Diretta settimana Santa 2019
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Categoria | Cultura, Società

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Endoscopia digestiva pienamente operativa

MUSSOMELI – E’ pienamente operativo da lunedì il nuovo servizio di Endoscopia digestiva di cui è responsabile il dott. Antonino Bosco, professionista 57enne proveniente dal Sant’Elia, affiancato nel suo quotidiano lavoro dall’infermiere Calogero Saia. Presso tali confortevoli locali ubicati al quarto piano dell’ospedale “Maria Immacolata-Longo” e messi a disposizione dal responsabile dell’U.O. di Medicina dott. Saverio Sciarrino, vengono eseguite sia le gastroscopie che le colonscopie, ovvero esami mirati sia ad individuare patologie già in essere, ma principalmente a prevenire patologie tumorali del colon retto. Dopo dieci anni di battaglie sindacali da parte della Cgil insomma, l’ospedale di Mussomeli adesso è in grado di offrire un nuovo servizio alla vasta utenza del Vallone e dell’Alto Platani. Infatti, già diversi pazienti ogni giorno, provenienti anche dai paesi limitrofi dell’agrigentino e del palermitano, si sottopongono a tali esami. Dice il dott. Bosco: “L’attività diagnostica è cominciata da una decina di giorni anche se è diventata pienamente operativa da questa settimana, grazie alla ferma volontà di aprire questo servizio, mostrata dal commissario prof Virgilio e dal coordinatore sanitario dott. Elia. Abbiamo una lista di prenotazioni con tempi di attesa non superiori a dieci giorni. Ogni giorno riusciamo ad eseguire una decina di esami ed operiamo tutti i giorni da lunedì a venerdì, di mattina, mentre il martedì proseguiamo anche di pomeriggio. Pensiamo comunque di incrementare ancora tale offerta. Mi sta molto a cuore rimarcare –aggiunge il dott. Bosco- che l’endoscopia digestiva è l’unica maniera di prevenire efficacemente la seconda causa di mortalità per tumori, ovvero il cancro del colon retto che si può prevenire grazie alla colonscopia, che andrebbe eseguita in tutti i pazienti che hanno superato i 50 anni di età. Grazie al protocollo messo a punto dalla nostra Asp, un primo esame da effettuare è la ricerca del sangue occulto nelle feci nella fascia compresa tra i 50 e i 70 anni. Ricordo che comunque, al di là di tale fascia d’età, è buona norma in tutti quei pazienti che hanno fenomeni di sanguinamento, fare sempre una colonscopia anche se tale fonte di sanguinamento potrebbe essere provocata da emorroidi o ragade”. Aggiunge l’infermiere Calogero Saia: “I pazienti che intendono sottoporsi a tali visite diagnostiche, possono prenotare telefonando allo 0934962371 ovvero l’ufficio Accettazione, oppure allo 0934962262 che il numero fisso del nostro servizio, oppure tramite centralino chiedere direttamente del dott. Bosco”.

 

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