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Archivio | dicembre, 2010

 

Domani in piazza Salvo La Rosa ed il gruppo Litterio. Domenica concerto nella Chiesa Madre

Domani in piazza Salvo La Rosa ed il gruppo Litterio. Domenica concerto nella Chiesa Madre

VILLALBA – Il paese non  è nuovo a questo tipo di spettacoli e così Villalba incomincia il nuovo anno all’insegna del buonumore e dell’allegria. Inizia proprio con Salvo La Rosa,  che ormai è di casa  nel piccolo centro del Nisseno.  Domani sera, in Piazza Vittorio Emanuele,  alle 20,30, si terrà  uno spettacolo di cabaret con l’equipe di Litterio.  I suoi fans, e non solo, si ritroveranno in piazza soprattutto per  quattro risate  ed anche  per la degustazione di ceci e lenticchie,  forieri, secondo molti,  di prosperità e benessere.Insomma buoni auspici per il nuovo anno. Salvo La Rosa, Enrico Guarneri, in arte Litterio, Vincenzo Volo, animeranno la serata che si preannuncia, come sono convinti in tanti, assai partecipata. Lo spettacolo è promosso dall’Amministrazione comunale, che non lascia occasione per promuovere i propri prodotti locali, avvalendosi anche  di un apposito comitato organizzativo per il sorteggio a premi, il cui ricavato servirà alla copertura delle spese della serata. Un inizio d’anno, dunque, col primo gennaio in piazza e l’indomani nella chiesa Madre per il concerto della Corale “Don Milani” di Caltanissetta alle ore 20.

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Il 2010 verso l’archivio. Attenzione ai botti di fine anno

Il 2010 verso l’archivio. Attenzione ai botti di fine anno

MUSSOMELI – Oggi  pomeriggio , a partire dalle ore 17, nelle le chiese del territorio ci saranno celebrazioni di  ringraziamento  con il  tradizionale canto del Te Deum  per invocare la pace nel mondo e nelle famiglie..
Intanto,  ultime battute finali per gli acquisti e i regali di fine anno. Come da tradizione, è pensabile che  saranno in tanti a  trascorrere  la sera di San Silvestro fra le mura domestiche o riuniti in casa di amici. Si ha anche notizia  di locali pubblici  con molte prenotazioni  già ricevute. C’è anche da dire che le condizioni meteorologiche confermano gli orientamenti dei giorni precedenti per cui si faranno sentire i rigori del freddo. L’attesa , poi, è rivolta , secondo la tradizione, ai botti di fine anno , allorquando, allo scoccar della mezzanotte,  tutti   saluteranno l’arrivo del l nuovo anno con lo stappo dello spumante  E’ bene non dimenticare  di prestare molta attenzione alla salvaguardia degli occhi. Sono quest’ultimi, oltre alle mani, ad essere le principali vittime dei fuochi d’artificio ma anche dei più  innocui tappi di bottiglia, quelli bombati, di sughero o di plastica, che custodiscono i migliori spumanti e che a volte schizzano in aria con una minima pressione. Sono infatti migliaia , come riportano alcune fonti–  ogni anno , “gli interventi agli occhi per ferite riportate dallo “stappatore” o da qualcuno, specie bambini,  che gli sta intorno nel magico momento del botto.  In Italia, è stato calcolato, ma non esistono precise statistiche, rimangono vittima del tappo almeno 2000 persone. Di queste la maggior parte durante le feste di fine anno”. Dunque, un 2010 che si ritira in archivio ed un 2011 che   accompagnerà la vita di ognuno. E’ tempo, dunque, di consuntivi e di preventivi,  con generali auspici di crescita sociale.

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Il 2010 è finito e i problemi per i lavoratori sono aumentati. Questo il bilancio della Fillea CGIL.

Il 2010 è finito e i problemi per i lavoratori sono aumentati. Questo il bilancio della Fillea CGIL.

CALTANISSETTA– La segreteria provinciale della Fillea CGIL congiuntamente al direttivo della stessa organizzazione sindacale hanno analizzato alcuni dati relativi al settore dell’industria nella provincia di Caltanissetta. Mai come nell’ultimo triennio i dati riferiti all’utilizzo degli ammortizzatori sociali sono stati così veri, così vissuti dai lavoratori, da essere allarmanti, drammatici, terribilmente in aumento. La Fillea Cgil giudica questi dati tristemente veri e proprio da tale verità nessuno della classe dirigente può scappare o dare alibi a qualcuno o, ancor peggio, trincerarsi dietro comodi quanto scandalosi alibi. “Il 2011” – fa presente il segretario generale Ignazio Giudice – “si apre male per la nostra provincia e non è sufficiente prenderne atto, come non è sufficiente correre dal Prefetto per siglare accordi che alla fine rischiano di essere travolti dal vento della crisi e della politica che parla e non fa. Nel 2011 l’obiettivo della fillea cgil sarà quello di alzare la testa ed individuare opere cantierabili, opere esecutive, insomma “sfidare” le istituzioni politiche a non guardare la barca che affonda. Dall’indotto ENI di Gela ogni giorno esce una preoccupazione diversa e noi, sindacato, industriali, istituzioni a tutti i livelli, dobbiamo possedere, costruendola con impegno, dedizione, responsabilità e coerenza, una proposta di rilancio dell’occupazione”. “La cassa integrazione” – continua – “ha raggiunto il 710% della forza lavoro presente in provincia nel settore industria. La classe dirigente si assuma le responsabilità, la nave sta affondando. È tempo di scelte, magari fosse una semplice questione di lavoro. Qui c’è un problema di identità”.

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Grandi plausi ieri alla presentazione dell’album del neo-artista Gero Riggio

Grandi plausi ieri alla presentazione dell’album del neo-artista Gero Riggio

MUSSOMELI – Sono poche le parole che si possono utilizzare per descrivere il talento e la bravura di un ragazzo di 23 anni con la musica nel sangue: Gero Riggio, neo artista mussomelese, che ha pubblicato il suo primo album “Guardando nel mio specchio”. La presentazione è avvenuta a Palazzo Sgadari grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale che ha espresso il suo totale appoggio al giovane cantante. Presenti erano infatti il sindaco, Salvatore Calà, e l’assessore allo Sport e Turismo, Enzo Nucera. Entrambi sono intervenuti esprimendo tutta la loro soddisfazione e l’orgoglio che Gero suscita in tutti i mussomelesi, “non soltanto perché sei uno di noi” – dice il sindaco – “ma soprattutto perché sei bravo e meriti di avere tutto il successo che desideri”. Erano presenti anche Alessandra Alessi, Leonardo Curiale, produttore musicale del CD e Angela Maniglia, che ha visto crescere Gero come artista e lo ha seguito nel suo percorso. Doveva essere presente anche Rosita Davì che non è potuta esserci per problemi familiari, ma che si è fatta sentire con un’e-mail nella quale ci informava che c’è la possibilità per Gero di scrivere per una grandissima artista della musica italiana, Mina. Ma forse non ci sono parole più adatte per spiegare questo album se non le parole dell’artista stesso. “Guardando nel mio specchio” – dice Gero – a volte sono riuscito ad intravedere molte cose buone, che mi hanno fatto crescere, maturare e diventare quello che sono adesso, coi miei pregi e con le cose meno buone di me; altre volte la mia mente invece è stata offuscata da mille pensieri e dentro quel mio specchio non sono riuscito a vedere praticamente nulla. Dalla scrittura, dai miei diari, dalle mie esperienze, ho costruito il mio mondo, ho cercato in tutti i modi di fare cantare la mia anima. I brani dell’album saranno speciali, ricchi di colpi di scena, di sfaccettature diverse, e come un fulmine saranno improvvise. Ma dato che con le parole non sono molto bravo lascerò alle mie canzoni il compito di farvi capire quanto sia importante nella vita essere sempre se stessi”. E sicuramente lo hanno capito le decine e decine di persone che ieri stesso, durante la presentazione, hanno comprato il suo CD.

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Anche quest’anno il Presepe di Sutera conferma il suo primato

Anche quest’anno il Presepe di Sutera conferma il suo primato

SUTERA – Bilancio più che positivo in questa prima tranche di giornate di apertura del Presepe Vivente di Sutera. Malgrado la pioggia e il freddo polare le presenze di quest’anno a Dicembre hanno superato le presenze dell’anno scorso. Un’altra nota positiva è che le presenze di autobus, quindi di gruppi organizzati tramite agenzie di viaggio e tour operator sono raddoppiate rispetto all’anno scorso nello stesso periodo a testimonianza del fatto che il lavoro svolto dall’Ufficio Turistico che ha pubblicizzato la manifestazione in modo capillare sta funzionando. “Le persone sono soddisfatte dello scenario che gli si presenta, dalla cordialità dei figuranti e dalle degustazioni che fanno all’interno senza pagare nessun ticket aggiuntivo” dice il vicesindaco “ormai ogni paese tenta di avere il suo presepe, a cui faccio il mio personale augurio di ottima riuscita e prosecuzione, e se il Presepe Vivente di Sutera è arrivato alla tredicesima edizione con un continuo crescendo di consensi lo dobbiamo alla abnegazione del direttivo della Kamicos, a tutti i suoi soci e figuranti, all’Amministrazione Comunale che ha sempre appoggiato e sostenuto la manifestazione e all’esperienza maturata negli anni. Abbiamo confermato le cose che vanno bene e abbiamo modificato quello che non ci hanno convinto per raggiungere sempre una qualità superiore”.

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“Una storia d’amore” raccontata con musical dai  ragazzi e giovani della comunità  “La Presenza” di Delia

“Una storia d’amore” raccontata con musical dai ragazzi e giovani della comunità “La Presenza” di Delia

MUSSOMELI –  Alle ore 20 dell’altro ieri sera, orario previsto per l’inizio del musical, erano tutti ancora dietro le quinte, nei camerini della Palestra comunale, i protagonisti della serata, alcuni dei quali intenti anche alle operazioni  di demaquillage. Inizialmente, dunque, poche presenze fra i posti a sedere che ha meravigliato non poco gli organizzatori. Tuttavia, Il lento ma continuo afflusso in palestra del gruppo di famiglie  ha consentito, intorno alle 20,30 di iniziare il Musical, con un breve saluto e presentazione a cura  del parroco di Delia Padre Carmelo Carvello. C’è da dire subito che il musical rappresentato l’altro  ieri sera è stato scritto negli anni 80 da Fabio Bagio. Nel 2003 è stato adattato e rielaborato  da Padre Carvello per far si che il messaggio potesse essere maggiormente efficace e attualizzato all’epoca contemporanea. “ Il musical – spiega lo stesso Padre Carvello in una sua nota – presenta la vicenda “amorosa” vissuta da Maria e Giuseppe, i genitori di Gesù, i quali diventano, o dovrebbero diventare il riferimento esemplare per ogni famiglia che si definisce cristiana e si propone di vivere seguendo l’insegnamento del Vangelo. Recitazione, canti danze e video sono un mix che si propone di far riflettere ora in maniera suadente ora in maniera provocante, ma sempre suggestiva sulla centralità della famiglia nella società. La santa Famiglia di Nazareth diventa in qualche modo il parametro sempre attuale su cui confrontarsi, soprattutto oggi, quando le realtà familiari talora vengono bistrattate, misconosciute e banalizzate. I dialoghi tra un burattinaio di vecchio stampo e tre giovani “moderni” si intrecciano e intersecano con il rapporto di vero amore che vivono Maria e Giuseppe. Il tutto è armonizzato in maniera lineare e semplice, nell’ottica multimediale e ciò rende il musical più avvincente e accattivante, mai banale o superficiale”. I protagonisti  del musical sono stati: Maria (Rachele Di Caro); Giuseppe (Lillo Lo Porto); Elisabetta (Antonella Lo Porto); Angelo (Maria Lo Porto); Burattinaio (Antonino Genova); I tre giovani (Calogero Lo porto, Angela Drogo, Melany Mancuso); Corpo di Ballo ( Miriam Cappello, Myrhiam Di Caro, Janira Bancheri, Nicolò Gulizia); Magi (Daniele Carvello, Marcantonio Pio Lodato, Calogero Lodato); Pastori (Deborah Lo Porto, Maria Claudia Lodato); Luci (Francesco lodato, Michele Carvello, Giuseppe Giunta); Audio-video (Giuseppe Di caro, Roberto Mancuso); Scenografia (Giuseppe Drogo); Regia (Carmelo Carvello).Subito dopo il musical, a caldo, il diacono don Pierenzo Costanzo, commentando la serata “ Una serata oltre le aspettative, ha chiosato, soddisfatto”.”Grazie a Dio a Mussomeli ci sono delle famiglie sane e che, soprattutto, credono ai valori del Vangelo”. In effetti non solo coppie e giovani ma famiglie intere sono state presenti a questo evento interparrocchiale. Erano presenti l’Arciprete Padre Pietro Genco, Padre Domenico Lipani, Padre Salvatore Tuzzeo, Padre Francesco Lo Manto, Padre Calogero Mantione e Padre Diego di Vincenzo. “La loro presenza, ha detto don Pierenze, mi ha riempito di gioia perché è stato un segno di unità e di comuni8one con tutte le famiglie”. C’ è da dire che  tra i  tanti eventi culturali – ricreativi in queste feste natalizie, anche momenti di riflessione spirituale hanno trovato posto nel carnet natalizio, come ha sottolineato l’Assessore Enzo Nucera, che era presente al Musical.”Oggi più che mai abbiamo bisogno di testimoniare con coraggio – ha poi concluso Pierenzo Costanzo – i valori veri della famiglia se non vogliamo assistere allo sfascio e quindi de nostri figli”. Da notare che l’accoglienza ai protagonisti del musicol è stata calorosa. Le famiglie hanno preparato dei dolci tipici che sono stati offerti a fine serata, Numeroso e fattivo è risultato il gruppo famiglie della Madrice e di Cristo Re, dinamici sono stati i referenti di S. Enrico e del Carmelo. Tutti insieme per fare festa alla Famiglia, tutti insieme per un momento di fraternità anche  dopo il recital. Niente “freddo” in palestra, perché, come ha detto simpaticamente qualcuno, “riscaldati dal calore umano e l’atmosfera gioviale”.

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Blitz dei Carabinieri nella case popolari di via Leonardo da Vinci: ritrovato uno zaino contenente una pistola con matricola abrasa e oltre 100 proiettili

Blitz dei Carabinieri nella case popolari di via Leonardo da Vinci: ritrovato uno zaino contenente una pistola con matricola abrasa e oltre 100 proiettili

Mussomeli – Nella notte i carabinieri della Compagni di Mussomeli  hanno setacciato il complesso edilizio popolare di via Leonardo da Vinci, nella zona sud del paese. Il servizio, svolto con decine di carabinieri, ha permesso ai militari della Compagnia di Mussomeli di rinvenire, nella scala condominale all’interno di uno zainetto di colore rosso ,  una pistola di provenienza clandestina e un centinaio di munizioni occultate, insieme all’arma,  in uno zainetto. La pistola, di fabbricazione italiana, calibro 22, presentava sulla matricola evidenti segni di abrasione ottenuti tramite una battitura, effettuata verosimilmente con un trapano ,al fine di occultare i dati matricolari. Non si esclude che l’arma sia provento di furto; inoltre, la pistola, ottimamente conservata, è stata rinvenuta con il caricatore inserito carico di cinque proiettili evidentemente pronti per l’uso. Tutto il materiale rinvenuto, è stato sottoposto a sequestro in attesa di accertamenti tecnici più accurati.

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Comune citato e condannato al risarcimento. L’Ente ha proposto appello

Comune citato e condannato al risarcimento. L’Ente ha proposto appello

MUSSOMELI – Nel 2005 aveva avuto un incidente attraversando la via Cammarata  con la moto, riportando danni fisici. All’epoca dei fatti era minorenne ed i genitori hanno pensato di fare valere le ragioni del  figlio nelle sedi  del tribunale, ritenendo il Comune, responsabile della manutenzione delle strade. Una causa che dura da cinque anni . Con sentenza n.1140/2010 il Comune è stato condannato dal Giudice Unico del Tribunale civile di Caltanissetta al risarcimento del danno  per complessivi euro 51.355 e al pagamento degli  interessi di  legge e alla rifusione delle spese sempre in favore del denunciante, liquidate in complessivi euro 2.411,50 oltre la maggiorazione  per le spese generali, Iva e Cpa come per legge, nonché  al pagamento delle spese di  Cru.  Il Comune si  è  già opposto nominando quale proprio legale l’Avv. Massimo dell’Utri

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A Campofranco Palazzo Baronale  per  il presepe vivente

A Campofranco Palazzo Baronale per il presepe vivente

CAMPOFRANCO – Presepe animato anche a Campofranco, o meglio presepe vivente con personaggi che si spendono per la realizzazione di iniziative in occasione di tradizionali eventi da vivere nell’intimità della famiglia. Successo,  l’altro ieri sera, al presepe vivente di Campofranco per la partecipazione dei visitatori, giunti anche dai paesi vicini. C’è da dire che il presepe vivente di Campofranco nasce nel 2004 per iniziativa di un gruppo della confraternita del SS. Sacramento, in collaborazione con la parrocchia, inizialmente, forse, riservato a solo a pochi intimi. Oggi, invece, fa parte di un circuito molto più ampio, se si pensa che il numero dei suoi visitatori è notevolmente aumentato. Per individuare subito la località della rappresentazione è bene dire subito che  le scene e le postazioni del presepe  si sviluppano e sono coordinate all’interno del palazzo Baronale dei Campo, costruito intorno al 1575. Palazzo Baronale, divenuto, poi,  “Palazzo del Principe”, poiché l’ultima Baronessa della dinastia dei Campo “Eleonora” nel 1618 sposa il principe Don Fabrizio Lucchesi e nel 1625 vengono eletti Principi di Campofranco. Fabbricato, utilizzato oltre 30 anni fa  come “Casa del Fanciullo” e successivamente Casa per Anziani. Ritornando al presepe, diciamo che la rappresentazione del presepe si svolge, come già detto, all’interno del palazzo con la  postazione delle sarte, il mulino, il fabbro, il pastore che prepara la ricotta, il forno dove vengono preparate le focacce, i contadini, il barbiere, il mugnaio ed infine la postazione della Natività. C’è da segnalare che il presepe chiuderà i battenti il giorno dell’Epifania e cioè il prossimo 6 gennaio con l’arrivo dei “Re Magi” alla grotta del Bambinello Gesù. Hanno collaborato all’allestimento e stanno curando la rappresentazione o seguenti nominativi.

– Sagra della ricotta:        Salvatore Cannella e Rosario Nuara

– Fabbro:                          Calogero Pera, Francesco  Pera

– Torchio per mosto:        Salvatore Di Bona

– Osteria:                          Calogero foScozzaro, Rino Nuara   Paolo Nicastro, Luigi Scozzaro,   Francesco  Di Carlo, Poeto Mele, Antonio La Mattina, Carlo Spoto, Valentino Priscilla, Melissa Schifanella, Desirè Rimi, Claudia Favata, Marika Scroppo, Alessandra Schillaci

– Calzolai:                        Vincenzo Mazzara, Calogero Nicastro

– Barbiere:                        Pietro Restivo

– “Pani cunsatu” con olio:  Maria Liuzzo, Calogero Termini,Giusi Sciortino

– Falegname:                    Fabio Giuliano

– Sartoria:                         Emanuela Pera, Calogera Scozzaro, Anna  Franco, Letizia Scozzaro, Ninfa  Favata

– Fruttivendolo:                Salvatore Valentino

– Contadino:                    Giuseppe Modica

– Svecciatoio e mugnaio: Pietro Scozzaro, Luigi Morreale

– Torchio per pasta fresca: Patrizia  Favata, Giuseppa Schillaci,  Mirella Mazzara , Clara Scozzaro,  Cinzia Giuliano

– Cucina:                          Rosellina Schillaci, Vincenza Falletta, Petronilla Valentino, Vincenza Di marco, Giuseppe Giuliano, Lisa Vicari, Donatella Di Carlo

– Forno:                            Ignazio Palumbo, Francesco Nicastro

– Tavolo formaggio olive e vino: Sebastiano Di Bona, Salvatore Malta

– Postazione cottura uova e patate: Massimo Malta, Pietro Mazzara

– Postazione della Natività: Adele Nuara, Carla  La Mattina, Rossella Mantello,  Angelo Mulè, Vincenzo Giovino, Pietro Mazzara

– Biglietteria:                      Paolo Pera,  Osvando Di Bona, Calogero Caltagirone

– Angioletti:                        Pecoraro,  Favata

– Pastorelli:                         Giuseppe Giuliano, Gioele  Di Carlo, Elia Di Carlo, Benito Bruno

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Buone notizie per gli anziani di Sutera. Arriva un aiuto concreto.

Buone notizie per gli anziani di Sutera. Arriva un aiuto concreto.

SUTERA – Anche il comune di Sutera si è accorto dell’esigenza di molti anziani di avere un supporto completo nello svolgere mansioni non più così semplici per chi ha più di mezzo secolo alle spalle. Arrivano, infatti, buone notizie per gli anziani di Sutera, comunicate dall’Assessore ai servizi Sociali Dottor Nino Pardi,  tramite il sito internet del Comune. Per  loro sono previsti, nell’ambito del Piano di Zona 2010/2012, servizi di aiuto domestico, assistenza infermieristica, disbrigo pratiche, sostegno morale e psicologico. Un servizio diretto ai residenti nel territorio che abbiano superato il 60° anno di età per gli uomini e il 55° anno di età per le donne. L’aiuto non è rivolto soltanto a chi vive da solo, ma anche a chi vive in famiglia quando quest’ultima non è in grado di garantire temporaneamente assistenza. E’ prevista, comunque, una compartecipazione del 5% al costo del servizio da parte di ciascun anziano. La domanda di assistenza domiciliare dovrà essere presentata all’Ufficio Protocollo del Comune di Sutera entro il 21 gennaio 2011. Si tratta dunque di un servizio rivolto a venti anziani, per la durata di quattro mesi  l’anno e quindi in totale dodici mesi  in tre anni, per aiutare gli anziani di Sutera a rendere più semplice lo svolgimento di alcuni servizi.

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