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Archivio | aprile, 2013

 

V^ Ginkana Vespistica della Solidarietà

V^ Ginkana Vespistica della Solidarietà

MARIANOPOLI – Una calda giornata di primavera ha reso speciale la V Gimkana Vespistica della solidarietà “Città di Marianopoli”, una delle tante attività sportive organizzate dal Vespa club Caltanissetta. Numerosi i club siciliani che hanno aderito: oltre ai club di Marianopoli e Caltanissetta presenti i club di Resuttano, di Niscemi, di Sommatino; dell’agrigentino presenti i club di Canicattì e di Campobello di Licata. Il Presidente del Vespa Club Caltanissetta, Giuseppe Middione, insieme allo staff tecnico, che ha organizzato la manifestazione sportiva, si ritiene estremamente soddisfatto della buona riuscita della gimkana, che per fortuna si è svolta senza nessun inconveniente, né ai veicoli, né ai partecipanti. Grande la partecipazione di giovani sportivi che si sono adoperati affinché tutto fosse curato a regola d’arte. Dell’amministrazione comunale, che ha saputo offrire un’ottima accoglienza agli ospiti dei diversi Vespa club siciliani, erano presenti il Presidente del Consiglio comunale Guido Acquisti, l’Assessore all’Istruzione ed alla Cultura Maria Antonietta Vullo e l’Assessore allo Sport , Turismo e spettacolo Maria Tumminaro. Tutti insieme a nome del sindaco Carmelo Montagna, assente per impegni istituzionali, dopo aver commentato il regolare svolgimento della bella manifestazione sportiva, hanno premiato i vespisti delle varie categorie. Presenti alla gimkana anche i rappresentanti dell’Associazione “Laboratorio dei sogni” di Caltanissetta. Al termine delle premiazioni è stato offerto dall’amministrazione di Marianopoli un giro turistico attraverso il percorso dei musei. Ottimo servizio anche quello gentilmente offerto dalla Caserma dei Carabinieri di Marianopoli. Di seguito i nomi dei primi tre premiati delle categorie con i rispettivi tempi di arrivo: Categoria 50: 1)Damiano Brucato 0’ 37’’ 74; 2) Maicol Pernaci 0’ 49’’ 84; 3)Fabrizio Giarratana 0’50’’48. Invece per la Categoria Vespa storica: 1)Angelo Agliata 0’46’’04; 2)Marco Romanino 01’03’’84; 3) Giancarlo Cona 02’21’’87. Categoria PX: 1) Francesco Sammarco 0’54’’07; 2) Salvatore Miraglia 0’57’’94; 3) Livio Andaloro 01’01’’76. Vincitore assoluto della gimkana di Marianopoli: Damiano Brucato, di Resuttano, il quale molto soddisfatto del risultato raggiunto ha detto agli organizzatori: “Manifestazioni come queste promuovono i veri valori sportivi e accrescono lo spirito di solidarietà tra le persone. Mi piacerebbe che anche a Resuttano, con il consenso della nostra amministrazione comunale si potesse organizzare una Gimkana come questa di Marianopoli”. La gimkana organizzata dal vespa Club Caltanissetta aveva una finalità sociale a scopo benefico: il ricavato delle iscrizioni alla Gimkana Vespa, infatti, verrà devoluto in beneficenza alle famiglie più bisognose di Marianopoli. Il Vespa Club Caltanissetta dà il prossimo appuntamento per il 15 e 16 Giugno VIII Tappa nazionale di Coppa Italia Gimkana vespa 2013 presso la Grande Piazza di Caltanissetta. Alla manifestazione parteciperanno quattro ospiti d’eccezione, provenienti da Città del capo e diretti a Dublino, naturalmente in sella alle loro vespe.

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Castello e centro storico set di un film  con l’attore Lazzaro

Castello e centro storico set di un film con l’attore Lazzaro

MUSSOMELI –  Visita a sorpresa domenica e lunedì del noto attore Salvatore Lazzaro che ha dato il volto a Binnu Provenzano nello sceneggiato tivù “Il capo dei capi” e più di recente è stato protagonista di “Squadra antimafia-Palermo oggi”.L’attore nativo di Bronte (Catania), ha trascorso due a Mussomeli e dintorni (ha anche pernottato), ed ha effettuato dei sopralluoghi sia al castello sia nel centro storico che potrebbero diventare set privilegiati per un film di produzione internazionale (certo già il Brasile), con un cast d’eccezione  Ne dà conferma l’assessore al Turismo Enzo Nucera che dice: “Domenica mattina è arrivato a Mussomeli Salvatore Lazzaro che ha intenzione di realizzare un film tecnico-scientifico nella nostra cittadina. Ho avuto un contatto tramite Tania Costanzo, una nostra giovane concittadina che ha fornito i miei recapiti a Salvo Lazzaro che si è messo quindi in comunicazione con me. Lui è venuto a Mussomeli accompagnato da tre componenti dello staff. Erano circa le 11.30 di domenica e li abbiamo guidati sia nel nostro castello, ma anche in molte altre location del centro storico dove Lazzaro vuole fare degli studi per programmare il film che ha in mente. Ovviamente –continua l’assessore- non s’è voluto sbilanciare molto sulla trama, ma ha detto che si tratta di una produzione importante. Mussomeli quindi diventerà set di questo film tecnico-scientifico, e sia il castello che il centro storico che ha molto apprezzato, in particolare la zona di Sant’Enrico e di Terravecchia, faranno da ottimale scenografia. Le riprese dovrebbero cominciare a settembre, quando la luce sarà migliore per le scene da girare. Per altro –conclude l’assessore Nucera- Lazzaro mi ha parlato di un cast assai corposo che dovrebbe pernottare per circa tre mesi a Mussomeli durante le riprese, il che significherebbe implementare il nostro indotto economico oltre che, a film ultimato, avere un grandioso ritorno di immagine per la nostra città”. Insomma la città di Mussomeli che già in passato è stato teatro di film, potrebbe trasformarsi per alcuni mesi in un autentico set cinematografico. Di Mussomeli per altro è originario anche un altro noto attore di calibro internazionale, ovvero Vincent Riotta che nel “Il capo dei capi” interpretò Masino Buscetta. Ci ha quindi confermato Salvo Lazzaro: “Mussomeli al pari di altri centri si presta bene come location per un film innovativo che riparta dal sud e lo racconti ai nostri giorni, per togliersi di dosso quella patina di negatività che lo circonda. Ho molto ammirato il vostro castello, il vecchio ospedale, il centro storico. Sono stato anche alla diga di Castronovo di Sicilia. Tornerò nei prossimi mesi, credo già a giugno per definire altri aspetti tecnici e procedere quindi con questo progetto che ha già superato la fase embrionale”.

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Oggi il trigesimo della scomparsa del ragioniere Gioacchino Spera

Oggi il trigesimo della scomparsa del ragioniere Gioacchino Spera

MUSSOMELI – Un mese fa si è spento a Mussomeli all’età di  72 anni Gioacchino Spera, a lungo ragioniere capo del Comune di Mussomeli. Originario di Vallelunga, a 22 anni, dopo aver vinto il concorso comunale, si è trasferito nel paese manfredonico. Qui ha sposato la signora Adriana Giudici, discendente del letterato Paolo Emiliani Giudici,  ed è diventato padre di Giuseppe e Vincenzo, oggi, rispettivamente, architetto e ingegnere. Per i modi affabili, la cordialità e la solerzia nel lavoro era tra i dipendenti comunali più amati e stimati. Domani, alle ore 9,30,  sarà celebrata una Santa messa in suo suffragio presso la Chiesa del Carmelo.

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Apparizioni paranormali al Castello, il racconto di una testimone

Apparizioni paranormali al Castello, il racconto di una testimone

MUSSOMELI – Edifici inesistenti che si materializzano e scompaiono improvvisamente. E’ questo uno dei tanti fenomeni enigmatici che si sarebbero manifestati a Mussomeli. Nonostante la ritrosia delle persone a raccontare fatti, all’apparenza inspiegabili, questa settimana vi parlerò di una storia che ha dell’incredibile. Siamo nel 1958, due amici (nella foto a sinistra) in una sera d’estate decidono di battezzare l’auto appena acquistata, facendosi un giro nei paraggi del castello. La coppia rimane in panne a 5 km di distanza dal maniero. I familiari, tre donne residenti in una abitazione di campagna poco distante, preoccupate per il mancato ritorno degli uomini a bordo della vettura, decidono in tarda serata di mettersi sulle tracce dei due, incamminandosi lungo il viale che costeggia il castello. Ed è proprio qui che le tre donne vedono una folta e lussureggiante vegetazione, laddove oggi sorge un boschetto, dirimpetto al vecchio lavatoio comunale. Su un’altura, dove tuttora non esiste edificio alcuno, appare una grande e signorile casa (foto in basso a destra. Le signore atterrite dal fenomeno, ritornarono senza proferir parola a casa. Qui iniziano a piangere, incredule dell’accaduto che li ha viste protagoniste. L’unica testimone ancora vivente, una signora oggi 75enne, ricordando l’episodio mi ha confessato: “Rivivo quei momenti con trepidazione, ricordando questo fatto come se fosse accaduto ieri. E’ singolare che tre persone abbiano visto lo stesso palazzo, nel medesimo punto. Ancora oggi non so darmi una spiegazione”. Questa è una delle tante storie, impregnate di aspetti incomprensibili per la ragione umana, che le persone affermano essere accadute nelle nostre zone. Fenomeni paranormali, allucinazioni collettive o quarta dimensione? Alla prossima,

Athal Wolf*

*pseudonimo di un  nostro collaboratore che si occupa di fenomeni misteriosi

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Presentazione a Brescia del libro di prete villalbese

Presentazione a Brescia del libro di prete villalbese

VILLALBA – “Il Circolo Arci Colori e Sapori” e “Noi Siamo Chiesa” di Brescia venerdì sera 3 maggio presenteranno il libro del prete di origine villalbese Paolo Farinella “Habemus Papam – La leggenda del Papa che abolì il Vaticano” (Gabrielli Editori) presso la Casa Del Popolo Colori e Sapori nel quartiere di Brescia Urago Mella in via Risorgimento. Il libro possiede una curiosità profetica perché, come è avvenuto nella realtà, il Papa eletto nella finzione del libro ha scelto il nome di Francesco. Il romanzo storico-teologico di don Farinella evoca con forza un papato modellato sulla figura di Francesco d’Assisi e si affaccia in un periodo aspro e delicato per la Chiesa cattolica e per l’intero tessuto sociale. Un libro che affascina e cattura, scaldando il cuore e ravvivando nella mente le belle speranze e le grandi utopie di chi, ancora e sempre, crede nella possibilità di esserci, di contare e di cambiare. Durante la presentazione ci saranno gli interventi di Don Paolo Farinella, autore del libro, biblista, scrittore e parroco a Genova; di Don Fabio Corazzina, parroco della chiesa di S. Maria In Silva; e di Michelangelo Ventura portavoce del Movimento “Noi Siamo Chiesa” di Brescia.

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Corso socio-politico: ancora qualche incontro

Corso socio-politico: ancora qualche incontro

MUSSOMELI – Continua a grandi passi il corso di formazione socio-politico, promosso dalla diocesi di Caltanissetta. Infatti, sabato scorso, gli iscritti al predetto corso hanno tenuto un incontro, presieduto dal dott. Stefano Vitello, responsabile diocesano del Corso, dove sono state discusse le relazioni dei singoli gruppi sui seguenti autori: R. Murri, L. Sturzo, A. De Gasperi, G. Dossetti, I. Giordani, A. Grandi, G. La Pira, G. Lazzati. Un relatore per  gruppo ha evidenziato non solo il contesto storico ma soprattutto il loro progetto politico-sociale, la spiritualità, il loro modo di pensare e di agire nella promozione del bene comune e l’impegno costante per cambiare la società, tralasciando l’interesse personale. A conclusione degli interventi, il dott. Vitello ha fatto una sintesi ed evidenziato tutto ciò che è in comune ai vari autori e che, come semplificazione, è rappresentato in questo schema: “Ogni politico deve avere chiaro:ilk rispetto della dignità della persona, in quanto tale, tendere al bene comune, e agire spinto dalla solidarietà. Per realizzare ciò necessitano quattro cose: credo, coerenza, concretezza e competenza. Il politico cristiano deve avere in più: carità, preghiera e santità”. Va ricordato che alcuni giorni prima i corsisti avevano partecipato alla conferenza di Mons. Mario Russotto, in merito a questo corso che si sta svolgendo a Mussomeli e a Caltanissetta.

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I gruppi consiliari di opposizione sulla sentenza del Tar

I gruppi consiliari di opposizione sulla sentenza del Tar

VILLALBA – I gruppi consiliari di opposizione Villalba Futura e Gruppo Misto che attualmente hanno la maggioranza in Consiglio, dicono la loro sulla sentenza del TAR che ha condannato il Comune di Villalba, il Consiglio comunale e il capogruppo di Villalba Futura Vincenzo Fabio Ferreri al pagamento di 3.000 euro (più accessori). La sentenza così espressa ha dato ragione ai consiglieri di Insieme per Villalba riguardo l’annullamento della deliberazione del Consiglio comunale che ha portato ad 1 euro il gettone di presenza per i consiglieri, e a circa 30 euro l’indennità al Presidente del Consiglio. I gruppi di opposizione non riescono a capire come mai sia stato condannato il loro capogruppo al pagamento delle spese, e lo fanno con queste parole: “Oltre al danno per il bilancio comunale e la credibilità del ceto politico, la beffa per avere sostenuto, a proprie spese, gli interessi economici della Comunità con la proposta di diminuzioni del costo della politica. Si riafferma e conferma che la proposta di ridurre la prebenda al Presidente del Consiglio comunale Bordenga ed il gettone di presenza ai Consiglieri, (proponenti compresi), voleva essere un fatto di testimonianza reale e non a parole che la classe politica locale, almeno quella di ‘Villalba futura’ e del ‘Gruppo Autonomo’ voleva dare alla propria Comunità in un momento di grave e grande sofferenza economico sociale. Rispettiamo la sentenza del TAR-Sicilia su richiamata ma non comprendiamo la condanna alle spese, in solido, del Capogruppo dott. Vincenzo Fabio Ferreri , di Villalba futura del Gruppo Autonomo per avere avuto il torto, a proprie spese, di volere fare risparmiare al Comune delle somme da destinare a cantieri di lavoro per disoccupati e di dare un segnale di solidarietà alla propria Comunità. Gli amministratori di ‘Insieme per Villalba’ continuano direttamente o indirettamente ad essere causa di rimborsi per spese legali con grave depauperamento del bilancio comunale.”

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Volontari approvano bilancio 2012 Misericordia

Volontari approvano bilancio 2012 Misericordia

MUSSOMELI – Sabato sera, si è tenuta la riunione annuale degli iscritti della Misericordia di Mussomeli, presso la sala dei Rettori del Santuario, gentilmente messi a disposizione dal padre Correttore don Ignazio Carrubba. Un appuntamento serale, durante il quale la dirigenza ha presentato all’assemblea il bilancio consuntivo della gestione del 2012 con cui il sodalizio ha assicurato il suo ininterrotto servizio nel campo del trasporto sanitario programmato, dando così risposte al territorio. Un servizio di volontariato datato 1987 che rappresenta per la comunità mussomelese un fiore all’occhiello. Nella relazione sono stati evidenziati gli oltre 300 servizi prestati dai volontari coi mezzi di soccorso ed altrettanti per l’accompagnamento degli anziani per disbrigo incombenze personali e visite mediche. Parole di ringraziamento sono state espresse nei confronti dei volontari attivi che hanno assicurato lo svolgimento delle attività. Per il corrente anno sono stati programmati altri corsi di formazione nel campo sanitario e l’attività di volontariato sarà continuata e sviluppata anche nel campo dell’assistenza agli anziani con progetti di servizio civile. In programma imminenti gite sociali in occasione di sagre locali anche perché sollecitate. Sia Il bilancio consuntivo 2012, che chiude quasi a pareggio, e il bilancio preventivo2013, sia le relazioni del Governatore e dei revisori dei conti sono state approvate per acclamazioni.

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La Sancataldese si aggiudica i Play out a spese del Valderice (video)

La Sancataldese si aggiudica i Play out a spese del Valderice (video)

SAN CATALDO – (di Santino Barba) Al comunale “Valentino Mazzola “ di San Cataldo i ragazzi di Mister Lirio Torregrossa conquistano la salvezza a spese del Valderice. Nella prima frazione di gioco la rete è di Genova su calcio di rigore, mentre la seconda, nel finale di gara con il classe 95 Patera. Con questa vittoria i verdo-amaranti conquistano la permanenza in eccellenza mentre il Valderice retrocede nel campionato di promozione.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=q-zWCsKitiQ

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LA LETTERA 11  DI DON  SALVATORE  CALLARI

LA LETTERA 11 DI DON SALVATORE CALLARI

CARISSIMI AMICI, non credo di poter dire che siete molti, ma spero di potere affermare  che siete “ buoni”  o addirittura  “ i migliori “. Ebbene, con quanti ci incontriamo in questa pagina telematica, divido la riflessione sulla Domenica  quinta di Pasqua. Mi ispiro solamente  al vangelo della liturgia, un breve tratto di S. Giovanni. Assai breve ma di grande rilevanza per la nostra vita cristiana. Gesù nel cenacolo, traboccante tenerissimo affetto per i suoi, – potremmo pensare anche – preso da sincera e profonda commozione, lascia  il suo testamento, il distintivo più chiaro e convincente della appartenenza a Lui. “ Figlioli, vi do un comandamento nuovo: amatevi come io vi ho amato; da  questo  conosceranno che siete miei discepoli”. E’ tanto facile, fare un commento a queste espressioni, ed è anche tanto difficile.  Difficile nel senso che si rischia di incontrare un senso di “ fastidio “  o di “ superflua insistenza” su questo argomento, conosciuto e …  logorato dalle   “parole di commento “. Può verificarsi, forse, questa inopportuna ipotesi; però se riflettiamo con serenità e senza vana pretesa, potremmo spegnere i sensi di … contestazione, per constatare  che qualche ragione, per insistere sull’argomento c’è. Siamo sicuri di averlo sempre osservato questo comandamento nuovo ?  Che il nostro prossimo è composto  dai nostri fratelli ?  O non piuttosto ci ha dominato l’egoismo, l’indifferenza o la sterile consolazione che ci fa dire : “ io non faccio del male al mio fratello”, dimenticando che l’amore non deve contentarsi di “ non fare del male” ma “deve fare “ il bene. Un amore “fattivo” , un amore visibile che ci fa riconoscere agli occhi degli altri. Del resto S. Agostino, pare che risponda a questa possibile ambiguità, dicendo .”  Non  parlate di amore al vostro fratello”… E’ una chiara  svalutazione delle “parole- chiacchiere”  che tentando di illudere gli altri, riescono a ingannare anche chi “predilige “ le parole  soltanto:

Ma il Santo continua e chiude in maniera categorica : “ Non parlate … ma  amatelo”.

In questo sta la nostra credibilità di cristiani autentici. E’ necessario spogliarsi della presunzione di vivere nella convinzione che il nostro comportamento sia irreprensibile. Talvolta è … una verità esterna. Nel nostro intimo, invece, c’è molto da cambiare. Nella sincerità.  Gesù  aggiungeva : “ come io vi ho amato”. Non vorremo dubitare che Gesù… mentisse e che le sue parole erano …. di facciata ! Un caro saluto a tutti gli amici . P. Callari

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