Vigro
1 in alto sinistra

 

 

 

 

monticelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categoria | Eventi

leggi tutto DXsorgepalace

 

I 167 anni della Polizia, cerimonia austera in ricordo di due agenti scomparsi

È in forma austera, per la recente scomparsa di due agenti, che la polizia ha celebrato al teatro Regina Margherita l’anniversario numero 167 della fondazione.

La cerimonia, quest’anno, è stata segnata dalle recenti scomparse ai poliziotti Salvatore Gusto e Rina Cremone. Peraltro al termine della cerimonia il questore ha consegnato la «promozione per merito straordinario a sovrintendente capo della polizia di Stato»  alla vedova del sovrintendente Gusto, deceduto il primo marzo scorso.

In apertura, il questore Giovanni Signer e il prefetto Cosima Di Stani, alla presenza di un picchetto d’onore in armi, hanno deposto una corona al monumento ai caduti della polizia.

Dopo la tradizionale lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del ministro dell’Interno e del capo della polizia, il questore Signer, ha ripercorso i positivi risultati dell’attività svolta guardando all’ordine e alla sicurezza pubblica.

Peraltro – è stato sottolineato – ricorre quest’anno il sessantesimo anno dall’istituzione dell’allora corpo di polizia femminile, che ha offerto la possibilità alle donne di far parte della Polizia di Stato, ricoprendo a pieno titolo e a tutti i livelli un ruolo fondamentale.

«In provincia di Caltanissetta – è un passaggio del discorso del questore – la polizia di Stato deve contrastare forme di illegalità che gravano da tempo sul territorio, espressioni di una persistente sottocultura mafiosa, di una criminalità spinta da una marginalità economica sistemica e di diffuse forme di analfabetismo civico; a queste si sono aggiunte quelle conseguenti alla globalizzazione delle povertà».

Poi ha aggiunto che «l’andamento dei reati in ambito provinciale nei dodici mesi precedenti ha fatto registrare un aumento del 15 per cento delle denunce all’autorità giudiziaria… le rilevazioni indicano che ad aumentare sono i danneggiamenti, ma soprattutto truffe e frodi informatiche ed estorsioni via web».

Sul fronte droga lo stesso questore Signer ha rimarcato «un significativo aumento del consumo di hashish, sequestrato a corrieri italiani e soprattutto stranieri a Caltanissetta, dalle Volanti e dalla Squadra Mobile;

la coltivazione della marijuana nei fondi agricoli di Gela e Niscemi, documentata dai sequestri operati da quei commissariati, confermano ancora una volta come la parte sud della provincia sia luogo di produzione di tale stupefacente, mentre rimane preponderante l’interesse delle cosche mafiose per il commercio di stupefacenti».

E al tempo stesso ha evidenziato come «massima è l’attenzione per lo spaccio di stupefacenti, per la ricaduta sui giovani e perché è il primo strumento di reddito per le organizzazioni criminali».

Tra i tanti temi toccati, anche il fronte immigrati. «Siamo consapevoli – ha aggiunto il questore – che il pericolo più subdolo, quello dell’auto-radicalizzazione può trovare anche da noi terreno fertile nella marginalità sociale. Perciò riteniamo necessario l’ascolto e il dialogo con le comunità islamiche, che qui saluto nella persona dei loro rappresentanti, certo che ci accomuni il convincimento che l’integrazione debba necessariamente passare per il rispetto delle leggi e della diversità culturale».

E, non a caso, è stato sottolineato come «numerosi sono i controlli che la Digos e l’ufficio Immigrazione operano nei confronti della comunità straniera e che hanno consentito recentemente di individuare ed arrestare nel capoluogo un soggetto ricercato in Grecia e destinatario di mandato di arresto europeo proprio per reati connessi all’immigrazione».

 

di

- che ha scritto 2384 articoli su Castello Incantato.


599 Letture

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

This site is protected by wp-copyrightpro.com