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Archivio | ottobre, 2011

 

In manette il boss di Casteltermini Di Piazza. Decisive le rivelazioni del pentito campofranchese Carrubba

In manette il boss di Casteltermini Di Piazza. Decisive le rivelazioni del pentito campofranchese Carrubba

Cammarata – I Carabinieri di Cammarata , in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip del tribunale di Palermo, Fernando Sestito, su richiesta dalla Dda, hanno arrestato Vincenzo Di Piazza (nella foto), 71 anni, di Casteltermini . L’anziano e’ ritenuto a capo della famiglia mafiosa di Casteltermini. L’arresto di stamattina s’inquadra nell’operazione antimafia ‘Kamarat’ che il 18 maggio scorso porto’ in carcere altri quattro esponenti di spicco di Cosa nostra agrigentina, appartenenti al mandamento mafioso di Casteltermini e Cammarata.Per l’arresto di Di Piazza sarebbero risultate decisive le dichiarazioni rese dal neo-collaboratore di giustizia, Maurizio Carrubba, gia’ appartenente alla famiglia mafiosa di Campofranco . Le dichiarazioni rese da Carrubba avrebbero consentito al gip, che in occasione dell’operazione ‘Kamarat’ aveva rigettato un’analoga richiesta di custodia cautelare in carcere a carico di Di Piazza, di superare ogni dubbio sulla sussistenza di gravi indizi di colpevolezza circa ‘il perdurante e attivo inserimento dell’uomo nella famiglia mafiosa di Casteltermini, con funzione direttiva’.Di Piazza era stato gia’ arrestato nel 1995, con successiva condanna per associazione per delinquere di tipo mafioso e per avere favorito la latitanza dell’allora capo della provincia mafiosa di Agrigento, Salvatore Fragapane, che si sarebbe nascosto nella tenuta di Di Piazza

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Giovane si asserraglia in casa e minaccia il suicido. Era  in preda allo sconforto per aver perso il lavoro

Giovane si asserraglia in casa e minaccia il suicido. Era in preda allo sconforto per aver perso il lavoro

MUSSOMELI – La disperazione per la  perdita di un lavoro può portare una persona perbene a compiere atti inconsulti. Nella tarda mattinata di oggi, E. L. 24 anni, si è asseragliato nella propria abitazione di Via Pola, nel quartiere di Santa Maria, tenendo in apprensione amici, familiari, forze dell’ordine e vigili del fuoco che hanno impiegato  oltre due ore per dissuadere l’uomo dal suo proposito. Il giovane si è barricato in casa, gettando dal balcone oggetti e minacciando di compiere gesti sconsiderati. Un momento di preoccupazione si è avuto allorquando l’uomo ha armeggiato con una bombola del gas. Fortunatamente E. L., dopo l’iniziale disperazione, ha desistito dai suoi propositi.  Va peraltro registrato che il giovane appartiene a una onesta famiglia di lavoratori,  “una persona laboriosa, sempre disponibile”, così lo definisce una vicina di casa. Sembrerebbe che  proprio la mancanza di occupazione abbia scatenato la reazione dell’uomo che grazie all’intervento di familiari,  vigili del fuoco, polizia municipale e carabinieri ha deciso di aprire la propria abitazione ed evitare conseguenze pregiudizievoli per la propria incolumità.

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Controlli nel weekend: sequestrate 2 auto, ritirate 6 patenti, denunciato un 28enne per guida in stato di ebbrezza

Controlli nel weekend: sequestrate 2 auto, ritirate 6 patenti, denunciato un 28enne per guida in stato di ebbrezza

MUSSOMELI – Nel weekend appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Mussomeli, hanno effettuato controlli nel corso dei quali sono state sequestrate 2 autovetture per scopertura assicurativa ed  elevate 15 contravvenzioni per infrazioni riguardanti il mancato uso delle cinture di sicurezza, la guida senza il casco ed uso del telefonino. Sempre nei medesimi accertamenti sono state ritirate 5 patenti. Nel corso dei servizi notturni, infine,  i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno controllato un gruppo di giovani alla guida di un’autovettura, tra i quali l’autista veniva sorpreso in stato di palese ebbrezza alcolica. A seguito degli accertamenti, avendo appurato una soglia alcolica pari ad 1,44 g/l, i militari hanno denunciato a piede libero il giovane, agrigentino di 28 anni, per guida in stato di ebbrezza alcolica; contestualmente, gli è stata ritirata la patente di guida.

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Biblioteca comunale,sindaco Calà ascolta le proteste degli allevatori

Biblioteca comunale,sindaco Calà ascolta le proteste degli allevatori

MUSSOMELI  -La rabbia per una decisione definita assurda ha radunato un centinaio di allevatori della città ma anche dei paesi vicini in una saletta troppo piccola per contenere una così sostanziosa massa di lavoratori indispettiti. A mettere in subbuglio gli operatori del comparto, il provvedimento di chiusura del punto zonale dell’Associazione allevatori di via Quasimodo. Scelta dolorosa che inevitabilmente ha investito l’Amministrazione comunale intervenuta in tutta fretta per ascoltare le voci degli uomini e delle donne del settore e per tentare assieme di trovare una piattaforma comune di protesta. Il sindaco Salvatore Calà ha incontrato perciò gli allevatori del territorio nella sala conferenze della Biblioteca comunale e i rappresentanti sindacali, tra i quali spiccava per importanza Salvatore Tripi, segretario regionale della Flai Cgil. Calà ha raccolto le lamentele degli addetti, soprattutto dei proprietari delle tante aziende sparse nel Vallone, dopodiché ha promesso tutto il suo sostegno, ribadendo “la necessità che il punto dell’Associazione regionale allevatori non debba lasciare Mussomeli. Se la decisione di chiudere lo sportello sia legata a delle valutazioni tecniche e numeriche, allora hanno fatto male i calcoli, perché non vi sono motivi reali che possono dare ragione, ciò tenuto conto della consistenza delle aziende ricadenti su Mussomeli, dell’importante patrimonio zootecnico, della vastità del territorio, insomma la logica alla base dell’eliminazione del punto non si riesce a comprendere”. Quali possono essere quindi i fattori che hanno portato i vertici provinciali e a rivedere la presenza nel territorio? Il sindaco ne individua due: “O ad un macroscopico errore, generato da valutazioni sbagliate, oppure si tratta di una soluzione legata ad un fatto politico o personale. Da parte mia non posso che condannare senza appello e senza possibilità di giustificazione. Per questo ho assicurato di volere partecipare a tutte le azioni che gli allevatori di Mussomeli vorranno portare avanti nelle forme stabilite”. Tra i primi passi, l’approdo del dibattito in Consiglio comunale. Non è escluso che alla prima seduta utile l’appello degli agricoltori trovi una discussione tra i banchi dell’Aula Sorce.

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Primo anniversario dell’associazione “VITA”: Stasera Messa al santuario

Primo anniversario dell’associazione “VITA”: Stasera Messa al santuario

MUSSOMELI – Stasera alle ore18,30, presso il Santuario della Madonna dei Miracoli,  saràcelebrata la messa di ringraziamento in occasione dell’anniversario della fondazione dell’associazione “Vita”. Ai piedi della Patrona  si Mussomeli sarè recitata  la preghiera per i malati oncologici e la preghiera in suffragio dei i defunti. C’ è da dire che  sono trascorsi  tre anni da quella sera del 31 Ottobre 2009, allorquando per le strade di Mussomeli sfilò un corteo silenzioso, immediatamente dopo la  celebrazione alla Madrice della messa officiata dall’allora arciprete Padre Alfonso Incardona. Con 2000 fiaccole accese si portò alla casa comunale la petizione popolare firmata da circa 6.000 cittadini, promossa dal comitato Pro-Salute, Dal 31 dicembre dello scorso anno, quel comitato si è trasformato in Associazione “Vita”..
In una nota dell’associazione, nel ricordare l’anniversario.  viene detto che “Quelle duemila fiaccole, che tre anni fa rappresentavano la piccola fiamma di speranza dei cittadini di Mussomeli, in un territorio colpito dalle morti tumorali, hanno accompagnato l’associazione lungo il cammino di questi tre anni, incoraggiando tutti i volontari a lavorare costantemente e attivamente per il bene della comunità, nonostante le mille difficoltà incontrate.  Stasera, continua la nota – vogliamo dire grazie anche a tutti coloro che ci hanno sostenuto e continuano a sostenerci, alle associazioni partner: Misericordia, Fratres, Madre Teresa di Calcutta. Inoltre continuiamo a mostrare massima disponibilità agli enti: ASP di Caltanissetta,  presidio ospedaliero M.I. Longo di Mussomeli e la Croce Rossa Italiana, coi  quali  collaboriamo offrendo gratuitamente la nostra presenza presso il “Front Office” al poliambulatorio di Via Manzoni  di Mussomeli, dove è attivo il servizio di screening oncologico inerente la prevenzione ai tumori al seno e al colon. Un grazie va anche al Sig. Sindaco di Mussomeli Salvatore Calà e al rettore del Santuario Padre Ignazio Carrubba per la loro disponibilità e sensibilità mostrata”.La nota conclude invitando  i cittadini alla messa di questa sera alle ore 18,30 presseo il Santuario della Madonna dei Miracoli

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La maggioranza al Comune di Villalba perde pezzi

La maggioranza al Comune di Villalba perde pezzi

VILLALBA – (di Jim Tatano) E’ definitiva, a quanto pare, la scissione sorta all’interno della lista di maggioranza “Insieme per Villalba” che vede il totale allontanamento del Consigliere Enzo Alessi e del Vicepresidente del Consiglio Filippo Lercara. La crisi politica sorge da alcune incongruenze in ambito comportamentale e da alcune scelte intraprese dai dissidenti che vanno in contrasto con gli orientamenti che ha abbracciato l’attuale Amministrazione. “Prendiamo atto – dichiara un membro del gruppo Insieme per Villalba – della posizione presa dai due consiglieri. Dispiace che i colleghi Lercara e Alessi abbiano fatto una scelta di campo che li porta fuori dall’attuale maggioranza consiliare in netta contrapposizione dal mandato elettorale del maggio  2010 che li ha eletti per portare avanti il programma elettorale del Sindaco Alessandro Plumeri, e non quello della lista antagonista.”

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“Sopratutto…perchè”?  Appuntamento settimanale “il roveto”

“Sopratutto…perchè”? Appuntamento settimanale “il roveto”

MUSSOMELI –   (di Don Salvatore Callari) C’erano al tempo di Giovanni Battista, c’erano al tempo di Gesù, ci sono ancora oggi quelli che avvertono il loro messaggio come un disturbo. E sappiamo quanto dura è stata la contestazione: l’uno e l’altro sono finiti vittime e martiri di tanto rifiuto. Noi, i cristiani di oggi, siamo, si dice,  “interpellati”  dalla parola di Dio, richiamati, scossi, ammoniti, minacciati dalla Parola, e non ci riesce di gradimento, anzi tentiamo di pigliare le distanze; non ci vogliamo sentire i destinatari  della parola di Dio, “ viva, efficace , tagliente a doppio taglio” Malgrado la  nostra colpevolezza, vorremmo un po’  tergiversare, forse rimandare, oppure, minimizzare o addirittura giustificare. Ma non sempre è così. C’è Parola di Dio e discorsi, che accogliamo con grande interesse, con un  respiro di consolazione. E questo ci capita quando l’argomento, il messaggio, riguarda la misericordia di Dio. Non c’è discorso che ci conforti di più. Avvertiamo che se c’è misericordia anche per noi ci sentiamo sollevati e il futuro, malgrado le nostre fragilità, si rischiara piacevolmente. La parola e l’argomento” misericordia”  sono  certamente tra quelli che ricorrono  più frequentemente nella Bibbia, sia nel Vecchio Testamento che nel Nuovo Testamento. Nei profeti, accanto alle robuste invettive contro il popolo infedele, affiora sempre, la misericordia di Dio, che è capace di superare  ogni forma di offesa fatta a lui, dai continui tradimenti del suo popolo  e si dispone sempre al perdono. In Isaia troviamo “l’immagine più alta e significativa dell’amore immutabile e invincibile del Signore”, quando, usando espressioni che grondano tenerezza, dice : Forse che la donna si dimentica del suo bambino, cessa dall’avere compassione del figlio delle sue viscere” ?  Anche se essa si dimenticasse, io non ti dimenticherò”. Si afferma , in modo solenne, che Dio trascende anche l’amore materno che pure è il più forte e duraturo. E splendida è anche la espressione  del profeta che proclama: “Dio ricco di misericordia ( Dives in misericordia )  che ha dato il titolo ad una mirabile enciclica di Giovanni Paolo II, che ha illustrato, in maniera anche suggestiva, il senso della misericordia di Dio.  Anche i salmi sono spesso un inno che canta  questa prerogativa e propongono una lunga litania in cui il ritornello, ripetuto numerose volte, è : “ eterna è la sua misericordia” Che non si esaurisce  mai, anche a fronte di infedeltà , traviamenti, ribellioni, tradimenti e peccati. “ Il Signore, Dio di pietà e misericordia, lento all’ira e ricco di grazia”.E la chiesa non ha trascurato di mettere in rilievo questa consolantissima verità, sia usando, con lodevole frequenza i testi biblici che la illustrano con mirabile chiarezza, sia con preghiere che esprimono lo stupore per il comportamento di Dio verso l’umanità peccatrice, e il sentimento di grande fiducia, in attesa dell’incontro  che al termine della nostra umana esistenza, avremo con lui. E’ davvero emozionante una preghiera che la liturgia ci fa recitare all’inizio della celebrazione eucaristica in una domenica del tempo ordinario. Io credo che ci sorprenda, in qualche modo, anche dal punto di vista teologico e ci riempia di indescrivibile conforto, dal punto di vista esistenziale. “ O Dio, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono...”Se richiesti di descrivere l’onnipotenza di Dio e indicarne i segni o le prove ,  ci verrebbe istintivo dire che la manifestazione più chiara è la creazione, l’universo, con l’immensità dei cieli, delle meraviglie delle galassie, della grandiosità delle catene montuose, della sconfinata estensione degli oceani, e anche dell’umile filo d’erba. Eppure c’è qualcosa di più, c’è un “soprattutto” che travalica tutto questo per dire che la capacità, ( la volontà) , la disponibilità ad usare misericordia e,concedere il perdono, esprimono in maniera ancora più convincente e significativa, la sua onnipotenza. Onnipotente come Creatore, ma ancor di più, soprattutto, come Dio misericordioso. Questa constatazione non può che lasciarci in un incantato senso di ammirazione, di devozione e di adorazione,. Però è bene accogliere l’invito di Gesù che ci chiede di essere come il Padre: “siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro “ E non manca di promettere una degna ricompensa : “ Beati i misericordiosi….perchè troveranno misericordia. E non dobbiamo dimenticare che abbiamo un preciso  programma che ci sollecita a questo: sono le opere di misericordia che sono la forma più elevata della vita cristiana..

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Cinque ore di lavoro consiliare, successivamente sessione rinviata

Cinque ore di lavoro consiliare, successivamente sessione rinviata

VILLALBA – ( di Jim Tatano) Lungo e scottante il Consiglio Comunale svoltosi venerdì scorso nell’Aula consiliare di Villalba. Di particolare interesse è stato il punto riguardante la “Presa d’atto del referto del Revisore dei Conti del 07/09/2011 avente per oggetto: ‘Referto all’Organo Consiliare sulle gravi irregolarità di gestione lamentate dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio con riferimento alla procedura amministrativa consequenziale alle deliberazioni di Giunta comunale n.141 del 22/12/2010 avente ad oggetto: ‘Assegnazione risorse finanziarie al Responsabile del Servizio Amministrativo per liquidare le spese legali all’Amministratore Sig. Plumeri Calogero e n.151 del 30/12/2010 avente ad oggetto: ‘Assegnazione risorse finanziarie al Responsabile del Servizio Amministrativo per liquidare le spese legali all’Amministratore Sig.  Bordenga Salvatore. – punto inserito su richiesta di n.3 Consiglieri del Gruppo ‘Villalba Futura’.” Il punto all’Ordine del giorno si è aperto con una dichiarazione del Presidente del Consiglio che ricorda la lettera del Revisore dei Conti nella conclusione e che indica “che, ‘a parere dell’Organo di Controllo non si sia verificata alcuna violazione del regolamento di contabilità’ e non si riferisce al Consiglio alcuna grave irregolarità di gestione”. Inoltre, aggiunge il Presidente: “L’argomento così posto investe solo marginalmente un mio interesse diretto (il rimborso spese legali) e pertanto, mi allontano dall’aula per consentire una discussione serena e scevra da coinvolgimenti persone”. Dopo questa dichiarazione il Presidente Salvatore Bordenga e il Vice Sindaco Calogero Plumeri, che subirono un procedimento giudiziario che si è risolto a loro favore con sentenza della Cassazione, si sono allontanati dall’Aula. Dopo l’uscita degli amministratori il Revisore dei Conti ha fatto una verbosa “arringa” conclusasi “che non ci sono state gravi irregolarità” e pertanto, dopo una serie di incongruenze che hanno scaturito un enorme ritardo, l’Ente è tenuto a rimborsare le spese legali. Nella stessa seduta del Consiglio, infine, è stato riconfermato il Revisori dei Conti, dott. Massimo Bellomo, che è stato eletto con scrutinio segreto.  “Noi – dichiara il Capo gruppo di Villalba Futura – appoggiamo pienamente la scelta fatta dalla responsabile del P.O.1. e avallata dal Revisore dei Conti non entrando nel merito legale della sentenza, contribuendo ad un clima di legalità, trasparenza a prescindere dei colori politici e delle scelte effettuate. I consiglieri di minoranza con questo hanno confermato la fiducia votando per il Revisore, dott. Bellomo.”  Il Consiglio, dopo 5 ore di lavori, è stato rinviato al giorno seguente e che alla fine è stato nuovamente rinviato a data da destinarsi dopo aver effettuato la lettura della relazione annuale del Sindaco Plumeri.

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Il Mussomeli  supera 2 a 1 il Bivona e si ritrova solitario al secondo posto

Il Mussomeli supera 2 a 1 il Bivona e si ritrova solitario al secondo posto

MUSSOMELI – Al “N. Caltagirone”  alla sesta giornata il Mussomeli  continua la sua striscia vincente e lo fa ai danni del  Bivona, peraltro sconfitto lo scorso anno in finale play off.  Squadra ospite   cinica, dopo appena  7 minuti  Ciccarello sfrutta un assist di Maniscalco,  gelando i tifosi rossoblù.  Il Mussomeli non si perde d’animo e si rende pericoloso più volte, soprattutto  sui calci piazzati, con Giusino e Galluzzo. Al 38’ corner  battutto da Messina, di testa Galluzzo ripristina la parità.Nella ripresa padroni di casa insidiosissimi con Calà che al 26’ manca la marcatura solo grazie ad un intervento miracoloso del portiere del Bivona. Al 35’ calcio di punizione al limite della linea di demarcazione dell’are di rigore, si incarica Giusino che con una traiettoria imprendibile porta in vantaggio i  rossoblù.  Al 39’ del secondo tempo  Galluzzo manda in tilt la difesa avversaria, serve Calà che però non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.  Nei minuti finali il Bivona non riesce a rendersi pericoloso e il Mussomeli  si ritrova solitario al secondo posto  a 3 punti di distanza dalla capolista Serradifalco che oggi ha superato fuori casa per 3 a 0 il Casteltermini.

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La Sancataldese si aggiudica il Derby del Nisseno per 3 a 1.  Nel secondo tempo Campofranco in 10 per l’espulsione di Galeoto

La Sancataldese si aggiudica il Derby del Nisseno per 3 a 1. Nel secondo tempo Campofranco in 10 per l’espulsione di Galeoto

San Cataldo –  All’ottava di campionato si celebra il derby del nisseno tra Sancataldese e Campofranco. I padroni di casa vogliono riscattare la sconfitta subita in Coppa Italia contro il San Giovanni Gemini, gli ospiti vogliono confermare la bella prestazione di domenica scorsa contro il Mazara. Dopo appena 2 minuti Genova dalla fascia destra lascia partire un tiro velenoso, Semprevivo è disattento  e i tifosi verdeamaranto possono esultare. Il Campofranco incassa il colpo e reagisce. All’8’ Polito sulla fascia destra, si smarca e crossa sul secondo palo dove il bomber Messina è pronto a insaccare di testa. Il Campofranco fino alla mezzora  mantiene il possesso di palla e imbastisce diverse trame di gioco. Poi la Sancataldese  si rende più volte pericolosa con la coppia Concialdi Genova al quale al 33’ l’arbitro annula un gol. Virga al 41’ a tu per tu con il portiere sbaglia clamorosamente, pochi secondi dopo ci riprova ma Semprevivo è pronto. Negli ultimi minuti della del primo tempo un po’ di nervosismo in campo e l’arbitro deve ricorrere spesso al fischietto. Nel secondo tempo Cordaro subentra a Panepinto, la Sancataldese  sfiora il vantaggio con Di Marco. Al minuto 11 l’episodio chiave.  L’arbitro espelle capitan Galeoto e  su calcio di punizione Milanesio  metta a segno la seconda rete sancataldese. In inferiorità numerica il Campofranco accusa il colpo, non riesce a reagire e subisce la terza rete firmata da Virga. Qualche guizzo di Cordaro e Messina non impensieriscono più di tanto la compagine  verde- amaranto che pregusta il sapore della vittoria.  Nella fase finale della gara la Sancataldese si preoccupa di amministrare la superiorità numerica e di goal, fino a quando, dopo sette minuti di recupero, l’arbitro dichiara la fine delle ostilità. La Sancataldese può festeggiare, mentre il Campofranco dovrà metabolizzare la sconfitta.

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