VigroEuronics
1 in alto sinistra

 

 

 

 

monticelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categoria | Attualità

leggi tutto DXsorgepalace

 

La memoria corta di chi ha politicizzato “Battichiè” e oggi accusa gli altri

Giancarlo Cancelleri e Francesco Cappello (M5S) protagonisti dell’edizione 2018 di “Battichiè”

MUSSOMELI –  “Teneteci fuori dalla politica“. E’ il mantra che ripetono, da ieri,  dall’associazione “Futtitinni Sicily Experience” dopo la pubblicazione di un articolo in cui si scriveva  di una mozione  della minoranza che chiedeva conto e ragione di quasi 8 mila euro assegnati coi fondi della democrazia partecipata, soldi pubblici  su cui l’opposizione rimarcava la carenza di evidenza pubblica.  Recriminazione degli associati che comprendo ed è fondata  per la stragrande maggioranza dei promotori della manifestazione che è in buonafede. “Fuori dalla bagarre politica” hanno ripetuto, anche oggi, gli organizzatori di “Battichiè, evento che apprezzo, così come  stimo la quasi totalità di chi  lo organizza e vi partecipa,  portando avanti una iniziativa encomiabile. Ho scritto quasi perchè oggi  tra gli organizzatori, una o due persone che invocano l’estraneità alla politica, hanno memoria corta. L’anno scorso, infatti, sempre per la volontà di qualche isolato organizzatore che ha voluto imprimere una connotazione pentastellata alla manifestazione, la politica non solo era presente ma ha partecipato attivamente alla manifestazione. Ricordo che era tra i figuranti  il vicepresidente della Regione  Giancarlo Cancelleri, scortato dall’onorevole Francesco Cappello, deputato all’Ars con il partito di Grillo (come prova inequivocabilmente la foto in alto che ritrae i suddetti politici nell’edizione 2018). Quindi se qualcuno ha creato commistione tra evento e politica non è stato certamente l’articolo di ieri che si è limitato a riportare fatti e opinioni che possono risultare non graditi ma che sono veritieri. Ci si interroghi su chi è stato il tessitore di tele che è riuscito a far andare a braccetto il sindaco con l’onorevole grillino nisseno. Ci si sforzi per richiamare alla mente il militante pentastellato che ha dismesso i panni dell’inquisitore, del bastian contrario ed è intervenuto in più occasioni per difendere questa Amministrazione che oggi, per un curioso caso del fato ma certamente senza alcun nesso di causalità, destina tutti i fondi della democrazia partecipata a una sola associazione di cui fa parte  qualcuno che l’ha immaginata a trazione grillina. Così  se proprio   bisogna trovare un colpevole che ha tradito la buonafede delle tante persone che si spendono per questa manifestazione, occorre guardarsi in casa  piuttosto che accusare, alla cieca e con impeto, il giornale “Castello Incantato”. Magari riflettendo su qualche masaniello e forcaiolo che, per anni ha fatto i conti in tasca a  tutti, ha condannato i contributi pubblici, ha invocato trasparenza, ha predicato il credo del taglio ai finanziamenti pubblici e oggi si riscopre garantista, con l’aggravante di una condotta incoerente:  i contributi pubblici concessi agli altri erano sprechi, oggi che sono convogliati ai sedicenti illibati e puritani nella duplice veste di mittenti e beneficiari  vengono ribattezzati “opportunità”. Infine, a chi rinnega il recentissimo passato da novello Catone, pronto a giudicare tutto e tutti, a moralizzare perfino il bruco che mangiava la mela, a ravvisare disonestà anche in chi rubava uno sguardo, rimarco che oggi non solo non disdegna l’aiuto pubblico ma ammicca al potere, imboccando “corsie preferenziali”. Ora,   immemore dei tempi non lontani quando  inneggiava a tagli e rinunce,  si ricrede sulle elargizioni comunali. Pertanto,  il plauso lo rivolgo a tutte le persone che si spendono gratuitamente per “Battichiè” da due anni, credo di poterle capire  come pochi, dato che questo quotidiano, tra mille difficoltà,  è attivo  da 12 anni e in questo arco temporale, tra luci e ombre, pregi e difetti,  per una scelta precisa, non ha mai accettato un centesimo di finanziamenti pubblici, nè è stato foraggiato dalla politica. A chi, invece,  ha seminato odio, ha utilizzato la manifestazione per permettere passerelle ai propri beniamini, ha inteso essere, peraltro invano,  l’eminenza grigia di “Battichiè”,  ricordo che la mancanza di coerenza nella vita, nell’etica, nella politica   non paga. Il doppiopesismo che si traduce in  astio verso gli altri e indulgenza verso se stessi, è una nota dissonante, non una voce fuori dal coro ma un coro di voci fuori da ogni logica.

leggi tutto sotto sinistra

 

di

- che ha scritto 558 articoli su Castello Incantato.


3.244 Letture

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

This site is protected by wp-copyrightpro.com