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Archivio | luglio, 2015

 

Albenga, si toglie la vita un giovane d’origine villalbese

Albenga, si toglie la vita un giovane d’origine villalbese

Sebastiano AielloVILLALBA – Aveva 35 anni, Sebastiano Aiello, d’origine villalbese, il giovane che ieri all’ora di pranzo si è tolto la vita nella camera da letto della sua abitazione d’Albenga. Immediati i soccorsi della Croce Bianca d’Albenga, dell’ambulanza del 118 e dei Carabinieri che tentando di rianimarlo hanno potuto solo appurare che per il giovane non c’era più niente da fare. Da accertamenti dei Carabinieri è emerso che il giovane si sarebbe suicidato a causa di alcuni problemi personali. Sebastiano era nato e cresciuto a Villalba, ma poi come tanti altri prima e dopo di lui si è trasferito con la sua famiglia ad Albenga. Oggi per le vie del piccolo paese siciliano si è accesso il ricordo commosso dei villalbesi che l’hanno conosciuto.

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Roberta Modica consigliere comunale ed infermiera : istituzione Commissione sanitaria sul “Punto Nascite Mussomeli”

Roberta Modica consigliere comunale ed infermiera : istituzione Commissione sanitaria sul “Punto Nascite Mussomeli”

10560387_866370683393621_4905904968171631779_oMUSSOMELI – L’infermiera Roberta Modica, oggi consigliere comunale eletta nella lista “Mussomlei nel cuore”, ha scritto al Presidente del Consiglio Comunale, al sindaco e a tutti i consiglieri sulla delicata problematica del Punto nascite di Mussomeli. Così scrive il consigliere Modica: “Io, consigliere comunale Modica Roberta, eletta nella lista “Mussomeli nel cuore” mi faccio portavoce dell’incondivisibile scelta di chiudere il punto nascite dell’ospedale di Mussomeli. La scelta si rivelerebbe alquanto dannosa per un’intera comunità che ha visto e che vede nelle Unità Operative candidate alla soppressione e al trasferimento, servizi essenziali e vitali. Inoltre, il Punto nascite è al servizio non solo del territorio mussomelese bensì di tutto il comprensorio circostante. Il nostro territorio è stanco delle continue privazioni subìte; è stufo di vedersi privato dei servizi essenziali ed indispensabili; è saturo delle ingiustizie cui, da tempo, sta rimanendo vittima, solo perché indigeste scelte risultanti da ottusità politica e di incondivisibili strategie a nulla portano se non a discriminare i cittadini e a privarli dei loro sacrosanti diritti. Molte notizie di certo fanno scalpore, anche a livello nazionale, riguardo il settore sanitario. Quello che non fa cronaca è effettivamente quello che sta uccidendo la sanità pubblica. Il motivo reale per cui si dovrebbe procedere alla chiusura del punto nascite, secondo la sanità pubblica, è prettamente economico. Si alzano polveroni, per gli alti costi dei primari e del personale sanitario…ma andando proprio nel concreto, con quello con cui si apprestano ad operare i medici, ci si rende conto della realtà disastrosa in cui versa il presidio: si opera con macchinari obsoleti, ventennali quando, per giusta norma dovrebbero essere cambiati ogni 5 anni. Ma nonostante ciò i tagli continuano e riguardano tutti. Noi ci affatichiamo a dare risposte e a cercare di soddisfare un’utenza di 16 comuni limitrofi e dall’altro lato si finanziano case di cura private accreditate di questo territorio. Ed ecco, che bisogna fare una riflessione: ci stanno portando sempre di più ad affidarci alle strutture private. Perché quando all’ospedale di Mussomeli si tolgono dei posti letto, qualsiasi persona che dovrà essere sottoposta a qualsiasi cura medica, anche programmata, dovrà aspettare mesi e mesi…quindi, la scelta consequenziale sarà quella di andare verso le strutture private che possono soddisfare le loro esigenze. Il mantenimento del punto nascite deve rappresentare la nostra priorità, soprattutto per un territorio che in questo momento, a causa della precarietà stradale ed infrastrutturale delle arterie viarie, soffrirebbe la distanza con altre strutture ospedaliere. L’ospedale di Mussomeli è un ospedale di frontiera ed isolato. La cordovese-valle è crollata, quindi se, ad esempio, un’ambulanza (con una partoriente a bordo, o qualsiasi altro paziente), dovesse percorrere con urgenza il tragitto verso l’ospedale più vicino, quello di Caltanissetta, il percorso risulterebbe impervio (date le condizioni del manto stradale) e i tempi di percorrenza lunghissimi. Inoltre, sulla scia di un altro presidio ospedaliero, come quello di Cefalù, che rischiava di essere chiuso ma il provvedimento non è stato attuato per problemi di viabilità, non vedo perché lo stesso iter non dovrebbe essere applicato per il presidio di Mussomeli. In primo luogo, ritengo che risulta oggi, alquanto importante ascoltare le esigenze di un territorio, dei sanitari, di tutta una popolazione, delle future mamme che vogliono e gridano a voce alta che il punto nascite e l’ospedale, rimangano aperti, come dimostrato nella manifestazione di piazza dello scorso gennaio “Giù le mani dall’ospedale”; e in secondo luogo, che vengano potenziati di risorse e professionalità. Il diritto alla salute deve essere difeso ad ogni costo anche in una fase di crisi economica come quella attuale. E’ un patrimonio essenziale della Comunità: è sempre stato e dovrà essere, anche in futuro, centro di erogazione di servizi sanitari sicuri e di qualità, garantendo il diritto alla salute di TUTTI: dei mussomelesi e dei numerosi ospiti, al pari degli altri cittadini, anche a livello nazionale. La chiusura di un reparto così essenziale comporterebbe un declassamento dell’intero Ospedale, con probabili futuri tagli di altre Unità Operative e di servizi. A tal proposito, chiedo: a lei presidente del Consiglio, Sindaco e a tutta l’amministrazione comunale che è mia intenzione, al prossimo consiglio comunale, richiedere una mozione che riguardi l’istituzione di una Commissione Sanitaria, cui compito principale sarà quello di rilevare le criticità in cui versa l’ospedale di Mussomeli, già da parecchi anni, e a cui saranno affidate problematiche riguardo l’ambito sanitario, la tutela della salute, servizi sociali e sanitari per le famiglie, per la donna, la maternità, ecc…”

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Pier Amico ci riprova

Pier Amico ci riprova

Pier Amico in studioMUSSOMELI – Un ritorno alle origini per Pier Amico. Il cantante, strafamoso negli anni ’70, torna in studio per registrare una raccolta di grandi classici. Da qualche giorno ha infatti completato l’incisione di un vero e proprio album che raccoglie successi come “Ti voglio tanto bene” del suo amico Rossano, che Piero ha portato sul palcoscenico del Discomare di Selinunte nel 1978, “Testardo io” di Roberto Carlos, “Colpevole” di Nicola Arigliano, “L’amore come un giorno che se ne va” di Aznavour e “L’immensità” di Jonny Dorelli. “Proprio quest’ultima canzone mi ha portato fortuna. L’esibizione in diversi locali e piazze, e la risposta del pubblico, mi hanno convinto a trasferirmi a Milano, e lì ho conosciuto il produttore Joe Napoli, che mi ha portato sul palco del Festival Pop ’70, dove ho diviso la scena con Aretha Franklin, Duke Ellington, John Halliday”. Sul ritorno alla ribalta, Pier Amico spiega: “Per me non è un ritorno sul palcoscenico, perché in fondo non sono mai sceso; l’amore, la passione per il canto e il rapporto con il pubblico non mi hanno mai abbandonato e mi hanno sempre dato gioia. Ho scelto canzoni che danno emozioni, poesia necessaria di questi tempi”. Nonostante la sua carriera piena di successi, Piero ha ancora un sogno nel cassetto: “Mi piacerebbe partecipare alla trasmissione Telethon. Il mio desiderio è di mettere la mia voce, e la mia arte a disposizione di coloro che soffrono. Porterei “Ti voglio tanto bene” di Rossano, un inno di amore che dedicherei alle persone meno fortunate”.

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Pulizia straordinaria: dopo la contrada Madonna delle Vigne in turno zona Campo sportivo – Girafi

Pulizia straordinaria: dopo la contrada Madonna delle Vigne in turno zona Campo sportivo – Girafi

Santa Duminica 2MUSSOMELI – Continua la pulizia straordinaria nel territorio di Mussomeli e dopo la contrada Madonna delle Vigne – Cermano, in questi giorni il personale dell’Esa , coordinato dal personale comunale, sotto la diretta guida dell’Assessore Vice sindaco Francesco Canalella, si è spostato nella zona del campo sportivo – contrada Girafi fino a raggiungere la piccola cappella di Santa Dominica. Mezzi ed attrezzature dell’ESA in azione ed il territorio, piano piano, concretamente sta vedendo un po’ di luce. Il lavoro di pulizia proseguirà in altre zone del territorio che necessita, appunto, di interventi straordinari.

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Domani Messa in ricordo del 50° anniversario della morte di Padre Deodato

Domani Messa in ricordo del 50° anniversario della morte di Padre Deodato

Padre Deodato photo.phpMUSSOMELI – Domani pomeriggio, il quartiere di Santa Maria si anima….dopo tanti anni il cortile adiacente la chiesa , prende vita con: stand artigianali, musica, mostra fotografica s cura di Michela Sorce, oggetti religiosi e oggetti antichi, animazione, giochi per bambini, street food, tort, zucchero filato per i più piccoli a cura di La Scatola Magica. Intanto è questo il programma del 1° agosto, nel 50° della morte, che prevede alle ore 18 messa solenne con il coro e, al termine, breve ricordo di Padre Deodato. A seguire, con inizio alle 20, momenti ricreativi con un finale a sorpresa.

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Consigliere Guadagnino critico sulla sporcizia strade provinciali

Consigliere Guadagnino critico sulla sporcizia strade provinciali

Enzo GuadagninoMUSSOMELI – Erbacce a volte alte più di un metro, cunette occluse, sporcizia sulle banchine. Le strade provinciali che corrono attorno alla città non se la passano tanto bene. E il consigliere comunale Enzo Guadagnino, tra gli esponenti più attivi della maggioranza di centrodestra, esprime tutto il suo disappunto rivolgendo le sue attenzioni verso Caltanissetta, verso via Regina Margherita, verso appunto la sede della Provincia di Caltanissetta o almeno dell’ente che ne ha preso il posto. La sua è una disamina legittima e onesta, basata sull’osservazione delle immagini che ogni giorno le strade provinciali offrono agli automobilisti. “Basta andare sulla Sp 16, in contrada Monticelli, e rendersi conto dell’incuria e dell’abbandono in cui è oramai lasciata la strada provinciale- denuncia Guadagnino-. Le erbacce hanno invaso i bordi della strada, questo è diventato un grosso problema per la sicurezza. Messa a rischio la visibilità, senza contare poi il problema degli incendi”. Proprio lo scorso fine settimana, e proprio sulla Sp16 in contrada Monticelli, un rogo generatosi su della sterpaglia presente sulla banchina si era poi sviluppato bruciando degli alberi e minacciando una villetta. “Ma non è solo la Sp16 che è stata abbandonata- ragiona Guadagnino-. L’incuria è una costante su tutte le strade provinciali. Manca la pulizia delle caditoie, le erbacce non vengono estirpate, senza poi contare le buche e le ferite sull’asfalto su tutte le arterie. La Provincia di Caltanissetta purtroppo è latitante sulla manutenzione delle proprie strade. La viabilità è in ginocchio da troppo tempo”. Da qui l’appello del consigliere rivolto a Luciana Giammanco, commissario della oramai ex Provincia regionale di Caltanissetta, ora chiamata Libero consorzio comunale. “Mi rivolgo a chi gestisce le strade della provincia a mostrare maggiore attenzione verso le arterie che collegano Mussomeli agli altri paesi. Un dovere per preservare la sicurezza degli automobilisti costretti ogni giorno a viaggiare su strade prive di manutenzione e poco sicure”.

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Droga: coltiva canapa indiana, una denuncia nel Nisseno

Droga: coltiva canapa indiana, una denuncia nel Nisseno

canapaCaltanissetta- Un macellaio di 51 anni di Riesi , M.G., è stato denunciato dai carabinieri per coltivazione di sostanze stupefacenti dopo che i militari hanno trovato in un suo terreno di contrada Canale 11 piante di canapa indiana alte circa 1,5 metri. Le piante erano pronte per essere estirpate e la vendita della marijuana avrebbe fruttato oltre 5.000 euro

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Stasera alle 21 Convocazione Consiglio Comunale

Stasera alle 21 Convocazione Consiglio Comunale

Municipio di VillalbaVILLALBA – Torna a riunirsi stasera, alle ore 21, in sessione straordinaria ed urgente, l’assise comunale per esaminare il nutrito ordine del giorno che prevede
1) Adempimenti preliminari di seduta – (comunicazioni del Presidente – nomina scrutatori);
2) Esame estremi necessità ed urgenza;
3) Imposta unica comunae (IUC) IMU,TARI,TASI – Approvazione aliquote e tariffe per l’anno 2015;
4) Conferma dello 0,5 punti percentuali dell’addizionale comunale IRPEF per l’anno 2015;
5) Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Approvazione tariffe per l’anno 2015;
6) Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni – Approvazione tariffe anno 2015;
7) Servizi pubblici a domanda individuale. Determinazione delle tariffe e contribuzioni ed individuazione del tasso di copertura dei costi di gestione per l’anno 2015;
8) Ricognizione delle partecipazioni del Comune in società finalizzata al loro mantenimento o cessione – (legge finanziaria 2008 – art.3 commi 27,28 e 29 legge 24/12/2007 n.244). Anno 2015;
9) Approvazione piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2015 (art.58, D.L. 25/6/2008 n.112, convertito con modificazioni dalla legge 6/8/2008 n.133);
10) Approvazione del programma per l’affidamento di incarichi di collaborazione per l’anno 2015 (art.3, comma 55, legge 24/12/2007, n.244);
11) Art.30 comma 7 e 7 bis L.R. n.5/2014 e smi. Presa atto squilibrio finanziario derivante dall’abrogazione delle norme recate all’art.30 comma 6 del 28 gennaio 2014

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Mussomeli, Piazza Manfredi Chiaramonte torna ad animarsi

Mussomeli, Piazza Manfredi Chiaramonte torna ad animarsi

balloMUSSOMELI – La serata danzante di ieri sera, prevista dal carnet degli appuntamenti serali mussomelesi in questa estate mussomelese e promossa dall’Auser col Centro diurno “Francesca Sorce”, di cui è Presidente Giuseppe Salamone – collaborato da Salvatore Cardinale segretario della locale Camera del Lavoro – ha registrato la presenza non solo degli anziani ma anche dei gruppi di ballo che si sono scatenati, per l’occorrenza nella quasi “dormiente” Piazza Manfredi Chiaramonte, un tempo luogo di raduno del popolo mussomelese. La musica, il ballo, l’assaggio della pasta col pomodoro, l’anguriata, la coppa in palio per la migliore copia ballerina, ha caratterizzato la gradita serata, che ha registrato anche la presenza ed il saluto del sindaco Giuseppe Catania, con gli assessori Francesco Canalella e Giuseppina Territo.Sponsor della serata sono stati :ATM trasporti – AZ Despar e Centro Fai da te. Hanno collaborato Vincenzo cuoco, Gianni Falzone, Antonio Minnella e Giuseppe Cardinale.

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Consiglio ha approvato modifiche regolamento IUC

Consiglio ha approvato modifiche regolamento IUC

GrizzantiSUTERA – Approvati all’unanimità’ dal consiglio comunale del 28 luglio 2015 l’unico punto all’ordine del giorno riguardanti le modifiche al regolamento IUC per quanto riguarda TARI e IMU. Tre le modifiche essenziali: esenzione TARI per la parte variabile per tre anni per chi apre un esercizio commerciale o qualunque utenza non domestica nel Borgo Rabato; riduzione del 70% per i primi tre anni dell’IMU per chi ristruttura nel borgo Rabato; riduzione TARI per la seconda casa o residenti AIRE nella parte variabile consistente nel considerare solo un componente anziché due componenti come era nel 2014, sconto che si aggiunge alla riduzione del 30% sia per la parte fissa che per la parte variabile.  “Come si può notare – dice il sindaco Grizzanti –   stiamo cercando di incentivare non solo le ristrutturazioni di immobili dentro il Borgo Rabato, ma anche l’apertura di esercizi commerciali (sedi operative), e tutte le attività che sono equiparabili ad utenze non domestiche. Questo provvedimento va in linea con l’intenzione dell’amministrazione di valorizzare quello che orami è diventato uno tra “I Borghi più belli d’Italia”. Durante l’intervento in Consiglio Comunale ho illustrato anche come sta partendo la distribuzione in comodato d’uso di compostiere domestiche per la raccolta dell’umido e come sarà regolamentata. Abbiamo potuto fare queste agevolazioni perché pensiamo che avremo nell’anno in corso un ulteriore abbattimento dei costi di gestione poiché la raccolta differenziata funziona e perché confidiamo nei cittadini per diminuire ulteriormente la quantità di indifferenziato che andiamo a conferire in discarica”.

Il Sindaco

Dott. Giuseppe Grizzanti

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