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Archivio | Cronaca

Al Parco urbano di Mussomeli consiglio comunale straordinario all’aperto: In pericolo il Punto Nascita del “M.I.Longo”

Al Parco urbano di Mussomeli consiglio comunale straordinario all’aperto: In pericolo il Punto Nascita del “M.I.Longo”

parco-urbano-9-400x300“MUSSOMELI  _ Importante appuntamento domani pomeriggio, alle ore 17,00, come da invito diramato dal Presidente del Consiglio Comunale Gero Valenza, con cui ha convocato la riunione – in seduta pubblica urgente – in adunanza aperta- Ospedale-Mussomeli9indetta presso il parco urbano . all’anfiteatro, dopo avere sentito i consiglieri comunali, per la trattazione dell’ordine del giorno avente per oggetto: “Proposta di mantenimento del punto nascita del P.O. Di Mussomeli – Approvazione ordine del giorno”. Trattasi di un’ importante assise, a cui è invitata a partecipare tutta la popolazione. Intanto anche il coordinatore provinciale e vice regionale di Forza Italia Michele Mancuso sul mantenimento del Punto Nascite di Mussomeli fa sentire la sua voce: ”Rispettare i cittadini di questo territorio. Questo dev’essere l’imperativo che il governo regionale e in particolare l’assessore alla sanità devono capire. La situazione orografica e viaria di Mussomeli e dei comuni vicini ha permesso fino ad oggi di ottenere proroghe su proroghe per la non chiusura del Punto Nascita. Ma forse qualcuno a Palermo ha contribuito a migliorarne le condizioni della viabilità e noi abitanti non ne abbiamo consapevolezza? Credo che, invece, continua Mancuso, sia opportuno fare una analisi vera della questione Ospedale di Mussomeli. Intanto  al pari di quelli di CL e Gela anche Mussomeli ha usufruito di importanti investimenti in attrezzature (culla termica, culla shuttle, ecocardio ecc), per non parlare dell’importanza applicativa dello SterN/StaM ovvero il trasferimento in sicurezza della donna in gravidanza o del neonato. Ma dico io, se tutte queste cose le capiamo noi che tecnici non siamo, come fa a non capirle il management che circonda il Presidente Crocetta e il neo Assessore alla sanità del Pd? Dunque, piuttosto che seguire logiche sbagliate perché non si comincia dalla soluzione?” Poi aggiunge: ”Si sono investiti centinaia di migliaia di euro, credo che dopo un opportuno ringraziamento per la serietà, l’abnegazione e il coraggio ai ginecologi, ai pediatri e anestesisti che da veri eroi portano avanti un reparto così delicato, è il momento di cominciare a portare un po’ di personale in più. Dopotutto, sapete bene che, a Mussomeli nascono circa 260 bimbi all’anno. Tantissimi se rapportati ai 400 circa di Caltanissetta, dove peraltro così come a Gela neanche lì questa amministrazione regionale è riuscita a garantire l’importante Utin (unità di terapia intensiva neonatale). Per non dimenticare che proprio a Mussomeli abbiamo la pista di atterraggio nuova ed efficientissima”. Il Vice coordinatore regiomale di Forza Italia così conclude. ”La nostra posizione sulla questione sarà irremovibile non per partito preso o per appartenenza territoriale, ma per rispetto di Chi vive e lavora in un entroterra ormai dimenticato che certamente non può restare immobile difronte alla minaccia di scomparire. Tutte le iniziative troveranno sostegno a Palermo così come a Roma da parte dei deputati di Forza Italia”. Sull’aergomento il Sindaco, in precedenza, aveva invitato le parrocchie, le associazioni, le confraternite per unj reciproco confronto. Oggi, ritengono in tanti, sarebbe una buona occasione per difendere seriamente la struttura ospedaliera, insidiata non poco nella sua attività.

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Incrocio Via Dalmazia: collisione fra due macchine arriva il 118

Incrocio Via Dalmazia: collisione fra due macchine arriva il 118

incvidente IMAG2820MUSSOMELI – Ore 9,45 di ieri mattina; il punto di incontro tra la Via Madonna di Fatima e la Via Dalmazia, all’ altezza del noto bar cittadino, ancora una volta ritorna alla ribalta per incidenti causati dalla distrazione o da infrazioni al codice della strada. Due macchine in transito, dunque, una Volkswagen proveniente dalla Via Palermo ed in transito per la Via Madonna Stop 1 DSCN3573di Fatima, alla cui guida c’era un non residente, mentre, l’altra , una Ford, in salita per la Via Dalmazia, guidata da un residente, improvvisamente sono entrati in collisione, causando danni alle rispettive macchine ma anche, in forma, per fortuna, non significativa, al conducente della Ford e ai due passeggeri della Volkswagen. Sul posto erano prontamente intervenuti i Vigili Urbani, mentre alcuni passanti, nel frattempo, provvedevano ad allertare 118 che, giunto sul luogo dell’incidente, li ha successivamente accompagnati al vicino Pronto Soccorso per le cure del caso. Da parte della polizia municipale , intanto, iniziava la ricostruzione della dinamica per l’eventuale contestazione di infrazioni alle norme del codice della strada. Dunque, un ennesimo incidente, ed è il caso di dire, al solito posto, nonostante un vistosa segnaletica che indica chiaramente lo stop.

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Audizione Corte dei Conti per  il piano d’equilibrio del Comune: c’è rinvio

Audizione Corte dei Conti per il piano d’equilibrio del Comune: c’è rinvio

Sindaco CataniaMUSSOMELI – Convocato per il giorno immediatamente dopo il ferragosto, il primo cittadino di Mussomeli Giuseppe Catania, ieri mattina, si è recato to nel capoluogo di regione per la prevista audizione in ordine al piano d’equilibrio dei conti del Comune, approvato dal nuovo consiglio comunale in data 26 giugno, appena una settimana dopo l’insediamento e subito presentato. E’ stato un incontro interlocutorio, in quanto l’audizione è stata spostata al prossimo 18 settembre. Dunque, ancora un mese per conoscere il verdetto su questo delicato argomento, su cui l’attuale amministrazione e l’attuale consiglio comunale avevano assunto delibere di responsabilità, anche se successivamente alla data del 25 maggio, data ultima utile entro cui il vecchio consiglio comunale avrebbe dovuto approvare e presentarlo per evitare il dissesto finanziario. Dunque, rinvio e nuova data: il prossimo18 settembre

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Ager Sicanius : 25 e 26 agosto ritornano le Giornate  del Ricordo e della Memoria

Ager Sicanius : 25 e 26 agosto ritornano le Giornate del Ricordo e della Memoria

Francesco Paolo AmicoMUSSOMELI – “Non siamo eterni”, così sta scritto nella locandina che annuncia il programma delle Giornate della Memoria, che si terranno nei prossimi giorni: 25 e 26 agosto, col patrocinio del Comune di Mussomeli e della Proloco. Quattordicesima edizione, dunque nel ricordo e la memoria dei Mussomelesi, organizzato dal Comitato Ager Sicanius, di cui è presidente il dott. Francesco Paolo Amico. Due giornate, dunque, in cui, presso la sala “Pierino Imperia” della BCC di Mussomeli alle 16,45, saranno trattate figure mussomelesi: Il Martedì, 25 agosto, a cura del colonnello Calogero Schifano, nel centenario della Grande Guerra, saranno ricordati P. Giovanni Russo Bivona, un cappellano militare mussomelese caduto per la Patria, ed il carabiniere reale scelto Calogero Schifano, caduto durante la Seconda Guerra Mondiale, le cui ceneri sono state recentemente traslate nel cimitero di Mussomeli. Inoltre, a cura di Carmelo Belfiore e di Padre Sebastiano Lo Conte sarà ricordato Mons. Giovanni Russo Ferreri, Rettore della Chiesa di San Domenico. Altro ricordo ed altra memoria, a cura di Salvatore Palermo, Salvatore Vaccaro, Sonia Zaccaria, Gero Difrancesco e del gruppo Fratres di Mussomeli, per Salvatore Mancuso, Insegnante, politico e Presidente Fratres. Nella seconda giornata, mercoledì 26 agosto, a cura di Giuseppe Misuraca, Angelo Spoto e Calogero Barba, sarà ricordato il maestro Salvatore Montagnino, un falegname artista; a cura di Gero Difrancesco, invece, sarà ricordata Mamma Croce (Crocifissa Costanzo), la taumaturgica di Monte Caccione. A cura del Comitato la presentazione del 14° Riconoscimento Ager Sicanius Mingoia Gervasi alla memoria di di Giuseppe Piazza Meli, avvocato, insegnante, storico non scrittore. Nel bicentenario della nascita di P. Giovanni Barcellona, poeta satirico, verrà presentata “La metamorfosi di Nettuno ossi il Petrappagolo, il poemetto a cura di Rosetta Bonomo, mentre a cura di Calogero Barba, sarà presentata “Arte e storia della fontana di Nettuno”. Non sono previsti interventi sulla figura dell’insegnante scrittrice Maria Sorce Cocuzza, recentemente scomparsa; da sottolineare che sulla locandina delle predette giornate, accanto alla foto della scrittrice,così si legge; “il 12 luglio scorso è scomparsa una grande donna: Maria Sorce Cocuzza, che tanto ha dato e scritto per il ricordo dei mussomelesi. I libri che ci ha lasciato rappresentano, fuor di dubbio, delle pietre miliari della nostra memoria collettiva.”

CARMELO BARBA

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Muore a 32 anni giovane origini mussomelesi

Muore a 32 anni giovane origini mussomelesi

cusimano AlessiaMUSSOMELI – Sarà l’autopsia a dissipare ogni dubbio sulla tragica scomparsa di Alessia Cusimano, la 32nne di origini mussomelesi trovata priva di vita in un albergo di Zurigo nella tarda mattina di mercoledì scorso. Medico, da qualche tempo residente a Como con il marito, Alessia veniva considerata una promessa dell’Oncologia. Attualmente lavorava in Svizzera. E proprio in un hotel del Paese elvetico, a Zurigo, attorno alle 13 di giovedì è stata trovata morta. Sulla sua improvvisa scomparsa dovrà dare delle risposte l’autopsia effettuata sul corpo. Alessia pare non soffrisse di alcuna patologia. Ad ucciderla sarebbe stato un malore fulmineo, sulle cui cause sarà l’esito dell’esame autoptico a fornire una risposta. Trentadue anni, laureata e specializzata in Medicina oncologica con il massimo dei voti e menzione, il suo curriculum, nonostante la sua giovane età, vanta esperienze persino in Giappone. Di recente, dopo il matrimonio con il marito Fabio Lipira, Alessia si era trasferita a Como. Da qualche tempo lavorava in Svizzera. Cresciuta tra Termini Imerese e Palermo, le sue origini affondano però a Mussomeli. E’ infatti nissena la madre, Enza Mingoia, anch’essa medico come il papà Filippo. Una morte che ha sconvolto familiari e amici. Alessia viene ricordata da tutti come una ragazza solare. “Le bastavano pochi secondi di dialogo con una persona per farsi volere bene- è il ricordo del cugino Danilo Mancuso- particolarmente attaccata a Mussomeli vi ritornava ogni anno a Pasqua e per la festa della Madonna dei Miracoli. Persona dal cuore immenso si metteva a disposizione dei mussomelesi in tutti i modi, soprattutto quando, grazie ai suoi contatti, avevano bisogno di fissare degli appuntamenti con degli specialisti del Palermitano. Stimata professionista parlava ben quattro lingue. Una vita spesa a salvare le vite degli altri, ma lei non ha potuto fare niente per la sua”. Per suo volere i suoi organi verranno donati e il suo corpo cremato. La sua famiglia non ha voluto fiori ma donazioni a Medici senza frontiere così come era solita fare lei. I funerali si sono svolti ieri pomeriggio alle 16,30 al Duomo di Termini Imerese.

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Trigesimo morte maestra Maria Sorce Cocuzza

Trigesimo morte maestra Maria Sorce Cocuzza

mariasorcecocuzzaMUSSOMELI – Quest’oggi pomeriggio, alle ore 18, presso la Parrocchia del Carmelo, in occasione del trigesimo della morte, ci sarà la messa di suffragio della scrittrice maestra Maria Sorce Cocuzza.

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Portale artistico abbandonato

Portale artistico abbandonato

portale quel che rimane pietre smontateMUSSOMELI –  I prossimi lavori di manutenzione straordinaria spazi interni della palestra comunale di Viale Olimpia il cui bando scade il 24 agosto, riportano in primo piano una questione che rimane irrisolta da 15 anni. Si tratta dell’antico ed artistico portale in pietra che delimitava un’abitazione privata in Trieste, quartiere di Santa Maria del Gesù che è stato abbandonato a se stesso proprio nella palestra comunale di via Olimpia. La storica casa dove il portale era montato, all’epoca fu al centro di una querelle tra eredi, amministrazione comunale e sovrintendenza di Caltanissetta, stante che si tratta di un portale in antica pietra intagliata e lavorata a mano. Un portale insomma da preservare e su questo tutti si dissero d’accordo: eredi, ufficio tecnico, amministratori comunali, sovrintendenza. Ma come spesso avviene, sui metodi da seguire i pareri si scontrarono. Il sindaco dell’epoca Totuccio Scannella aveva firmato un’ordinanza indirizzata ad una sfilza di persone dove tra l’altro scriveva: “Vista la relazione dell’Utc in data 11 ottobre 2000, dalla quale si rileva che il prospetto del fabbricato sito in via Trieste 161, oltre a costituire pericolo per la pubblica e privata incolumità, riveste particolare interesse come confermato dalla Sovrintendenza con nota del 29 agosto 2000 e che lo stesso dovrà essere salvaguardato, ordina ai signori sopra generalizzati, di provvedere entro giorni cinque dalla data di notifica della presente ordinanza, allo smontaggio del prospetto sopra citato previa numerazione dei relativi conci e la consegna degli stessi all’amministrazione comunale”. L’ottocentesco portale fu quindi smontato e preso in consegna dal Comune e in attesa che venisse interamente rimontato, com’era in origine, giacque seppellito sotto quintali e quintali di sabbia rossa nei pressi dello stadio comunale, accanto alla palestra che in seguito fu oggetto di lavori di ristrutturazione. Anni prima, l’allora assessore ai Beni culturali, il compianto prof Angelo Barba aveva proposto che il portale venisse montato ed esposto all’interno di palazzo Sgadari, ma non se fece nulla. Proposta che si può comunque sempre realizzare. Basta volerlo. Oggi, quello che rimane del portale, ovvero una catasta di pietre intagliate dove finanche i numeri identificativi trascritti con vernice tendono a scomparire, cancellati dal tempo, si trova accatastato alla rinfusa all’interno della palestra di via Olimpia.

Un vero peccato!

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Castello non illuminato nonostante impianto fotovoltaico donato

Castello non illuminato nonostante impianto fotovoltaico donato

cASTELLO ILLUMINATOMUSSOMELI – “Divertirsi ogni sera va anche bene a chi ama questo genere di iniziative, a patto che chi amministra non perda di vista tutto il resto. Mi riferisco ad esempio al fatto che oramai da molti mesi, il nostro gioiello medievale, ovvero il castello manfredonico-chiaramontano, non solo è illuminato soltanto in minima parte, ma ad una certa ora viene perfino lasciato completamente al buio. E tutto questo avviene in pieno agosto, quando Mussomeli pullula di turisti. Per quale motivo? Ma la banca non aveva donato un impianto fotovoltaico al Comune per illuminare il castello?” Così un residente in contrada castello che lì vive stabilmente, estate ed inverno. Ed invero che il maniero sia illuminato soltanto in minima parte, è un dato di fatto che per altro è stato segnalato più volte sia ad amministratori che a tecnici. Ed il problema a quanto è dato sapere, non riguarda certo l’impianto fotovoltaico donato dalla BCC “San Giuseppe” in occasione del suo centenario, bensì i corpi illuminanti sottostanti il castello. Ed è un vero peccato che il trecentesco maniero non venga illuminato per intero. Per altro si avvicina la festa del castello (1 e 2 settembre) e ieri erano presenti due troupe televisive di canali tematici, per effettuare delle riprese sia all’esterno che all’interno del maniero, dove è stata allestita anche una tavolata coi prodotti tipici del luogo. Circa il protocollo d’intesa per l’illuminazione, fu firmato a novembre del 2010 tra l’allora sindaco Salvatore Calà ed il presidente della “San Giuseppe”, Michele Mingoia. Esso prevedeva la realizzazione di un impianto fotovoltaico, donato dalla BCC per fornire energia ed illuminare per i prossimi 25 anni, il castello. L’impianto fotovoltaico venne quindi realizzato sul tetto della scuola “Padre Pino Puglisi” per garantire l’illuminazione del castello 365 giorni l’anno. In più il Comune incamera un ulteriore introito derivante dal contributo che il GSE eroga per i proprietari dell’impianto. Introito che deve servire per coprire eventuali costi di manutenzione. E tuttavia il castello non è illuminato come si deve a causa di problemi tecnici (alcuni corpi illuminanti sono anche rimasti schiacciati da crolli di massi), ma in un modo o nell’altro bisognerà provvedere.

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“Santariisi” in prima linea per la ristrutturazione del monumento della Madonna di Lourdes

“Santariisi” in prima linea per la ristrutturazione del monumento della Madonna di Lourdes

1IMG_0268MUSSOMELI – La forza del cuore, la forza del volontariato e la forza della generosità sono una costante per le buone iniziative che ha 3IMG_0273sempre contraddistinto il popoloso quanto solidale quartiere di Sant’Enrico. Infatti, non è nuovo nei suoi atti concreti verso il proprio territorio e, nello specifico, verso il proprio quartiere. Un anno di silenzioso ed umano lavoro, volto in tante direzioni per la realizzazione dell’iniziativa, grazie ai rapporti interpersonali dei suoi promotori, ha ottenuto il risultato che, oggi, è meravigliosamente sotto gli occhi di tutti: Il restauro del monumento della Madonna di Lourdes e la sua villetta. Da un’idea, dunque, di pochi, trasformata in desiderio ed incoraggiata dal parroco, oggi è diventata realtà. Infatti, è stata completata, da poco, la ristrutturazione del monumento della Madonna di Lourdes che si trova nel piazzale Sant’Enrico. La ristrutturazione era iniziata nel 2014 da Aliseo Lanzalaco che ha provveduto alla nuova illuminazione , alla pavimentazione interna, alla scritta nella colonna con lettere in bronzo, totalmente a sue spese; con l’aiuto di qualche volontario, ha svolto un radicale e certosino lavoro di pulitura della colonna centrale del monumento.

My beautiful picture

My beautiful picture

L’opera, successivamente, è stata continuata da Salvatore Lo Conte che, dopo avere donato una targa pergamena in rame, installata al centro della colonna centrale, assieme ad un bel gruppo di volontari, ha provveduto ad innalzare e rivestire il muretto perimetrale, collocando sullo stesso una nuova ringhiera lavorata e dipinta a mano. Il tutto è stato abbellito dalla sistemazione del verde. Ad opera ultimata, ben visibile agli occhi dei passanti, Salvatore Lo Conte intende ringraziare quanti liberamente ed entusiasticamente hanno lavorato alla riuscita dell’opera e quanti, in un momento così difficile, non hanno esitato a fare pervenire le loro offerte, di cui prossimamente darà notizia sulla bacheca parrocchiale. Va sottolineato che “Sant’Enrico” è un quartiere vivo, talvolta anche vivace, che sa testimoniare, comunque, il senso dell’appartenenza, cimentandosi nelle gare di solidarietà parrocchiale, affiancando l’azione benefica dell’apostolato del parroco don Francesco Mancuso. Prossimamente, ci sarà la benedizione dell’opera realizzata, e, nel desiderio dei più, la rivitalizzazione della festa parrocchiale della Madonna di Lourdes nel mese di febbraio.

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A chi pratica jogging lungo la zona del Campo sportivo: “Attenti strada dissestata”

A chi pratica jogging lungo la zona del Campo sportivo: “Attenti strada dissestata”

footingMUSSOMELI – Una lettera assai garbata ed interessante è arrivata alla redazione di Castello Incantato, affinché si portasse a conoscenza dei lettori i veri motivi che hanno indotto A. V. a scrivere al giornale. “ A primo impatto, inizia così la missiva, sembra una cosa futile ma invece è una questione di sicurezza per il pubblico. Da alcuni anni è scoppiata la moda del “fitness” e prevalentemente il correre/camminare sulla strada che porta dal campo sportivo fino alla Cappella di “Santa Duminica”. Io faccio i miei complimenti a tutti quelli che si impegnano in qualsiasi attività sportiva, ma deve essere fatta con consapevolezza e in sicurezza, e purtroppo questo non è il caso. Io pratico quel tratto di strada, quasi tutti i giorni, strada assai dissestata, con buchi e manto stradale fatiscente. La mattina, ma molto di più il tardo pomeriggio o prima serata, mi trovo la strada invasa da persone che fanno jogging o camminate e , fin qui, non c’è nulla di male, ma dovendo io guidare mi devo districare tra buchi della strada e loro, che camminano/corrono, talvolta in piccoli gruppi, solitarie, e, il più delle volte, con le cuffie e l’ipod. Ma nessunole ha insegnato che, essendo su una strada dove passano molte macchine, si deve camminare/correre contromano, vedendo così l’arrivo di eventuale macchina. Invece, in questa situazione, mi trovo a notare tutte quante a correre nello stesso verso di viabilità; la qual cosa è molto pericolosa per loro, perché, in primis, non vedono chi viene alle loro spalle, e, in secondo, siccome è una strada piena di buchi, anche loro cercano di evitarli, con il pericolo di finire sotto una macchina, in quanto non l’hanno visto arrivare. Per fortuna, fino adesso, non è successo niente, solo per il fatto che la strada è così dissestata che le macchine sono obbligate a camminare a passo di tartaruga. Con la mia segnalazione, vorrei solo aprire gli occhi alla gente; se volete, correte o camminate contromano, così vedete chi vi viene addosso, e la sera, mettete il giubbotto catarifrangente così noi autisti vi vediamo”. Va sottolineato che la missiva di A.V. è la testimonianza di chi transita, con difficoltà, quasi giornalmente per quella strada, ed il suo messaggio vuole essere un invito alla prevenzione, attenzione e soprattutto alla prudenza, perché, se distratti, potrebbe scapparci l’incidente anche mortale.

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5 Anni fa…Galleria fotografica della sfilata delle macchine d’epoca a Mussomeli

20 luglio 2010

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5 anni fa…IL personal computer e Castello Incantato: Coppia di sposi si confessa

06 luglio 2010

ACQUAVIVA PLATANI – Lei, da nubile ex sarta, da sposata casalinga, lui pensionato con alle spalle  complessivamente 42 anni di attività lavorativa, prima all’Ufficio del dazio e successivamente presso l’azienda  dei telefoni (ASST). Stiamo parlando di due coniugi di origine acquavivese con tre figli, che da tempo vivono a Torino, ma che non hanno mai scissi i ...

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Comune Mussomeli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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