MARIANOPOLI – Si è tenuta giovedì sera in seduta ordinaria, la seduta del Consiglio Comunale e sono stati trattati tutti e sei i punti posti all’ordine del giorno. Con l’astensione dei 4 consiglieri di minoranza è stato approvato il conto del bilancio dell’esercizio finanziario 2012, i consiglieri Noto Grazia e Cannella hanno motivato la loro astensione dichiarando di non volere entrare nel merito della qualità e della legittimità delle spese e delle entrate riguardante il conto del bilancio dell’esercizio finanziario 2012 e che il parere reso dal Revisore Conti, benché favorevole, ha suscitato qualche perplessità. Sono state approvate a maggioranza le delibere riguardanti l’intitolazione del museo etnoantropologico a Don Salvatore Benvegna e quello archeologico ai fratelli Francesco e Ludovico Landolina Paternò di Rigilifi. Infatti i consiglieri Noto Grazia e Cannella avevano chiesto il rinvio della trattazione argomentando: “che in merito a questi argomenti posti all’ordine del giorno, sottolineano la diversa formulazione tra l’avviso di convocazione e la determinazione del Presidente del Consiglio, fanno presente che, i sottoscritti, pur non avendo alcuna preclusione nei confronti delle personalità cui si intendono intitolare i Musei, avrebbero gradito che la scelta fosse condivisa con l’intero Consiglio Comunale e con tutta la popolazione anziché derivare da un impegno assunto a titolo personale dal Sindaco. Avrebbero preferito che questo atto deliberativo fosse stata la solenne conclusione di una serie di iniziative tese a divulgare, specie alle generazioni più giovani, la conoscenza delle eminenti personalità anche con la produzione di una documentazione storica inequivocabile che ne attesti i meriti verso la comunità di Marianopoli e la loro attinenza biografica con la struttura museale che si vuole loro intitolare. Pertanto avrebbero gradito essere coinvolti più direttamente, assieme alle organizzazioni di carattere politico, culturale, storico, religioso e sociale che a vario titolo operano nel nostro Comune, nell’approfondimento conoscitivo della vita e del meritevole operato degli insigni personaggi volto alla promozione e alla salvaguardia della cultura della nostra Città. Ciò premesso, e considerato che le delibere che ci occupano, così come proposta, non rappresenta, a nostro avviso, il naturale epilogo di un percorso di studi e di approfondimenti nel merito, bensì un freddo e burocratico atto già preconfezionato, propongono che il presente punto all’ordine del giorno venga ritirato e rinviato ad altra seduta, con l’impegno dei sottoscritti”. Infine poiché la loro proposta non è stata accolta gli stessi si sono astenuti dalla votazione. Il consiglio ha pure approvato il conferimento della cittadinanza onoraria alla dott.ssa Rosalba Panvini, Dirigente del Museo Interdisciplinare di Caltanissetta. Anche su questo punto, i consiglieri Noto Grazia e Cannella hanno dissentito dalla maggioranza, astenendosi dal votare, per le motivazioni che hanno dichiarato con un documento messo agli atti, dal quale si legge: “ Noi sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo di minoranza ‘Lista Serietà Impegno e Competenza – Lillo Vaccaro Sindaco’, vogliamo sottolineare che l’attribuzione della cittadinanza onoraria, concretizzandosi nell’interpretazione dei sentimenti di una intera collettività, non può che essere ricondotta ad una decisione unanime del Consiglio Comunale. Così come proposta, appare invece evidente che la scelta di conferire la cittadinanza onoraria del nostro Comune alla Dottoressa Rosalba Panini sia esclusivamente riconducibile ad una semplice operazione di immagine e ad un riconoscimento personale del Sindaco nei confronti di una senz’altro meritevole Dirigente della Soprintendenza ai Beni Culturali della nostra Provincia. Non mettiamo in discussione la Dott.ssa Panvini, né la stima e l’affetto, di quanti la conoscono, per la sua persona, ma la proposta di conferirle la cittadinanza onoraria arrivata in Consiglio Comunale con un colpo di maggioranza, confermando la volontà del sindaco di strumentalizzare i sentimenti generali di apprezzamento dei cittadini marianopolitani per un’ottima funzionaria dell’Amministrazione Regionale dei Beni Culturali (non una volontaria o una missionaria) che svolge egregiamente i suoi doveri d’ufficio. Per il contenuto di questa delibera, riteniamo si rendesse necessario un approfondimento da parte dei consiglieri ed una tempistica decisamente diversa sui criteri, le modalità e i tempi per il rilascio della cittadinanza onoraria di Marianopoli. Nessun confronto, infatti, è avvenuto preliminarmente coi gruppi consiliari per valutare se la proposta avrebbe raccolto l’ampio consenso che una cittadinanza onoraria richiede, dovendo rimanere nei secoli nell’albo d’oro del Comune di Marianopoli”. Inoltre il consiglio ha deliberato la scadenza e le modalità di versamento della TARES, affidando la bollettazione all’ATO CL1 e determinando il pagamento della tassa in tre rate, due di acconto scadenti rispettivamente il 30 giugno ed il 30 settembre e quella di saldo il 31 dicembre che sarà anche a conguaglio con la tariffa che il consiglio andrà a determinare. Su questo punto i consiglieri Cannella e Noto Grazia hanno dichiarato: “Essendo convinti che la popolazione di Marianopoli, a causa della forte crisi economica che investe il paese, non è nelle condizioni di sopportare la vigente pressione fiscale. Non essendo stati coinvolti nella scelta dell’attuale e vigente tariffa su rifiuti e dovendosi ancora elaborare un regolamento comunale sulla TARES, atteso che per tale ragione l’onere e la responsabilità di assicurare la normale riscossione del tributo resta, in capo alla maggioranza, i sottoscritti consiglieri dichiarano di astenersi dal votare la presente proposta”. Infine è stata deliberata la costituzione di una commissione consiliare per la redazione del regolamento comunale TARES nella quale sono stati nominati per la maggioranza i consiglieri Vullo Maria Antonietta con tre voti e Bellavia Gaetano con due voti. Per la minoranza è stato nominato Rino Schifano con 4 voti.