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Archivio | aprile, 2012

 

Nervosismo in campo fra l’Eureka Pietrina e la Chiaramontana: 2-1 per l’Eureka (all’interno video)

Nervosismo in campo fra l’Eureka Pietrina e la Chiaramontana: 2-1 per l’Eureka (all’interno video)

PIETRAPERZIA – ( di Giuseppe Costanzo) L’Eureka Pietrina blocca la Chiaramontana nella penultima giornata di Terza Categoria, finisce 2 a 1 per i padroni di casa. I rossoblu spenti, opachi e senza cattiveria per vincere danno l’impressione di partire bene, tiene il possesso palla creando un paio di occasioni, con i padroni di casa che si difendono in massa. La partita si sblocca alla mezzora quando un giocatore dell’ Eureka con un tiro dai 25 metri trova la conclusione vincente. Un vantaggio inaspettato per la Chiaramontana che subiscono il gol al primo tiro in porta e nel suo momento migliore. Non si fa attendere la reazione degli ospiti che tentano in tutti i modi di riacciuffare il pari prima dell’ intervallo. Missione quasi riuscita se non per colpa del direttore di gara , giornata nera ed in confusione totale, che annulla un gol regolare di Misuraca per un fuorigioco inesistente essendo il difensore avversario sulla linea della porta al momento del passaggio ( vedi video). Poco dopo altro episodio dubbio per un rigore non fischiato alla Chiaramontana per un tocco evidente di mano del difensore avversario. Episodio che, dopo le vivaci proteste, porta all’espulsione del Mister valenza e del portiere di riserva della Chiaramontana. Negli ultimi minuti la squadra ospite spinge per trovare il pari, ma si trova davanti una grande prestazione del portiere dell’ Eureka che salva il risultato con delle grandi parate. Finisce cosi sull’1 – 0 il primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi esce un’ altra Chiaramontana. L’inizio di ripresa vede i rossoblu premere con convinzione sull’acceleratore. Il pari arriva dopo 10 minuti con Misuraca che insacca di testa su corner dalla destra di Lanzalaco. Poco dopo, in seguito a delle proteste l’ Eureka rimane in 10 uomini. E cosi nella fase centrale della ripresa la squadra di Valenza spinge con insistenza e cinge d’assedio la retroguardia di casa alla ricerca del vantaggio. Invece arriva il 2 – 1 dei padroni di casa che innesca altre proteste, protagonista ancora il direttore di gara che, dopo un contropiede dei padroni di casa, fischia un rigore insistente per un fallo del portiere La Mattina sull’ attaccante avversario ( vedi video). La partita si surriscalda , la Chiaramontana spinge in cerca del pari sprecando altre clamorose occasioni. Finale nervoso con i padroni di casa che concludono il match in 9 uomini e la chiaramontana in 10. Finisce cosi la speranza del primo posto per la Chiaramontana , dopo la vittoria in contemporanea del Milocca, che si piazza al secondo posto in classifica.Visto i 10 punti di vantaggio sulla quinta in classifica la Chiaramontana va direttamente in Finale dei Play off in casa , aspettando la vincente tra la terza classificata Real Petilia e la quarta Sicilianamente. Ai fini della classifica inutile l ultimo turno di campionato.

21^GIORNATA – ORE 16:00

Campofranco – Comunità Frontiera 0-2

Eureka Pietrina – Chiaramontana 2-1

Marianopoli – Villalba 5-2

Milocca – Real Petilia 2-1

Riesi 2002 – Acquaviva 3-6

Riposa: Sicilianamente

Classifica

Milocca 48^ PROMOSSA IN 2^CATEGORIA
Chiaramontana 43^
Real Petilia 39^
Comunità Frontiera 32^
Sicilianamente 30^
Eureka Pietrina 24^
Riesi 2002 21-^
Acquaviva 17^
Villalba 15
Marianopoli 14^
Campofranco 9^

-1p di penalizzazione
^ha riposato

http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=DpL7frjQTEA

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Al “Mussomeli” basta il pareggio per la finale play off (video e foto all’interno)

Al “Mussomeli” basta il pareggio per la finale play off (video e foto all’interno)

MUSSOMELI – Una partita sonnecchiante, finita a reti inviolate ma che vale per il Mussomeli ben più di una vittoria. Il pareggio al  “Tonino Caltagirone”  consente, infatti,  alla compagine rosso-blu l’accesso alla finale play off a girone contro il Sant’Angelo Licata del mister Vedda. La posta in gioco era alta, e le due squadre sono apparse contratte, impegnate più a non prendere gol che a costruire iniziative offensive. Eccezion fatta per due o tre occasioni da gol, il Mussomeli ha optato di passare il turno senza correre rischi. Ora la trepidante attesa di giocatori, dirigenti, staff tecnico e tifosi è rivolto a domenica prossima, quando al “Calogero Saporito” di Licata si giocheranno il tutto per tutto per continuare il percorso, sempre più vicino al traguardo della promozione.

TABELLINO

Mussomeli : V. Pellitteri; Palumbo; N. Morreale; Alessi; Reina; Spera ( 8′ primo t.s. Valenza ); A. Pellitteri (1′ primo t.s. Spoto );

Grasso; Galluzzo; G. Morreale; Scaduto (31′ s.t. Mangiapane ). Allenatore Gero Valenza.

Libertas Racalmuto : Indelicato; C. Basile; Ferrera; Alù ; Rinalo; A. Cusumano; Corda; G. Cusumano, Costanza;

Russo; Micciche. Allenatore Raimondo Filipazzo.

Arbitro: Alberto Fortunato

terna arbitrale Dario Zangara e Marco Paladino

http://www.youtube.com/watch?v=qz7FvVJql4o&feature=player_detailpage

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Scuola “L. da Vinci”: chitarristi in concerto per ricordare Paolo Emiliani Giudici nel 200°  anniversario dalla nascita

Scuola “L. da Vinci”: chitarristi in concerto per ricordare Paolo Emiliani Giudici nel 200° anniversario dalla nascita

MUSSOMELI – Presenti il Sindaco Calà, il suo vice Filippo Misuraca nonché Assessore alla P.I., il dirigente scolastico del “Leonardo da Vinci”, docenti ed alunni,  nel 200° anniversario dalla nascita di Paolo Emiliani Giudici, nell’Aula Magna   si è tenuto il previsto “Incontro con la Musica” con il concerto del Duo Chitarristico Giulia Giambertone e Maurizio Raimondo che hanno presentato il loro repertorio, riscuotendo applausi ed apprezzamenti da parte delle Istituzioni presenti. Va detto che la ventisettenne Giulia Giambertone di Palermo  ha eseguito i seguenti brani

H.Villa-Lobos

(Rio de Janeiro, 5 Marzo 1887 – Rio de Janeiro, 17 Novembre 1959)

 Etude N.8

 Etude N.4

E.Granados

(Lleida, 27 Luglio 1867 – La Manica, 24 Marzo 1916)

 La Maya de Goya

(trascrizione e revisione per chitarra di Konrad Ragossnig)

Il ventottenne  Maurizio Raimondo , anch’egli di Palermo, ha, poi, eseguito

H.Villa-Lobos

(Rio de Janeiro, 5 Marzo 1887 – Rio de Janeiro, 17 Novembre 1959)

 Prélude N.5

(Omaggio alla vita sociale “ai freschi ragazzi e ragazze che frequentano i concerti e i teatri di Rio”)

Francisco Tàrrega

(Villarreal, 21 Novembre 1852 – Barcellona, 15 Dicembre 1909)

 Recuerdos de la Alhambra

Mario Castelnuovo -Tedesco

(Firenze, 3 Aprile 1895 – Beverly Hills, 18 Marzo 1968)

 Capriccio Diabolico (Omaggio a Paganini)

Successivamente  il Duo Giambertone – Raimondo hanno presentato il restante repertorio :

Astor Piazzolla

(Mar del Plata, 11 Marzo 1921 – Buenos Aires, 4 Luglio 1992)

 Tango Suite para duo de guiutarras(1984)

-Allegro

-Andante rubato, melancolico

-Allegro

Il duo Giambertone -Raimondo ha deliziato i presenti,  strappando applausi agli alunni  e non solo.

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In piazza l’altro candidato sindaco Montagna

In piazza l’altro candidato sindaco Montagna

MARIANOPOLI – Lo scorso sabato sera in piazza Garibaldi si è svolto il comizio della lista “Alleanza Popolare per Marianopoli” che vede come suo candidato Sindaco Carmelo Montagna. Durante il comizio gli astanti hanno ascoltato gli interventi del candidato Guido Acquisti e del candidato a Sindaco che dichiarato: “Bisogna guadagnarsi i voti con la stima. La mia è una candidatura di servizio. Io ho fatto già il sindaco in precedenza e stavolta in caso di vittoria, penso di mettere la mia competenza, il mio impegno, cercando di capitalizzare il risultato. In caso di sconfitta darò il mio aiuto a chi me lo chiede.”

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Nel solco dello Spirito: “Lui il Buon Pastore, e noi?”

Nel solco dello Spirito: “Lui il Buon Pastore, e noi?”

 

 MUSSOMELI – ( di don Salvatore Callari) e a tono si dovrebbe poter rispondere: e noi buone pecorelle! Chissà se ne abbiamo le ragioni per poterlo  dire, o se,  umilmente, dobbiamo confessare che proprio buone pecorelle  non sempre lo siamo. La constatazione, però, ci serva di sprone a divenire quello che non siamo. La domenica quarta di Pasqua ci offre una bellissima liturgia, densa di tanta tenerezza e conforto. Se ascoltiamo la pagina degli Atti degli Apostoli, ci sentiamo confortati dalla parola di S. Pietro, straordinariamente  ardito nell’annunciare la risurrezione di Gesù e nel rinfacciare agli ebrei la colpa di averlo ucciso. Parlando del miracolo dello storpio alla porta del tempio, proclama, con giustificata enfasi e l’orgoglio della certezza: “ nel nome di Gesù Cristo, il nazareno, che voi avete crocifisso, costui vi sta davanti sano e salvo, ma Dio  lo ha risuscitato.”  Non è per un vano trionfalismo, ma io credo che ci faccia immenso piacere questo coraggio e questa dichiarazione di S. Pietro e speriamo che serva alla nostra fede, talvolta timida e talvolta perplessa: “ sì!  noi siamo certi, Dio lo ha risuscitato. ! Un ritornello  che attraversa tutti i secoli, come leit motive   di garanzia per tutti i credenti. La nostra gioia cristiana  si rafforza ascoltando ancora da S. Pietro : “ in nessun altro c’è salvezza…. perché lui ci ha fatti figli di Dio; in lui Dio ci ha riconciliati, cioè redenti, cioè riammessi alla sua mensa, come in una ricompattata famiglia . Ed esulta l’apostolo Giovanni che nell’ebbrezza del suo spirito, inneggia: “ vedete quale grande amore ci ha dato il Padre, che siamo chiamati figli di Dio e lo siamo realmente”! … e ciò che saremo non è stato ancora rivelato. E’ l’annunzio di misteriose sorprese nel mondo dell’eternità, che renderanno più piena la nostra gioia. E’ il caso di dire : ci vogliono occhi per vedere, …. o più esattamente, ci vuole cuore per amare e schietta speranza per sapere attendere! La nostra certezza si consolida  ancora sulla parola di Gesù che dichiara : “ ho altre pecorelle, anche queste devo condurre e diventeranno un solo gregge” Dunque, saremo al sicuro, sotto una custodia che dà ogni  forma di garanzia. Ma è necessario diventare quello che non siamo: diventare pecorelle buone, di quelle che ascoltano la sua parola e la vivono nella ubbidienza e nella sincerità. Solo allora ci troveremo sul sentiero che ci porta all’ovile della salvezza, dell’unico gregge, dove potremo gustare quelle realtà promesse… da S. Giovanni, e che la mente umana non è in grado nemmeno di intuire. Come sono consolanti le parole di S. Paolo: “ occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrò in cuore di uomo, ciò che Dio ha preparato per quelli che lo amano.” Siamo noi … in questa categoria ?

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27 mila euro dalla Regione  per “Celebrazioni Castellana 2012”

27 mila euro dalla Regione per “Celebrazioni Castellana 2012”

MUSSOMELI – Buone notizie  dalla Regione per la “Castellana” di quest’anno. Il primo cittadino Salvatore Calà, di concerto con l’Assessore al Turismo Enzo Nucera informano, attraverso una nota, che è stato firmato dall’assessore al Turismo, sport e spettacolo, Daniele Tranchida, il Calendario Ufficiale delle manifestazioni di grande richiamo turistico 2012 . L’annuncio e’ stato dato dal Dirigente del   Servizio turistico regionale n. 14 Caltanissetta Dott. Giuseppe Cigna   con nota n. 545/U all’assessore al Turismo del Comune di Mussomeli   al Sindaco. Nella nota si legge che “ la  “Celebrazione Castellana di Mussomeli 2012”, promossa ed organizzata da codesta Spett.le Amministrazione è stata inserita nel suddetto Calendario delle manifestazioni di grande richiamo turistico con un importo complessivo  pari a 27.000 euro circa . L’assessore Nucera, soddisfatto, così ha commentato: “Si tratta di una  notizia importante , perchè è intendimento di questa Amministrazione,  in collaborazione con Sicilia Antica , pro- Loco, Arborea  e tutte le altre associazione che vorranno collaborare,dare una impostazione nuova alle manifestazioni castellane per mettere in evidenza tradizioni, storia e cultura
del nostro paese  con un vissuto storico dentro le mura del centro storico, del teatro all’aperto S. Genco e del nostro meraviglioso Maniero .

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Mussomelesi all’esercitazione militare “Airone”

Mussomelesi all’esercitazione militare “Airone”

MUSSOMELI – Annuale Esercitazione militare denominata “Airone” , svolta nei giorni 19-20-21-22 aprile scorso,  giunta ormai  alla settima edizione essendo iniziata nel 2006, organizzata dalla sezione UNUCI (unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia) di Caltanissetta. Hanno partecipato tutte le sezioni UNUCI della Sicilia (in totale undici pattuglie), con il supporto della CRI. Mussomelesi partecipanti in pattuglia sono stati il Tenente Vittorio Catania, il carabiniere ausiliario Saverio Occhipinti, affiancati nella pattuglia da Ferdinando Spinelli di Caltanissetta e Alessandro  Blundo della CRI. L’esercitazione si è svolta all’interno della cittadina di San Cataldo in una prima fase e successivamente  nel bosco di Santa Lena Mustigarufi e Cioccafà, sempre nel territorio di San Cataldo. L’obbiettivo dell’esercitazione era liberare cinque reporter catturati dalle “forze ostili”. Il compito della pattuglia era raccogliere informazioni circa il luogo di detenzione e quindi provvedere ad un blitz per liberarli. Durante il tragitto (30 Km. circa) bisognava superare determinate prove come la segnalazione di richiesta di bonifica di un ponte minato, il riconoscimento di mezzi ed armamenti, l’approntamento delle  RAI (reazioni  automatiche immediate) all’attacco nemico e, non ultimo, la navigazione in ambiente boschivo, grazie ad una mappa, un coordinatometro ed una bussola. Era vietato l’uso di attrezzature elettroniche, tipo navigatore. Sette anni di esercitazione, dunque, a cui non è mai mancato il tenente Vittorio Catania,  che ha sempre svolto il compito di capo pattuglia della sezione di Caltanissetta. Quest’anno, la pattuglia nissena si è distinta ed è stata premiata per “riconoscimento e maneggio armi”.  Va anche detto che il Colonnello Calogero Schifano ha seguito la missione dal posto comando ed ha avuto il piacere di premiare il concittadino Tenente Vittorio Catania.

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Sposi in carrozza e trotto di cavalli.Folla d’invitati e curiosi in Piazza Umberto

Sposi in carrozza e trotto di cavalli.Folla d’invitati e curiosi in Piazza Umberto

MUSSOMELI – Eleonora Sorce e Salvatore Nola, da stamattina, finalmente sposi. Proprio lui,  cresciuto all’ombra della Madrice ha espressamente desiderato che a benedire le sue nozze fosse l’ex Arciprete don Alfonso Incardona, che l’ha seguito  fin dalla sua adolescenza. Una chiesa gremita, come nelle grandi occasioni. Hanno concelebrato l’attuale arciprete don Pietro Genco ed il rettore del santuario Padre Ignazio Carrubba. Ha animato la celebrazione il coro del Santuario, diretto dal maestro Stefano Indelicato. Testimoni  dello sposo Ilaria Savatteri e Gero Sorce, mentre per la sposa sono state Viviane Miranda e Simona Messina. Genitori dello sposo  Rina e Tanino Nola, gestori dell’Agriturismo, e quelli della sposa , Giuseppina e Leonardo Sorce.  Tutti in festa, familiari, amici e parenti in un clima di commozione e tanta allegria. Il lancio del riso all’uscita della chiesa ed il brindisi augurale sulla scalinata, hanno, poi,  dato luogo al corteo nuziale, che, a piedi, secondo l’antica usanza, ha attraversato la Via Barcellona fino a raggiungere la Piazza Umberto, dove ad attenderli c’era tanta gente che sostava, compiaciuta e divertita  per la sosta in piazza della “carrozza” con quattro cavalli su cui gli sposi sono saliti per un giro nel centro storico e poi in direzione del Castello manfredonico. Va detto che ha  diretto la carrozza il signor Francesco Molonìa di Messina, padre di undici figli che stanno seguendo le orme del padre. Una tradizione di famiglia che dura nel tempo. “Abbiamo 53 carrozze di tutte le serie con attacchi e rifinimenti tradizionali”, ci ha detto il signor Molonia, mentre si aspettava l’arrivo degli sposi. Va anche detto che, in piazza Umberto, davanti al monumento dei Caduti,  con tanto di divieto di sosta,  i cavalli sono stati per due ore al sole bene attenzionati, comunque,  dal personale incaricato. Numerosi gli scatti  fotografici di semplici curiosi  che,  formati in capannelli,  hanno commentato il matrimonio del giorno che ha suscitato, soprattutto, tanta curiosità. Abbiamo chiesto ad una signora, che vuole rimanere nell’anonimato, il motivo per cui si trovasse in piazza a quell’ora: “Non ho visto mai sposini sulla carrozza trainati dai cavalli. La cosa mi fa piacere ed eccomi qua. Ora vado a casa a mangiare”, ci ha detto con tutta semplicità l’anziana signora. E’ inutile sottolineare che il pranzo di nozze è stato condiviso nell’Agriturismo di famiglia. In tanti, poi, hanno “giurato”  che è stato, a dir poco, eccellente.

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Villalba, nuovo consiglio comunale su richiesta dell’opposizione

Villalba, nuovo consiglio comunale su richiesta dell’opposizione

VILLALBA –Subito accolta dalla Presidenza del Consiglio comunale la richiesta dell’opposizione di convocare il Consiglio, che si terrà il prossimo venerdì 4 maggio alle 20:30. I punti all’ordine del giorno sono quelli proposti da Ferreri, Costanza, Lupo e Saia, ovvero:  la rideterminazione indennità di funzione del Presidente del Consiglio comunale e gettoni di presenza e dei Consiglieri per l’anno 2012; l’adeguamento dello Statuto comunale secondo la previsione dell’art.10 della legge regionale 05/04/2011,n.6: ovvero la revoca del Presidente del Consiglio comunale. E, infine, l’ultimo punto, la revoca deliberazione consiliare n.39 del 24 settembre 2010 “Costituzione di una commissione consiliare permanente”. Si prospetta un consiglio incandescente e di particolare interesse.

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Si è spenta l’insegnante Teresa Piparo, fu la maestra di Beppe Fiorello

Si è spenta l’insegnante Teresa Piparo, fu la maestra di Beppe Fiorello

Mussomeli –   Oggi L’insegnante Teresa Piparo si è spenta all’età di 75 anni. Un malore improvviso ha portato via una delle docenti più stimate, per lo scrupoloso metodo didattico e il piglio umano  con cui ha educato centinaia di ragazzi. Formatasi al prestigioso istituto “Granata”  di Agrigento, ha per lungo tempo insegnato ad Augusta, dove tra i suoi alunni si annovera anche l’attore Beppe Fiorello. In seguito ha svolto la professione nella citta natia, presso la scuola elementare “Madonna di Fatima”, fino al 1996, anno del suo pensionamento. Coniugata con il maresciallo della Guardia di Finanza, Antonio Carapezza, scomparso alcuni anni addietro, lascia i figli Giuseppe, insegnante di lettere, e Stefania, ingegnere.  Il lettore mi perdonerà se, in spregio alle regole del giornalismo, abbandono il distacco del cronista e condivido, commosso, una riflessione: è stata la mia maestra, colei che mi ha insegnato a scrivere e oggi, tristissimo, impugno la penna per dare la notizia della sua dipartita  e ringraziarla per gli  insegnamenti che “non recipit aestimationem ”,  nella speranza di perpetuarne, almeno in minima parte, l’altissimo precetto morale, culturale e umano che mi ha donato.

Alberto Barcellona condivide con la famiglia l’immenso dolore per la perdita della Carissima Maestra, Signora Teresa Piparo

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