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Archivio | Cronaca

SCAMBIO GIOVANILE “The Beauty of White” a Malaga, in SPAGNA Dal 20 al 30 Agosto 2015

SCAMBIO GIOVANILE “The Beauty of White” a Malaga, in SPAGNA Dal 20 al 30 Agosto 2015

Logo-arciMUSSOMELI –  L’Associazione Culturale Strauss, in partnership con l’associazione IdEst di Mazzarino e dello Sportello Europa di Mussomeli cerca 7 giovani per lo scambio giovanile The Beauty of White, che si terrà a Valle de Abdalajís (Málaga) – Spagna, dal 20 al 30 agosto 2015.  Durante i 10 giorni dello scambio, 32 giovani provenienti da 4 Paesi europei discuteranno dell’importanza della vita rurale e del modo in cui si possono utilizzare le risorse naturali per migliorare il nostro stile di vita. Le attività saranno variegate. Tra gli obiettivi, la condivisione dell’intercultura europea tra giovani che vivono luoghi diversi e l’utilizzo dei social media per diffondere le esperienze con altre persone.

Il tema del progetto è il seguente : ambito rurale, tradizione, cultura ed ecologia.

I posti disponibili sono 7 +1 partecipanti

Paesi partecipanti: Spagna, Italia, Francia, Slovenia

Associazione ospitante: Valle del Guadalhorcewww.valledelguadalhorce.com

 Profilo dei partecipanti:  Età compresa tra i 18 ed i 25 anni; inglese scolastico; giovani interessati al tema del progetto, con spirito di condivisione e di volontariato e … tanta allegria!

Aspetti economici:

Quota di partecipazione di € 40,00; vitto e alloggio sono interamente a carico dell’associazione ospitante. Ogni partecipante ha diritto ad un rimborso di € 170,00 per i costi di viaggio anticipati.

Certificato YOUTH PASS: A fine progetto i partecipanti otterranno il “certificato di educazione non formale” , valido in tutti i Paesi dell’UE, che potranno utilizzare per le scuole e includere nel CV.

Candidatura

Per candidarsi è necessario compilare il modulo che potete trovare a questo link http://www.arcistrauss.it/web/candidati/

 Termine ultimo per presentare la propria candidatura: il più presto  possibile.

Per maggiori  informazioni, programma giornaliero, descrizione del progetto e per presentazione di candidatura potrete contattare l’Associazione Culturale Strauss all’indirizzo mail sopracitato.  

Si prega gli interessati di inviare candidature con serietà e solo se realmente INTERESSATI e MOTIVATI. NO PERDITEMPO O INCERTICON POSSIBILITA’ nel futuro immediato di opportunità di IMPIEGO o di STUDIO (al fine di evitare ritiri dell’ultim’ora o durante il progetto). Non verranno prese in considerazione diverse modalità di candidatura, né saranno accettate candidature inviate ad altri indirizzi mail o tramite altri mezzi (fax, posta ecc.)

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Appartamento invaso da topi e famiglia denuncia degrado

Appartamento invaso da topi e famiglia denuncia degrado

Mussomeli panoramaMUSSOMELI – Ha dovuto abbandonare in fretta e furia la propria abitazione invasa dai topi, una famiglia di Mussomeli. Topi che si annidavano anche sotto la culla dove dorme il più piccolo dei tre figli della coppia, Giuseppe Lo Manto e Cristina Arganello. Da allora marito e moglie coi tre figli, assegnatari di un alloggio Iacp, si sono dovuti trasferire ad Acquaviva Platani. Uno sradicamento di fatto dal luogo natio e dove i figli hanno amici e frequentano le scuole, che sta comportando una serie di problemi di non poco conto specie alle due figlie maggiori di 13 e 10 anni. Andiamo con ordine. La famiglia Lo Manto/Arganello, è una delle tante famiglie che risiedevano nelle palazzine dello Iacp in via Leonardo da Vinci a Mussomeli. Qui negli anni passati si registrarono una serie di smottamenti tant’è che nel marzo del 2013, fu emanata l’ordinanza di sgombero immediato a firma del sindaco Salvatore Calà. Il provvedimento scaturì da un’allarmata nota a firma dell’ing. Antonio Venti, Responsabile Unico del Procedimento dei lavori in corso. In pratica a seguito delle copiose piogge di quei giorni, mentre i lavori di sbancamento del sottostante piazzale erano in corso, si registrarono “Degli spostamenti sia in termini di distanza inclinata che verticale”. Lo Iacp ritenne quindi “Indifferibile provvedere allo sgombero dei fabbricati del lotto n. 35 alloggi” e così polizia municipale e carabinieri notificarono le ordinanze suscitando un vespaio di polemiche tra i residenti. Non tutti lasciarono le loro case e non essendo l’ordinanza coatta, chi rimase se n’è assunse la piena responsabilità. E tra questi appunto la famiglia Lo Manto/Arganello che viveva al secondo piano della Palazzina C, a cui era stato assegnato un alloggio ad Acquaviva Platani. Dice la signora Arganello: “Con due figlie in età scolare che qui hanno le loro amicizie, con un bambino piccolo e mio marito che lavora al Comune di Mussomeli, abbiamo preferito rimanere qua. L’altra sera però, il nostro appartamento è stato invaso dai topi perché qua ci sono le fogne scoperte e tutt’attorno l’area è abbandonata a se stessa, con erbacce e immondizie in ogni dove. Siamo dovuti scappare di notte. Mio padre ci ha accompagnati ad Acquaviva dove l’alloggio è dignitoso, ma le mie figlie piangono perché vogliono stare a Mussomeli e qui si sentono spaesate. E tra due mesi comincia la scuola. Ecco perché chiedo agli amministratori di Mussomeli di darci una mano e risolvere questo problema. Noi siamo di Mussomeli e qua vogliamo stare. Che ci trovino una casa”. Ieri mattina il vicesindaco Francesco Canalella ha quindi fatto un sopralluogo in quelle palazzine dove lo spettacolo è da terzo mondo. Dice il vicesindaco: “Dalle informazioni in mio possesso, quegli appartamenti per lo Iacp non sono agibili a seguito di ordinanza sindacale. Certo non è accettabile che famiglie di Mussomeli vengano dirottate ad Acquaviva. Se è una situazione di emergenza per sanificare gli ambienti, ci può stare, ma l’emergenza non può diventare ordinarietà. Circa la famiglia Lo Manto/Arganello, valuteremo con lo Iacp se ci sono altre situazioni praticabili per ospitarla a Mussomeli, salvaguardando la loro sicurezza. In quelle palazzine è indispensabile un intervento di bonifica e sanificazione perché la situazione igienico-sanitaria è davvero terribile e vergognosa per un paese civile. E per come è stata gestita finora, l’emergenza si è aggravata”.

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Discarica materassi e televisori

Discarica materassi e televisori

discarica materassi e televisoriMUSSOMELI –  Ancora una discarica a cielo aperto in centro abitato. E da parte dell’amministrazione comunale scatta le denuncia contro ignoti. In via Leonardo da Vinci, nella circonvallazione a sud della cittadina, diversi materassi, vecchi televisori e quant’altro, sono stati abbandonati nei pressi dei cassonetti dei rifiuti. L’assessore all’Ambiente Francesco Canalella dice: “A seguito di sopralluogo col comandante dei vigili urbani ed il responsabile della gestione dei rifiuti, abbiamo visto questi rifiuti ingombranti abbandonati: materassi, televisori ed anche una vasca in eternit. Viviamo un continuo disagio perché mentre come amministrazione stiamo facendo di tutto per bonificare Mussomeli, compresa la Giornata ecologica, poi ci ritroviamo a convivere con questi atti di inciviltà. Abbiamo dato disposizione di mettersi in contatto con la ditta per il ritiro dei rifiuti ingombranti per rimuoverli, ma adesso dovrò valutare i ritardi per questo mancato ritiro. A chi continua a disfarsi in maniera spiccia di questo tipo di rifiuti ingombranti, voglio dire che esiste un servizio specifico messo a disposizione dall’Ato. Purtroppo però questo servizio non ha funzionato e vedremo di metterlo sotto la lente di ingrandimento, perché da tempo abbiamo un’assoluta incertezza sull’Ato. Incertezza dovuta alla scadenza del commissario a fine giugno. E queste incertezze hanno prodotto ritardi nel rinnovo dei contratti ai lavoratori per non parlare dei mezzi con le assicurazioni scadute e non rinnovabili per mancanza di presupposti giuridici. Ecco perché lunedì ho un incontro con l’Ato per valutare tutti i servizi da esso dovuti. Valuteremo anche il ritiro dei rifiuti ingombranti ed i cittadini potranno sapere quando e in che modo disfarsi di tali rifiuti. Tuttavia questo non significa che la gente è autorizzata a disfarsi di ogni cosa così come capita, perché nei cassonetti continuiamo a trovare anche sfabbricidi derivanti da lavori di ristrutturazione, sacchi di calce ed altro materiale edile. E questo è un problema di inciviltà di pochi cittadini, visto le testimonianze di supporto e di incentivi che ci ha dato la maggioranza dei cittadini ad andare avanti nel nostro operato di bonifica del territorio di Mussomeli”.

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Prestigioso incarico per Padre Francesco Lomanto: Nominato Preside della Facoltà Teologica di Sicilia

Prestigioso incarico per Padre Francesco Lomanto: Nominato Preside della Facoltà Teologica di Sicilia

Padre Francesco LomantoMUSSOMELI –  – Il concittadino Don Francesco Lomanto, da parroco di Sant’Enrico a Preside della Facoltà Teologica di Sicilia. Una nomina che fa onore alla Terra di Manfredi, a quella Mussomeli, a cui è legato e che nonostante i suoi impegni, assicura molto spesso la sua presenza nel territorio. Fresco il suo decreto di nomina che porta la data del 13 luglio scorso e che soltanto adesso, siamo venuti a conoscenza. All’illustre sacerdote, le felicitazioni del direttore Alberto Barcellona e della Redazione tutta di Castello Incantato per il prestigioso incarico ricevuto.

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Cuccioli abbandonati e Polizia acquisisce filmati telecamere

Cuccioli abbandonati e Polizia acquisisce filmati telecamere

CUCCIOLIMUSSOMELI –  Ancora cuccioli di cane abbandonati a Mussomeli, una pessima costante che ormai si ripete da mesi, ma stavolta l’autore dovrebbe avere presto nome e cognome, essendo la Polizia municipale già in possesso di un filmato ripreso dalle telecamere che immortalano il momento dell’abbandono di cinque cagnolini. L’ennesimo abbandono è avvenuto in contrada Ponte, ovvero nel quadrivio all’ingresso di Mussomeli provenendo da Caltanissetta, nei pressi dei cassonetti dei rifiuti. Lì da tempo, soprattutto per scoraggiare i continui abbandoni di rifiuti ingombranti, è stata piazzata una telecamera. Ed in effetti, con tale deterrente, l’abbandono di rifiuti ingombranti in quell’area, è stato stroncato. Qualcuno tuttavia, evidentemente ignorando l’esistenza di telecamera, ha abbandonato al proprio destino i cuccioli all’interno di un sacco nero. Diciamo subito che i cuccioli sono stati salvati e si trovano ospiti presso il canile sanitario di contrada Bosco/Cermano dove il titolare Elio Ferreri si sta prendendo cura di loro. “Le indagini sono in corso –conferma il vicecomandante della Polizia municipale-Attilio Frangiamore. Abbiamo acquisito il filmato e confidiamo di addivenire in tempi brevi all’identificazione di chi ha abbandonato i cuccioli. Il ritrovamento è avvenuto domenica mattina. Noi siamo stati informati dal titolare del canile ed abbiamo quindi avviato le indagini, essendo contrada Ponte sottoposta da tempo a videosorveglianza comunale”. Elio Ferreri dicevamo, ha preso in consegna gli animali, li ha portati nel proprio canile dove ha provveduto a rifocillarli. Ferreri per altro, nei mesi passati aveva ingaggiato un duro braccio di ferro con la precedente amministrazione comunale, rivendicando il suo diritto al lavoro e l’assoluta regolarità del proprio canile.Adesso quindi anche Mussomeli può vantare in loco la presenza di un canile sanitario, dall’altro lato tuttavia si continua ad assistere a ripetuti abbandoni di cuccioli indifesi. Mentre non pochi mussomelesi continuano a chiedersi quanto costano alle casse comunali continuare a mantenere i randagi ospiti presso un canile di Crotone, in Calabria, come oramai avviene da ben otto anni e se non sarebbe più conveniente trasferire nel canile di Mussomeli i randagi ancora viventi. In un modo o nell’altro insomma, il problema randagismo e abbandono di cuccioli continua a tenere banco in città.

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Danneggiamenti in Via Palermo e Madonna di Fatima individuato il colpevole

Danneggiamenti in Via Palermo e Madonna di Fatima individuato il colpevole

vandali 8MUSSOMELI – Due indagini parallele da parte della Stazione dei carabinieri di Mussomeli e del Comando di Polizia municipale ed un unico denunciato alla Procura della Repubblica per danneggiamento. Si tratta di un giovane rumeno (maggiorenne) che s’è reso responsabile nella notte di sabato del danneggiamento di diversi vasi comunali che sono stati frantumati una volta sbattuti a terra. E di altri vasi in resina di proprietà privata, appartenenti alla famiglia Lamattina che gestisce un noto esercizio commerciale con annesso show room di colori e vernici. Vasi che sono stati disancorati ed anch’essi buttati a terra. Insomma una notte brava per il giovane rumeno che vive a Mussomeli (le generalità non sono state fornite dagli inquirenti), che aveva trascorso la serata in compagnia di altri due giovani di Mussomeli. A quanto pare i tre hanno bighellonato da un pub all’altro, facendo in ultimo una capatina anche in un bar del centro. Quindi mentre transitavano a piedi in via Palermo, il salotto di Mussomeli, ecco che il giovane rumeno ha cominciato a prendersela coi vari vasi di piante e vasi portarifiuti, scaraventandoli a terra. E’ plausibile pensare che all’origine del gesto ci sia stato qualche bicchiere di troppo che avrà offuscato il discernimento del ragazzo. Ad inchiodare il giovane alle proprie responsabilità sono le immagini video estrapolate dalle telecamere di video sorveglianza collocate in diversi posti lungo quel percorso. Nelle immagini, confermano gli inquirenti, si vede soltanto un soggetto, appunto il giovane rumeno, che se le prende con gli arredi, mentre gli altri due stanno per i fatti loro. Ed è lui quindi che dovrà rispondere del reato 635 del codice penale che recita: “La pena è della reclusione da sei mesi a tre anni e si procede d’ufficio, se il fatto è commesso: su edifici pubblici o destinati a uso pubblico o all’esercizio di un culto, o su cose di interesse storico o artistico ovunque siano ubicate”. Il giovane è stato invitato dalla Polizia municipale ad eleggere il proprio domicilio dove notificargli gli atti ed a nominare un proprio legale di fiducia, in attesa di acquisire le sue dichiarazioni. Da parte dei carabinieri il comandante di Compagnia facente funzioni, capitano Dente, confermano la denuncia alla Procura della Repubblica del giovane per danneggiamenti. Come abbiamo già scritto, durante quella notte è stato anche danneggiato il portone dell’abitazione del pensionato Giuseppe Morreale che vive in via Lombardo Radice. Qualcuno ha graffiato in maniera marcata il portone provocando danni per centinaia di euro. Gli inquirenti tuttavia non hanno ascritto tale danneggiamento al giovane rumeno, non escludendo quindi altre piste sulle quali indagare.

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Fine settimana col botto per l’A.S.D. Mussomeli: presi Panepinto e sei forti juniores. Confermato Corso

Fine settimana col botto per l’A.S.D. Mussomeli: presi Panepinto e sei forti juniores. Confermato Corso

20150720032151 (2)Nella settimana che precede l’inizio della preparazione l’A.S.D. Mussomeli piazza un altro grosso colpo di mercato: dall’Atletico Campofranco arriva Cosimo Panepinto, esterno offensivo fortemente voluto dal nuovo tecnico Renato Maggio. Un calciatore molto rapido e tecnico che sicuramente farà divertire i tifosi rossoblù. Nella giornata di sabato inoltre ha confermato la sua presenza per la stagione 2015/2016 la rivelazione dello scorso campionato Francesco Corso, uno dei beniamini dei tifosi Mussomelesi. E per finire la dirigenza del Mussomeli si è assicurata le prestazioni di sei nuovi juniores. Si tratta di Daniele Mangiapane, classe 97, Sergio Reina, classe 98 (entrambi provenienti dal Kamarat), Davide Calistro, classe 98, proveniente dal Real Finale (Promozione Gir. B), Corrado Orlando (ex Free Time Club), Salvatore Pumo, classe 98 (proveniente dalla scuola calcio A.S.D. Ciccio Galeoto) e Andrea Guttilla, classe 98, (proveniente dalla scuola calcio U.S.D. Panormus).

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Vallelunga, frumento biologico dal terreno confiscato al boss Scozzari

Vallelunga, frumento biologico dal terreno confiscato al boss Scozzari

Alfonso Scozzari

Alfonso Scozzari

PALERMO – Si ricaverà frumento biologico dal terreno confiscato alla mafia nel cuore del Nisseno dove il piccolo Giuseppe Di Matteo trascorse un periodo della sua prigionia prima di essere sciolto nell’acido su ordine di Giovanni Brusca. Sono appena iniziate, infatti, a Vallelunga Pratameno ( le operazioni di aratura dei 20 ettari di terreno confiscati al boss Alfonso Scozzari. Successivamente verrà seminato il frumento biologico necessario per produrre la pasta, che sarà commercializzata su scala nazionale. La cerimonia di consegna del bene si era svolta il 24 giugno scorso nella Prefettura di Caltanissetta alla presenza del presidente della commissione nazionale antimafia Rosy Bindi. Il bene sarà destinato a finalità agricole e sociali. L’amministrazione regionale, dopo averlo ricevuto in assegnazione dall’agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia, ha proceduto al trasferimento del compendio immobiliare, in concessione temporanea al consorzio sviluppo e legalità per il suo immediato riutilizzo, in attesa che si completassero i vari passaggi della procedura pubblica previsti dalla legge. Il procedimento era stato coordinato dalla prefettura di Caltanissetta con l’Associazione nazionale magistrati e con il sostegno della Regione siciliana. “L’evento di oggi – ha dichiarato il presidente del consorzio e sindaco di Monreale Piero Capizzi – segue la manifestazione di consegna del bene da parte della Regione Siciliana al consorzio sviluppo e legalità, che si è svolta nei giorni scorsi alla presenza delle autorità”.

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Scivolone della mamma in processione: sbatte la testa bimba illesa

Scivolone della mamma in processione: sbatte la testa bimba illesa

Madonna Carmelo ProcessioneMUSSOMELI – Tanta paura per una bimba di 2 mesi che durante la processione della Madonna del Carmelo è caduta ed ha sbattuto la testa a terra: bimba salva e la mamma ritiene trattarsi di un miracolo. Il fatto è avvenuto giovedì sera, dopo la messa ed esattamente durante la processione del simulacro della Madonna del Carmelo, allorquando la signora Cinzia  ha pensato di aggregarsi al seguito della Madonna, ma un improvviso scivolone crea tanto panico perché la bimba finisce a terra.Intanto è questo il racconto del papà; ”Mia moglie si trovana in processione dietro la Madonna con nostra figlia di due mesi in braccio.Ad un tratto è inciampata a causa di una buca, ha perso l’equilibrio ed è caduta. Nel modo di cadere ha tentato di proteggere nostra figlia, tant’è che si è fatta male alla spalla e il braccio; tuttavia la bambina ha sbattuto a sua volta la testa sulla pietra lavica. Per fortuna però, nonostante il trauma, non si è fatta davvero niente e questo è di certo un miracolo per il quale ringraziamo la Madonna del Carmelo. Siamo, infatti, andati in Ospedale, dove hanno eseguito tutti i controlli del caso; hanno anche ricoverato per precauzione la bambina, tenendola per 48 ore in osservazione. Adesso sto andando a prenderla, perché l’hanno dimessa.Ho voluto raccontare questa storia per dire che i miracoli esistono. Bastava davvero poco, infatti, perché oggi fossimo qui a parlare di ben altro. A seguito di quella caduta, poteva succedere di molto peggio. Per fortuna la Madonna ha vegliato sulla nostra bambina e, a parte lo spavento, tutto è andato per il meglio”.

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Il cuore del prete mussomelese don Giovanni Castiglione non batte più

Il cuore del prete mussomelese don Giovanni Castiglione non batte più

castiglioneMUSSOMELI – Se n’è andato, in punta di piedi,  un sacerdote mite e buono. Il clero mussomelese perde un suo componente, un pio sacerdote dall’animo candido che per molto tempo, a causa delle sofferenze che ha accettato con cristiana sopportazione, non ha potuto assolvere al suo ministero con dei compiti pastorali. Ieri si è concluso il percorso terreno del nostro concittadino don Giovanni Castiglione. Il presbitero, 77 anni il prossimo 10 ottobre, da giovane, seminarista nel collegio Serafico dei fratini di Montevago, passò successivamente al seminario vescovile di Caltanissetta, dove, conclusi gli studi,  venne ordinato sacerdote nel 1962. Ha operato nelle parrocchie di Acquaviva e Sutera, ed è stato negli anni ’70 vice rettore del Santuario della Madonna dei Miracoli. A causa della fragilità del suo fisico, negli anni ’80 ha dovuto lasciare incarichi pastorali, risiedendo per un lungo periodo a Santo Spirito, a Caltanissetta. Nell’ultimo periodo si trovava ospite di strutture per l’assistenza degli anziani: dapprima a Serradifalco e recentemente a Caltanissetta, dove ieri, a causa di un aggravamento delle sue condizioni fisiche è spirato. Padre Giovanni è nato e cresciuto in una famiglia numerosa. Ben otto i figli: con lui i fratelli Carmelo, Vincenzo, Calogero, Salvatore, Mario, Giuseppe e Tita. I funerali verranno celebrati domani pomeriggio alle 16,30 nella chiesa del Carmelo.

 

 

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5 Anni fa…Galleria fotografica della sfilata delle macchine d’epoca a Mussomeli

20 luglio 2010

MUSSOMELI: DSCF2371 [gallery link="file" ids="7727,7728,7729,7730,7731,7732,7733,7734,7735,7736,7737,7738,7739,7740,7741,7742,7743,7744,7745,7746,7747,7748,7749,7750,7751,7752,7753,7754,7755,7756,7757,7758,7759,7760,7761,7762,7763,7764,7765,7766,7767,7768,7769,7770,7771,7772,7773,7774,7775,7776,7777,7778,7779,7780,7781,7782,7783,7784,7785,7786,7787,7788,7789,7790,7791,7792,7793,7794,7795,7796,7725,7797,7798,7799,7800,7726"]

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5 anni fa…IL personal computer e Castello Incantato: Coppia di sposi si confessa

06 luglio 2010

ACQUAVIVA PLATANI – Lei, da nubile ex sarta, da sposata casalinga, lui pensionato con alle spalle  complessivamente 42 anni di attività lavorativa, prima all’Ufficio del dazio e successivamente presso l’azienda  dei telefoni (ASST). Stiamo parlando di due coniugi di origine acquavivese con tre figli, che da tempo vivono a Torino, ma che non hanno mai scissi i ...

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Comune Mussomeli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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