirone. Seby Calà e Veronica Cappalonga, hanno interpretato rispettivamente  il ruolo di Principe e Strega. Assai apprezzato l’assolo di Seby Calà che è stato omaggiato da Alessandra per la sua bravura e che ha al suo attivo otto anni di formazione. E’ arrivato anche  il momento della SIRENETTA, presentata dal III Corso: 20 bambini con coloratissimi tutù da pesciolini, una simpatica Sirenetta interpretata da Zelia Nicosia, Principe da Giuseppe Cardinale, Granchi da Davide Lo Bue e Davide Casamassima, Ursula interpretata dalla simpatica  Chiarangela Mistretta. Nel corso della serata Alessandra ha ringraziato  il Comune di Mussomeli  ed  il neo assessore Enzo Nucera ha sottolineato la bravura e l’impegno di Alessandra nel portare avanti la scuola di danza. “Una cosa che voglio sottolineare, ci ha detto Alessandra,  è  che in una società dove esistono pregiudizi per la presenza di ballerini di sesso maschile,tendenti a scoraggiarne la loro presenza, la sua  scuola ha l’orgoglio di averne sei: cominciando dal più piccolo Francesco Catalano, per proseguire con Davide Lo Bue, Davide Casamassima, Giuseppe Cardinale, Vincenzo Schifano e appunto il più grande Seby Calà. A tutti i maschietti è stata  consegnata una targa. Evidentemente, dopo tante coreografie, il gran finale con  il  “GIROTONDO INTORNO AL MONDO”. Ogni corso rappresentava una nazione. Hanno iniziato gli  allievi del I e del II corso con dei  Kimoni gialli (Giappone),  seguiti dagli allievi del III corso ( Spagna) con tre importanti toreri; poi è  stata la volta della Russia ( IV corso) e dell’India ( V corso). C’è da dire che  le scenografie (un mappamondo luminoso) sono state ideate dal marito di Alessandra Tonino Fiannaca e  realizzate da Seby Lo Conte. Omaggio floreale per Alessandra ed anche posta per Lei: Una lettera di ringraziamento dei bambini.

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Gioè e Riotta visitano il castello

Gioè e Riotta visitano il castello

MUSSOMELI – Prima di lasciare la città dove sono stati impegnati in una manifestazione culturale su invito dell’associazione “Symposium”, gli attori Claudio Gioè e Vincent Riotta hanno visitato il Castello Manfredonico. Nel corso del tour nei meandri dell’antico maniero, entrambi gli attori hanno incontrato il neo assessore alle Attività produttive Gaetano La Piana, il quale ha auspicato per il futuro una collaborazione tra la Giunta e i due noti interpreti, in previsione della realizzazione di progetti culturali e cinematografici e che trovano Mussomeli la sede ideale. (Nella foto da sinistra: Simone Mistretta, Enzo Bortolotto, Giovanni Riino, Giuseppe Navarra, Gaetano La Piana, Claudio Gioè, Salvatore Giardina, Liliana Genco Russo, Vincent Riotta e Tonino Calà).

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5 Anni fa..Finale Miss Italia nel mondo, tra le bellissime anche una ragazza di Vallelunga

5 Anni fa..Finale Miss Italia nel mondo, tra le bellissime anche una ragazza di Vallelunga

Vallelunga – Sarà una delle cinquanta finaliste di “Miss Italia nel mondo” Jasmin Iacuzzo, la splendida diciassettenne nata e cresciuta a Düsseldorf ma figlia di mamma vallelunghese, Rosalia Granatella, e di papà palermitano, Giuseppe Iacuzzo. Jasmin parteciperà al concorso con la fascia di “Miss Italia Germania Düsseldorf” e sarà possibile televotarla già questo pomeriggio durante il programma “Buon compleanno Miss Italia nel Mondo”, in onda su Rai Uno alle 17,15. Nell’anteprima di oggi le 50 aspiranti miss verranno presentate al grande pubblico attraverso le scene del backstage e il racconto della loro esperienza, dopo di che verrà aperto il televoto che sancirà, solo per 24 di loro, l’accesso alla finalissima di domani sera. Per votare basta chiamare il numero 894003 (lo si può fare per un massimo di cinque volte e fino a domani sera) e aggiungere il numero 36, quello assegnato a Jasmin. Lei, alta 1 metro e 74, occhi azzurri, capelli biondi e studentessa di liceo classico con la passione per la danza del ventre, rappresenterà al concorso la bellezza italiana, ma non solo. «Nel mio cuore – dice Jasmin – rappresenterò la Sicilia, terra che adoro». Terra a cui è molto legata (dove vivono ancora i nonni) e che di certo la sosterrà nella gara. Sono già tantissimi i fan vallelunghesi che faranno il tifo per lei oggi e voteranno affinché il sogno di accedere alla finale possa avverarsi.

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Mafia, 5 arresti per l’omicidio dell’ex sindaco di Riesi

Mafia, 5 arresti per l’omicidio dell’ex sindaco di Riesi

RIESI – Sono stati individuati dopo 18 anni i responsabili dell’assassinio di Vincenzo Napolitano, ex sindaco democristiano di Riesi vittima di un agguato nel 1992, ritenuto vicino al Clan Riggio, contrapposto a quello dei Cammarata. Si tratta di cinque pregiudicati esponenti di Cosa Nostra, tutti già detenuti: Pino e Vincenzo Cammarata, Davide Emmanuello, Salvatore Fiandaca e Nunzio Cascino. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta, hanno consentito di individuare nei Cammarata e in Salvatore Fiandaca i mandanti dell’omicidio. Emmanuello, esponente di spicco dell’omonimo clan di Gela, avrebbe invece messo a disposizione il gruppo di fuoco. A Cascino sarebbe infine toccato il ruolo di esecutore materiale del delitto.Vincenzo Napolitano, sindaco di Riesi tra l’89 e il ‘91, fu ucciso davanti al municipio un anno dopo il suo ritiro dalla scena politica locale. I Cammarata, secondo quanto ricostruito, ritenevano che favorisse la latitanza di due pericolosi esponenti del Clan Riggio, Carlo Marchese e Francesco Annaloro, che loro volevano eliminare, e che convogliasse i proventi delle estorsioni pagate dalle imprese destinatarie degli appalti pubblici nelle tasche del clan rivale. Chiesero perciò, e ottennero, l’aiuto degli Emmanuello per eliminarlo.

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Vallelunga,  arrestato  un  boss del clan Madonia

Vallelunga, arrestato un boss del clan Madonia

Vallulunga Pratamenno– Ieri i  carabinieri della Compagnia di Mussomeli hanno arrestato un noto boss di Vallelunga, Giovanni Privitera, 54 anni, in esecuzione ad un provvedimento emesso dalla Procura di Caltanissetta. L’uomo, pregiudicato, bracciante agricolo, e’ ritenuto elemento di spicco del clan Madonia. Era gia’ stato arrestato nel 2005, per associazione mafiosa, nell’ambito dell’operazione “Deserto” condotta dai carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta. Privitera ha gia’ scontato due anni ai domiciliari e dovra’ scontare ora in carcere altri sei mesi per aver eluso la sorveglianza speciale. E’ stato trasferito al carcere di Caltanissetta. Finira’ di scontare la sua pena nel gennaio del 2011

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Rispetto del codice della strada per i ciclisti

Rispetto del codice della strada per i ciclisti

VALLELUNGA – Si terrà domani “Pedalando per Vallelunga”, la manifestazione didattica promossa dalla Commissione straordinaria che amministra il Comune e rivolta a tutti i bambini e gli adolescenti che utilizzano la bicicletta. L’iniziativa, che prevede momenti di teoria e prove pratiche, prenderà il via alle 9,30 in aula consiliare dove, dopo le iscrizioni dei ragazzi presenti, il Sovraordinato di Polizia municipale Diego Peruga terrà una breve lezione  sulle regole previste dal codice della strada, con l’ausilio di slide e la distribuzione di materiale didattico. Al termine della lezione ci sarà un dibattito e un breve test di verifica sulle conoscenze acquisite, dopo di che i bambini si sposteranno nel “Palazzetto dello sport”, dove ciascuno di loro, sulla base di quanto appreso, effettuerà una prova pratica di verifica su un percorso stabilito. Alle 12,30 la manifestazione proseguirà in alcune vie del centro abitato chiuse al traffico, dove i partecipanti sfileranno in bicicletta con l’ausilio della Polizia Municipale e di alcuni tutor,  per un’ulteriore prova pratica “sul campo”. Alle 13 infine i ragazzi verranno accolti in Piazza Vittorio Emanuele III per la consegna di un attestato di partecipazione. Scopo dell’iniziativa sarà quello di trasmettere ai giovani le regole essenziali del codice della strada e gli accorgimenti volti a garantire la loro e l’altrui sicurezza in strada.

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Scritture balorde sui muri, pizze e lattine a terra al “Mongibello”

Scritture balorde sui muri, pizze e lattine a terra al “Mongibello”

MUSSOMELI – “E semplicemente indecoroso”,  diceva a voce alta, la settimana scorsa in giro per il mercato, un anziano signore, rientrato provvisoriamente in paese dall’estero per accudire ad un suo familiare sofferente. La sua esternazione deriva dal fatto  che i muri esterni de fabbricato comunale di piazzale Mongibello,  già da tempo, nella parte retrostante sono stati  imbrattati e presi d’assalto con delle scritte  e disegni che certamente non hanno nulla a che fare con l’arte e  che dà soltanto l’idea di semplice idiozia.   E’ facile intuire che simili gesti sono attribuibili a gesti di balordi, privi di senso civico. C’è, poi, da dire che, rimanendo tali gesti impuniti,    secondo lo sfogo dell’anziane signore, i balordi continueranno ad indisporre la società. Pezzi di pizza e lattine,  ben visibili nel bel mezzo di piazzale Mongibello, sono la testimonianza dei comportamenti messi in atto la sera precedente da chi suole posteggiare posteggiare anche per l’ascolto della musica. C’è anche da aggiungere che i responsabili delle Associazioni di volontariato di piazzale Mongibello, hanno già lamentato e fatto rilevare simili comportamenti a chi di dovere, nella speranza di segnali forti per contrastare tale fenomeno.

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