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Archivio | novembre, 2018

 

Domani l’europarlamentare Corrao in visita a Mussomeli

Domani l’europarlamentare Corrao in visita a Mussomeli

Mussomeli -L’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao sarà domani  1 dicembre alle ore 12.00 a Mussomeli. “La visita dell’eurodeputato – si legge in una nota –  rientra nell’ambito del tour che lo sta vedendo toccare tutte le città siciliane, denominato #SiciliaIn390tappe, la serie di appuntamenti che lo stanno vedendo impegnato in lungo e in largo in ciascun comune siciliano, Mussomeli compresa. Ad accogliere l’europarlamentare che ha espresso la volontà di visitare il castello, il meetup di Mussomeli che ha organizzato l’evento,  insieme al gruppo di simpatizzanti locali del Movimento 5 Stelle e della cittadinanza che è invitata a voler partecipare all’incontro libero e aperto a tutti”. “Sono felice di poter visitare i comuni del Vallone – spiega Corrao – per rilanciare nei tavoli istituzionali anche internazionali le esigenze di questo territorio. Un’area dalla particolare bellezza che è stata letteralmente dimenticata dalla politica di governo degli ultimi 20 anni. Mi riferisco ovviamente alle strade e ai diversi provvedimenti che hanno mortificato l’agricoltura, vera fonte di reddito per centinaia di famiglie che vivono del lavoro dei campi. Il mio tour, serve proprio a questo, a cogliere istanze, incontrare sindaci, imprese, amministratori, associazioni e cittadini, prendere appunti, ascoltare le loro esigenze e tradurre in atti parlamentari quanto raccolto in questi mesi. In realtà, non ho mai smesso di girare Sicilia e Sardegna che sono le regioni di mia pertinenza, ma stavolta ho deciso di dare anche un taglio più comunicativo e scientifico a queste giornate sul territorio. L’ho chiamato SiciliaIn390tappe perchè 390 sono i comuni siciliani che sto visitando uno per uno. Sempre questo fine settimana voglio anche andare all’azienda Lanza di Acquaviva Platani che è una di quelle maggiormente danneggiate dall’alluvione che ha colpito la Sicilia nelle scorse settimane. Con il nostro vice premier Luigi Di Maio abbiamo già incontrato i sindaci, cittadini e imprese del Catanese e Siracusano per dare risposte concrete e immediate alle aree martoriate dal maltempo” conclude Corrao. Con l’europarlamentare ci saranno anche i diversi deputati regionali e nazionali del Movimento 5 Stelle.

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Morì in moto, condannato imprenditore

Morì in moto, condannato imprenditore

Non è esente da colpe per la morte di un ragazzo vittima di un incidente stradale. Sì, così ha deciso il giudice che lo ha ritenuto colpevole.

È l’imprenditore agricolo riesino, Piero Farruggia condannato a un anno e 6 mesi per omicidio colposo. E la pena sarà sospesa soltanto se, nel momento in cui la sentenza sarà definitiva, provvederà al pagamento di una provvisionale di 50 mila euro in favore dei familiari della vittima.

Ruolo, questo, rivestito dai parenti più stretti – assistiti dall’avvocato Giuseppe Dacquì  – del venticinquenne di Riesi, Luca Danese, deceduto dopo uno schianto con la sua moto contro un muretto laterale di contrada Figotto.

Il giudice ha pure condannato l’imputato – difeso dall’avvocato Giuseppe Panepinto – a risarcire i familiari del ragazzo secondo quanto stabilirà poi il giudice civile.

Così si è chiuso il processo legato alla tragedia della strada che s’è consumata il 6 giugno del 2014. Il giovane in sella alla sua moto stava ritornando in paese.

Mentre percorreva una stradella di campagna – secondo la ricostruzione dell’accusa – il Suv guidato dall’imputato avrebbe invaso la carreggiata costringendo il centauro a fine contro un muro laterale.

L’impatto è stato fatale. Il giovane è morto poco dopo per la gravità delle lesioni riportate. E in un primo momento era stato ritenuto un incidente autonomo. Poi le indagini hanno aperto nuovi scenari.

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Sutera «capitale» per un giorno della medicina cardiologica

Sutera «capitale» per un giorno della medicina cardiologica

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Sutera capitale per un giorno della medicina. Il paese è pronto ad ospitare il congresso regionale del gruppo intervento emergenze cardiologiche, che va sotto l’acronimo di «Giec».

È in calendario per il primo dicembre e sono attesi medici da ogni parte dell’isola per discutere di cardiomiopatie, miocarditi ed insufficienza cardiaca.

Diversi gli esperti e, tra questi, il famoso l’anatomopatologo Emiliano Maresi docente dell’Università di Palermo; il cardiologo del policlinico di Catania, Giuseppe Leonardi;  il direttore di cardiologia dell’Ismett, Francesco Clemenza e il delegato regionale Giec, Antonio Castello.

Il piccolo centro del Vallone, a cominciare dal sindaco, è pronto ad accogliere l’importante evento nato sotto l’ala del direttore scientifico del programma didattico regionale del gruppo intervento emergenze cardiologiche, il cardiologo Luigi Scarnato.

«La richiesta di organizzare questo congresso annuale ha fatto scattare in me una scintilla», ha commentato lo stesso direttore scientifico del Giec.

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«Scuole sicure», progetto per arginare lo spaccio tra gli studenti

«Scuole sicure», progetto per arginare lo spaccio tra gli studenti

La droga era stata nascosta dentro il  binario di una finestra scorrevole di un’aula e all’interno di una placca elettrica dei bagni.

Ma è stato Yndira,cane antidroga della questura di Palermo a scovarla all’interno di un istituto scolastico nisseno. Nascosta lì da qualche studente.

È stata un’altra tappa del progetto «Scuole sicure» del ministero dell’Interno che toccherà un po’ tutta la provincia. In questo caso è stato preso in esame un istituto superiore di Caltanissetta.

Sono stati passati al setaccio classi, bagni, parti comuni e stanze del convitto. Fino a quando il cane ha fiutato l’hashish. Due stecchette in particolare, nascoste nella finestra e dentro un interruttore della luce. La sostanza è stata sequestrata ma i possessori sono rimasti nell’ombra.

Il servizio straordinario, sui direttiva del Viminale, andrà avanti e ha per obiettivo prevenire e arginare il dilagante smercio dentro e appena fuori le scuole, soprattutto negli istituti d’istruzione secondaria.

Ma l’iniziativa, in una visione più ampia, volge l’attenzione anche ad aspetti legati alle più gravi forme di devianza.

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Serradifalco, chiude la Msa di Montante. Ventuno licenziamenti

Serradifalco, chiude la Msa di Montante. Ventuno licenziamenti

CALTANISSETTA – La Msa, Mediterr shock absorbers, di Serradifalco , azienda specializzata nella progettazione e nella produzione di ammortizzatori per veicoli industriali, ferroviari ed applicazioni speciali chiude e avvia le procedure di licenziamento per 21 operai, resteranno al momento i 6 impiegati amministrativi. Il tavolo delle trattative tra l’azienda di Antonello Montante, ex leader degli industriali siciliani, coinvolto nell’ operazione “Double Face”, scrive il Giornale di Sicilia, in carcere da maggio scorso, indagato per corruzione, rivelazione di segreto d’ ufficio, accesso abusivo ai sistemi informatici e favoreggiamento, rappresentata da Vincenzo Mistretta, e l’Ugl si è chiuso con un appuntamento al 10 di dicembre, quando al Centro per l’Impiego di Caltanissetta si cercherà di trovare vie d’uscita per evitare il licenziamento dei lavoratori facendo ricorso agli ammortizzatori sociali.

I motivi della chiusura nascono da una crisi economica e finanziaria scoppiata dopo l’arresto di Montante. Secondo i sindacati, inoltre, sembra che il gruppo metalmeccanico voglia investire sulla sede di Asti, più competitiva tanto da essere finita nel mirino di un gruppo cinese. La Msa ha un fatturato di oltre 40 milioni di euro. Fra i clienti internazionali più importanti Bombardier, Siemens, Alstom, Db, Sncf. Nel 2001 ha rilevato il ramo produttivo della Htm, industria chimica di produzione di componenti in gomma e gomma metallo. Oltre a Serradifalco, le fabbriche si trovano in Piemonte, ad Asti e Castell’Alfero, ed in Veneto, a Rossano Veneto, dove ha sede anche la Idem, l’azienda che produce le note biciclette Montante.
(ANSA)

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Nuovo prefetto a Caltanissetta, è Cosima Di Stasi

Nuovo prefetto a Caltanissetta, è Cosima Di Stasi

Caltanissetta – È Cosima Di Stasi il nuovo prefetto di Caltanissetta. Su nomina del ministero dell’Interno, raccoglie il testimone da Maria Grazia Cucinotta.

Il neo prefetto arriva da Crotone, ha 58 anni ed è laureata in Giurisprudenza con l’abitazione a svolgere l’attività forense. Altri titoli arricchiscono ulteriormente il suo bagaglio culturale e professionale.

Per ultimo, dal 2014 è stata vice prefetto vicario e ha gestito la questione migranti in arrivo al porto di Reggio.

La sua carriera è iniziata ventinove anni fa alle prefetture di Verona, Matera e Taranto.

Dodici anni fa è stata promossa vice prefetto e ha poi ricoperto parecchi incarichi di prestigio ed è stata pure commissario liquidatore di alcuni comuni .

In Calabria è stata poi commissario prefettizio e, successivamente, ha diretto diversi uffici di Matera. Poi a Taranto è stata vice capo di gabinetto e poi capo di gabinetto e, in tale veste, si è occupata della delicatissima questione Ilva.

Poi, passando per altri incarichi di primo piano, a Verona compreso, l’arrivo nel 2014 a Reggio Calabria dove è stata chiamato a rivestire il ruolo di vice prefetto vicario. Tra l’altro ha pure ricevute le onorificenze di cavaliere. Ora l’arrivo a Caltanissetta

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Discarica inquinante, sindaci e tecnici Ato saranno processati

Discarica inquinante, sindaci e tecnici Ato saranno processati

Caltanissetta – Processo per sindaci e tecnici del disciolto Ato rifiuti Cl1. Sono stati tirati in ballo per la presunta gestione irregolare della discarica di contrada Stretto Giordano, a più riprese finita nel mirino della magistratura.

Rinviati a giudizio l’attuale sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, l’ex sindaco Michele Campisi, Graziano Scontrino ex direttore tecnico della società d’ambito e Sergio Montagnino, 61 anni, direttore tecnico della discarica per conto dell’Ato. Saranno processati per inquinamento dell acque e solo Ruvolo anche per disastro ambientale.

 Prosciolti, o per prescrizioni, o nel merito o perché qualche irregolarità non è più prevista come reato, l’ex sindaco Salvatore Antonio Messana; l’ex capo dell’ufficio tecnico del Comune, Gaetano Corvo; l’ex presidente del Cda dell’Ato Cl1, Giuseppe Cimino; l’ex commissario liquidatore dell’Ato, Maria Elisa Ingala; Michele Panzica, esperto del Comune  e direttore dei lavori di messa in sicurezza in emergenza della discarica di “Stretto Giordano”; Salvatore Rumeo, 61 anni, responsabile dell’area tecnica dell’Ato.

Tutti loro, secondo l’accusa, non sarebbero stati esenti da responsabilità. Anzi, ciascuno di loro, per il ruolo rivestito, non avrebbe ottemperato a quanto la grave situazione avrebbe imposto per evitare poi il grave danno ambientale.

I dieci – (assistiti dagli avvocati Giuseppe e Francesco Panepinto, Raffaele e Riccardo Palermo, Giacomo Butera, Sergio Iacona, Diego Perricone, Salvatore e Antonio Falzone, Sonia Tramontana, Maria Giambra, Fausto Giunta e Fausta Giunta – erano accusati , in concorso, di disastro ambientale e adulterazione o contraffazione di sostanze – acque in questa circostanza – destinate all’alimentazione.

Sotto la lente è finita le gestione della discarica Stretta dai primi anni duemila fino al momento in cui è scatata l’inchiesta.

Comune di Caltanissetta,  ministero dell’Ambiente e della salute con l’Avvocatura dello Stato e il Wwf  – assistiti dagli avvocati Mariangela Randazzo, Giuseppe Spina e Salvatore Patrì – sono parti civili.

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Mussomeli, convocato pomeriggio il Consiglio Comunale per le variazioni di assestamento

Mussomeli, convocato pomeriggio il Consiglio Comunale per le variazioni di assestamento

MUSSOMELI – E’ stato convocato per pomeriggio dal Presidente Gero Valenza il consiglio comunale urgente. La seduta è prevista alle ore 17. Un unico ma significativo pinto all’ordine del giorno: variazione di assestamento al bilancio di previsione per l’esercizio 2017-2019. Annualità 2018.

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In seduta straordinaria il Consiglio approva all’unanimità la variazione di bilancio

In seduta straordinaria il Consiglio approva all’unanimità la variazione di bilancio

Sutera – Il 27 novembre 2018 si è svolto a Sutera il Consiglio Comunale in seduta straordinaria.I punti trattati oltre agli adempimenti preliminari e all’ approvazione dei verbali della seduta precedente sono stati : Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare di maggioranza avente ad oggetto: “Sospensione del Decreto-Legge 4 ottobre 2018, n. 113 per quanto riguarda le disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica”; Variazione al bilancio di previsione 2018/2020. La votazione inerente alla “Sospensione del Decreto-Legge 4 ottobre 2018” si è conclusa con voti favorevoli sette, da parte dei consiglieri di maggioranza e voti contrari due, da parte dei consiglieri di minoranza. La variazione di bilancio invece è stata  approvata ad unanimità.

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Controlli di finanza e carabinieri, scoperto lavoro sommerso, droga e soldi in nero

Controlli di finanza e carabinieri, scoperto lavoro sommerso, droga e soldi in nero

Caltanissetta – Sono stati scovati soldi in nero, droga e lavoro sommerso. C’è tutto questo nel gran calderone di un controllo a largo raggio che ha coinvolto guardia di finanza  carabinieri di Gela.

Presunte irregolarità che sarebbero emerse in un tour de force di controlli alla circolazione stradale, agli esercizi pubblici e perquisizioni domiciliari e personali.

Globalmente sono state effettuate 25 perquisizioni che hanno consentito ai militari di sequestrare due grammi e mezzo di cocaina suddivise in 16 dosi, altri 74 grammi della stesa sostanza, un bilancino di precisione, oltre a 73 grammi di mannite, sostanza utilizzata per tagliare la droga.

Nel coso delle stesse verifiche sono stati ispezionati anche tre esercizi commerciali dalla gestione ritenuta sospetta.

E hanno contestato ai proprietari diverse infrazioni. Sono stati trovati lavoratori in nero che hanno fatto scattare pesanti sanzioni e pure la sospensione delle attività lavorative.

Sono stati trovati pure 110 mila euro in denaro contante, ritenuti soldi nascosti al fisco. E la somma è stata sequestrata.

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