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Archivio | giugno, 2018

 

Ricatto in un clic, nisseno vittima di richieste estorsive

Ricatto in un clic, nisseno vittima di richieste estorsive

Caltanissetta – Il ricatto corre online. Secondo un copione già visto e rivisto. Il ricatto in un clic. In questo caso dopo una chat video con un’avvenente giovane e il malcapitato di turno che cade in trappola.
Casi del genere, ormai, se ne contano a decine ogni giorno. Uno degli ultimi è stato denunciato nel nisseno da un quarantaquattrenne che s’è visto chiedere soldi da una donna con la quale credeva fosse nato un feeling erotico. Virtuale ma collegati con una webcam.
E invece no. Era una trappola, Come sempre più spesso accade. Prima l’invito alla chat erotica con tanto di webcam che riprende e poi, d’improvviso, la musica cambia .
Con la richiesta di denaro per evitare di diffondere quelle immagini. A quel punto l’estorsione entra nel vivo. Con pretesa di quattrini per non divulgare scatti o filmati compromettenti.
In questo caso, in particolare, si tratterebbe di un video. Con la minaccia esplicita, nel caso in cui non avesse scucito i soldi, che quella “clip” sarebbe finita in rete, sui social e su una notissima piattaforma web di condivisioni video.
Solo quando la situazione si è fatta insostenibile ha deciso di rompere il muro del silenzio e di uscire allo scoperto denunciando le richiesta subite.

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“Basileus, la scuola dei re”: film di Alessandro Marinelli e sceneggiato da Simona Messina in concorso al Giffoni Film Festival

“Basileus, la scuola dei re”: film di Alessandro Marinelli e sceneggiato da Simona Messina in concorso al Giffoni Film Festival

ROMA -In concorso alla 48esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 20 al 28 luglio 2018 , ci sarà “Basileus, la scuola dei re”, lungometraggio di Alessandro Marinelli, regista e marito della video editor mussomelese Simona Messina che ha lavorato alla sceneggiatura, al montaggio e alla presa diretta del suono. Il film, tra i 99 titoli in concorso e distribuito da Rai Cinema, è stato selezionato nella sezione “Gex Doc” della rassegna ed è ambientato nella scuola media ‘Federico Fellini’ del quartiere San Basilio a Roma. Racconta i percorsi di formazione di un gruppo di adolescenti e di cosa significhi essere insegnanti in contesti non semplici. Un viaggio nella vita di classe che ci mostra un mondo trasudante della vitalità tipica dell’adolescenza, di speranze, sogni, ma anche carico di difficoltà, di paure e d’incertezza verso il futuro. La periferia della grande città, quel luogo in cui, come osservava Pasolini,  “vi sono grumi di umanità viva, imperfetta disordinata e libera”  viene narrata in modo diretto e privo di  infingimenti. “Per raccontare il mondo egli adolescenti in modo realistico e senza forzature, – spiega il regista Alessandro Marinelli –  ho deciso di seguire i miei personaggi senza l’utilizzo di interviste frontali. Essi si muovono spontanei all’interno della classe e nei contesti in cui sono abituati a vivere; io li osservo al fine di captare sensazioni ed emozioni reali e immediate”. Il film ha avuto un complesso percorso produttivo durato due anni. Come racconta Simona Messina: “Per riuscire a entrare in questo mondo e soprattutto per entrare in sintonia con i ragazzi e i docenti abbiamo svolto un lungo lavoro preparatorio di avvicinamento. Questo ha permesso di stabilire con alunni e docenti un rapporto di rispetto e fiducia reciproca e far abituare i ragazzi alla presenza della telecamera in classe. Così è stato possibile entrare nella vita di classe e cominciare a filmare. Il lavoro di riprese è durato circa sei mesi, portando in montaggio circa 300 ore di materiale. La fase del montaggio è durata circa 6 mesi”. Simona Messina mussomelese, vive e  lavora a Roma, a dispetto della giovane età, il suo curriculum annovera numerosissime collaborazioni ed esperienze lavorative  nei principali gruppi di produzione televisiva e cinematografica.  Alessandro Marinelli regista e montatore ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti tra cui il Premio Ilaria Alpi Doc Rai 2014 come miglior documentario.

IL TRAILER

TRAILER BASILEUS MEDIA LIBRARY 2018 / VISION DU REEL from Clipper Media on Vimeo.

 

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Frana dopo i lavori, affondo degli esperti della procura

Frana dopo i lavori, affondo degli esperti della procura

Gli esperti della procura puntano il dito, un po’ a vario titolo, su dirigenti comunali, professionisti e imprenditori finiti in guai giudiziari per una frana.

Fenomeno che ha interessato un’area del nisseno dove è stato realizzato un grande complesso residenziale che, però, avrebbe poi provocato il cedimento di una parte della zona, interessando si un’area d’accesso allo stesso complesso che un paio di ville a monte del corpo fabbricato.

E adesso, alla luce di quanto emerso nella fase dibattimentale,  i consulenti della procura sono stati chiamati a chiarire al cospetto del giudice quali siano le loro conclusioni.

E hanno gettato ombre sull’operato dei nove imputati, ognuno per il rispettivo ruolo professionale rivestito,.

Sotto accusa, in questo momento al cospetto del gup su richiesta di rinvio a  giudizio avanzata dalla procura, vi sono Stefano Alletto, Giuseppe Colajanni, Giuseppe Tomasella, Giuseppa Patrizia Lacagnina, Armando Amico, Alfonsino Ciringione, Federico Fabio Turco, Calogero e Giovanna Marchese.

I nove, tra dirigenti e funzionari comunali, direzione dei lavori in questione e titolare della ditta che ha realizzato la costruzione – difesi dagli avvocati Raffaele Palermo, Giacomo Vitello, Giuseppe Panepinto, Michele Micalizzi, Giuseppe Ferraro, Umberto Ilardo, Graziella Sferrazza e Giovanni Salsano  –  sono accusati, a vario titolo, di falso, omissione disastro colposo e mancata messa in sicurezza.

Nei loro confronti gli ex proprietari del terreno e delle due vile adesso messe a rischio dalla frana – assistiti dall’avvocato Giacomo Butera – hanno chiesto di potersi costituire parte civile.

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Cardinale (PD) al Ministro dell’Agricoltura: “Subito la calamità nel centro Sicilia o collasso del comparto agricolo”

Cardinale (PD) al Ministro dell’Agricoltura: “Subito la calamità nel centro Sicilia o collasso del comparto agricolo”

Roma – Dalla scorsa settimana componente  della commissione Agricoltura alla Camera, Daniela Cardinale deputata del Pd, auspica che riconosca,  in tempi rapidi,   lo stato di calamità naturale  dalla ricezione della richiesta della Regione Siciliana per le provincie di Caltanissetta ed Enna. “Nelle due province – rileva la Cardinale  in una interrogazione a risposta in commissione al Ministro dell’Agricoltura –  le condizioni meteo dell’ultima decade di giugno con piogge eccezionali e grandinate devastanti hanno determinato gravissimi danni all’intero comparto agricolo. Particolarmente colpita – prosegue la deputata mussomelese – è la cerealicoltura con raccolti infestati di muffe e bianconature, ma anche frutteti e colture stagionali.  Ingentissimi perdite si registrano, inoltre,  in  tutto il sistema di viabilità interpoderale e secondario. Tanto che nei comprensori  di Mussomeli, Milena, Vallelunga, Villalba nonché di San Cataldo e di Caltanissetta si sta procedendo ad una rapida conta dei danni”. Cardinale avverte che se non verrà dichiarato lo stato di calamità in tempi rapidi “molte imprese rischiano il collasso poiché con i raccolti contavano di poter rientrare dalle esposizioni con le banche e questo potrebbe comportare il loro fallimento, pertanto occorre accelerare i tempi anche al fine di evitare che le conseguenze siano irreversibili per il comparto agricolo delle aree interne delle due province siciliane”.

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Domenica da podisti nel paese delle Robbe per “Corri Milena”

Domenica da podisti nel paese delle Robbe per “Corri Milena”

MILENA – In corsa lungo le vie di Milena. Due percorsi, uno riservato agli atleti e l’altro aperto a tutti gli appassionati, si snoderanno lungo le strade del “Paese delle Robbe”. Domenica 8 luglio si svolgerà la prima edizione di “Corri Milena”. Dalle 18 in poi la cittadina accoglierà semplici appassionati e sportivi di esperienza. Come detto saranno due i percorsi definiti dagli organizzatori: uno aperto a tutti gli appassionati che potranno in questo modo dedicarsi ad una passeggiata certamente non agonistica, l’altra invece riservata agli atleti dalla tempra rafforzata. Un tracciato di 6 chilometri e che si snoderà lungo alcune delle vie principali del paese: piazza Garibaldi, via Nazionale, via Fratelli Cerrvi, via Meucci, via Silvio Pellico, via Marconi, piazza Aix Le Bains e via Ugo Foscolo. Una gara valida per il Gran Prix delle tre province- Agrigento, Caltanissetta ed Enna. Si tratta infatti di una gara interprovinciale riconosciuta a tutti gli effetti e che – come per ogni competizione che si rispetti – prevede la consegna di un pacco gara ad ogni partecipante, la premiazione finale e l’allestimento di un’area di ristoro. Ad organizzare l’iniziativa l’Associazione Sportiva Truk club master di Caltanissetta, la Federazione Italiana di Atletica Leggera e l’Associazione Cicerone. “L’evento – spiega uno degli organizzatori, Raimondo Mattina – sarà realizzato grazie al prezioso contributo degli sponsor e al patrocinio del Comune. Un ringraziamento particolare va allo staff tecnico. Sarà una giornata all’insegna dello sport, per molti un momento di relax e di condivisione. Una serata di puro e sano agonismo e che permetterà ai partecipanti, agli accompagnatori e al pubblico di potere assaporare la bellezza del “Paese delle Robbe”, unico per la sua conformazione urbana e che permetterà di entrare a contatto con l’ambiente, la cultura, le tradizioni dell’entroterra siciliano. Credo che se anche Milena è un paese piccolo bisogna pensare a manifestazioni che abbiano una connotazione tipica delle grandi città”. Intanto gli organizzatori hanno realizzato per l’occasione un sito internet all’indirizzo www.corrimilena.it.

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Alluvioni giugno 2018, monitoraggio dei danni dall’ ufficio U.I.A.

Alluvioni giugno 2018, monitoraggio dei danni dall’ ufficio U.I.A.

Il Dottore Giuseppe Calafiore, dirigente dell’U.I.A. di Mussomeli sede periferica del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea comunica agli agricoltori e imprenditori agricoli del comprensorio dell’U.I.A., le cui aziende ricadono nei territori dei comuni di Mussomeli, Acquaviva Platani, Bompensiere, Campofranco,                                       Marianopoli,  Milena, Montedoro,  Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba, che l’ufficio procederà al monitoraggio dei danni per le recenti piogge alluvionali verificatesi nel mese di giugno.

Sempre il Dottore Calafiore a firma congiunta con il Dottore Biagio di Mauro, Dirigente dell’Ispettorato dell’Agricoltura di Caltanissetta ha comunicato con nota 1497 del 27/06/2018 a tutti i Sindaci dei comuni della provincia di Caltanissetta, alle Organizzazioni di categoria, all’ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Caltanissetta che anche gli uffici dell’U.I.A. di Delia, Gela e Mazzarino procederanno al monitoraggio dei danni nei restanti comuni della provincia: Caltanissetta,Santa Caterina Villarmosa, San Cataldo,  Resuttano, Delia, Sommatino, Serradifalco, Gela, Niscemi, Mazzarino, Butera e Riesi.

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Mussomeli, lanciato l’allarme: «Ospedale penalizzato da nuova rete sanitaria»

Mussomeli, lanciato l’allarme: «Ospedale penalizzato da nuova rete sanitaria»

L’ospedale di Mussomeli vedrebbe il servizio di chirurgia arretrare rispetto al passato e, come se non bastasse, scenderebbero anche i posti letto.

Il grido d’allarme, che guarda al delicato settore della sanità, è arrivato da un summit tra sindaci del Nisseno proprio in tema di salute pubblica.

E per un generale indietreggiamento di strutture e servizi – questo quanto lamentato –  che verrebbe fuori dalla nuova rete ospedaliera tracciata dalla Regione, che gli amministratori locali hanno fatto suonare il campanello d’allarme.

«Una bozza, tra l’altro, unilaterale – hanno osservato peraltro cinque deputati regionali penta stellati – non concordata con nessuno e che non contiene nessun riferimento alle singole strutture ospedaliere né il dettaglio delle unità operative e dei posti letto e delle postazioni territoriali medicalizzate».

Per affrontare la spinosa questione, i sindaci del Nisseno torneranno attorno a un tavolo e, in quella circostanza, saranno invitati a sedere con loro l’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, il mondo politico che è stato chiamato a fare quadrato a difesa delle esigenze del territorio e della  qualità del servizio offerto ai cittadini e, infine, lo stesso commissario dell’azienda sanitaria provinciale, Maria Grazia Furnari.

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Mussomeli, perde la madre ma si presenta in ospedale per assistere i suoi pazienti

Mussomeli, perde la madre ma si presenta in ospedale per assistere i suoi pazienti

MUSSOMELI – Quando si dice senso del dovere. Onorare una missione, quella di medico, fino in fondo. Il modello perfetto è il primario dell’unità di  medicina dell’ospedale «Immacolata Longo» di Mussomeli.

È Il dirigente medico Saverio Sciarrino che pur colpito da un lutto gravissimo, la madre era morta da poche ore, ha coperto il suo ospedaliero di lavoro per l’indisponibilità di colleghi che potessero sostituirlo.

È uno di quei casi estremi che diventano specchio di una sanità che, luogo comune vuole, sia in ginocchio sotto il profilo organico un po’ in tutta la provincia. E questo rappresenta il caso limite.

Da poche ore la professoressa Sara Sanfilippo, madre del medico Saverio Sciarrino, si era spenta all’età di 81 anni. E lui, il figlio, forgiato dalla rettitudine morale materna,  con un senso di professionalità che non ha eguali,  s’è presentato ad ogni modo a lavoro per non abbandonare i suoi pazienti. Perché nessuno, in quel turno domenicale, avrebbe potuto sostituirlo in corsia.

E non si è rifiutato. Anzi ha risposto presente. Una storia che ha sì un fondo di tristezza, ma che riconcilia con la sanità. Almeno per l’altissimo senso del dovere di qualcuno. Ma è chiaro che suona come un chiaro campanello d’allarme per quelli che sono i problemi del settore, soprattutto sotto il profilo organico, in modo particolare in alcune aree del Nisseno. A Mussomeli senza dubbio.

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Giallo per la scomparsa di un uomo, era al Cta di San Cataldo

Giallo per la scomparsa di un uomo, era al Cta di San Cataldo

San Cataldo – È ancora giallo per la scomparsa di un uomo. Di lui non si hanno più tracce già da tre giorni. Per la sua famiglia l’attesa è spasmodica.

È il quarantottenne gelese Antonio Tasca che sembra come svanito nel nulla. Già da domenica scorsa non si hanno più sue notizie.

L’uomo, al momento della sparizione, si trovava affidato alla comunità terapeutica assistita di San Cataldo. Da lì si sono prese le sue tracce.

È stata la stessa struttura sanitaria a presentare denuncia di scomparsa ai carabinieri. Da quel momento sono iniziate le ricerche che, fino ad ora, non hanno sortito effetto Nel momento in cui s’è allontanato dal centro di sancataldese avrebbe indossato jeans e uno polo di colore blu con fantasia a righe.

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Il mussomelese Salvatore Mingoia promosso al grado di maggiore della Guardia di Finanza

Il mussomelese Salvatore Mingoia promosso al grado di maggiore della Guardia di Finanza

MUSSOMELI  – L’ufficiale delle Fiamme Gialle, originario di Mussomeli, il capitano Salvatore Mingoia,  è stato promosso, dal 2018,  al grado di maggiore della Guardia di Finanza. Arruolatosi  nel Corpo della Guardia di Finanza nel 1979, come sottufficiale ha raggiunto il grado apicale di maresciallo maggiore aiutante.  Nel 2005 ha conseguito il grado di Tenente, dopo aver superato un concorso interno per titoli ed esami e aver frequentato per un anno l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo. ha svolto il proprio servizio in diverse sedi, tra cui: Cuneo, Roma, Verona, Lido di Ostia, Milano, Palermo, Caltanissetta, Catanzaro ed Agrigento, avendo riconosciuto diversi Elogi ed Encomi. Il maggiore Mingoia ha comandato anche la Tenenza di Mussomeli dal mese di luglio 2003 al mese di dicembre 2004. Attualmente presta servizio presso il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Agrigento quale Comandante della Sezione Tutela Finanza Pubblica. Nel dicembre 2014 gli è stata conferita dal Capo dello Stato l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, per lunghi e segnalati servizi nella carriera militare.

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