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Archivio | luglio, 2013

 

Furto in gioielleria a Vallelunga

Furto in gioielleria a Vallelunga

Vallelunga Pratameno –  Ha distratto la proprietaria  e la commessa della gioielleria portando a termine un furto con destrezza. Il fatto risale a ieri mattina quando un uomo ,secondo la descrizione delle  vittime sarebbe sulla quarantina e con accento ligure,  ha trafugato una serie di preziosi. Il malvivente ha dapprimo finto di essere interessato a dei ciondoli in oro, poi ha acquistato, pagandola regolarmente,  una cornice in argento chiedendo alla commessa di incartarla in una confezione regalo e, al contempo, ha chiesto alla proprietaria di prendere della merce esposta in vetrina. Approfittando del momento di assenza e distrazione delle donne, il ladro si è messo in  borsa un espositore per preziosi  che conteneva numerosi monili il cui valore ammonterebbe a diverse migliaia di euro e si è dileguato.  inutili tentativi delle donne di rintracciare il falso cliente che aveva fatto perdere le proprie tracce. Quindi la denuncia ai Carabinieri che stanno visionando le immagini dell’impianto di videosorveglianza della gioeielleria e quelle delle videocamere vicine alla zona in cui si è consumato il furto alla ricerca di qualche elemento utile per identificare il colpevole. Pare che i gioelli trafugati non fiossero coperti da assicurazione.

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E’ bufera:  Dal Longo ieri trasferiti due pazienti con fratture

E’ bufera: Dal Longo ieri trasferiti due pazienti con fratture

MUSSOMELI – E’ successo ieri pomeriggio  al “M. I. Longo”. Pazienti con fratture sono stati  trasferiti in altre strutture sanitarie. Si tratta di due donne, una di Mussomeli e l’altra di Milena, trasferite rispettivamente a Licata e ad Agrigento.Di questi due episodi hanno fatto sentire la loro voce il direttore di presidio  Alfonso Cirrone Cipolla ed i Sindacati. “Rimango stupito ed esterrefatto,  ha chiosato il direttore, perché le fratture di femore come obiettivo primario di presidio, vanno operate entro 48h. Quindi non so cosa è accaduto anche perché abbiamo tre ortopedici in  servizio ed anche oggi le sale  operatorie erano aperte. Domattina avvierò un’indagine interna e qualcuno dovrà darmi delle risposte serie e convincenti sull’accaduto”. La Cgil, dice:  “Apprendiamo che due pazienti, di cui una di Mussomeli,  affette da fratture, sono state trasferite. Di fronte a tutti gli sforzi che si fanno per potenziare il nostro Ospedale, poi assistiamo  a questo stato di cose. Ed è un fatto inammissibile  e gravissimo quello che è accaduto , ecco perché chiediamo  al prof. Virgilio di indagare sull’accaduto. Non si può giocare  sulla pelle dei pazienti, altrimenti a che servono le varie inaugurazioni?”.

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Periodo di ferie direttore di presidio assicura “ sale operatorie non rimarranno chiuse”

Periodo di ferie direttore di presidio assicura “ sale operatorie non rimarranno chiuse”

MUSSOMELI – “Interventi programmati, ma assicureremo le emergenze”, così il direttore di presidio  dott. Alfonso Cirrone Cipolla. ”Nel mese di agosto, come in tutti gli Ospedali  d’Italia, prosegue il direttore, per via del periodo di ferie, le sedute operatorie  diminuiscono per effetto della diminuzione del numero dei medici, infermieri e specialisti che in questo mese approfittano delle vacanze. Ciò, come capiterà nei nosocomi di tutta Italia, accadrà pure a Mussomeli. Questo non significa che le sale operatorie chiuderanno, domani ad esempio  il dott. Dell’Utri  eseguirà  dei delicati interventi ortopedici. Nessuna notizia allarmistica perciò. Le attività  di emergenza ed urgenza verranno assicurate. Questo per merito pure degli anestesisti  in servizio al Longo e di quelli che di volta  in volta arriveranno dal Sant’Elia, grazie  ad un accordo tra i vari presidi. E tra gli interventi di massima urgenza rientreranno pure  le operazioni al femore  e i parti”. A tal proposito va detto che, dal primo agosto, entrerà in servizio  la quarta ginecologa nella persona della dottoressa Leonti, che ha già firmato il contratto.

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Consiglio comunale sfiducia  sindaco-assessore

Consiglio comunale sfiducia sindaco-assessore

MUSSOMELI – Consiglio comunale nel tardi pomeriggio di lunedì  con 18 consiglieri presenti. Per motivi istituzionali era assente il sindaco Calà, impegnato  fuori sede. Un dibattito acceso a cui hanno partecipato i consiglieri  Giuseppe Mancuso, Gianni Geraci, Giuseppe Rizzo, Pasquale Mistretta e Salvuccio Alessi. Una discussione con batti e ribatti e, alla fine, la mozione di sfiducia al sindaco- assessore è stata approvata con 10 sì e 7 no. Non sono, poi,  mancate polemiche su altri punti posti all’ordine del giorno e più specificatamente sulla mozione che impegna l’amministrazione all’acquisto di nuovi banchi per la nuova parrocchia di contrada Castello.

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Gestione punto di ristoro all’interno della cittadella degli studi. E’ già scadenza

Gestione punto di ristoro all’interno della cittadella degli studi. E’ già scadenza

MUSSOMELI – E’ in scadenza la gestione del punto di ristoro presso la scuola di contrada Prato e la Provincia di Caltanissetta sta pensando al nuovo bando per l’affidamento. Infatti, c’è la delibera commissariale per l’espletamento degli atti propedeutici all’affidamento della gestione del servizio, collocato, appunto, all’interno della struttura scolastica. Nuova gara di appalto, dunque, a cura del settore Pubblica Istruzione dell’Ente Provincia per il punto di ristoro, giunto ormai in scadenza e finora gestita da una ditta locale. Il nuovo contratto avrà validità di sei anni rinnovabili. Va anche detto che, prossimamente, verrà nominata, con determinazione commissariale, l’apposita commissione per l’esame delle offerte. Il concessionario dovrà pagare un canone annuo, per l’utilizzo delle strutture del punto di ristoro, stabilito a seguito dell’aggiudicazione della gara. Intanto il prezzo della base d’asta e di 1.050 euro.

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Servizio volontario in Lettonia dal 23 agosto al 2 settembre

Servizio volontario in Lettonia dal 23 agosto al 2 settembre

MUSSOMELI – L’Associazione culturale Strauss sta cercando  partecipanti per uno scambio culturale in Lettonia ed esattamente:  – un/a volontario/a per i seguenti progetti nell’ambito del Servizio Volontario Europeo:   SCAMBIO CULTURALE in LETTONIA – dal 23 Agosto Al 02 Settembre 2013 dal titolo “The Musical Citizen” a Jelgava.  Temi principali del progetto saranno: musica e occupazione (occupazione attraverso la musica). Le attività del progetto saranno laboratori di musica, giochi di ruolo con l’obiettivo di attrarre sponsor, concerti (al fine di concretizzare le opportunità di occupazione), i partecipanti potranno imparare a pubblicizzare le loro competenze e conoscenze, potranno condividere la loro esperienza di lavoro, le attività di coaching personale, il ruolo della musica nel mondo del lavoro, il lavoro interattivo e musicale con bambini e giovani con minori opportunità, concerti interattivi, serate interculturali, piccole gite ed escursioni in Lettonia (Jelgava, Riga, e Tervete) al fine di saperne di più sulla cultura del luogo. Il progetto si basa su elementi molto creativi. Tutti i partecipanti avranno la possibilità di esprimersi in musica così come in azioni di occupazione future e brevi per scoprire potenziali possibilità (tutti gli eventi musicali saranno registrati e filmati, così sarà anche un grande ricordo del progetto). Ogni partecipante dovrebbe saper suonare uno strumento musicale o almeno grande interesse a imparare. Uno dei partecipanti, a questo proposito, può essere anche un fotografo.

Tema: Musica e Cittadinaza

Posti disponibili per partecipanti Italiani :  6+1

Requisiti richiesti:    18-25 anni di età, lingua inglese, abilità musicali,

Paesi partecipanti:  Romania, Italia, Bulgaria and Lettonia

Ente organizzatore : BJMK

Sito internet dell’associazione ospitante: www.bjmk.lv

Quota di partecipazione : 40 euro

Vitto/alloggio e 70% dei costi di viaggio a carico dell’organizzazione ospitante.

Per maggiori  informazioni, programma giornaliero, descrizione del progetto e per presentazione di candidatura contattare:  arcistrauss@arcistrauss.it o visitare www.arcistrauss.it

Termine ultimo per presentare la propria candidatura: IMMEDIATA

Modalità di candidatura: Per candidarsi è sufficiente inviare proprio CV in italiano ed il modulo di candidatura che potrete trovare sul ns sito www.arcistrauss.it , area download, sezione modulistica e varie. al seguente indirizzo mail arcistrauss@arcistrauss.it , inserendo nell’oggetto della mail “Candidatura_scambio_The Musical Citizen”. Si prega gli interessati di inviare candidature con serietà e solo se realmente INTERESSATI e MOTIVATI. NO PERDITEMPO O INCERTI nè CON POSSIBILITA’ nel futuro immediato di opportunità di IMPIEGO o di STUDIO (al fine di evitare ritiri dell’ultim’ora o durante il progetto). Non verranno prese in considerazione diverse modalità di candidatura, ne saranno accettate candidature inviate ad altri indirizzi mail o tramite altri mezzi (fax, posta ecc.)  Indirizzo mail per informazioni e per presentazione di candidatura: arcistrauss@arcistrauss.it Si tratta di un progetto approvato: qualora si venisse selezionati si partirebbe!

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Peppe Piccica Antologica disegni 1968 2013. Dall’1 al 15 agosto 2013 Scuderie Castello Manfredonico Mussomeli

Peppe Piccica Antologica disegni 1968 2013. Dall’1 al 15 agosto 2013 Scuderie Castello Manfredonico Mussomeli

MUSSOMELI – Il Collettivo SempliCittà organizza a Mussomeli, dal primo al 15 agosto, all’interno delle Scuderie dello splendido Castello Manfredonico, la mostra antologica dei disegni di Peppe Piccica. Una selezione di disegni  realizzati nell’arco di 45 anni di attività dell’artista e che verrà ospitata in uno tra i più belli ed affascinanti manieri della Sicilia medievale. Una raccolta di opere che immortalano gli scorci del paesaggio dell’entroterra siciliano, i boschi intricati e misteriosi del Varesotto, i cumuli di carcasse di auto che, come il totem di Arman, prefigurano una fine prossima dell’epoca dell’automobile, mettendo l’accento sulla rottamazione di tutto ciò che l’uomo considera ormai inutile, un rifiuto, compreso se stesso. I volti e le circostanze di una vita, la sua vita, visti attraverso l’occhio del fotografo e restituiti con la tecnica del disegno e segnati sempre da una luce unica, rivelatrice. Il contributo alla costruzione di una memoria collettiva che travalica i confini di ogni luogo, quella memoria collettiva che serva da slancio alla realizzazione di un mondo più consapevole della propria storia e del proprio essere. Il giorno dell’inaugurazione della mostra è previsto un aperitivo a cura del ristorante “Al Castello Banqueting” con un Live DJ Set del duo “Dance Dance Dance” formato da Cj in consolle e da Salvo Ladduca (Nazarin / Marlowe)  chitarra-voce, prende il nome dal romanzo noir giapponese di Murakami Haruki  che narra di uno strano mondo oscillante tra la realtà e strati onirici dell’ inconscio. Le atmosfere proposte seguono quelle linee dell’irreale in un piacevole viaggio sonoro con le musiche dei Massive Attack, Nicolas Jaar, Sofa Surfers, Thievery Corporation, Kruder and Dorfmeister, Nina Simone e tanti altri. A curare l’allestimento Michele Schifano e Deborah Spiaggia, anime del Collettivo SempliCittà. La mostra conta del patrocinio del Comune e della Banca di credito cooperativo “San Giuseppe” di Mussomeli. Giuseppe Gaetano Piccica, detto Peppe, nasce a Mussomeli il 12 agosto 1957, lo stesso giorno in cui la madre Graziella Schifano termina la sua vita terrena. Affettuosamente accudito dalla Nonna paterna, fin da bambino manifesta uno  spiccato amore per il disegno. Consegue nel 1976 il diploma di geometra e successivamente frequenta la facoltà d’ingegneria a Palermo. In questa città riscopre la passione per l’immagine ed inizia a fotografare eventi e soggetti  che lo attraggono. Nel 1981 si trasferisce a Parigi, città ricca di fermenti artistici che lo affascina e lo incanta: ancora oggi, infatti sogna di esporre in una galleria della ville lumiere. Successivamente si sposta a Milano dove risiede per un breve periodo. La nostalgia per il sole e per il padre lo fa ritornare a Mussomeli. Nella casetta della sua amata campagna, si risveglia nel Piccica l’ispirazione e la sensibilità che lo porterà a realizzare opere di pregevole fattura: inizia a copiare con l’uso delle penne a china le sue fotografie con un virtuosismo stilistico da antologia. La sua prima mostra personale presentata dal noto fotografo Melo Minnella, risale all’agosto del 1984. Contemporaneamente si appassiona alle riprese video e nel 1986 acquista la sua prima videocamera con la quale filma le numerose feste religiose che a scadenza quasi settimanale si celebrano per le strade di Mussomeli. Nel 1986 contrae matrimonio che sarà allietato dalla nascita delle sue amatissime figlie Graziella e Federica. Nel maggio del 1992 si trasferisce per motivi di lavoro a Varese : in questa città risiede fino al dicembre del 2004. Nel periodo lombardo ” riesce ad affinare la sua personalissima tecnica ed a realizzare diverse mostre personali che gli consentono di entrare in contatto con autorevoli esponenti del mondo artistico e culturale italiano ed internazionale ottenendo incoraggiamenti per il proseguimento della difficile carriera artistica. Purtroppo nell’agosto del 2001, un banale incidente alla mano destra, lo costringe ad abbandonare per un lungo periodo le sue amate penne a china ed a malincuore fa ritorno al suo paese d’origine. Inizia a condurre un’esistenza riservata, interrotta di tanto in tanto da alcune eclatanti  provocazioni artistiche riuscendo ad attirare l’attenzione dei media sullo stato di deplorevole degrado in cui molti artisti sono costretti a vivere. All’inizio del 2013 un inaspettato miglioramento dell’articolazione della sua mano , gli consente di riprendere carte e penne e realizza nuove ed originali  opere con lo stesso entusiasmo degli anni degli esordi giovanili.

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Cade a terra per strada. Arriva l’ambulanza

Cade a terra per strada. Arriva l’ambulanza

MUSSOMELI – E’ successo nella giornata di domenica. Un rumeno,  forse in preda ad una brutta sbornia, ha perso l’equilibrio ed è stramazzato a terra sbattendo violentemente  la faccia. A soccorrerlo i passanti che hanno subito allertato il 118 e le Forze dell’ordine: Ricoverato al Pronto soccorso derl “Longto”, hanno prestato le cure necessarie, riscontrando sul viso del paziente alcune ferite, provocate dalla caduta.

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Volume corposo: ” La tradizione musicale a Villalba” per una tesi di laurea

Volume corposo: ” La tradizione musicale a Villalba” per una tesi di laurea

VILLALBA – Da oggi un nuovo volume arricchirà il bagaglio culturale del paese, si tratta di un lavoro di ricerca intitolato “La tradizione musicale a Villalba” del neo laureato Gianfranco Lombardo. Gianfranco per questa minuziosa ricerca ha impiegato ben 10 anni, dal 2003 al 2013, in cui ha raccolto più di 500 documenti sonori presa dalla viva voce dei villalbesi, documenti fotografici, trascrizioni musicali, partiture, libretti di cantastorie e oggetti musicali per un totale di 450 pagine che sono state oggetto della sua tesi di laurea discussa mercoledì 24 luglio scorso presso l’Università di Palermo per il corso di laurea di Discipline dell’Arte della Musica e dello Spettacolo, e che dopo anni di lavoro, è valsa a Gianfranco l’eccellente voto di 110 e lode. Tant’è che la commissione di laurea ha espresso l’apprezzamento e l’auspicio di una futura pubblicazione. “La tradizione musicale a Villalba” raccoglie dati precedenti al 1900 fino ai giorni nostri, ed esamina le pratiche associate ai momenti fondamentali dell’esistenza dell’uomo (secondo lo schema dalla culla alla bara), ai fenomeni festivi, alle attività legate al lavoro, al pure intrattenimento come i cantastorie e la banda; il volume dedica pure spazio alle sonate delle campane e agli strumenti musicali tradizionali, come quelli in uso e quelli di cui si ha solo memoria, come ad esempio: il friscalettu (flauto di canna) e la ciaramedda (zampogna). Dagli studi fatti dal Dott. Lombardo, sono pure emerse molte curiosità e aneddoti originali, come ad esempio, il caso del Maestro Nicolò Guzzone che negli anni 30-40 dirigeva la banda di Villalba e in occasione della morte di una bambina compose nella stessa notte del tragico evento la marcia funebre “Fiore Infranto” che venne eseguita “a prima vista” direttamente il giorno del funerale; e poi si rileva pure una rarità tutta villalbese con il ritrovamento di un flauto di canna privo del foro posteriore: unico caso in tutto il meridione d’Italia; e infine, una antica e ben radicata tradizione dei Lamenti della Settimana Santa oggi del tutto scomparsa a Villalba. Questo volume corposo è stato definito “irripetibile” in quanto molti degli informatori che hanno contribuito alla tesi di Gianfranco con le loro testimonianze contributi musicali sono ormai deceduti, quindi è sempre più difficile oggi raccogliere nuove informazioni. Al momento, in attesa di una eventuale pubblicazione, il Dott. Gianfranco Lombardo mette a disposizione di studiosi e appassionati, al fine di consultazione, il libro che sicuramente suscita molta interesse e curiosità.

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Eletto il nuovo consiglio direttivo Fratres:  Salvuccio Lamonaca e Patrizia La Piana i più votati (video)

Eletto il nuovo consiglio direttivo Fratres: Salvuccio Lamonaca e Patrizia La Piana i più votati (video)

MUSSOMELI – Nella giornata di ieri Il meteo è stato implacabilmente di fuoco. Nella mattinata poche presenze in paese e i luoghi raggiunti sono stati mare e montagna. Comunque, nonostante il caldo, in perfetto orario,  è stato aperto il seggio elettorale presso la sede della Fratres, nel piazzale Mongibello,  per il rinnovo del Consiglio Direttivo. I volenterosi donatori, in un clima di serena partecipazione, come hanno fatto sapere gli addetti ai lavori,  hanno potuto votare e scegliere così il nuovo Consiglio Direttivo. Quattordici i donatori candidati sottoposti al giudizio degli elettori, che hanno votato sino alle ore 21, con inizio alle ore 18. . Tre ore, dunque, per tale adempimento. La commissione elettorale era formata da Maria Vincenza Dilena Presidente, Maria Vincenza Nicosia Vice Presidente, Marilena Pastorello segretario (nella foto). Alle 21,40, espletate le operazioni di scrutinio,  Il Presidente del seggio ha comunicato l’esito dello spoglio, leggendo, appunto il verbale dell’assemblea elettiva: “Hanno votato 79 elettori su un totale di 690 soci, aventi diritto al voto”, ha così  iniziato la comunicazione e proclamazione degli eletti. “Nessuna scheda bianca, nessuna scheda nulla. Hanno ottenuto voti: Aina Giuseppe 5 voti, Bertolone Vincenzo 1 voto, Ferreri Emanuele 5 voti, Ferro Salvatore 38, Genco Calogero Enzo 58 voti, La Piana Patrizia 61 voti, Lamonaca Salvuccio 65, Lombardo Salvatore 5, Mantio Fabio 5, Miccichè Giuseppe 33, Noto Enzo 42, Ognibene Giovanni Nicola 39, Territo Vincenzo 3, Tuzzeo Mario 6. Risultano eletti: Lamonaca Salvuccio voti 65, La Piana Patrizia 61 voti, Genco Calogero Enzo 58 voti, Noto Enzo 42 voti, Ognibene Giovanni Nicola 39 voti, Ferro Salvatore 38 voti, Miccichè Giuseppe 33 voti. “Ho accettato come spirito di servizio e non come  onore”, ci ha detto il più suffragato Salvuccio Lamonaca, che già  fin dal periodo della fondazione della Fratres, già aveva collaborato. Un prezioso ritorno, dunque, a servizio della Fratres.“Per me è una esperienza nuova – ha detto la seconda più votata Patrizia La Piana – da diversi anni sono donatrice, però non mi sono candidata mai per il Consiglio Direttivo, spero di dare un contributo positivo, sperando di essere appoggiata dai veterani”. Va detto che nei prossimi giorni sarà convocato il neo Consiglio direttivo per procedere, innanzitutto, alla nomina del presidente e all’attribuzione delle cariche sociali. Un impegno, dunque, targato Fratres, nel segno della continuità a servizio del territorio.

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