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Archivio | aprile, 2016

 

Con grinta e cuore da vendere la Chiaramontana ha vinto lo spareggio play out

Con grinta e cuore da vendere la Chiaramontana ha vinto lo spareggio play out

chiaramontanaMUSSOMELI. Con la grinta, con il cuore, con l’irriducibile voglia di mantenere una categoria che sino a due minuti dalla fine sembrava compromessa, con l’indomita volontà testarda di non mollare in una gara nella quale tutto sembrava andargli contro. Con questo spirito la Chiaramontana ha vinto lo spareggio play out ai rigori con la Modicanese riuscendo così a mantenere la Prima categoria. Sul campo la sfida contro i ragusani s’era conclusa sul 2-2. Una partita avvincente nella quale la Chiaramontana ha rimontato due volte gli scatenati modicani. L’avvio del match, dopo una breve fase di studio, ha visto la Modicanese passare in vantaggio con Nicastro al 9’. Un gol che ha costretto la squadra del presidente Daniele Sorce a sostenere una gara tutta in salita. I mussomelesi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo pur di riuscire a rimettere a posto il match. Consapevoli che quel gol in apertura avrebbe potuto rispedirli in Seconda categoria, hanno lottato cercando in tutti i modi la via della rete. Via che i manfredonici si sono aperti al 75’ con Portella. Un gol liberatorio per la Chiaramontana che, tuttavia, appena 5 minuti più tardi, è stata nuovamente punita ancora da Nicastro. A quel punto la gara s’è fatta drammatica per la Chiaramontana che doveva segnare un gol, avendo a disposizione un quarto d’ora per poter ribaltare il risultato e r portare la partita ai supplementari. E’ stato forse quello uno dei momenti più alti di un confronto che s’è fatto vibrante. Un confronto nel quale, al penultimo di gioco è stato Ruben Catania a risolvere una situazione intricatissima per la Chiaramontana segnando un gol pesantissimo che ha permesso alla squadra di Sorce di pareggiare e di arrivare ai tempi supplementari. La partita, a quel punto, ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto e cercare una vittoria che, tuttavia, non è arrivata. Ai calci di rigore è stato Alessi ad inaugurare con un gol la serie dagli undici metri. Anche Nicastro per i modicani non ha sbagliato. E’ stata poi la volta di Ruben Catania, il migliore della Chiaramontana, che non ha fallito l’appuntamento con il gol. A quel punto è salito in cattedra Armando Maritato. Il numero uno nisseno, con la sua esperienza e il suo colpo d’occhio, è stato decisivo nel riuscire a parare la conclusione dal dischetto di Terranova. Non ha invece sbagliato D’Amico che ha portato la Chiaramontana sul 3-1. Quando Romano ha mandato fuori il proprio rigore fallendo la seconda conclusione dal dischetto su tre dei modicani, in casa Chiaramontana è sembrato che il più fosse fatto. Ma c’era ancora un ultimo colpo di scena: Portella, l’autore del gol del momentaneo 1-1, s’è fatto parare il rigore della possibile vittoria. Tuttavia, dopo che Daniele Sabellini ha segnato la rete del 3-2, è stato Lo Monaco a realizzare la rete che ha permesso alla Chiaramontana di imporsi 4-2 ai calci di rigore e di mantenere la categoria. Una vittoria voluta, in una gara veramente difficile nella quale i mussomelesi hanno dovuto dare il massimo per imporsi. A fine gara grandi abbracci e grandissima emozione per una gara che resterà a lungo scolpita nelle menti e nei cuori dei protagonisti e di quanti sta a cuore la sorte sportiva della Chiaramontana Mussomeli che ha potuto così festeggiare la tanto agognata salvezza dopo un’autentica odissea che, ad un certo punto, era sembrata potersi trasformare in tragedia sportiva e che, invece, s’è materializzata in una bellissima favola calcistica.
Questo il tabellino della gara:
Chiaramontana Mussomeli 2
Modicanese 2 (4-2 dopo i calci di rigore)
Chiaramontana Mussomeli: Maritato, Monella, Messina, Catania, Capodici, Palumbo, Lo Monaco, Saia, Alessi, Mangiapane. A disposizione: Migliore, D’Amico, Portella, Calà, Misuraca.
Modicanese: Di Raimondo, Iachininoto, Scarso, Garaffa, Casinotto, D. Sabellini, P. Sabellini, Nicastro, Gugliotta, Terranova, Abbate. A disposizione: Romano, La Cognata, Carponzano, Sarta, Angelico.
Arbitro: Arcidiacono di Acireale
Reti: 9’ Nicastro, 75’ Portella, 80’ Nicastro, 89’ Catania. Rigori: Alessi (gol), Nicastro (gol), Catania (gol), Terranova (parato), D’Amico (gol), Romano (fuori), Portella (parato), D. sabellini (gol), Lo Monaco (gol).
Note: Espulso al 100’ Gugliotta.

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Giaconia proietta il Serradifalco verso la Promozione

Giaconia proietta il Serradifalco verso la Promozione

serradifalcoRESUTTANO. Un gol di Giuseppe Giaconia nel secondo tempo ha permesso al Serradifalco di conquistare la finale dei play off del girone e di acquisire il diritto a battersi con il Calcio Vittoria per la conquista della Promozione. Una partita che ha visto i padroni di casa contratti al cospetto dei falchetti che, già nel primo tempo, hanno più volte sfiorato il gol colpendo anche una traversa con Bonfatto su calcio di punizione. Una partita che nel secondo tempo ha visto gli ospiti ancora proiettati in avanti alla ricerca del gol che è arrivato grazie ad una prodezza di Giuseppe Giaconia che ha fatto letteralmente impazzire i tantissimi tifosi, compreso il sindaco ed ex presidente Leonardo Burgio, venuti da Serradifalco per sostenere la squadra di Totò Caramanna. Alla fine, grandissima gioia in casa dei falchetti per una vittoria che gli consentirà di affrontare il Calcio Vittoria per l’accesso al prossimo campionato di Promozione. Da notare che, come già avvenuto in campionato quando fui Gero Lo Sardo (oggi assente per squalifica) a decidere la gara, stavolta è stato Giuseppe Giaconia a decidere la finalissima dei play off con un gol che ha permesso al Serradifalco di giocarsi l’accesso in Promozione con il Calcio Vittoria

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Il Vicedirettore della BCC Pavone insignito  maestro del lavoro dopo 40 anni di servizio in banca

Il Vicedirettore della BCC Pavone insignito maestro del lavoro dopo 40 anni di servizio in banca

vincenzopavoneMUSSOMELI. Il 3 maggio festeggerà i suoi primi 40 anni di lavoro in banca sfoggiando la scintillante Stella al merito come Maestro del Lavoro che gli sarà conferita domani a Palermo, a Palazzo Steri/Chiaramonte. Una soddisfazione non da poco per il 63enne ragioniere Vincenzo Nicola Pavone, vice direttore della Bcc “San Giuseppe”. Pavone infatti entrò in banca il 3 maggio del 1976, divenendone vicedirettore il 1° marzo del 2002, dopo una carriera in continua ascesa. «Con il suo incarico – scrive Michele Mingoia, presidente della Bcc – le dimensioni dell’azienda hanno registrato un trend di crescita costante nei volumi, ma soprattutto in alcuni indici che segnano lo stato di salute di una banca come la “San Giuseppe”, che pur mantenendosi piccola per i limiti economici che caratterizzano il territorio di insediamento, si è attestata ai primi posti a livello nazionale, tra le banche della medesima categoria dimensionale, per alcuni di essi come la solidità». Il presidente insomma lo scorso ottobre designò il vicedirettore Vincenzo Pavone per essere insignito della benemerenza della “Stella al merito del lavoro”. Richiesta che è stata accolta in toto. Va aggiunto che i Maestri del Lavoro vengono decorati con tale Stella al Merito conferita con Decreto del Presidente della Repubblica. Peraltro, la Federazione Maestri del Lavoro d’Italia, è un Ente Morale istituito con DPR nel 1956. Pavone iniziò a lavorare neppure ventenne come contabile presso una ditta di latticini di Acquaviva Platani. Quindi lavorò come agente straordinario presso le Poste Italiane a Gela. A seguire nuovo impiego, stavolta a Caltanissetta presso una ditta di sanitari e ceramiche e quindi di nuovo a Mussomeli presso una ditta edile. Poi l’assunzione in banca. Diceva ieri il prossimo Maestro del lavoro, col suo solito tratto gentile e disponibile: «Per me indubbiamente è un grande onore a completamento della mia carriera, essere insignito di un riconoscimento così importante che desidero condividere con tutte le persone che mi vogliono bene». .

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Il serradifalchese Rosario Petix, attore sul piccolo schermo nel film su Peppino Impastato

Il serradifalchese Rosario Petix, attore sul piccolo schermo nel film su Peppino Impastato

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VILLALBA- Il serradifalchese Rosario Petix, interpreterà Faro, amico di Peppino Impastato, nel film che sarà trasmesso su Rai Uno dal 1 maggio.

Nel film, il cui tema si sviluppa attorno alla figura della madre del giornalista, ucciso dalla mafia, Petix avrà un ruolo importante in più scene, durante le quali, lui e altri amici, aiuteranno la donna, Felicia e il figlio Giovanni, a ricostruire l’immagine di Peppino di fronte l’opinione pubblica e la legge.
Il film diretto da Gianfranco Albano, porta in scena il coraggio di una donna, interpretata da Lunetta Savino, madre prima di tutto, dall’atteggiamento fiero e orgoglioso. Nel film viene riportata la verità, testimoniata e documentata da atti e interviste, che la vera madre di Peppino ha visto e rivisto più volte; oltremodo sono stati seguiti e coinvolti nella ricostruzione filmica i veri familiari di Peppino.
Per Rosario non è la prima esperienza, ha partecipato al cortometraggio “Per i nemici Nora”, diretto da Mario Spinocchio, mentre per il grande schermo ha recitato nel film “La notte non fa paura” di Marco cassini e “C’è tempo” di Marco Pomar.

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Chiedeva soldi per restituire la refurtiva”, arrestato per estorsione e furto

Chiedeva soldi per restituire la refurtiva”, arrestato per estorsione e furto

estorioneCaltanissetta – Pretendeva soldi  per restituire la furtiva. Queste, almeno, la contestazione a carico di un gelese arrestato su ordine di custodia cautelare emesso dal gip di Gela. Il provvedimento restrittivo é scattato a carico di Nunzio Parisi di 35 anni al quale sono state contestate le ipotesi di estorsione e furto pluriaggravato. Reati che si sarebbero consumati ai danni di un imprenditore edile che ha subito un consistente furto di materiale. In particolare nel febbraio scorso sono stati portati via da un capannone costose macchine operatrici e un furgone per un valore di 15 mila euro. Furto che é stato denunciato ai carabinieri. E gli investigatoripassando per una minuziosa ricostruzione di immagini girati da alcuni impianti di videosorveglianza sono subito riusciti a risalire all’ identità del presunto autore del furto. Le indagini dei militari sono presto giunte alla conclusione che il sospettato avesse avanzato richieste di denaro all’imprenditore. E per essere più convincente, secondo la tesi investigativa, avrebbe operato pressioni e minacce sia nei confronti dell’imprenditore che del figlio. E la stessa presunta vittimadi richieste di soldi, secondo gli inquirenti, inizialmente avrebbe assunto un atteggiamento poco collaborativo. Ma all’alba, a conclusione dell’attività investigativa, é scattato l’arresto del presunto ladro ed estorsore.

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“Internet sicuro”, iniziative della polizia per gli studenti

“Internet sicuro”, iniziative della polizia per gli studenti

Lezioni-cyberbullismo-Kiwanis-Polizia-Postale-800x600Caltanissetta – “Più internet per tutti”. È lo slogan della campagna educativa itinerante “Una vita da social” a cura della polizia e rivolta agli studenti in occasione del trentesimo anniversario della nascita di internet. Per l’Italian Internet Day 2016, il progetto della polizia postale, d’intesa con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, coinvolgerà su tutto il territorio nazionale qualcosa come 60.000 giovani. L’obiettivo è “consentire agli utenti della rete di navigare in piena sicurezza e gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi onlin”, è stato spiegato  dagli stessi promotori dell’iniziativa che, tra gli altri istituiti scolasti interessa anche il “Carducci” di San Cataldo. E per sottolineare l’importanza del progetto sono gli stessi numeri a renderlo eloquente: nei primi quattro mesi dell’anno in corso sono state  duecento le denunce  per reati   contro la persona e  il patrimonio consumati attraverso internet e qualcosa come duecento siti web sono stati monitorati per prevenzione e  contrasto alla pedopornografia on line.
I vertici di polizia hanno poi spiegato che “la finalitá delle attività di formazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza incorrere nei rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé e per gli altri”.

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Primo premio per la “Leonardo’s Ensemble”

Primo premio per la “Leonardo’s Ensemble”

davinciorchMUSSOMELI – Un’altra fantastica prova per la “Leonardo’s Ensemble”, l’orchestra della scuola media ad indirizzo musicale del 1° Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Mussomeli, diretto dal preside Salvatore Vaccaro. L’orchestra, composta da oltre 70 alunni e guidata magistralmente dai professori Assunta Catalano (chitarra), Floriana Gallo e Sandra Virciglio (pianoforte), Alessandro Lo Chiano (tromba), Daniele Priolo (clarinetto), cresciuta e consolidatasi ottimamente in questi ultimi anni scolastici, si è esibita nella mattinata del 28 aprile al Concorso nazionale per giovani musicisti “Benedetto Albanese” di Caccamo (Palermo), riscuotendo consensi di pubblico e critica,  e aggiudicandosi il primo premio con 95 punti su 100.   E’ stato, inoltre, assegnato anche un premio come 3 ° classificato, sezione solisti pianoforte, ad Anna Laura Scannella di II C che fa parte sempre dell’orchestra studentesca. Domani sarà il dirigente scolastico  a recarsi a Caccamo per ritirare il premio consegnato dal primo cittadino del comune palermitano. Felicissimi i docenti, gli alunni ed i loro genitori, molti dei quali erano presenti alla stupenda performance musicale dei ragazzi della “Leonardo’s”, tenutasi nella cittadina palermitana, sede anche di un bellissimo castello medievale.

Anche lo scorso anno la “Leonardo’s” si era distinta brillantemente nei due concorsi di “Padre Pino Puglisi” di Palermo e “Serradifalco città della musica“, ottenendo due prestigiosi “primi premi”, con l’esibizione finale dei brani vincenti nella splendida cornice del Teatro Massimo di Palermo, tempio della musica di livello europeo, con  l’indescrivibile emozione e l’incontenibile gioia del Dirigente Scolastico, dei docenti di musica, degli alunni musicisti e  dei numerosissimi genitori presenti.

 

 

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Trovato morto in campagna il mussomelese Pasquale Barba, aveva 51 anni

Trovato morto in campagna il mussomelese Pasquale Barba, aveva 51 anni

cadavere in campagnaCALTANISSETTA – È stato trovato morto nelle campagne tra le province di Caltanissetta ed Enna.

È il cinquantunenne Pasquale Barba, originario di Mussomeli, che da un’intera giornata aveva fatto perdere le sue tracce.

S’era allontanato in mattinata da un centro psichiatrico del capoluogo nisseno a cui era stato affidato in cura. Da ore le forze dell’ordine erano in cerca dell’uomo. Che alla fine è stato ritrovato morto.

È stata una chiamata al numero di emergenza del 118 ad avvisare della presenza di un corpo sul ciglio della strada nella zona di Capodarso. Lì è subito arrivata la polizia che ha dato un volto e un’identità a quella salma.

Ora saranno le indagini e l’esame necroscopico disposto dalla magistratura a stabilire le cause del decesso di Pasquale Barba, che potrebbe essere stato travolto da un’auto pirata o potrebbe anche avere perso la vita dopo una brutta caduta. L’episodio è adesso al vaglio della polizia.

Pasquale Barba era appassionato di informatica e  aveva insegnato questa disciplina.  Amava la musica, ascoltarla, cantarla  suonarla, si dilettava con tastiera, chitarra, karaoke  e strumenti a fiato. Legatissimo al suo paese, fino ad alcuni anni addietro, abitava in una traversa di  piazzetta Frangiamore,  nel tratto iniziale di via Caracciolo. Mentre d’estate soggiornava nella villetta di  contrada Germano che negli anni, attraverso diversi lavori, aveva trasformato in piccolo paradiso.

 

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Ance, il mussomelese Claudio Mingoia nuovo Presidente

Ance, il mussomelese Claudio Mingoia nuovo Presidente

claudio mingoiaMUSSOMELI -Passaggio di testimone alla guida dell’Ance.

Un cambio di guardia nel segno della continuità per l’associazione provinciale dei costruttori. Michelagelo Geraci, per undici anni a capo dell’organizzazione legata a Confindustria, si è dimesso dopo essere stato chiamato a Roma ad assumere incarichi importanti in seno al direttivo nazionale.

Ad occupare il posto lasciato vacante da Geraci arriva un altro imprenditore, anch’esso mussomelese. Si tratta di Claudio Mingoia,  architetto di 55 anni, esponente di una nota famiglia di costruttori oramai arrivata alla quarta generazione.

Mingoia giovedì sera è stato eletto all’unanimità dei presenti. Chiaro il suo programma che va nel segno della continuità.

“Proseguirò le attività intraprese ed avviate da Michelangelo Geraci. Nei suoi undici anni alla guida dell’Ance ha rilanciato l’organizzazione, aumentando il numero degli iscritti e condotto importanti trattative oltre che raggiunto significativi successi. Il mio obiettivo è di non disperdere i risultati ottenuti e continuare a fare squadra in un periodo di grande difficoltà per il settore edile. E’ pure un momento delicato per via della nuova legge nazionale che ha al suo interno degli aspetti buoni, anche se la nostra organizzazione l’ha accolta con delle riserve. Tra le prime iniziative che intendo firmare c’è pure l’organizzazione di incontri e seminari volti a presentare la nuova legge sugli appalti”.

Punti del suo impegno futuro “l’incremento del numero degli iscritti” e la ricerca di una rinnovata sinergia con le rappresentanze di categoria. “Soprattutto- sottolinea- con le altre organizzazioni di costruttori che condividono con noi l’impegno a difesa del settore”. Per Mingoia è necessario “rilanciare l’economia iniziando dallo sfruttare le risorse europee. Finanziamenti che negli ultimi anni la Sicilia ha incredibilmente perso e che è stata costretta a restituire”. Nel corso della riunione di giovedì sono stati eletti i componenti del nuovo direttivo.

Entrano nel board dell’Ance nissena Giuseppe Mingoia, Fabio Sciandra, Giuseppe Di Giuseppe, Vincenzo Geraci, Gianfranco Caccamo, Liborio Pirrello e Angelo Turco.

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Nasce un  nuovo movimento politico sotto l’ala di Cardinale

Nasce un nuovo movimento politico sotto l’ala di Cardinale

salvatorecardinaleCaltanissetta – Primi vagiti di un nuovo movimento politico nato sotto l’ala dell’ex parlamentare Salvatore Cardinale. È il «Patto dei democratici riformisti» che è stato ufficialmente presentato a Caltanissetta e di cui l’ex ministro alle Telecomunicazioni sarà il presidente onorario. È stato prospettato come una sorta di polo culturale che catalizzerà idee politiche utili allo sviluppo del territorio, indipendentemente che vengano da un fronte o dall’altro: da destra o da sinistra. Si guarderà, in sostanza, alla bontà e alla qualità delle proposte. Hanno preso corpo anche i vertici del nuovo movimento che avrà in Piera Passero e Saverio Sciarrino i vice dello stesso Cardinale, segretario è Salvatore Licata con al suo fianco Michele Ferro e Vincenzo Salerno. Del direttivo fanno parte anche Arianna Randazzo, Salvuccio Bellanca, Michele Giglia e Davide Middione. Creati anche i dipartimenti politiche agricole ed europee, sanità e sviluppo economico che avranno in Dario Polizzi, Salvatore Marino, Grazia Colletto e Michele Giarratano i rispettivi responsabili.

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