VigroEuronics
1 in alto sinistra

 

 

 

 

monticelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Archivio | aprile, 2014

 

Ravanusa 0 Catronovo 1: I l Castronovo promosso in Prima categoria. (video)

Ravanusa 0 Catronovo 1: I l Castronovo promosso in Prima categoria. (video)

Ravanusa Castronovo 10309843_10202988437064593_448674591_o(di Tonino Butera) Ravanusa: Argento, Gattuso, Greco, Avarello F. (66’ Avarello C.), Orlando, Lo Coco, Paci, Lo Curto, Montana, Sanfilippo, Vangelista. All. Angelo Loggia.
Castronovo: Marino, Padrenostro, Lo Scrudato, Rizza (78’ Piazza), Galluzzo C., Ferrante (63’ Bongiovanni), Cutro, Barone, Galluzzo A., Chiappara, Reina (67’ Gattuso). All. Salvatore Ferrante.
Arbitro: Gurrieri di Ragusa, assistenti Bennici e Salsetta di Caltanissetta.
Rete: 55’ Cutro su rigore.
Note: Pubblico delle grandi occasioni con circa 1500 spettatori, un centinaio i tifosi del Castronovo.
Svanisce sul più bello e in uno stadio << Saraceno >> tinto di biancorosso e gremito oltre ogni ordine di posto il sogno del Ravanusa di approdare in Prima categoria. A spuntarla è stato il Castronovo, che grazie ad una prestazione diligente, è riuscito ad imporsi con il minino scarto, cioè quanto bastava per centrare l’obiettivo promozione. Nei primi minuti il Ravanusa è molto contratto e il Castronovo ne approfittava per rendersi pericoloso al 4’ con Alberto Galluzzo, che impegnava alla parata in tuffo Argento. Al 9’ ancora pericolo in area ravanusana con Argento ad opporsi a Chiappara lasciato incustodito dai difensori di casa. Si doveva aspettare la parte finale del primo tempo per vedere il Ravanusa rendersi pericoloso. Al 33’ un colpo di tacco di Montana era deviato in angolo con un braccio da un difensore, l’arbitro concedeva il semplice corner. Al 36’, Orlando, servito in piena area di rigore da un perfetto cross di Montana, sprecava la buona occasione spedendo la sfera alta sulla traversa. Al 37’, Montana calciava di poco a lato, con Marino pronto ad intervenire. La prima frazione di gioco si chiudeva con il risultato ad occhiali. Nella ripresa, al 54’, Chiappara, partito sul filo del fuori gioco, veniva steso da tergo da Argento. Il calcio di rigore era netto, così come doveva essere l’espulsione del portiere di casa, che veniva graziato dall’arbitro con il cartellino giallo. Il penalty, poi risultato decisivo, veniva trasformato con freddezza da Cutro, che spiazzava il portiere di casa. Il Ravanusa subiva il colpo e stentava a riorganizzare le idee, che rimanevano molto confuse. A sfiorare il raddoppio per due volte era il Castronovo con Alberto Galluzzo. Al 73’, il possente attaccante sfiorava con un gran tiro l’incrocio dei pali. Al 80’, si presentava solo davanti ad Argento, ma si faceva ipnotizzare dal portiere che parava facile. Il forcing finale del Ravanusa stava per essere premiato al 93’ da un calcio di rigore, prima assegnato e successivamente annullato dalla segnalazione di un fuori gioco da parte del primo assistente Bennici. Al triplice fischio finale ad esultare era la formazione biancazzurra del Castronovo. Per il Ravanusa la delusione era tanta, anche se la sconfitta veniva accettata con grande fair play dal tecnico Angelo Loggia e dal presidente Dino Farruggia, che hanno elogiato sia il Castronovo, che il meraviglioso pubblico presente allo stadio. “ Complimenti al Castronovo – dice sportivamente il tecnico Loggia – per noi è stata una domenica amara, ma sempre di sport stiamo parlando e i miei ragazzi debbono capire che nel calcio le sconfitte, anche se pesanti, vanno accettate senza andare oltre i canoni della sportività e qualcuno dei miei giocatori sotto questo punto di vista non è stato esemplare. Lo sport che portiamo avanti assieme ai miei colleghi Peppe Giarrana e Peppe Merlo è sicuramente ben altra cosa. Sono amareggiato per questo e non per la sconfitta >>. Mister Ferrante è contento ma la sua esultanza è composta”. << E’ stata una partita molto dura – dice Ferrante – alla fine penso che abbia vinto la squadra che ha saputo mantenere i nervi più saldi. Onore a questo splendido pubblico, che meritava questo salto di categoria, che è arrivato con merito per la mia squadra. Mi auguro che il Ravanusa venga ripescato in Prima categoria”.

1.334 Letture

 

 

Scritto in SportComments (0)

 

La Piscina Euro Sport Club di Mussomeli ai Campionati regionali di nuoto

La Piscina Euro Sport Club di Mussomeli ai Campionati regionali di nuoto

IMG_0911MUSSOMELI – Grande traguardo per gli atleti della piscina Euro Sport Club di Mussomeli che domenica scorsa hanno partecipato al Campionato Regionale di Nuoto tenutosi ad Agrigento, organizzato dal CSEN Sicilia. Un’importantissima manifestazione che ha visto la partecipazione di numerose società provenienti da tutta la Sicilia e che ha visto battersi in acqua i più forti e preparati atleti siciliani. Ben 7 gli atleti della Euro Sport Club scesi in vasca nella competizione: Ginex Erika (2003), Saltalamacchia Giuseppe (2005), Messina Elisa (2006), Nucera Francesca (2007), Iovino Mattia (2007), Messina Arianna (2008) e Nucera Salvatore(2010), che con i suoi 3 anni e mezzo è stato il più piccolo atleta siciliano presente.  Davvero ottime le prestazioni cronometriche degli atleti che, accompagnati dai tecnici Salvatore Cuccia, Vincenzo Lombino, Alessio Lipari e Fabio Reina, sono riusciti a fermare il cronometro su tempi di grande spessore. Risultati, questi, di cui andare immensamente fieri, soprattutto se si pensa che stiamo parlando di una realtà nata da soli due anni i cui atleti hanno fatto il loro ingresso nel settore agonistico da appena 6 mesi. La Partecipazione a questa manifestazione è stata indubbiamente un’esperienza molto significativa e stimolante, costituendo un importante momento di confronto, crescita e formazione per i giovani partecipanti che hanno avuto in tal modo la possibilità di confrontarsi con altri atleti provenienti da altre realtà e di avvicinarsi per la prima volta a competizioni di ambito regionale. La direzione e l’intero staff della piscina non possono che ritenersi soddisfatti ed estremamente orgogliosi dei traguardi raggiunti. Il nuoto a Mussomeli è uno sport in continua crescita, grazie alla passione e alla dedizione con cui le attività vengono giornalmente portate avanti, e questi risultati sono il frutto di ciò che si è seminato nel corso del tempo. Quella della piscina è una realtà che si concretizza sempre più e che aspira a livelli e mete sempre più alti e ambiziosi, accogliendo iscritti non solo da Mussomeli ma da tutti i paesi del circondario tra cui Acquaviva Platani, Cammarata, San Giovanni Gemini, Campofranco, Milena, Villalba, Vallelunga, Lercara Friddi, Prizzi, Favara, Campofranco, Casteltermini, ecc. Con i risultati conseguiti in questa competizione è difficile non pensare a qualcosa di molto prestigioso per il prossimo futuro.

1.888 Letture

 

 

Scritto in SportComments (0)

 

CONTINUA IL PERCORSO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ ALL’ EX HODIERNA

CONTINUA IL PERCORSO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ ALL’ EX HODIERNA

falconeMUSSOMELI – All’Istituto di Istruzione Superiore “Mussomeli E Campofranco”, diretto dalla prof.ssa Carmela Campo e con il contributo dell’ Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionale, continua il percorso di educazione alla legalità “Gli uomini passano, le idee restano…”, iniziato a dicembre 2013.
Oggi, alle ore 9,00, il terzo incontro dal titolo “Per una scelta di libertà”, nel corso del quale saranno premiati dal presidente del Rotary club “Mussomeli e Valle del Platani” Dott. Giuseppe di Carlo i ragazzi che, coordinati dalla prof.ssa Maria Eluisa Pacino, hanno partecipato con un corto amatoriale al concorso “Legalita’ e cultura per l’etica” bandito dal Distretto 2080 del Rotary (Roma, Lazio, Sardegna) per favorire nella società e soprattutto nei giovani azioni positive per lo sviluppo di una coscienza etica, consapevole e coerente con i principi della legalità, cui ha aderito come club padrino il Rotary di Mussomeli. Presso l’Auditorium i ragazzi dell’ex Hodierna incontreranno alcuni esponenti delle Associazioni Antiracket: “Libero Iato” e “Libero Futuro” ed il giornalista antimafia, da più di dieci anni in prima linea, direttore della piccola emittente televisiva siciliana Telejato che opera a Partinico e si caratterizza per l’ azione di denuncia contro la criminalità organizzata e la malagestione politica, ambientale ed economica del territorio.

676 Letture

 

 

Scritto in Attualità, CulturaComments (0)

 

Piano alienazione ieri in Consiglio comunale

Piano alienazione ieri in Consiglio comunale

Municipio-300x225MUSSOMELI – Approvato il mese scorso dalla Giunta municipale presieduta dal sindaco Calà, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare, anno 2014 che ieri sera era in agenda all’ordine del giorno del Consiglio comunale convocato anche per eleggere il Revisore dei conti. A seguito di tale approvazione è stata iscritta nel bilancio di previsione dell’Ente la stima presunta di vendita pari ad € 1.437.030,00 derivante dalla realizzazione del piano 2014-2016 e ne è stata demandata al Consiglio comunale l’approvazione. Questo l’elenco degli immobili comunali messi in vendita: 1) Auditorium € 486.000,00; 2) Area di verde pubblico € 47.400,00; 3) Campo di Bocce € 115.830,00; 4. Area € 32.000,00; 5) Appartamento € 50.000,00; 6) Palestra di Viale Olimpia € 538.200,00; 7) Capannone in contrada Indovina €. 100.000,00 per un totale di euro 1.369.430,00. A questi beni vanno sommati porzioni di aree di modesta entità, verosimilmente relitti da procedimenti espropriativi per la realizzazione di opere pubbliche e da reflui viari. Questo l’elenco: 1) area Tra Via Santa Maria di Gesù e Via Trieste mq. 57,14 € 18.000,00; 2) area Viale del Castello 112 mq. 250 € 40.000,00; 3) area Via Boccaccio mq. 40 € 1.600,00; 4) area Via Autonomia Siciliana mq. 659 €. 4.000,00; 5) area Contrada Bosco mq.170 € 4.000,00. Tali aree sommano € 67.600,00. Pur essendo comunque in vendita da alcuni anni, tali beni immobili non hanno finora incontrato il favore degli acquirenti, tant’è che dal 2010 ad oggi sono stati venduti soltanto pochi lotti e tra questi un’area edificabile in Piazza Caltanissetta, il macello comunale (ma ci sono ancora strascichi legali per annesse particelle comunali extra-macello, inserite nell’atto notarile per errore), un immobile in via Palermo già utilizzato come asilo e qualche spezzone di aree adiacente case private.

684 Letture

 

 

Scritto in PoliticaComments (0)

 

Nonna Minnella compie centoquattro anni

Nonna Minnella compie centoquattro anni

Digital StillCameraMUSSOMELI – La nonnina più longeva di Mussomeli, compirà ben centoquattro anni venerdì prossimo. Si tratta di nonna Concetta Minnella, mamma dell’artista Pino Petruzzella che ieri è partito alla volta di Torino dove vive la mamma, per stringersi attorno a lei ed agli familiari e festeggiare insieme l’ambito traguardo, per il quale ha ricevuto perfino un mazzo di fiori con biglietto autografato dal sindaco Piero Fassino negli anni passati e lo stesso quasi certamente avverrà anche stavolta. La nonnina originaria di Mussomeli, da moltissimi anni infatti, vive nella città della Mole, accudita dalle figlie Carmelina e Salvatrice che lì si trasferirono in anni lontani. E seppure nonna Concetta conserva negli occhi colmi d’un azzurro intenso il sorriso di un’arzilla ottantenne, con l’incedere del tempo, l’udito è po’ calato. Nonna Concetta, dicevamo è la mamma del più grande artista vivente di Mussomeli: Pino Petruzzella che ieri ci ha detto: “Domani partirò per Torino per partecipare al nuovo compleanno della mamma che ovviamente, pur stando bene, come tutti gli anziani che hanno raggiunto tale veneranda età e ritengo sia oggi la nonna più longeva di Mussomeli, comincia a risentire del peso degli anni che passano”. Nonna Concetta nacque a Mussomeli il 2 maggio 1910, ovvero l’anno in cui l’Italia vinse la sua prima partita nazionale contro la Francia. L’anno dopo scoppiò la guerra contro la Turchia per il possesso della Libia. Sull’Europa soffiavano i venti insurrezionali della guerra che da lì a cinque anni avrebbe insanguinato il volto del pianeta con la prima guerra mondiale. Nonna Concetta con la sua famiglia lasciò la natia Mussomeli negli anni Sessanta quando ancora miseria e scarse prospettive per il futuro attanagliavano il sud, e cercò in terra piemontese la serenità economica che qui mancava. Nonna Concetta ebbe tre figli che le hanno dato una nidiata tra nipoti pronipoti. Quattro anni fa, quando la nonnina di Mussomeli festeggiò il traguardo del secolo di vita, l’allora sindaco di Torino Sergio Chiamparino, donò a nonna Concetta un mazzo di fiori ed una targa ricordo quale omaggio della città della Mole alla sua inviabile longevità, targa che nonna Concetta conserva gelosamente tra i ricordi più cari.

118 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

Centro storico abbandonato e turisti francesi si sorprendono

Centro storico abbandonato e turisti francesi si sorprendono

MussomeliMUSSOMELI – “Abbiamo trovato Mussomeli molto cambiato. Il paese è molto cresciuto nella zona nuova ma il centro storico che mantiene il suo impianto secolare, l’abbiamo trovato sporco, malandato, abbandonato, con le erbacce che proliferano, pieno di colombacci annidati nei tetti delle antiche case, tante anche le chiese chiuse al culto. E tantissime la case chiuse ed abbandonate a se stesse. È un vero peccato perché quando uno torna a Mussomeli dopo tanti anni, e porta con sé degli amici stranieri ai quali intende mostrare il volto più autentico del proprio paese, trova purtroppo tutto abbandonato”. Così la dirigente di una multinazionale svizzera di origine mussomelese che in questi giorni è tornata nella sua terra natia portando con sé alcuni ospiti francesi. Nel percorrere il centro storico di Mussomeli, s’è ritrovata di fronte ad un spettacolo desolante ed ha voluto testimoniarci il proprio dispiacere nel vedere un patrimonio di incomparabile bellezza in pieno declino se non completo abbandono. Un patrimonio che al contrario dovrebbe essere valorizzato per come merita, magari quale paese albergo così da portare frotte di turisti. Ed invece ormai da una trentina anni, col suo progressivo svuotamento, sembra condannato a morte certa. Triste futuro insomma per un centro storico medievale maltrattato e che continua cadere a pezzi. E non è solo un modo di dire. Basta farsi una passeggiata tra le antiche case per rendersene conto di persona. Lungo la discesa adiacente la chiesa di Sant’Antonio Abate, chiusa al culto da troppi anni e preda dell’umidità, ci si incammina lungo la stradina centrale che è letteralmente tappezzata da escrementi tanto da avere serie difficoltà ad appoggiare le suola delle scarpe senza imbrattarsi. Figurarsi cosa si trova nelle altre stradine collaterali. E qualcuno dice anche all’interno della chiesa. Maggiore attenzione per il centro storico dunque? Certo tutto è migliorabile anche se è innegabile che i problemi economici che gravano sulle casse comunali, rendono problematica ogni iniziativa. Intanto però, il centro storico di Mussomeli continua a sbriciolarsi e nessuno muove dito per porre fine a tale fenomeno, né le istituzioni preposte né i proprietari di case fatiscenti che cadono letteralmente a pezzi. Più volte questo giornale ha documento lo stato di degrado del centro storico ma il tempo passa ineluttabile e tutto rimane come prima, tranne le vecchie case dove le crepe nei muri si allargano anno dopo anno. Perfino le alcune chiese storiche e molto belle (anche per l’enorme patrimonio custodito all’interno) sono inagibili: tre su tutte: Sant’Antonio Abate, Santa Margherita, Santa Maria di Trapani. E che dire dell’ex orfanatrofio, immenso e storico edificio adiacente la chiesa del Carmelo ed abbandonato a se stesso? E come dimenticare la torre civica dell’orologio, capace di incantare coi suoi scenografici meccanismi interni il turista di ogni età? Chiusa da sempre al pubblico, fa il paio con altri luoghi ameni lasciati nell’incuria più totale, a cominciare dal piazzale Annivina dove continua ad essere mortificato l’antico e suggestivo bevaio intagliato in pietra. Invece di panchine, aiuole e prati verdi, ad accogliere il visitatore, cumuli di rifiuti, acqua stagnante e fetore di fogna.

1.422 Letture

 

 

Scritto in Attualità, CronacaComments (0)

 

Bompensiere domani Confraternita in udienza da Papa Francesco

Bompensiere domani Confraternita in udienza da Papa Francesco

ConfraternitaBOMPENSIERE – Domani la confraternita Ss. Sacramento di Bompensiere in udienza da Papa Francesco il prossimo 30 aprile. All’udienza andrà una delegazione composta dal parroco Don Calogero Milazzo e dai seguenti confrati: Arnone Calogero, Priore, Capobianco Giuseppe, Saia Salvatore Maria, Guarino Francesco, Losardo Salvatore Gioacchino, Losardo Giuseppe Antonio, Mulè Salvatore, Diliberto Giovanni, Schillaci Calogero, Parteciperanno anche le rispettive mogli. La confraternita tempo addietro aveva scritto alla Prefettura della Casa Pontificia, chiedendo appunto di essere autorizzata a prendere all’udienza papale ed allegando una breve sintesi della storia di Bompensiere e della confraternita che ha una lunga tradizione che risale al XVI secolo. Essa ha personalità giuridica canonica, a norma del canone 313 CJC ed è qualificata come “Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto”, (legge 20 maggio 1985 n. 222 art. 4), giusto il Reggio Decreto 11 ottobre 1934 che ne attesta “Lo scopo esclusivo o prevalente di culto”. Dal Vaticano ha risposto il Prefetto Pontificio Georg Gànswein: “Mi premuro accogliere la richiesta di partecipazione all’Udienza Generale del Santo Padre di mercoledì 30 aprile p.v. (in Vaticano, ore 10.30), a favore della Venerabile Confraternita SS. Sacramento della Parrocchia SS. Crocifisso in Bompensiere, assicurandole che il gruppo medesimo verrà menzionato nell’ambito dell’Udienza. I 45 biglietti d’accesso con le indicazioni utili si potranno ritirare nell’apposito Ufficio al Portone di Bronzo del Palazzo Apostolico (Piazza S. Pietro, Colonnato di destra) iI giorno precedente 1’Udienza Generale dalle ore 15 alle ore 19, oppure 1o stesso giorno dell’Incontro Papale dalle ore 7”. La notizia dell’accoglimento della richiesta per prendere parte all’incontro col Papa, ovviamente ha riempito di gioia la confraternita e quanti a vario titolo, prenderanno parte all’incontro con Papa Francesco.

939 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

Motoraduno città di Mussomeli un successo

Motoraduno città di Mussomeli un successo

foto 3MUSSOMELI – Un successo il Primo Motoraduno Città di Mussomeli tenutosi ieri in città. Grazie ad una bella giornata che nel corso della mattinata ha visto il sole splendere incontrastato, già dalle otto i primi centauri hanno cominciato ad affluire in via Peppe Sorce, davanti al Bar Kaleidos che, col supporto di diversi sponsor, ha organizzato l’evento. E sono arrivati davvero in tanti da diverse parti dell’isola. I rombi delle potenti due ruoti hanno infatti continuano a riecheggiare mentre uno dopo l’alto i centauri affluivano per registrarsi, negli foto 1stand dove la musica regnava sovrana. E già alle 11 erano circa un centinaio coloro che s’erano registrati per partecipare al tour lungo le strade di Mussomeli fino al castello, dando vita ad un numeroso e rumoroso serpentone a due ruote. Una gran folla già dalle dieci s’è radunata incuriosita dal programma che prevedeva   la benedizione dei caschi, foto 2l’esibizione Stuntman con “I terroni stunt” e le sexy “Bike wash”. Ma anche per ammirare le luccicanti sagome delle potenti due ruote allineate una accanto all’altro. E davvero non mancavano le originalità, comprese le moto per i più piccoli ma anche le sidecar, ovvero le moto con l’alloggio laterale per il passeggero (si tratta di una moto di produzione russa di proprietà d’un amatore di Serradifalco). E va da sé che tanti centauri foto 4provenienti da diverse parti dell’isola e l’afflusso di curiosi, ha dato vita ad una mattinata ben movimentata che ha alimentato l’indotto economico (stagnante come mai in questo periodo). In conclusione un’iniziativa che è riuscita alla grande e che ha trovato ottimo riscontro negli amanti delle due ruote che si sono potuti ritrovare e sfilare insieme ai loro colleghi. E ovviamente erano presenti anche tanti centauri mussomelesi e provenienti dai paesi limitrofi, anche loro felici possessori di potenti moto che, per un giorno, hanno trovato tante sorelle con le quali percorrere le strade medievali di Mussomeli. nel pomeriggio le premiazioni per la moto più antica, la moto più bella, la moto più rumorosa ed il gruppo arrivato da più lontano.

1.874 Letture

 

 

Scritto in EventiComments (0)

 

Marianopoli, la Noto porta in Consiglio il comunicato dell’Amministrazione

Marianopoli, la Noto porta in Consiglio il comunicato dell’Amministrazione

Grazia-NotoMARIANOPOLI – I toni dello scontro politico si spostano su altri campi, stavolta su quello della comunicazione, infatti il consigliere d’opposizione Grazia Noto ha presentato un’interrogazione su un comunicato emanato dall’Amministrazione il 22 aprile scorso in cui si troverebbero frasi risultate non gradite. “Vorrei sapere – chiede nel lungo comunicato la Noto – a chi è attribuibile il comunicato, come quello in argomento, quando in calce ad un foglio di carta intestata del Comune, si scrive ‘L’Amministrazione Comunale’? Ciò significa che lo scritto che esso contiene è da attribuire al Sindaco, al Vice Sindaco, alla Giunta Municipale o a qualche fidato burocrate? Tale precisazione mi è necessaria per capire quale organo del comune, oltre ai capigruppo consiliari, possa aver utilizzato il logo del Comune, per fare polemica politica di basso livello, con toni oltraggiosi e diffamatori. Sarebbe il momento che lei Sig. Sindaco, Vice Sindaco, Giunta Municipale e fidato Burocrate prendiate coscienza che l’attività politica (più o meno rozzamente fatta) è cosa ben diversa dall’attività amministrativa. Pertanto appare di elementare evidenza quanto non sia possibile utilizzare i mezzi e le risorse della pubblica amministrazione dal momento che così facendo, oltre ad integrare eventuali illeciti anche di natura erariale, pone l’immagine del Comune nel più basso degrado.” “Infine – prosegue la consigliera Noto – vorrei sapere quante copie del suddetto comunicato sono state stampate e diffuse, atteso che in circolazione ne ho riscontrato di colore giallo, rosso, celeste, bianco e di vario formato (A3 e A4) e quanto è costata al Comune di Marianopoli questa operazione in termini di spese materiali e di personale per la stampa e la diffusione.” “Nell’attesa di ricevere risposta – conclude la nota – a quanto richiesto , nelle forme e secondo le procedure previste dai regolamenti in materia, cioè scritta e verbale dal Sindaco nella prima seduta utile del Consiglio Comunale, valuterò se sia opportuno, relativamente al contenuto del richiamato comunicato stampa dello scorso 22 aprile, salvaguardare la mia immagine e dignità personale dinnanzi le Autorità competenti e di impugnare le delibere illegittimamente adottate, a parere della sottoscritta, per come esternato con l’intervento depositato in seduta.”

752 Letture

 

 

Scritto in PoliticaComments (0)

 

Reliquiario Madonna delle Lacrime esposizione dal 4 al 6 Maggio

Reliquiario Madonna delle Lacrime esposizione dal 4 al 6 Maggio

reliquiario madonna delle lacrimeMUSSOMELI – Arriverà a Mussomeli, domenica prossima, 4 maggio, in Piazza Umberto, alle ore 21, il Reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, dove ad accoglierlo ci saranno le Confraternite, Associazioni , Congregazioni e fedeli. Dalla Piazza Umberto, dunque, snoderà la fiaccolata in direzione del Santuario diocesano Maria SS. Dei Miracoli, dove il Reliquiario verrà esposto alla venerazione anche nei giorni 5 e 6 maggio. Va precisato che il 5 maggio presso il santuario dalle ore 8,30 fino alle 12,30 è prevista la visita delle scolaresche di ogni ordine e grado. Dalle 15,30 alle 18,30 pellegrinaggio delle singole parrocchie ed alle ore 19, la concelebrazione eucaristica. Il martedì 6 maggio, nella mattinata:alle ore 8,30 visita nella casa di Riposo per Anziani P.Calà:ore 9,30 visita a Casa Famiglia Rosetta e alle ore 10,30 visita in Ospedale.Nel pomeriggio dalle ore 15,30 al Santuario esposizione alla venerazione di tutto il popolo di Dio, alle ore 19,00 celebrazione eucaristica e saluto di congedo. E’ da dire che identica ricorrenza, presso la città di Mussomeli si era verificata 16 anni fa, in occasione della chiusura dell’anno straordinario mariano, indetto dall’allora Vescovo mons. Alfredo Maria Garsia. Questa circostanza viene riproposta, ora, grazie al vescovo mons. Mario Russotto, in occasione del 170° anniversario della nascita della Diocesi di Caltanissetta.

1.264 Letture

 

 

Scritto in Attualità, EventiComments (0)

 

 

 

 

 

This site is protected by wp-copyrightpro.com