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Archivio | settembre, 2014

 

Appuntamenti ottobrini:  al santuario Madonna del Rosario

Appuntamenti ottobrini: al santuario Madonna del Rosario

Madonna del RosarioMUSSOMELI – Dal Santuario informano che dal primo ottobre inizia il mese dedicato alla Madonna del Rosario, dove ogni sera, alle ore 19.00, verrà celebrata la santa messa, col canto finale della Salve Regina nella lingua siciliana. Ricordano anche che giovedì prossimo, 2 ottobre, nella festività dei Santi Angeli Custodi, saranno benedetti i bambini vestiti di angioletti e riceveranno un piccolo dono. Intanto, domenica 5 ottobre alle 11,30 recita del santo Rosario e a mezzogiorno la Supplica alla Madonna di Pompei e nel pomeriggio alle 19 messa solenne.Ricordano anche che nel corso del mese di ottobre verrà celebrata la giornata mondiale per le missioni, il cui ricavato sarà devoluto per le stesse. Ad animare il mese di ottobre nella liturgia sarà la fraternita del laicato domenicano, ancora presente, coadiuvato dal comitato feste del Santuario che curerà il sorteggio finale di tre statuine della Madonna del Rosario.

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La Chiaramontana sfida il Kamarat in amichevole

La Chiaramontana sfida il Kamarat in amichevole

20140929_192117A venti giorni dall’inizio del campionato, prosegue il cammino di preparazione della Chiaramontana che ieri sera ha sfidato gli juniores del Kamarat allo stadio “Nino Caltagirone”. Buonissimo test di avvicinamento per i ragazzi di mister Torquato che stanno smaltendo i carichi di lavoro accumulati. La Chiaramontana riesce a chiudere il primo tempo sull’1-0 grazie al primo gol di Totò Spoto, l’attaccante arrivato a pochi minuti dalla chiusura del mercato che ha impreziosito la campagna acquisti dei mussomelesi. Nella ripresa gli juniores cammaratesi dell’allenatore Vincenzo Sorce riescono a rimontare siglando tre reti, quindi, nel finale, il rigore di Vincenzo Calà fissa il 2-3 definitivo.

“Al di là del risultato, queste amichevoli serviranno per cementare l’intesa tra i ragazzi – ha dichiarato il presidente Daniele Sorce -. Colgo l’occasione per ringraziare, a nome di tutta la dirigenza, la BCC di Mussomeli che ci ha permesso di iscrivere la squadra al campionato di Seconda Categoria”.
Al termine della partita, è stato allestito un rinfresco in stile terzo tempo rugbistico, a cui hanno preso parte i calciatori di entrambe le squadre, i dirigenti e gli spettatori.

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Scalata  dell’ “antinna”  a suon di musica fra i giovani anche un sessantenne vince Vincenzo Spoto

Scalata dell’ “antinna” a suon di musica fra i giovani anche un sessantenne vince Vincenzo Spoto

IMG_0370MUSSOMELI – Anche se la gente ha lamentato un certo ridimensionamento delle bancarelle per la festa di Gesù Nazareno, durante la giornata, è stata notata poca presenza attorno ad esse. Pur tuttavia , in prima serata, la gente è affluita in zona Sant’Enrico, non solo per la processione, e successivamente, in maniera più consistente, per la tradizionale “antinna”, a cui già 15 concorrenti avevano dato l’adesione per accaparrarsi l’ambito premio consistente in 250 euro, messo a disposizione dal Comitato festa, rappresentato dalla Confraternita della Madonna delle Vanelle. Il premio è stato arricchito di 5 chili di salsiccia, un po’ di formaggio di vacca, 2 galletti ed un torrone. L’albero della cuccagna, per motivi di sicurezza, quest’anno, è _MG_0320stato circondato dalle transenne. Hanno partecipato: Lorenzo Borrelli, Giuseppe Messina, Gianluca Mantio, Enzo Lanzalaco, Gero Sapia, Vincenzo Zaffuto, Giuseppe Mingoia , Cristian Anzalone, Vincenzo Mantio, Vincenzo Maida, Vincenzo Spoto, Mario Caruso, Giuseppe Mingoia 2, Salvatore Ricotta. Giovani ed anche un sessantenne, il mitico Pino Mantio che ha, al suo attivo, diverse IMG_0363vittorie. Un pubblico che si è fatto sempre più numeroso durante la scalata dell’antinna. I concorrenti erano attrezzati di tutto punto ed ognuno ha usato le proprie tecniche per la scalata sullìalbero della cuccagna, su cui, nelle ore pomeridiane, era stato disteso e ben sistemato 18 chili di sapone, con due ore di lavoro, per rendere, evidentemente, più faticosa la scalata verso la cima che quotava un’altezza di 15 metri. Un ruolo gioioso, divertente e coinvolgente è stato quelloIMG_0365 della banda musicale del maestro Barcellona, che ha animato musicalmente la serata. Circa un’ora di spettacolo, proprio così, di spettacolo, in quanto, ad un certo punto il pubblico è stato coinvolto nel tipo per il proprio beniamino. Alla fine, la palma della vittoria è stata assegnata al giovane Vincenzo Spoto, che ha condiviso il premio con Giuseppe Mingoia. Una piacevole serata, con concorrenti all’altezza della situazione. Va dato merito agli organizzatori per avere profuso tempo ed impegno sia nella preparazione che fino alla conclusione della scalata dell’albero della cuccagna. Il quartiere di Sant’Enrico ha dimostrato di esserci.

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Attenti ai cani ! C’è ora l’ordinanza 39 con obblighi per proprietari e detentori di cani multe salate

Attenti ai cani ! C’è ora l’ordinanza 39 con obblighi per proprietari e detentori di cani multe salate

Deiezioni canineMUSSOMELI . Porta la firma del Sindaco Salvatore Calà che regolamenta la tenuta dei cani con obblighi per i proprietari e detentori. Una ordinanza assai chiara e puntuale che non può essere disattesa. Di questo sono convinti in tanti. Ecco il testo integrale dell’ordinanza sindacale n.39 del 25 settembre 2014

Preso atto delle reiterate segnalazioni e lamentele pervenute in materia di abbandono di deiezioni solide dei cani su suolo pubblico (strade, marciapiedi, parco giochi ecc.) con conseguenti rischi per la salute dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce più esposte, quali i bambini;

Rilevata la necessità di garantire il mantenimento dell’igiene del suolo pubblico e il decoro dell’ambiente urbano;

Dato atto che effettivamente esiste un disagio dei cittadini determinato da un lato dalla noncuranza con la quale sovente le deiezioni dei cani vengono lasciate dai loro detentori sul suolo ovunque si trovino, e dall’altro dalla sempre maggiore presenza di cani nei luoghi pubblici, che, se non accompagnata ad un comportamento civile e responsabile dei loro conduttori, pregiudica la vivibilità delle aree stesse e la sicurezza sia dei frequentatori che quella degli stessi animali e che è altresì necessario garantire agli animali un trattamento conforme alla vigente legislazione nazionale e regionale di riferimento;

Ritenuto necessario sanzionare anche la mancata dotazione, da parte del conduttore del cane, di idonee attrezzatura di raccolta delle deiezioni, quale sicuro presupposto della mancata asportazione delle eventuali deiezioni canine;

Ritenuto opportuno, al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica, di consentire la circolazione dei cani, nei luoghi pubblici soltanto se gli stessi sono trattenuti da idoneo guinzaglio e, per talune razze, muniti anche di museruola;

Visto il T.U.LL.SS. del 27.7.1934 n. 1255

Visto il D.P.R. 8.02.1954 n. 320 “Regolamento di Polizia Veterinaria”;

Vista la L.R. n.15/2000, di attuazione della Legge 281 del 14.08.1991, recante misure per l’istituzione dell’anagrafe canina per la tutela degli animali da affezione e per la prevenzione del randagismo;

Visto Il Decreto Presidenziale Regione Sicilia del 12 gennaio 2007, n.7, “Regolamento esecutivo dell’art.4 della legge regionale 3 luglio 2000, n.15”;

Visti:

– l’art.2052 del Codice Civile, “Danno cagionato da animali”;

– l’art. 650 del Codice Penale, “Inosservanza dei provvedimenti dell’autorità”;

– l’art. 672 del Codice Penale, “Omessa custodia e mal governo di animali”;

– la legge 22 novembre 1993, n.473, di modifica dell’art.727 del codice penale “Nuove norme contro il maltrattamento degli animali”;

– il DECRETO del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali – 26 novembre 2009;

VISTO l’accordo, ai sensi dell’art.9, comma 2, lett.c).del decreto legislativo 28.08.1997, n. 281, tra il Governo, le regioni ele Provincie autonome di Trento e Bolzano, le Provincie , i Comuni e le

Comunità montane in materia di identificazione e registrazione degli animali da affezione del 24.01.2013 Rep.atti n.5 /CU;

Vista la Legge 24.11.1981 n. 689 e successive modifiche ed integrazioni;

Visto Il D.lgs. n.267 del 18.8.2000;

Visto il Regolamento di Polizia Urbana;

Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto alla generalità delle persone;

O R D I N A

Per i motivi in premessa richiamati:

Art. 1 CUSTODIA DEI CANI

I proprietari devono assicurare la custodia dei loro cani e devono adottare tutte le misure adeguate per evitare la fuga e per prevenire situazioni di pericolo in danno di altri animali o di cittadini.

Art. 2 DETENZIONE DI IDONEI STRUMENTI DI PULIZIA E RACCOLTA DELLE DEIEZIONI

E’ fatto obbligo a tutti i proprietari e conduttori di cani, nell’accompagnamento degli stessi su aree pubbliche o aperte al pubblico, nei giardini, nelle aree attrezzate adibite a gioco dei bambini comunque delimitate (come per es. il parco giochi):

a) di munirsi, esibendo su richiesta degli organi di vigilanza, di Kit per la pulizia o altra idonea attrezzatura, per l’eventuale raccolta delle deiezioni solide degli animali;

b) di provvedere all’immediata rimozione delle deiezioni solide del cane facendo uso dei suddetti strumenti.

Tali deiezioni dovranno essere depositate nei cestelli porta rifiuti, chiuse in idoneo contenitore o smaltite nella frazione umida dei rifiuti domestici;

Art. 3 CONDOTTA DEI CANI

a) È fatto divieto di condurre qualsiasi tipo di cane in luogo pubblico o aperto al pubblico utilizzando guinzagli a lunghezza VARIABILE ad una misura superiore a metri 1,50 durante la conduzione;

b) E’ fatto obbligo di adottare il guinzaglio (con dimensioni, diametro e caratteristiche proporzionate alla tipologia di cane) per l’accompagnamento di cani condotti su strade pubbliche o aperte al pubblico;

c) E’ fatto obbligo di adottare il guinzaglio (con dimensioni e caratteristiche proporzionate alla tipologia di cane) e museruola per i cani di grossa taglia e per quelli a rischio di aggressività di cui all’elenco dell’art.1 (identificazione cani) del Decreto del Presidente della Regione Sicilia n. 7 del 12.01.2007 e precisamente: american bulldog, dogo argentino, file braziliero, pit bull, pitbull mostiff, pit bull terrier e tosa inu;

d) E’ fatto divieto di introdurre cani negli edifici comunali aperti al pubblico e nel cimitero.

Art. 4 SANZIONI

Fermo restando quanto previsto in materia dal codice penale e dalla legislazione speciale in materia:

1) per la mancata iscrizione del cane all’anagrafe canina ed il mancato inserimento del microchip di identificazione, ai sensi e per gli effetti dell’art.3, commi 1 e 7, L.R. n.15/2000 e s.m.i., si applicherà una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 86,00 ad un massimo di € 520,00;

2) per la mancata segnalazione alla competente azienda di sanità pubblica veterinaria della cessione a qualsiasi titolo dell’animale, del cambio della propria residenza e della morte dell’animale, ai sensi e per gli effetti dell’art.8, comma 2, riferite alle lettere a), b) e c) del comma 1, e comma 6, L.R. n.15/2000 e s.m.i., si applicherà una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 86,00 ad un massimo di € 289,00;

3) per la mancata segnalazione alla competente azienda di sanità pubblica veterinaria della scomparsa dell’animale, ai sensi e per gli effetti dell’art.8, comma 2, riferite alla lettera d) del

comma 1, si applica la sanzione amministrativa prevista dal comma 4 dell’art.9, L.R. n.15/2000 e s.m.i., da un minimo di € 578,00 ad un massimo di € 1.733,00;

4) per l’abbandono dei cani e di qualsiasi altro animale domestico o di affezione custodito, ai sensi e per gli effetti dell’art.9, commi 1, 2, 3 e 4, L.R. n.15/2000 e s.m.i., si applicherà una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 578,00 ad un massimo di € 1.733,00;

5) per il mancato porto di tutta l’attrezzatura per la pulizia e all’asportazione degli escrementi dell’animale, da parte dei conduttori nelle pubbliche vie o in altro luogo aperto al pubblico, ai sensi e per gli effetti dell’art.17, commi 1 e 4, L.R. n.15/2000 e s.m.i., si applicherà una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 28,00 ad un massimo di € 173,00;

6) per la mancata rimozione degli escrementi dell’animale, da parte dei conduttori nelle pubbliche vie o in altro luogo aperto al pubblico, ai sensi e per gli effetti dell’art.17, commi 2 e 5, L.R. n.15/2000 e s.m.i., si applicherà una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 58,00 ad un massimo di € 173,00;

7) per l’organizzazione di combattimenti fra animali di qualsiasi specie, assistervi o effettuare puntate di gioco o di scommessa sugli animali impiegati, ai sensi e per gli effetti dell’art.24, comma 1, L.R. n.15/2000 e s.m.i., si applicherà una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 5.775,00 ad un massimo di € 34.650,00;

8) per chi conduce il cane senza il guinzaglio, per chi utilizzata il guinzaglio ad una misura maggiore di metri 1,50, per chi durante la conduzione del cane non porta con sé la prevista museruola e per chi introduce cani in luoghi interdetti, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria compresa fra un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00, ai sensi e per gli effetti dell’art.7/bis del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267 e s.m.i.

Gli Organi di Polizia, attraverso i loro Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria, sono incaricati di fare osservare la presente Ordinanza e di applicare, ai trasgressori, le previste sanzioni.

La presente Ordinanza verrà notificata alla Locale Compagnia Carabinieri, alla Polizia Municipale di Mussomeli, alla Tenenza della Guardia di Finanza di Mussomeli ed al Dipartimento Prevenzione Veterinario ASP 2 CL – Distretto di Mussomeli e al Distaccamento del Corpo Forestale Regionale di Sutera

Nel caso di violazione dell’art. 3, chi esercita la custodia del cane dovrà immediatamente (senza ritardo), adeguarsi alla presente ordinanza. Nel caso d’inadempienza, l’organo di Polizia operante, ha facoltà per motivi di Pubblica Sicurezza di interdire la circolazione in luogo pubblico o aperto al pubblico, pena l’applicazione dell’art 650 del C.P. nei confronti di chi in quel momento ha la custodia del cane;

La presente Ordinanza, per motivi di salvaguardia della incolumità pubblica e tutela dell’ambiente, è immediatamente esecutiva e si applica a tutte le persone presenti nel territorio Comunale;

Gli organi di polizia preposti alla vigilanza in merito al rispetto del presente provvedimento, sono tenuti a richiedere la dimostrazione del possesso dell’attrezzatura come sopra indicata agli accompagnatori degli animali (di cui all’art.2) e parimenti la verifica della corretta iscrizione all’anagrafe canina;

Le disposizione di cui sopra non si applicano ai cani in servizio di guida per i non vedenti, per quelli in dotazione alle Forze Armate, di Polizia, di Protezione Civile, dei Vigili del fuoco.

La presente ordinanza viene resa nota ai cittadini nelle forme di legge.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60 giorni, ovvero entro 120 giorni al Capo dello Stato.”

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Prossimamente 47 lavoratori con cantieri di servizio

Prossimamente 47 lavoratori con cantieri di servizio

Sindaco CalàMUSSOMELI – Un comunicato stampa dell’Amministrazione comunale a firma del sindaco Calà in forma che “Sono stati recentemente notificati a questo Ente quattro decreti assessoriali relativi alla istituzione dei cantieri di servizio finanziati al Comune di Mussomeli che in particolare riguardano:
– Cantiere di Servizi per n° 11 lavoratori, avente ad oggetto la manutenzione e pulizia della viabilità, nonché ripristino della efficienza di smaltimento delle acque bianche, per l’ammontare di € 26.313,01;
– Cantiere di Servizi per n° 12 lavoratori, avente ad oggetto la manutenzione custodia e pulizia del patrimonio edilizio comunale, assistenza e pulizia delle mense comunali, per l’ammontare di € 28.158,77;
– Cantiere di Servizi per n° 14 lavoratori, avente ad oggetto il ripristino di aree in stato di abbandono, pulizia e custodia ville e giardini, per l’ammontare di € 32.607,78;
– Cantiere di Servizi per n° 10 lavoratori, avente ad oggetto accudimento persone anziane e i diversamente abili, vigilanza ed assistenza degli alunni portatori di handicap che frequentano la scuola dell’obbligo e assistenza alunni nelle mense scolastiche, per l’ammontare di € 20.308,70.
Complessivamente saranno occupati 47 lavoratori precedentemente individuati sulla base delle graduatoria già pubblicate. Il Comune di Musso meli, svolti entro 60 giorni tutti gli adempimenti previsti dalle norme di gestione dei Cantieri di Servizi, comunicherà l’inizio dei lavori. Una boccata di ossigeno per le famiglie con disaggio sociale e a rischio emarginazione, colpite da una crisi economica e sociale che investe l’intero territorio regionale e in maniera più marcata le aree interne della Sicilia caratterizzate da diffusa disoccupazione e scarsa propensione di crescita economica e produttiva. Il programma di lavoro ha ad oggetto intereventi finalizzati ad integrare o ampliare i servizi comunali sia con riferimento agli ordinari compiti di istituto, sia per far fronte a situazioni straordinarie. L’Amministrazione Comunale, ai lavoratori impegnati nei suddetti Cantieri si Servizi della durata di tre mesi, augura buon lavoro”.

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Stage in Scozia per ragazzi dell’ IIS Mussomeli- Campofranco (ex Hodierna)

Stage in Scozia per ragazzi dell’ IIS Mussomeli- Campofranco (ex Hodierna)

Hodierna 10718293_10202966570708090_1380535601_oMUSSOMELI – Un`esperienza esaltante quella che 15 alunni dell`IIS Mussomeli e Campofranco, Hodierna 10290209_10202966577828268_309149564_oex Hodierna, diplomatisi quest`anno, stanno vivendo in Scozia. Cimo’ Mariangela, Muni’ Zaira,Nobile Silvio,Dilena Valeria, Vaccaro Pietro, Lanzalaco Vincenzo,Picone Marzia, Chiparo Sandro, Caltagirone Vincenzo, Mingoia Salvatore, Lo Monaco Giuseppe, Taffaro Adriana, Mariarita Barba, Bellanca Antonella, Garofalo Sonia, accompagnati dai Proff. Enza Alio e Isaia Saia sono partiti da Mussomeli il 23 settembre per uno stage che ha come scopo l`approfondimento della Hodierna 10594237_10202966576308230_81395486_olingua inglese con corsi specifici e certificazione finale. Gli alunni, inseriti all`interno di un Hodierna 10677028_10202966573868169_2126802719_oProgetto PON C1 frequentano l`Experience English School nella centralissima George Street di Edinburgh Dislocati per il vitto e l`alloggio in famiglie selezionate hanno l`opportunità di essere a contatto con gli usi, i costume, il modo di vivere degli Scozzesi, allargando così` i loro orizzonti culturali. Le giornate tra lezioni frontali ed attività extracurriculari sono intense. Le serate sono accompagnate da attivitàche coinvolgono e contemporaneamente divertono gli alunni, come per es. la serata di danze celtiche o la visita al Ghost Tour nella suggestiva Old Town, ricca di atmosferiche gotiche e di ambienti che richiamano il mondo di Harry Potter. Sabato 27 giornata fuori citta` al Loch Lomond con una mini crociera sul lago e la successiva visita a Glasgow…

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Sindaco Plumeri risponde a gruppi d’opposizione

Sindaco Plumeri risponde a gruppi d’opposizione

Plumeri-AlessandroVILLALBA – Le risposte del Sindaco Alessandro Plumeri all’interrogazione presentata dai Gruppi Consiliari Villalba Futura-Vizzini Sindaco e Gruppo Misto in merito alla istruttoria della Procura Regionale della Corte dei Conti per la Regione Siciliana su presunti illeciti gestionali presso il Comune di Villalba denunciati dal Sig. Lello Vizzini (candidato Sindaco sconfitto alle ultime elezioni amministrative svoltesi nel maggio 2010) . Dopo che il Sindaco ha ricevuto l’esposto risalente al settembre 2013 si sia attivato il lavoro di individuazione dei fatti da parte del Segretario Comunale per fare chiarezza: “Stupisce – dichiara il Sindaco – al riguardo, che la risposta approfondita del Segretario Comunale possa essere sfuggita ai Consiglieri firmatari, attenti lettori del protocollo di questo Comune ed assidui frequentatori del relativo Ufficio; per l’approfondimento degli argomenti e per l’esattezza della risposta del Segretario Comunale, ma soprattutto per la puntuale vigilanza sulla correttezza degli atti tutti, (asseritamente illegittimi, siccome genericamente indicato nell’esposto del Vizzini, tuttavia ritenuti legittimi pure dal competente Servizio Ispettivo della Regione Siciliana), va il dovuto riconoscimento ed il pubblico elogio al Segretario Comunale titolare, la cui competenza e professionalità è ampiamente ed inequivocabilmente riconosciuta dall’Amministrazione Comunale;” “Devesi – prosegue la nota del Sindaco – in ogni caso, evidenziare l’oggettivo ritardo nel riscontro della richiesta trasmessa dalla Procura Regionale, come sopra evidenziato al punto 1, a causa della difficoltà di comprendere il senso stesso del generico esposto e le doglianze, non esplicitate, in tema di danno erariale, riferite al lungo elenco di atti in esso indicati. Di tali difficoltà, incontrate dall’Ufficio, l’Amministrazione prende atto, pur riconoscendo al redattore dell’esposto ampie competenze in materia linguistica e di diritto, svolgendo lo stesso la notoria professione di ‘consulente giuridico’, come tale qualificatosi nell’ambito del procedimento penale n. 1731/2012 R.G.N.R., in cui lo stesso Vizzini risulta attualmente imputato;” “Circa la parte conclusiva della nota sopraindicata in cui si fa riferimento ad ‘abusate dichiarazioni’ dello scrivente ‘sulla trasparenza e legalità di questa Amministrazione’, replico dicendo che non accetto simili illazioni da un ‘Consulente Giuridico’ che ha permesso che i membri del Suo Gruppo Politico venissero condannati e con essi anche l’Ente Comune di Villalba e soprattutto non le accetto da una persona che dall’alto della Sua cultura ed esperienza in ambito legale è stato rinviato a giudizio per ‘diffamazione a mezzo stampa’. Concludo rassicurando il Gruppo politico ‘Villalba Futura’ sulla solidità e coesione della nostra maggioranza. E’ vero abbiamo perso due membri, i quali si sono allontanati e resi indipendenti per motivi puramente egoistici e personali, ma per il resto sono pienamente soddisfatto del lavoro svolto da tutti coloro che invece rimasti fedeli e uniti al nostro Gruppo si stanno adoperando per il bene della collettività.”

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Mozione di sfiducia al Sindaco consiglio rinviato a domani 18,30

Mozione di sfiducia al Sindaco consiglio rinviato a domani 18,30

IMG_0002MUSSOMELI – In Consiglio comunale, quest’oggi pomeriggio, poco dopo le 19, erano presenti 17 Consiglieri su 20. Presenti il Sindaco Calà e gli assessori Sebastiano Sorce e Vincenzo Nucera; Presenti inoltre il capo dell’area finanziaria dottoressa Maria Vincenza Castiglione ed il revisore dei conti dott, Francesco Amico. Preliminarmente, la seduta risultava validamente costituita ed il consigliere d’opposizione Giuseppe Mancuso ha presentato la mozione di sfiducia contro il sindaco , invitando i consiglieri del PD a firmarla. Immediata la reazione del Capogruppo Pd Geraci che IMG_0003con un argomentare assai critico nei confronti dell’opposizione, non ha aderito alla proposta, chiedendo , piuttosto, il rinvio del consiglio a domani pomeriggio. Messa ai voti, la proposta del consigliere Geraci è stata respinta con dieci voti contrari e sette favorevoli. A questo punto, l’ex maggioranza ha abbandonato l’aula e la seduta è decaduta per mancanza di numero legale. Il Presidente del Consiglio D’Amico ha convocato la seduta per domani pomeriggio, alle ore 18,30, ultima giornata utile per l’approvazione del bilancio 2013, pena lo scioglimento del Consiglio Comunale. Piccoli tafferugli e parole non certamente tenere sono volate da parte dell’opposizione e del pubblico presente.nei confronti del Sindaco e nei confronti dell’ex maggioranza che aveva abbandonato l’aula consiliare . La seduta è stata sciolta poco dopo le 19,30. Dunque si ritorna domani in Consiglio alle 18,30 per la trattazione del nutrito ordine del giorno.

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Festa di Gesù Nazareno: Confraternita riammessa in processione per le vie del quartiere

Festa di Gesù Nazareno: Confraternita riammessa in processione per le vie del quartiere

DSCF8415MUSSOMELI – Poco dopo le 21 di domenica sera, il rientro della processione di Gesù Nazareno, guidata dal parroco don Francesco Mancuso. Da qualche anno la processione è stata riservata soltanto alla parte passa del paese ed è assai casa ai santarriisi che costituisce per loro, da antica tradizione, la grande festa del quartiere, assai coeso fra i suoi residenti. Una ricorrenza festeggiata come negli anni precedenti, tranne l’anno scorso, con la partecipazione ai riti religiosi, quest’anno, della confraternita Maria SS. Delle Vanelle in Sant’Enrico, che era stata sospesa dalle sue attività. Il sodalizio da sempre ha curato i festeggiamenti esterni, spendendosi per la sua buona riuscita . La festa era iniziata con lo sparo dei 21 colpi a cannone ed era proseguita con la celebrazione delle messe sia nella mattinata che nel tardo pomeriggio, ancor prima della processione. In tanti, però, hanno notato la vistosa diminuzione delle bancarelle, che hanno – secondo il sentire comune – trovato rifugio verso lidi più accoglienti dal punto di vista commerciale, se si pensa che ogni bancarellista, per la sua postazione, avrebbe dovuto pagare una tassa assai esosa, rispetto ad altri comuni vicini. Aria di festa, dunque, a Sant’Enrico, nell’arco della giornata, ma non troppo. Soltanto in serata, fra luminarie e qualche bancarella, si respirava aria “d’antinna”, che ha portato, comunque, un bel po’ di gente. La sosta del fercolo nel piazzale antistante la chiesa. La preghiera, l’ omelia e la benedizione finale del parroco su tutti quanti è stato il momento conclusivo religioso, a cui non anziani e giovani del quartiere hanno testimoniato il loro esserci.

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L’insegnante Munì: “Settimana corta? Fan sfegatata vi spiego perché”

L’insegnante Munì: “Settimana corta? Fan sfegatata vi spiego perché”

istitutogiudiciMUSSOMELI – Dopo aver dato voce a coloro che si erano detti contrari alla settimana corta presso l’Istituto “P.E: Giudici” , per dovere di cronaca e correttezza deontologica, diamo spazio a chi, invece, accoglie con favore questa ipotesi. Scrive l’insegnante Munì: “Quando la verità, di alcune scelte fatte negli organi collegiali dell’Istituzione scolastica, diventa “munnizza” io non riesco a stare zitta e a titolo personale e professionale rivendico la mia piena autonomia di giudizio per ristabilire doverosamente alcuni punti di chiarezza e di verità.Da anni sono un “fan sfegatata” della settimana corta, e non  perché ne tragga comodità e privilegi, caro signor revisore dei conti, ( il mio orario rimarrebbe identico anche in una settimana lunga) ma ritengo che questa soluzione didattica,  appare notevolmente favorita soprattutto dalla generale tendenza che per motivazioni di bilancio, ha portato ad una notevole diminuzione del monte orario settimanale. Ai genitori vorrei far sapere che la scuola lavora con un organico di docenti che può garantire un’offerta formativa di 27 ore ,come da normativa. Con 27 ore  solo due modelli orari si potevano elaborare :

  1. Settimana lunga 8,30-13,00 ,arrecando difficoltà notevoli a quelle famiglie che hanno i figli più grandi alla sc.secondaria di 1grado la cui uscita è prevista alle 13,30
  2. Settimana corta 8,30- 13,30 , un rientro pomeridiano di 2ore,  che almeno per cinque giorni  uniformerebbe l’uscita alle 13,30.

 

Ai genitori promotori del comitato contro la settimana corta vorrei dare un consiglio. Prima di spingersi a parlare di apprendimento e di didattica , sarebbe opportuno informarsi e conoscere il lento processo della riforma complessiva della scuola italiana iniziato negli anni ’90 con le leggi sull’Autonomia Scolastica, fino alle più recenti riforme sugli ordinamenti dei ministri Moratti e Gelmini, dalla reintroduzione del maestro unico prevalente nella Scuola Primaria alla ridefinizione dei nuovi quadri orario nella Scuola Secondaria Superiore,  che tra qualche anno andranno inesorabilmente verso la definizione di un tipo di scuola che va nella direzione della cosiddetta settimana corta.A chi poi si arrabbia perché la famiglia non è stata consultata, vorrei dire che  non vi siete mai messi in una  posizione di ascolto ma subito sulla difensiva.  La scuola partirà con questo tipo di orario ,in forma sperimentale e dopo un mese  darà ai genitori la possibilità  di esprimere una valutazione sul  modello organizzativo proposto. I vostri figli non perderanno nulla in termini di ore e qualità dell’insegnamento con la settimana corta, anzi  nel rientro pomeridiano si svolgeranno attività laboratoriali di arte, musica e motoria molto spesso sacrificate la mattina per dare più spazio alle materie  portanti. I laboratori , cari genitori, riguarderanno quindi  le attività creative, espressive, di ricerca, di approfondimento. Si avvalgono di “percorsi” fondati preferibilmente su metodologie didattiche “attive”, che favoriscono il passaggio dalle “conoscenze” alle “competenze” attraverso l’operatività. Durante il rientro pomeridiano, per quegli alunni che hanno fratelli e sorelle alla scuola secondaria di 1 grado la cui uscita è prevista per le ore 18,00 la scuola garantirà progetto post-accoglienza fino alle 18,00 per evitare disagi alle famiglie. La settimana corta , come altri modelli orari, ha i suoi punti di forza e di criticità. Se ne vogliamo parlare facciamolo nelle assemblea con proposte costruttive , lavorando insieme per dare il meglio ai ragazzi. Evitiamo cortile  in cui si fa solo polemica sterile.  Al signor revisore dei conti, vorrei dire che la scuola educa e forma senza scorciatoie.  Una buona scuola non dipende dal numero delle giornate lavorative ma dalla qualità dell’offerta. Inoltre l’ abolizione della  giornata libera per i docenti , consentirà  disviluppare l’orario giornaliero in maniera più equilibrata tra le varie discipline,a tutto vantaggio degli alunni. Cari genitori, si possono discutere le ragioni che sono all’origine della scelta, ma l’introduzione della settimana corta a scuola non mi sembra un fatto negativo. In fondo si tratta di allineare la scuola al resto della società. Personalmente vedo nello stacco di due giorni nell’attività scolastica più aspetti positivi che negativi. Sia dal punto di vista familiare (più tempo a disposizione da condividere per genitori e figli) sia dal punto di vista funzionale, dato che in diverse realtà si segnalano spesso assenze al sabato a causa di impegni  di vario genere”.

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