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Archivio | Cronaca

Anziana deceduta indagato anche automobilista e auto sotto sequestro

Anziana deceduta indagato anche automobilista e auto sotto sequestro

vullo2MUSSOMELI – Anche l’automobilista alla guida del mezzo con cui è avvenuto l’incidente con la pensionata Pina Vullo, 81enne, che si trovava a piedi in via Trieste, risulta iscritto nel registro degli indagati. La conferma s’è avuta soltanto ieri. Ed anche l’automezzo è stato posto sotto sequestro dalla Procura che indaga per accertare le reali cause che hanno portato a morte la pensionata il 18 luglio scorso. L’incidente, banale nella dinamica, si era verificato attorno alle 9 di mattina. Nell’impatto la pensionata sarebbe caduta. Sulle prime la stessa avrebbe rassicurato i presenti sulle sue condizioni di salute tant’è che avrebbe rifiutato di farsi accompagnare in ospedale. L’automobilista, un vigile urbano in pensione, ha insistito ed ha allertato il servizio del 118 che ha inviato sul posto l’ambulanza. La pensionata nel frattempo è andata a casa, s’è sistemata ed è stata quindi trasportata in ospedale dove è giunta vigile e cosciente, ed è stata sottoposta agli esami ed accertamenti del caso. Le è stata riscontrata una frattura al bacino. Le sue condizioni di salute inizialmente, al di là della frattura, sembravano non destare preoccupazioni, ma col passare delle ore il quadro clinico s’è aggravato fino a portarla al decesso che è avvenuto poco prima delle venti. La Procura ha quindi aperto un’inchiesta, ha sequestrato tutti gli atti sanitari ed ha disposto l’autopsia che è stata eseguita all’ospedale Sant’Elia venerdì pomeriggio (inizialmente era stata disposta per mercoledì mattina, ma non a tutti gli indagati era stata notificato l’informativa di garanzia). All’autopsia erano presenti oltre ai familiari anche gli indagati coi loro avvocati e periti nominati. L’informativa di garanzia è infatti un atto dovuto per consentire agli interessati di approntare le proprie cautele difensive con la nomina di avvocati e periti per assistere ad eventi irripetibili come in questo caso è stata l’autopsia. Oltre al vigile urbano in pensione sono indagati anche dieci medici ospedalieri che a vario titolo in quelle ore, hanno visitato o eseguito accertamenti sulla signorina Vullo. Al di là delle indiscrezioni trapelate subito dopo l’esame autoptico (emorragia dovuta alla frattura al bacino), si rimane adesso in attesa della relazione che il perito nominato dalla Procura, anche alla luce delle risultanze di laboratorio, depositerà nei tempi previsti dalla legge per capire cosa deciderà il Pm, ovvero se archiviare il caso o se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio. L’incidente ha profondamente colpito la comunità di Santa Maria del Gesù dove la signorina Vullo era molto attiva nonostante la bella età, e si occupava della chiesa e dell’aiuola a servizio della statua del Cuore di Gesù. Il rettore padre Lo Conte ha commentato: “Non sta a me dire come e perché la signorina Pina è morta, ma di una cosa sono certo: adesso sarà con gli angeli in paradiso a contemplare il suo amatissimo Cuore di Gesù”.

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Centro diurno per anziani critiche e assessore contrariato

Centro diurno per anziani critiche e assessore contrariato

Assessore Gaetano La PianaMUSSOMELI – E’ a dir poco contrariato l’assessore allo Sport Gaetano La Piana per le critiche che lo stesso definisce ingenerose, circa l’utilizzo dell’ex centro diurno per anziani “Francesca Sorce”. “Qualcuno –dice l’assessore- va dicendo in giro che noi abbiamo buttato fuori gli anziani da una struttura loro dedicata per darla gratuitamente all’Arcistrauss. Premesso che agli anziani è stata destinata una porzione di quello stesso immobile, l’obiettivo di questa Giunta municipale è quello di valorizzare il nostro centro storico, le nostre strutture e le associazioni benefiche che operano nel sociale. Tutte operazioni che abbiamo fatto con la convenzione che affida all’Arcistrauss l’ex centro diurno per anziani che sarà ristrutturato a spese dell’Arcistrauss e che per il suo utilizzo corrisponderà al Comune un canone di affitto di 650 euro mensili. Non solo. In questi giorni ad esempio, sono presenti a Mussomeli diversi giovani che vengono sottoposti a provini dall’ASD Mussomeli che come è noto da quest’anno militerà nel campionato di Eccellenza. Ebbene, non avendo questi giovani dove stare, abbiamo chiesto all’ARcistrauss disponibilità ad ospitarli presso l’ex centro diurno per anziani ed abbiamo trovata immediata disponibilità. Si tratta quindi di critiche ingenerose che tentato di gettare soltanto discredito sull’operato di quest’amministrazione che continua ad operare alla luce del sole nell’interesse della collettività e non certo del privato”. Così insomma l’assessore La Piana. La convenzione in questione circa l’assegnazione dei locali dell’ex centro diurno alla Strauss per farne un Centro Europeo della Cultura, fu siglata lo scorso mese di giugno. E prevede che le spese sostenute dall’associazione per l’adeguamento dei locali, vengano conteggiate con quanto dovuto a titolo di canone di locazione, in via presuntiva stimate in Euro 24.317,70 pari a n° 38 mensilità. L’Arci strauss quindi sosterrà i costi necessari per interventi manutentivi e di ristrutturazione. In particolare: ristrutturazione copertura, pavimentazioni interne, piastrellature servizi ed intonacatura parti delle pareti interne, ripristino infissi esterni, ed opere varie di rifiniture interne. Lo storico palazzo diventerà quindi Centro Europeo di Cultura ed ospiterà giovani provenienti da ogni parte d’Europa.

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Libro inglese e pace fatta con sindaco

Libro inglese e pace fatta con sindaco

Frank Scannella e sindacoMUSSOMELI -   Pace fatta tra Frank Scannella autore del romanzo “Sicilian shadows” (Ombre siciliane, ambientato a Mussomeli) e la sua città d’origine, Mussomeli, che ieri nella persona del sindaco Salvatore Calà ha dato il benvenuto al romanziere e lo ha anche invitato a presentare la sua opera alla cittadinanza. I malintesi erano sorti perché il romanzo, pubblicato nelle scorse settimane e il cui protagonista si chiama Salvatore, era stato presentato dalla stampa inglese come una storia autobiografica. I mussomelesi residenti in Inghilterra si sono risentiti e ben presto dalla terra di sua maestà, il risentimento è sbarcato a Mussomeli. L’autore che in questi giorni è tornato a Mussomeli insieme alla moglie Giuseppina Catania ed ai suoi tre figli (due ragazze e un ragazzo) per trascorrervi un periodo di ferie come è solito fare ogni anno, ha quindi voluto chiarire a “La Sicilia” la genesi e la storia del romanzo. Nessun atto d’accusa contro Mussomeli, ma al contrario un atto d’amore verso le sue origini perché pur essendo inglese in quanto nato e cresciuto in Inghilterra, nel profondo del cuore è rimasto siciliano. E dalle pagine del suo romanzo affiorano quindi i ricordi mischiati a storie di fantasia, di quando ragazzino tornava ogni estate in città e qui viveva in assoluta libertà, facendo parte della banda di Santa Croce (allora i ragazzini dei vari quartieri si organizzavano in bande) e con essa guerreggiava con fionde e pietre contro le bande rivali. Dice il sindaco Calà: “Dalla nostra chiacchierata è emerso che anch’io da ragazzino facevo parte di una banda che guerreggiava a pietrate con altre e di tanto in tanto qualcuno si faceva male, a causa della vivacità che caratterizzava negli anni Sessanta e Settanta i ragazzini di quel periodo. Eravamo tutti più liberi insomma e vivevamo quasi allo stato brado. Pace fatta dunque anche perché si tratta di un romanzo che prende spunti da episodi di vita reale vissuti nel nostro paese durante l’infanzia spensierata del suo autore. Episodi che richiamano come avveniva all’epoca, il profondo senso di appartenenza al proprio quartiere. Ed è chiaro poi che nell’immaginario di un ragazzino che vive all’estero e che torna durante l’estate al suo paese, le due realtà messe a confronto creano un mix di emozioni che adesso hanno preso forma in questo libro che spero di leggere al più presto anche in italiano. Invito quindi Francesco a presentarlo anche nella sua città”. Dice l’autore: “Sono ben lieto che i malintesi siano stati chiariti così da tagliare sul nascere le polemiche. Ringrazio il sindaco per l’invito a presentare il libro e a giorni farò dono di alcune copie di Sicilian shadows alla biblioteca comunale”.

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Elipista ripulita

Elipista ripulita

elipista ed erbacceMUSSOMELI – E’ stata ripulita dalle erbacce la pista di atterraggio dell’elisoccorso che versava in stato di abbandono. Ne dà comunicazione la Cgil che nei giorni scorsi aveva lanciato l’allarme, rimarcando come le alte erbacce già secche, in caso di incendio avrebbero potuto rendere non poco problematico l’atterraggio dell’elicottero del 118 in caso di trasferimenti urgenti. L’appello invero è stato raccolto a stretto giro e di questo bisogna darne atto, tant’è che i bordi dell’elipista adesso si presentano più decorosi.La Cgil quindi, nel rimarcare la propria soddisfazione per la sistemazione dell’elipista che si trova in contrada Castelluccio, ovvero in una zona elevata dislocata sopra l’ospedale, sottolinea la necessità di altri interventi. “Bisogna sistemare il manto stradale della strada di accesso che in alcuni tratti è sconnesso e crea problemi all’ambulanza, così come vanno sostituite le lampade fulminate delle luci di posizione notturna a bordo pista. Abbiamo notato infatti che non tutte le luci sono funzionanti, mentre alcune luci sono proprio rotte con tutto quel che ne consegue. La pista di elisoccorso nei tempi –prosegue la Cgil- è stata una conquista di civiltà per l’intero bacino di utenza che afferisce all’ospedale “Maria Immacolata-Longo” di Mussomeli e mantenerla quindi in stato di perfetta efficienza è il minimo che si debba fare per assicurare gli standard di sicurezza durante i trasferimenti di pazienti. L’elicottero del 118 atterra spesso a Mussomeli ed è un preciso dovere, sia nei confronti del pilota e del personale sanitario, sia nei confronti dei pazienti che a bordo di ambulanza vengono trasportati all’elipista, assicurare loro gli standard di efficienza necessari affinché il tutto avvenga senza pericolo alcuno”. La Cgil inoltre si dice preoccupata per le notizie che arrivano da Roma circa la bocciatura del Piano sanitario regionale che salvava le piccole strutture e in attesa di vederci chiaro, preannuncia tutte le azioni di lotta necessarie al mantenimento in vita dell’ospedale cittadino.

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Incidente in Via Palermo coinvolto un ciclista

Incidente in Via Palermo coinvolto un ciclista

biciclettaMUSSOMELI – Incidente mattutino in Via Palermo,all’altezza prima dell’incrocio riconducibile alla Via Santa Croce. Un militare dell’arma, in giro con la sua bici sarebbe stato strattonato da una macchina in movimento alla cui guida ci sarebbe stato tale C.C. Sul posto sarebbero arrivate le Forze dell’Ordine (carabinieri e Vigili urbani) per ricostruire la dinamica dell’incidente. L’incidentato ha dovuto ricorrere alle prestazioni del pronto soccorso per le escoriazioni che avrebbe riportato nell’incidente.

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Ospedale M.I. Longo e torna la preoccupazione

Ospedale M.I. Longo e torna la preoccupazione

Ospedale-Mussomeli9 MUSSOMELI – I più ottimisti ripetono come una mantra che si tratta di una questione romana e chi quindi dovrà essere risolta a Roma. Sta di fatto però, che a Mussomeli (e non solo), è tornata la preoccupazione dopo la notizia pubblicata su Repubblica di sabato scorso, circa il fatto che il Ministero della Salute ha rispediti indietro il piano “salva ospedali” della Regione Siciliana. Non è passata insomma la bozza definitiva della nuova rete ospedaliera, che prevedeva la sopravvivenza di 37 piccole e medie strutture di provincia che essendo al di sotto degli standard minimi di 120 posti letto, sembrano davvero avere i giorni contati. Sarà così anche per l’ospedale “Maria Immacolata-Longo” di Mussomeli che certo coi suoi attuali (e sulla carta) 82 posti letto è ben lontano dai 120 richiesti da Roma per restare aperto? Cosa succederà in futuro? Le fosche nubi che nei mesi scorsi sembravano essersi diradate a seguito di un’autentica sollevazione popolare,   sembrano purtroppo tornare più minacciose di prima. Come si ricorderà, l’inizio del 2014 fu segnato dalla prolungata occupazione dell’aula consiliare “Francesca Sorce” per protestare contro i tagli indiscriminati proposti per l’ospedale di Mussomeli che dagli 82 posti in organico sarebbe sceso a 54, perdendo anche il Punto nascita. Si registrarono clamorose manifestazioni di protesta, tra cui Letti in piazza che ebbe risonanza mediatica nazionale. Diciotto letti ospedalieri, tanti quanti i posti che dovevano essere tagliati, furono piazzati davanti al municipio per dire no ai tagli indiscriminati. Si mossero le amministrazioni comunali e i parlamentari, i sindacati e i lavoratori, nacque anche un comitato spontaneo. E in un modo o nell’altro, si portò a casa un risultato soddisfacente e posti letto rimangono una settantina. A Mussomeli tenne anche una pubblica seduta la VI Commissione Sanità e il Governo Crocetta varò il piano Ospedali Riuniti (Mussomeli doveva far parte di tali ospedali con Caltanissetta e San Cataldo), per salvare appunto l’esistente dalla mannaia del ministero. Ma a Roma hanno contestato la stessa impalcatura del provvedimento circa l’accorpamento dei piccoli presidi in “Ospedali riuniti di distretto”. Tutto quindi tornerà in discussione. E il futuro circa la sopravvivenza come ospedale di frontiera del “Maria Immacolata-Longo” diventa sempre più nero.

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Villalba, chiude lo storico club Juventus “Roberto Bettega”

Villalba, chiude lo storico club Juventus “Roberto Bettega”

WP_000585VILLALBA – Dopo una lenta e silenziosa agonia chiude lo storico club Juventus “Roberto Bettega”. Quella del club è una delle tante storia simbolo della vita e del paese, dove si incontrano due percorsi, ovvero, quello del Circolo dei Commercianti e quello del club sportivo. Il primo era nato, nella sede di Corso Niccolò Palmieri, nel lontano 1987 dopo molti anni e diversi avvenimenti il Circolo dei Commercianti aveva diminuito i suoi iscritti, e dopo vent’anni aveva cambiato pelle fondendosi con quello che era il Club Juventus. Quest’ultimo, era nato alla fine degli anni 90 in piazza, dopo una decina d’anni aveva cambiato sede, fino a quella del vecchio Circolo, dove circa 15 anni fa si era stabilito. Ma per diverse motivi come la forte emigrazione, le innovative forme di Pay Tv ormai in molte case ha favorito la riduzione delle iscrizione, per esempio, nell’ultimo anno gli iscritti erano solo 11, e dopo numerosi stenti e fatiche sono arrivati alla drastica decisione di chiudere. Il luogo di ritrovo chiuderà i battenti ufficialmente a partire dal 1 agosto. Gli ultimi iscritti stanno vendendo gli arredi e i suppellettili e il ricavato verrà devoluto in beneficienza. Così, col segno dei tempi, si conclude la vita di uno dei pochi centri di aggregazione del piccolo paese.

 

 

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In elaborazione nuovo progetto “Infopoint Universitario”

In elaborazione nuovo progetto “Infopoint Universitario”

infopointMUSSOMELI – Con grande entusiasmo l’associazione studentesca Intesa per Mussomeli presenterà il progetto “Infopoint Universitario – Studenti al Servizio degli Studenti ”. “Dopo il successo di due anni fa del progetto di Info-Point universitario patrocinato dall’ERSU di Palermo – spiega Andrea Calà componente del direttivo insieme a Salvatore Saia, Matteo Mingoia e Salvatore Calà – abbiamo richiesto tramite il nostro concittadino Dario Costanzo, al direttivo Regionale di IntesaUniversitaria di porre le basi per progettare una seconda edizione dell’iniziativa. Ci siamo impegnati per realizzare un nuovo progetto e addirittura di estenderlo a tanti altri Comuni. Il progetto sarà svolto, nel periodo estivo, in 9 comuni della Sicilia. Oltre a Mussomeli infatti gli altri comuni interessati sono: Sciacca, Palma di Montechiaro, Mazara del Vallo, Canicattì, Favara, Bagheria, San Giovanni Gemini, Prizzi. Naturalmente la volontà è anche quella di coinvolgere i comuni limitrofi.” Il progetto “Studenti al Servizio degli Studenti” nasce dalla voglia e dall’esperienza maturata negli anni da un gruppo di Studenti che da anni fanno Rappresentanza Universitaria. Le attività di informazione e orientamento si avvalgono anche del supporto della nostra rappresentante in seno al consiglio di amministrazione dell’ERSU, Simone Perricone, che rappresenterà un vero ponte tra gli studenti e futuri studenti e l’Ente stesso. Lo scopo principale è quello di fornire un valido supporto alla collettività e più nello specifico a quei giovani ragazzi che hanno appena affrontato la maturità e si apprestano ad entrare nel complesso mondo Universitario, ma anche a tutti quei giovani Universitari possibili fruitori dei servizi messi a disposizione dalle Università. La creazione di un “Info Point Universitario” per gli studenti “fuori sede” nel proprio territorio si prefigge come obiettivi principali: l’ aumento della conoscenza dei servizi e delle iniziative (Bandi Borse di Studio, Sussidi Straordinari) promosse dall’Ersu (Ente Regionale per il diritto allo Studio); attività di orientamento ed assistenza tramite la divulgazione di materiale informativo. “Si metterà inoltre a disposizione degli Studenti – conclude la nota – una pluriennale esperienza in termini di assistenza relativamente al mondo universitario sia da un punto di vista di accompagnamento nella scelta formativa che di tutorato nel corso degli studi, allo scopo di supportare i ragazzi nelle delicate fasi di orientamento e di inserimento. Tali azioni a sostegno dello studente, crediamo siano fondamentali, per diminuire il rischio di abbandono degli studi grazie ad un’assistenza personalizzata che faccia sentire gli studenti opportunamente seguiti e consigliati.”

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Multati al precedente mercato settimanale tre operatori commercciali per infrazioni

Multati al precedente mercato settimanale tre operatori commercciali per infrazioni

mercatoMUSSOMELI – In relazione a gravi fatti accaduti il 24 giugno u.s., in occasione del mercato settimanale che si svolge nella giornata del martedì, dove alcuni operatori commerciali con posto assegnato originavano una rissa per futili motivi, il pronto intervento della Polizia Municipale e dei Carabinieri della locale Compagnia metteva fine alla disputa e venivano avviati gli accertamenti di rito con successiva segnalazione all’Autorità Giudiziaria competente e la sospensione temporanea per n° 8 giornate della assegnazione del posteggio per n° 3 ambulanti. Le circostanze hanno originato la necessità di effettuare un intervento congiunto tra Polizia Municipale , Ispettorato del Lavoro di Caltanissetta e Guardia di Finanza Tenenza di Mussomeli. I controlli effettuati in data 22/07/2014 hanno permesso di rilevare una serie di violazioni amministrative con importi molto consistenti. Sono stati elevati verbali di contestazione a nr. 3 ditte operanti nel settore del commercio ambulante con contestazione di infrazioni riguardanti nr. 7 unità per le quali non era stata effettuata alcuna comunicazione di assunzione. Contestualmente sono scattati per le tre ditte coinvolte i provvedimenti di sospensione temporanea dell’attività. Tale tipologia di attività proseguirà anche per il futuro per porre un argine all’illecite attività dell’impiego di lavoratori in nero .

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Furto cavi di rame prime utenze ripristinate

Furto cavi di rame prime utenze ripristinate

rameMUSSOMELI – Saranno ripristinate nella giornata odierna, le prime 26 utenze in contrada Raineri, Gorgo di sale, Torretta e Pizzo Candela che da diverse settimane si ritrovano senza energia elettrica a causa dei continui furti di cavi di rame in quelle contrade. Ne dà comunicazione il vicesindaco Sebastiano Sorce che da sempre ha seguito l’evolvere dei lavori di ripristino in corso da parte dell’Enel che, lo ricordiamo, è parte lesa in questa storia. “Le altre 21 utenze –continua l’amministratore- dislocate nelle altre contrade, saranno ripristinate, si spera, entro la prima settimana di agosto. Da quando si sono registrati i furti di cavi di rame, abbiamo seguito passo passo le varie fasi dei lavori e dobbiamo dare atto all’Enel di essersi subito attivata per ridurre al minimo i disagi dei tanti titolari di aziende agricole, casearie e zootecniche dislocate nelle zone prese di mira dai ladri di rame”. I vari furti, ben cinque in pochi giorni, hanno interessato ampi territori di Mussomeli che si estendono lungo la strada che porta a Caltanissetta, dove la linea elettrica è stata presa di mira dai ladri di rame che ne hanno saccheggiato ben 9 km . E per ripristinare un così lungo tracciato, ovviamente serve tempo e in queste settimane hanno patito l’ennesimo dramma le tante aziende agricole ubicate in quelle contrade. In questo periodo come più volte scritto, le varie aziende sono alle prese coi lavori agricoli e quindi l’energia elettrica diventa indispensabile. Inoltre chi produce latte è costretto a buttarlo stante che diventa impossibile refrigerarlo. Danni su danni insomma che aggravano il periodo di crisi che attraversa l’agricoltura e la zootecnia. Per altro, chi pernotta in campagna, adesso ha paura a seguito dei raid portati a compimento in alcuni casolari. A tale una corposa delegazione composta da una trentina tra allevatori e coltivatori accompagnati dal presidente del Consiglio Mario D’Amico e dal vicesindaco Sebastiano Sorce, si sono portati presso la locale Compagnia dei carabinieri dove hanno incontrato il comandante di Compagnia e il comandante di Stazione per chiedere un maggior controllo del territorio, ma è come gridare nel deserto stante la penuria di uomini e la vastità del territorio da controllare.

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5 anni fa…Lunetta querela un commentatore e i direttori di Castello Incantato

31 luglio 2009

Lunetta Nicola167MUSSOMELI- Il consigliere comunale indipendente Nicola Lunetta ha querelato per diffamazione un utente del nostro giornale e la redazione di Castello Incantato, nelle persone dei direttori Alberto Barcellona e  Giuseppe Taibi. A far scattare la querela  sarebbero stati dei commenti scritti in un articolo riguardante Lunetta, la cui pubblicazione era stata, peraltro,  richiesta e sollecitata dallo stesso consigliere. I direttori, ...

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5 anni fa..I vacanzieri mussomelesi a Mosca con un aereo tutto per loro

25 luglio 2009

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMUSSOMELI – Un aereo tutto per loro ed una numerosa  comitiva sufficiente per formare un piccolo villaggio. I vacanzieri della BCC San Giuseppe di Mussomeli, fedeli e puntuali all’appuntamento,  hanno lasciato l’afa di Mussomeli per cercare refrigerio altrove (certamente nei loro auspici)   con destinazione Mosca e San Pietroburgo. dove il clima di tipo continentale è caratterizzato da estati calde ...

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