VigroEuronics
1 in alto sinistra

 

 

 

 

monticelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categoria | Società

leggi tutto DXsorgepalace

 

A Mussomeli il vescovo Paruzzo amministra il battesimo al piccolo Salvatore

MUSSOMELI – E’ stato nei giorni scorsi a Mussomeli e quando, annualmente, vi ritorna lo fa  sempre volentieri. Sa che ad attenderlo c’è ancora quella famiglia parrocchiale che con lui ha condiviso momenti di forte spiritualità, in quel cammino dove  la Parola di Vita è la principale ragion d’essere. E’ bene ricordare che dal 1976 al 1979,  in un periodo non certamente facile ed anche  delicato per la Terra di Manfredi, assai stimato ed amato dai parrocchiani, dalla gente comune e non solo, l’allora Padre Salvatore Paruzzo  fu nominato  Arciprete. Parroco della Madrice di Mussomeli, collaborato attivamente  dal suo vicario  Padre Alfonso  Incardona. Un periodo non certamente lungo, ma sufficiente per tracciare ed  intraprendere il cammino parrocchiale all’insegna della continuità, a seguito del ritiro dell’anziano arciprete Mons. Salvatore Migliore, che per tanti anni aveva avuto la responsabilità della parrocchia. E’ di quegli anni la nascita del movimento dei focolari a Mussomeli che si sviluppò ben presto in un terreno abbastanza fertile, essendo il suo territorio vocato alla religiosità popolare e di profonde radici cristiane. Alcuni anni di apostolato, dunque  a Mussomeli per poi spiccare il volo per altri lidi, dove più necessaria si è rivelata  la sua presenza. Mons. Salvatore Paruzzo, primo vescovo di Ourinthos  (piccolo oro), nello Stato di San Paolo del Brasile, già da anni ha  organizzato la nuova diocesi, costruendo il seminario diocesano San Giuseppe, la curia e le varie strutture necessarie alla vita della diocesi che ha una superficie di 6713 Kmq con 24 comuni e 28 parrocchie per una popolazione di circa 350 mila persone. Ma non ha mai interrotto i legami  con Mussomeli e lo dimostra il fatto che ogni anno, in occasione del raduno annuale in Svizzera dei focolarini, previsto quasi sempre per i primi giorni di Agosto, Sua Eccellenza Mons. Salvatore Paruzzo non disdegna calendarizzare anche alcuni giorni da trascorrere a Mussomeli. E, come è stato detto prima, ospite della famiglia Proietto, ha trascorso alcuni giorni, sì all’ombra del Castello Manfredonico, ma soprattutto  sotto lo sguardo della Madonna dei Miracoli, nel cui omonimo santuario ha celebrato anche  Messa. Ha celebrato poi nella chiesa Santa Maria di Gesù in suffragio della giovane Adriana Proietto, mentre nella Parrocchia S. Enrico ha amministrato il sacramento del battesimo al piccolo Salvatore,  figlio di Simone Morreale e Marcella Salvia. Padrini di battesimo sono stati sono stati Luca ed Antonella Genco. Hanno concelebrato la liturgia il vescovo Paruzzo ed il parroco Padre Francesco Lomanto. Ma non poteva mancare la celebrazione alla Madrice, dove ha incontrato vecchi parrocchiani, rispolverando così ricordi, che l’hanno riportato indietro negli anni. Ma il suo soggiorno annuale in terra  di Sicilia non può ignorare il paese natio Montedoro, dove risiedono i due Fratelli Lillo e Giovanni, Gela dove risiede la sorella Felicetta e  Caltanissetta dove abita la sorella Sandra. Giornate certamente di riposo ma assai intense per una vita spesa per  gli altri. E se questi ultimi giorni di permanenza nella sua Sicilia sono per lui ossigeno della sua terra, la sua missione nel Brasile, a viva voce, reclama la sua presenza di Guida e Pastore.

 

di

- che ha scritto 5031 articoli su Castello Incantato.


3.358 Letture

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

This site is protected by wp-copyrightpro.com