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Archivio | Cronaca

Ottime notizie Oculistica ed Endoscopia digestiva diventano CAL

Ottime notizie Oculistica ed Endoscopia digestiva diventano CAL

Ospedale-Mussomeli9MUSSOMELI – Saranno istituzionalizzati a partire dal prossimo 1° marzo presso l’ospedale di Mussomeli, i servizi di Oculistica (diretto dal dott. Bona) ed Endoscopia Digestiva (diretto dal dott. Antonino Bosco) che diventeranno CAL, ovvero Centro ad Attività Limitata. Una formula che consentirà ai direttori dei due CAL, non poca autonomia gestionale come già avviene col CAL Dialisi attivato a suo tempo dal dott. Paolo Cantaro. Diceva ieri il dott. Raffaele Elia, direttore del distretto ospedaliero: “Abbiamo istituito i CAL di Endoscopia digestiva e di Oculistica presso il Presidio ospedaliero di Mussomeli, a partire dal primo marzo 2015. Da ora e sino a quella data, lavoreremo sodo per organizzare al meglio l’attivazione come CAL di tale servizi che funzionano assai bene ed hanno da sempre riscosso apprezzamento da parte degli utenti che con fiducia continuano a rivolgersi all’ospedale di Mussomeli. A suo tempo avevo scritto per attivare tali CAL a Mussomeli ma poi questa mia proposta s’era un po’ arenata, adesso però grazie alla sensibilità dell’attuale dirigenza dell’Asp guidata dalla dott.ssa Idra Grossi, tale proposta è stata rispolverata e trasformata in realtà. E queste credo siano le risposte migliori che la nostra azienda può dare sia agli utenti che a chi lavora in ospedale con abnegazione e professionalità. Il tutto dicevo, grazie comunque alla piena disponibilità del management aziendale”. Immediato anche l’intervento della Cgil che ieri tramite il sindacalista Lillo Polito commentava soddisfatta: “Abbiamo appena appreso la notizia che a firma della dott.ssa Grossi sono stati istituiti due CAL nel nostro ospedale. Si tratta di servizi di notevole spessore che daranno nuovi input al nostro ospedale ed andranno ad affiancare l’altro CAL, esistente, quello di Dialisi che fin dalla sua attivazione lavora benissimo. Ringraziamo quindi il management aziendale, il dott. Elia e il direttore di presidio Alfonso Cirrone Cipolla ed anche il nostro sindaco Salvatore Calà, i quali ognuno per la propria parte hanno fatto quel che loro compete. I due CAL faranno sì che tali servizi istituzionalizzati, continuino il trend positivo presso il nostro ospedale, che è diventato punto di attrazione per tanti utenti provenienti anche da altre Asp ed al contempo riduce se non azzera del tutto, la fuga di pazienti verso altre strutture meglio attrezzate. Anche il nostro ospedale insomma, adesso è stato messo in condizione di lavorare al meglio ed offrire servizi di prim’ordine all’utenza”.

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Chiesa Madre: festeggiato il Santo Patrono dei Vigili Urbani

Chiesa Madre: festeggiato il Santo Patrono dei Vigili Urbani

DSCN3073MUSSOMELI – Nella Chiesa Madre, ieri sera, intorno alle ore diciotto, presenti le autorità locali, è stato festeggiato il Patrono della polizia Municipale San Sebastiano. A celebrare la liturgia vespertina è stato don Sebastiano Lo Conte .Presenti il Capitano della Compagnia CC Luigi Balestra, il Comandante della stazione CC Lorenzo Chiatante , il corpo forestale coi suoi agenti Calogero Arnone e Calogero Catanese, il colonnello Calogero Schifano, i DSCN3077volontari della Misericordia e l’intera polizia Municipale che ha anche animato la santa Messa. Celebrazione ed omelia, dunque, da parte di don Sebastiano Lo Conte che, alla fine, ha invitato le autorità intervenute alla foto ricordo. La preghiera del Vigile Urbano è stata letta proprio dal Comandante Vincenzo Calà. Immediatamente dopo la messa, Vigili Urbani ed autorità hanno trascorso un momento di convivialità e fraternità nella canonica della madrice, gentilmente messa a disposizione. A dare il benvenuto, il Comandante Vincenzo Calà che ha ringraziato gli intervenuti della loro partecipazione ed ha offerto loro un piccolo rinfresco.

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Lavori di consolidamento strada del Vallone.

Lavori di consolidamento strada del Vallone.

SuteraMUSSOMELI – Progetto finanziato con Fondi PO Fesr 2007-2013, importo complessivo 1.629.000 euro. Si tratta di un tratto viario di circa 10 chilometri che collega Campofranco, Sutera e Mussomeli. In questi giorni è avvenuta la consegna dei lavori di manutenzione straordinaria, consolidamento frana e messa in sicurezza della strada provinciale n.20 alla ditta Zeus Costruzioni Srl di Vallelunga Pratameno, che avrà otto mesi di tempo per realizzare i detti lavori.

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Ancora un incidente sulla Palermo Agrigento, un tir fuoristrada e traffico in tilt

Ancora un incidente sulla Palermo Agrigento, un tir fuoristrada e traffico in tilt

camion1MUSSOMELI –  Ore 6,15, un tir sbanda, finisce fuoristrada, la ss189  si paralizza.

Stamane nei pressi di  Comitini l’autista di un mezzo pesante ha perso il controllo , probabilmente a causa della ridotta visibilità provocata dalla camion2fitta nebbia,  finendo fuori dalla corsia.

Si è trattato di un incidente autonomo, fortunatamente  altri mezzi non sono stati coinvolti e il conducente ha riportato lievi lesioni.  Le forze dell’ordine hanno messo in sicurezza il luogo del sinistro. Quest’ultimo ha causato la congestione del traffico con code chilometriche.

La Palermo Agrigento, a ragione, viene considerata una delle strade più pericolose d’Italia, registrando, ogni anno, un alto tasso di incidenti, spesso letali. Si tratta dell’unica arteria che collega Agrigento al capoluogo, pertanto è assai trafficata.

I lavori di ammodernamento della tratta Palermo-Lercara Friddi, sono state al centro della ribalta delle cronache nazionali, per il cedimento strutturale di un viadotto inaugurato da appena una settimana.

Ora, anche a causa dei lavori, la strada statale risulta particolarmente infida per la presenza di interruzioni, semafori, deviazioni e restringimenti della carreggiata.

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Confraternite al Sindaco: “ Per il Venerdì Santo la banda musicale ci sarà?”

Confraternite al Sindaco: “ Per il Venerdì Santo la banda musicale ci sarà?”

banda-mussomeli-300x224MUSSOMELI – Ieri pomeriggio, un alto senso di amore per il paese è stato dimostrato da tutte e cinque le confraternite di Mussomeli (’Arciconfraternita del SS. Sacramento della Madrice e le confraternite B.M. Vergine del Monte Carmelo, Maria SS. Di Miracoli, Madonna delle Vanelle in Sant’Enrico e SS. Sacramento della chiesa di San Giovanni) che, attraverso le rispettive dirigenze, sono state accolte, nella sua stanza, dove si trovava anche il vice sindaco Sebastiano Sorce, dal primo cittadino Salvatore Calà che ha mostrato grande disponibilità all’ascolto sull’argomento, tanto caro ai sodalizi, ma soprattutto alla cittadinanza tutta: i riti della settimana santa e, nello specifico, come da tradizione consolidata nel tempo, il venerdì Santo, allorquando i riti all’esterno vengono accompagnati dalla Banda musicale, che da sempre è stata a carico del Comune. La richiesta di un incontro, per tempo, col primo cittadino è dovuta al fatto che sono notorie le circostanze amministrative, in cui si trova l’Amministrazione comunale, priva dell’approvazione dello strumento finanziario 2014, stante l’attuale situazione politica locale. C’è, infatti, il commissario ad acta, nominato dalla Regione che sta lavorando al riguardo. Va subito detto che il sindaco ha parlato il linguaggio della chiarezza, mostrando l’attenzione a quanto era oggetto dell’incontro, ma ha sottolineato che, fino a quando non sarà in possesso dei necessari strumenti di valutazione non potrà esternare il suo pensiero. Ha anche prospettato l’esigenza di un nuovo incontro che dovrebbe tenersi all’inizio di Febbraio. Ma andiamo al nocciolo della questione. Le confraternite non hanno copertura finanziarie per le feste locali, di cui sono incaricate, se non ricorrendo ai tradizionali appositi comitati che fa il giro per il paese della raccolta delle offerte. La qual cosa mette in seria difficoltà i sodalizi che temono che, proprio per il Venerdì Santo, si potrebbe verificare la circostanza, in cui, quel giorno, per la prima volta, verrebbe a mancare l’elemento principe della festa: la Banda Musicale. Ecco, perché il tempestivo ’incontro col Sindaco già, ancor prima della Quaresima per comprendere meglio il da farsi. Dunque, un campanello d’allarme, che dovrebbe fare riflettere tutti, quando si pensa che quel giorno, anche l’aspetto turistico svolge un suo ruolo.

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Ordinanza randagi

Ordinanza randagi

WCENTER 0REDAEAQRZ -MUSSOMELI – Con ordinanza a firma del vicesindaco Sebastiano Sorce, è stato disposto che i quattro randagi ricoverati   da tempo nell’ambulatorio veterinario sito in contrada Indovina, vengano ricoverati presso una struttura idonea per essere adottati avendo superato già da tempo il periodo di osservazione. A tale proposito, l’associazione L.I.D.A.(onlus) di San Cataldo con canile sanitario autorizzato dal sindaco del Comune di Montedoro, con nota del 18 dicembre 2014 ha fatto pervenire preventivo di spesa per la gestione del randagismo. Tale preventivo di spesa è stato quantificato in € 1.976,40 IVA inclusa per il trasporto e il ricovero dei 4 cani detenuti presso l’ambulatorio veterinario di Mussomeli. il conteggio è stato fatto per 90 giorni. Alla scadenza dei 90 giorni, se i cani non saranno adottati, si dovrà provvedere ad un ulteriore proroga e relativo impegno di spesa per il successivo periodo necessario. Con l’ordinanza è stato dunque affidato l’intervento straordinario di cattura e trasporto di n. 4 cani detenuti presso l’ambulatorio veterinario, alla ditta L.I.D.A. Sono a carico della ditta tutte le spese e le responsabilità relative all’assicurazione del personale, dei mezzi, delle attrezzature, del servizio ed ogni quant’altro necessario per effettuare detto servizio a regola d’arte. La cattura ed il trasporto dovrà essere effettuato da personale addestrato ed adeguatamente attrezzato. Con ulteriore ordinanza, il vicesindaco ha disposto la distruzione della carcassa di cane rinvenuta presso la Via Donizzetti lo scorso 9 gennaio come da verbale di constatazione dei vigili urbani. La distruzione della carcassa avverrà mediante sotterramento, previa denaturazione con calce viva, presso il sito della ex discarica comunale in C:da Polizzello. A tale proposito è stato autorizzato il personale del Comune ad effettuare il carico della carcassa con mezzi comunali ed il relativo trasporto e smaltimento.

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Commemorazione a Trapani del Venerabile Fra Santo di S. Domenico  (a cura di P. Mario Genco)

Commemorazione a Trapani del Venerabile Fra Santo di S. Domenico (a cura di P. Mario Genco)

Immagine Fra SantoUn ritratto del venerabile Fra Santo di S. Domenico si conserva nella Chiesa di S. Maria a Mussomeli. Alla Commemorazione del religioso saranno presenti i il Superiore Generale ed il P. Provinciale nativi di Mussomeli e Campofranco. Va subito presisato che in quest’anno della Vita Consacrata sia a Marsala (TP) che Trapani nelle Chiese dell’Itria nei giorni 13-15 gennaio si tiene il triduo di preparazione per la commemorazione del 287° Anniversario dela santa morte di Fra Santo, morto in fama di santità il 16 gennaio 1728. Si intrattengono i fedeli sulle sue virtù, sulla straordinaria devozione alla SS. Eucaristia e il suo amore verso la Madonna. Domani, 16 gennaio, alle ore 18,30, a Trapani nella Chiesa dell’Itria (S. Rita), officiata fino al 2004 dagli Agostiniani Scalzi, ed il cui Rettore è il Diacono Don Girolamo Marcantonio, alle ore 18,30 si terrà la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.mo Superiore Generale P. Gabriele Ferlisi, nativo di Campofranco (CL), e a cui prenderanno parte il Vicario Generale della Diocesi di Trapani Mons. Alessandro Damiano, il P. Provinciale d’Italia degli Agostiniani Scalzi, P. Vincenzo Consiglio, nativo di Mussomeli, il Segretario Generale P. Getulio Pereira, sacerdoti diocesani e confratelli di Fra Santo proveniente da Palermo e da Marsala. Tra i fedeli saranno presenti anche alcuni fedeli provenienti da Marsala. Il Rev.mo P. Generale e il Segretario Generale si trovano in Sicilia per la “Sacra Visita” nei tre conventi di Palermo, Marsala e Valverde (CT).
Il Venerabile Fra Santo da S. Domenico è nato a Trapani il 5 agostto 1655.
Era umilissimo e fuggiva ogni segno di apprezzamento nei suoi confronti per la fama di santità. Andava per le strade con una modestia inimitabile. Con l’ elemosina raccolta dai Benfattori fabbricò a Trapani la nuova chiesa, che dedicò a Gesù, Maria e Giuseppe (Itria-S. Rita) e il nuovo convento. Era devotissimo del SS. Sacramento davanti a cui passava notti intere in preghiera. Fra Santo era stimato dai Vescovi, Governatori della città e Notabili. Pieno di meriti e carico di anni morì nel convento dell’Itria di Trapani venerdì 16 Gennaio 1728 all’età di 72 anni. I Superiori di Palermo il 12 giugno 1728 ordinavano, tra l’altro, che in tutti i conventi della Sicilia si avesse il quadro del Venerabile e si provvedesse a far stampare l’immaginetta da distribuire ai devoti. Attualmente oltre nel convento di Trapani i ritratti di Fra Santo si trovano a Marsala (TP), a Mussomeli (CL) e Ferrara. Quello di Mussomeli che si trova nella chiesa di S. Maria è deteriorato, ma è segno che Fra Santo era conosciuto e venerato in tutti i conventi degli Agostiniani Scalzi di Sicilia. Il 13-5-1989 il Papa Giovanni Paolo II ha emanato il Decreto sulle eroicità delle virtù. Ora si attende che il Signore, per sua intercessione, compia un miracolo per proclamarlo beato.
La santità è contagiosa e chiama altre vocazioni religiose al proprio Ordine. Infatti il Venerabile P. Fortunato dell’Addolorata) (Matteo Calabresi) (1714-1786), di cui abbiamo celebrato il 3° Centenario della Nascita (1714-2014), entra nell’Ordine degli Agostiniani Scalzi per volontà del Signore, che gli dice: Vai ed entra nell’Ordine nel quale si è santificato Fra Santo ((P. Angelo da S. Caterina, Principali notizie della vita virtuosa e felice morte del servo di Dio Padre Fortunato dell’Addolorata, Gaetano Sani,Trapani, 1795, p. 21).). E’ da notare che P. Fortunato non ha conosciuto in vita Fra Santo perché da Milazzo (ME) è venuto a Trapani nel 1738.
P. Fortunato dell’Addolorata gode l’assistenza visibile e invisivile del Venerabile Fra Santo Si vidde alla spalla sinistra questo servo di Dio, non lo perdeva mai di

vista, osservava però rigoroso silenzio, e il tutto è frutto della sua assistenza, lo faceva nello spirito, innamorandolo di Dio ed era cosa graziosa, vedergli mutar sito, ora in piedi, ora a sedere, ed ora in ginocchio, talchè quando esso s’inginocchiava anche Fra Santo s’inginocchiava alla sua sinistra (O. c. p. 27-28).
Fra Santo e P. Fortunato hanno molto in comune:
- Sono stati della Congregazione del SS. Sacramento, nutrendo un particolare amore verso Gesù Eucaristia
- Entrano nell’Ordine degli Agostiniani Scalzi alla stessa età 29 anni
- Da secolari vivono onestamente nel commercio
- Muoiono entrambi alla stessa età: 72 anni in concetto di santità
- Vivono quasi sempre nel convento e chiesa S. Maria dell’Itria a Trapani ed assicurano la loro presenza nel convento di Trapani, dopo la morte: Io sto sempre in chiesa o in convento, e non mi allontano mai; ma non mi vedono, non si accorgono di me, è come se stessi velato (O.c. p. 271)
- Sono stati sepolti a Trapani nella stessa cripta della chiesa dell’Itria (S. Rita) sotto il presbiterio fino al 1937.

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Al Castello discarica

Al Castello discarica

castello discaricaMUSSOMELI – Un’autentica discarica ai piedi del castello manfredonico-chiaramontano, il più fulgido gioiello di Mussomeli, per altro ipertutetalo dalla Regione Siciliana con ben cinque vincoli. Da un lato insomma la burocrazia che tutela per preservare il gioiello medievale fatto edificare da Manfredi III di Chiaramonte (alcuni storici sostengono su un precedente fortilizio arabo), dall’altro l’assoluta incuria in cui viene lasciato lo stesso gioiello dove per altro si sono distaccati enormi massi, e finora non un solo intervento è stato messo in campo a preservare la roccia da altri rovinosi crolli. L’intera area a sud del maniero (per castello eternitintenderci quella dove nei giorni scorsi è stata scoperta una regina a grandezza naturale, disegnata nella viva roccia vent’anni fa da Tanino Palumbo), versa in stato di assoluto degrado trasformata com’è in una pubblica discarica. Ed è per altro anche pericolosa, stante che da un tombino che alimenta l’impianto elettrico, fuoriescono dei fili. Ignoriamo se in quei fili passi o meno la corrente elettrica. Di certo però in quella zona si avventurano tanti cercatori di funghi ed asparagi, e quindi un tombino scoperto resta lo stesso una trappola. Quel che però risalta agli occhi è lo squallore che regna sovrano in quell’angolo ai piedi del maniero. Il castello visto da quell’angolazione si erge in tutta la sua mole ed ammirarlo è davvero un colpo d’occhio unico che lascia a bocca aperta. Ebbene in quell’area si trova di tutto: diversi neon abbandonati, uno dei punti di illuminazione schiacciato dal crollo di un masso e mai sistemato, sfabbricidi e quel che è peggio anche amianto. Pochi metri più distante si trova anche un baule abbandonato. Insomma sembra di percorrere la terra di nessuno, ed invece in quella zona, in particolare a sud del castello, la Regione ha istituito diversi vincoli di massima tutela. Viene da chiedersi a che servono se poi non si è neppure capaci di tutelare il maniero dall’incuria dei tanti incivili che vi scaricano di tutto né si sovrintendere alle minime operazione di normale manutenzione ad evitare, come per altro continua ad accadere quando piove, che si registrino degli allagamenti nelle sale nobiliari. Quell’area ai piedi del castello andrebbe valorizzata aprendovi un sentiero per far sì che i turisti che non si accontentano di visitarne gli interni, possano goderne anche dall’esterno e da una posizione davvero privilegiata dove risalta agli occhi la sovrumana opera dell’uomo che ha edificato le sue poderosa mura, sulla viva roccia a strapiombo del nido d’aquila fuso nella rupe.

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Oculistica riparte ed Asp stanzia 41.000 euro per acquisto attrezzature

Oculistica riparte ed Asp stanzia 41.000 euro per acquisto attrezzature

Ospedale-Mussomeli9MUSSOMELI – Riprendono oggi dopo uno stop durato mesi, le visite ambulatoriali di Oculistica all’ospedale di Mussomeli, finalizzati agli interventi alla cataratta da eseguire in loco. Non solo: l’Asp ha anche stanziato ben 41.000 euro per l’acquisto dell’indispensabile attrezzatura oftalmica, così da istituzionalizzare al “Maria Immacolata-Longo” tale servizio. Insomma si fa sul serio, finalmente, per dare risposte certe ai tanti utenti del Vallone e dell’Alto Platani che non hanno mai smesso di fare sentire la propria voce per l’interruzione di un servizio che istituito nel 2013 dall’allora prof. Virgilio commissario dell’Asp, ha sempre incontrato il favore degli utenti. L’attuale management diretto dalla dott.ssa Ida Grossi, ha quindi deliberato l’acquisto dello strumentario ottico così da rendere autonomo e funzionale tale servizio che sarà assicurato dagli oculisti del Sant’Elia, diretto dal dott. Bona. Il direttore sanitario dell’Asp insieme al direttore amministrativo, dott.sse Santino e Faraone, ottimamente impressionate dai numeri prodotti da tale servizio nonostante la prolungata interruzione, non hanno avuto dubbi quindi sull’utilità di acquistare tale strumentario la cui gara è già stata avviata. Dice il direttore del presidio di Mussomeli dott. Alfonso Cirrone Cipolla: “La dott.ssa Marcella Santino comunica con orgoglio i numeri del servizio di Oculistica al 31 dicembre 2014. Sono stati effettuate 1350 visite ambulatoriali e circa 200 interventi di chirurgia oftalmica. Si tratta quindi di numeri rilevanti che testimoniano l’importanza di tale servizio per un territorio di Mussomeli. Numeri che in fase sperimentale hanno rappresentato un elemento di attrazione notevoli per gli utenti provenienti anche dalle Asp di Agrigento e Palermo. Mussomeli quindi si candida a diventare un punto di eccellenza sotto tale aspetto. La sospensione di alcuni mesi è stata legata alla revisione dell’attività messa in campo per meglio riorganizzare il servizio per il quale sono stati stanziati 41.000 euro per acquisto strumentario. Quindi ogni primo e terzo lunedì di ogni mese riprenderanno le sedute operatorie, mentre i martedì successive si terranno le visite di controllo agli operati ed a quelli che dovranno essere operati.

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Satellite costruito da ingegnere di Mussomeli

Satellite costruito da ingegnere di Mussomeli

Giuseppe MandorloMUSSOMELI – C’è un pezzo di Mussomeli nel satellite spaziale che fa parte della missione Copernicus- Sentinel-2, ovvero una missione all’interno del Monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza, realizzato congiuntamente dalla Commissione europea e l’Agenzia Spaziale Europea per l’osservazione terrestre. Tale progetto serve ad ottenere dati sulla vegetazione, suolo e acqua copertura per terra, vie navigabili interne e le zone costiere, e anche fornire dati atmosferici ad alta risoluzione. Alla progettazione del satellite ha infatti contribuito l’ingegnere di origini mussomelesi, Giuseppe Mandorlo. E una cui copia in miniatura fa bella mostra di sé nella stanza del sindaco Salvatore Calà, dono al primo cittadino proprio da parte del giovane ingegnere che rappresenta al meglio nel mondo, le potenzialità e le intelligenze della terra di Manfredi. Dice il sindaco Calà: “Il padre è originario di Sant’Enrico ed in gioventù emigrò in Inghilterra dove ebbe tre figli. Giuseppe studiò ingegneria, si laureò brillantemente e subito dopo iniziò a collaborare col ministero della Difesa inglese. Venne quindi inviato in America ed anche lì iniziò delle collaborazioni ad altissimo livello. Attualmente si trova in Olanda. Lui ha contribuito alla progettazione del satellite Sentinel 2 che attualmente si trova in orbita attorno alla terra ed sindaco con satellita in miniaturaha lo scopo di monitorare le attività che interessano il clima e la vegetazione. Il nostro ingegnere è insomma uno dei co-progettisti della parte elettronica. Nei mesi scorsi quando è tornato a Mussomeli, ho conosciuto casualmente il padre ad una partita di calcio e mi disse che il figlio, che è orgoglioso delle sue radici e di avere portato un pezzo di Mussomeli nello spazio, avrebbe avuto piacere ad incontrare il sindaco. Ho quindi incontrato l’ingegnere ed avrei voluto fare insieme a lui una conferenza stampa per farlo conoscere alla collettività, ma è dovuto ripartire in anticipo e quindi tale idea è saltata, ma mi ha lasciato questa copia in miniatura del satellite che conservo con enorme piacere”.

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5 anni fa…In gita i bambini della scuola dell’Infanzia di S. Enrico

29 gennaio 2010

MUSSOMELI – La scuola dell’Infanzia delle Suore Mercedarie di S.Enrico in trasferta.  Le non buone condizioni atmosferiche dei giorni scorsi  non hanno affatto scoraggiato Suor Amalia, Suor Maria Lucia e Suor Maria Della Neve che hanno organizzato una gita per i 28 bambini dell’Asilo, a cui si sono aggiunti le rispettive famiglie. In tutto 80 partecipanti con destinazione ...

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5 Anni fa…L’Asd “Chiaramontana” Mussomeli alla Trasmissione INSIEME di Salvo La Rosa

22 gennaio 2010

MUSSOMELI – Due pulman per oltre settanta persone che,  partendo alle ore 15,30, sono arrivati a Catania alle ore 18,30 per partecipare, martedì sera, alla trasmissione  INSIEME di Antenna Sicilia, condotta in studio da Salvo La Rosa. Una gita ricreativo - culturale ma, soprattutto, una gita finalizzata a trasmettere all’esterno i valori e le finalità della  “ASD ...

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Comune Mussomeli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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