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Archivio | gennaio, 2015

 

Buon Lavoro Presidente Mattarella

Buon Lavoro Presidente Mattarella

Sergio MattarellaMUSSOMELI – Anche nella Terra di Manfredi l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stata salutata con soddisfazione ed ottimismo. È stato eletto presidente della Repubblica Italiana, nella tarda mattinata di ieri, al quarto scrutinio, con 665 voti[ ]. Non è sfuggito ad alcuno il fragorosissimo applauso di Montecitorio, allorquando il neo eletto presidente ha raggiunto il quorum dei 505 voti. L’uomo Mattarella,, dodicesimo presidente della Repubblica Italiana. è nato a Palermo il 23 luglio 1941.Ha svolto il ruolo di Deputato dal 1983 al 2008, nelle liste della Democrazia Cristiana e successivamente nel Partito Popolare Italiano e la Margherita; ha esercitato più volte il ruolo di Ministro. Dal 2011 è giudice costituzionale con nomina parlamentare. Buon lavoro, Presidente Mattarella, da parte di tutta la redazione di Castello Incantato

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“Telefisco 2015”: Teleconferenza dalla sede del “Sole 24 ore” per gli alunni dell’IIS dell’ex Hodierna

“Telefisco 2015”: Teleconferenza dalla sede del “Sole 24 ore” per gli alunni dell’IIS dell’ex Hodierna

hODIERNAMUSSOMELI – Il 29 gennaio 2015, gli alunni delle classi VA – VB – VC – AFM accompagnati dai professori Enza Luvaro e Giovanni Morreale hanno partecipato in teleconferenza al “Telefisco 2015”. Si tratta di un convegno annuale organizzato dal Sole 24 Ore che costituisce una bussola per orientarsi tra le misure tributarie dell’anno appena iniziato. Giunto alla ventiquattresima edizione, è rivolto a tutti i professionisti, quadri, dirigenti e funzionari della PA interessati alle applicazioni operative della nuova legge Finanziaria e ne possono usufruire, in collegamento da Milano via satellite, tutte le città accreditate. Quest’anno grazie al dott. Salvatore Dilena, presidente dell’ordine dei dottori commercialisti, l’evento è stato attivato non solo a Caltanissetta, ma anche a Mussomeli consentendo TF_facebookcosì a tutti gli addetti ai lavori del “Vallone” e agli alunni dell’IIS Mussomeli-Campofranco di parteciparvi. Qualificati relatori hanno trattato argomenti ed aggiornamenti fiscali di notevole rilievo, tanto che la partecipazione all’evento sarà riportata nel documento di classe come momento di alto spessore educativo. In particolare sono state illustrate le “novità” per i professionisti e le impresesecondo il seguente programma:

Ore 9.15

Donatella Treu – Amministratore Delegato Gruppo 24 ORE

Roberto Napoletano – Direttore de Il Sole 24 ORE

Rossella Orlandi – Direttore Agenzia delle Entrate

Gerardo Longobardi – Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Ore 9.30

Raffaele Rizzardi – Dalle semplificazioni al reverse charge: le novità dell’Iva per il 2015

Renato Portale – L’Iva sull’e-commerce e la fattura elettronica

Gian Paolo Tosoni – Il nuovo regime dei minimi

Luca Gaiani – Irap, Ace, incentivi, brevetti e altre novità per le imprese

Ore 11.50

Risposta ai quesiti da parte degli Esperti dell’Agenzia delle Entrate

Ore 12.15

Franco Roscini Vitali – Il bilancio 2014 alla luce dei nuovi principi Oic

Marco Piazza – Le caratteristiche della voluntary disclosure, i periodi, le imposte, le sanzioni, le coperture penali

Roberto Lugano – La procedura della voluntary disclosure, il ruolo del commercialista, la sanatoria nazionale

Ore 13.10

Risposta ai quesiti da parte degli Esperti dell’Agenzia delle Entrate

Ore 13.30

Chiusura dei lavori del mattino

Ore 14.30

Apertura dei lavori del pomeriggio

Gian Paolo Ranocchi – Le semplificazioni fiscali per le imposte sui redditi, la nuova certificazione unica e la dichiarazione precompilata

Benedetto Santacroce – Ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa e istituti deflattivi: nuove regole e strategie nel rapporto tra fisco e contribuente

Antonio Iorio – L’autoriciclaggio, le società estinte e le prospettive del riordino dei reati tributari

Primo Ceppellini – L’applicazione attuale della norma anti elusiva e le prospettive di riforma

Dario Deotto – Le rettifiche dell’amministrazione su abuso del diritto e anti economicità: l’esame dei casi concreti

Angelo Busani – Le novità del 2015 sulla fiscalità immobiliare

Ore 17.00

Risposta ai quesiti da parte degli Esperti dell’Agenzia delle Entrate

Ore 17.30

Chiusura dei lavori

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Chiusura Convento francescano di Mussomeli:  silenzio del Ministro  Provinciale Conventuali  e  puntualizzazioni del direttore Ufficio Stampa della Curia

Chiusura Convento francescano di Mussomeli: silenzio del Ministro Provinciale Conventuali e puntualizzazioni del direttore Ufficio Stampa della Curia

Chiesa San Francesco  MussomeliIn questi ultimi giorni il Vescovo con i Sacerdoti e i fedeli della Diocesi di Caltanissetta hanno “sentito” con sofferenza e sorpresa la notizia circa la chiusura del Convento francescano di Mussomeli.

Da mesi il Vescovo ha tentato di rintracciare telefonicamente il Padre Provinciale dei Conventuali ma senza risultato, il che denota una scarsa educazione umana e una grave carenza ecclesiale e religiosa. In data 25 novembre 2014 Mons. Russotto ha scritto una petizione, anche a nome di tutti i Sacerdoti e i fedeli della Diocesi, al Padre Generale e per conoscenza al Provinciale.

Solo ed esclusivamente il Padre Generale ha risposto al Vescovo in data 15 dicembre 2014 affermando fra l’altro che tutte le lettere giuntegli dalla nostra Diocesi «hanno come denominatore la preziosa presenza dei frati francescani a Mussomeli e sono motivate da una sincera stima verso i frati». E poi il Generale ringrazia il Vescovo «per la Sua paterna benevolenza di Pastore manifestata ai frati di Mussomeli».

Al Vescovo della Diocesi, la notizia della chiusura del Convento è stata comunicata dal padre guardiano frà Antonio Damiano Caruso e non, come richiede il senso di educazione, rispetto e relazionalità istituzionale, dal Ministro Provinciale.

Pur rispettando il diritto dei frati di Sicilia di chiudere alcuni loro Conventi, non è lecito a costoro inventare menzogne per giustificare le loro scelte, gettando in tal modo fango su una Chiesa locale che tanto si è prodigata per i frati.

Le motivazioni addotte non solo risultano false e volutamente menzognere, ma addirittura, proprio perchè false, completamente infondate e perfino lesive della dignità dei Sacerdoti e del Vescovo della Diocesi nissena.

Nella relazione tenuta dal Ministro provinciale al recente Capitolo, si legge una nota su “Luci e ombre” del Convento “S. Francesco d’Assisi all’Immacolata” in Mussomeli. Nella nota, dopo l’affermazione che, oltre ad essere l’unico Convento nella Diocesi di Caltanissetta, è l’unica presenza francescana in paese e che i frati godono stima e apprezzamento da parte dei fedeli per il servizio pastorale svolto anche nei paesi della vicina Diocesi di Agrigento, il Provinciale scrive: «La fraternità è molto limitata nella propria attività dall’ostruzionismo del clero diocesano e anche dal Vescovo nonostante la sua lettera a favore del mantenimento della nostra presenza. I frati non possono fare altro se non quello che attiene alle loro tradizioni e solo quello, e se una chiesa locale ha una devozione verso un santo i frati non possono promuoverla nella nostra rettoria. Il paese è piccolo e tagliato fuori dalle grandi linee di comunicazione».

Ad essere spiacevolmente sorpresi dalle suddette negative referenze sul Convento di Mussomeli, sono stati anche i frati stessi di Mussomeli i quali hanno ritenuto di dover fare presente al Provinciale quanto segue: «La fraternità non è affatto limitata nella propria attività. Non esiste alcun ostruzionismo né da parte del Vescovo (che anzi ci ha incoraggiato a fare pastorale giovanile), né da parte del clero diocesano (col quale c’è tanta collaborazione). Non ci sono limiti alle attività pastorali: celebriamo nella nostra chiesa matrimoni, funerali, ecc. Il paese è piccolo? Eppure è considerato “la capitale del Vallone”: cioè degli otto paesi del circondario. Tuttavia la pastoralità non si deduce dalla grandezza o dalla piccolezza del numero degli abitanti: diversamente sarebbe un’ombra più grande per i paesi che sono più piccoli di Mussomeli: come S. Filippo del Mela, Pergusa, Marineo, Montevago. E’ tagliato fuori dalle grandi linee di comunicazione? La Palermo-Agrigento è una buona linea di comunicazione, dalla quale in dieci minuti si arriva a Mussomeli».

Va inoltre aggiunto che i tre frati del Convento di Mussomeli non sono stati solamente benvoluti, stimati e apprezzati per la collaborazione serena e zelante offerta in paese, ma anche – unico caso in Sicilia – che da oltre dieci anni sono tutti quanti sostenuti economicamente dal Vescovo e dalla Diocesi, perché tutti inseriti nel sistema di retribuzione del sostentamento del clero.

Caltanissetta 30 gennaio 2015

Mons. Giuseppe La Placa

Vicario Generale

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Anche Marianopoli approva il PAES

Anche Marianopoli approva il PAES

vicesindacoMARIANOPOLI – Approvato dal Consiglio comunale di Marianopoli il PAES (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile) con la sola astensione dei due consiglieri di opposizione Grazia Noto e Giuseppe Cannella. In una seduta breve e concisa, convocata d’urgenza, il Consiglio comunale, valutata positivamente la proposta, approvava il Piano con l’astensione dei soli due consiglieri di opposizione, che hanno contestato a loro dire i motivi dell’urgenza. “Dispiace che – scrivono dall’Amministrazione – ancora una volta l’opposizione anche di fronte ad un progetto così importante per la comunità si sia astenuta con motivi risibili e strumentali che non meritano neanche di essere menzionati. Il Vice Sindaco Salvatore Noto in apertura di seduta aveva invitato il consiglio ad approvare l’importante strumento di pianificazione di modo da consentire agli uffici nell’ultimo giorno disponibile di trasmettere il piano al Dipartimento regionale dell’energia ed all’organo dell’Unione Europea che valuterà ed approverà il piano.”

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Verso il voto amministrativo fra “Sindaci ideali, “ Sindaci esemplari” e Amministrazione uscente sottoposta al giudizio elettorale

Verso il voto amministrativo fra “Sindaci ideali, “ Sindaci esemplari” e Amministrazione uscente sottoposta al giudizio elettorale

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMUSSOMELI – In vista delle prossime elezioni amministrative di primavera, continua il silenzio dei tradizionali partiti politici, mentre si riscontra, al contrario, il dinamismo di qualche movimento, già “in prove tecniche di elezioni “, pronto a scendere in campo e competere nell’agone politico mussomelese. Ai lunghi silenzi dei mesi scorsi, dunque, hanno fatto seguito alcuni sporadici incontri. Ma i recenti identikit di sindaco da votare fatti pervenire dall’avv. Nino Bullaro e dal colonnello Calogero Schifano, e pubblicati su questo giornale on line, hanno suscitato curiosità e riflessioni a chi con la politica non avrebbe nulla da spartire per gli esempi ricevuti nella quotidianità amministrativa, avvolta sempre più nelle pastoie burocratiche, nella confusione politica e nell’incertezza economica. Ma non c’è due senza tre e così si è fatto avanti con la sua lettera aperta Giacinto Savatteri. Ecco il testo pervenuto: “Condivido il profilo del “Sindaco ideale”, descritto dall’avvocato Nino Bullaro, e concordo con quanto detto dal colonnello Calogero Schifano a proposito dell’ ”esemplare onestà”, dote che ogni sindaco dovrebbe possedere più di ogni altra, per servire al meglio il proprio paese”. Dunque, un’ esplicita condivisione ai due testi di Bullaro – Schifano, talmente esaustivi, che per Giacinto Savatteri sono già assai sufficienti per capire subito di quale personaggio “simbolo” i cittadini di Mussomeli hanno bisogno per essere amministrati e rappresentati, e, evidentemente, di quali consiglieri e assessori dovrebbe essere affiancato, alla luce di comportamenti, precedentemente, messi in atto nell’esercizio delle proprie funzioni. Ma non si ferma qui la penna di Giacinto Savatteri che così continua: “Mi sembra altresì opportuno e lecito esprimere la mia opinione riguardo alla situazione politica locale. A pochi mesi dall’apertura della Nino Bullarocampagna elettorale per l’elezione del Sindaco e delle forze politiche che lo affiancheranno nella amministrazione del nostro Comune è, a mio parere, doveroso e sacrosanto che chi ha governato negli ultimi cinque anni venga sottoposto al giudizio severo della cittadinanza, soprattutto, a quello dei giovani che frequentano la realtà dei fatti locali, che vivono in un paese, sempre più in declino, e in preda al malcostume politico e sociale. Mi auguro che questi giovani, più consapevoli e liberi da zavorre ideologiche di partito, siano lucidi nel valutare le situazioni per prontamente fugare insidie, inganni e raggiri, posti in essere dai furbetti di professione. Lasciatemi esprimere un giudizio personale, scrive ancora Savatteri , sottolineando che il fallimento generale della politica a Mussomeli ha radici antiche: basta osservare la strada che ci collega al capoluogo; tale strada è assolutamente inadeguata e rappresenta l’emblema più evidente dell’affarismo politico- partitico e del suo totale fallimento. La situazione generale di crisi non può giustificare l’inerzia totale della classe politica locale che ha prodotto, negli ultimi trent’anni, solo clientelismo parassitario, disoccupazione, impoverimento diffuso della popolazione e assoluta mancanza di prospettive per le nuove generazioni. La coalizione, che ha espresso l’ultima amministrazione comunale e che ha visto il coinvolgimento delle forze facenti capo ai due ex Schifano-Calogeroonorevoli Cardinale e Misuraca, lungi dal rappresentare un fattore di sviluppo socio economico, ha continuato a vessare i cittadini soprattutto attraverso una salatissima T.A.R.S.U, malgrado impegni di segno opposto pre-elettorale; basti pensare alle iniziali distribuzioni di consulenze, i cui interventi richiedevano ricche indennità, intervenendo, invece, nel recupero fiscale, in maniera blanda .Non posso dimenticare- conclude Savatteri, la solerzia con cui il sindaco è intervenuto nella problematica della T.A.R.S.U. presentando controricorso contro quei pochi cittadini (circa 150) che, dalla Commissione Tributaria Provinciale, si sono visti riconosciuto il diritto sacrosanto ad una legittima riduzione di questo ingiusto balzello. Tale circostanza, infatti, ha indispettito non pochi e ha spinto anche molti a riflettere sulla reale natura democratica delle forze politiche che oggi governano questo Comune. L’intera vicenda, insomma, testimonia il clima di paura e di mancanza di libertà che, ancora oggi, regna a Mussomeli: se non fosse stato così, i ricorsi sarebbero stati sicuramente non 150, bensì 4000 e sarebbero serviti a seppellire questa ennesima, deludente esperienza politica che neanche la presenza di consulenti amministrativi è riuscita a fare uscire il Comune dalla stasi e dall’ inefficienza”.

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Ordinanza per deposito rifiuti…dentro un’auto

Ordinanza per deposito rifiuti…dentro un’auto

Mussomeli panoramaMUSSOMELI – Un’ordinanza a firma del sindaco Salvatore Calà è stata emanata per rimuovere un deposito rifiuti…dentro un’auto. Destinatario dell’ordinanza e un 35enne di Mussomeli residente nel popoloso Viale Indipendenza. Il sindaco ha preso atto della nota del 9 gennaio scorso inviata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta con la quale si chiedeva di emettere apposita Ordinanza per lo smaltimenti di rifiuti di vario genere rinvenuti all’interno dell’autovettura del 35enne di Mussomeli. L’auto oggetto del trasporto infatti, risulta sottoposta a sequestro giudiziario ed affidata alla ditta Scozzarini di Gela. Ebbene, all’interno dell’auto ad oggi, permangono i rifiuti costituiti da parti di autovettura, cerchioni, bombolette spray, cestelli, recipienti contenenti truciolati di ferro, pezzi di lamiera vari e parti di tendaggi in alluminio. E va da sé che la persistente presenza nell’autovettura di tali materiali è ritenuta fonte di pericolo per l’ambiente, per cui è stata richiesta l’emissione di apposita Ordinanza di smaltimento rifiuti. Il primo cittadino di Mussomeli ha quindi diffidato il 35enne a procedere alla rimozione, all’avvio a recupero ed allo smaltimento dei rifiuti secondo quanto segnalato ed indicato nella nota della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta, entro il termine perentorio di sessanta giorni decorrenti dalla data di notifica dell’ordinanza. L’accertamento d’ottemperanza o inottemperanza all’ordinanza dovrà essere verbalizzato dalla Procura della Repubblica Sez. di P.G. Ambiente e Sanità di Caltanissetta nella qualità di organo accertatore e trasmesso al Comune per le incombenze successive di propria competenza.

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Servizio cattura, trasporto, ricovero e custodia di cani randagi: qualcosa si muove

Servizio cattura, trasporto, ricovero e custodia di cani randagi: qualcosa si muove

Alba_CarmeloMUSSOMELI – Servizio cani randagi. Prima, la lunga lettera a firma di Elio Ferreri, pubblicata integralmente, ieri, su questo giornale. Oggi, pubblichiamo integralmente l’ avviso di indagine esplorativa per la ricerca di soggetti ai quali affidare il servizio di cattura, trasporto, ricovero e custodia di cani randagi presso il proprio rifugio sanitario autorizzato per il Comune di Mussomeli”. Il predetto avviso, a firma del responsabile del procedimento Luigi Amico e dell’Area tecnica ing. Carmelo Albae sottolinea che:
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
Premesso che:
– a seguito dell’accalappiamento sul territorio comunale dei cani randagi è necessario il ricovero degli stessi in un rifugio sanitario regolarmente autorizzato;
– che la legge regionale 15/2000 consente ai Comuni di convenzionarsi anche con associazioni operanti nel settore della protezione degli animali;
– sussistono i presupposti per far ricorso alla procedura negoziata prevista dall’art. 125 del d.lgs 163/2006;
RENDE NOTO
chiunque fosse interessato alla gestione del servizio di cattura, trasporto, ricovero, cure e custodia di cani randagi per il Comune di Mussomeli presso il canile sanitario di Sua proprietà .è invitato a presentare la propria manifestazione di interesse con specificata offerta dettagliata per i singoli servizi indicati nell’articolo “CORRISPETTIVO E MODALITA’ DI PAGAMENTO” che dovrà pervenire entro le ore 10,00 del 11 Febbraio 2015 direttamente all’ufficio protocollo del Comune di Mussomeli P.zza della Repubblica CAP 93014 ovvero per posta certificata all’indirizzo email comunemussomeli@legalmail.it.
SCHEMA DELLA CONVENZIONE
PREMESSO
– che la Legge Regionale Siciliana del 03 Luglio 2000 n° 15 affida alle AUSL e ai Comuni, singolarmente o in forma associata, il compito di assicurare il controllo e la protezione della popolazione canina e felina, nonché l’istituzione dell’anagrafe canina degli animali vaganti cioè sprovvisti di possessore, i fini della prevenzione del randagismo;
– che la protezione degli animali che vivono in stato di libertà comporta interventi costanti e coordinati di tutela e di cura, e ciò anche a protezione della salute pubblica;
– che si rende necessario effettuare un incisivo controllo delle nascite, attraverso campagne continue di sterilizzazione dei WCENTER 0REDAEAQRZ -randagi, al fine di prevenire la proliferazione di animali liberi e incontrollati;
– che la legge regionale 15/2000 consente ai Comune di convenzionarsi con associazioni operanti nel settore della protezione degli animali;
– che pertanto, ai fini di perseguire l’obbligo legislativo, si rende opportuno stipulare una convenzione con associazioni aventi finalità specifiche vertenti verso la salvaguardia e protezione degli animali.
REQUISITI, CONDIZIONI
1- essere in possesso di Iscrizione all’Albo regionale Sicilia di cui alla legge 15/2000 e s.m.i.;
2- essere proprietario e/o gestore di rifugio-sanitario/canile-rifugio autorizzato;
3- Essere in possesso della relativa autorizzazione per accalappiacani ed essere proprietario di un mezzo regolarmente autorizzato al trasporto animali vivi (in questo caso cani randagi);
IL Comune di Mussomeli affida la gestione dei cani (con custodia degli animali ospitati 24 ore su 24) presso il rifugio sanitario/ rifugio-ricovero.
Il Comune intende garantire nell’ambito del territorio comunale, le attività previste dalle succitate disposizioni di legge, ed in via generale attuare interventi finalizzati alla tutela, al controllo della popolazione canina e felina, in modo da prevenire il randagismo e fenomeni di maltrattamento degli animali. In particolare il Comune intende:
a) affidare il servizio di accalappiamento dei cani con servizio 24 ore su 24 ore.
b) provvedere al ricovero dei cani randagi e di quelli oggetto di rinuncia di proprietà che potranno essere accolti nel rifugio;Municipio-300x225
c) assicurare la loro custodia temporanea o permanente 24 ore su 24 nel rifugio;
d) ricevere e accudire cani, oggetto di rinuncia di proprietà, solo a spese totali del rinunciatario, sempre previa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale;
ATTIVITA’ DI CUSTODIA DEI CANI PRESSO IL RIFUGIO.
La ditta si impegna a :
a) custodire, presso la struttura sopraccitata e previa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale, gli animali randagi catturati e quelli oggetto di rinuncia di proprietà fino alla capienza massima della struttura. Per quelli “oggetto di rinuncia” e saranno quindi mantenuti nella struttura solo a cura e spese del proprietario; Per i cani di proprietà ritrovati e custoditi presso la struttura, in possesso di regolare microchip, dovrà essere individuato il proprietario, attraverso l’anagrafe canina della ASL. Una volta individuato, questi dovrà provvedere al ritiro del cane, al pagamento delle sanzioni amministrative (se elevate dalle diverse autorità competenti) e al pagamento dei giorni di permanenza presso il canile, con tariffa di soggiorno pari ad € 5,00 (cinque) giornalieri. In caso di rifiuto al ritiro e al pagamento da parte del proprietario il gestore dovrà immediatamente informare il competente nucleo del corpo di Polizia municipale per i provvedimenti di Legge.
a) prendere in carico il cane. Questa operazione sarà comprovata dalla compilazione di una scheda e mediante annotazione su apposito registro di carico e scarico (cartaceo e magnetico su apposito programma) dove dovranno essere riportati i dati descrittivi del cane, il sesso, il giorno dell’ingresso, la foto, il numero del microchip ed ogni altra notizia utile.
b) predisporre apposito programma informatico contenente la descrizione, le immagini fotografiche degli animali ospitati nel rifugio, le varie manifestazione che si dovranno effettuare nell’arco dell’anno, in collaborazione con il Comune, per incentivare le adozione e le campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono;
c) mantenere in isolamento l’animale, per il tempo strettamente necessario agli accertamenti sanitari;
d) tenere aggiornate le schede individuali dei cani, annotando terapie e qualsiasi problema di salute riguardante l’animale. Sorce Sebastiano3Tali schede dovranno essere siglate dal veterinario di struttura;
e) tenere aggiornato lo schedario delle adozioni.
f) custodire gli animali con personale dotato di esperienza al fine di garantire il benessere dei cani (pulizia, toelettatura, assenza di stress da competizione).
g) provvedere alla disinfestazione dei cani presenti nel rifugio e di quelli di nuovo ingresso;
h) provvedere alla pulizia con lavaggio quotidiano delle strutture interne;
i) garantire la pulizia quotidiana e la disinfezione, almeno due volte la settimana, delle strutture interne e esterne, salvo diverse necessità in momenti e situazioni particolari (epidemie, ecc.);
l) provvedere ad effettuare almeno un bagno nel periodo estivo a tutti i cani presenti nella struttura, ed alla tosatura di quelli con pelo lungo prima della stagione estiva;
m) garantire lo svolgimento dell’attività e l’apertura al pubblico del canile, concordata con il Comune, tutti i giorni feriali per almeno due ore al giorno, preferibilmente al mattino nel periodo invernale e nel pomeriggio in quello estivo. Per incentivare le adozioni La ditta si impegna a tenere aperta la struttura per almeno due ore al giorno il sabato e/o la domenica secondo un calendario concordato con l’amministrazione comunale;
n) assicurare l’approvvigionamento di cibo e acqua agli animali presenti nella struttura;
o) annotare ed aggiornare in un registro e sul sito internet le segnalazioni pervenute, relative a smarrimenti e ritrovamenti ;
p) provvedere, in caso di decesso degli animali ospiti della struttura, a segnalare per iscritto al servizio di prevenzione veterinaria della Azienda sanitaria locale territorialmente competente, e agli uffici comunali preposti anche via fax. Le operazioni di seppellimento/incenerimento sono a carico della ditta affidataria.
La ditta si impegna a:
a) provvedere alle operazioni di affido (temporaneo o definitivo o a distanza), a nuovi proprietari che ne facciano richiesta, di tutti i cani presenti nella struttura. Sono esclusi dall’adozione unicamente gli animali sottoposti a sequestro giudiziario e/o a trattamento sanitario;
b) redigere, per ogni adozione, che dovrà essere conservata per eventuali controlli assieme alle fotocopie del documento di identità dell’affidatario. La scheda dovrà essere firmata, oltre che dall’adottante, dall’addetto della ditta.
c) promuovere, in accordo con l’amministrazione comunale, campagne di adozione, con cadenza almeno mensile, e campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono.
PRONTO INTERVENTO
La ditta svolgerà il pronto intervento di accalappiamento, raccogliendo le segnalazioni (anche telefoniche) delle forze dell’ordine, dei funzionari comunali preposti e dei funzionari del Distretto veterinario, intervenendo entro le 24 ore, per gli animali che non comportano pericolo per la pubblica incolumità, e di intervenire entro 2 ore dalla segnalazione per tutti i casi gravi, sia di salute dell’animale sia per i cittadini.
PERSONALE
La ditta si impegna, per lo svolgimento delle attività descritte nella presente convenzione, ad utilizzare proprio personale.
La ditta si impegna inoltre a:
a) assolvere, per il personale, agli obblighi in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa in conformità alla normativa vigente;
b) provvedere agli obblighi concernenti le dichiarazioni ed i conseguenti adempimenti in materia di imposte, tasse, secondo la legislazione italiana; La ditta garantisce che il proprio personale inserito nelle attività sia coperto da assicurazione contro infortuni, malattie connesse allo svolgimento dell’attività stessa e per la responsabilità civile verso terzi.
SOPPRESSIONE EUTANASICA E DECESSO
In conformità alla normativa vigente i cani ricoverati nella struttura potranno essere soppressi, in modo esclusivamente eutanasico, ad opera di medici veterinari ed in maniera da non causare sofferenza all’animale, soltanto se gravemente malati, incurabili o di comprovata pericolosità,
In caso di decesso di un cane inviato dal Comune di cui alla presente Convenzione, o di recupero di una salma di cane/gatto, il trasporto, lo smaltimento ed incenerimento del corpo dovrà essere praticato secondo le disposizioni di legge.
CORRISPETTIVO E MODALITA’ DI PAGAMENTO
Il Comune corrisponderà alla ditta:
1) € ___________ quale quota per il servizio di accalappiamento con servizio di reperibilità 24 ore su 24 ore;
2) €. …………. quale spesa di entrata, che includono le spese di visita veterinaria e sverminazione che restano obbligatorie per il ricovero, a tutela della sanità veterinaria;
3) L’importo giornaliero di € ……….. + IVA per ogni cane alloggiato in box del rifugio ricovero e rifugio sanitario o € _____ per cani di piccola taglia fino a kg. 12 e € _______ per cani di taglia superiore a kg.12. Tale importo grava sul Comune fino al momento dell’adozione, reimmissione nel territorio comunale e/o decesso dell’animale.
4) € _______ quale quota omincomprensiva comprendente il servizio di accalappiamento, trasporto presso la struttura sanitaria , sterilizzazione, microchippatura, sverminazione, vaccinazione, antiparassitario, visita medica, detenzione del cane presso la struttura fino all’adozione o alla reimmissione nel territorio comprensivo di trasporto per la ricollocazione nel territorio oltre l’importo giornaliero;
5) € ___________ per il servizio ominicomprensivo di cattura cane incidentato, avente bisogno di cure mediche, trasporto e ricovero presso la struttura sanitaria fino al momento dell’adozione, reimmissione nel territorio comunale e/o decesso dell’animale otre la quota giornaliera oltre l’importo giornaliero.

Tutti gli importi indicati sono da considerarsi IVA esclusa e verranno comunicati mediante l’invio di fattura mensile con termine di pagamento ivi previsto di sessanta (60) giorni dalla data di emissione della stessa e dietro accertamento della regolarità contributiva (DURC), avente in allegato l’elenco dei cani ricoverati nel periodo considerato.
Non è ammessa la revisione dei prezzi e pertanto il corrispettivo resta invariato per tutta la durata contrattuale.
Le condizioni del presente Capitolato sono vincolanti per la ditta aggiudicataria che non potrà pretendere alcun compenso aggiuntivo nell’ipotesi di variazione dei costi di gestione
DURATA
La durata della presente Convenzione viene stabilita in anni 1 (uno ) con decorrenza dalla data di sottoscrizione e potrà essere prorogata con determinazione del Responsabile del Servizio competente sentita la ditta comunque agli stessi patti e condizioni o al ribasso sui prezzi precedentemente offerti e qualora l’Amministrazione accerti la sussistenza di ragioni di convenienza e di pubblico interesse per il prosieguo dell’appalto
Disdetta della presente convenzione dovrà pervenire alla ditta tramite lettera raccomandata almeno 90 giorni precedenti la data di scadenza della stessa.
DISPOSIZIONI DI LEGGE
Per quanto non espressamente previsto nella presente Convenzione le parti rinviano a quanto in materia disposto dalla normativa di legge vigente.
Il presente avviso è da intendersi come mero procedimento di indagine conoscitiva. L’Amministrazione si riserva , a seguito cuccioli-canedella pubblicazione della manifestazione di interesse, di negoziare con la ditta condizioni, prezzi, etc per giungere all’individuazione dell’operatore cui affidare il servizio di che trattasi.
Chiunque presenti la propria manifestazione di interesse dovrà indicare la somma nei righi in bianco dell’articolo “CORRISPETTIVO E MODALITA’ DI PAGAMENTO” e non potrà vantare alcun diritto nei confronti del Comune di Mussomeli che non resta in alcun modo vincolato dal presente avviso.
La documentazione indicata nei “REQUISITI E CONDIZIONI” dovrà essere allegata in copia non autenticata all’offerta proposta.
Dovrà essere inoltre allegata autodichiarazione contenente le seguenti informazioni:
– la regolarità DURC.
– di possedere i requisiti di ordine generale per la partecipazione alle procedure di affidamento degli appalti pubblici previsti dall’art. 38-39-41 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.;
– di possedere i requisiti di capacità economica finanziaria di cui all’indagine di mercato;
– di possedere i requisiti di capacità tecnica-organizzativa di cui all’indagine di mercato;
– di aver preso visione ed accettato integralmente, senza obbiezioni o riserve, tutte le condizioni incluse nell’avvio di indagine;
– che non sussistono cause di esclusione secondo quanto previsto dalla normativa vigente espressamente riferite alla ditta e a tutti i legali rappresentanti.
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Marianopoli, la protezione civile interviene per sbloccare alcune strade dalla neve

Marianopoli, la protezione civile interviene per sbloccare alcune strade dalla neve

ProtCiv31.12.2014MARINAOPOLI – L’abbondante nevicata pomeridiana del 28.1.2015 ha creato seri problemi di viabilità stradale sulla Strada Provinciale n°42, da Caltanissetta-S.Cataldo verso Marianopoli, in particolare nel tratto che dalla zona Mimiani-Cardinale arriva a Portella Mucini di Marianopoli, in territorio di Caltanissetta. Più di una cinquantina di veicoli sono rimasti bloccati in salita per l’accumulo improvviso di neve, che a partire dal tardo pomeriggio si è depositata al suolo, determinando difficoltà agli automobilisti che rientravano dal capoluogo, fra i quali anche il Vicesindaco di Marianopoli. Il Sindaco di Marianopoli, allertato da concittadini ed altri viaggiatori in difficoltà bloccati dalla neve, sentiti i collaboratori del locale nucleo di Protezione Civile, immediatamente disponeva un intervento di sgombero della neve sulla strada provinciale. Il Vicesindaco Salvatore Noto prontamente si adoperava sul posto al coordinamento operativo dell’intervento in emergenza, sentito il responsabile provinciale della SP.42, condotto con la collaborazione della ditta Sansone di Marianopoli, che ha fornito il mezzo meccanico, del geom. Giovanni Volante, dell’Ufficio Tecnico di Marianopoli, del signor Filippo Barbera volontario della locale Misericordia, del signor Giuseppe Lombardo che ha messo a disposizione il suo trattore, dell’assessore Angelo Panepinto; operazione che ripeteva quella messa in atto, con identica procedura, la notte del 31.12.2014 nella stessa situazione meteorologica. Le operazioni di sgombero neve, trasbordo ed accompagnamento dei viaggiatori bloccati è durata fino alle 22 circa. Sempre in data 28.1.2015, vista l’allerta del Dipartimento Regionale Protezione Civile per le avverse condizioni meteo e l’abbondante nevicata in corso alle ore 19 circa, il Sindaco emetteva l’Ordinanza n°2/2015 per la chiusura delle scuole per il giorno 29.1.2015, per motivi di protezione civile causati dalla oggettiva difficoltà per le precarie condizioni della transitabilità viaria.

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Ad Albenga villalbesi in cattedrale: c’è la messa di Padre Achille

Ad Albenga villalbesi in cattedrale: c’è la messa di Padre Achille

Villalba 10957461_10205590264897263_2136932458_nMUSSOMELI – (Dalla corrispondente Isabella Barba). È bastato un semplice passa parola, tra telefonate e incontri per strada, affinché un buon numero di persone della Comunità delle Cinque Valli, tra cui mussomelesi e villalbesi residenti ad Albenga e nell’ entroterra, si ritrovasse insieme nella cattedrale di San Michele, per assistere, nel giorno liturgico di San Tommaso D’Aquino, alla Messa presieduta dall’Arciprete di Villalba Padre Achille Lomanto, di passaggio per quelle zone, e concelebrata anche da monsignor Umberto Busso, arciprete della cattedrale e dal sacerdote Padre Stefano. Durante l’omelia, Padre Achille, dopo essersi soffermato sulla vita del Santo, ha esortato i paesani di portare sempre avanti i valori e le tradizioni ereditate dalla terra natia. Monsignor Umberto Busso, prima della benedizione finale, impartita da Padre Achille, ha preso la parola, sottolineando di sentirsi onorato dalla presenza dell’arciprete villalbese, in quanto il ministero sacerdotale che quotidianamente svolge ad Albenga è caratterizzato dalla presenza di gente della terra sicula, proveniente in buona parte da Villalba e paesi limitrofi. ”Sono felice ed emozionata – ha sussurrato, sommessamente,Villalba 10949753_10205590157854587_1415023131_n la signora Enza Scavone, mi sembra di trovarmi a Villalba”. Al termine della celebrazione, in diversi, fra cui alcuni giovani Roberta, Giuseppe, Mansueto, Maria Grazia e Isabella, sostando nella stessa cattedrale, si sono intrattenuti in una breve conversazione coi due sacerdoti. Al Padre Achille hanno rivolto la sollecitazione di portare i saluti alle rispettive famiglie, mentre Monsignor Umberto Busso, ricordando ai presenti una gita organizzata proprio a Villalba, quando era assessore la Guarneri, si è detto entusiasta della straordinaria accoglienza ricevuta a Villalba durante la visita di otto giorni nelle 5 Valli, attraverso i territori di. Villalba, Marianopoli, Santa Caterina, Resuttano e Mussomeli. “ Fu una bella gita, ha chiosato la signora Rosa Lo Bello. Visitammo tante chiese, fra cui la Chiesa di Santa Rosalia a Palermo, il Castello di Mussomeli ed anche il Santuario di Belici”. Fra i presenti nell’incontro in cattedrale, anche la villalbese Rosy Guarnieri, già sindaco di Albenga, che, visto l’entusiasmo di tutti, ha avanzato la proposta di ripetere un’altra gita nel prossimo mese di giugno.

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Caltanissetta, rassegna del cinema d’autore e documentari. Tra gli attori Adriana Tuzzeo

Caltanissetta, rassegna del cinema d’autore e documentari. Tra gli attori Adriana Tuzzeo

imageCALTANISSETTA – Si aprirà domani pomeriggio alle 18:30 presso il Museo Archeologico di Caltanissetta in C.da Santo Spirito l’evento culturale intitolato “Rassegna itinerante del cinema d’autore e documentari” promosso dal Direttore del Museo Archeologico di Caltanissetta Giovanni Crisostomo Nucera in collaborazione con il Direttore Artistico Beppe Manno. Una kermesse che proporrà la visione di cortometraggi d’autore e docu-film con lo scopo di valorizzare e far conoscere da un altro punto di vista il patrimonio socio-culturale siciliano. La manifestazione, oltre a Nucera, registra anche un’altra eccezionale presenza mussomelese, quella dell’attrice Adriana Tuzzeo che ha recitato nel cortometraggio “Ti fa vivere” di Andrea Sardo, girato a Racalmuto, insieme al piccolo Daniel Bordonaro nel ruolo di Danny, un bambino di sei anni che grazie all’aiuto della madre riuscirà a vincere la sua timidezza acquisendo così sicurezze utili per image ATil futuro. La rassegna si aprirà con un cortometraggio del regista Andrea Marchese “Il Conte Biancamano”, candidato al David di Donatello 2015, seguiranno: “Ti fa vivere” (corto) di Andrea Sardo con Adriana Tuzzeo e Daniel Bordonaro; “Un amato funerale (corto) di Luca Murri, girato a Nicosia con Milena Vukotic e Giorgio Colangeli, vincitore di diversi premi cinematografici, presentato al Festival di Frontiera di Marzamemi nel 2014; “Lo sposalizio, un Matrimonio (corto) di Francesco Lama, girato in bianco e nero a Castelbuono con Tony Sperandeo ed Emanuele Filiberto di Savoia, Focus anni 60 della Sicilia , con lo stile del grande regista Pietro Germi, candidato al David di Donatello del 2012 e presentato al Film Festival di Taormina; L’Albero di Giuda (Film-doc), migliore film documentario al Film Fest di Bari col premio De Seta.

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