VigroEuronics
1 in alto sinistra

 

 

 

 

monticelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Archivio | novembre, 2015

 

Eccellenza. Il Mussomeli sconfitto dalla capolista

Eccellenza. Il Mussomeli sconfitto dalla capolista

10390473_697795990365099_674330351062007105_nUn Mussomeli rimaneggiato perde per la terza volta in casa in questo campionato al cospetto della capolista Dattilo. La partita si decide nei primissimi minuti delle due frazioni di gioco. Nel p.t. è Tarantino a portare in vantaggio i suoi: calcio di punizione di Fina, liscio di Russello, la palla arriva sui piedi dell’attaccante ospite, che insacca dall’interno dell’area piccola. Nel secondo tempo, pronti via il Dattilo chiude la partita con Pisciotta, che supera Russello in area e batte l’incolpevole Maltese. In mezzo qualche buona occasione del Mussomeli con De Luca e Di Leo, a dire il vero poco fortunati. In settimana sono previsti movimenti di mercato in casa rossoblù, per risolvere l’atavico problema dei gol della squadra allenata da Renato Maggio.

MUSSOMELI DATTILO NOIR 0-2

MUSSOMELI: Maltese, Reina (48’ Musarra), Noto (46’ Corbetto), Hader, Mangiapane, Russello, Panepinto, Di Leo, De Luca, Arnone, Corso. A disp. Pellitteri, Giovino, Mercurio, Nola, Tinnirelllo. All. Renato Maggio
DATTILO NOIR: Bevilacqua, Martinez, Grimaldi, Manuguerra, Paladino, Cinquemani, Tarantino (56’ Porto), Pisciotta (62’ Caltagirone), Romeo, Fina (83’ Prestia), Palermo. A disp. Scarcella, Di Discorsia, Sugamene, Marrone. All. Carmelo Formisano
ARBITRO: Marco Gugliandolo di Messina, assistenti Lo Presti e Piraneo di Agrigento
RETI: 9’ Tarantino, 46’ Pisciotta
NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Pisciotta, Hader, Prestia, Di Leo. Angoli 3-5. Recupero: 1’, 3’

698 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

“Chi salva una vita salva un mondo intero”. Volontari delle Misericordie di Mussomeli, San Biagio Platani ed Alessandria della Rocca insieme nel corso domenicale  BLS D

“Chi salva una vita salva un mondo intero”. Volontari delle Misericordie di Mussomeli, San Biagio Platani ed Alessandria della Rocca insieme nel corso domenicale BLS D

DSCN4525MUSSOMELI – Ieri, giornata domenicale intensa alla “Misericordia” di Mussomeli, sede scelta per il corso di formazione scritta DSCN4490specifica, previsto nel progetto approvato e portato avanti in rete da alcune Misericordie, a cui hanno partecipato oltre agli operatori mussomelesi in servizio civile anche volontari iscritti al sodalizio, come anche alcuni operatori provenienti dall’agrigentino ed esattamente dalle Misericordie di San Biagio Platani e di Alessandria della Rocca, le quali hanno potuto seguire il corso durante le ore previste nell’intera mattinata. Il pomeriggio domenicale, invece, è stato riservato ai ragazzi di Mussomeli. Tutti i partecipanti al corso hanno avuto come formatore il coordinatore zonale Misericordie della provincie di Caltanissetta – Enna, Santo Cantali. Ha intrattenuti i ragazzi tenendo il Corso BLS Corso primo soccorso e rianimazione e successivamente il Corso per esecutore BLSD – sia nella parte teorica, che pratica oltre al test di valutazione finale. Una durata, dunque, di cinque ore sia al mattino che al pomeriggio per la formazione specifica riservata agli esecutori BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) esattamente per gli Operatori servizio civile e volontari ordinari. Questi i contenuti del corso : Presentazione del percorso formativo; • Riconoscimento Logo Misericordie iprecoce dell’arresto cardiaco improvviso; Riconoscimento dello stato di coscienza;Tempestivo ed efficace allarme; Riconoscimento della presenza del respiro; Supporto scritta DSCN4517della respirazione e del circolo (RCP); Posizione di sicurezza della vittima non cosciente che respira; Utilizzo del defibrillatore semi-automatico esterno (DAE); Disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, allorquando un corpo estraneo, sia esso cibo o un piccolo oggetto, va ad ostruire in maniera parziale o totale le vie respiratorie, occorre intervenire tempestivamente affinché le vie aeree siano liberate rapidamente: la manovra idonea a far ciò è detta manovra di Heimlich. Va sottolineato che agli operatori partecipanti al corso che hanno superato il test di valutazione finale otterranno l’attestato di esecutore BLSD IRC COM (Italian Resuscitation Council Comunità) riconosciuto a livello europeo secondo le linee guida ERC 2015. Complessivamente 19 ragazzi,12 al mattino e 7 al pomeriggio.

1.061 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

Film su Papa Francesco al Cine Manfredi di prossima apertura

Film su Papa Francesco al Cine Manfredi di prossima apertura

salaCinema1MUSSOMELI – La notizia è di quelle destinate a fare rumore a Mussomeli e nel Vallone: nei a strettissimo giro riaprirà il papa-francesco_filmglorioso cinema “Manfredi” chiuso da trent’anni. E riaprirà proponendo un film di grande impatto tra il pubblico, film che potrebbe essere “Chiamatemi Francesco” di Daniele Lucchetti, nelle sale dal 3 dicembre. La conferma viene direttamente dal primo cittadino di Mussomeli, Giuseppe Catania. E così quello che non riuscì all’amministrazione Calà (si parlò di aprirlo già sotto le festività di Natale del 2013, data poi slittata di volta in volta), sarà appannaggio della nuova amministrazione di centrodestra che quanto ad operatività in questo primo semestre di mandato, non sta certo lesinando sforzi ed impegno. Ed i risultati si vedono. In questi giorni per altro al cinema si sta provvedendo alla sua ritinteggiatura degli interni con un blu soft invece del bianco di prima, per evitare fastidiosi riflessi durante le proiezioni dei film. Diceva ieri il sindaco Giuseppe Catania: “Non voglio sbilanciami sulla data certa di apertura ma stiamo lavorando sulla sua inaugurazione che avverrà spero entro una settimana o al massimo dieci giorni. Abbiamo convocato la Commissione Intercomunale di pubblici spettacoli presieduta dal sindaco di Sutera, per il prossimo 3 o 4 dicembre. Se i componenti della Commissione sono liberi per quella data e tutto va come deve andare, ovvero che otteniamo il via libera, speriamo di aprire nei giorni immediatamente successivi con un film in prima mondiale come quello su Papa Francesco. Da parte nostra, insomma –conclude il sindaco – c’è la volontà di aprire anche se in questa fase soltanto come cinema e con l’impegno, da parte della Epos di Gela, di assumersi l’onere finanziario delle modifiche necessarie”. La Epos di Gela è la società a cui a cui l’amministrazione Calà, nelle ultime settimane di mandato, affidò la gestione del cineteatro per i prossimi cinque anni. Sennonché, col passare dei mesi la struttura continuò a non essere aperta al pubblico, nonostante fosse stata inaugurata in piena campagna elettorale dal presidente della Regione, Rosario Crocetta. Dopo le elezioni da Palermo l’ex sindaco punzecchiò su tale mancata apertura e l’attuale sindaco chiarì: “La struttura può essere avviata soltanto come cinema e non come cineteatro, perché manca tutta la parte strutturale che la configuri anche come teatro”. A tali dichiarazioni non si fecero attendere le repliche dell’ex sindaco. Sia come sia, Catania incontrò la Epos, eseguirono dei sopralluoghi e si raggiunse l’accordo per addivenire alla sua apertura in tempi stretti. L’importo complessivo dei lavori ammontavano ad euro 3.902.920,00, con base d’asta di euro 2.252.732,32. A giugno del 2009 rimase aggiudicataria l’Impresa CO.GEN.AP. di San Cataldo col ribasso del 7,3152. Ci furono ricorsi legali e il contratto definitivo venne stipulato il 31 maggio 2010 e la consegna dell’immobile alla ditta per l’esecuzione dei lavori, avvenne il 30 luglio 2010. Il vecchio cinema “Manfredi” era stato costruito tra il 1955 e il 1956, inglobando nel vecchio locale altri tre magazzini del principe Trabia. La sala era stata collaudata per 750 posti ed inaugurata il 9 marzo 1956 con la pellicola “Addio sogni di gloria”. Poi il mesto declino da quale dovrebbe risorgere con la annunciata prossima apertura.

2.623 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

Punto nascita “Longo di Mussomeli : oggi ultimo giorno

Punto nascita “Longo di Mussomeli : oggi ultimo giorno

Ospedale-Mussomeli9MUSSOMELI – Ultimo giorno per la dismissione formale del Punto nascita dell’ospedale di Mussomeli. Diciamo formale, perché pur essendo stata fissata al primo dicembre la sua chiusura, da un mese e mezzo al “Maria Immacolata-Longo” non si partorisce più, così come da direttive imposte dal responsabile del Dipartimento materno-infantile, dietro input del management aziendale, per “educare” la popolazione e soprattutto le gestanti alla nuova realtà, ed evitare in questa delicata fase di transizione, pericoli e rischi per partorienti e nascituri. Una chiusura che come tutte le perdite, brucia sulla pelle della popolazione afferente all’ospedale che vivendo in contesti periferici e disastrati dal punto di vista viario (e non solo), sa bene cosa significhi macinare km avanti e indietro verso altri ospedali dotati di Punto nascita. Certo adesso c’è una speranza in più circa una eventuale riapertura del Punto nascita, speranza legata al nuovo decreto firmato lo scorso 11 novembre dal ministro Beatrice Lorenzin che ha recepito le istanze portate avanti dall’Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna (e l’ospedale di Mussomeli sorge in zona montana). In sintesi tale decreto stabilisce che siano le Regioni a presentare motivata richiesta al ministero della Salute circa il mantenimento dei punti nascita. Richiesta che sarà vagliata dal Comitato percorso nascita nazionale ed entro tre mesi fornirà il proprio parere al ministero. In altri termini, con questo nuovo decreto si introduce un nuovo criterio di valutazione, in base al quale lo standard non è più legato al numero dei parti per singolo ospedale, i famosi 500 parti annui, ma è affidato alla formazione e all’elevata casistica delle équipe mediche e non mediche che svolgono il servizio, consentendo il giusto equilibrio e garantendo quindi il diritto di nascere anche in un piccolo ospedale in condizioni di qualità e sicurezza. E qui si apre un altro discorso se è vero come è vero che già dal 2012 il Punto nascita di Mussomeli era stato inserito dall’Agenas nella black list, ovvero tra quelli da chiudere. Le domanda infatti sono: Perché in questi anni sono mancati mirati investimenti di attrezzature, personale, tecnologie e risorse? Perché è stato mantenuto uno stato di continuo affanno? E va da sé che la responsabilità non può certo essere addossata ai vari manager che si sono succeduti alla guida dell’Asp (diversi in pochi anni), perchè a gennaio del 2014, a seguito di una plateale quanto corale protesta di tutto il territorio, protesta durata un mese di fila con occupazione finanche dell’aula consiliare, a Mussomeli si portò lo Stato maggiore della sanità regionale. E furono presi impegni ben precisi. Ebbene da allora nulla è stato fatto per mettere in sicurezza il Punto nascita. Ed adesso, parafrasando Hemingway, la campana suona anche per l’ospedale di Mussomeli. Da dicembre infatti, parte del personale non medico è stato dislocato presso altre unità operative dell’ospedale dove sono in affanno. E per il futuro, si delinea una grossa incognita per l’Unità operativa di Ostetricia e ginecologia dove, come già scritto, viene comunque assicurato un servizio di monitoraggio fino alla 38° settimana, con visite, esami e tutto ciò che serve a valutare l’evolvere della gravidanza. Soltanto che l’evento parto avverrà altrove.

ROBERTO MISTRETTA

1.167 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

Nel Solco dello Spirito  (di Don Salvatore Callari)

Nel Solco dello Spirito (di Don Salvatore Callari)

P.Callari 10CORAGGIO ! LA LIBERAZIONE E ‘ VICINA ! Con i tempi che corrono è facile , o d’obbligo sentirsi portati, nella riflessione, verso una direzione fin troppo scontata. Pur augurandoci anche questo, quello nell’ipotetico senso supposto, diciamo però che si tratta di una diversa liberazione. In tempi….. non sospetti ne parlava Gesù annunziandola come imminente : “ alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. “. Quale ? Gesù è venuto a portare una Parola nuova per cambiare lo stile di vita della umanità, per instaurare un regno con struttura e connotati diversi da quelli terreni e ha suggerito comportamenti che abbiano fondamento sulla osservanza della legge di Dio, sull’amore al prossimo, su sentimenti di perdono e di solidarietà. Insomma ha voluto indicarci come vivere in questo mondo senza essere sopraffatti dalla “mentalità di questo mondo”. Ma non si è limitato a questo, ha voluto dare anche istruzioni per “ l’uscita da qusto mondo “. Sì! perché verrà il giorno in cui ciascuno di noi, che vive come in esilio sulla terra, raggiungerà “l’altro mondo, la patria futura, che Gesù chiama “ Il Regno dei cieli “ , Verrà il tempo della fine, di tutto, anche dell’uomo. Sarà la liberazione finale, col giudizio sulle azioni e le vicende della storia. Gesù con un ammonimento severo, richiama ad un impegno di vita che ci disponga ad attendere con fiducia “quel giorno”. La Chiesa, con l’inizio del nuovo anno liturgico, chiamato avvento, mette in rilievo la “certezza della fine” e la necessità di “prepararsi, per essere trovati degni di essere accolti nel Regno. Se può sembrare esagerato o ripetitivo appellarsi all dovere della “conversione” , quasi si trattasse di rimediare ad una situazione spirituale di profondo degrado, non possiamo negare che”almeno” dobbiamo impegnarci a qualcosa “di più”, dell’ordinario di ina vita cristiana, forse piatta, o forse opaca, per portarci ad un livello più alto, a fare “meglio” quello che riteniamo di “aver fatto bene”. Di avere la sensibilità di riconoscere quelle fragilità che non si confanno alla “vera vocazione cristiana” . E quindi è opportuno parlare … di “crescita” Parola magica che dovrebbe sollevare le sorti dell’economia, della cultura, della qualità dei rapporti, degli impegni del dovere quotidiano, e così via . Ma anche parola che ci deve spronare, nell’attesa del Signore, ( è proprio il tempo dell’avvento) a crescere nell’amore di Dio, nell’impegno della preghiera, dello studio ed ascolto della Parola del signore, dell’esercizio delle virtù della temperanza, o austerità, della carità verso il prossimo, tutto quanto, e ( forse principalmente ) verso i propri familiari ed amici; della inestimabile e preziosa capacità di perdonare. Avvento : la ripresa; la ripartenza ! Con sincerità di cuore prepariamoci ad accogliere con fervida fede, il Cristo, che venuto nel tempo passato , viene ancora, per essere sempre Dio con noi: l’Emmanuele !

488 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

Amare Villalba dice la sua sul consiglio di venerdì 27 novembre

Amare Villalba dice la sua sul consiglio di venerdì 27 novembre

xavVILLALBA – Attraverso una nota il gruppo consiliare di maggioranza esprime il proprio resoconto sulla seduta consiliare di venerdì sera. “Diamo conto ai cittadini villalbesi – scrivono in una nota i consiglieri di Amare Villalba – di quanto successo nel Consiglio Comunale tenutosi venerdì 27 novembre. Approvati due debiti fuori bilancio: uno di 20.000 euro per la regolarizzazione della spesa dell’intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza dell’edificio del palazzo comunale; l’altro di euro 910,33 conseguente a decreto ingiuntivo del Giudice di Pace di Gela per conferimento rifiuti in discarica. Ma i punti principali all’ordine del giorno erano le variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario anno 2015 e al bilancio pluriennale anno 2015/2017. La discussione si è svolta principalmente sul merito della proposta di variazione presentata dalla giunta e dal sindaco relativamente agli anni 2016/2017 che prevedeva  l’inserimento nelle entrate di bilancio della somma di 150.000 euro per il 2016 e 90.000 per il 2017, per un totale di 240.000 euro. Tale somma è il risultato finale di un lungo contenzioso conclusosi positivamente per il comune e che ha visto condannato, per danno cagionato all’ente, l’avvocato che, al tempo, era stato incarico di rappresentare in giudizio il comune.” “Al di là del risultato positivo – prosegue la nota – di cui tutti siamo contenti, quello che noi consiglieri abbiamo contestato è l’avere basato le previsioni di entrata 2016/2017 su somme di cui, al momento, non si ha nessuna certezza riguardo ai tempi del loro effettivo incasso e che quindi alla data odierna non sono nella nostra disponibilità. Così come riteniamo sbagliato polverizzare e distribuire frettolosamente questi soldi nei vari capitoli di spesa, senza una ponderata e programmata valutazione. Trattandosi di cifra consistente riteniamo sia necessario valutare attentamente la sua destinazione per fare qualcosa di utile e produttivo per tutta la comunità. In seguito a queste valutazioni è stato da noi presentato in sede di consiglio un emendamento per togliere dal bilancio questi soldi in attesa che vengano effettivamente incassati. Il nostro emendamento è stato votato anche dai consiglieri di minoranza.” “Le battaglie che si fanno come amministratori – si legge in conclusione della nota di Amare Villalba – non sono mai a titolo personale ma sempre e comunque in nome e per conto dei cittadini, così come ricadono sui cittadini i risultati positivi o negativi che si ottengono. Di conseguenza, che si tratti di un euro o di 100.000 euro, chi amministra ha il dovere di usarli in modo trasparente e responsabile, dandone sempre conto a tutta la comunità.”

713 Letture

 

 

Scritto in PoliticaComments (0)

 

In attività Juventus Club Doc Mussomeli: Milena e Mussomeli presenti allo JStadium per le sfide con Milan e Manchester City

In attività Juventus Club Doc Mussomeli: Milena e Mussomeli presenti allo JStadium per le sfide con Milan e Manchester City

Juventus club MussomeliMUSSOMELI – Lo Juventus Club Doc Mussomeli “Gigi Buffon” brucia le tappe e dopo 3 anni di vita si piazza al 142esimo posto nella classifica mondiale dei Club Doc riconosciuti ufficialmente dal Centro Coordinamento Juventus stilata in base al numero di iscritti al club e scalando ben 90 posizioni rispetto allo scorso anno dove si trovava in 232esima posizione. Per capire il gran lavoro svolto dai ragazzi del Direttivo basta pensare che il Club nisseno tiene testa a Club di città come Venezia, Palermo, Trapani e Messina i quali si aggirano tra i 159 e i 174 soci.  In tutto il mondo esistono 437 gruppi di tifosi bianconeri e il Club Doc Mussomeli è riuscito ad entrare nei primi 142 posti con i suoi 167 soci (lista aggiornata al mese di ottobre) ufficialmente accreditati per la stagione 2015/16, di cui circa una quarantina appartenenti alla nuova sezione distaccata con sede a Milena, riempiendo di orgoglio il Direttivo. Addirittura il buon operato del club è suggellato dall’esposizione del gagliardetto  e della sciarpa ufficiale JCDMussomeli presso lo Juventus Museum dove sono raccolti tutti i cimeli della lunghissima storia bianconera. “Siamo un club giovane – dicono i ragazzi del club – ma vogliamo migliorare ancora e crescere anche numericamente rimanendo presenti nel territorio e diventare un punto di riferimento per tutti gli Juventini del Vallone e non solo. Il nostro club nato 3 anni fa è in perfetto stile Juventus con una sede accogliente dove i soci spesso si riuniscono e discutono di calcio e sport dando un opportunità di svago sano e senza esasperazione. Questo, vista la grande crisi economica e la povertà di divertimento offerta dal nostro territorio, fa di noi un motivo di orgoglio. La nostra è un associazione no-profit senza alcun scopo di lucro e regolarmente registrata, per noi è puro volontariato assecondato da una grande passione per la Vecchia Signora e riuscire a coinvolgere tutti questi soci è davvero gratificante. I nostri soci sono davvero l’anima di questa associazione e vogliamo ringraziarli uno ad uno per il sostegno e la complicità che ci danno. Noi per quanto possibile offriamo il nostro lavoro dando a tanti l’opportunità di far vivere da vicino la Juventus, questo è reso possibile anche grazie all’appoggio di tante attività locali le quali vogliamo sempre ringraziare. Tutto ciò è avvalorato dalle tante trasferte che riusciamo ad organizzare in collaborazione con il Centro Coordinamento Juventus. Proprio mercoledì l’ultima attesissima trasferta Champion contro il Manchester City che da qualche settimana stava diventando un tormentone, nelle interviste, nelle conferenze stampa, anche nei discorsi da bar”. A pochi giorni dalla super sfida già una parte dei soci partecipanti al match sono rientrati da Torino dove hanno seguito una gara divertente ed emozionante vinta dai bianconeri per 1-0 grazie alla rete del croato Mandzukic. Sugli spalti dello Juventus Stadium  erano presenti ben 4 soci, di cui 2 ragazzi di Milena, i quali, grazie alle possibilità che offre il Club Doc, sono riusciti a far loro i preziosissimi tagliandi rigorosamente a prezzi di listino. Alcuni di loro ne sono rimasti davvero affascinati sfogando la loro felicità nei social network condividendo le emozioni provate con tutti gli altri soci e tifosi juventini. Ma l’attività del club non si ferma qui, oltre 10 soci hanno avuto la possibilità di partecipare alla sfida di sabato scorso con il Milan, e altri 4 avranno l’opportunità di assistere prossimamente alla sfida con la Fiorentina. Inoltre lo staff del Club è già in fermento per organizzare e partecipare all’ormai immancabile match di Campionato disputato dai bianconeri in Sicilia contro il Palermo in programma  domenica prossima.

938 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

Sodalizi locali convocati dal Comune. Si discute sul regolamento Albo Associazioni

Sodalizi locali convocati dal Comune. Si discute sul regolamento Albo Associazioni

 

Territo_Giuseppina-2 MUSSOMELI – A firma dell’assessore alle Politiche Sociali, Giuseppina territo, sono state invitate le associazioni e club locali per partecipare all’incontro che avrà luogo, martedì sera, 1° dicembre, alle ore 19.00 presso l’aula consiliare del Comune, per discutere sulla bozza del Regolamento Albo delle Associazioni, già precedentemente inviato in visione alle rispettive associazioni. Successivamente si parlerà dell’organizzazione delle attivitàà in occasione delle prossime festività Natalizie

 

920 Letture

 

 

Scritto in Cronaca, PoliticaComments (0)

 

Giornata di sensibilizzazione  per la lotta all’AIDS

Giornata di sensibilizzazione per la lotta all’AIDS

bonsaiMUSSOMELI – Oggi giornata di sensibilizzazione per la lotta contro l’AIDS. L’assessore Territo ha mobilitato le associazioni, in Via Palermo, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 18,00, per la distribuzione dei bonsai: Il ricavato andrà devoluto tutto per la Ricerca

596 Letture

 

 

Scritto in SocietàComments (0)

 

La Corte di Cassazione dà ragione all’ingegnere Callari, nullo il suo licenziamento

La Corte di Cassazione dà ragione all’ingegnere Callari, nullo il suo licenziamento

l'ingegnere Callari

l’ingegnere Callari

MUSSOMELI – Attraverso una nota i  legali dell’ingegnere mussomelese Salvatore Callari, dirigente presso l’Asi, al centro di un  contenzioso legale, rendono noto che anche la Corte Suprema ha dato ragione al professionista mussomelese. Scrivono gli avvocati:  “Come si ricorderà l’ing. Salvatore Callari , dirigente tecnico presso il Consorzio Asi di Agrigento, aveva subito il recesso dal rapporto di lavoro con provvedimento dell’allora commissario straordinario geometra Alfonso Cicero,  ma il Tribunale di Agrigento lo aveva prontamente reintegrato in accoglimento di un ricorso patrocinato dagli avvocati Girolamo Rubino e Mario La Loggia , con conseguente condanna del datore di lavoro al risarcimento del danno in misura pari alla retribuzione globale dalla data del licenziamento alla data dell’effettiva reintegrazione , oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali e oltre la  condanna alle spese legali, liquidate in euro duemilacinquecento oltre accessori. Il Giudice del Lavoro di Agrigento aveva definito “non giustificato il licenziamento posto in essere per ragioni meramente pretestuose, al limite della discriminazione, ovvero anche del tutto irrispettoso delle regole procedimentali che assicurano la correttezza dell’esercizio del diritto”; ed ancora aveva sottolineato che, nonostante l’istruttoria avesse escluso la sussitenza di una qualsiasi forma di responsabilità disciplinare , ciò nonostante il Commissario Straordinario aveva ritenuto di recedere con effetto immediato dal rapporto di lavoro con il ricorrente. Ma il Consorzio ASI di Agrigento in liquidazione proponeva un reclamo davanti la Corte di Appello di Palermo per la riforma della sentenza del Tribunale di Agrigento favorevole al Callari; quest’ultimo si costituiva in giudizio anche in grado di appello, sempre con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Mario La Loggia, per chiedere il rigetto del reclamo e la conferma della sentenza di primo grado. Anche la Corte d’Appello dava ragione al Callari,rigettando il reclamo proposto dal Consorzio ASI e  condividendo la tesi sostenuta dagli avvocati Rubino e La Loggia secondo cui il procedimento disciplinare avrebbe dovuto essere istruito in forma collegiale dall’Ufficio procedimenti disciplinari ed anche il provvedimento finale avrebbe dovuto essere adottato dal predetto organismo, e non già dal Commissario Straordinario. Ma il Consorzio Asi in liquidazione di Agrigento, in persona del legale rappresentante Geometra Alfonso Cicero,  non demordeva e proponeva infine un ricorso davanti la Suprema Corte di Cassazione per la cassazione della sentenza della Corte d’Appello favorevole al Callari. Ma anche la Corte di Cassazione si pronunziava in senso sfavorevole al Consorzio, confermando la nullità del licenziamento disciplinare e condannando il consorzio ricorrente anche al pagamento delle spese legali, liquidate in euro tremilacinquecento, oltre accessori. A questo punto , alla fine della vicenda processuale, l’ingegnere Callari, con il patrocinio degli avvocati Rubino e la Loggia, è risultato vittorioso in tutti i gradi di giudizio, ed ha mantenuto il suo posto di lavoro, mentre l’IRSAP pagherà le spese giudiziali anche per il ricorso davanti la Suprema Corte di Cassazione”:

3.153 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

 

 

 

 

This site is protected by wp-copyrightpro.com