VigroBanner censimento
1 in alto sinistra

 

 

 

 

monticelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categoria | Cronaca

leggi tutto DXsorgepalace

 

«Lo bruciò vivo», giovane confessa: non volevo ucciderlo

CALTANISSETTA – Alla fine ha confessato di avergli dato fuoco. Di avergli gettato prima della benzina addosso per poi appiccare le fiamme. Rischiando di ammazzarlo bruciandolo vivo.

«Non volevo ucciderlo, ma solo spaventarlo», s’è però giustificato dinanzi ai magistrati. La confessione è del ventunenne riesino, Vito Emanuel Ciccia Romito – difeso dall’avvocato Giuseppe Dacquì –  a giudizio con il rito abbreviato.

È accusato di tentato omicidio aggravato dalla crudeltà.

Perché avrebbe dato alle fiamme un quarantaduenne di origine romena che da parecchio tempo vive a Riesi, D. L. – assistito dall’avvocato Carmelo Mirisciotti – vittima della gravissima aggressione e che ha già chiesto al giudice un risarcimento danni di 150 mila euro.

Secondo la versione del ragazzo, l’altro avrebbe più volte minacciato lui e un suo amico fidanzato con la figlia dello stesso romeno. E questi non avrebbe mandato giù quella relazione.

E quella notte di fine agosto di due anni fa – quando si è consumato il presunto tentato omicidio – l’altro lo avrebbe minacciato. Questo, almeno, quanto il ragazzo ha riferito ai magistrati.

E la difesa, alla fine, nel chieder il minimo della pena ha sollecitato la derubricazione dell’imputazione, da tentato omicidio aggravato dalla crudeltà in lesioni.

 

di

- che ha scritto 1771 articoli su Castello Incantato.


477 Letture

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

This site is protected by wp-copyrightpro.com