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Archivio | settembre, 2016

 

Villalba,  ripresa la tradizione della processione con il simulacro di S. Francesco

Villalba, ripresa la tradizione della processione con il simulacro di S. Francesco

14527571_1234334496629192_1031012503_nVILLALBA- Venerdì 30 settembre comincia a Villalba il Triduo dei festeggiamenti in onore a S. Francesco d’Assisi. Venerdì 30, alle ore 18:30 verrà celebrata la Santa Messa presso l’Istituto S. Giuseppe. Sabato 1 ottobre, giorno della vigilia, alle ore 18:00 verrà recitata la Coroncina francescana curata dalle Suore; alle ore 18:30 si celebrerà la Santa Messa, mentre alle 19:30 sarà esposto il Santissimo Sacramento e verranno cantati i Vespri solenni in onore al Santo protettore della natura. Giorno 2 ottobre, alle ore 8:00 del mattino verrà celebrata la Santa Messa; alle ore 10:00 i ragazzi che partecipano al Catechismo giungeranno presso la Chiesa Madre, nella quale verrà proiettato un filmato; alle ore 11:00 durante la Santa Messa verrà confermato il mandato ai Catechisti che quest’anno accompagneranno i ragazzi delle varie classi e li avvieranno ai vari sacramenti. Alle ore 18:00 verrà recitata la Coroncina Francescana a cura delle Suore, a cui seguirà la Santa Messa delle ore 18:30. A concludere il Triduo religioso dei festeggiamenti in onore al Santo protettore d’Italia, la processione per le vie del paese alle ore 19:30 con il simulacro di S. Francesco, con rientro e benedizione eucaristica previsti per le 20:30. “Grande l’emozione e l’interesse da parte dei fedeli che si sono messi a disposizione nel condurre a spalla il simulacro, tradizione che si era persa da alcuni anni.

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«Piantarono canapa indiana»,  due vanno in libertà ma non un complice

«Piantarono canapa indiana», due vanno in libertà ma non un complice

canapaindianaCaltanissetta –  In libertà due sospetti coltivatori di canapa indiana. Che, secondo la tesi accusatoria, insieme ad altri due presunti complici avrebbero curato centocinquanta piante di marijuana da cui avrebbero ricavato droga per un valore di centocinquantamila euro.

L’operaio di 26 anni Giovanni Giuseppe Lonobile e Francesco Correnti di 29, entrambi di Riesi, su disposizione del tribunale del Riesame di Caltanissetta hanno ottenuto la libertà, ma con obbligo di dimora. Niente scarcerazione, di contro, per Giuseppe Di Garbo, 75 anni di Butera, che era e rimane agli arresti domiciliari.

Sono stai arrestati, insieme a un giovane imprenditore agricolo di Riesi, nel momento in cui avevano tagliato le piante e sarebeb stati pronti per il trasferimento delle stesse. È in questi frangenti che i militari sono entrati in azione. Cogliendoli in pratica in flagranza di reato. Tant’è che inizialmente sono tutti finiti in cella,poi il gip ha concesso loro la detenzione in casa, sempre per coltivazione illecita di droga che sarebe stata destinata allo spaccio.

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Stalker in azione a scuola su una prof, scatta l’arresto

Stalker in azione a scuola su una prof, scatta l’arresto

stalkerCALTANISSETTA – Da due anni la tartassava. Questa, almeno, la versione che una prof ha poi fornito  ai poliziotti intervenuti per interrompere l’azione di uno stalker. Che nel pomeriggio s’è presentato a scuola, un istituto di Caltanissetta dove insegna la donna, stendendo un grande lenzuolo su una ringhiera con su scritto  «I love», messaggio accompagnato dal nome della stessa insegnante.

È arrivata la polizia e poi il quarantenne è stato arrestato per atti persecutori.

La donna ha poi riferito agli agenti che l’uomo la tormentava da tempo. Da quando aveva respinto le sue avance su facebook un paio di anni fa. Da quel momento in poi lui sarebbe diventato una vera e propria persecuzione. Con tanto di mazzo di fiori fatti recapitare in casa e altri regali ancora che lei ha sempre rifiutato.

Peraltro già due anni addietro lui era stato destinatario di un provvedimento  di ammonimento da parte del questore. E, inoltre, nell’agosto scorso il gip ha poi emesso una misura cautelare nei suoi confronti, con l’espresso  divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna.

Ora l’ennesimo tentativo di agganciare l’insegnate, che ha fatto scattare l’arresto. E su disposizione del sostituto di turno il presunto stalker è stato rinchiuso al «Malaspina».

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Bomba d’acqua tra Mussomeli e Sutera, automobilisti soccorsi dai vigili del fuoco

Bomba d’acqua tra Mussomeli e Sutera, automobilisti soccorsi dai vigili del fuoco

Bomba acqua MussomeliMUSSOMELI – Bomba d’acqua tra Mussomeli e Sutera a tarda sera. L’intensissima quanto improvvisa pioggia ha causato danni sulla strada provinciale 20  cogliendo di sorpresa alcuni automobilisti. Diversi in transito in quella zona della Sp 20 sono rimasti impantanati nel fango venuto già dai costoni laterali.

In zona sono intervenute squadre dei vigili del fuoco per soccorrere viaggiatori in difficoltà. Per fortuna solo tanti disagi, tra allagamenti e strada invasa fortemente dal fango, ma nessun problema per gli occupanti dei mezzi.

Le operazioni di soccorso, rallentate e resi più difficoltose  dalla pioggia, sono andate aventi per un po’ di tempo, fino a tardissima sera,  con alcune auto in particolari situazioni di difficoltà che hanno costretto i vigili del fuoco a più interventi di soccorso. Ma alla fine si sono contati solo disagi, e qualche danno, ma nessun ferito.

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Ferì militari a Bompensiere, chiesta perizia psichitrica per un netturbino

Ferì militari a Bompensiere, chiesta perizia psichitrica per un netturbino

aggressionecarabinieriBompensiere – Chiesta la perizia psichiatrica per un operaio di Bompensiere che prima avrebbe molestato in casa una donna e poi avrebbe ferito a colpi di pala i carabinieri  intervenuti. È stata la difesa, ma anche la stessa accusa, a chiederla al giudice chiamato a processare l’operatore ecologico cinquantenne Salvatore Campanella chiamato a difendersi dalle ipotesi di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Ma dovrebbe essere un esperto, che ancora il giudice deve incaricare, a stabilire se l’imputato sia stato in grado d’intendere e di volere al momento dei fatti e se sia attualmente pericoloso per la collettività.

Tutto questo sull’onda lunga del suo arresto maturato alcuni giorni fa. Quando prima s’è presentato, semi svestito, in casa di una donna. Ma la stessa è riuscita a metterlo in fuga e ad indicare poi, ai carabinieri, l’identità del presunto molestatore.

Lo stesso netturbino, poi,  nel momento in cui s’è visto presentare in carabinieri in casa li ha accolti lanciando loro contro un pesante attrezzo da lavoro. In particolare una pala. Dovrebbe essere uno psichiatra – quando il giudice lo incaricherà – a stabilire se l’operaio abbia agito nel pieno possesso delle sue facoltà.

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Si presenta in tribunale con il coltello, denunciato

Si presenta in tribunale con il coltello, denunciato

tribunale-caltanissettaCaltanissetta – S’è presento al tribunale per i minorenni armato di coltello. Un’arma a serramanico che nascondeva all’interno di un borsello. Questa la ragione per cui l’uomo è stato denunciato per porto e detenzione di oggetti atti ad offendere.

È arrivato negli uffici giudiziari di via don Minzoni e nel momento in cui il suo borsello è stato passato attraverso il sistema di sicurezza, è stata rilevata la presenza di qualcosa di metallico all’interno. È stato subito bloccato e il proprietario invitato a mostrare cosa nascondesse dentro.

A quel punto è saltato fuori il coltello. Il vigilantes ha subito avvertito la sala operativa della questura e in breve una pattuglia è arrivata all’ingresso del tribunale per i minori. Il coltello è stato sequestrato mentre l’uomo è stato segnalato alla procura della Repubblica.

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«Pattumiera a cielo aperto», condannanti quattro imprenditori

«Pattumiera a cielo aperto», condannanti quattro imprenditori

discarica-abusivaCALTANISSETTA – Condannati quattro imprenditori accusati di avere creato una discarica abusiva. Ma hanno beneficiato di uno sconto di pena. Così per i fratelli Rita, Luigi e Claudio e Sferrazza e Virginia Cipolla. La Corte d’Appello di Caltanissetta (presieduta da Letterio Aloisi) li ha condannati a 3 anni e 2 mesi ciascuno per associazione a delinquere finalizzata allo smaltimento illecito di rifiuti. Mentre, di contro sono state dichiarate prescritte in una paio di imputazioni sempre riferite a rati di natura ambientale. Questa la ragione alla base della riduzione della pena che, al termine del processo di primo grado, era stata di quattro anni ciascuno.

È stata una ispezione dei carabinieri,sei anni addietro, a portare ala luce la presunta discarica di sfabbricidi. Anche se gli imprenditori in questione hanno sempre negato le contestazioni, chiedendo pure un nuovo sopralluogo, non più effettuato.

Ora, nel secondo grado del giudizio, è stata sancita ancora l’affermazione di responsabilità dei quattro imprenditori, seppur parzialmente. Perché alcune imputazioni sono state dichiarate prescritte

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«Allungo le mani su una giovane», commerciante va a giudizio

«Allungo le mani su una giovane», commerciante va a giudizio

molestiasessualeCALTANISSETTA – Violenza sessuale. È l’accusa che fa scattare il processo a carico di un commerciante che avrebbe  tentato di baciare, e poi palpeggiato, una ragazza. È stato il gup David Salvucci a rinviare a giudizio un 63enne di origine marocchina ma che a Caltanissetta gestisce da anni una rivendita di generi alimentari nello storico mercato di via Consultore Benintendi.

A inizio febbraio la giovane sarebbe entrata nel negozio di lui e questi, improvvisamente, l’avrebbe afferrata e abbracciata. Poi avrebbe pure tentato di baciarla per, infine, toccarle il seno. Questa, almeno, l’accusa.

La ragazza a quel punto è riuscita a liberarsi da quell’audace stretta e ha subito denunciato l’accaduto. Le indagini hanno fatto il resto. Così la procura ha chiesto il rinvio a giudizio del negoziante che, adesso, il gup , ha concesso. A gennaio sarà processato dal tribunale.

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Lo Juve club di Mussomeli al “Barbera” per Palermo Juventus

Lo Juve club di Mussomeli al “Barbera” per Palermo Juventus

juveclubMUSSOMELI – Il Club Doc Juventus di Mussomeli “Gigi Buffon” non poteva mancare, con i soci, allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo per assistere alla partita di serie A con il Palermo, in programma sabato pomeriggio, vinta 1-0 dai bianconeri. Il fermento intorno al club era però iniziato venerdì, dove lo staff del club chiaramontano ha partecipato al meeting regionale Juventus Club Doc insieme ai colleghi dei massimi dirigenti dei club ufficiali siciliani organizzato a Villa Igea a Palermo. Nella riunione, dopo una lunga discussione sulle attività svolte dai club, gli stessi sono stati omaggiati dalla visita del Ds Marotta e da una parte di calciatori tra cui Dybala, Pjaca e Rugani i quali hanno autografato i cimeli bianconeri e si sono intrattenuti con tutti i partecipanti. Sono stati oltre 70 i soci del club, presieduto da Gaetano Di Raimondo, provenienti da Mussomeli, Acquaviva e Campofranco che si sono recati in pullman al “Renzo Barbera”, occupando in gran parte il gremitissimo settore ospiti. Con loro, per rappresentare il paese chiaramontano, hanno anche portato uno striscione che è stato esposto all’interno dello stadio. Insomma, un grande e costante lavoro quello svolto dal direttivo che ha portato e che porterà nei prossimi mesi all’organizzazione di varie trasferte sia a Torino sia fuori casa, nei vari stadi italiani con l’obiettivo di far seguire agli attuali 160 soci le emozioni di un match dal vivo. Il presidente Gaetano Di Raimondo, insieme al vice Lucio Vincenzo Mantio e al responsabile Giuseppe Militello, hanno voluto ringraziare Lello Roberto, responsabile del Centro Coordinamento Juventus Club Doc per i complimenti ricevuti in merito al lavoro svolto finora.

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I.C. “Vallelunga-Villalba-Marianopoli” celebra la Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza

I.C. “Vallelunga-Villalba-Marianopoli” celebra la Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza

20160922_102740VILLALBA- Giovedì  22 Settembre si è svolta la prima “Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza”, organizzata dall’Associazione Culturale  “Cor et Amor”, che si occupa di diffondere la conoscenza e la pratica della gentilezza attraverso il gioco. L’Istituto Comprensivo “Vallelunga-Villalba-Marianopoli”, diretto dalla prof.ssa Graziella Parello, è stata favorevole all’organizzazione di tale giornata, dedicata a festeggiare e ricordare la conoscenza e la pratica della gentilezza attraverso il gioco, rivolgendosi in particolar modo a bambini e ragazzi e a tutti coloro che vivono (genitori, nonni …) e lavorano (insegnanti, educatori, allenatori, animatori, pediatri, operatori dell’infanzia…) con e per loro. Durante questa ricorrenza i bambini della Scuola dell’Infanzia e i ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado sono stati coinvolti a giocare ad un Gioco della Gentilezza (scelto tra i tanti esistenti o creandone uno proprio) e hanno riflettuto sulle conoscenze gentili in esso racchiuse. “I Giochi della Gentilezza”, ricorda la prof.ssa Giusi Immordino, coordinatrice delle attività di Villalba, nonché referente alla Legalità e alle Pari opportunità dell’I.C., “rappresentano un approccio all’attività ludica e sportiva, oltre ad essere giochi specifici finalizzati a fare conoscere ed allenare la pratica della gentilezza, trattandone i seguenti aspetti: come esprimere e riconoscere la gentilezza, le caratteristiche di uno stile di vita gentile, allenare la gentilezza, le diciannove caratteristiche (o virtù) della gentilezza (attenzione, sincerità, collaborazione, fiducia, memoria, libertà, generosità, gioia, bellezza, bel esempio, creatività, saggezza, semplicità, volontà, conoscenza, accettazione, empatia, pazienza, meraviglia)”. “Gli alunni dei tre paesi coinvolti e i loro insegnanti”, continua la professoressa, “si sono impegnati tanto nella partecipazione alla giornata che ha previsto tre momenti: scegliere un Gioco della Gentilezza a cui giocare e condividere la propria scelta tramite una e-mail indirizzata agli organizzatori; giocare al Gioco della Gentilezza prescelto ed alla sua conclusione riflettere sui contenuti gentili in esso contenuti; condividere con pensieri, immagini, registrazioni audio, riflessioni, l’esperienza ludica vissuta nella Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza. Ci stiamo adesso preparando per il terzo momento!”.

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