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Categoria | Cronaca

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Sebastiano Luvaro:“Gli angeli non hanno sesso ma quelli della neve hanno un prezzo”

MUSSOMELI – “Sapevo che gli angeli non avessero sesso, però  a Mussomeli, quelli della neve, hanno un prezzo”. Con tagliante ironia Sebastiano Luvaro, dissidente storico della Giunta Catania, analizza la vicenda legata all’emergenza neve del 2017. “Ci tengo a precisare – spiega l’imprenditore –  che non sono contrario al fatto che coloro che hanno lavorato siano stati remunerati. Io per primo sono stato contrario ai servizi pubblici erogati a spese dei privati cittadini. Ad esempio ho più volte criticato feste, festini e  sagre realizzate a spese dei commercianti che sono allo stremo. Queste mezze verità o mezze bugie  hanno finito per danneggiare gli incolpevoli operatori, adombrando il loro operato e, francamente, non è corretto. Non mi è piaciuto come il sindaco ha gestito l’emergenza neve, hanno coniato, con l’ennesima operazione di social marketing, l’espressione angeli della neve. Hanno taciuto, solo per fini propagandistici, sul fatto che chi ha lavorato, ripeto  come è giusto e sacrosanto, ha percepito dei soldi. E quando questo aspetto è venuto fuori, il sindaco ha parlato di polemiche sui social. Eppure non mi pare che il sindaco faccia un uso parsimonioso dei social, anzi ho assistito a un abuso su Facebook, da parte sua e del suo entourage, fiumi di  selfie, pubblicità e notizie false per autocelebrarsi. Quando arrivano critiche, improvvisamente e stranamente,  i social diventano strumenti inattendibili. Entrando nel merito della questione non si capisce come mai se fin dall’inizio l’intendimento era il volontariato, appellandoli “Angeli della neve”, una domanda sorge spontanea:  perchè, mezzi , giorni di lavoro e persone impiegati sono stati segnati in modo tanto certosino e particolareggiato? C’era già una premeditata volontà di rendicontare per chiedere?  Punto secondo: la prima richiesta di contributo fatta dal sindaco non risale ai 2 mesi successivi , come in malafede dice, ma al 10 gennaio 2017, mentre era ancora in corso l’emergenza (le ultime giornate di lavoro sono state segnate per giorno 11. gennaio 2017). Ancora una volta i fatti sbugiardono e sconfessano le parole del sindaco che sia nel 2017, sia quest’anno ha gestito l’emergenza neve male: sia sul piano della comunicazione omettendo alcune informazione e preannunciando o amplificando i risultati che poi non sono arrivati. Così alla fine i disagi erano come i fiocchi di neve lasciati nelle strade: innumerevoli”.

 

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- che ha scritto 6929 articoli su Castello Incantato.


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