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Archivio | febbraio, 2016

 

Ex Province, dimissioni commissari Caltanissetta e Agrigento

Ex Province, dimissioni commissari Caltanissetta e Agrigento

Il commissario della provincia di Caltanissetta Alessandra Di Liberto

Il commissario della provincia di Caltanissetta Alessandra Di Liberto

PALERMO – Si sarebbero dimessi i commissari delle ex Province di Caltanissetta e Agrigento.

“Mi è giunta voce dai miei uffici – dice l’assessore alla Funzione Pubblica, Luisa Lantieri, che si trova a Palazzo dei Normanni per la manovra finanziaria – Al momento però non c’è nulla di ufficiale”.

Sulle motivazioni, l’assessore allarga le braccia: “Non le conosco, se il motivo è la finanziaria evidentemente significa che si pongono in contrasto col governo”

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Il dott. Saia della Provincia: “Lavori della SP 41 solo merito della Provincia”

Il dott. Saia della Provincia: “Lavori della SP 41 solo merito della Provincia”

dott. Totino SaiaMUSSOMELI – I lavori  sulla strada provinciale 41, in contrada Sampria- Torretta, sono frutto esclusivamente del lavoro degli Uffici della Provincia. A rivendicarlo, attraverso un comunicato, è il dott. Salvatore Saia, responsabile dell’Ufficio protezione civile del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta (ex Provincia, ndr). Scrive, infatti, il geologo: “In merito all’articolo pubblicato in questa testata giornalistica su dissesti avvenuti, e poi superati, nella strada provinciale n. 41, per informare i cittadini sulle dinamiche dai cui sono scaturite le opere, mi preme comunicare quanto, nella mia qualità di responsabile dell’Ufficio di Protezione civile (della ex Provincia), ho relazionato al Commissario straordinario Dott.ssa Di Liberto in data 4 gennaio 2016.

Con questo atto ho rappresentato di aver ricevuto segnalazione telefonica dalla Prefettura relativamente ad un dissesto sulla strada provinciale n. 41, tratto dalla Masseria Torretta all’incrocio con la provinciale n. 38 (Mussomeli-Caltanissetta) .

Conoscendo i siti (perché geologicamente li tenevamo sotto controllo da tempo in attesa di trovare i fondi per un intervento strutturale definitivo) e trovandomi in zona in orario di servizio, prima di chiamare la squadra di reperibilità ho fatto un sopralluogo.

Ho  evidenziato che il tratto della strada in questione è, da tempo, in condizioni di radicetransitabilità molto precaria con dissesti diffusi che necessitano e la necessità di intervenire subito per evitare anche ulteriori danni.

Ho scritto che, se non si fosse intervenuto subito, la strada avrebbe dovuto  essere immediatamente interdetta al traffico. Nell’atto ho sollecitato, inoltre, un immediato intervento per deviare le acque superficiali ed evitare che vi si versassero.


A seguito di questa relazione il Commissario ha attivato il settore viabilità e, nonostante la mancanza di risorse, si è operato, sotto la direzione dell’Ing. Notarstefano, responsabile della strada, l’intervento tampone che evita l’infiltrazione delle acque ed oggi consente un minimo di sicurezza per la circolazione. La causa del dissesto, paradossalmente, è da attribuire ad una radice di albero  che ha intaccato la volta e la parete del ponticello per pochi centimetri. Le acque di scorrimento superficiali che si sono infiltrate hanno poi creato un “buco” di 60 -70 cm.

sp423Preme evidenziare , inoltre, che di queste segnalazioni ormai ne arrivano, purtroppo, tante. Anche perché è diventato uno sport diffuso scrivere «per segnalare supposti pericoli», quando invece si dovrebbe operare, ognuno nella sua veste di cittadino o di istituzione, affinchè lo stato di precarietà del nostro Ente e della pubblica amministrazione in generale, trovi il corretto coordinamento operativo legato a risorse compatibili”.

Da cittadino, ancor più che da funzionario, credo che il merito, se merito dobbiamo cercare, debba essere riconosciuto all’Ing. Notarstefano che, insieme al mio ufficio, si è assunto la responsabilità dell’intervento senza avere certezza sulle risorse”.

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Nel Solco dello Spirito (di don Salvatore Callari)

Nel Solco dello Spirito (di don Salvatore Callari)

Padre CallariUNA PRESENZA DANNOSA ?   E’ MEGLIO TOGLIERLA DI MEZZO !

Con l’aria che tira e le drammatiche e frequenti constatazioni, è facile scivolare nell’equivoco. Violenza, terrorismo, barbarie, crudeltà , …e secondo noi sapremmo chi togliere di mezzo!?

Il fatto è che noi ci troviamo su un altro campo ( non di guerra ) e … il da farsi è tutt’altro .

Leggendo o ascoltando il Vangelo di questa terza domenica di quaresima, ci troviamo di fronte ad una breve parabola di Gesù. Semplice ma ha un tocco drastico. E’ un fico che non porta frutti da tre anni. Che ci sta a fare ? La sua presenza impedisce una buona crescita alla vegetazione dattorno e impoverisce la terra inutilmente. Potrebbe lasciare il posto ad un altro albero più… fruttuoso. Quindi è opportuno tagliarlo, toglierlo di mezzo. L’agricoltore promette al padrone di curarlo meglio , fiducioso che potrà produrre abbondanti frutti. Sono due aspetti che dobbiamo considerare: uno è “la non produttività”, l’altro la fiducia in una sicura possibile ripresa. Come sempre la parabola ( significa ) la spostiamo nel “campo esistenziale” dell’uomo. Ognuno di noi potrebbe essere quell’albero sterile. La parola del Signore ci sollecita a prendere coscienza della situazione. E non possiamo trascurare la circostanza, almeno in quest’anno più pressante, che è è l’anno del Giubileo della Misericordia. Non è il caso di contrappore i due momenti che riguardano la dinamica della parabola. Un giudizio severo, una decisione drastica e violenta: tagliare, comedire, condannare, la mancata volontà di portare frutti, e nell’altro, però, la misericordia: attendiamo ancora un anno. E’ la fiducia che viene accordata, è la pazienza che non si lascia vincere dal male, è il trionfo della misericordia che concede sempre nuove possibilità a riprova del grande amore di Dio. Sempre con lo stile dell’applicazione della parabola a noi, potremmo parlare a lungo, e in termini rigorosi, della infruttuosità dell’albero, che è il simbolo dlla nostra sterilità spirituale. Stentiamo a portare frutti di bene nel campo della carità,; siamo assai trascurati nella preghiera; molto poco interessati alla parola di Dio; molto pigri nei doveri religiosi. Purtroppo, questo, può essere vero e tuttavia è meglio non insistere su questo aspetto negativo, più indicato a deprimerci che a incoraggiarci. Vogliamo allora pensare che la bontà del Signore è più grande dei nostri peccati, che Egli dà più importanza alla nostra capacità di bene, di virtù, ai nostri desideri di vivere secondo gli impegni cristiani non realizzati, ai nostri propositi che il vento della superficialità ci distoglie dal realizzarli. Quanto più stimolante ci può essere il richiamo a tutte le nostre potenzialità positive, alla capacità di rinnegare le nostre colpe, piccole o grandi,, chiedere perdono e sentirsi avvolti nel caldo manto della misericordia e ricominciare daccapo , con una vita rinnovata , diversa: quella che risulterebbe da una efficace e sicura “conversione” .

 

 

 

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Furto all’Euronics: I Carabinieri hanno recuperato le auto, al lavoro anche I RIS

Furto all’Euronics: I Carabinieri hanno recuperato le auto, al lavoro anche I RIS

immagine di ripertorio

immagine di ripertorio

MUSSOMELI – Il lavoro di   investigazione dei  Carabinieri della Compagnia di  Mussomeli, a caccia di indizi per dare un volto alla banda di ladri che la notte tra giovedì e venerdì è entrata in azione svaligiando il negozio di elettrodomestici Euronics di contrada Bosco, sta sortendo importanti risultati.

I militari dell’Arma hanno, infatti,  recuperato entrambe le vetture delle quali si sono serviti i ladri per portare via la refurtiva.

Le due auto – si tratta di una Stilo e di un Fiorino, il primo abbandonato sulla strada per Acquaviva; il secondo trovato alle porte di Catania – adesso si trovano a disposizione del Ris alla ricerca di possibili impronti digitali lasciate dai banditi nei due veicoli.

La pista catanese è uno delle ipotesi al vaglio degli inquirenti che tanno setacciando il territorio alla ricerca di ogni elemento utile che possa restituire permettere di tracciare il puzzle dei responsabili.

Come più volte denunciato dai cittadini e segnalato da questa testata, per amor di verità, va detto che gli uomini della benemerita lavorano sodo, nonostante le risorse limitate con cui devono, quotidianamente, confrontarsi.

L’auspicio di chi scrive , peraltro condiviso dalla stragrande maggioranza dei cittadini, è che vengano destinati più fondi ai militari che svolgono, in silenzio, con difficoltà  e senza proclami, un servizio tanto rischioso quanto essenziale qual è quello della sicurezza delle persone

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Il comitato mamme  in preghiera al Santuario

Il comitato mamme in preghiera al Santuario

IMG_0033MUSSOMELI – Il comitato mamme hanno pensato ed invitato le persone a partecipare alla messa presso il Santuario per intercedere la grazia alla Patrona di Mussomeli, Maria SS. dei Miracoli, fiduciose, in quanto credenti, in una positiva soluzione della problematica ospedaliera, che continua a tenere banco nelle discussioni paesane e non. I credenti hanno organizzato una messa mirata alla Madonna dei Miracoli, a cui hanno assistito, lo scorso sabato sera, comitato mamme, comitato Pro Ospedale . Una messa celebrata dal rettore don Ignazio Carrubba, fortemente voluta dal comitato mamme che hanno chiesto sull’argomento, alla Madonna dei Miracoli, un vero e proprio miracolo.

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Eccellenza – Tra Mussomeli e Atletico Campofranco vince il vento

Eccellenza – Tra Mussomeli e Atletico Campofranco vince il vento

asdmussomelisammicheleseMUSSOMELI -Non si è disputato l’attesissimo derby tra Mussomeli e Atletico Campofranco, a causa del fortissimo vento che si è alzato sin dalle prime ore del giorno. Il sig. Lipizer di Verona, arbitro dell’incontro non ha sentito ragioni e deciso di non far iniziare la gara a causa del forte scirocco che soffiava sul “Tonino Caltagirone”. In settimana si attende la decisione della Lega per quanto riguarda il recupero della gara odierna.

MUSSOMELI: Ilardi, Mangiapane, Licari, Lunetto, Scrudato, Lucchese, Panepinto, Di Leo, Failla, Musarra, Minnone. A disposizione: Lo Bue, Hader, Reina, Noto, Corbetto, Nola, Seck. All. Renato Maggio

CAMPOFRANCO: Semprevivo, Cinà, Inguglia, Lo Nigro, Calà, Kouyo, Morreale G., Abbate, Stassi, Bilello, Corso. A disposizione: Cusumano, Pensabene, Morreale N., Azzara, Magro, Provenzano, Giordano. All. Pensabene

ARBITRO: Francesco Lipizer (Verona); ASSISTENTI: Calderone ed Alesci (Barcellona)

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La nota di due agricoltori  sulla  strada SP 41 Sampria Torretta

La nota di due agricoltori sulla strada SP 41 Sampria Torretta

11149712_10206775778980833_8664932175726791564_oMUSSOMELI – Un respiro di sollievo per le oltre 20 aziende agricole che, nel passato hanno rischiato l’isolamento in un tratto viario della strada provinciale n.41 di contrada Sampria Torretta, da anni abbandonata a se stessa,  con disagi e difficoltà per gli agricoltori che operano    nelle  anzidette contrade che si trovano nel territorio di Mussomeli. L’anzidetta strada provinciale ha ripreso la piena transitabilità. Precedentemente impraticabile in più punti a causa del dissesto idrogeologico e   di una mancata manutenzione  negli anni, è  stata da qualche settimana ripristinata con un intervento d’urgenza finanziato con i fondi della protezione civile di Caltanissetta. “L’intervento, -scrivono gli agricoltori Saverio Mingoia e Salvatore Mancuso – fortemente voluto dal Prefetto di Caltanissetta Dottoressa Maria Grazia Cucinotta e dallo Staff della Dottoressa Alaimo, su interessamento della  politica locale, nello specifico dei consiglieri di maggioranza Graziella Dilena e Enzo Vullo, con la fattiva  collaborazione del Sindaco di Mussomeli Giuseppe Catania, i quali, immedesimandosi del grave problema, hanno percepito la richiesta di aiuto degli agricoltori delle contrade  che lamentavano a viva voce ormai la quasi impossibilità di poter raggiungere in  sicurezza le proprie aziende. La problematica principale della viabilità aveva, fino ad ora, danneggiato le aziende agricole della contrada, nello specifico alcune aziende  rischiavano addirittura l’isolamento  poiché il dissesto viario, oltre che  pericoloso,  impediva il normale accesso per le consegne delle materie prime per il nutrimento del bestiame, e per la raccolta della produzione del latte.  Ringraziamo i consiglieri Graziella Dilena ed Enzo Vullo, per aver compreso la   complessità della problematica, e per essersi adoperati in modo concreto e determinato, evitando, di fatto, l’isolamento totale delle aziende agricole del comprensorio già aggravate da una forte crisi di settore”.

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Il capitano Montinari, già reggente della Compagnia di Mussomeli, a Roma al Comando scuole dell’Arma dei Carabinieri

Il capitano Montinari, già reggente della Compagnia di Mussomeli, a Roma al Comando scuole dell’Arma dei Carabinieri

montanariMUSSOMELI – Il capitano Filomeno Montinari a Roma al Comando scuole dell’Arma dei Carabinieri. Destinazione definitiva per l’ufficiale che fino all’estate del 2014 ha guidato la compagnia di Mussomeli prima dell’arrivo dell’attuale reggente, il capitano Luigi Balestra. Nell’ultimo anno e mezzo, pur restando di stanza a Mussomeli, aveva assunto degli incarichi a Palermo presso il Comando Legione. Un’assegnazione però non definitiva. Incarico prestigioso quindi per il giovane ufficiale, che già da domani assumerà la direzione di uno degli uffici che compongono il reparto specializzato nella formazione dei militari. Classe 1983, leccese di Calimera, si è arruolato nell’Arma nel 2004. Studi divisi tra l’Accademia militare di Modena e la Scuola ufficiali Carabinieri di Roma. Nel 2009 il primo incarico da comandante di plotone alla Scuola allievi di Reggio Calabria. Nel 2010 ha assunto il comando del Nucleo operativo della Compagnia di Messina Centro, incarico che ha ricoperto fino al settembre del 2012, anno dell’arrivo a Mussomeli. A Messina, per il suo impegno nei soccorsi dopo l’alluvione di Saponara, ha ricevuto un encomio solenne dalla Benemerita oltre la cittadinanza onoraria del paesino peloritano.

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L’appello di cittadini e imprenditori: “Abbiamo paura, serve maggiore sicurezza”

L’appello di cittadini e imprenditori: “Abbiamo paura, serve maggiore sicurezza”

sicurezzaMUSSOMELI – “A Mussomeli c’era rimasta la tranquillità, ora non abbiamo nemmeno questa“. Questo lo sfogo di un titolare di un esercizio commerciale dopo i recenti furti che si sono susseguiti  a distanza ravvicinata.

C’è paura nel paese manfredonico e sono in tanti a invocare, con soluzioni più disparate, maggiori controlli e sicurezza.

G.V., appartenente a una famiglia di imprenditori che operano da diverse generazioni, denuncia: “Bisogna destinare più risorse alle forze dell’ordine, i delinquenti stanno al passo coi tempi, occorre fornire a chi è preposto al controllo del territorio mezzi adeguati in modo che la battaglia tra buoni e cattivi sia combattuta ad armi pari“.

C’è chi invoca  un vertice col prefetto per fronteggiare la nuova ondata di criminalità.

Un altro cittadino avverte: “Se non si arresta questa escalation di furti a risentirne sarà in primis l’economia. Si perdono posti di lavori, inoltre  questo clima di incertezza scoraggia imprenditori e consumatori con la conseguenza di un brusco freno ai consumi e agli investimenti“.

Tra chi vive in abitazioni in zone più isolate serpeggia la paura, come una coppia di pensionati che hanno timore che dal danno alle cose si possa passare a quello alle persone.

E se nessuno mette in dubbio gli sforzi e il lavoro alacre delle forze dell’ordine, dall’altra parte si leva un appello unanime affinchè, anche con la collaborazione dei cittadini, le istituzioni alzino il livello di allerta per prevenire fenomeni criminosi.

 

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I 10 anni del Liceo Scientifico: festa al “Virgilio”

I 10 anni del Liceo Scientifico: festa al “Virgilio”

1MUSSOMELI – Festeggiamenti con tanto di banda musicale, “fatta in casa”, ieri mattina poco dopo le dieci, per il decennale dell’istituzione del liceo scientifico di Mussomeli che ebbe il suo esordio in altri locali, esattamente vicino all’Ospedale, come lo ha ricordato un ex alunno presente all’evento. . Non sarebbe male ricordare come nella terra di Manfredi, nell’ambito della scuola, nell’Anno scolastico1986-87 venne istituita la sezione staccata di Mussomeli del Liceo Classico “Ruggero Settimo” di Caltanissetta, ed era presente nel territorio, anche la sezione staccata di Mussomeli dell’Ipsaa “R. Livatino” di San Cataldo. Con la successiva entrata in vigore dell’Autonomia scolastica, le due sezioni si sono associate, costituendo un’unica realtà scolastica, inizialmente denominata “Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore”. Fu nell’anno scolastico 2004-2005 che l’istituto assunse in nome di “Virgilio” e che nell’A.S. 2005-2006 il collegio dei Docenti ampliò l’offerta formativa della scuola con l’Istituzione del Liceo Scientifico. Ma non si fermò qui l’impulso scolastico del “Virgilio”, tanto è vero che attualmente l’Istituto comprende il Liceo Classico, Liceo Scientifico, Istituto Agrario, il corso serale dell’Agrario, I’ Alberghiero e, dal prossimo Anno Scolastico, anche il Liceo Linguistico. Va sottolineato che Il Liceo Scientifico nasce sotto la Dirigenza del preside Bruccheri. A seguire, hanno diretto la scuola  il decennale Liceo scientifico 27022016compianto prof. Gaetano Falci, prof. Sebastiano Lo Conte ed attualmente la professoressa Rina Genco. Diversi indirizzi decennale Liceo scientificoscolastici, dunque, sul territorio, che gli studenti possono scegliere, in base al proprio orientamento e convincimento. Intanto, diversi ragazzi sono stati formati anche al liceo scientifico, ed alcuni di loro sono stati presenti, ieri mattina, ai festeggiamenti. L’ex alunna Deborah Giovino, da noi intervistata: “Ricordi bellissimi, ormai troppo lontani , conservo nel cuore gli insegnamenti dei diversi professori, fatti veramente bene e i rapporti sinceri coi compagni di classe; ormai cosa che non c’è più”. Presenti alla festa erano in tanti: i dirigenti scolastici che si sono succeduti nel tempo, Bruccheri, Lo Conte e Genco, il dirigente scolastico del “P. Emiliani Giudici” Alessandra Camerota, la docente Maria Callari, in rappresentanza del dirigente scolastico Salvatore Vaccaro, assente per lutto familiare. Presenti anche il sindaco Giuseppe Catania ed il vice sindaco Francesco Canalella, giunti durante lo svolgimento dell’evento. Hanno parlato in tanti ripercorrendo gli anni trascorsi; a partire dai dirigenti scolastici e docenti. Ottima la performance dei ragazzi, un bel da fare per gli organizzatori, premiazioni e targhe e finanche la torta augurale. I particolari dell’evento nel video: (altri video in approntamento)

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