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Archivio | novembre, 2014

 

Muore schiacciato dall’ascensore

Muore schiacciato dall’ascensore

ascensoreagAGRIGENTO – Un pensionato di 86 anni è morto schiacciato dall’ascensore in un palazzo di via Papa Luciani, ad Agrigento.

L’anziano stava andando a casa di amici per vedere le partite di calcio in compagnia.

E’ arrivato al settimo piano dello stabile e dopo aver messo un piede sul pianerottolo, l’ascensore è risalito improvvisamente schiacciandolo ed uccidendolo.

Sul posto ci sono i vigili del fuoco e i poliziotti delle Volanti.

La vittima dell’incidente si chiamava Antonino Circo.

Inutile l’intervento dei medici del 118. Ancora non sono chiare le causa del malfunzionamento dell’ascensore.

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Pari tra Gemini e Mussomeli: a Guastella risponde Di Miceli

Pari tra Gemini e Mussomeli: a Guastella risponde Di Miceli

mussomeligemMUSSOMELI -Buon pareggio esterno per il Mussomeli che interrompe la striscia negativa di sconfitte in trasferta e rimane agganciata al gruppo di testa.

Il primo pericolo lo crea al 10′ il solito Guastella che colpisce il palo in diagonale. I manfredonici sfiorano di nuovo il vantaggio con Di Piazza. Il primo tempo è di marca rossoblù.

Al 38′ arriva la rete di Guastella che rompe gli equilibri con uno dei pezzi pregiati del repertorio: la sua punizione magistrale vale l’1-0. Nel secondo tempo il Mussomeli appare più remissivo e non punge nelle ripartenze.

Peccato veniale perché al 51′ giunge la rete del pareggio del Gemini con Di Miceli, il migliore dei biancorossi.

Il Gemini cerca di sfruttare il momento favorevole con Noto e Balistrieri che sfiorano la rimonta. Lo sforzo prodotto dal Mussomeli per cercare di riagguantare il vantaggio si concretizza in un isolato tentativo di Ribaudo.

Per il resto è dominio sangiovannese che prova a far male con Nasca e Bruscia. La palla del matchpoint, però, capita in pieno recupero sui piedi di Calì, ma il giovane attaccante mussomelese non riesce ad angolare a sufficienza il suo destro e il pari diventa definitivo.

L’appuntamento con la vittoria è solo rimandato. Domenica prossima è atteso il Campofranco al “Nino Caltagirone”: quale migliore occasione per tornare a raccogliere i tre punti?

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Chiaramontana sempre più prima: Vallelunga battuto 1-0

Chiaramontana sempre più prima: Vallelunga battuto 1-0

ChiaramontanaVince ancora la capolista Chiaramontana nel big match contro il Vallelunga. Gara dall’alto tasso agonistico che ha inficiato lo spettacolo: ne è uscita una partita brutta e avara di emozioni.

Al 10′ una punizione a giro dai 40 metri di Daniele Calà impensierisce Trabona. Al 26′ è Salvatore Alessi con un bolide dal vertice dell’area grande di rigore ad andare vicino al vantaggio ma l’estremo difensore Trabona si oppone bene. L’episodio che decide la partita giunge al 41′ quando Saia viene atterrato dopo un’ottima percussione in area di rigore. Della trasformazione del calcio di rigore si incarica Salvatore Castiglione che spiazza il portiere vallelunghese e riesce a segnare prima di infortunarsi alla coscia sinistra.
Nel secondo tempo la Chiaramontana abbassa il suo baricentro e riesce a ripartire in contropiede con scarsi risultati. Il Vallelunga attacca ma trova un Salvatore La Mattina in giornata di grazia.
La Chiaramontana consolida il primato in classifica in vista della partita di recupero di mercoledì a Pietraperzia.

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“La mafia è attiva nell’agricoltura siciliana”, la denuncia del magistrato Sabella

“La mafia è attiva nell’agricoltura siciliana”, la denuncia del magistrato Sabella

sabella-alfonsoCALTANISSETTA -“La mafia è tornata ad interessarsi al suo primo amore: la terra. Ma non più per effettuare un’azione di caporalato imponendo la manodopera ed il controllo sulle terre, ma gli interessi si sono spostati sulle imprese”.

Lo ha detto il magistrato Alfonso Sabella nel corso del convegno, organizzato da Coldiretti e dalla Camera di commercio di Caltanissetta su agromafia e contraffazioni alimentari che si è svolto a Caltanissetta.

“Sono parecchi i casi di aziende estere, che lavorano con i marchi italiani, controllate da soggetti vicini alla mafia.- ha aggiunto – A livello investigativo è molto difficile smantellare le connessioni tra mafia ed impresa agricola perché siamo in una fase in cui gli imprenditori, per lo sviluppo delle loro attività, hanno bisogno dei capitali della mafia e quindi è difficile che le illegalità vengano denunciate.

Solo successivamente arriverà la fase in cui l’imprenditore sarà schiacciato dal socio occulto e deciderà di ribellarsi”. “Ogni anno l’Italia esporta all’estero prodotti agroalimentari per 33 miliardi di euro, ma il fenomeno “Italian sounding” – ovvero il commercio di prodotti alimentari taroccati e commercializzati come se fossero originali – fattura il doppio, 66 miliardi di euro l’anno”, ha spiegato Ignazio Gibiino, delegato regionale dei giovani di Coldiretti.

“Si tratta di un fenomeno preoccupante che si affianca agli interessi della criminalità organizzata nel settore agricolo – che in Italia producono un fatturato illegale di 14 miliardi di euro l’anno di cui 5 solo in Sicilia – con le organizzazioni mafiose che si sono infiltrate nel settore delle imprese agricole”. Giuseppe Campione ed Alessandro Chiarello, presidente e direttore regionale di Coldiretti, hanno sottolineato che per “contrastare il fenomeno delle contraffazioni alimentari sono necessari interventi legislativi dell’Unione europea che garantiscano agli enti locali lo snellimento delle procedure burocratiche ed alle imprese la possibilità di investire.

“Occorre – hanno spiegato i due dirigenti – eseguire controlli mirati e garantire la tracciabilità dei prodotti”.

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Topi e Pidocchi a scuola, panico tra gli studenti

Topi e Pidocchi a scuola, panico tra gli studenti

scuola-via-Sorce-300x225Mussomeli – Un topo entra in un’aula scolastica e nella classe, come è facilmente intuibile scoppia il finimondo. Giovedì mattina, quando le lezioni erano già terminate ed i ragazzi si preparavano ad uscire, un topolino s’è intrufolato in un’aula di terza media della scuola di via Peppe Sorce.


Grida impaurite tra le ragazze mentre qualche studente più coraggioso di altri ha catturato il topo. Immediate sono scattate le proteste da parte degli studenti e di diversi genitori, anche perché da qualche giorno nella stessa scuola, dove da settimane sono in corso dei lavori di ristrutturazione, s’è registrato l’allarme pidocchi.

Il sindaco Calà ed il vicesindaco Sebastiano Sorce, informati nel merito, hanno chiesto ragguagli tramite i propri uffici, anche per verificare se esistono gli esterni per procedere alla derattizzazione e disinfestazione dell’intera scuola.

A gettare acqua sul fuoco però ha provveduto il dirigente scolastico dell’istituto, prof Mario Barba che dice: «Si trattava di un topolino di campagna (la scuola è delimitata da aree incolte) che è penetrato nell’aula in questione verosimilmente attraverso un buco del sistema di climatizzazione, che abbiamo provveduto a chiudere. Lo stesso pomeriggio abbiamo provveduto a sanificare quell’aula ed altri ambienti e quindi il problema non sussiste. Circa i pidocchi, purtroppo le insegnanti ne hanno riscontrato la presenza su alcuni alunni, e coi dovuti modi hanno informato tutti i genitori a prendere gli opportuni provvedimenti ad evitare il diffondersi dell’infestazione».

Insomma la presenza di pidocchi e topi non sono certo un biglietto ottimale per un scuola che ospita bambini delle elementare e ragazzi di scuola media. Una popolazione assai numerosa.

E non si notizia del coinvolgimento del medico scolastico per i dovuti controlli e le efficaci contromisure da adottare su ogni singolo scolaro, finalizzate ad attuare le indispensabili contromisure atte ad evitare che i contagi si susseguano.

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Villalba, finanziata la scuola media

Villalba, finanziata la scuola media

Municipio-di-VillalbaVILLALBA – Il Comune di Villalba è stato ammesso al finanziamento di Euro 319.431,99 volto alla manutenzione straordinaria e integramento delle scuole medie “G. Garibaldi”. A ottenere questo tipo di finanziamento sono stati pochi i Comuni in Sicilia, e nella provincia di Caltanissetta soltanto Villalba. “Noi – ha dichiarato il Sindaco Alessandro Plumeri – a differenza di altri preferiamo fare che disfare, preferiamo lavorare invece di ostacolare l’operato dell’Amministrazione.”

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Carmelo Barba: Oggi i suoi 15 anni ininterrotti  di “governatore” alla Misericordia

Carmelo Barba: Oggi i suoi 15 anni ininterrotti di “governatore” alla Misericordia

Carmelo Barba governatoreMUSSOMELI -15 anni fa, esattamente il 30 novembre 1999 Carmelo Barba- oggi Capo Redattore del Quotidiano telematico www.castelloincantato.it, di cui è direttore responsabile Alberto Barcellona, assumeva la carica di Governatore della Fraternita di Misericordia di Mussomeli, precedentemente assunta dal suo compianto Fondatore Peppe Sorce e portata avanti da Sebastiano Misuraca, Luigi Cocuzza, Totuccio Alessi e Maria Vincenza Dilena. E fu proprio, alcuni mesi dopo avere chiuso con la sua esperienza bancaria il 31 dicembre 1998 (37 anni di banca anche con ruoli di direzione) che, per sua libera scelta,  accettò tale ruolo, con spirito di servizio, proseguendo così nella strada del volontariato che già da tempo aveva abbracciato e dedicato , tuttavia,un tempo limitato. Oggi nel Santuario, alle ore 18,30 una messa di ringraziamento ai piedi della Madonna dei Miracoli che vuole condividere con tutti coloro che gli sono stati vicini in tutto questo periodo, durante la quale ci sarà l’accoglienza dei nuovi volontari della Misericordia ed il rito della vestizione per i volontari che hanno concluso l’anno di aspirantato. A conclusione, il governatore Barba s’intratterrà coi volontari ed amici nella sala Randazzo per un momento di fraternità. Questa la lettera che ha inviato a quanti hanno fatto parte della Misericordia: “Cari amici, Ho il piacere e la gioia di potere condividere con Voi un momento di sincera fraternità, in occasione dell’anniversario dei miei ininterrotti 15 anni di governatorato alla guida della Misericordia di Mussomeli.Un anniversario che ricade il prossimo 30 novembre, domenica.Sarà festeggiato con una celebrazione eucaristica presso il Santuario alle ore 18,30, a cui siete particolarmente invitati. Una circostanza questa, ritenuta da me propizia, soprattutto, per una messa di ringraziamento ai piedi della Madonna dei Miracoli per avermi accompagnato e guidato in questi anni, sulla strada del volontariato nei servizi della solidarietà. Ma è anche una gioiosa circostanza per rilanciare la Misericordia, che da oltre cinque lustri è presente nel nostro territorio. Quanto sopra, cari amici, anche in vista del prossimo ricambio gestionale, previsto alla normale scadenza del mio mandato. Un sobrio rinfresco accompagnerà la serata, animata dai volontari.Nel sentirmi felice di essere onorato della Vostra presenza, l’occasione mi è, poi, propizia per esternarvi la mia profonda stima per avere contribuito, anche Voi, ognuno per la propria parte, alla crescita sociale del nostro territorio.Ricordo, anche, che nel corso della celebrazione ci sarà l’accoglienza dei nuovi volontari e la vestizione dei confratelli che hanno terminato l’anno dell’aspirantato.Un caro abbraccio ed un felice a presto!” Così Carmelo Barba ha scritto sul suo profilo su Facebook: “Perseveranza, lungimiranza, testimonianza e tolleranza hanno voluto caratterizzare i miei 15 anni di governatorato alla guida della Misericordia di Mussomeli. Se non ci sono riuscito, cari amici, è dovuto a quei limiti umani, di cui ognuno potrebbe essere portatore. Una cosa mi sento di dire, dal profondo del cuore, ai Volontari della Misericordia ”Vi voglio un mondo di bene”

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Al Comprensivo “Leonardo da Vinci” a scuola col tablet

Al Comprensivo “Leonardo da Vinci” a scuola col tablet

TabletMUSSOMELI – Appena finito di consegnare i tablet (modello Samsung Galaxy tab 3 con sistema android ) a tutti gli alunni e docenti della Scuola Primaria e Secondaria del Primo Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Mussomeli, diretto dal Prof. Salvatore Vaccaro, è stato subito avviato, la settimana scorsa, il progetto “Col tablet a scuola”, finalizzato ad integrare, per ciascuna materia o ambito disciplinare, i tradizionali percorsi didattici con la didattica digitale. Va subito sottolineato che l’attività didattica, innovativa e sperimentale, prevede il pieno coinvolgimento dei docenti di tutte le classi secondo un calendario prestabilito, con il supporto di due docenti esperti interni, individuati nell’ins. Antonina Vincenza Scannella per la Scuola Primaria e dell’Infanzia e nel prof. Pio Di Salvo per1 la Scuola Secondaria, e di un esperto in metodologia e didattica innovativa, nell’ing. Marilina Pidone. Allievi e docenti possono, in tal modo, sfruttare la “realtà aumentata” offerta dalle risorse digitali dei libri di testo in adozione e delle App didattiche e pluridisciplinari scaricabili dal Play Store di Google ed 20141128_085412essere motivati e stimolati ad apprendere sempre di più e meglio, ed a ricercare nuovi strumenti e percorsi didattici che continueranno ad utilizzare, in maniera certamente più appropriata e consapevole, anche nelle altre ore curriculari oltre il progetto, che ha una durata complessiva di quasi 500 ore annue. In tale logica dell’innovazione della metodologia dell’insegnamento-apprendimento, la scuola ha, inoltre, inserito le classi terze della scuola primaria nell’altro progetto “Programmare il futuro”, su proposta del MIUR ed in collaborazione con il CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), e che si inquadra nell’ambito del piano “La buona scuola”, promosso dall’attuale Governo come primo passo verso una riforma della scuola. Oltre al monte ore previsto per l’uso del tablet, gli allievi svolgeranno, quindi, 9un’attività di introduzione al “coding”, ovvero al ragionamento logico-algoritmico ed alla implementazione di semplici funzioni in pseudo-linguaggio di programmazione, che avrà luogo nei moderni laboratori di informatica del plesso “Madonna di Fatima”. L’interattività e la multimedialità dei tablet e delle LIM, oltre agli altri strumenti tecnologici, promuoveranno, quindi, la qualità e l’efficacia dell’apprendimento multisensoriale ed il coinvolgimento e la partecipazione attiva e collaborativa degli alunni tra di loro e con i docenti (il cosiddetto metodo del “cooperative learning”), così da far riscoprire ai bambini e ragazzi nuove e più “fruttuose” funzionalità nei tablet e nelle altre strumentazioni tecnologiche e multimediali, da utilizzare così in modo più corretto, consapevole ed adeguato al loro “bisogno di conoscere e saper fare”. Il processo di insegnamento-apprendimento, fanno sapere dalla scuola, supererà il normale appiattimento grazie all’alternanza tra attività didattica tradizionale ed attività didattica innovativa. Si continuerà, da una parte, ad imparare a camminare ed a correre sulle proprie gambe, dall’altra si comincerà a sperimentare nuovi orizzonti del sapere, nuove vette su cui salire, nuove competenze, nuove ali con cui poter volare nel cielo della vita.

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L’architetto Giuseppe Spera relatore al convegno sul pittore Frangiamore

L’architetto Giuseppe Spera relatore al convegno sul pittore Frangiamore

speraMUSSOMELI -Si è svolto ieri sera alle 19.00 nel Palazzo di via Crispi, presso l’accogliente sala conferenze della Banca del Nisseno di Caltanissetta, per conto del Rotary di Caltanissetta la conferenza “ il Frangiamore  pittore ritrattista tra profano e sacro”.

Invitati dal dott. Giuseppe Giannone presidente del club sono stati la prof.ssa Maria Rita Basta  e l’arch. Giuseppe Maria Spera relatori che hanno dato la prima per la “ Lettura iconografico-iconologica di alcune opere a carattere sacro” e il “pittore Frangiamore – dipinto profano” per il secondo.

Davanti ad una sala gremita e competente, i due relatori hanno fatto conoscere l’artista, rilevando che del pittore non si è mai scritto ancora nulla di veramente concreto e che si attende da più di un decennio gli atti della mostra tenutasi a Mussomeli nel 2003. L’arch. Spera ha fatto notare come “nonostante il suo affacciarsi stilisticamente  sul periodo classificato dalla storia dell’arte dei “Macchiaioli”, Frangiamore dipinge talvolta come un  pittore Romantico o quasi  Neoclassico. Si diletta a rappresentare le vestigia dell’antichità mettendo in evidenza l’amore per l’archeologia e per le architetture del passato.spera2

La maggior parte dei quadri trattati sono provenienti da collezioni private come pure quelle esposte per l’occasione all’interno
della sala che ospitava il convegno.

La prof.ssa Basta ha invece esaminato il contesto iconografico delle opere di “Santa Rosa da Lima” nella Chiesa di Santa Maria delle Vanelle di Mussomeli,  “Cristo benedicente”  del 1883, e la “Madonna con il Bambino e San Michele Arcangelo” – 1908 tutte e due di collezione privata mentre la “Santissima Trinità” Museo Diocesano di Caltanissetta, proveniente dalla Chiesa  del Carmelo di Mussomeli.

La serata si è conclusa con interventi mirati e specifici sul tema.

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Domani burraco della solidarietà con la Croce Rossa di Caltanissetta

Domani burraco della solidarietà con la Croce Rossa di Caltanissetta

Locandina Burraco_001CALTANISSETTA – Domenica 30 novembre alle ore 16.00 presso l’hotel San Michele si terrà un torneo di Burraco di solidarietà della Croce Rossa Italiana che, darà ai volontari la possibilità di aiutare nei diversi ambiti i richiedenti assistenza di Caltanissetta. Nel corso della serata si procederà alla proiezione di un cortometraggio che riproporrà uno stralcio delle attività dei volontari della sezione nissena e al sorteggio di oggetti messi a disposizione della buona causa della solidarietà, da parte di amici e dei volontari stessi. Come è noto a tutti il ricavato dell’evento viene utilizzato per comprare generi di prima necessità per neonati e bambini, farmaci con elevati costi di ticket, e in casi particolari, i proventi vengono impiegati per contribuire in quota parte al pagamento di utenze (gas, luce, acqua) di cittadini con grave stato di indigenza. La Croce Rossa Italiana non elargisce denaro ma servizi, questo lo precisiamo per evitare malintesi.  “Vogliamo ringraziare – dichiarano i volontari – anche le aziende che ci hanno aiutato con delle donazioni nell’acquisto dell’ambulanza e dell’auto medica che quotidianamente operano a favore del territorio.”

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