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Archivio | ottobre, 2010

 

L’Associazione Nazionale Magistrati si stringe attorno al giudice Gozzo

L’Associazione Nazionale Magistrati si stringe attorno al giudice Gozzo

CALTANISSETTA -Dopo quanto accaduto al Procuratore Aggiunto Domenico Gozzo che, oltre a ricevere buste intimidatorie contenenti proiettili, ha subito, pochi giorni fa, una violazione di domicilio, arriva puntuale la solidarietà dell’Associazione Nazionale Magistrati, tutti vicini al Procuratore e alla sua famiglia, fortunatamente rimasti indenni, sostenendoli in questo clima di paura e di rabbia. Gli investigatori stanno ancora indagando, con molta cautela, per poter fare chiarezza su quanto accaduto. E’ questa l’ennesima dimostrazione di come la criminalità organizzata cerca di fermare chi ha il coraggio di non sottomettersi alla loro volontà. “E’ latente un clima di tensione, determinato dalle irrequietezze e dai tentativi scomposti delle organizzazioni criminali di reagire ai successi delle forze dell’ordine e della magistratura” da quanto risulta da una nota, inviata dal Presidente della Giunta dell’ANM (L’Associazione Nazionale Magistrati), Giovanbattista Tona. Il Presidente continua dicendo: “va ribadita la necessità di dare priorità ai problemi veri degli uffici giudiziari e degli organi investigativi, fornendo loro quelle concrete risorse umane e materiali senza le quali non si sarà mai adeguatamente valorizzata la passione civile e le capacità professionali dei tanti uomini già impegnati da decenni nel contrasto alla mafia”.

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Indumenti usati abbandonati nel piazzale Mongibello

Indumenti usati abbandonati nel piazzale Mongibello

MUSSOMELI – Uno scenario che  si  è presentato sotto gli occhi dei passanti. Alcuni servizi ci sono, ma a volte, anche male utilizzati. E’ sarebbe perfettamente inutile ricercare  i colpevoli. La foto parla in modo chiaro. Una cosa è certa che di chiunque sia stato il comportamento, la dice lunga sulle abitudini, o distrazione che siano, circa il gesto compiuto. A parte le diverse postazioni poste in essere nel territorio per la raccolta di indumenti usati, esiste anche, da un anno e mezzo, una valida e benemerita associazione locale di volontariato intitolata a “Madre Teresa di Calcutta”, annessa alla Parrocchia Madrice, di cui è responsabile Anna Mistretta. Assieme ad una diecina di volontari, l’Associazione provvede alla raccolta e smistamento degli indumenti usati che le famiglie della parrocchia Madrice,. e non solo, fanno pervenire nei  previsti due giorni la settimana.. Un vero proprio centro di raccolta, in fondo alla Via Minneci, dove ha sede, appunto, ’Associazione. L’orario stabilito è dalle 15,30 alle 16,30 il mercoledì ed il venerdì di ogni settimana, E’ stata la stessa responsabile a segnalarci l’abbandono di indumenti usati nel piazzale Mongibello, rammaricata per la scarsa sensibilità della gente al riguardo: “Indumenti buoni che potevano essere messi a disposizione di gente bisognosa”, ci ha detto la signora Anna. La stessa ci ha anche confermato che il servizio dell’Associazione è improntato alla solidarietà, curando specialmente questo tipo di servizio assai richiesto dalle persone. “Invito la gente a portare,  presso l’Associazione Madre Teresa di Calcutta di via Minneci,  indumenti buoni; provvederemo noi stessi a consegnarli”. C’è da dire che sino ad oggi tale associazione ha soddisfatto sempre le richieste locali.

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La festa cristiana dei santi e la notte di halloween: opposizione o continuità?

La festa cristiana dei santi e la notte di halloween: opposizione o continuità?

Il mese di novembre ha inizio con due celebrazioni, due momenti per riflettere e ricordare. Il primo del mese si festeggiano i Santi ed il 2 è invece il momento per ricordare chi non c’è più, una giornata ricca di significati religiosi, che si fondono con antichi riti e credenze popolari. La cristianità primitiva era solita celebrare feste in onore dei Santi, come testimoniano gli scritti di Tertulliano e di Gregorio di Nizza (223–395 d. C.), ma solo le pagine scritte da Sant’ Ephraem (morto nel 373 d.C.) danno una sicura testimonianza della “festa celebrata in onore dei martiri della terra” il giorno 13 maggio. La festa giunse a Roma nel 609 d. C., quando papa Bonifacio IV dedicò il Pantheon di Roma alla Vergine Maria ed a tutti i martiri. Nel tentativo di far perdere significato ai riti legati alla festa celtica di Samhain, nell’anno 835 Papa Gregorio Magno spostò la festa di Ognissanti dal 13 maggio al primo novembre. La stretta associazione con la commemorazione dei defunti, celebrata il giorno successivo, fu istituita solo nel 998 d. C.: l’abate Odilone di Cluny diede disposizioni per celebrare il rito dei defunti dopo il primo novembre. In memoria dei cari scomparsi ci si mascherava da santi, da angeli e diavoli e si accendevano falò. Fu Papa Sisto IV nel 1474, che rese obbligatoria la solennità in tutta la Chiesa d’Occidente. Da qualche anno anche nel nostro paese viene festeggiato “Hallowween”, che anno dopo anno trova nuovi simpatizzanti. Ma cosa mai possono avere in comune le due festività: opposizione o continuità? Il nome Halloween è indiscutibilmente termine di origine cristiana; è parola composta da hallow, ‘santificare’, ed eve, abbreviazione di evening, ‘sera’. Halloween, insomma, deriva da All Hallow’s Eve e vuol dire semplicemente ‘Sera della festa dei Santi’, ‘Vigilia della festa dei santi’.La chiesa cattolica fa memoria, infatti, il primo novembre di tutti i santi e la sera del 31 ottobre è appunto la vigilia della festa. Ma l’1 novembre era il giorno della festa celtica di Samhain ed alcune delle tradizioni dell’odierna Halloween vi rimandano. Cosa è avvenuto? Perché questa coincidenza? Halloween è una festa pagana o cristiana? In realtà la festa ha origini antichissime. In Europa venne diffusa dai Celti, all’epoca dei Druidi il 31 ottobre si festeggiava la fine dell’estate, rendendo omaggio a Samhain, e l’inizio del nuovo anno. Secondo la leggenda nella notte di Samhain i morti erano soliti fare degli scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita di tante storie terrificanti.Quando i Romani invasero la Britannia, le feste in onore di Samhain si mescolarono con quelle della divinità latina Pomona (dea dei frutti e dei giardini) che veniva onorata nei medesimi giorni. Lo stesso avvenne alcuni secoli dopo in seguito alla cristianizzazione dell’isola, quando i primi evangelizzatori introdussero la festa di Tutti i Santi sperando di soppiantare i vecchi riti pagani. Nel Medioevo agli spiriti dei morti si aggiungesero le streghe, i folletti e tutte le figure tipiche del mondo demoniaco. Portata dagli emigrati Irlandesi in America, Halloween ha assunto la forma colorata e divertente che conosciamo oggi.

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Finanza, il generale Capolupo visita la Tenenza di Mussomeli

Finanza, il generale Capolupo visita la Tenenza di Mussomeli

MUSSOMELI – Visita mussomelese per il generale di corpo d’armata della Guardia di Finanza Saverio Capolupo. L’ufficiale che da luglio ha assunto il Comando delle Fiamme Gialle dell’Italia Sud-occidentale, ha fatto visita giovedì alla Tenenza di Mussomeli. Un incontro sul territorio al fine di verificare sul campo le problematiche personali ed operative dei finanzieri che vi svolgono il servizio. Il generale Capolupo è stato accompagnato dal colonnello Gianfranco Ardizzone, comandante provinciale di Caltanissetta, dal capitano Giuseppe Adamo, comandante della Compagnia di Caltanissetta e dal maresciallo Salvatore Ricotta, comandante del Reparto mussomelese. Anche l’Amministrazione comunale ha voluto accogliere l’ufficiale attraverso la presenza del vice sindaco Filippo Misuraca che ha voluto dare il benvenuto da parte della città. La visita rappresenta un riconoscimento per il lavoro degli uomini delle fiamme gialle di Mussomeli che negli ultimi mesi hanno condotto un incessante e capillare attività di polizia economica finanziaria e che tra l’altro ha portato a conseguire obiettivi di prestigio. La Tenenza di Mussomeli opera nei comuni del Vallone: Mussomeli, Acquaviva, Bompensiere, Campofranco, Milena, Montedoro, Sutera, Villalba e Vallelunga. Oltre ai compiti istituzionali e preminenti di polizia economica e finanziaria, il reparto si occupa della prevenzione di numerosi reati.

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Curiale interviene sulla Tarsu: “Il Comune impotente di fronte all’ATO”

Curiale interviene sulla Tarsu: “Il Comune impotente di fronte all’ATO”

Curiale Leonardo
MUSSOMELI – Il vice presidente del consiglio Leonardo Curiale interviene sulla questione Tarsu, attraverso un lungo comunicato dove denunzia la mancanza di poteri decisionali dell’amministrazione comunale in tema di rifiuti. “Ritengo opportuno – scrive Curiale – che i cittadini siano adeguatamente informati su argomenti che probabilmente sconoscono e sia per anticipare eventuali speculazioni che, in occasioni come queste, si propongono con puntuale inadeguatezza. Partendo dalla premessa che l’amministrazione comunale non è un commerciante che vende un prodotto cercando di trarne il maggior profitto possibile e che il cittadino non è un cliente che deve pagare un prezzo, ma che amministratori e amministrati sono entrambi contribuenti, è chiaro che sta’ a cuore a tutti pagare meno. E, soprattutto, per un servizio, quello dei rifiuti, che non viene svolto neanche tanto bene da chi di dovere. Pagare tutti per pagare meno è il motto di questa amministrazione. Ma il paradosso in tema TARSU sta proprio nel fatto che gli strumenti per agire in tal senso sono inspiegabilmente nelle mani della società d’ambito (ATO CL1) e non, come invece dovrebbe essere, in quelle del comune. Annualmente – prosegue il consigliere del PD- , l’ATO presenta al Comune di Mussomeli il conto totale che dovrà pagare alla società per il servizio svolto. Il comune, per mezzo del Consiglio, delibera la tariffa che i contribuenti dovranno pagare a copertura di tale conto. La differenza tra quanto pagato dai contribuenti e quanto dovuto all’ATO, è colmata, per sussidiarietà, dal Comune, attingendo alle proprie casse.Fin qui tutto bene se non fosse che la redazione, la gestione e l’aggiornamento del ruolo, ossia quello strumento necessario per la lotta all’evasione e decisivo per un abbassamento delle tariffe, è di competenza della Società d’ambito. Pertanto, l’amministrazione comunale, da un lato è obbligata a colmare la suddetta differenza (pena il commissariamento), dall’altro non può agire direttamente nei confronti di quei cittadini che evadono parzialmente o totalmente, in quanto, come detto prima, il ruolo è prerogativa dell’ATO. Peccato, però, che la società d’ambito non aggiorni l’elenco dei contribuenti morosi e inadempienti dall’anno 2007. Probabilmente l’intervento sussidiario del nostro Comune ne alimenta il disinteresse. A questo si aggiunga che il Comune di Mussomeli, a seguito di anticipazioni fatte al proprio personale in servizio alle dipendenze dell’ATO, vanta un credito verso la società di oltre 2.220.000 Euro.  In questi giorni,- conclude Curiale – il sindaco Salvatore Calà si sta battendo con ostinata risolutezza per questa causa e a tal proposito, ha inviato una lettera a tutti gli uffici regionali e provinciali competenti in cui si ritiene opportuno che l’Amministrazione Regionale restituisca al Comune di Mussomeli la responsabilità della formazione e gestione del ruolo TARSU e della gestione del servizio di raccolta e conferimento in discarica dei rifiuti, al fine anche di incrementare la raccolta differenziata e conseguire un significativo contenimento del costo del servizio con riduzione della tariffa TARSU a carico della collettività”.

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Torna l’ora solare, lancette indietro di un ‘ora

Torna l’ora solare, lancette indietro di un ‘ora

L’ora legale finisce questa notte e tornera’ il 27 marzo del 2011. Nella notte tra oggi e domani le lancette dell’orologio andranno spostate indietro di un’ora, dalle 3 alle 2, e potremo recuperare i 60 minuti di sonno persi a marzo scorso. Finisce cosi’ il lungo periodo dell’ora legale, scattata il 26 marzo, nel corso del quale l’Italia ha risparmiato complessivamente oltre 85 milioni di euro grazie al minor consumo di energia. Durante gli ultimi sette mesi, grazie proprio a quell’ora quotidiana di luce in piu’ che ha portato a posticipare l’uso della luce artificiale, l’Italia, secondo i dati Terna, ha risparmiato 644,4 milioni di kilowattora (643 milioni di kWh il minor consumo del 2009), un valore pari al consumo medio annuo di elettricita’ di circa 215.000 famiglie. Bisogna risalire al Settecento per trovare l’origine dell’ora legale. Il primo a teorizzarla fu Benjamin Franklin, che individuo’ nell’adozione per convenzione di un’orario diverso che ‘inseguisse’ il sole, e quindi la luce, un modo per ottenere risparmi energetici. L’idea non ebbe pero’ grande seguito anche perche’, all’epoca, i risparmi sarebbero stati relativamente bassi. Oltre un secolo dopo (nel 1907), la teoria venne ripresa dal britannico William Willet, e questa volta trovo’ seguaci: nel 1916 la Camera dei Comuni diede il via libera al British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un’ora in avanti durante l’estate. Molti Paesi imitarono la Gran Bretagna, soprattutto in tempo di guerra, quando il risparmio energetico era una vera priorita’. Anche in Italia l’ora legale scatto’ per la prima volta nel 1916, dal 3 giugno al 30 settembre. Negli anni successivi, e fino al 1920, l’inizio fu anticipato a marzo. Sospesa nel 1920, torno’ in auge nel 1940 e negli anni del periodo bellico, e vi rimase fino al 1948, anno in cui venne nuovamente abolita. L’adozione definitiva risale al 1966, in concomitanza con la crisi energetica. Per i primi tredici anni venne stabilito che l’ora legale dovesse rimanere in vigore da fine maggio a fine settembre. Dal 1981 al 1995, invece, si stabili’ di estenderla dall’ultima domenica di marzo all’ultima di settembre. Il regime attuale e’ entrato in vigore nel 1996 quando fu prolungata fino all’ultima di ottobre. Sono ormai quasi tutti i paesi industrializzati che, proprio in ragione dei possibili risparmi, hanno adottato l’ora legale, secondo un criterio di fissazione delle date di inizio e fine il piu’ possibile coincidenti, soprattutto per non complicare la rete di interconnessioni e gli orari dei collegamenti aerei.

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Domani congresso del Pd per l’elezione dei delegati provinciali

Domani congresso del Pd per l’elezione dei delegati provinciali

MUSSOMELI –  Domani Partito Democratico al  gran completo. Alle 9,30 a Palazzo Sgadari simpatizzanti e iscritti della compagine di Bersani si riuniranno  per l’elezione del segretario provinciale e la nomina dei 7 delegati all’assemblea provinciale.  Al congresso parteciperanno  gli onorevoli Daniela e Salvatore Cardinale, il segretario Totuccio Scannella, il presidente Giuseppe Territo.  Per la segreteria provinciale sono in corsa Antonio Montagnino e Giuseppe Gallè,  quest’ultimo  ha finora raccolto la maggioranza dei consensi nei circoli dove si è votato. Sempre domani, in concomitanza con il congresso, proseguirà la campagna di  tesseramento  nel partito che, seppur sotto le insegne di una lista civica, alle ultime elezioni comunali è risultato esser il più suffragato di Mussomeli

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I formaggi dei Gadduzzo sbarcano a Torino. Sedotti golosi, commercianti e star dello spettacolo

I formaggi dei Gadduzzo sbarcano a Torino. Sedotti golosi, commercianti e star dello spettacolo

MUSSOMELI – I formaggi dei “Gadduzzo” (caso in cui la classica “‘ngiuria” di famiglia si trasforma in un brand, un marchio aziendale), conquistano il “Salone del gusto” di Torino. Tutti pazzi per il primo sale, per il semi stagionato e per lo stagionato Dop. L’azienda, ospite dello stand della provincia di Caltanissetta, ha attirato l’attenzione dei golosi, ma anche degli addetti ai lavori. Un successo che ha superato i confini regionali e che si è imposto nella lontana Torino. Persino artisti di fama, personaggi dello spettacolo, a passeggio per i padiglioni di Slow Food, non hanno potuto sottrarsi alla prova dell’assaggio. Daniele e Massimiliano Piazza, in Piemonte per promuovere le delizie concepite nel caseificio di contrada Chiapparia, hanno perciò sedotto i palati di artisti come Franco Neri, il comico calabro- piemontese di Zelig, oppure di Roy Paci, il musicista di Augusta, ma oramai famoso in tutta Italia e reduce di un tour americano. “Con loro ci siamo divertiti- racconta Daniele Piazza- non solo hanno gustato i nostri formaggi, ma da veri meridionali hanno scherzato con noi parlando persino in dialetto”. Ma si sa, il “Salone del gusto” è anche il posto buono per fare ottimi affari. Grossisti del nord pare abbiano apprezzato notevolmente i prodotti della ditta “Gadduzzo”. Tanto che un grosso commerciante ligure ha firmato con l’azienda un contratto piuttosto considerevole, per la fornitura di formaggio stagionato e di primo sale. Le prime forme di cacio partiranno prestissimo in direzione della Liguria. Così come i contatti apertisi nei giorni passati stanno fruttando occasioni propizie per allargare il proprio business nel Settentrione. Oramai le richieste di ricevere forme del formaggio prodotto a Mussomeli piovono da diverse regioni, come ad esempio dalla Lombardia o dalla stessa Torino, dove il marchio “Gadduzzo” è arcinoto grazie al passaparola della vivace comunità mussomelese. “Ma le richieste- si vanta Massimiliano Piazza- in questi anni sono giunte pure dall’Inghilterra”. Un successo personale per l’azienda di Chiapparia, e un motivo di vanto per l’economia nissena.

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Premio finale della Madonna di Loreto. Consegnate le chiavi della nuova auto alla vincitrice

Premio finale della Madonna di Loreto. Consegnate le chiavi della nuova auto alla vincitrice

VALLELUNGA – Ha ringraziato il “Comitato dei festeggiamenti in onore della Madonna di Loreto” con torta e spumante, Maria Malta, la fortunata vincitrice della “Lancia Ypsilon Oro”, sorteggiata lo scorso 27 settembre e acquistata grazie agli oltre 6.000 biglietti venduti in occasione della festa patronale. Durante una cena svoltasi qualche giorno fa tra i componenti del comitato, la vincitrice ha voluto festeggiare l’arrivo della nuova auto, le cui chiavi le sono state simbolicamente consegnate dal presidente del comitato, Alessandro Barcellona. Soddisfatti gli organizzatori per la buona riuscita della festa e per la partecipazione dei cittadini che, come sempre, hanno dimostrato grande generosità e consenso con il loro contributo. Nella foto da sinistra: Carlo Gargano, Antonio Di Grandi, Rosario Tagliarini, Salvatore Mazzarisi, Cinzia Cavarretta, Sandro Saglibene, Giuseppe Grasso, Maria Malta, Francesco Granatella, Alessandro Barcellona, Silvio Alaimo, Vincenzo Ognibene, Carmelo Vara e Sabrina Vullo.

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Parto record all’ospedale. Nasce bimbo di cinque chili e mezzo

Parto record all’ospedale. Nasce bimbo di cinque chili e mezzo

MUSSOMELI – Angelo ha due soli  giorni di vita ma pesa come se avesse qualche mese. Parto record all’ospedale “Immacolata Longo” dove mercoledì mattina una giovane donna ha dato alla luce un bimbo di 5 chili e mezzo. Papà Salvatore Dilena e mamma Benedetta Cannizzaro mai si sarebbero aspettati una nascita così eccezionale. “E’ stata una gestazione un po’ difficile ma alla fine ogni sofferenza viene ripagata da questa bellissima creatura”. La giovane coppia è felice oltre che piacevolmente sorpresa. Come sorpresi sono stati i medici del reparto di Ostetricia e di Pediatria. “Normalmente nascite di questo genere avvengono quando la mamma soffre di specifiche patologie come il diabete- dice il primario di Ostetricia Provvidenza Castronovo- ma non è questo il caso”. “E’ sicuramente un caso inusuale – aggiunge il medico Giuseppe Curiale, che con i colleghi Salvatore Calafiore e Samantha Cirafici tiene in cura il piccolo nel reparto di Pediatria-. E’ il secondo parto record che si registra in questo ospedale dalla sua apertura. Vent’anni fa era nato un bimbo di 6 chili”. Il dottore Giuseppe Sorce, che con Maria Pia La Rocca e Giuseppina Ingrao ha composto l’equipe medica che ha assistito al parto, conferma le ottime condizioni della mamma e del piccolo Angelo, nato attraverso un cesareo. In tutta questa storia si annodano anche i fili dei ricordi. “Ventotto anni fa- riporta una piccola curiosità Giuseppe Curiale- fui io ad assistere alla nascita di Salvatore, il papà. A distanza di quegli anni, sono nuovamente qui accanto al suo bimbo”.

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