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Categoria | Cronaca

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«Il re delle slot-machine non è un mafioso», annullata condanna

Non sarebbe mafioso e non avrebbe neanche imposto le macchinette “mangiasoldi” con la forza, Facendo leva sulla forza intimidatrice di Cosa nostra, come invece l’accusa ha sempre ritenuto.

Che, nel concreto, s’è trasformato nella cancellazione delle condanna per un imprenditore ribattezzato “il re delle slot machine”

È il trentottenne Matteo Allegro  – difeso dall’avvocato Dino Milazzo – che s’è visto annullare dalla Cassazione la pena a 6 anni di carcere per le ipotesi di concorso esterno in associazione mafiosa, illecita concorrenza con violenza e minaccia aggravata dai metodi mafiosi e frode informatica.

Per lui i giudici della quinta sezione penale di Roma, nell’annullare il precedente verdetto do colpevolezza, hanno disposto un processo d’appello “bis” dinanzi una diversa corte d’Appello.

Sempre dal Palazzaccio della Capitale, per la stessa inchiesta, è arrivata l’assoluzione in via definitiva per il gestore di una sala giochi e scommesse, Marco Michele Talluto – assistito dall’avvocato Giuseppe Dacquì – che era già uscito indenne dai primi due gradi del giudizio per l’imputazione di frode informatica.

Gli “ermellini, infatti, hanno ritenuto inammissibile il ricorso che la procura generale nissena ha presentato nei confronti di entrambi gli imputati che in precedenza sono stati giudicati con il rito abbreviato. Mentre altri 48 hanno scelto la via dell’ordinario.

Di contro è stato accolto il ricorso presentato dal Comune di Caltanissetta (assistito dall’avvocato Raffaele Palermo) per l’eventuale riquantificazione delle spese legali da liquidare.

I due imputati, nell’ottobre di sei anni fa, sono stati tra gli oltre cinquanta coinvolti nella mega inchiesta ribattezza  «Les jeux sont faits 2», incentrata su un maxi giro di truffa attraverso slot machine che sarebbero state taroccate.

E nell’inchiesta sono rimasti coinvolti poliziotti, agenti di polizia penitenziaria, un agente di polizia municipale e gestori di locali pubblici e circoli privati.

 

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