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Archivio | Cronaca

Ospedale ascensori non funzionano e protesta Cgil

Ospedale ascensori non funzionano e protesta Cgil

Ospedale-Mussomeli9MUSSOMELI -  Gli ascensori a servizio dell’ospedale “Maria Immacolata-Longo” vanno in tilt e la Cgil fa sentire la sua voce. Ieri mattina Lillo Polito diceva: “Diciamo basta a questo stato di cose perché su ben 5 ascensori a servizio dell’ospedale, oggi ne funziona soltanto uno. Francamente non riusciamo a capire come mai la ditta che assicura la manutenzione degli ascensori non intervenga con sollecitudine al suo ripristino. Anche perché su un solo ascensore funzionante ruota il tutto, ovvero trovano posto sia i pazienti che ben altro come facilmente è intuibile per chi frequenta un ospedale. Ecco perché diciamo basta. Perché non si interviene subito quando si blocca un ascensore invece di aspettare che si blocchino il secondo, il terzo ed anche il quarto? Chiediamo quindi con urgenza alla direzione sanitaria di fare sentire la propria voce presso la ditta in questione affinché quando un ascensore si guasta, intervenga subito. A questo si aggiunge anche un altro fatto. Abbiamo infatti segnalato da oltre un mese la presenza di una grondaia rotta nei pressi dei garage, e da tale grondaia continua a filtrare pioggia nei muri. Ebbene nessun intervento anche in questo caso è stato messo in atto. Da qui la nostra richiesta affinché alle segnalazioni facciano seguito gli interventi richiesti. Noi teniamo a questo ospedale e lo vogliamo funzionante, ecco perché è intollerabile che la stragrande maggioranza degli ascensori continui ad essere non funzionante”. Si ha notizia comunque che già nei giorni scorsi la direzione sanitaria ha richiesto un intervento alla ditta che cura la manutenzione degli ascensori. Intervento che tuttavia ritarda ad essere messo in opera, da qui la protesta del sindacato.

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Ritorna la neve a Mussomeli: suggestivo il paesaggio

Ritorna la neve a Mussomeli: suggestivo il paesaggio

Neve 10891549_759467607475106_5645624444127886637_nMUSSOMELI – Ritorna la neve, per il momento, “’na papacciata” – come si dice in gergo locale – ma se continua con tale intensità Mussomeli sarà nuovamente innevata, evidentemente per la gioia di taluni ma con qualche problema per altri come partenze prenotate ed eventi previsti in serata, già annullati. Comunque sia, i riflettori per il momento sono puntati sul fenomeno neve. E’ superflua ogni raccomandazione specialmente chi è in viaggio per il rientro a casa che dovrà usare la massima cautela e prudenza.

Notizie arrivate alle 19,00 Bloccato traffico da e per Palermo all’altezza di bivio Manganero

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Scritta  di matrice antisemita all’interno dell’Ospedale

Scritta di matrice antisemita all’interno dell’Ospedale

Ospedale-Mussomeli9MUSSOMELI – Una nota di condanna a firma di Salvatore Cardinale, Lillo Polito e Giuseppe Butticè, sindacalisti della CGIL, relativa alla “comparsa di una scritta di chiara matrice antisemita, di cui si ritengono , unitamente ai propri iscritti e riteniamo anche a tutti i lavoratori del presidio ospedaliero, colpiti e offesi dalla vergognosa scritta apparsa all’interno del nostro presidio ospedaliero. Questo inquietante episodio che speriamo sia solo opera di un isolato idiota, continuano i sindacalisti, conferma però che bisogna ancora adoperarsi, e nonostante siano trascorsi ormai 70 anni dalla barbarie nazista, affinché venga interrotta ovunque qualsiasi spirale di odio continuando a promuovere campagne di sensibilizzazione ed educazione contro ogni forma di intolleranza”.

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Rifiuti dati a fuoco

Rifiuti dati a fuoco

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMUSSOMELI – I rifiuti tornano a strabordare fuori dai cassonetti, anche se l’amministrazione comunale assicura che ben presto si tornerà alla normalità, e qualcuno ieri mattina attorno a mezzogiorno, ricorrendo al più classico del fai da te, ha pensato bene di incendiarli. L’incendio però non s’è sviluppato, complice le basse temperature di questi giorni e le piogge dei giorni scorsi che hanno inzuppato il pattume. Teatro del principio di incendio è stata la trafficata via Leonardo da Vinci, nota anche come circonvallazione sud. Strada che come chiaramente si intuisce, attraversa la parte bassa del centro abitato. Ed il principio di rogo ha avuto anche un testimone oculare, l’avvocato Amedeo Cumella che transitava da quelle parti ed ha prontamente avvisato le forze dell’ordine. L’incendio ha interessato parte di un materasso abbandonato insieme ai rifiuti ed alcuni dei tanti sacchetti che invadono la carreggiata. Come dicevamo il problema dei rifiuti in questi giorni è tornato a farsi sentire. Tuttavia il vicesindaco Sebastiano Sorce assicura che a breve, si tornerà alla normalità. Infatti la Regione ha autorizzato il Comune di Mussomeli a scaricare a Siculiana e quindi non più a Catania, con un cospicuo risparmio economico e di tempo. Di fatto però ancora tale autorizzazione non s’è concretizzata ed in attesa di adempiere alla formalità burocratiche, i camion stipati di rifiuti rimangono parcheggiati a Mussomeli. E qualcuno ieri mattina, stufo di convivere coi rifiuti ha tentato di disfarsene in maniera illegale e certo non ecologica.

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Quarantore dalla “Trasfigurazione” alla chiesa di Santa Maria

Quarantore dalla “Trasfigurazione” alla chiesa di Santa Maria

parrocchia-trasfigurazione-300x200MUSSOMELI – Così anticamente: “ ‘U Signuri a Santa Maria, ‘a nivi pi la via”. Non sappiamo se, oggi, il meteo confermerà questo antico detto popolare mussomelese, avendo segnalato, diversi giorni fa, l’arrivo della neve. Ma il sole della mattinata dice tutt’altro, semmai, stando alle ultime previsioni, l’arrivo della pioggia nel pomeriggio. Intanto è il secondo anno che nella nuova Parrocchia della Trasfigurazione si sono celebrate le Quarantore e proprio qui, intorno a mezzogiorno, dopo la celebrazione della messa si concluderanno. Sarà il turno della chiesa di Santa Maria, dove i riti eucaristici continueranno fino a mercoledì sera, con la messa di Esposizione alle 10, l’ora santa alle 16,00 e i Vespri solenni alle 18,30. Va detto che quasi metà periodo delle Quarantore è trascorso,e, già domenica prossima, dopo la parrocchia del Carmelo, arrivano a Sant’Enrico.

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Bancario in pensione: figlio trentaduenne prende il suo posto

Bancario in pensione: figlio trentaduenne prende il suo posto

Marchese saro 10946000_10204916934035812_355762065_oMUSSOMELI – Se c’era una volta la Banca Popolare di Mussomeli, istituita nel 1960 con un’attività autonoma quasi venticinquennale ed esattamente fino al marzo del 1984, i diversi dipendenti che costituivano la colonna portante di quella banca locale, hanno continuato nel tempo la loro attività lavorativa sotto altre insegne, riconducibili alla Banca Popolare Sant’Angelo, alla Banca Regionale S. Angelo ed attualmente sotto le insegne del Credito Siciliano. Tanti anni sono trascorsi ed i legami amicali di tutti quei colleghi sono rimasti integri, non vulnerati dall’usura del tempo. Ed è il caso di dire: ieri come oggi ma anche come domani pronti a testimoniare una splendida amicizia, che, l’altro ieri sera, in un noto locale di Vallelunga, è stata riconfermata e ha suscitato qualche momento di commozione, nel ricordo di quei colleghi che non sono più fra noi. Il rag. Saro Marchese, coi suoi 36 anni di banca ha detto stop alla sua attività lavorativa che poteva essere continuata ancora per diversi anni, dando,invece, l’opportunità di assunzione al figlio Aldo, il fortunato trentaduenne, che affronterà autonomamente la sua vita, forte del grande regalo, della forte rinuncia di papà Saro in suo favore. Un nobile gesto, ampiamente e felicemente condiviso dall’autore dell’articolo, nonché collega del rag Saro Marchese, per averlo preceduto, in simile circostanza, con l’assunzione del figlio Santino. Tanti colleghi dell’allora Banca Popolare di Mussomeli, sono stati presenti all’incontro conviviale di venerdì sera per festeggiare il doppio evento nel ricordo di porzione di vita trascorsa insieme. La torta di augurio, l’omaggio e gli auspici dei colleghi, l’ottimo momento conviviale, hanno sancito il valore di un’amicizia, nata, cresciuta e coltivata nel tempo che profuma tanto di ambiente familiare.

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“Campana dei Fratelli” oggi Assemblea Arciconfraternita Madrice

“Campana dei Fratelli” oggi Assemblea Arciconfraternita Madrice

Arciconfraternita alcuni dirigentiMUSSOMELI – Oggi, pomeriggio, alle 14,30 il suono della “Campana dei Fratelli” dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento chiamerà a raccolta i propri iscritti con l’invito a partecipare, secondo le norme statutarie, all’assemblea annuale. Gli amministratori del sodalizio, nelle persone del Superiore Salvatore Sorce e del Cassiere Bruno Imperia intratterranno confrati e consorelle con l’esposizione del bilancio consuntivo chiuso al 31/12/2014 e quello preventivo 2015, nonche altri punti all’ordine del giorno, a cui farà seguito il dibattito e la successiva approvazione. E’ stato invitato il Cappellano ed il Maestro dei novizi, rispettivamente don Pietro Genco ed il diacono Pierenzo Costanzo.

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Restaurato il Crocifisso della contrada “Quattro finaite” ad opera del villalbese Filippo Territo

Restaurato il Crocifisso della contrada “Quattro finaite” ad opera del villalbese Filippo Territo

DSCN3082MUSSOMELI – Un piccolissimo lembo di terra, acquistato direttamente dalla Provincia Regionale di Caltanissetta, oltre vent’anni fa, col solo scopo ed un forte desiderio di realizzare un suo antico sogno: l’allestimento di una cappella votiva dove esporre alla venerazione dei viandanti un artistico Crocifisso, proprio lungo la strada di “Quattro Finaite”; un sito suggestivo che si trova in corrispondenza di quattro territori. Il promontorio, inoltre, domina la vallata che si estende sino ai piedi di Monte Cammarata. Il predetto Crocifisso fu commissionato direttamente dal compianto zi “Peppi Alessi a Leo Moroder di Ortisei. Un sogno realizzato nel 1994, perché fortemente voluto da zi Peppe “Vicilenti” (le persone così immediatamente lo individuavano), spinto da quella fede adamantina che ha trasmesso alla sua famiglia. Un pomeriggio uggioso e piovoso, ma alla fine anche l’arcobaleno, ci ha accompagnati in un percorso necessario per un sopralluogo alla Cappella votiva del Crocifisso, verso cui è rivolta l’attenzione dei passanti, avvalorata dal segno della croce e dal bacio con la mano versol’immagine. Da dire che il posizionamento della predetta cappella, ben tenuta, è diventato anche luogo di preghiera. Da sottolineare che il Crocifisso domina la contrada dirimpettaia e cioè la contrada “ Pasquale”, dove insiste, fra le altre, la tenuta della Famiglia di zi Peppi Alessi. Purtroppo questo Crocifisso, tanto tempo fa, era stato sottratto alla venerazione dei passanti, in quanto improvvisamente rimosso e nascosto sempre in zona, sino a quando fu felicemente ritrovato e rimesso nuovamente nella dovuta visibilità. Non sono mancate, tuttavia, altre sorprese, ma questa volta finalizzato al restauro del Crocifisso che presentava segni di deterioramento, dovuto al fatto che per un ventennio è stato esposto ai quattro venti con inevitabili conseguenze alla statua. Grazie, però, ad una persona, amante dell’arte, della natura, con l’hobby del restauro, all’insaputa di tutti, si è preso cura del Crocifisso, provvedendo gratuitamente e volontariamente al suo restauro. Per questo gesto spontaneo, assai apprezzato dalla famiglia Alessi e per essa Gaspare Alessi desidera ringraziare l’autore del restauro che ha riportato la statua del Crocifisso nel suo splendore. Si tratta dell’Agente di polizia penitenziaria in servizio presso il Carcere di Termini Imerese Filippo Territo, villalbese, che opera anche nel campo del volontariato, iscritto alla Fratres come donatori di sangue. E’ notorio il suo altruismo. Un gesto, dunque, che si commenta da solo.

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Visita pastorale del Vescovo  in diocesi. Si comincia con Campofranco

Visita pastorale del Vescovo in diocesi. Si comincia con Campofranco

Vescovo RussottoMUSSOMELI – Da gennaio ad ottobre del corrente anno, con ventidue giornate, di cui venti di venerdì e due di sabato, ritorna nelle parrocchie della diocesi nissena la visita pastorale del Vescovo Russotto. Un impegno capillare quello dell’alto Prelato che lo vedrà presente in tutte le realtà ecclesiali locali, a contatto con la gente, con le stesse istituzioni, soprattutto , per ascoltare. Il primo appuntamento, dunque, è quello del 30 gennaio prossimo a Campofranco, sede del Vicariato di Mussomeli con Padre Alessandro Rovello, Vicario Foraneo, nonché Arciprete parroco. L’incontro della sera è coi gruppi giovani di Campofranco, Acquaviva e Sutera. Venerdì 6 febbraio, invece, si sposta ad Acquaviva Platani, dove la sera incontra i gruppi di famiglia di Acquaviva, Sutera e Campofranco. Il Successivo Venerdì, 13 febbraio, raggiunge Sutera per incontrare la sera i Consigli pastorali, i catechisti, e i ministri straordinari della comunione di Sutera, Campofranco e di Acquaviva. Il 20 febbraio il Vescovo è a Milena, dove la sera incontrerà i gruppi famiglia e i giovani di Milena e Bompensiere. Il 27 febbraio, la sede prevista è Bompensiere, dove si terrà l’incontro con i consigli pastorali, catechisti e ministri straordinari della comunione di Bompensiere e Milena.

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Cuccioli abbandonati e randagi parla il vicesindaco

Cuccioli abbandonati e randagi parla il vicesindaco

cuccioli-caneMUSSOMELI -   “Quello che abbiamo formalizzato sabato nella nostra denuncia presentata ai carabinieri si sta puntualmente avverando, ovvero cuccioli abbandonati ad orologeria nei cassonetti e presenza abnorme di cani randagi nel nostro territorio”. A parlare è il vicesindaco Sebastiano Sorce intenzionato a fare chiarezza in merito alla nuova emergenza che in questi giorni sta interessando Mussomeli. “Dei sei cuccioli ritrovati l’altra sera, martedì mattina 4 sono stati affidati alla ditta incaricata e 2 a privati cittadini con affido temporaneo. I privati si sono impegnati entro 60 giorni, come prevede la legge, a dotarli di microchip. Detto questo, ribadisco che noi abbiamo già presentato formale denuncia perché è chiaro che c’è qualcuno che vuole creare problemi all’intera comunità. Infatti ho dichiarato ai carabinieri che ci sarebbe stato un aumento di cani randagi nel nostro territorio provenienti da altri paesi ed ho chiesto loro di attivarsi in tal senso svolgendo delle indagini mirate. Così come ci sarebbe stati diversi cuccioli abbandonati. Diciamolo chiaramente: fare ritrovare sei cucciolotti sotto l’ospedale vecchio dove vivono tante persone, significa che la location è stata scelta ad hoc. Ed è chiaro che non si tratta di un problema di quest’amministrazione che rimarrà in carica fino a maggio, ma dei cittadini che sono chiamati a pagare un alto costo per la cattura e custodia dei cani, perché negli altri paesi queste cose non succedono con tale frequenza. E dico questo perché anche la stampa –aggiunge il vicesindaco- potrebbe essere strumentalizzata in tal senso, perché ci sono persone che non aspettano altro che leggere i vostri articoli in merito. Di fatto noi non possiamo più custodire i cani nell’ambulatorio comunale e quindi nelle more che venga emanato un bando ad hoc sul quale stiamo già lavorando, ci siamo affidati ad una ditta che ha tutti i requisiti previsti dalla legge per la cattura ed affido dei cani. Desideriamo insomma assicurare un servizio completo nell’interesse dei cittadini e dei cani. Nel merito abbiamo avuto un incontro col responsabile del servizio veterinario che ci ha confermato come l’ambulatorio veterinario non sia abilitato alla custodia dei cani. Da qui la necessità di affidarsi ad un canile in possesso di tutti i requisiti previsti per il loro ricovero, in attesa che poi i cani non pericolosi vengano rimessi in libertà. Nessuna volontà quindi di colpire alcuno, ma questo è lo stato dei fatti e la verità nuda e cruda”.

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5 anni fa…In gita i bambini della scuola dell’Infanzia di S. Enrico

29 gennaio 2010

MUSSOMELI – La scuola dell’Infanzia delle Suore Mercedarie di S.Enrico in trasferta.  Le non buone condizioni atmosferiche dei giorni scorsi  non hanno affatto scoraggiato Suor Amalia, Suor Maria Lucia e Suor Maria Della Neve che hanno organizzato una gita per i 28 bambini dell’Asilo, a cui si sono aggiunti le rispettive famiglie. In tutto 80 partecipanti con destinazione ...

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5 Anni fa…L’Asd “Chiaramontana” Mussomeli alla Trasmissione INSIEME di Salvo La Rosa

22 gennaio 2010

MUSSOMELI – Due pulman per oltre settanta persone che,  partendo alle ore 15,30, sono arrivati a Catania alle ore 18,30 per partecipare, martedì sera, alla trasmissione  INSIEME di Antenna Sicilia, condotta in studio da Salvo La Rosa. Una gita ricreativo - culturale ma, soprattutto, una gita finalizzata a trasmettere all’esterno i valori e le finalità della  “ASD ...

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