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Archivio | marzo, 2014

 

Sospesa al 93° gara sportiva tra Chiaramontana e Comunità Frontiera (video)

Sospesa al 93° gara sportiva tra Chiaramontana e Comunità Frontiera (video)

MUSSOMELI – Sotto un freddo pungente ed un forte vento , va in scena il penultimo atto della stagione sportiva 2013 -2014 dell’ASD Chiaramontana Mussomeli. Nel primo tempo sia La Comunità Frontiera che la Chiaramontana non riescono ad impartire belle azioni degne di nota, ma nel secondo tempo la musica cambia e quando le due squadre cercano di sbloccare l’incontro , si assiste ad un macth più vivace ed interessante. Dopo che, i vari Castiglione, Misuraca e altri sciupano diverse occasioni sotto rete, è il felino Giuseppe Misuraca a portare in vantaggio la squadra locale. Passano appena dieci minuti, complice uno svarione difensivo e Miccichè pareggia i conti per gli ospiti. A questo punto il mister Torquato, manda in campo il centrocampista Messina e gli attaccanti Vincenzo Misuraca, e Salvatore Saia. Corre l’ 85° quando l’estroso Vincenzo Misuraca si alza in aria e con un magistrale colpo di testa da cineteca del calcio segna il 2 a1 e fa esplodere il Nino caltagirone di Mussomeli. L’arbitro concede ben cinque minuti di recupero e a 20 secondi dalla fine decide di essere lui il protagonista della giornata, ed infatti si inventa un rigore. Ma la sportività del mister Salerno ed del giocatore Fiaccaprile (che confessano l’inesistenza del rigore) inducono l’arbitro dapprima a concedere una punizione alla chiaramontana, salvo poi ritornare sui suoi passi, e dopo alcuni minuti causa vivaci proteste e sospende la gara. In serata la dirigenza riunitasi ha deciso che in caso di sconfitta a tavolino, onererà l’ultima partita di campionato e giorno 7 aprile cancellerà per sempre la Chiaramontana dal FIGC , per i tanti torti subiti dalla classe arbitrale nel corso della stagione, che hanno compromesso parte del campionato. La società cara al Presidente Vincenzo Sorce Callari si è sempre contraddistinta per l’ alto valore in campo di sportività verso gli avversari e soprattutto verso la classe arbitrale, anche se ha subito tantissime ingiustizie. Non produrremo nessun ricorso e lasceremo il mondo del calcio, in punta di piede , con l’amaro in bocca, che, purtroppo, i tanti sacrifici economici, e l’impegno quotidiano sono svanite per decisioni di altre persone. Dicevano ieri i dirigenti rosso blu, “non abbiamo ancora visionato le immagini, ma gli organi di stampa ci hanno comunicato del tuffo in aria del giocatore al momento del rigore, anche noi abbiamo commesso qualche errore , ci scusiamo con tutti gli sportivi Mussomelesi e ringraziamo i meravigliosi giocatori che da Luglio, con sacrifici enormi, senza nessun rimborso, senza nessuna pretesa, forse solo, come dicono a Mussomeli, con qualche “schiticchiata” settimanale, hanno fatto divertire per un anno l’ambiente sportivo Mussomelese, altresì ringraziamo tutti gli sponsor che ci sono stati vicini”.

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L’Asd Villalba batte l’Asd Vallelunga (video)

L’Asd Villalba batte l’Asd Vallelunga (video)

VALLELUNGA – Partita combattuta dal risultato imprevisto quella che si è svolta domenica a Vallelunga tra l’ASD Vallelunga e l’ASD Villalba. Il sentitissimo derby ha visto infatti vittoriosa la meno quotata squadra ospite, in un match giocato sottotono dalla capolista della III Categoria; al contrario i ragazzi di Mister Immordino, tecnico villalbese, disputando un partita grintosa e senza paura hanno portato a casa l’intero posta in palio. La partita si è conclusa con il risultato di 1-2 per il Villalba con il goal di Iucolino e Saia per gli ospiti e Arnone per i padroni di casa. Una menzione particolare va a Salvatore La Duca e i “Commando Ultra” che forniti di bandierine, striscioni e fumogeni con i colori sociali del Vallelunga hanno gremito gli spalti realizzando di fatto una tifoseria coreografica d’eccezione.

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NEL SOLCO DELLO SPIRITO  di  DON SALVATORE CALLARI

NEL SOLCO DELLO SPIRITO di DON SALVATORE CALLARI

INUTILE ATTACCO!  DIVERSA SICUREZZA !  E’ una delizia  leggere  il miracolo del cieco nato narrato nella liturgia di questa domenica. E dopo averlo letto  viene la voglia  di leggerlo ancora. E’  di straordinaria vivacità, di profondo insegnamento, di fortissimo stimolo alla ricerca della verità e della conoscenza del Messia.  Chi è , Signore , perché io creda in Lui ? Se riuscissimo a sentire la intima ispirazione e il sincero desiderio di volere sapere chi è Lui, avremo compiuto un passo avanti nella conoscenza del mistero di Cristo e avremo cambiato la nostra vita. L’evento miracoloso  è di tale evidenza che sembra davvero illogico volersi ostinare  a negarlo. L’uomo è cieco fin dalla nascita, lo sanno tutti; l’hanno visto tutti, sempre, a mendicare ad un angolo della strada. L’incontro con Gesù cambia la sua storia dolorosa: Vai a lavarti nella piscina di Siloe. E tornò che ci vedeva. Da questo momento inizia un inutile, ingiustificato, malizioso, e perdente attacco contro l’autore del miracolo. E lo chiamano un uomo che non viene da Dio, lo stimano un peccatore, un uomo che non si sa di dove sia. O miserabile intento di volere negare  la verità ! O cieca intelligenza a volersi opporre  all’evidenza! Ma è sorprendente la semplicità lucida e saggia dell’uomo che era stato cieco, e la forza del suo convincimento. Voi non lo conoscete, e neanche io, ma so che mi  ha aperto gli occhi. Nella dimensione del simbolo, è estremamente agevole, applicare alla situazione dell’uomo di sempre e di oggi, che pur dinanzi alla Verità, rifiuta di accoglierla, con una determinazione che diventa offesa o negazione della intelligenza, una preconcetta ostilità alla Verità. Eppure ci viene annunziata, illustrata con parole di saggezza, dimostrata con la concretezza della testimonianza dei santi , dei giusti, di tutti i credenti. L’ostacolo alla evangelizzazione , in primo luogo, io credo, è “la scelta del buio” delle tenebre dell’errore, del nulla, dell’effimero, del gravame della terrestrità. E si sa che vagolando  nel buio, nelle incertezze, nelle presunzioni, non è facile trovare la via giusta, la via appunto della verità.  Ed ecco allora quale è la”diversa sicurezza “, quella della fede. E’ bellissima la conclusione della narrazione. Il cieco ha acquistato la vista degli occhi. Gesù gli dà anche “la vista della fede”. Lui non conosceva colui che era capace di illuminare il suo spirito per una visione consolante di un mondo diverso, ma mostra un gran desiderio di sapere chi è. “ Sono io che ti parlo “! “ Io credo , Signore, e gli si prostrò innanzi!” Se il nostro cammino esistenziale è sotto la spinta, sincera  della ricerca della Verità, dovremmo arrivare a confessare, gioiosamente, in ogni momento: “ Io credo Signore ! “

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Oleandri e cittadini li adottano

Oleandri e cittadini li adottano

MUSSOMELI –   L’amore per il proprio paese si esplica anche con gesti dall’apparenza semplici ma che diventano dirompenti in contesti come i nostri dove il bene comune spesso diventa bene di nessuno e quindi preda di abbandono se non di atti vandalici. E così ieri mattina, il Comune ha donato venti alberelli di oleandro che sono stati piantumati all’inizio di via Leonardo da Vinci da comuni cittadini, che non sono hanno preparato l’area scerbandola e arandola, ma hanno anche realizzato l’impianto di irrigazione e si sono impegnati a prendersi cura dei sempreverdi. Insomma una bella pagina di storia locale. Gli esemplari cittadini sono Totuccio Giardina, Vincenzo Callari e Nicola Di Raimondi.  Dice Giardina: “Credo sia dovere di ognuno di noi contribuire come può a rendere sempre più vivibile il nostro Comune, ecco perché insieme agli altri due amici oggi ci siamo impegnati per mettere a dimora le piante di oleandro e a realizzare l’impianto idrico collegandola ad un punto acqua di mia proprietà, per non fare mancare l’indispensabile irrigazione agli oleandri durante i mesi caldi”. Il vicesindaco Sebastiano Sorce, con delega al Verde Pubblico aggiunge: “Come amministrazione comunale non possiamo fare altro che essere grati a questi concittadini che ci confortano nel nostro quotidiano impegno di abbellire Mussomeli. Già in passato avevamo piantumato degli oleandri in questa zona, ma poi si scoprì che l’area era privata ed il proprietario li abbatté. Stavolta abbiamo verificato prima l’area di piantumazione e non ci saranno problemi di sorta”.

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Sessantenni incontro al Comune e arrivi da Milano

Sessantenni incontro al Comune e arrivi da Milano

MUSSOMELI – Hanno preso l’areo da Milano e sono arrivati venerdì a Mussomeli il consigliere di quartiere Vincenzo Di Maria ed il segretario dell’associazione culturale “Mediterraneo”, Enzo Tulumello, pur di essere presenti al primo incontro dei nati nel lontano 1954 che quest’anno festeggiano i sessant’anni di età. L’incontro s’è tenuto venerdì pomeriggio presso l’aula consiliare “Francesca Sorce” messa a disposizione dal presidente del Consiglio Mario D’Amico, e vi hanno preso parte una trentina di sessantenni. Nelle settimane precedenti, Francesco Amico s’era recato presso l’ufficio Anagrafe di Mussomeli per visionare l’elenco di tutti i nati in quell’anno. Il 1954, da questo punto di vista, fu un anno boom, infatti nacquero oltre 450 bambini, ma molti di loro perirono durante la primissime età, essendo diffusissime allora le patologie infantile che mietevano vittime. Molti altri in età adulta, hanno lasciato Mussomeli per cercare altrove il loro futuro, ma in occasione del compimento del sessantesimo anno di età, hanno deciso di ritrovarsi tutti insieme il prossimo 16 e 17 agosto per una megafesta. E venerdì dicevamo c’è stato il primo incontro preparatore. Dice Vincenzo Di Maria che risiede a Milano, dove insegna, dal 1977: “Gli amici che ancora risiedono a Mussomeli ci hanno chiamato e noi siamo arrivati da Milano per essere presenti a questo appuntamento. Ci siamo già riuniti ed abbiamo messo sul tavolo le prime indicazioni per la prossima festa che ci auguriamo riesca al meglio”. Aggiunge Enzo Tulumello, anche lui residente a Milano: “Abbiamo già concordato la data, ovvero il prossimo 16 e 17 agosto e saranno due giorni intensi di attività ed incontri per tutti i nati nel 1954. Ci ritroveremo al castello, quindi seguiranno diverse iniziative culturali ed incontri con artisti, il giorno dopo parteciperemo alla messa al santuario della Madonna dei Miracoli, andremo al cimitero per salutare chi è mancato e in serata la conclusione”. Conclude Calogero Messina: “Questo primo incontro durato circa un paio d’ore è servito non solo a discutere l’organizzazione della rimpatriata ma anche a rivederci. Alcuni di noi infatti, già amici d’infanzia e compagni di scuola, non si vedevano da oltre quarant’anni e ritrovarsi è stata una grande gioia. Speriamo da quest’anno di rivederci ogni anno”. Tra i sessantenni anche Salvatore Sorce, l’attuale priore dell’arciconfraternita Ss. Sacramento della Madrice.

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Piccica all’Expo di Milano

Piccica all’Expo di Milano

MUSSOMELI – L’artista Peppe Piccica all’Expo 2015 di Milano. Il noto artista mussomelese che lo scorso anno realizzò una partecipata mostra delle sue opere nella scuderia del castello manfredonic-chiaramontano, ha infatti ricevuto un invito ufficiale ad esporre i suoi disegni alla grandiosa fiera internazionale nella città meneghina. Racconta Piccica: “Avevo da parecchio tempo contattato uno dei componenti del comitato organizzatore che avevo conosciuto nel corso dei miei anni di permanenza in Lombardia, il dott. Carlo Crosti, che nel lontano ottobre del 1996, presentò presso palazzo Nicolini la mia prima mostra a Varese. Invero avevo quasi perso la speranza, quando all’improvviso ieri mattina ho ricevuto una lettera d’invito con tanto di logo Expo Milano 2015, nella quale vengo informato di essere stato selezionato da un’apposita Commissione. Pertanto –continua Piccica- ho annullato i previsti impegni espositivi in programma per il corrente anno, per realizzare i vari soggetti che proporrò alla vasta platea dei visitatori dell’Expo dove ovviamente non mancheranno galleristi provenienti da ogni parte del mondo e critici di fama. Per me, ma anche per la nostra terra di Sicilia e di Mussomeli in particolare insomma, sarà una grandiosa vetrina aperta sul mondo intero”. Peppe Piccina è un maestro del disegno ad inchiostro di china, tecnica affinata negli anni e padroneggiata oggi con estrema perizia da quest’artista che ha messo su ali tanto grandi da abbracciare per intero il mondo dell’arte. Tra i suoi disegni più conosciuti, inediti scorci di Mussomeli, scorci dell’entroterra siciliano, i boschi intricati e misteriosi del varesotto, i cumuli di carcasse di auto che mettono l’accento sulla rottamazione di tutto ciò che l’uomo considera ormai inutile, compreso se stesso. Ma anche i volti e attimi fuggenti della vita colti nella luce unica e rivelatrice dell’artista.

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Appuntamento quaresimale con “Sabato del Popolo” (video)

Appuntamento quaresimale con “Sabato del Popolo” (video)

MUSSOMELI – Appuntamento in  Piazza Umberto, ieri pomeriggio,  per le confraternite e congregazioni mussomelesi nella tradizionale ricorrenza del “Sabato del Popolo” che si celebra, il quarto sabato di quaresima, nel Santuario diocesano di Maria SS, dei Miracoli, di cui è Rettore don Ignazio Carrubba. Però non tutti erano presenti, mancava la confraternita della Madonna del Carmelo e le congregazioni di San Giuseppe e San Pasquale. Comunque, erano in tanti, anche se ciascun sodalizio era  rappresentato con  ridotte delegazioni. Snodato da Piazza Umberto, intorno alle 18,30, ha aperto il corteo processionale il labaro del comitato feste del Santuario, seguito dalla Fraternita di Misericordia,  dall’Associazione “Amici di San Francesco”, Congregazione San Vincenzo Ferreri, Confraternita SS. Sacramento di San Giovanni Battista, Maria SS. delle Vanelle, Madonna dei Miracoli e quella dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento della Madrice. Hanno coordinato ed animato il percorso processionale con la recita del Rosario  Padre Luigi Sapia e Padre Ignazio Carrubba, a cui nella celebrazione della messa si sono aggiunti Padre Antonio Maniscalco, Padre Salvatore Taffaro e Padre Sebastiano Lo Conte. Presente, anche, il diacono Pierenzo Costanzo. Una solenne celebrazione, dunque, animata dal Coro del Santuario presieduta, però, dal rettore Padre Ignazio Carrubba, in sostituzione del Vicario Generale Mons. Giuseppe La Placa, per improvvisa indisponibilità, per il sopraggiungere della febbre che gli ha impedito di mantenere l’impegno. “O regina dei Miracoli, prega per il tuo Popolo, intercedi presso il figlio tuo Gesù”, ha implorato nell’omelia il celebrante. A fine messa, invece, è stato innalzato il canto del Regina pietossima, assai caro ai mussomelesi. Subito dopo, nell’attiguo chiostro San Domenico, ha fatto gli onori di casa la Confraternita della Madonna dei Miracoli che ha ringraziato i sodalizi partecipanti con un sobrio rinfresco.L’evento è stato seguito anche in direta Web su Castello Incantato.

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Festa del Sabato del Popolo. I video della DIRETTA web

Festa del Sabato del Popolo. I video della DIRETTA web

Mussomeli. I video integrali della diretta web trasmessa ieri sera da castelloincantato.it.

LA SANTA MESSA:

LA PROCESSIONE – DA PIAZZA UMBERTO AL SANTUARIO:

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Cordovese Valle storia in sintesi

Cordovese Valle storia in sintesi

MUSSOMELI – La gara di appalto relativa ai lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della Regia Trazzera Mussomeli-Serradifalco (Cordovese-Fondo Valle), fu aggiudicata nell’agosto del 2009, alla ditta Scicne Costruzioni s.r.l. di Favara. Ente appaltante la Provincia Regionale di Caltanissetta. Con quell’appalto cominciò a trovare realizzazione pratica la proposta che in origine era stata lanciata nella primavera del 2005 dall’allora consigliere provinciale dell’Udc Tanino Nola e avallata dagli altri consiglieri provinciali: Pino Sorce, Salvatore Mancuso e Giuseppe Territo. Dal 2 febbraio del 2005 infatti, Mussomeli e il suo hinterland s’era ritrovata isolata. Nottetempo una frana di notevoli proporzioni aveva letteralmente travolto centinaia di metri della vecchia provinciale che porta a Caltanissetta, all’altezza di contrada Testacotta. Nacque un comitato spontaneo e vennero formulate diverse proposte, tra cui quella di aprire una pista alternativa, di realizzare la strada dell’Omo morto e per la prima volta appunto si parlò della Cordovese-Fondovalle, una strada che in pochi minuti, by passando curve e tornanti, da Mussomeli porta a Valle permettendo di immettere sulla Mussomeli-Serradifalco. Il progetto esecutivo approvato il 5 gennaio 2009 ammontava a due milioni di euro. Tale progetto prevedeva la trasformazione in rotabile del tratto centrale, con la realizzazione del corpo stradale per uno sviluppo complessivo di 2 km. La gara si svolse il 22 luglio 2009 presso l’UREGA di Caltanissetta. La Commissione di gara dopo avere esaminato la documentazione relativa alle 299 ditte partecipanti ed a seguito di sorteggio tra 289 imprese ammesse, tutte con il medesimo ribasso, aveva proceduto alla proposta di aggiudicazione provvisoria. E risultò prima classificata la ditta Scicne Costruzioni di Favara e seconda classificata la ditta Hermes Costruzioni sempre di Favara. Il contratto venne rescisso a dicembre 2010 perché la ditta non risultò in regola col certificato antimafia. I lavori ripresero mesi dopo e una volta completati la strada fu aperta al transito, con piena soddisfazione dei tantissimi pendolari che guadagnavano tempo ed evitavano di imboccare la vecchia provinciale tutta curve, ma non è durata e da allora, ad ogni inverno, è stato un susseguirsi di frane.

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Per il Presidente Bordenga l’opposizione  “scorretta, provocatoria e antidemocratica”

Per il Presidente Bordenga l’opposizione “scorretta, provocatoria e antidemocratica”

VILLALBA – Dalla presidenza del consiglio comunale è arrivata una nota che prende la difesa da un documento letto in consiglio da Ferreri. “Il Consiglio Comunale – si legge nella nota – ieri è stato rinviato a venerdì 11 aprile su proposta del consigliere Ferreri di Villalba Futura che ha dato lettura dell’ennesimo pretestuoso e ripetitivo documento di contestazione. Il Presidente Salvatore Bordenga è intervenuto affermando che casomai ‘scorretto, provocatorio e antidemocratico’, nonché arrogante e inconcludente è il comportamento dei Consiglieri di Villalba Futura e del Gruppo Autonomo come dimostrato ed attestato dall’Ufficio Ispettivo della Regione che con il recente provvedimento prot. 4387 del 14 marzo ha bocciato il ricorso proposto da VF e GA avverso l’archiviazione dell’indagine ispettiva -provvedimento prot. N.11599 del 18.7.2013-  sollecitata in tre anni di accuse e denunce bollate come infondate e menzognere. Inoltre il Presidente ha rilevato che è notoria la circostanza di non essere gradito ai sette Consiglieri che però non sono sufficienti per sfiduciarlo perché per legge ne occorrono otto.” “Infine il Presidente – prosegue la nota – ha ribadito che era suo proposito dimettersi dalla carica di consigliere a metà consiliatura per dare spazio ai giovani ma che a seguito del ribaltone politico non ha alcuna possibilità di scelta: è costretto a mantenere la carca di Consigliere e Presidente, per consentire all’Amministrazione Plumeri di portare a termine il suo mandato e il programma politico.” “Il Presidente – conclude la nota – ha concluso rilevando che trattasi del sesto rinvio di seduta della sessione iniziata il 27 febbraio, senza trattare alcun punto all’ordine del giorno, benché convocata in seduta straordinaria ed urgente su richiesta dei Consiglieri di Villalba Futura e del Gruppo Autonomo e che ciò comporta anche una spesa inutile per la pubblica amministrazione, stante che tre Consiglieri sono dipendenti pubblici, uno è residente a Parma e un altro a Palermo, per cui potrebbe configurarsi la fattispecie di danno erariale in conseguenza di sedute consiliari iniziate e pretestuosamente rinviate.”

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