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Archivio | Cronaca

Carabinieri di Mussomeli controllano territorio: 2 denunciati

Carabinieri di Mussomeli controllano territorio: 2 denunciati

Carabinieri  30092014MUSSOMELI – Intensificato l’altro ieri il controllo del territorio svolto da parte dei Carabinieri di Mussomeli. I militari sono stati impegnati in un vasto servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio delle sostanze stupefacenti e al contrasto all’esercizio del gioco d’azzardo. L’attività si è conclusa con il deferimento in stato di libertà di un minore per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e il deferimento di un 35 enne di Mussomeli, resosi responsabile di esercizio di gioco d’azzardo. In particolare i Carabinieri hanno verificato che l’uomo esercitava all’interno di una sala giochi, sprovvista della regolare licenza, il gioco d’azzardo del videopoker. Nella circostanza i militari hanno verificato che una macchina da intrattenimento, apparentemente regolare, per mezzo di un telecomando diveniva un videopoker. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Caltanissetta. Nel corso del servizio sono stati controllate 48 persone, 32 automezzi, elevate 3 contravvenzioni al codice della strada ed effettuate 2 perquisizioni domiciliari finalizzate alla ricerca di armi

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L’insegnante Munì: “Settimana corta? Fan sfegatata vi spiego perché”

L’insegnante Munì: “Settimana corta? Fan sfegatata vi spiego perché”

istitutogiudiciMUSSOMELI – Dopo aver dato voce a coloro che si erano detti contrari alla settimana corta presso l’Istituto “P.E: Giudici” , per dovere di cronaca e correttezza deontologica, diamo spazio a chi, invece, accoglie con favore questa ipotesi. Scrive l’insegnante Munì: “Quando la verità, di alcune scelte fatte negli organi collegiali dell’Istituzione scolastica, diventa “munnizza” io non riesco a stare zitta e a titolo personale e professionale rivendico la mia piena autonomia di giudizio per ristabilire doverosamente alcuni punti di chiarezza e di verità.Da anni sono un “fan sfegatata” della settimana corta, e non  perché ne tragga comodità e privilegi, caro signor revisore dei conti, ( il mio orario rimarrebbe identico anche in una settimana lunga) ma ritengo che questa soluzione didattica,  appare notevolmente favorita soprattutto dalla generale tendenza che per motivazioni di bilancio, ha portato ad una notevole diminuzione del monte orario settimanale. Ai genitori vorrei far sapere che la scuola lavora con un organico di docenti che può garantire un’offerta formativa di 27 ore ,come da normativa. Con 27 ore  solo due modelli orari si potevano elaborare :

  1. Settimana lunga 8,30-13,00 ,arrecando difficoltà notevoli a quelle famiglie che hanno i figli più grandi alla sc.secondaria di 1grado la cui uscita è prevista alle 13,30
  2. Settimana corta 8,30- 13,30 , un rientro pomeridiano di 2ore,  che almeno per cinque giorni  uniformerebbe l’uscita alle 13,30.

 

Ai genitori promotori del comitato contro la settimana corta vorrei dare un consiglio. Prima di spingersi a parlare di apprendimento e di didattica , sarebbe opportuno informarsi e conoscere il lento processo della riforma complessiva della scuola italiana iniziato negli anni ’90 con le leggi sull’Autonomia Scolastica, fino alle più recenti riforme sugli ordinamenti dei ministri Moratti e Gelmini, dalla reintroduzione del maestro unico prevalente nella Scuola Primaria alla ridefinizione dei nuovi quadri orario nella Scuola Secondaria Superiore,  che tra qualche anno andranno inesorabilmente verso la definizione di un tipo di scuola che va nella direzione della cosiddetta settimana corta.A chi poi si arrabbia perché la famiglia non è stata consultata, vorrei dire che  non vi siete mai messi in una  posizione di ascolto ma subito sulla difensiva.  La scuola partirà con questo tipo di orario ,in forma sperimentale e dopo un mese  darà ai genitori la possibilità  di esprimere una valutazione sul  modello organizzativo proposto. I vostri figli non perderanno nulla in termini di ore e qualità dell’insegnamento con la settimana corta, anzi  nel rientro pomeridiano si svolgeranno attività laboratoriali di arte, musica e motoria molto spesso sacrificate la mattina per dare più spazio alle materie  portanti. I laboratori , cari genitori, riguarderanno quindi  le attività creative, espressive, di ricerca, di approfondimento. Si avvalgono di “percorsi” fondati preferibilmente su metodologie didattiche “attive”, che favoriscono il passaggio dalle “conoscenze” alle “competenze” attraverso l’operatività. Durante il rientro pomeridiano, per quegli alunni che hanno fratelli e sorelle alla scuola secondaria di 1 grado la cui uscita è prevista per le ore 18,00 la scuola garantirà progetto post-accoglienza fino alle 18,00 per evitare disagi alle famiglie. La settimana corta , come altri modelli orari, ha i suoi punti di forza e di criticità. Se ne vogliamo parlare facciamolo nelle assemblea con proposte costruttive , lavorando insieme per dare il meglio ai ragazzi. Evitiamo cortile  in cui si fa solo polemica sterile.  Al signor revisore dei conti, vorrei dire che la scuola educa e forma senza scorciatoie.  Una buona scuola non dipende dal numero delle giornate lavorative ma dalla qualità dell’offerta. Inoltre l’ abolizione della  giornata libera per i docenti , consentirà  disviluppare l’orario giornaliero in maniera più equilibrata tra le varie discipline,a tutto vantaggio degli alunni. Cari genitori, si possono discutere le ragioni che sono all’origine della scelta, ma l’introduzione della settimana corta a scuola non mi sembra un fatto negativo. In fondo si tratta di allineare la scuola al resto della società. Personalmente vedo nello stacco di due giorni nell’attività scolastica più aspetti positivi che negativi. Sia dal punto di vista familiare (più tempo a disposizione da condividere per genitori e figli) sia dal punto di vista funzionale, dato che in diverse realtà si segnalano spesso assenze al sabato a causa di impegni  di vario genere”.

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Scarificazione e bitumature delle strade: lavori iniziati

Scarificazione e bitumature delle strade: lavori iniziati

Sebastiano Sorce 1MUSSOMELI – Cantiere aperto e fondi comunali impegnati per la manutenzione delle strade, il Bitumatura 2cui stato di conservazione, da tempo, fa arrabbiare i cittadini.Ancor prima d’ora, va detto che c’era stato un primo intervento che aveva interessato altre vie e questo è il secondo. Finalmente è arrivato il momento di provvedervi. Intanto il lungo elenco delle strade interessate è passato agli operatori del servizio ed in questo caso alla ditta appaltatrice dei Lavori, coordinata dall’Ufficio Tecnico Comunale. Adesso le strade interessate in questo secondo intervento sono: Via Pola, Via Zara, Via Fiume, Via Durazzo, Via Albania, Via Santa BitumaturaMaria Annunziata, Piazzale Sant’Enrico, tratti in prossimità della Madonna delle Vanelle, come anche in questo quartiere è stata sistemata la villetta. Via Salamone, Via Napoli, Via Nino Martoglio, la zona di Cristo Re, Via Caltanissetta, un tratto della Via Palermo. Intervistato l’Assessore Sebastiano Sorce ha sottolineato che prima che finisca il mandato del sindaco Calà ci sarà un terzo intervento nella manutenzione viaria. “Era finalmente l’ora”, ha commentato la gente, che si è detta anche contrariata per il ritardo accumulato nel tempo

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Corso di fotografia proposto da Photovalley

Corso di fotografia proposto da Photovalley

corso fotografia 2014_webMUSSOMELI – C’è tempo fino al prossimo 20 ottobre per iscriversi al “Corso di fotografia” organizzato come ogni anno dall’Associazione Culturale Photovalley. Un corso pratico-teorico di 16 ore per apprendere gli aspetti tecnici ed espressivi della fotografia: concetti base, conoscenza dei fattori essenziali per una corretta esposizione con prove pratiche, messa a fuoco e profondità di campo, impostazioni parametri e funzioni della fotocamera prima della scatto, composizione fotografica e le sue regole, cenni sulla post-produzione. “Come nelle precedenti edizioni offriremo agli iscritti un corso base articolato in 8 lezioni, con esercitazioni pratiche, workshop in esterno e incontro con un esperto del settore. – dichiara il presidente Vincenzo Sacheli – Abbiamo voluto riproporre questa nostra iniziativa anche per il 2014 forti del successo delle due precedenti edizioni che, non solo hanno visto un numero di iscritti sempre crescente ma, addirittura, molti di loro hanno poi confermato la loro adesione alla Photovalley, partecipando attivamente alla sua vita associativa. Possiamo affermare con orgoglio che, alcuni dei nostri soci, si sono distinti e continuano a distinguersi nel settore fotografico anche a livelli non indifferenti, e i loro scatti, messi in mostra in varie occasioni sono stati notati e richiesti dal pubblico segno che l’essere fotografo, anche amatoriale, affascina, appassiona e dà soddisfazioni. Invitiamo pertanto chiunque voglia approfondire e affinare l’uso della macchina fotografica ad iscriversi: Di certo non resterà deluso. Anzi!” Per maggiori informazioni e iscrizioni basta inviare una e-mail a info@photovalley.it o un messaggio sulla pagina facebook dell’associazione https://www.facebook.com/photovalley.mussomeli. Sito web www.photovalley.it.

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I danni dell’acquazzone: parla Ciccio Amico

I danni dell’acquazzone: parla Ciccio Amico

Ciccio Amico 923382_1375988729303345_1942714030_nMUSSOMELI -Lampi, fulmini, pioggia e ovviamente danni. Il primo temporale di inizio autunno, il primo da tre mesi a questa parte, non poteva che provocare dei danneggiamenti soprattutto alla rete viaria e a quella fognaria. Per fortuna non paragonabile alla bomba d’acqua dell’agosto dell’anno passato, quando la città dovette leccarsi le ferite a causa di un violentissimo nubifragio. Ma l’acquazzone dell’altra sera ha comunque provocato molti disagi, confermando le solite criticità nei diversi angoli del paese. In primis in via Florio, oramai emblema del continuo “disastro meteo”. Un’oretta di pioggia ha determinato la discesa dalla collina di una colata di fango che ha, per l’ennesima volta, occupato e coperto la strada. Tre i punti critici, dove il semplice passaggio delle autovetture, a 24 ore di distanza dall’evento meteo, resta ancora accidentato; certamente, rispetto ad eventi simili verificatisi negli anni passati, stavolta i danni in via Florio sono stati minori. Ciò dipeso anche dell’intensità del rovescio. I residenti della via nella mattinata di ieri hanno avvertito l’Ufficio tecnico. L’ingegnere Carmelo Alba, a capo del settore, si è recato sul luogo per una verifica. “Bisogna rendersi conto- sostiene Ciccio Amico, residente del quartiere- che l’origine del problema bisogna individuarla a monte di via Florio, nella strada che dallo stadio porta in contrada Casazza. Bisogna intervenire in quel punto se si vuole evitare il ripetersi delle solite colate di fango”. E intanto, restando in tema di danni causati dalla pioggia, hanno dovuto faticare non poco i residenti di un’abitazione di via Piemonte, nel quartiere di Santa Maria, a pochi passi dalla scuola di via Pola, i quali si sono ritrovati il magazzino invaso da detriti prodotti dal materiale di risulta della scarificazione dell’asfalto di via Fiume, per capirci tre traverse più in alto. La pioggia infatti ha trascinato il pietrisco dentro i tombini, poi in via Piemonte la fognatura è letteralmente esplosa; la melma, mista al materiale di risulta della scarifica, ha invaso il magazzino e la scala d’ingresso dell’abitazione. La famiglia Mingoia, inquilina della casa, con tanto di scope, pale ed idropulitrice, è stata costretta per tutta la sera a ripulire le stanze invase. Questo episodio testimonia il livello della scarsa manutenzione dei tombini, in molte parti di città completamente otturati.

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“Noi non siamo cittadini di serie B”: giovane denuncia stato di degrado del quartiere

“Noi non siamo cittadini di serie B”: giovane denuncia stato di degrado del quartiere

IMG_0420MUSSOMELI – E’ assai risentito L. G. , residente nella parte alta del paese perché, assieme ad IMG_0422altri residenti della zona, si sente trattato come cittadino di serie B, in quanto quel lembo di terra che gli appartiene assieme ad altri cittadini sembra essere totalmente abbandonato. Nella sua missiva, traspare la rabbia del giovane che, “pur facendo parte di questo comune e pagando le tasse come tutti gli altri si vedono trattati come cittadini di serie B”. E poi precisa: ”Si tratta del quartiere nuovo sotto il campo sportivo, via Nuvolari, Maserati Ferrari, Florio, in questa zona abitano circa 40 famiglie da 14 anni, come negli altri quartieri le erbacce proliferano indisturbate, le strade sono nelle condizioni che tutti conosciamo, ma a differenza delle altre vie qui i marciapiedi non li hanno proprio mai finiti, anzi li hanno iniziati e lasciati incompleti, creando una situazione di disagio a tutte le persone che li percorrono giornalmente. Un altro spiacevole fatto è successo circa 3 mesi fa quando i contenitori della raccolta differenziata, strapieni da mesi e lasciati li, sono andati a fuoco mandando in fumo oltre a tanti rifiuti raccolti con perizia dai cittadini anche tutte le loro fatiche, inoltre quei contenitori rimangono li come arredo urbano da quel brutto giorno”.

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Dopo l’ultima pioggia sindaco scrive all’Anas :”Strade pietose”

Dopo l’ultima pioggia sindaco scrive all’Anas :”Strade pietose”

Carmelo-MontagnaMARIANOPOLI – Il Sindaco Carmelo Montagna ha segnalato all’ANAS le condizioni di pericolo sorte sulla ex SS 121 Marianopoi-S. Caterina dopo il nubifragio scoppiato lo scorso martedì sera. “Si segnala la situazione di pericolo – scrive il Sindaco Montagna – determinatasi sulla ex SS 121 a seguito del nubifragio che ha aggravato definitivamente il già pietoso stato di transitabilità di quello che restava della strada, di fatto chiusa al transito ma usata come via di fortuna per il collegamento locale anche per il raggiungimento delle aziende e dei fondi rurali. Fango e nuovi dissesti hanno bloccato automobili in transito dal bivio Marianopoli-Chibbò-Mucini, bretella SP42, verso S. Caterina Villarmosa, compreso il sottoscritto che per rientrare a casa ha dovuto nella notte girare da S. Caterina per la strada rurale Monte Canino, impiegando un paio d’ore per il tratto di circa 14 km interessato. Peraltro, un grosso dissesto interessa anche il tratto appena fuori Marianopoli nella stessa direzione, oltre quelli notori tra Marianopoli e la Stazione FS a valle. ” “La presente segnalazione – prosegue il Sindaco – assume il valore di ennesima richiesta d’intervento per la risoluzione di un problema diventato insostenibile a quasi mezzo secolo dalla frana che ha reso impercorribile l’arteria stradale di collegamento Palermo-Catania”.

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Revisore dei conti contro settimana corta al “Paolo Emiliani Giudici”

Revisore dei conti contro settimana corta al “Paolo Emiliani Giudici”

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMUSSOMELI – Anche il Revisore unico dei conti, il dott. Franco Amico è contrario alla settimana corta che dovrebbe partire la prossima settimana, ma soltanto per i bambini delle elementari all’istituto “Paolo Emiliani Giudici”, a seguito di decisione del Consiglio d’Istituto. Dice il dott. Amico: “Anch’io sono contrario e voglio firmare. Anch’io ho due figli alle elementari e un figlio alle medie dello stesso istituto. Ma il punto non è questo: sono contrario in assoluto alla settimana corta a scuola. Parliamo tanto della necessità di educare i nostri figli al senso del dovere, al sacrificio, e poi sin dalle elementari, di fatto, gli inculchiamo la cultura del “diritto” che però non può prescindere dalla cultura del “dovere”: per lo studente suo dovere è studiare per crescere e poter aspirare al meglio per sé e per la società; senza scorciatoie. Per l’insegnante, dovere è insegnare agli studenti a crescere; anche qui senza scorciatoie. Il “diritto alla settimana corta” –dice ancora il dottore commercialista- mi ricorda tanto tutta quella serie di altri “diritti”, legittimi, per carità, previsti per legge, che negli ultimi trent’anni hanno generato storture di ogni genere: dai baby pensionati, alle incomprensibili differenze di retribuzione tra persone che svolgono le stesse mansioni solo perché alle dipendenze di enti diversi; alle francamente incomprensibili disparità di garanzie tra dipendenti pubblici e privati, e così via. Fin qui il mio parere personale, opinabile. E’ un dato di fatto però nel nostro territorio, solo pochi studenti hanno la fortuna di avere genitori che non lavorano il sabato; e la cosa era già nota alla scuola. A fine anno scolastico appena trascorso, il preside ha promosso un “referendum” tra i genitori per sondare l’ipotesi settimana corta. Hanno vinto i no; il Consiglio d’Istituto (ovvero il consiglio degli insegnanti – i genitori contano zero), se n’è fregato del referendum. Il dubbio è legittimo: perché hanno chiesto il nostro parere quando poi la decisione era già presa? La settimana corta è solo un problema di comodità? Per chi? Una curiosità: quali sono le motivazioni didattiche, educative, di socializzazione della settimana corta indicate dal Consiglio a supporto della proposta?

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Bomba d’acqua tombini saltati e parco urbano devastato

Bomba d’acqua tombini saltati e parco urbano devastato

parco-urbano-gencoMUSSOMELI – Una violentissima bomba d’acqua ha colpito Mussomeli martedì sera, provocando allagamenti, black out telefonici e televisivi e principalmente, devastando il parco urbano “Salvatore Genco” che ieri mattina è stato chiuso al pubblico. Per fortuna la bomba d’acqua è durata appena venti minuti, dalle 20.50 alle 21.10, ma in quel breve arco di tempo è caduta tanta di quell’acqua, mentre il cielo era squarciato da lampi e tuoni che rintronavano come bombe, che sono saltati diversi tombini in viale Sicilia e nei pressi dell’ospedale, dove perfino un medico chiamato in Pronta disponibilità ha avuto difficoltà a raggiungerlo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri che hanno allertato anche il vicesindaco Sebastiano Sorce. Dice l’amministratore: “Tramite i vigili del fuoco e l’aiuto di altri volontari, abbiamo rimesso i coperchi dei tombini a posto. S’è registrata anche la presenza di fango nelle strade periferiche. Assai più consistenti i danni invece al parco urbano”.Ci siamo quindi portati al parco urbano dove abbiamo trovato il curatore dello spazio verde, Dario Ferreri, completamente depresso nel vedere tanta fatica andata perduta in una manciata di minuti. I danni sono davvero molto rilevanti: arena allagata, spogliatoi inagibili, tombini intasati, percorso vita distrutto, frane, campetto inutilizzabile per via di fili elettrici scoperti. “Il problema –dice Dario Ferreri- sta tutto in questi tombini che non sono della portata adeguata per smaltire il carico d’acqua. Infatti i coperchi sono tutti saltati. E la pioggia che certo è stata violentissima, ha provocato tutti questi danni che vanificano e mortificano il nostro lavoro di mesi e mesi, per rendere il parco accogliente. Anche il percorso vita, percorso ogni giorno da centinaia di amanti dello jogging o della semplice passeggiata, è completamente distrutto. E anche il campetto dove ogni giorno i ragazzi vengono a giocare è inagibile. Per fortuna la bomba d’acqua è durata poco ma se fosse durata di più, cosa sarebbe successo? Mi auguro che si provveda al più presto al suo recupero”. L’amministrazione comunale intanto, all’ingresso del parco ha fatto affiggere il seguente avviso: “Le abbondanti piogge verificatesi nella giornata del 23/9/2014, hanno provocato seri danni all’interno del parco urbano, con evidenti smottamenti di terreno, di coperchi in ghisa divelti, fili elettrici scoperti etc. per cui lo stesso no né fruibile da parte dei cittadini. A causa di ciò è assolutamente vietato l’ingresso nello stesso”. Si ha notizia anche di antenne televisive divelte e perfino di un gattino morto annegato dalle abbondanti piogge. Infine è anche in black out la linea telefonica dei vigili del fuoco, a causa di un palo bruciato nei giorni scorsi.

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Incrocio Rione Damazia Via Madonna di Fatima: Ennesimo  scontro di macchine

Incrocio Rione Damazia Via Madonna di Fatima: Ennesimo scontro di macchine

Incrocio Via DalmaziaMUSSOMELI – Nel primo pomeriggio di oggi ennesimo incidente stradale, sempre, al solito posto e cioè all’incrocio rione Dalmazia e Via Madonna di Fatima: Scontro fra una fiat punto ed una jeep. Soltanto danni alle macchine, nessun danno alle persone. I commenti dell’uomo della strada non si sono fatti attendere.

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5 anni fa…Nino Pardi lascia l’Agrario: promosso preside a Ragusa

28 settembre 2009

cambioguardia2MUSSOMELI - Il  suterese 53enne prof. Nino Pardi, dal 1986 mussomelese di adozione, lascia la scuola di Mussomeli perché nominato dirigente scolastico presso il Circolo Didattico “G. Rosari” di Ragusa. Il neo dirigente è sposato con Elisabetta Carruba ed è  padre di tre figlie ,Giulia di 23 anni, Emilia di 19 anni e Claudia di 17 anni. Vasto  il suo curriculum ...

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5 anni fa…Sbagliano trasfusione, paziente in rianimazione

24 settembre 2009

ospedaleMUSSOMELI - Un uomo di sessantotto anni e' ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento dopo una trasfusione sbagliata. Al paziente, sottoposto a un'operazione ortopedica nell'ospedale di Mussomeli, sarebbe stato trasfuso sangue del gruppo A anziche' B. I medici dell'ospedale di Agrigento, dove l'uomo e' stato trasferito d'urgenza, si sono riservati la prognosi. Sulla ...

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