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Archivio | settembre, 2015

 

Il punto nascita non chiude, avviata la richiesta per la proroga temporanea

Il punto nascita non chiude, avviata la richiesta per la proroga temporanea

Daniela-CardinaleMUSSOMELI –  La chiusura del Punto nascita all’ospedale di Mussomeli, prevista per oggi, è stata prorogata.. Il 30 settembre infatti era il termine ultimo dato dall’assessore regionale alla Salute ai direttori generali delle varie Asp dell’isola, dove insistono i Punti nascita che il Ministero aveva deciso di chiudere. A difesa dell’ospedale si era attivata l’onorevole Daniela Cardinale, fautrice di un incontro tra l’assessore alla Sanità Gucciardi e la ministra Lorenzin, grazie al quale si  è ottenuta  un deroga a tempo determinato per il reparto del nosocomio mussomelese. L’assessore Gucciardi  a margine dell’incontro aveva date precise rassicurazione alla parlamentare mussomelese  di profondere l’impegno massimo, nei limiti stabiliti dalla normativa nazionale e dalle disposizioni ministeriali, per il presidio mussomelese. Così l’assessore ha congelato la chiusura del punto nascita mussomelese e sta predisponendo le relazioni da inviare  al dicastero della Lorenzin per  la deroga temporanea.

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A Sutera compostiera in comodato d’uso

A Sutera compostiera in comodato d’uso

Nino-PardiSUTERA – Assegnate le prime compostiere lunedì 28 settembre ai cittadini che ne hanno fatto richiesta. Circa un mese l’assessore all’Ambiente Nino Pardi aveva emanato un avviso dove invitava i cittadini a fare domanda per una compostiera in comodato d’uso al Comune di Sutera. Così all’auditorium Comunale c’è stato prima una dimostrazione di come deve essere usata la compostiera e poi, l’assessore, ha mostrato i vantaggi che ne derivano sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista economico, infatti tutti coloro hanno avuto assegnata la compostiera e ne avranno fatto buon uso possono fare richiesta di uno sgravio sulla TARI del 20% della parte variabile per l’anno 2016 così come previsto nel regolamento IUC. “Continuiamo nella strada giusta, per diffondere la mentalità che tutto si può riciclare, oggi abbiamo fatto queste consegne a questi cittadini e probabilmente riapriremo i termini della assegnazione di queste compostiere perché ne abbiamo ancora a disposizione grazie al nostro amico Sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri”. “Sutera – continua l’assessore – risponde sempre alla grande per la sensibilità all’ambiente e alla questione dei rifiuti, infatti oltre alla metodologia all’avanguardia uno@uno che ci ha portato ad essere finalista la premio SMAU di Firenze, stiamo intraprendendo la via della riduzione dei rifiuti nella sua componente umida anche a monte dando in comodato d’uso delle compostiere per fare compost e sottrarre chili all’indifferenziata.”

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Sottopasso in tubi innocenti per Via Ponticelli: rivalsa sui proprietari

Sottopasso in tubi innocenti per Via Ponticelli: rivalsa sui proprietari

Alba_CarmeloMUSSOMELI – Si ha notizia che Il Comune si stia muovendo per ripristinare l’accesso in Via Ponticelli, dopo il transennamento di alcuni mesi addietro, causato da fabbricati pericolanti, ridotti in stato di abbandono dagli stessi titolari o loro eredi, di cui il Comune, da subito, sta ricercando le generalità, per invitarli a mettere in sicurezza la loro proprietà immobiliare. Evidentemente la chiusura della strada ha provocato disagi ed ha suscitato lamentele, fino a fare intervenire anche la politica locale. Abbiamo intervistato il Capo Area ing. Carmelo Alba il quale ha parlato di “un progetto per realizzare un sottopasso in tubi innocenti che consentirà alle persone di attraversare il tratto di Via Ponticelli nella massima sicurezza e contemporaneamente fungerà da sostegno per evitare che ci siano ulteriori cedimenti nei fabbricati in questione. Naturalmente le spese di tutti questi lavori saranno riversate sui proprietari”.

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Rito funebre al camposanto per i naufraghi del Mediterraneo

Rito funebre al camposanto per i naufraghi del Mediterraneo

DSCN3794MUSSOMELI – Rito funebre nella Cappella del Camposanto, lunedì mattina, alle ore 10, officiato da Padre Sebastiano Lo Conte. “Un buon cristiano non può non accogliere chi ha bisogno. Ed oggi Mussomeli continua ad accogliere queste vittime, annegate mentre cercavano la speranza di una vita migliore”. Così, il Cappellano del Camposanto, durante il rito funebre, a cui, fra gli altri, ha partecipato l’assessore alle Politiche Sociali Giuseppina Territo. Dieci vittime, contrassegnate da dieci numeri, hanno trovato sepoltura nel Camposanto di Mussomeli ed esattamente, quattro nella 4° tomba dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento della Madrice; nel loculo n.186 dell’anzidetta tomba ha trovato accoglienza PM390072; nel loculo n.187 PM390076; nel loculo n. 193 PM390071; nel loculo n.173 PM390075. Nella tomba della Confraternita M. SS. delle Vanelle – reparto sottostante nella 6° fila – sono stati sepolti nel loculo n. 112 PM390083, nel loculo n. 113 PM 390084 e nel loculo n. 114 PM 390086. Nella tomba sociale dei gruppi Fratres e Misericordia, nella quinta fila, lato Sud, hanno trovato accoglienza nel loculo n. 19 PM390085, nel loculo n. 20 PM390074 e loculo n. 21 PM390073.

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A Sperlinga un libro sul venerabile P. Fortunato dell’Addolorata  (a cura di P. Mario Genco)

A Sperlinga un libro sul venerabile P. Fortunato dell’Addolorata (a cura di P. Mario Genco)

Copertina del libro su P. Fortunato dell'Addolorata 2015A Settembre 2015 si è finito di stampare il libro sul Venerabile P. Fortunato dell’Addolorata: Mario Genco, Il Venerabile P. Fortunato Calabresi dell’Addolorata agostiniano scalzo (1714-1786) Introduzione di Salvatore Lo Pinzino, Edizione Nova Graf, Assoro (EN), 2015.

La pubblicazione è stata patrocinata dal Comune di Sperlinga, Parrocchia San Giovanni Battista di Sperlinga, Associazione Culturale “Giovanni Forti Natoli” di Sperlinga, Archeoclub d’Italia, sede di Sperlinga. Il testo è tratto da “La chiesa dell’Itria dei PP. Agostiniani Immagine (60)Scalzi di Marsala (TP)”, n. 72, ottobre 2014. Vi sono aggiunte foto e documentazioni sul convento S. Anna che Gli Agostiniani Scalzi hanno avuto a Sperlinga (1684-1762). Vi sono anche foto e cronaca della benedizione della lapide fatta a Sperlinga lunedì 22 giugno 2015 per commemorare il 3° Centenario della nascita del Ven. P. Fortunato, che vi è stato un anno soltanto: dal 6 giugno 1750 al 13 luglio 1751 per la fondazione di un nostro convento. Il regista di tutto ciò è il Dott. Salvatore Lo Pinzino, che nel 2000 mi fece conoscere il Parroco Don Epifanio Li Calzi. Egli si è interessato di porre la seguente lapide nel piazzale della chiesa S. Anna:
NEL 335° ANNIVERSARIO DELLA RICHIESTA DEL DUCA D. GIOVANNI STEFANO ONETO (21-11-1679)
NEL 265° ANNIVERSARIO DELLA VENUTA A SPERLINGA DEI PP. AGOSTINIANI SCALZI NEL CONVENTO S. ANNA (20-12-1749)
NEL 3° CENTENARIO DELLA NASCITA DEL VENERABILE P. FORTUNATO CALABRESI DELL’ADDOLORATA (1714-2014) VISSUTO IN QUESTO LUOGO (6-6-1750*13-7-1751) GRATI A DIO E ALLA VERGINE SANTISSIMA LA PARROCCHIA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE I PP. AGOSTINIANI SCALZI POSERO
SPERLINGA 20-12-2014
In questo libro vengono elencati i Ritratti fatti ai frati che si sono distinti nella santità e dottrina: RITRATTI DEGLI AGOSTINIANI SCALZI DI MUSSOMELI

– P. Bonaventura di S. Pasquale (Scaduto Salvatore) (1840-1915). Vedi Presenza Agostiniana 2000 n. 4 e a Mussomeli.
– Fra Fortunato di S. Luigi (Milazzo Luigi) (1757-1837), fratello converso (Atti Defin. Prov. Vol. 5, p. 89-90)
– P. Fulgenzo di S. Felice (Pellegrino Pietro Antonio) (1704) (Atti Defin. Prov. Vol. 5, p. 89-90)
– P. Giuseppe Antonio di S. Leonardo (Noto Francesco) (1811-1882) Vedi Presenza Agostiniana 2000 n. 5-6 e a Mussomeli
– P. Ignazio di S. Luigi (Randazzo Ignazio) (1883-1955). Presenza Agostiniana 1998 n. 2 e a Palermo
– P. Ludovico di S. Giuseppe (Castiglione Salvatore) (1764-1838) (Atti Defin. Prov. Vol. 5, p. 102)
– P. Ludovico del SS. Sacramento (Lanzalaco Vincenzo) (1711-1777) (Atti Defin. Prov. Vol. 5, p. 102)
– Ven. P. Mansueto di S. Francesco (Di Noto Baldassarre) (1680-1761) (Atti Capit.. Prov. 1781). Vedi Presenza Agostiniana 2000 n. 5-6 e a Mussomeli
– Fra Nazareno del S. Maria del Carmelo (Scolaro Guglielmo) (1888-1970), originario di Sutera (CL), fratello converso. Valverde vetrata istoriata.
– P. Paolo del S. P. Agostino (Mingoia Baldassarre) (1722-1781) (Atti Defin. Prov.1782)
– P. Paolo Francesco di S. Domenico (Di Catania Giuseppe) (1723-1786) (Atti Defin. Prov. Vol. 2, p. 240)
– P. Silvestro di S. Adeodato (Civino o Favata Matteo) (1773-1840) (Atti Defin. Prov. Vol. 5, p. 121)
– P. Silvestro di S. Adeodato (Mingoia Giuseppe) (1812-1877) (Atti Defin. Prov. Vol. 5, p. 121). Mussomeli

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La Fondazione Scicolone premia gli studenti di Marianopoli

La Fondazione Scicolone premia gli studenti di Marianopoli

foto borsa di studioMARIANOPOLI – Nella mattinata di domenica 27 settembre, gli alunni della classe I della Scuola Secondaria di primo grado di Marianopoli hanno ricevuto la borsa di studio di 300 euro intitolata a Salvatore Scicolone di Cefalù che è stata consegnata dalla sorella Antonella, Presidente dell’omonima Fondazione.

Il riconoscimento è stato assegnato per l’attività conclusiva di un progetto di Educazione Permanente svolto alla fine dello scorso anno scolastico, curato dalle insegnanti Angelica Lo Iacono e Clara Cusimano e destinato agli alunni che, frequentanti allora la classe V della Scuola Primaria, hanno accolto l’invito del Sindaco a guidare una delegazione di Archeoclub di Cefalù presso il Museo Archeologico di Marianopoli. L’impeccabile spiegazione del patrimonio culturale esposto ha suscitato sincera ammirazione tanto che la dott.ssa Antonella Scicolone, tra gli ospiti presenti, ha ritenuto di premiare le piccole guide con l’inaspettata borsa di studio. La cerimonia di consegna è stata preceduta dalla solenne Santa Messa concelebrata dal parroco Bernardo Briganti e dal viceparroco Massimo Guarino in suffragio del compianto Salvatore Scicolone ed è stata partecipata con compostezza da tutti gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria, dai genitori, dai docenti, dalla Dirigente Scolastica, dalla Vicaria e dall’Amministrazione Comunale. Alla fine della celebrazione eucaristica ha preso la parola dott.sa Scicolone che, nel consegnare la borsa di studio, ha auspicato che essa possa servire a incoraggiare e favorire l’impegno nello studio per conseguire successo nella vita.

La prof.ssa Flora Rizzo, in qualità di Consigliere nazionale dell’Archeoclub, nel ricordare la piacevole visita guidata al Museo, ha voluto omaggiare gli studenti e il Sindaco con una bella foto di quell’esperienza. La prof.ssa Rosalinda Brancato, in qualità di Presidente dell’Archeoclub di Cefalù, ha sottolineato la grande importanza che la scuola riveste nella valorizzazione dei beni culturali presenti nel territorio. L’insegnante Maria Angelica Lo Iacono ha ringraziato la dott.ssa Scicolone e tutti gli illustri ospiti per l’onore concesso a nome dei docenti e dei genitori degli alunni. Hanno concluso gli interventi la dirigente scolastica Graziella Parello e il sindaco Carmelo Montagna sottolineando il valore formativo di tale progetto con i positivi effetti di crescita culturale ed economica della società. Per la foto ricordo non sono mancati gli attestati di merito che l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Antonietta Vullo ha consegnato agli alunni che, festanti e orgogliosi, hanno offerto un ricco buffet a tutti i presenti preparato dai loro genitori.

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Arte ” on the road “: A Sant’Enrico un disegno di Piccica

Arte ” on the road “: A Sant’Enrico un disegno di Piccica

Piccica quadroMUSSOMELI –  Non si ferma il sogno dell’artista Peppe Piccica di disseminare le sue opere negli angoli della città per avvolgere di bellezza i vicoli e le piazze di Mussomeli. E stavolta l’arte di Piccica raggiunge il quartiere più a sud, quello di Sant’Enrico. Una scelta non casuale: proprio nella settimana in cui il rione ha festeggiato Gesù Nazareno. Infatti, nei giorni scorsi, un nuovo pannello è stato installato in via Santa Maria Annunziata. Si tratta di una delle opere più note dell’artista, ” il confrate” , un disegno realizzato 30 anni fa. Una stampa regalata alla città grazie al sostegno economico di un benefattore, Pino Pennica, pensionato molto legato all’antico quartiere. Le opere di Piccica sono state posizionate in alcuni punti della Terravecchia, come ad esempio in via Barcellona o nella centralissima via Dalmazia.

 

 

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Il libro di Roberto Mistretta donato dal postulatore di Livatino al Presidente Mattarella

Il libro di Roberto Mistretta donato dal postulatore di Livatino al Presidente Mattarella

rosario LivatinoPALERMO – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto dal postulatore della causa di Canonizzazione del Giudice Rosario Livatino,l’ultima biografia. Si tratta del libro “Rosario Livatino. L’uomo, il giudice, il credente”  scritto dallo scrittore mussomelese  Roberto Mistretta . Spiega il giornalista mussomelese:  “Sono state donate, nel corso della visita istituzionale a Caltanissetta,  al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed al Presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, in visita a Caltanissetta. Anche il Presidente del CSM ne ha richiesto copia. Il postulatore mi assicura che hanno gradito molto il libro. Francamente, non posso nascondere  la mia emozione.” Conoscendo il vissuto e professionale del Presidente è certo che, al Quirinale,  il volume  sarà sfogliato, letto e sviscerato. Una grande soddisfazione per lo scrittore mussomelese, peraltro apprezzato in tutta Italia per le sue fatiche letterarie,  ma anche per il paese manfredonico  poichè il libro è testimonianza che la comunità è permeata da una cultura pro legalità e avversa alla  criminalità organizzata.

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Mussomeli: anche lo stipendio di settembre non pagato ai comunali

Mussomeli: anche lo stipendio di settembre non pagato ai comunali

Municipio-300x225MUSSOMELI. Non è stato ancora erogato lo stipendio di settembre ai dipendenti comunali. E già si leva qualche mugugno. “Ancora avanziamo lo stipendio di giugno. Di quello di settembre non abbiamo notizie. E tuttavia l’amministrazione ha trovato i fondi necessari per anticipare le spese a Demeter. E noi che viviamo di stipendio, dobbiamo stringere la cinghia sempre di più” commentava ieri qualcuno. Insomma ci risiamo coi pagamenti in ritardo delle retribuzioni ai dipendenti comunali che vivono col fiato sospeso questi mesi di incertezza sul futuro dell’Ente. Sarà dissesto oppure il Piano di riequilibrio sarà approvato? In ogni caso saranno dolori per le tasche dei contribuenti. Di fatto, i ritardi nei trasferimenti degli stanziamenti regionali e statali, continuano a provocare sofferenza di liquidità nei conti comunali, con gli amministratori chiamati di volta in volta a scegliere le priorità da onorare per evitare di provocare il black out dei servizi. Allo stato attuale i dipendenti aspettano di capire quando saranno pagati con la speranza che la mancanza di liquidità si sblocchi presto. Lo scorso maggio, diversi dipendenti comunali presentarono formale diffida al sindaco Calà per avere retribuito lo stipendio di aprile (la mensilità di marzo fu liquidata lo scorso 6 maggio). Già allora, e verrebbe da dire ieri come oggi, il Comune non aveva in cassa la liquidità necessaria per liquidare gli stipendi ai propri dipendenti né tanto meno saldare i vari fornitori di servizi, a riprova di quanto gravissima continui ad essere la situazione finanziaria in cui l’Ente si dibatte da tempo, con lo spettro del dissesto in agguato ed a rischio di diventare reale

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Condannato a 4 anni Mario Caruso

Condannato a 4 anni Mario Caruso

Mario CarusoMUSSOMELI. Trascorrere del tempo  al bar con gli amici e assistere a un concerto durante la festa di San Calogero. Due momenti di svago incompatibili con l’obbligo, stabilito dal giudice, di rientrare in casa entro le 21. Così  Mario Baldassare Caruso, 55 anni, è stato  condannato a 4 anni dal giudice monocratico Marco Sabella per violazione della sorveglianza speciale. Le trasgressioni hanno avuto peso nella decisione giudiziale. In particolare,  Caruso, dapprima, era stato arrestato dai carabinieri perché dopo le 21 era stato rintracciato  in un bar del paese, in seguito per la violazione conseguente alla partecipazione all’evento musicale.. Dopo l’arresto era stato collocato agli arresti domiciliari e al termine dell’udienza di convalida il giudice aveva revocato gli arresti in casa, concedendogli l’obbligo di dimora a Mussomeli. Con la sua sentenza il giudice Sabella ha superato anche la richiesta di condanna a 2 anni avanzata dal pubblico ministero Rocco Fasciana, il quale ha sostenuto la colpevolezza di Caruso. Al mussomelese era stata applicata la sorveglianza speciale con l’obbligo di rincasare prima delle 21 per via dei numerosi precedenti per furto, spaccio e violenza. L’avvocato difensore Carmelo Terranova aveva invece chiesto l’assoluzione e, dopo il deposito della motivazione, presenterà probabilmente appello.

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