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Categoria | Eventi, Società

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Domani e dopodomani l’attesa sacra rappresentazione “LA PASSIONE DI CRISTO”

MUSSOMELI – Tutto pronto e domani è il grande giorno per l’intero cast che sarà protagonista del “LA PASSIONE DI CRISTO”. E’ superfluo ormai parlare d’impegno, rimane soltanto l’attesa per una manifestazione, proiettata in diverse direzioni, il cui coinvolgimento è stato il principale punto di forza per la riuscita dell’evento. L’organizzazione ci ha fatto pervenire il dettagliato programma che faciliterà a seguire le varie fasi della rappresentazione.

SABATO 9 APRILE

–      ORE 18:00 Viale Olimpia /Largo Santa Croce LE BEATITUDINI sul monte Sion e successivo  Ingresso a Gerusalemme” (Gesù sull’asino viene acclamato assieme ai suoi discepoli all’arrivo a Gerusalemme).Inizio corteo Viale Olimpia, Via Dalmazia,Via Madonna di Fatima Incrocio Via Palermo (INGRESSO A GERUSALEMME), fino al Parco Urbano Salvatore Genco.

Partenza corteo e spostamento Via Santa Croce, Via Dalmazia, Via Madonna di Fatima, Anfiteatro comunale.

–      ORE 19:00 Parco Urbano (Salvatore Genco) “LA DISPUTA” (I sacerdoti del sinedrio dopo aver complottato contro il Nazzareno, si rivolgono a Giuda Iscariota, per pattuire l’arresto di Gesù)

–      ORE 20:30 Piazza Umberto I “Ultima Cena” (l’ultima cena ebraica di Gesù) 

–      ORE 21:30 Parco Urbano (Anfiteatro comunale) Cattura nell’ Orto del Getsemani (arresto e cattura di Gesù nell’orto degli ulivi).

–      ORE 22:00 Parco Urbano (Anfiteatro comunale) “Processo dinanzi al SINEDRIO” E RINNEGAMENTO DI PIETRO. (Gesù arrestato viene condotto nella casa di Caifa, e viene ascoltato dai sommi sacerdoti, comprende anche la scena del rinnegamento)

DOMENICA 10 APRILE

–      ORE 18:00 Via Madonna di Fatima – Palestra Comunale inizio “Corteo Romano” (Gesù viene condotto da Ponzio Pilato), spostamento corteo Romano da Via Madonna di Fatima Piazza Umberto I.

–      ORE 18:30 Piazza Umberto I “Il pretorio di Ponzio Pilato”(Gesù viene ascoltato e giustiziato da Ponzio Pilato), LA SCENA COMPRENDE LA FLAGELLAZIONE ALLA COLONNA.

–      ORE 19:15 Piazza Umberto I “Inizio Via Crucis” Via Crucis per le vie del paese: Piazza Umberto I (Incontro con i sacerdoti) Via Principe di Scalea,  (Prima Caduta e incontro con le Pie donne) – Via Trabia,  Piazza Roma  (Seconda Caduta e incontro con la madre)  –  Piazzetta Monti (incontro con la Veronica) – Piazza Caltanissetta (Terza Caduta e incontro con la il Cireneo) Via Caltanissetta – Via Tripoli.

–      ORE 20:30 Via Tripoli “Crocifissione e Morte” (Gesù viene crocifisso, dopo la morte viene consegnato ai parenti e sepolto.

–      ORE 21:15 Via Tripoli “Disperazione e Impiccagione di Giuda”

–      ORE 21:30 Via Tripoli  “Resurrezione” (Gesù viene deposto nel sepolcro di Giuseppe Di Arimatea, subito dopo la Resurrezione di Cristo)

“LA PASSIONE DI CRISTO”

MUSSOMELI 20 E 21 MARZO 2010

PREMESSA

Alla luce dei Vangeli  la rievocazione storica “La Passione di Cristo” ripropone  le ultime ore terrene del nazareno, dal suo “ingresso a Gerusalemme” alla sua “Resurrezione” .

Una manifestazione a  carattere popolare,  che vede coinvolta l’intera cittadinanza  con più di 150 figuranti  tra attori e comparse.

A seguito di approfondimenti, ricerche storiche e della sua ispirazione religiosa, la sceneggiatriceMaria Genuardi ha redatto il Copione della “Passione di Cristo 2011” frutto dell’adattamento di un resoconto sulle ultime ore della vita di Gesù, tratto quasi interamente dai quattro Vangeli Canonici, che sono cronaca fedele di ciò che accadde in quel tempo, poiché trasmettono la testimonianza di coloro che “hanno visto”. In collaborazione con il regista (Salvatore Giardina), la sceneggiatrice ha disegnato le scene della nuova edizione, suddividendole in nove capitoli, eliminando quanto di più ridontande appesantiva il vecchio testo, ma soprattutto adottando una forma di scrittura molto più scorrevole, chiara e comprensibile, per cercare di catturare l’attenzione dello spettare, traducendo in immagini concrete ciò che i Vangeli raccontano.

La Passione di Cristo 2011 avrà una nuova direzione artistica,  Il nuovo  regista  Salvatore Giardina, punterà molto sui colpi scena ma soprattutto  farà leva sul metodo di  recitazione che tanto gli è congenito, il metodo naturalista di stampo stanislavskijano,  mediante il quale è riuscito a mettere in evidenza la veracità dei personaggi che si andranno ad interpretare.

Un altro aspetto che caratterizzerà la nuova impronta di regia, sarà il l’ambientazione, ossia  l’utilizzo di suoni, effetti e rumori che caratterizzano l’ambiente di ogni location, altra novità di rilievo, la narrazione fuori campo dello Storico Angelo Barba, che introdurrà ogni scena con degli spunti di riflessione.

A far da cornice a tutto lo scenario saranno le location, valorizzate dalla naturalezza dei luoghi nonché da un perfetto connubio con il testo.

La Passione di Cristo a Mussomeli è diventata negli anni un evento di forte attrazione turistica, molto realistica la recitazione, così come l’intero contesto, dalle scenografie allestite dallo scenografo Seby Lo Conte, ai costumi Romani della collezione “PameSciar” del costumista Gaetano Provenzani,molto di impatto anche le colonne sonore.

LE SCENE:

PRIMA PARTE

LE BEATITUDINI SUL MONTE SION: Sarà la scena che darà il via alla prima giornata della Passione 2011, e rappresenta la novità assoluta della nuova edizione.

Le beatitudini e il discorso della montagna, rappresentano un momento di forte commozione, Gesù insegna ai discepoli la preghiera del padre nostro, una scena molto toccante che verrà ambientata in un promontorio in Contrada Ponte ai piedi di una vallata.

LA DISPUTA TRA I SOMMI SACERDOTI: La disputa tra i sacerdoti, tra le varie scene è forse la più emblematica, mette a nudo la spietatezza e la mancanza di scrupoli dei sommi sacerdoti che mettono dinanzi a tutto  le loro leggi, dando vita alla via dolorosa, che porterà al patibolo il nazzareno. Zera, (scriba di fiducia del sommo sacerdote Caifas),e molto amico di Giuda, si rivolge fa chiamare dalle guardie lo stesso, con il quale pattuisce la consegna del nazzareno nelle mani del Sinedrio. La scena verrà ambientata all’interno del teatro aperto (Anfiteatro).

ULTIMA CENA: Tra le varie scene, l’ultima cena, è  tra le più articolate e anche tra le più commoventi, mette in evidenza l’umanità di Maria che ricorda l’infanzia del suo Gesù, evidenziando il dolore di una madre che da un momento all’altro  perderà il figlio. La scena manifesta inoltre la sua particolarità mediante i simbolismi della pasqua ebraica (l’ agnello, le erbe amare, le azzime e l’Haroset) che ricordano la liberazione del popolo ebreo mediante il loro esodo  dall’Egitto.

La scena, ambientata nella Villa Falcone Borsellino, inizia con le donne di famiglia (Maria, Maria di Magdala e Maria di Cleofa), che si apprestano ad allestire la stanza dove Gesù e i suoi apostoli, celebreranno assieme l’ultima pasqua terrena del Nazareno, dando vita all’  ultima cena con il loro Maestro.

CATTURA NELL’ORTO DEL GETSEMANY: Molto realistica e articolata la scena dell’arresto di cristo, ambientata in un appezzamento di terreno all’interno del parco urbano, nel quale è stato allestito uno scenario molto suggestivo e pittoresco.

Le guardie del tempio con fiaccole e bastoni arrestano il Nazareno.

Malco, capo delle guardie del Sinedrio, viene colpito con una spada dall’apostolo Pietro durante una colluttazione, il quale gli fa saltare un orecchio che Gesù gli guarisce dando vita al famigerato miracolo dell’orecchio.

intanto le guardie arrestano il nazareno e lo conducono al sinedrio da Caifas. (corteo conduce Gesù all’Anfiteatro).

IL PROCESSO AL SINEDRIO: La scena del sinedrio concluderà la prima giornata del sabato.

La scena è ambientata , al teatro aperto (Anfiteatro), la quale bellezza mette in risalto la scenografia che sfrutta a pieno la naturalezza dell’ambiente.

La scena rievocherà il processo notturno del quale fu vittima il  Nazareno, tante le discordanze tra Giuseppe D’Arimatea e Nicodemo con il resto dei sommi sacerdoti, i quali si oppongono alle accuse volte Gesù, ritenendo iniqua la decisione del sommo sacerdote Caifas.

Dopo aver ascoltato Gesù, averlo percosso e condotto nelle prigioni del sommo sacerdote, Giuda Iscariota afflitto dal rimorso si reca al sinedrio manifestando il suo pentimento nonché la sua disperazione, per aver consegnato nelle loro mani il suo maestro.

SECONDA PARTE

LA SENTENZA DI PONZIO PILATO: Sarà la scena che darà il via alla seconda giornata della Domenica, molto di impatto e  suggestiva, mette in risalto la crudele scena della Flagellazione di Cristo, toccante e realistica.

La sceneggiatura è ambientata sulla scalinata dianzi la Chiesta di San Francesco in Piazza Umberto I, che per mezzo della sua bellezza architettonica evidenzia l’imponenza della scenografia e delle  colonne del maestoso Tempio romano.

VIA CRUCIS: Molto commovente, suggestiva e toccante la via Crucis, ambientata nella parte più antica del paese, che comprenderà le 5 stazioni principali del percorso doloroso del Nazareno.

L’ostentata magnificenza dei monumenti e il percorso ambientato per le vie del centro storico, fanno  si che la scena venga rivissuta in maniera molto realistica, permettendo allo spettatore  di ammirare la bellezza del contesto storico locale.

Nell’arco del  tragitto molto conciso e lineare, verranno come già detto rievocate le cinque stazioni più importanti della via Crucis:

“Gesù abbraccia la Croce e incontra i Sacerdoti” (Piazza Umberto),

“prima caduta di cristo ed incontro con le Pie Donne” (Piazza Umbero),

“seconda caduta e incontro con la Madre” (Piazza Roma),

“incontro con la Veronica” (Piazza Monti),

“incontro con il Cireneo” (Piazza Caltanissetta), fino ad arrivare al Golgota (Via Tripoli), location di spicco che ripropone fedelmente il luogo del cranio.

CROCIFISSIONE E MORTE: Scena di assoluta commozione quella che rievoca la crocifissione e la conseguente morte di Cristo, location, musiche e sceneggiatura ne fanno una delle scene più toccanti dell’intero testo.

Straziante il dolore della Madonna e di Maria Maddalena, la scena è ambientata nel suggestivo promontorio di Via Tripoli.

DISPERAZIONE ED IMPICCAGIONE DI GIUDA: Tra le scene è forse la più impressionante, l’apostolo Giuda Iscariota decide di farla finita, viene messa in risalto la figura di un giuda in contrapposizione con il suo essere, afflitto dal rimorso da vita al suicidio.. La scena è ambientata in Via Tripoli, all’interno del parco della crocifissione.

LA RESURREZIONE: Una scena molto emozionante, che da completezza ad un testo di per se molto ricco. La resurrezione, anch’essa ambientata in Via Tripoli, è stata arricchita da dialoghi e colpi di scena.

Questo l’intero Cast:

Gesù

Salvatore Giardina

Simon Pietro

Luca Canalella

Giovanni

Enzo Bortolotto

Giuda Iscariota

Mario Maniscalco

Tommaso

Salvatore Bellanca

Andrea

Claudio Pellitteri

Filippo

Danilo Cacciatore

Giacomo

Giuseppe Farina

Giacomo il minore

Fabio Iacoe Turo

Giuda Taddeo

Luis Calà

Simone

Gero Carruba

Bartolomeo

Sebastiano Federico

Matteo

Davide Diprima

Maria Vergine

Lina Pellitteri

Maria Maddalena

Maria Genuardi

Maria di Cleofe

Maria Giovanna Treppiedi

Serafia Veronica

Antonella Russo

Sofia (Figlia della Veronica)

Giada Barba

Sara (Pia Donna)

Evelyn Pendolino

Sofia (Pia Donna)

Gabriella Provenzani

Marta (Pia donna)

Cinzia Frangiamore

Beatrice (Pia Donna)

Maria Migliore

Rebecca (Pia Donna)

Santina Favata

Salomè ( Pia Donna)

Francesca Lanza

Ponzio Pilato

Giannicola Ognibene

Claudia Procula

Valentina Mulè

Clemente Paggio

Riccardo Fregapane

Berenice (Ancella romana)

Laura Genco

Nefertiti (Acnella Romana)

Laura Di Salvo

Generale Abenader

Massimiliano Giardina

Valerio (Tribuno Romano)

Antonio Navarra

Cassio (Tribuno Romano)

Saverio Occhipinti

Lucio (Tribuno Romano)

Gaetano La Piana

Quinto (Tribuno Romano)

Massimo Spoto

Legionario Romano

Davide Nigrelli

Legionario Romano

Salvuccio Genuardi

Legionario Romano

Gianni Piazza

Legionario Romano

Giuseppe Pace

Legionario Romano

Franco Fregapane

Legionario Romano

Carmelo Sapia

Legionario Romano

Francesco Esposito

Legionario Romano

Gero Alberto Vigna

Legionario Romano

Tanino Palumbo

Legionario Romano

Vincenzo Arganello

Legionario Romano

Calogero Forti

Legionario Romano

Nello Scaduto

Legionario Romano

Giuseppe Pellitteri

Legionario Romano

Pasquale Pellitteri

Legionario Romano

Mauro Catalbiano

Legionario Romano

Ernesto Paci

Legionario Romano

Valerio Scatà

Legionario Romano

Ignazio Bruno

Cavaliere Legionario

Salvatore La Piana

Cavaliere Legionario

Vincenzo Genco

Cavaliere Legionario

Salvatore Misuraca

Cavaliere Legionario

Giuseppe Sorce

Aquilifero

Salvatore Guarino

Insignifero

Giuseppe Amico

Insignifero

Roberto Mantio

Littore

Bruno Carapezza

Littore

Enzo Barba

Musico Romano

Giuseppe Noto

Musico Romano

Marco Di Salvo

Musico Romano

Gianluca Sorce

Musico Romano

Massimo Genuardi

Lecticario

Mohamed Halkas

Lecticario

Rjuz Mannas

Lecticario

Jedair Morzer

Lecticario

Habiud Styres

Caifas

Giuseppe Messina

Aannas

Luigi Bortone

Zera

Pasquale Morreale

Misandro

Salvatore cardinale

Giuseppe D’Arimatea

Francesco Noto

Nicodemo

Mario Di Francesco

Abiud

Vincenzo Ricotta

Alpandro

Gaetano Provenzani

Samir

Vincenzo Costanza

Aleazar

Gero Di Francesco

Emmaus

Pasqualino Pardi

Principe del Sinedrio

Mario Morreale

Fariseo Accusatore

Giuseppe Anzalone

Farisea Accusatorice

Maria Rosa Lanzalaco

Malco (Capo delle Guardie Ebree)

Michele Lanza

Fares Guardia Ebrea

Aldo Arganello

Gamaliele Guardia Ebrea

Vincenzo Caruso

Barabba

Calogero Messina

Aguzzino

Giuseppe Minnella

Simone di Cirene

Tanino Giardina

Figlia del Cireneo

Miriam Carbone

Figlia del Cireneo

Miriam Saia

Figlio del Cireneo

Manuel Nobile

Gesmas (Ladrone dannato)

Nazzareno Nittica

Dismas (Buon Ladrone)

Flavio Lauricella

Satana(Tentazione)

Giuliana Consiglio

Voce Narrante

Angelo Barba

Angelo (della Resurrezione)

Seby Lo Conte

Bambina Ebrea

Elisabetta Bullaro

Bambina Ebrea

Marta Spoto

Bambino Ebreo

Salvatore Di Maria

Bambina Ebrea

Enza di maria

Bambina Ebrea

Emanuela zaffuto

Bambina Ebrea

Vincenza Capitano

Bambina Ebrea

Susanna

Bambina Ebrea

Ilaria Scannella

Bambino Ebreo

Gero Morreale

Bambina Ebrea

Chiara Morreale

Bambino Ebreo

Valentino Bulai

Sasha Ragazzo Ebreo

Francesco Romito

Joshua Ragazzo Ebreo

Francesco Messina

Elemis Bambino Ebreo

Giuseppe Cardinale

Bambina Ebrea

Federica Collura

Bambino Ebreo

Alessandro Noto

Bambina Ebrea

Chiara Noto

Bambino Ebreo

Pietro Alongi

Bambina Ebrea

Sara Cardinale

Bambina Ebrea

Ilenia Spoto

Bambino Ebreo

David Ascolese

Bambina Ebrea

Luana Favilla

Bambina Ebrea

Francesca Sorce

Bambina Ebrea

Jessica Lanzalaco

Bambina Ebrea

Giorgia Lanzalaco

Bambina Ebrea

Elisa Spoto

Fariseo

Carmelo D’Andrea

Fariseo

Riccardo Militello

Fariseo

Giuseppe Mistretta

Fariseo

Andrea Casamassima

Fariseo

Enrico Mancuso

Fariseo

Vincenzo Maida

Farisea

Concetta Schifano

Farisea

Maria Rita Giardina

Farisea

Sharon Russo.

Staff tecnico

Regia e direzione della recitazione

Salvatore Giardina

Aiuto Regia

Pasquale Morreale

Direttrice di scena

Valentina Mulè

Seneggiatura

Maria Genuardi

Scenografia

Seby Lo Conte

Aiuto Scenografo

Antonio Navarra – Vincenzo Maida

Responsabile Cast

Francesca Lanza

Responsabilie Location

Valentina Mulè – Gaetano Provenzani

Responsabile della Logistica

Enzo Bortolotto

Responsabile Amministrativa

Santina Favata

Responsabile Marketing

Luigi Bortone

Super Visore Logistica

Salvatore Piazza

Direttore della recitazione

Salvatore Giardina

Responsabile costumi di scena

Lina Pellitteri – Maria Genuardi

Responsabile Oggettistica

Cinzia Frangiamore – Santina Favata – Francesca Lanza

Responsabile Area Sponsor

Enzo Bortolotto – Salvatore Cardinale

Web Master

Alessandro Spoto

Web Designer

Valentina Schifano

Costumi

Gaetano Provenzani

Riprese e Montaggio

Walter Lo Cascio

Fotografia

Salvatore Catalano

Addetti Stampa

Giuseppe Taibi – Salvatore Pavone – Roberto Mistretta – Giusi Fasino – Pietro Ciccarelli

Prodizione Audio e Mixaggio

Giuseppe Valenza

Post Produzione e Montaggio

Walter Lo Cascio – Salvatore Giardina –  Tanino Giardina

Audio e Luci

Aldo Miserentino

Sarti di scena

Nino Canalella – Maria Mistretta

Parrucchiere di scena

Art’è Parricchieri di Salvuccio Lomanto

Trucco

Federica Lepre

Coordinatori di scena

Valentina Mulè – Riccardo Militello – Andrea Casamassima – Giuseppe Mistretta.

Collaboratori Logistica

Mario Morreale – Carmelo Sapia

Realizzazione Biga Romana

Antonio Navarra

 

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