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Archivio | gennaio, 2013

 

Le scuole al Santuario per San Giovanni Bosco: la sua reliquia appesa al collo (video integrale della mattinata))

Le scuole al Santuario per San Giovanni Bosco: la sua reliquia appesa al collo (video integrale della mattinata))

MUSSOMELI –Tutte le scuole di Mussomeli hanno partecipato alla festa di San Giovanni Bosco, Protettore dei ragazzi e degli educatori. Dopo il “Virgilio”, il “G. B. Hodierna” e la scuola “P.E.Giudici”, stamattina,  è stato il turno del “Leonardo da Vinci” che ha partecipato alla celebrazione eucaristica delle 11, presieduta dal rettore Padre Ignazio Carrubba, il quale ha illustrato la figura del Santo. Va detto che nella prima mattinata è arrivata la reliquia del Santo, accompagnata da tre volontarie dell’istituto salesiano che è stata esposta, per tutta la giornata, alla venerazione dei devoti. Circa 500 alunni, guidati dai rispettivi insegnanti, hanno gremito il santuario. A loro sono stati distribuiti i “panini di don Bosco”, donati dalla famiglia Nola. (video integrale della mattinata in allestimento)

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C’è la circolare del Ministero: per le prossime elezioni agevolazioni di viaggio

C’è la circolare del Ministero: per le prossime elezioni agevolazioni di viaggio

Gli elettori che per qualsiasi motivo si trovano in località del territorio nazionale, diverse dal Comune di residenza nelle cui liste sono iscritti, potranno fruire delle agevolazioni di viaggio se faranno rientro nei Comuni della provincia dove sono residenti per esercitare il diritto di voto per le prossime elezioni politiche del 23 e 24 febbraio. L’ha reso noto la Prefettura la quale ha comunicato che le recenti disposizione di legge (decreto legge 11 aprile 2011 n.37 convertito dalla legge 1 giugno 2011 n.78 di aggiornamento della precedente normativa della legge 26 maggio 1969 n.241) prevedono per gli elettori una ulteriore agevolazione di viaggio, nella misura del 40 per cento, per l’acquisto del biglietto  di andata per raggiungere la sede elettorale di iscrizione e pure per il ritorno. L’agevolazione è prevista per i viaggi aerei effettuati sul territorio nazionale. L’importo massimo rimborsabile non può, comunque, essere superiore a 40 euro per il viaggio d’andata e ritorno per ogni elettore. Le compagnie aeree che hanno aderito all’iniziativa e hanno sottoscritto apposito accordo con la Direzione centrale della Finanza locale del Ministero dell’Interno, interpellate assieme a tutte le altre che operano nel territorio nazionale, sono Alitalia e Blue Panorama presso le quali dovranno essere acquistati i biglietti di viaggio. Per entrambe le compagnie, le agevolazioni si applicheranno soltanto ai biglietti rilasciati per viaggi di andata e ritorno e sempre per il territorio nazionale. L’acquisto dei biglietti Alitalia può essere effettuato attraverso le Agenzie Iata esistenti nel territorio nazionale oppure contattando il Call Center della stessa compagnia. I biglietti Blue Panorama possono essere acquistati solamente tramite il Contact Center della compagnia al n. 0698956666 aperto dalle ore 8 alle ore 20 di tutti i giorni compresi quelli festivi.

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Sull’IMU c’è il memoriale del primo cittadino alla Corte dei Conti

Sull’IMU c’è il memoriale del primo cittadino alla Corte dei Conti

MUSSOMELI – Carta e penna del Sindaco Calà e scarica il suo argomentare sull’Imu alla Corte dei Conti con cui manifesta il suo parere sul risanamento del Comune, puntando il dito contro l’opposizione per avere proposto la riduzione delle aliquote a prescindere dalle conseguenze sul bilancio, ma anche in vista di  dell’adozione di  eventuali ulteriori misure. Una accusa vera e propria che fa capire come il primo cittadino  segue la sua strada, irta di difficoltà, per difendere la linea amministrativa osteggiata dall’opposizione. “Non una risposta tecnica alla Corte dei Conti da parte del Sindaco – secondo il Presidente del Consiglio Mario D’Amico –  ma valutazioni politiche avventate, ed assolutamente di parte, che non sono certamente nell’interesse della Corte dei Conti, ma che mirano solamente ad avvelenare il clima politico-istituzionale, compromettendo anche i  rapporti personali, invadendo le prerogative ed il ruolo dei consiglieri comunali, discreditando l’operato degli stessi”.

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Contestazione incompatibilità consiglieri  “Insieme per Villalba”

Contestazione incompatibilità consiglieri “Insieme per Villalba”

VILLALBA – Dalla Presidenza del Consiglio comunale arriva la notizia della determina che mette chiarezza sull’istanza, rigettata, e avanzata dalle opposizioni, da inserire all’O.d.g. del Consiglio una mozione di contestazione di incompatibilità ai Consiglieri di “Insieme per Villalba”. I fatti. Nei primi giorni di gennaio 2013 le opposizioni avevano presentato una mozione da inserire all’Odg recante una contestazione di incompatibilità del Presidente del Consiglio e dei Consigliere di Insieme per Villalba, la motivazione era scaturita dal ricorso fatto al TAR dai consiglieri di IpV per annullare la deliberazione consiliare riguardante la ridetermina dell’indennità per il Presidente e il gettone di presenza per i consiglieri, riducendo così l’indennità da circa 627  a 30 euro, e il gettone da 18 a 1 euro. Ma nel luglio dello stesso anno il TAR si pronuncia indicando che era nei poteri del consiglio ridurre l’indennità e il gettone, tuttavia si precisa “l’esercizio di detto potere non appare ragionevole in quanto è stato attribuito alle prebende un valore meramente simbolico” e rinviando la sentenza all’aprile del 2013. Il 12 settembre scorso le opposizioni, forse a causa della pronuncia del TAR, modificano nuovamente l’indennità portandola da 30 a 140 euro, e il gettone da 1 a 10 euro. Ma lo scontro sull’incompatibilità non si fermano, e chiedendo pareri in merito ad organi competenti arriva il responso chiaro del Segretario Comunale che dice esplicitamente che “non sussiste alcuna incompatibilità”. Il 22 gennaio scorso il Segretario Comunale esprime nuovamente il suo parere concludendo che “dato atto che l’adizione del TAR è connessa con l’esercizio del mandato, considerato che è volta a far valere l’illegittimità di un atto deliberativo adottato dall’organo assembleare di cui sono parte avente ad oggetto l’ammontare della indennità di funzione e del gettone di presenza.” E per tali fatti e motivazioni, la Presidenza ha deliberato di non iscrivere all’Odg la proposta contenente la mozione di incompatibilità dei consiglieri del gruppo Insieme per Villalba.

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Campofranco, si dimette l’assessore Saia: scoppia la polemica

Campofranco, si dimette l’assessore Saia: scoppia la polemica

CAMPOFRANCO –  Qualcosa si “respirava” già da diverso tempo che qualcosa non andasse all’interno della Giunta comunale di Campofranco e la “bomba” politico-amministrativa in seno all’amministrazione comunale di Campofranco guidata dal sindaco Salvatore D’Anna è esplosa. Le prime avvisaglie si erano avute qulche settimana fa quando il primo cittadino aveva tolto le deleghe alla Polizia Municipale e al Traffico  all’assessore Salvatore “Totò” Saia senza un valido motivo, a detta di quest’ultimo. Dopo un periodo in cui le acque si agitavano con la mancanza di compattezza e di unità all’interno della Giunta, ecco l’ex assessore Saia uscire allo scoperto con le proprie dimissioni. E lo fa non certo in maniera silenziosa, con una lettera indirizzata al Sindaco per questa “decisione estremamente sofferta, ma inevitabile”. E giù con accuse pesanti sia per il Sindaco che per gli ex colleghi della Giunta. “Personalismi infantili, veti ed invidie, si legge nella lettera, mi impediscono da mesi di lavorare come sono abituato a fare e di dare quel contributo che mi ero prefissato sin dall’inizio del mio mandato. Mi ero illuso, continua Saia, che qualità come lealtà, trasparenza, competenza e professionalità fossero necessari per amministrare al meglio, ma devo ricredermi. Per qualcuno, anzi, non solo non costituiscono un valore aggiunto, ma sono viste come minacce che gettano ombre sull’operato degli altri. Già l’8 Gennaio, prosegue Saia, il sindaco mi ha testualmente detto “o ti dimetti tu oppure lo facciamo noi” e alla mia richiesta rivolta a tutta la Giunta di quali fossero le accuse per arrivare a tale richiesta, per ben tre volte ho ricevuto solo un silenzio assoluto.” Intanto Saia, che non ha voluto dimettersi in quella circostanza, ha aspettato che il Sindaco ufficializzasse il suo allontanamento dalla Giunta, “ma ciò non è avvenuto, sostiene Saia, perché il Sindaco mi aveva detto di non aver trovato ancora il sostituto”. Perdurando la difficoltà del Sindaco a rimpiazzarlo, è lo stesso Saia che toglie le castagne dal fuoco al primo cittadino con le proprie dimissioni “volontarie per fare ripartire la macchina amministrativa per il bene di Campofranco. Vada a cercare un nuovo assessore, consiglia Saia, all’interno della sua lista, così come ha promesso in campagna elettorale e si rimetta al lavoro”. E’ un po’ rammaricato l’ex assessore Saia, per “non aver potuto inaugurare l’isola ecologica che con grande impegno ero riuscito a far autorizzare dall’ATO e di non essere riuscito a concludere la promozione della raccolta differenziata in maniera tale da consentire ai cittadini di pagare meno in bolletta. In questi mesi di mandato, evidenzia Saia, non mi sono mai risparmiato, ho operato senza tornaconti personali e con umiltà, garantendo la presenza giornaliera in comune anche se spesso non mi venivano recapitate le convocazioni per la Giunta. Ringrazio tutti, conclude Saia, ma certamente non posso ringraziare il Sindaco e gli altri componenti la Giunta.”  Certamente non è una bella pagina della vita politica e amministrativa di Campofranco, con il Sindaco adesso, che è impegnato a trovare un altro assessore. E la curiosità dei cittadini si concentra sia sulla replica del Sindaco alle accuse di Saia che sul nome del nuovo assessore e sul metodo di scelta: sceglierà all’interno della sua lista oppure cercherà qualche esterno? Già circola con insistenza la voce che il sindaco D’Anna ascolterà il “consiglio” dell’ex assessore Saia scegliendo la soluzione interna con la nomina dell’attuale capogruppo consiliare Rocco Corsaro.

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Sutera, sportello Centro per l’impiego negli uffici comunali

Sutera, sportello Centro per l’impiego negli uffici comunali

SUTERA – Come altri comuni siciliani, anche l’amministrazione comunale di Sutera si adegua alla “spending review” imposta dalla Regione in materia di contenimento della spesa. La Giunta Comunale, guidata dal sindaco Gero Difrancesco e composta dal vicesindaco Nino Pardi, dagli assessori Carmelo Lombardo, Vittorio Carruba e la nuova arrivata Marisa Montalto Monella, ha approvato il protocollo d’intesa per il funzionamento del Recapito Periodico (ex Ufficio di Collocamento). L’approvazione della delibera da parte dell’amministrazione comunale di Sutera, trova motivazione nel fatto che l’Ufficio Provinciale del Lavoro ha scritto al Comune di Sutera rappresentando le difficoltà economiche nel mantenere i Recapiti e di conseguenza, per evitare la chiusura del Recapito a Sutera, l’Amministrazione Comunale, con questo protocollo, si fa carico delle spese di gestione e di funzionamento dello stesso, trasferendo il Recapito Periodico in un idoneo ufficio presso la propria sede comunale e a fornire un idonea postazione informatica con collegamento ad internet. La stipulazione del protocollo tra il Sindaco e il Centro dell’impiego di Mussomeli e Caltanissetta, che sarà trasmesso al competente Assessorato Regionale comporterà l’immediata attuazione e di conseguenza l’immediato trasferimento degli Uffici. Anche Sutera, dunque, non perderà la locale sezione del Recapito periodico continuando ad offrire questo servizio ai propri concittadini che eviteranno, per lo svolgimento delle relative pratiche e bisogni, di recarsi nella sezione circoscrizionale di Mussomeli.

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E tre. Corso formazione socio-politico va avanti  (video)

E tre. Corso formazione socio-politico va avanti (video)

MUSSOMELI – La diocesi di Caltanissetta sta seguendo con attenzione i corsi di formazione socio-politico che si stanno svolgendo a Caltanissetta e a Mussomeli, di cui è coordinatore il dott.Stefano Vitello. Una iniziativa giunta, già, al suo terzo incontro e che ha registrato iscrizioni per complessivi  36 aderenti. Appuntamenti partecipati, questi del primo anno del biennio, con qualche sporadica assenza, dovuti ad imprevisti dell’ultima ora. Dunque un  corso di formazione socio-politico, da tempo anelato nel territorio, e solo adesso posto in essere, soprattutto, per formare giovani e meno giovani all’eventuale approccio alla politica nella gestione della cosa pubblica. Intanto sabato scorso, nella parrocchia di Cristo Re, sede logistica del corso, Salvuccio Lamonaca, coordinatore locale del Corso,  (era assente il dott. Stefano Vitello) ha introdotto i lavori con delle comunicazioni al riguardo, facendo anche una breve sintesi degli incontri fin qui tenuti, presentando successivamente  il relatore Padre Alessandro Rovello, attuale arciprete di Campofranco,  che ha trattato il tema: “Il ruolo pubblico della religione e il ruolo sociale del cristiano”, articolando l’incontro in cinque punti:1) Dottrina e teologia morale sociale. Senso e valore di due discipline complementari;2) Una definizione utile per il cammino del politico e del politico cristiano;3) Il cristiano “agente” nel mondo: valore e limiti di una presenza diversificata; 4)Modelli diversi nell’entroterra siciliano;5) La fondazione teologica e teleologica dell’essere e dell’agire. Il suo argomentare ha coinvolto i discenti, a cui il relatore ha dato la sua disponibilità per qualche altro incontro di approfondimento. E’ pensabile ed auspicabile che questo biennio del corso di formazione socio-politico, promosso dalla Diocesi di Caltanissetta, possa continuare nel tempo, in quanto assai utile per la formazione di futuri amministratori, che necessitano di adeguata preparazione per non lasciarsi andare, come da molti hanno riscontrato nel passato, a semplici improvvisazioni, assai nocive alla gestione del bene comune. Corso di formazione socio-politico, dunque, che dà spazio all’ottimismo e soprattutto finalizzato alla ricerca della sana cittadinanza attiva. Intanto il prossimo incontro è fissato per il prossimo 9 febbaio.

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Il villalbese Giuseppe Zaffuto  rientra dai campi sperimentali dell’AfricaCentrale

Il villalbese Giuseppe Zaffuto rientra dai campi sperimentali dell’AfricaCentrale

VILLALBA – Finita la prima tappa dell’esperienza del dott. Agr. Giuseppe Zaffuto nell’Africa Centrale. Dopo quasi un mese di permanenza in Gabon il professionista villalbese torna ad occuparsi dei campi sperimentali della facoltà di agraria di Palermo, portando con sè un resoconto da romanzo d’avventura con una terra difficile d’ammaestrare, nuove amicizie di diversa cultura e un ricordo indelebile. “Che si è trattato di una esperienza importante non c’è bisogno di palesarlo – dice Zaffuto – è stata dura ed affascinante insieme, dopo due settimane ad analizzare gli insuccessi precedenti, a chiedere alla savana se c’era un modo per utilizzare la sua potenzialità, abbiamo avuto l’umiltà di capire che non si poteva adattare quell’ecosistema ai nostri parametri, bisogna che noi ci si adatti a quella natura prepotente. E’ stato incredibile come negli ultimi giorni di permanenza quell’ambiente ci abbia mostrato come vuole essere trattato. Nell’arco di cinque giorni mi è capitato di seminare un campo di riso, vederlo germinare e all’indomani vederlo sparire, causa l’azione predatrice delle termiti. Mi vedevano ridere mentre molti erano scoraggiati, all’indomani ho riseminato e rullato la terra bagnata, ho lasciato un campo di riso che in una settimana di vita è già alto 10 cm. E ormai è destinato alla raccolta.” “Abbiamo ripreso il mais, e trovato il modo di mettere a dimora le piante da orto senza che la pioggia possa danneggiarle. E per non farci mancare nulla ho rintracciato alcune piante che cercavo da giorni. Una leguminosa con attività azotofissatrice. Ci doveva essere nell’associazione floristica endemica, per sostenere quella savana sempre verde qualcuno che utilizza l’azoto dall’aria e lo restituisce al terreno c i deve stare. L’ho trovata, è un trifoglio stracarico di simbionti alle radici. Ci aiuterà ad azotare i terreni, a restituire la fertilità che si asporta con le coltivazioni, ad evitare fenomeni di desertificazione. La terra è madre severa, nutre solo i figli suoi, va rispettata anche quando ne hai a disposizione una superficie immensa.” “Il risultato umano più grande – conclude Zaffuto – è aver formato Tappa, il mio amico Imam, che ora saprà darmi via chatt le informazioni, eseguire le operazioni e trasmetterle ad altri, ci siamo salutati nel campo di riso felici del risultato, lui pregava Allah e io ringraziavo il mio Dio, ci siamo abbracciati consapevoli che entrambi ci rivolgevamo alla stessa Entità. Adesso cominciano le relazioni ufficiali tra le istituzioni, l’Università e l’istituzione Governativa gabonese, spero si riesca a fare cose concrete, ma se anche ciò non dovesse succedere io li ci torno comunque… Merci beaucoup, Africa!”

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Tagli della Regione e malcontento nelle famiglie:e pagheranno abbonamento trasporto urbano

Tagli della Regione e malcontento nelle famiglie:e pagheranno abbonamento trasporto urbano

VALLELUNGA PRATAMENO – Dopo una riunione svoltasi lunedì mattina nell’aula consiliare tra i genitori degli studenti e il comune, le conclusioni non sono state ottimali. Infatti, i genitori hanno mostrato il loro disagio provocato dai tagli imposti dalla Regione e che porteranno le famiglie a dover pagare per intero l’importo dell’abbonamento al servizio di trasporto urbano che accompagna gli studenti dal centro abitato alla Stazione di Vallelunga. In bilico anche il rimborso dell’abbonamento mensile per il treno e per l’autobus che portano gli studenti a Caltanissetta e a Mussomeli. Per l’anno 2013, infatti, sarà rimborsato solo del 60%. Queste decisioni hanno portato i genitori a chiedere chiarimenti al Comune. Infine, dopo la protesta del piccolo Dario, lo studente disabile a cui abbiamo dato voce per i disagi in assenza dello scuolabus,  è stato detto che da martedì ricomincerà il servizio. Il pulmino destinato ai bambini della scuola dell’infanzia e ai disabili è stato riparato, ha passato la revisione e potrà tornare in funzione.

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Pediatria Mussomeli : Il Nursind protesta e l’onorevole Cancelleri presenta interrogazione a risposta scritta

Pediatria Mussomeli : Il Nursind protesta e l’onorevole Cancelleri presenta interrogazione a risposta scritta

MUSSOMELI –  La visita  del deputato regionale onorevole Cancelleri al “Longo” di Mussomeli, prevista per il 31 gennaio, è stata rinviata al prossimo 5 febbraio,  per impegni istituzionali dello stesso. A segnalare la notizia è stato il segretario di presidio Nursind Giuseppe Mantio, che ha detto”: L’ ”Immacolata Longo”, per i gravi disagi che ad oggi sono in attesa di risposte, ha bisogno di lavoro in simbiosi tra organizzazioni sindacali, politica e vertici aziendali. Il recente passato è stata la dimostrazione che c’è un elevato livello di guardia dei sindacalisti che vigilano sul corretto funzionamento dello stesso”. “L’impressione è che, probabilmente,  esiste un progetto occulto che non vuole che il “P.O. Longo”– dice Osvaldo Barba segretario provinciale Nursind – rimanga in essere. Il quasi collasso che sta attanagliando il reparto di Pediatria con due soli medici in servizio, di cui solo uno idoneo per le reperibilità , come denunciato sia da noi che dalla CGIL, è la sintesi dell’inerzia quasi totale dell’intero apparato socio economico di questa provincia. Ad oggi, solo il deputano nazionale Daniela Cardinale e quello regionale Giancarlo Cancelleri – ha continuato Osvaldo Barba,  hanno sentito l’esigenza di dare il proprio contributo per la salvaguardia non solo dell’ospedale di Mussomeli in quanto struttura, ma soprattutto per il ruolo importantissimo ed insostituibile che lo stesso svolge. La speranza è che altri politici sentano l’esigenza, e non l’opportunità, di mettersi a disposizione del territorio per trovare soluzioni immediate e non più prorogabili della sanità di questa provincia. Voglio ringraziare il deputato regionale nisseno del Movimento 5 Stelle che non solo si è reso disponibile a farsi portavoce dei problemi dell’intera sanità nissena, ma ha già preso l’impegno con la nostra organizzazione sindacale, di presentare un’interrogazione a risposta scritta, già nella prossima settimana sulla crisi della Pediatria del “Longo” . Nelle prossimi giorni la nostra attenzione sarà rivolta anche agli ospedali di Mazzarino e Niscemi.”

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