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Archivio | novembre, 2010

 

Manca l’allaccio telefonico: Prossimamente in funzione il Poliambulatorio nei locali dell’ex Inam

Manca l’allaccio telefonico: Prossimamente in funzione il Poliambulatorio nei locali dell’ex Inam

MUSSOMELI – Finalmente le pulizie al Poliambulatorio  del Distretto sanitario di Via Manzoni. Da una settimana, dunque,  qualche cosa si muove, per la riapertura di questi uffici, che da oltre due anni, sono rimasti chiusi per la nota  ristrutturazione al suo interno ed anche  per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche. C’è da ricordare che gli Uffici erano stati straferiti, nei locali dell’Ospedale, certamente con disagio del personale preposto ma soprattutto per l’utenza, che ha dovuto spesso fare i conti con gli spostamenti da un ufficio all’altro, allorquando esigenze diverse della struttura sanitaria  lo richiedevano. Due anni certamente di precarietà nell’espletamento dei servizi, stante le lamentele dell’utenza che puntualmente  seguivano ad ogni cambiamento di uffici. Per fortuna, come pensano in tanti, la questione è in dirittura d’arrivo e i servizi potranno essere espletati con più serenità a beneficio dell’utenza.. Dunque pulizia straordinaria in atto. Ci è parso anche  di capire che manca soltanto l’allaccio delle linee telefoniche e che parte dell’arredo già è stato sistemato nei locali ristrutturati. E’ auspicabile che, con la riapertura di questi locali ex Inam, certamente assai noti all’utenza del circondario, possa migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi, assai richieste, appunto, dall’utenza stessa..

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Approvata all’unanimità la mozione a favore dei lavoratori precari

Approvata all’unanimità la mozione a favore dei lavoratori precari

MUSSOMELI – Ieri sera, presso l’aula consiliare “Francesca Sorce”, si è tenuta una seduta del consiglio comunale. Diversi i punti trattati. Sono state approvate tutte le mozioni avanzate. Sui dubbi sostenuti dal consigliere Mancuso su alcune voci del bilancio di previsione si è pronunciata la dottoressa Maria Vincenza Castiglione spiegando le diverse voci in questione. È intervenuto anche il dottor Monreale a nome dei revisori contabili spiegando che il loro parere favorevole è vincolato alle entrate previste dalla vendita di alcuni beni immobili destinate a coprire quei crediti che non sono ancora stati riscossi. La variazione è stata approvata con 12 voti favorevoli e 7 contrari. Lo stesso esito ha avuto la votazione sull’inammissibilità della mozione presentata dalla minoranza riguardante l’assegnazione di quote rosa in giunta comunale. Il sindaco Calà è intervenuto sottolineando la sua disponibilità al riguardo ma facendo anche presente che da parte sua ci sono stati dei contatti con figure femminile che però non hanno accettato la relativa carica. Il consigliere Mistretta mostra i suoi dubbi al riguardo, rammentando che le nomine degli assessori erano già state designate durante le elezioni. Per quanto riguarda l’interrogazione avanzata da Nigrelli sulla mancata manutenzione dell’arredo urbano, l’amministrazione, nella persona di Sorce, risponde che sono già state attuate azioni al riguardo e che si provvederà a sistemare quanto ancora non è stato fatto. È stata, invece, approvata all’unanimità la mozione all’ordine del giorno a favore dei lavoratori precari degli enti locali. “Si è discusso – dice Geraci – con l’assessore Piraino sulla sorte di questi lavoratori. L’onorevole Cardinale si è mostrata sensibile all’argomento e ha dato pieno mandato per prendere tutte le misure necessarie alla situazione”. Mancuso precisa che anche la minoranza è sensibile alla questione e lo dimostra durante la votazione. Anche Mistretta è dello stesso parere, ma ricorda che in passato c’era stata la possibilità di stabilizzare 27 precari ma la proposta fu rifiutata. “Chi è causa del suo mal, pianga se stesso” afferma il consigliere. Diverso l’intervento del sindaco che non ribatte sulle dichiarazioni di Mistrezza, ma si sofferma su un fatto certo, la presentazione di un emendamento per affrontare l’argomento dei 180 precari rimasti fuori dalla stabilizzazione. Questa è probabilmente una delle poche volte che maggioranza e opposizione si trovano totalmente d’accordo su un argomento, ma in questo caso, forse, non poteva non essere così.

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Rinnovato a San Cataldo il Consiglio regionale Fratres

Rinnovato a San Cataldo il Consiglio regionale Fratres

SAN CATALDO – Si è svolta, sabato scorso, presso la Fratres sancataldese in Via C. Cattaneo al numero civico 3, l’assemblea elettiva regionale che ha proceduto al rinnovo delle cariche elettive, quali il consiglio regionale e quello dei revisori dei conti. Hanno partecipato all’assemblea una sessantina di gruppi fratres siciliani C’è da dire che gli stessi  erano stati  invitati  a presentare eventuali proprie candidature. L’esito dello scrutinio ha dato i seguenti risultat : per il Consiglio regionale sono risultati eletti Giuseppe Aleo, del gruppo di  S.  Agata  Li Battiati, Leonarda Bonaccorsi del gruppo di S. Agata Li Battiati, Rosaria Maria Pia Falzone del gruppo di San Cataldo, Salvatore Leanza, del gruppo di Adrano, Antonino Pane, del gruppo di Melilli, Santo Scala, del gruppo di Mellilli e Maria Sciuto del gruppo di Gravina di Catania. Per i revisori dei conti sono risultati eletti Salvatore  Fargione, Francesca Finocchiaro e Cesare Lentinello. Hanno curato le operazioni di voto la commissione elettorale, formata da  Giuseppe Faraci, Rosario Amico e Fassino Luigi, presieduta da quest’iultimo. C’è da dire, che la Fratres regionale è stata diretta in qualità di presidente da Rosaria Pia Falzone che è anche presidente del gruppo Fratres di San Cataldo. Presenti all’assemblea anche alcuni gruppi Fratres della Provincia nissena. Pare che in tempi assai brevi, il consiglio regionale Fratres, appena eletto, provvederà  alle previste nomine statutarie, e cioè,  del Presidente, Vice Presidente, segretario , amministratore. All’Assemblea è intervenuto l’assistente spirituale regionale Fratres Don Pietro Genco che ha portato il suo saluto, mentre la presidente uscente Rosaria Pia Falzone   ha fatto la sua relazione.

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Dania Giò, cantante di origine Mussomelese ai primi posti nella TOP 100 FRENCH OFFICIAL MUSIC VIDEO OF THE WEEK.

Dania Giò, cantante di origine Mussomelese ai primi posti nella TOP 100 FRENCH OFFICIAL MUSIC VIDEO OF THE WEEK.

SANGANO (TO) – (di Pino Territo) – Giovane talento emergente di origine Mussomelese, proiettata verso il successo. Dania è una cantante chitarrista, figlia di Vincenzo Bartolomeo e Stella Schillaci, mussomelesi, emigrati in Svizzera all’inizio degli anni 70. Tutta la famiglia, di cui fa parte anche l’altra figlia Laura, risiede tuttora in Ginevra. C’è da dire subito che  la cantante ha girato un interessante videoclip che fa da colonna sonora ad una eroina di una serie letteraria di fantasia creata da Sophie Audouin- Mamikonian:  Tara Duncan.  Si tratta di una  saga epica fantasy francese della gioventù di oggi, la storia di una giovane ragazza (Tara Duncan) che,  crescendo, scopre di avere poteri magici, in un mondo magico popolato da dragoni, demoni, elfi, giganti, nani, unicorni. Nel corso della sua avventura, Tara scopre di più i suoi poteri e si rende conto di averne molto di più di coloro che, in un mondo delirante, intrecciano i destini con  i loro sortilegi ed è costretta ad andare in un altro pianeta. Tara Duncan ovvero Harry Potter al femminile. Una saga che consta già di dieci volumi e il primo  nasce nel 2003 con il titolo: Tara Duncan and The Sortcelieres. Da notare che Dania ha aggiunto un tocco in più a questa serie, realizzando uno  straordinario videoclip  mettendo in luce tutta la sua autorevolezza e il suo talento. Da sette anni, dal suo primo incontro con Yorgos Benardos, Dania ha continuato  il suo percorso artistico, forte della sua passione.  Si dice che  il compositore e produttore  Yorgos Benardos ricorda molto bene la sua prima impressione quando vide nel suo studio questa fragile ragazza  assieme alla mamma. “Ero alla ricerca di voci, ha detto il compositore, per realizzare qualche brano della colonna sonora di un film interpretato da Sophie Marceau, e, francamente, mi chiesi come questa ragazzina mi  avrebbe sorpreso. Infatti, quando ho sentito la sua voce, mi girai attorno per vedere se ci fosse qualcuno nascosto. Dietro questa apparente fragilità, Dania è una sfera di energia. Ha una vera intelligenza musicale e un modo di appropriarsi delle canzoni che segnano un punto in cui è difficile per un altro artista di andare oltre”.  C’è da dire che da allora, Yorgos Benardos l’ha preso sotto la sua ala, curandola come un gioielliere con il suo diamante. Raggiunta telefonicamente, “E’ stata mia mamma ad incoraggiarmi” ha risposto Dania. Ci hanno fatto sapere che prossimamente uscirà il suo primo album con brani in francese, inglese e italiano. Gli  interessati all’ascolto in anteprima potranno cliccare  sul sito: http://www.myspace.com/daniagio/music . Canzoni come “Giuro”, “I Feel Fre”, ”No Sense In It” ed infine  “My Place” con l’auspicio che diventi un best seller del 2011 in campo internazionale. Una cantante, dunque, proiettata al successo, Dania è orgogliosa di papà Vincenzo e mamma Stella, mussomelesi. Certamente, un talento che fa onore alla Terra di Manfredi.  Per completezza d’informazione aggiungiamo che il videoclip   s’intitola Dania Giò- sortceliere  http://www.onlylyrics.com/gr_topvid.php?gid=13

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Pomeriggio seduta del Consiglio Comunale presso l’Aula consiliare “Francesca Sorce”

Pomeriggio seduta del Consiglio Comunale presso l’Aula consiliare “Francesca Sorce”

MUSSOMELI – Oggi pomeriggio nei locali del comune di Mussomeli si terrà il Consiglio Comunale. La seduta è convocata nell’Aula Consiliare “Francesca Sorce” alle 18:30 per discutere di diversi argomenti. I punti all’ordine del giorno sono molteplici:

Scelta scrutatori;

Approvazione verbali seduta precedente;

Piano Triennale delle OO.PP. 2010/2012 con elenco annuale delle opere da realizzare nell’anno in corso. Programmazione vigente e aggiornamento per opere eseguite;

Variazione di assestamento generale del bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2010;

Mozione riguardante l’assegnazione di quote rosa in Giunta Comunale;

Interrogazione riguardante la mancata manutenzione dell’arredo urbano;

Ordine del giorno a favore dei lavoratori precari degli enti locali;

Comunicazione del Presidente su mozione riguardante la costituzione delle Commissioni Consiliari, così come previsto dall’art. 22 del regolamento del Consiglio Comunale di Mussomeli;

Comunicazione del Presidente su mozione riguardante la cessazione del comma 1, art. 34 delle norme tecniche attuative, sostituendo la Soprintendenza ai beni culturali di Palermo con quella di Caltanissetta;

Comunicazione del Presidente su mozione riguardante l’attribuzione di locali del Comune ai singoli gruppi consiliari.

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Domani l’autopsia sulla salma di Vincenza Provvidenti. I sanitari dell’ospedale di Mussomeli: “Non è stata malasanità”

Domani l’autopsia sulla salma di Vincenza Provvidenti. I sanitari dell’ospedale di Mussomeli: “Non è stata malasanità”

MUSSOMELI – Vincenza Provvidenti, 66enne di Caltanissetta ma residente a Mussomeli,  deceduta giovedì scorso nel nosocomio mussomelese  dove era stata  accompagnata, dopo aver accusato forti dolori alla schiena e alle gambe, non è stata vittima di  malasanità. Ad affermarlo sono  i sanitari dell’”Immacolata Longo”, che  si dicono “profondamente dispiaciuti per il lutto occorso”, ma tengono a precisare  che “il decesso non è, in nessuno modo,  imputabile a negligenza del personale ospedaliero, dato che sono state adottate tutte le misure  e prestate tutte le cure del caso. Siamo in  attesa –continuano – delle risultanze  dell’esame  autotpico per un riscontro diagnostico inequivocabile e al fine  di garantire la massima trasparenza sulla correttezza del nostro operato”. Sebbene non dovrebbero esservi dubbi sul fatto che il decesso sia ascrivibile a cause naturali, sabato la salma della donna  è stata trasferita al Sant’Elia di Caltanissetta dove domani sarà eseguita l’autopsia disposta dal Pubblico Ministero DE Santis.  Momenti concitati si sono avuti giovedì pomeriggio quando sono giunti a Mussomeli i figli della donna, uno dei quali ha avuto, dinanzi all’ospedale, un diverbio con un uomo di Mussomeli con cui la donna viveva e dal quale sarebbe stata soccorsa a seguito del malore. L’uomo aggredito ha riportato lesioni di lieve entità e non ha finora sporto querela a carico del figlio della convivente deceduta. Tutte le persone coinvolte nella lite sono state successivamente sentite dai Carabinieri.

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Ex cinema Manfredi: prossimo centro polifunzionale di creatività e di cultura

Ex cinema Manfredi: prossimo centro polifunzionale di creatività e di cultura

MUSSOMELI – (di Angelo Barba) Quando, circa mezzo secolo fa, la televisione entrò in quasi tutte le case con la forza prorompente della sua “magia”, cambiarono radicalmente le abitudini e i modelli di vita delle famiglie, oltre che i ritmi e le logiche dei comportamenti sociali. In particolare, alcuni dei più classici luoghi di passatempo come le sale cinematografiche vennero perdendo la loro tradizionale forza d’attrazione, condannate ad un vuoto sempre più deprimente nonostante i patetici sforzi di chi da quell’attività traeva la principale fonte di sostentamento. A Mussomeli, l’ultimo dei gestori, il mitico Don Paolo, cercò invano di non arrendersi e giunse addirittura, negli ultimi tempi, ad offrire persino due films  a sera e  “prezzi stracciati”! Ma la concorrenza era del tutto impari e nulla poteva competere coll’inedito fascino di una “Canzonissima” o con la patetica emozione di  un “Lascia o raddoppia” o con la sognante atmosfera di una Lotteria di Capodanno. a cui ciascuno sperava di legare il filo del proprio destino. Era inevitabile, quindi, che dopo decenni di “onorato servizio” il Cine Manfredi malinconicamente chiudesse i battenti. Ma non sempre gli eventi della storia si rivelano negativi, specialmente quando le radici culturali di un popolo si conservano vitali senza soluzione di continuità. Oggi, infatti, come non giudicare positivamente l’intuizione degli amministratori degli anni ’80 i quali, acquistando per conto del Comune l’imponente stabile dell’ex cinema, crearono i presupposti perché nel sito più caratteristico dell’antico centro storico potesse sorgere, prima o poi, un’opera pubblica capace di dotare finalmente la città di una struttura prestigiosa e di enorme valore socioculturale? Non importa se ci sono voluti parecchi anni e complesse pratiche burocratiche e politiche perché il progetto diventasse realtà. . Ciò che conta è che adesso si può davvero sperare  nel ripristino di almeno una piccola parte di quello che fu il quartiere di San Leonardo nel quale, accanto alle ricche dimore dei benestanti dell’epoca sorgevano gli enormi magazzini di Casa Trabia dove annualmente, completato il trasporto delle granaglie nei caricatori di Agrigento e di Termini, si organizzavano rappresentazioni teatrali di vario genere che ai Lanza piacevano tanto e che certamente influenzarono il gusto e le usanze del paese, come attesta diffusamente il Pitrè. Non a caso, ancora agli inizi del Novecento, le più importanti compagnie teatrali di Sicilia venivano ad esibirsi frequentemente a Mussomeli nei soliti locali Trabia, con una partecipazione di pubblico numeroso ed interessato. Ciò, almeno fino alla sera del 6 agosto 1911, quando, anche qui ci fu, tra lo stupore generale, la prima proiezione cinematografica, al numero civico 21 di via Minneci . Da allora, inevitabilmente, i costumi cominciarono  a cambiare e una nuova epoca si aprì per giungere, con le sue luci e le sue ombre, fino a questo nostro tempo. Ora tocca a noi assecondare gli indirizzi e le esigenze della storia. Sapremo meritare dalle future generazioni un giudizio positivo per avere saputo fare qualcosa di buono per questo paese?

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La Red Foxs di San Giovanni Gemini si prepara a disputare il campionato di pallavolo femminile.

La Red Foxs di San Giovanni Gemini si prepara a disputare il campionato di pallavolo femminile.

SAN GIOVANNI GEMINI – Durerà all’incirca quattro mesi il campionato di prima divisione girone unico di pallavolo femminile che inizierà il 5 dicembre prossimo. Otto sono le squadre che si sfideranno: Cammarata, San Giovanni Gemini, Agrigento, Favara, Canicattì, Ravanusa, Ribera e Licata. Tutte le squadre si incontreranno due volte, una all’andata e una al ritorno. Se la partita termina 3-0 o 3-1 alla squadra che vince verranno attribuiti tre punti e nessuno alla squadra che perde. Se, invece, la partita termina 3-2 allora la squadra che vince riceverà due punti e solo uno la squadra avversaria. A vincere il campionato sarà poi la squadra che totalizzerà il maggior numero di punti. Lo scorso anno a disputare la finale di questo stesso campionato furono il Cammarata e il San Giovanni Gemini; partita che terminò con la vittoria del Cammarata. Quest’anno, la Red Foxs, la squadra di San Giovanni Gemini capitanata dall’allenatore Carmelo Maira, dal presidente Sergio Maira e altri dirigenti tra i quali Teodoro Caldara, si è ripromessa di raggiungere il mancato traguardo dello scorso anno. Marzia Giarratana, Roberta Giacobelli, Giuliana Giambrone, Enza Reina, Martina Napoli, Francesca Traina, Valentina Di Grigoli, Jessica Arcieri, Roberta Barresi, Laura Nocera, Sandra Panepinto, Giulia Giambrone, Maria Carmela Narcisi, Giusy Narisi, Ilaria Narcisi e Federica Salemi sono le atlete che compongono la squadra, tutte motivate a dare il meglio di se e a vincere il campionato.

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Controlli dei Carabinieri a Mussomeli e Marianopoli:  due  giovani sorpresi alla guida in stato di d’ebbrezza, 5 segnalazioni alla Prefettura, sequestri di auto e scooter

Controlli dei Carabinieri a Mussomeli e Marianopoli: due giovani sorpresi alla guida in stato di d’ebbrezza, 5 segnalazioni alla Prefettura, sequestri di auto e scooter

MUSSOMELI – 2 denunce a piede libero, 5 persone segnalate alla Prefettura per violazioni amministrative, 1 scooter e un’auto sequestrati, diversi documenti di guida ritirati e numerose perquisizioni effettuate; sono questi i risultati conseguiti nell’ambito di servizio a largo raggio, finalizzato al controllo del territorio ed alla prevenzione e repressione dei reati predatori organizzato, nello scorso fine settimana dai militari della Compagnia di Mussomeli. Nel paese manfredonico sono stati denunciati a piede libero due ragazzi, il primo, N.G. 20 anni residente a Mussomeli, e M.C. 29 anni di Bompensiere, operai, sorpresi alla guida di autovetture in evidente stato d’ebbrezza; l’alcoltest in dotazione ai militari che ha fatto rilevare tassi alcolemici intorno ad 1.40 g/l. A Marianopoli invece i militari della locale Stazione, nel corso di servizi di controllo, ad alcuni esercizi pubblici hanno segnalato alla Prefettura di Caltanissetta cinque persone tutte residenti a Marianopoli per inottemperanza delle leggi che vietano il fumo nei locali pubblici; in particolare due di questi in qualità di proprietari dei locali deputati al controllo e tre in qualità di avventori sorpresi a fumare. Numerose sono state le violazioni al codice della strada constatate e sanzionate; ben 2 i fermi amministrativi a motocicli per guida senza casco e  altrettanti  sequestri di autovetture per scopertura assicurativa; 18 contravvenzioni  sono state elevate per l mancato uso delle cinture di sicurezza,guida senza il casco e uso del telefonino, infine, a 5 automobilisti è stata ritirata la patente.

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Prima giornata dei giovani Missionari: La parola di Cristo nelle scuole e nei pub.All’interno galleria fotografica

Prima giornata dei giovani Missionari: La parola di Cristo nelle scuole e nei pub.All’interno galleria fotografica

MUSSOMELI .  Complessivamente un centinaio, di cui una settantina provenienti da Roma, Palmi (Reggio Calabria) e Catania e Caltagirone, ed  una trentina  provenienti dal circondario come Caltanissetta, Vallelunga ed evidentemente Mussomeli. Ha accolto la Missione il gruppo neocatecumenale di Mussomeli, che ha curato nei minimi particolari il coinvolgimento  dei ragazzi e dei giovani, attraverso incontri nelle scuole e nella palestra comunale e persino nei pub, All’incontro della palestra, hanno partecipato anche le autorità locali con il vice sindaco Filippo Misuraca, che, nel dare il saluto ai giovani, ha detto che “la croce di Cristo ci unisce”. Ha precisato poi, che, in questa iniziativa “non è stato il Comune ad aprirvi le porte, ma alcune famiglie di Mussomeli che Vi hanno messo a disposizione le loro case”. Edificato, poi, delle testimonianze date dai giovani, ha concludo dicendo; “ Essere apposto con la propria coscienza, significa essere a posto con Dio”. C’è da dire che  errano presenti anche  l’assessore Vincenzo Nucera ed il presidente del Consiglio Mario D’Amico. Hanno partecipato alcune realtà locali, quali la Fratres col suo Presidente Peppuccio Misuraca, ed il Vice governatore della Misericordia Enzo La Greca.e diversi volontari,. Luoghi di incontro anche le strade, attraversate a suon di chitarra e  cembali col canto gioioso anche dell’alleluia dei tanti giovani al seguito..“Al centro delle nostra attenzione c’è Cristo”, ci ha detto Totuccio Nobile che, assieme ad Alessio Salamone e Salvatore Ladduca e qualche altro componente,  hanno curato l’intera organizzazione. Una evangelizzazione a tutto campo, dunque,  se si pensa che il titolo della missione è stato “I giovani parlano di Dio ai giovani”, Tante le testimonianze dei giovani missionari che hanno aperto il loro cuore ai giovani della scuola, alle Istituzione ed agli enti locali. Così Lucia di Catania: “I giovani hanno sete di Dio e della verità, hanno bisogno di concretezze e vogliono testimonianze vere”. Forte la testimonianza di un giovane che aveva sperimentato la strada della vacuità e della “perdizione” che, la notte, gli procurava un immenso vuoto interiore che lo rendeva infelice. Il suo cammino di conversione l’ha portato ad essere, oggi, missionario ed araldo di Cristo. Evangelizzazione, dunque, anche nei Pub intorno alle 23 dell’altro ieri, dove c’erano alcuni avventori del sabato sera. Tanti giovani a scandire e a cantare le lodi del Creatore: 6 gruppi di famiglie, due sacerdoti Padre Gilbert delle Filippine  e Padre Tony della Parrocchia San Leone Catania, il coordinatore del gruppo Carlo Iacobello e numerosi ragazzi giunti nella Terra di Mandredi a mezzo pullman ed alcune macchine. ”Spalancate le porte a Cristo”, era visibile sul grande striscione al seguito dei  giovani missionari che, innalzando la croce di Cristo, hanno girato in lungo ed in largo attraverso il centro abitato mostrando a tutti il “Dio della Salvezza”

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