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Archivio | giugno, 2012

 

50 anni di sacerdozio: festeggiato il mussomelese Padre Giovanni

50 anni di sacerdozio: festeggiato il mussomelese Padre Giovanni

MUSSOMELI  – “Siamo qui per rendere omaggio ad un sacerdote che vive realmente il suo ministero. Un uomo di grande fede e cultura”. Nella sua omelia, don Pino La Placa, vicario generale della Diocesi, ha voluto tracciare la figura di don Giovanni Castiglione in occasione della messa giubilare. Per il prete, caratterizzato dalle virtù di bontà e devozione, una festa per i suoi 50 anni di sacerdozio. La messa è stata celebrata all’interno della casa di riposo “Ingrao” di Serradifalco, dove padre Giovanni vive da tempo. Il suo ministero – che molti ricordano con piacere – è stato vissuto tra Mussomeli, Acquaviva e Sutera. Poi a Caltanissetta, nella Casa del clero di Santo Spirito, don Castiglione è stato un punto di riferimento per tutti i sacerdoti, soprattutto per i giovani. “Padre Giovanni è stato uno straordinario latinista, un uomo di una cultura e di una saggezza immensa”. Alcuni suoi confratelli non hanno voluto mancare alla celebrazione: presenti, oltre al vicario, i sacerdoti Bonasera, Galante, Anfuso, Audino, Carvello. Immancabile la presenza dei tanti nipoti, del fratello Giuseppe e della sorella Tita. Padre Giovanni, ordinato sacerdote nel 1962, è nato in una famiglia numerosa: con lui i fratelli Carmelo, Vincenzo, Calogero, Salvatore, Mario, Giuseppe e Tita.

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Sindaco  Calà: “Il peccato di “fare”

Sindaco Calà: “Il peccato di “fare”

MUSSOMELI – Una lunga e dettagliata relazione arriva dal primo cittadino di Mussomeli Salvatore Calà, in ordine all’attuale situazione economico. Finanziaria del Comune, dopo avere adottato le sue determinazioni  nella ricomposizione della nuova giunta che presenterà al Consiglio comunale di dopodomani.  Un’ampia  relazione che il Sindaco Calà sembra anticipare al fine di dare spunti di riflessione agli addetti ai lavori e a quanti sono particolarmente attenti alla vita amministrativa del Comune. Il Sindaco lo fa, proprio all’inizio della fase 2 del suo mandato, esattamente dopo la rimodulazione delle deleghe assessoriali, al termine, appunto,  di un travagliato periodo di riflessioni. Una relazione, a tutto campo,  che lo stesso primo cittadino ha intitolato “Il peccato di “fare” e, come qualcuno ha chiosato, da leggere tutto d’un fiato. “In Sicilia non importa fare bene o male, così incomincia il sindaco Calà: il peccato che noi siciliani non perdoniamo è semplicemente quello di “fare”. Le parole che Fabrizio Corbera, il gattopardiano Principe di Salina, rivolgeva al piemontese Chevalley, mi sembrano più che mai attuali. Quando fui eletto sindaco di Mussomeli, un caro amico nel congratularsi per il risultato elettorale ottenuto, mi disse che l’unico punto debole era quello di avere scelto di fare l’amministratore pubblico in un momento storico sbagliato. A parte le difficoltà oggettive, che spesso molti dimenticano, di avere ereditato un ente al dissesto finanziario, collassato dal punto di vista operativo, sfavorevole era anche il panorama istituzionale e della finanza pubblica, per i minori trasferimenti regionali e statali, per i limiti imposti dal patto di stabilità e per le esigue risorse finanziare da destinare agli investimenti.  In tale situazione, appare evidente il contrasto correlato all’ingente flusso di finanziamenti comunitari destinati all’isola, che la macchina burocratica regionale non riesce a utilizzare e gli squilibri fra misure finanziare eccedenti ogni possibile esigenza e altre assolutamente insufficienti alle reali necessità dei settori d’intervento. Si registra quindi che, provvidenze a valere su fondi comunitari eccessivi per destinazione d’uso, rischiano di essere restituite  alla comunità europea e altre, viceversa, sono talmente scarse da non  consentire di far fronte, neanche parzialmente, alle richieste dei privati e degli enti pubblici. Nel caso di Mussomeli è bene ricordare, ai più distratti, che il nostro comune si giova di un parco progetti datato e inadeguato alle esigenze dell’ente, per il quale, in atto, non dispone di copertura finanza per il relativo aggiornamento. Riguardo alle risorse professionali interne, le stesse, non sono pronte a garantire rinnovata progettualità, anche in relazione alla specificità delle misure bandite e ai tempi di esecuzione dei progetti. Il sistema poi della tempistica e alla natura “a bando” e non “a sportello” dei finanziamenti regionali o comunitari, pone una serie d’incognite sulla possibilità di poter contare seriamente su tali coperture finanziarie, sia per le ragioni sopra esposte, sia per i meccanismi di selezione e priorità che non danno possibilità di correttivi o modifiche in corso d’opera e che, in talune occasioni, sono prive di un’adeguata flessibilità applicativa da parte della macchina burocratica. Sicchè, dal punto di vista del Sindaco e se mi è concesso da tecnico, la partecipazione ad un bando pubblico a valere sulle varie misure regionali e comunitarie è diventata una sorta di gratta e vinci, quasi un terno al lotto, che non tiene conto di una adeguata programmazione su base regionale del fabbisogno e la necessita di fissare priorità d’ambito territoriale, in modo da spalmare le risorse indirizzando i flussi finanziari dove c’è maggiore bisogno e drenandoli dove invece si è verificato una eccessiva concentrazione di benefici.  Pertanto si assiste che per i comuni, se da un lato i finanziamenti comunitari rappresentano una grande opportunità, dall’altro, la inadeguata programmazione regionale, risulta iniqua e a vantaggio delle aree metropolitane più attrezzate e maggiormente supportate, a scapito delle aree interne e svantaggiate. In questi due anni di amministrazione, il nostro Ente ha messo in cantiere oltre dieci richieste di contributo a fronte di progetti nel settore dell’energia, delle infrastrutture sportive, per l’adeguamento e la messa in sicurezza degli edifici pubblici, delle scuole, dei beni culturali e della sicurezza pubblica.  A questi si aggiungono altrettanti progetti presentati in partenariato con Associazione ed Enti operanti sul territorio (Associazioni di volontariato, Enti locali e territoriali, Soggetti privati) che sono in corso di valutazione dai  Soggetti Responsabili.  Spiace rilevare che, a distanza di tempo, non si intravede un miglioramento, la regione infatti,  è ancora ferma alle istruttorie e alcuni dei bandi pubblicati, si sono rilevati una “ bufala”.  Basta citare l’avviso concernente la misura 7.1 destinata alla riqualificazione dei impianti sportivi (campetti di tennis di Sant’Enrico), misteriosamente cancellata e le cui risorse, secondo fondi ben accreditate dell’Assessorato Bilancio, sarebbero state stornate a vantaggio di un improbabile aggiornamento progettuale dell’Aeroporto di Agrigento. Oppure il bando riguardante la riqualificazione dello stadio Comunale, che ha  appena 50 milioni di euro su base regionale che, secondo alcune indiscrezioni, darebbe copertura ad appena 25 – 30 progetti su un numero di 200 richieste. Per quest’ultima misura fa ben sperare la possibilità che la Regione proponga lo storno di finanziamenti da altre misure inutilizzate. E ancora, l’annullamento del bando dell’Assessorato Industria riguardante l’urbanizzazione dell’area industriale in contrada Cangioli. Le cose vanno meglio sul fronte dell’efficientamento energetico infatti, i progetti in istruttoria presso l’IRFIS, sui programmi che supereranno il severo esame istruttorio (fra questi anche Mussomeli), potranno contare su una dotazione finanziaria ampia. Con soddisfazione è stato possibile recuperare il finanziamento destinato alla riqualificazione di tre piazze del centro storico, originariamente escluso, di cui si attende il decreto di concessione da parte dell’Assessorato al Turismo. Siamo ancora in attesa di ricevere notizie delle due richieste di contributo a valere sul PON Sicurezza presso la Prefettura, l’una concernente il completamento della palestra di viale Olimpia, l’altra alla messa in sicurezza dell’abitato urbano mediante l’istallazione della videosorveglianza. Riguardo poi alla finanza cosiddetta innovativa, come l’adozione del project financing, si registra una scarsa appetibilità da parte dei privati i quali, sono scoraggiati dall’investire in infrastrutture pubbliche, a causa dell’instabilità politica di alcune amministrazioni comunali, del grave momento di crisi dell’economia, del calo vertiginoso dei consumi, del momento di grande incertezza legata all’andamento della politica e dell’economia regionale e nazionale. In tale contesto congiunturale sfavorevole, la nostra amministrazione ha fatto tutto quello che era possibile “ fare “, senza risparmio di energia e impegno, senza alcuna esitazione e con la dovuta serietà e professionalità. Purtroppo la programmazione locale, da sola, non è sufficiente a superare le difficoltà economiche delle aree interne a forte svantaggio di crescita senza un intervento straordinario efficace e di ampio respiro. Ecco perchè la proposta di istituire la Zona Franca per la provincia di Caltanissetta di cui si è fatta interprete l’On. Daniela Cardinale rappresenta, sulla scorta di altre esperienze europee, lo strumento di sviluppo più adeguato, quale intervento straordinario per le aree a forte ritardo di crescita. Ci incoraggia, non poco, la prospettiva che il Governo nazionale doti di ampia disponibilità finanziaria lo strumento proposto, così come anticipato dal Ministro Passera, mediante un decreto che dovrebbe essere pubblicato entro l’estate. Sul tema dello sviluppo locale e contesti rurali, con riferimento alle aree interne, raccolgo con interesse l’iniziativa assunta dall’On. Daniela Cardinale di organizzare una tavola rotonda riguardante l’approccio integrato  tra attività extragricole e garanzia di legalità. L’iniziativa prevista per il venerdì 6 luglio a Villa Cardinale, conta la presenza di illustri relatori, personalità politiche e amministratori locali. Osservo inoltre, che con l’esaurimento dell’esperienza della Programmazione Negoziata e l’imminente fuoruscita del Mezzogiorno d’Italia dall’Obiettivo 1 dal sistema di incentivazione finanziaria comunitaria, l’iniziativa di istituire la zona franca, appare il più idoneo strumento per il rilancio economico della nostra Provincia e conseguentemente di Mussomeli.  Per quanto riguarda, in ultimo, la situazione di crisi che investe il settore trainante della nostra economia locale ovvero, l’edilizia e la metalmeccanica, ritengo che, il rilancio possa passare anche attraverso forme di associazionismo e cooperazione fra le aziende del territorio.  Infatti, la proposta a suo tempo avanzata di costituire il “ Distretto produttivo della Metalmeccanica” mi sembra uno strumento idoneo di crescita, per una offerta  di mercato qualitativa e quantitativa concorrenziale, orientata alla capacità di assorbimento di commesse di lavorazione extraterritoriali.         Ma mi chiedo: i nostri operatori del settore, sono pronti a forme di aggregazione che costituiscono il presupposto per la nascita del Distretto produttivo della Metalmeccanica ?      Sono disponibili a venir fuori dal ristretto ambito aziendale per la costituzione di un consorzio d’imprese capaci di lanciare la sfida al mercato, al di fuori delle logiche padronali?   Mi auguro di si e assieme affronteremo le problematiche per la crescita e la competitività”. Una lunga relazione, quella del sindaco Calà, alla fine della fase 1 del suo mandato, da poco conclusa, ed all’inizio di un’altra “delicata ed impegnativa”, come lo stesso ha dichiarato.

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Speciale Mussomeli:Settimana Russa in Sicilia

Speciale Mussomeli:Settimana Russa in Sicilia

MUSSOMELI – Si terrà il prossimo 6 luglio “ Settimana Russa in Sicilia” Speciale Mussomeli.  L’evento, finanziato dalla Regione Siciliana, Municipalità off Perm , Palazzo delle arti giovanili città di Perm, Comuni di Agrigento e Mussomeli, Aziende Nola, Parco Valle dei templi, Ass. cult. Dietro le quinte , Pro Studios, ,è un festival itinerante di cultura , arte , spettacolo , folklore moda ,danza e canto dietro la direzione artistica di Irina Kuleva.  Questa la sintesi del programma: • Ore 16.00 Arrivo al castello Manfredonico di 240 artisti russi e della televisione nazionale russa;  • Ore 18,00 Nell’ottica di un proficuo scambio interculturale Incontro con le Istituzioni Municipali Locali e dei Comuni viciniori e con la Deputazione Nazionale; • Ore 19,00 Parata del gruppo degli artisti russi per le vie principali del paese e loro esibizione nelle piazze del centro storico; • Ore 21,00 spettacolo presso il teatro aperto “S. Genco” e consegna di doni alle autorità russe da parte del Sindaco di Mussomeli.

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“La vita è una sola, tuteliamola!”: Appuntamenti per le donne visita mammografica dal 3 al 5 luglio

“La vita è una sola, tuteliamola!”: Appuntamenti per le donne visita mammografica dal 3 al 5 luglio

MUSSOMELI –   Un comunicato stampa congiunto è stato diramato dall’Amministrazione Comunale di Mussomeli:   e Partnership for screening (Asp 2, Associazione “Vita”, Fratres, Misericordia . Trattasi di un appuntamento assai importante che non  dovrebbe passare sotto silenzio perché si tratta di prevenzione di un bene prezioso che è la salute. Questo il testo diramato: “Dal   3  al 5 luglio 2012, presso il piazzale adiacente l’ospedale “M.I. Longo” di Mussomeli sarà possibile effettuare lo screening alla mammella con il mammografo mobile, C’è ancora tempo per prenotarsi. Infatti, à’ ancora possibile prenotarsi presso i locali dell’Associazione “Vita” ONLUS siti in Via Palermo, 43,  domani domenica 1 Luglio dalle ore 18:00 alle ore 19:30, e il prossimo Lunedì 2 Luglio dalle ore 19:00 alle ore 20:30 e Martedì 3 Luglio presso il poliambulatorio di Via Manzoni a Mussomeli (Piano Terra ex Cassa Mutua) dalle ore 15:30 alle ore 17:30 o telefonando (sempre Martedì pomeriggio) al numero 0934.97.22.20. Inoltre sarà possibile prenotarsi anche nei giorni dal 3 al 5 Luglio presso il piazzale dell’ospedale dove saranno presenti i volontari della Partner for Screening.
L’invito accorato dell’amministrazione comunale di Mussomeli e della Partnership for Screening è rivolto a tutte le donne nella fascia di età compresa tra 45 e 69 anni, anche dei paesi limitrofi, a prenotarsi e ad effettuare la mammografia in questi tre giorni a loro dedicati. Per ulteriori informazioni contattate l’associazione Vita ONLUS http://www.associazionevitaonlus.it/contatti-2/ Non ci stancheremo mai di ricordare che è un esame importantissimo, in grado di salvare la vita, è gratuito e velocissimo”.

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Mussomeli, il Terzo settore si interroga e promuove (video-intervista)

Mussomeli, il Terzo settore si interroga e promuove (video-intervista)

MUSSOMELI – Un preliminare incontro fra alcuni enti, riconducibili al Terzo Settore, si è tenuto, giovedì pomeriggio, presso la Parrocchia del Carmelo, poco dopo le 19, con la presenza di rappresentanti di quelle associazioni, nate, appunto,all’ombra della parrocchia e positivamente radicate nel territorio quali l’associazione “Camminiamo insieme”, oggi denominata “Don Diego Di Vincenzo”,la Fratres, Misericordia,Conferenza San Vincenzo, Cooperativa sociale Manfredonica a cui si è aggiunta anche giovane Associazione “Vita” per discutere insieme sulle problematiche inerenti, appunto tale settore. Una riunione, ritenuta dai presenti, importante, dopo avere analizzato alcuni aspetti del Terzo settore che, come è stato rilevato, “rappresenta i valori e le istanze comuni del volontariato, dell’associazionismo, della cooperazione sociale, dell’economia sociale e della solidarietà sociale, promuovendo, valorizzando e potenziando le loro azioni”. E’ stato rimarcato che il Terzo settore “svolge un ruolo significativo concretizzando principi di sussidiarietà e integrazione, proponendo risposte ai nuovi bisogni sociali, animando le risorse presenti nei territori, sostenendo processi di solidarietà e il senso dell’appartenenza sociale attraverso il legame tra i diritti effettivamente fruibili e l’adempimento dei doveri di responsabilità”. E’ stato, poi, sottolineato che “di fronte alle profonde4 trasformazioni del sistema del welfare, il Terzo Settore rappresenta un soggetto privilegiato da coinvolgere nelle fasi di pianificazione e programmazione delle politiche e degli interventi attraverso una fattiva integrazione strutturale”. I presenti hanno commentato positivamente l’incontro e si sono dati appuntamento al prossimo 18 luglio, alle ore 19,30 – presso la Parrocchia del Carmelo, eventualmente con spunti di riflessioni, eventualmente sviluppate, per proporre, se è il caso,e la costituzione di un forum del Terzo Settore Comunale, al fine di dare veste giuridica all’organismo che eventualmente verrà costituito.

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Sebastiano Sorce Vice Sindaco di Mussomeli:Lo ha comunicato il sindaco Calà (video-intervista)

Sebastiano Sorce Vice Sindaco di Mussomeli:Lo ha comunicato il sindaco Calà (video-intervista)

MUSSOMELI – Il dott. Sebastiano Sorce, già assessore dimissionario nella prima giunta Calà e recentemente  rinominato nel ruolo, dopo le dimissioni del fratello Giuseppe da consigliere comunale, adesso è il numero due del Palazzo di città, ruolo ricoperto precedentemente dall’onorevole Filippo Misuraca. Il primo cittadino ha inteso “chiudere la partita” entro questa settimana per presentare la sua squadra al completo all’imminente consiglio comunale. Stamattina, una breve esposizione  alla stampa per rappresentare le conclusioni adottate. ”Non sono frutto della mia volontà singola – ha iniziato Calà – ma le scelte e le attribuzioni sono nate da una ragionata e,  devo dire, concordata valutazione fatta dai miei assessori, ognuno dei quali ha espresso il desiderio di cimentarsi o, comunque,  lavorare anche in ambiti che prima non erano stati attribuiti: faccio l’esempio dello sport che, per un accordo fra gli assessori La Piana e Nucera, d’intesa, hanno stabilito che lo sport in questa seconda fase, fosse assunta da Gaetano La Piana. Così come i servizi sociali che erano in testa all’assessore Sorce, questa volta sono stati attribuiti alla dottoressa Gelsomino. Anche la nomina del Vice Sindaco, ha continuato Calà, è nata da un ragionamento che è tutto politico e non è di natura personale, perché ritengo che ognuno di loro, tutti e nessuno escluso, erano e sono nelle condizioni di assumere l’incarico di vice sindaco. La scelta è ricaduta su Sebastiano Sorce, una scelta condivisa anche cogli altri assessori che, di fronte alla mia proposta, hanno aderito senza nessuna esitazione. Nell’ambito delle deleghe, fra l’altro, nulla c’è di definitivo, perché in relazione ai bisogni che dovessero nascere, in corso d’opera, si può anche ipotizzare  la possibilità di una rimodulazione. E’ un primo passo, ha proseguito il sindaco Calà; se ci saranno da fare degli aggiustamenti, studieremo il da farsi; in questo momento c’è necessità di partire e lo abbiamo fatto. All’assessore Nucera competono anche i beni culturali per i quali da tempo abbiamo prestato particolare attenzione ed avrà il compito che, per noi è fondamentale, seppure in ritardo, di offrire la possibilità della fruizione del museo archeologico; sarà nostro ospite, il 5 della prossima settimana di luglio,  il nuovo Sovrintendente di Caltanissetta dott. Gueli con il quale è prevista una giornata di lavoro intensissima che passa attraverso le problematiche del Castello, il centro storico, e l’argomento principe sarà l’apertura immediata del Museo Archeologico, che costituirà un volano di sviluppo assieme al Castello. Siamo consapevoli, e parlo a nome anche della giunta, che nella cosidetta  seconda fase del lavoro, ci aspetta un lavoro delicato ed impegnativo”.

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Vallelunga, per un residuo di pena  torna in galera Avvenanti

Vallelunga, per un residuo di pena torna in galera Avvenanti

VALLELUNGA PRATAMENO -Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto Sabatino Avvenanti, 44 anni e  residente a Vallelunga, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta.L’Autorità Giudiziaria, ha emesso l’ordine di esecuzione poiché Avvenanti dovrà scontare un residuo pena di due anni e due mesi per diversi reati; in particolare, l’uomo dovrà espiare la pena per i reati di violenza sessuale, violazioni egli obblighi familiari, minaccia, ingiuria e sfruttamento della prostituzione, commessi in un periodo intercorrente tra gli anni 2003 e 2010.Al termine delle incombenze di rito e del foto segnalamento, avvenuto  presso il Comando della Compagnia di Mussomeli, Avvenanti è stato tradotto presso la casa circondariale di Caltanissetta. È difeso dall’Avvocato D’Acqui’ del Foro di Caltanissetta.

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Associazione G.La Pira: Bandi attivi finanziati al GAL

Associazione G.La Pira: Bandi attivi finanziati al GAL

MUSSOMELI -L’Associazione Giorgio La Pira di Mussomeli, nella qualità di socio del GAL ‘Terre del Nisseno’, vuole portare a conoscenza della Comunità la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia dei primi bandi attivi finanziati al GAL. i tratta delle Misure 312, 313, 321, 322. In particolar modo si vuole porre l’attenzione sulla Misura 313 che consentirebbe agli Enti pubblici in sinergia con gli operatori economici e del terzo settore, di ottenere finanziamenti per progetti che permetterebbero la prima infrastrutturazione di un’offerta turistica locale. Detta misura permette: di introdurre servizi innovativi e promuovere sistemi di rete a supporto del turismo nelle aree rurali; sostenere approcci organizzati e strutturati di miglioramento della qualità e della quantità dei servizi turistici offerti in sinergia con le imprese del settore agricolo, commerciale, artigianale, con Enti pubblici, associazioni e altri soggetti, al fine di creare una rete qualificata di servizi turistici, nonché la promozione della vendita dei prodotti tipici e locali. E’ possibile inoltre realizzare itinerari e/o percorsi segnalati quali: strade del grano e dei prodotti tipici, del gusto e delle tradizioni, cicloturismo, equiturismo, della transumanza, aree di osservazione, birdwatching ecc. I fondi permetterebbero inoltre di realizzare supporti promozionali, a carattere informativo e pubblicitario, cartacei (depliant, guide, cartine ecc,) multimediali (siti Web su Internet CD-ROM, Video), produzioni radiotelevisive e cartellonistica. L’Associazione è fortemente convinta che per progettare dei servizi sostenibili ed efficienti è necessario il contributo di tutta la comunità, pertanto rende fruibili i locali della sede operativa di via Caltanissetta n. 61, il Martedì e il Giovedì dalle ore 19.00 alle ore 21.00, per accogliere il contributo di tutte le persone che vogliano partecipare alla stesura della manifestazione di interesse da presentare al GAL, considerato che i tempi sono alquanto ristretti si auspica una sollecita e pronta risposta a questo nostro invito.

Links utili: http://www.reterurale.it/leader/bandigalsicilia

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Salta a sorpresa l’inaugurazione della Mussomeli San Giovanni Gemini

Salta a sorpresa l’inaugurazione della Mussomeli San Giovanni Gemini

MUSSOMELI – Sembrava tutto pronto per l’attesa inaugurazione della bretella  di collegamento fra Mussomeli e San Giovanni Gemini, invece, stamane, l’annunciata apertura della strada si è trasformata quasi in  una bufala.Salvatore Calà aveva tralasciato altri appuntamenti per essere presente al tanto atteso battesimo del tratto di strada che congiunge Mussomeli San Giovanni Gemini. Una strada che certamente non si è presentata nelle migliori condizioni per via delle erbacce, e della presenza di avvallamenti. Una strada dalla storia infinita e che ancora oggi, incredibile a dirsi, non è finita. Il sindaco di Mussomeli  non poteva mancare a tale appuntamento,  come del resto anche quello del comune vicino di Acquaviva Platani Salvatore Caruso. Assenti, invece i sindaci di Cammarata, di San Giovanni Gemini. e dell’impresa costruttrice.Era arrivato sul posto, intorno alle 11, sotto un sole cocente, il presidente della Provincia Regionale di Agrigento Eugenio D’Orsi, le Forze dell’Ordine, tecnici della Provincia, comuni cittadini, curiosi, la stampa, tutti presenti per un evento  che doveva porre fine ad una telenovela iniziata 25 anni fa e che, ad oggi, non è dato sapere se ci sarà una conclusione. Una inaugurazione, quella che era prevista per stamattina,  sbandierata ai quattro venti attraverso la stampa, tuttavia con qualche distinguo di qualcuno che nutriva  dubbi sull’effettiva apertura della strada, che, alla fine, poi non c’è stata con generale incredulità. Il Presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D’Orsi, soltanto sul posto sembra essersi reso conto che qualcosa non andava e l’assenza dei sindaci di Cammarata e San Giovanni Gemini alimentava le sue forti perplessità. Ha preso la parola per scusarsi coi presenti, rifiutandosi, assai infastidito, così di inaugurarla. Una storia  infinita, dunque, che, purtroppo, continua.

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Al “Monticelli” saggio di danza all’aperto. Tanti applausi e pubblico numeroso

Al “Monticelli” saggio di danza all’aperto. Tanti applausi e pubblico numeroso

MUSSOMELI – Saggio di danza con serata artistica all’aperto, presso l’agriturismo Monticelli, durante la quale le allieve hanno “superato” la loro maestra, come ha fatto scherzosamente rilevare una mamma. I tanti e ripetuti applausi sono riecheggiati in aperta campagna, circondata da un  panorama, reso suggestivo dalle luci e colori che si rincorrevano armonicamente nello scenario in cui le protagoniste hanno espresso le loro capacità artistiche con grande soddisfazione di tutti i familiari  che in massa non hanno fatto mancare la loro presenza. Grande entusiasmo, dunque,  fra le allieve dell’Incorporart Studiodi Silvia Guasto. per la loro prima  performance. Un presentatore d’eccezione si è rivelato Maurizio Spoto, che ha trovato ottima accoglienza fra i presenti. Un pubblico caloroso ha accolto l’ esibizione delle allieve, eseguita con grande grinta e forte energia. E’ apparsa assai orgogliosa e compiaciuta la loro insegnante per i progressi e miglioramenti  riscontrati in due anni di studio, avendo dominato la scena per tutta la serata. Va detto che dopo una prima parte dedicata alla danza contemporanea, le allieve hanno interpretato la fiaba musicale di Sergei Prokofiev “Pierino e il lupo”, una fiaba particolare in cui ogni personaggio è stato rappresentato da uno strumento musicale. Momenti della rappresentazione, definiti “magici” da diversi partecipanti, per la bravura  dimostrata sul palcoscenico, verso cui erano puntati i riflettori  che hanno reso incantevole la serata. Dunque, danza e cultura, ritmo e fantasia, un evento dell’incorporart Studio di Silvia Guasto, posta in essere in una splendida serata di giugno,  a conclusione di una fatica premiata dal successo del costante impegno che ha accompagnato gli anni di studio di tutte queste allieve.

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