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Archivio | Attualità

Le preoccupazioni del Nursind sul “M.I.Longo”

Le preoccupazioni del Nursind sul “M.I.Longo”

MUSSOMELI – In merito alla bozza della riorganizzazione ospedaliera del P.O. “Longo” di Mussomeli interviene la segreteria aziendale e provinciale del Nursind. “Condividiamo la denuncia dei colleghi della CGIL sul depotenziamento del Longo che non solo preoccupa ma allarma. Nella mappatura ci sono nette incongruenze tra quanto dovrebbe sorgere e quello che attualmente e’ lo stato dell’arte. Basta vedere scritto i 6 posti di riabilitazione su un decreto che ci ha privato di 40 posti letto e mai modificato nonostante le nostre ripetute denunce ed incontri in assessorato con una mozione attualmente in aula all’ARS in attesa di essere votata. Ci mortifica sia come dipendenti che come sindacalisti l’assenza del Punto Nascita sul cui futuro mai nessuno ha realmente espresso pareri formali e definitivi. Recentemente siamo venuti a conoscenza di una delibera dell’ASP dove si evince la ripartizione dei 18 posti di Hospice previsti divisi tra Gela, San Cataldo e Delia. Troviamo incoerente assegnare posti letto ad una struttura non ospedaliera in un periodo in cui si parla di rimodulazione dei piccoli ospedali senza offrire alternative valide oltre che condivise con le organizzazioni sindacali. In merito alla politica abbiamo diverse volte denunciato l’assenza totale dei parlamentari regionali e nazionali che questa provincia vanta. Noi siamo dell’opinione che oltre la deputazione locale deve essere interessata tutta la rappresentanza politica provinciale. L’ospedale non solo non ha colore politico ma allo stesso tempo serve a garantire la salute di chiunque. Le promesse lasciano il tempo che trovano mentre la comunità’ mussomelese e di tutto il Vallone ha bisogno di certezze. Ragion per cui stamattina abbiamo sentito il sindaco Cala’ chiedendo che organizzi in brevissimo tempo un incontro con tutte le organizzazioni sindacali per un confronto che porti a proposte da attuare nell’immediato. Siamo sicuri d’interpetrare il parere di tutte le sigle sindacali anticipando,
in caso di risposte non soddisfacenti dagli organi competenti, azioni importanti e manifestazioni ad oltranza coinvolgendo tutto il tessuto socio-economico del Vallone”.

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Il presepe di Giandomenico con luci e ninaredde

Il presepe di Giandomenico con luci e ninaredde

MUSSOMELI – La tradizione del presepe continua e continua ovunque, nelle scuole, negli oratori, nell’ambiente religioso, e non solo, ma anche nelle famiglie, per la gioia dei grandi e dei piccini. Lo si fa, fedeli ad una tradizione che ha sfidato e continua a sfidare il tempo. Lo si fa per il piacere di dare sfogo alla propria creatività, assecondando così il proprio hobby e creando scenari sempre diversi e riconducibili alla venuta del Messia. Luci, musiche e nninaredde fanno da cornice al presepe che ha assaporare la gioia del vicino Natale. E lui, Giandomenico Valenza, con la collaborazione della moglie, Carolina Napoli ha continuato la tradizione con l’allestimento del presepe nella sua casa privata, comunque ben visibile all’esterno, in Via Barcellona, augurando a tutti un felice Natale.

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Santa Lucia alla Madrice in tanti a venerarla. In serata distribuzione della cuccìa  (video)

Santa Lucia alla Madrice in tanti a venerarla. In serata distribuzione della cuccìa (video)

MUSSOMELI – La devozione verso la santa siracusana Santa Lucia è talmente radicata nella religiosità popolare dei mussomelesi che, per soddisfare le proprie esigenze e dare la possibilità di partecipare alla messa, da antica data, vengono celebrate messe ogni ora della mattinata a partire dalle 7,30, 8,30, 9,30, 10,30, 11,30 e nel pomeriggio dalle 16,00, 17,00 con l’ultima messa solenne delle ore 18,00 a cui partecipa anche il coro parrocchiale. Un festa in chiesa, dunque, ma assai partecipata dalla gente. Collegata alla festa di Santa lucia c’ è, ormai da tempo, la distribuzione della cuccìa che le donne dell’Azione Cattolica già, da qualche giorno, attenzionano per essere messa a cuocere proprio nel pomeriggio della festa. E così è stato oggi. Uno scenario ed una tradizione che si ripete annualmente. Infatti, mentre fuori i novenari di Natale intrattenevano le persone durante la degustazione della cuccìa, i ragazzi della Madrice portavano avanti ed animavano la tradizionale pesca di beneficenza, allestita nell’Oratorio dell’Arciconfraternita. C’è da dire che con la festa di Santa lucia, si fa sempre più prossima la venuta del Messia. La presenza dei novenari, infatti, oltre a creare un clima natalizio, serve a distrarre la gente dalla monotonia della quotidianità.

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Domani sera 35° Fratres alla Palestra Comunale con spettacolo fra ricordi e sorprese. Sul palco Adriana Tuzzeo e Annalisa Di Leo promuovono la donazione del sangue

Domani sera 35° Fratres alla Palestra Comunale con spettacolo fra ricordi e sorprese. Sul palco Adriana Tuzzeo e Annalisa Di Leo promuovono la donazione del sangue

MUSSOMELI – 35 anni di presenza nel territorio, di cui 25 racchiusi in un libro, e il gruppo donatori di sangue “Fratres”, una delle associazioni di volontariato, fiore all’occhiello di Mussomeli, festeggia, domenica prossima il 35° anniversario della fondazione con la celebrazione della Messa del donatore, alle ore 11, presso la chiesa di San Francesco D’Assisi. Ma è già festa, domani sera, allorquando presso la Palestra Comunale, alle 20,30 inizierà l’intrattenimento musicale, coordinato e presentato dall’attrice Adriana Tuzzeo che, assieme al medico del Gruppo Fratres dottoressa Annalisa Di Leo, illustreranno l’alto valore e gli effetti della donazione del sangue e del Gruppo Fratres, a cui intere generazioni hanno guardato come solidale punto di riferimento. Collaborano e sono protagonisti della serata i Medea, i No Limits, gli “Andromeda”, i senza Tempo, Simona Genco, e Pier Amico. E non mancheranno le sorprese. Va ricordato che la prima firma apposta sull’atto costitutivo, allora redatto dal notaio Pierino Imperia, risulta essere quella del Sacerdote Giovanni Galante,oggi arciprete parroco di Serradifalco, seguita dall’attuale presidente della Fratres Salvuccio Lamonaca e poi dai soci fondatori Vincenzo Genco, Salvino Mingoia, Salvatore Palermo, Calogero Vullo, Francesco Maida, Carmela Messina, Giuseppe Sorce, Giuseppe Palermo, Vincenzo Nigrelli e Giacomo Cumbo, alcuni dei quali sono passati a miglior vit, dopo avere testimoniato anch’essi il senso dell’appartenenza. Il Diploma di affiliazione rilasciato dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e dei Gruppi donatori di sangue FratresLa è stato rilasciato in data 30 marzo 1978 dall’allora presidente nazionale Avv. Alfredo Merlino. Una curiosità ma anche una riflessione:35 anni di ininterrotta attività con 12 presidenti, di cui due  con otto anni di guida ciascuno :Totuccio Alessi e Maria Vincenza Dilena. Questi i presidenti che si sono alternati: Giuseppe Sorce, Salvatore Palermo, Salvatore Mancuso, Enzo Noto, Salvino Mingoia, Totuccio Alessi, Maria Vincenza Dilena, Nino Russo, Silvestre Messina, Peppuccio Misuraca, Nino Russo, Salvuccio Lamonica. Ognuno di loro ha scritto la propria pagina conservata nella propria coscienza, dopo avere testimoniato sul campo il senso dell’appartenenza alla Fratres, le cui finalità palpitano di amore verso il  fratello sofferente e sconosciuto e rappresentano  un inno alla vita. 35° anni di sangue Fratres, dunque,  e 35° anni di impegno. “Mussomeli può ritenersi orgogliosa – ha chiosato un vecchio donatore, perché la struttura Fratres e i suoi donatori continuano ad essere un importante punto di riferimento”.

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Progetto FIXO: all’IPIA stipulato l’accordo di rete

Progetto FIXO: all’IPIA stipulato l’accordo di rete

CAMMARATA – Nell’ambito del progetto FIXO, il 9 dicembre nell’aula magna dell’IPIA Archimede di Cammarata è stato stipulato l’accordo di rete tra la Scuola, gli Enti locali e le imprese territoriali. Secondo tale accordo gli operatori del mercato del lavoro, gli Enti locali, le associazioni datoriali e dei lavoratori, le imprese, si impegnano, ognuno secondo la propria mission e le proprie attività, a sostenere l’Istituto per agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro e ridurre i tempi di transizione dalla scuola al lavoro degli studenti e dei diplomati. Durante i lavori, dopo il saluto del D.S. dell’IPIA prof. Antonino Pardi, interessanti gli interventi della dott.ssa Salvatrice Saporito, curatrice del Programma FIXO-Linea Scuola e dei dott.ri Pippo Timpanaro e Giovanni Bruno di Italia Lavoro. A rappresentare il mondo dell’Università il dott. Corrado Tiralongo, il quale ha illustrato “Le buone pratiche di placement”; presenti anche il sig. Francesco Giambrone, referente di Confartigianato e il prof. Salvatore Tuzzolino per la CISL, sezione di Cammarata. Inoltre, è importante sottolineare la presenza di diversi imprenditori del territorio che intendono offrire e garantire la propria professionalità nell’ambito dell’accordo di rete. Nello specifico le imprese si impegnano a mettere a disposizione dell’IPIA un elenco di offerte di lavoro coerenti con i profili formativi dell’Istituto, mentre quest’ultimo presenterà alle imprese i candidati più idonei a ricoprire le varie proposte di lavoro. Verranno anche valutati i curricula e le competenze degli studenti e dei diplomati in carico al servizio di placement, offrendo loro le opportunità formative e lavorative possibili. Ed ancora le imprese si adopereranno a considerare l’eventuale sottoscrizione di convenzioni con l’Istituto per attivare stage e tirocini formativi all’interno delle aziende, così da permettere ai giovani di acquisire esperienze lavorative, di migliorare le loro competenze e conoscenze professionali, potenziando i propri curricula. Gli Enti pubblici e gli operatori per l’intermediazione nel mercato del lavoro, sia pubblici che privati, si riservano di garantire all’Istituto informazioni e conoscenze sulle politiche, le normative, le misure e gli strumenti che favoriscono l’occupazione dei giovani ed a partecipare a giornate di orientamento formativo e lavorativo per gli studenti ed i diplomati in carico al servizio di placement scolastico.

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La Cgil locale respinge ipotesi chiusura Ospedale

La Cgil locale respinge ipotesi chiusura Ospedale

MUSSOMELI – Notizie di organi di stampa scuoto i sindacati di Mussomeli. Così la Cgil locale;” Questa Segreteria, unitamente ai componenti della RSU del P.O. Di Mussomeli esprime viva preoccupazione per le notizie diffuse dagli organi di stampa relativi all’attuazione ,da parte del Ministero della Salute, del cosiddetto”patto per salute”che prevede, tra l’altro,la soppressione di ben 175 piccoli ospedali e tra i quali è stato inserito proprio il nostro presidio ospedaliero. Questa notizia, arrivata come un fulmine a ciel sereno e in un momento in cui grazie al precedente ed attuale management aziendale si era finalmente iniziato un percorso di ottimizzazione dei servizi già esistenti e l’apertura di altri (Oculistica,Endoscopia Digestiva, Dialisi ecc..) è stata accolta dagli operatori sanitari ma anche dalla stessa utenza con evidente sconcerto. Questa Segreteria ,che si è già attivata per tramite delle segreterie provinciali e regionali per scongiurare tale evento ,respinge tale ipotesi in quanto la considera superficiale ed inadeguata nella forma ed inoltre punitiva nei confronti dei cittadini dell’intero Vallone e dei paesi limitrofi che ormai da anni con fiducia si rivolgono alle cure dei sanitari del nostro presidio ospedaliero. Invitiamo sin d’ora il sindaco di Mussomeli a farsi, così come in passato, promotore di un eventuale coinvolgimento degli altri primi cittadini interessati alla questione, e la deputazione,sia nazionale che regionale, affinché pongano in essere misure di contrasto a tale scellerata decisione del Ministero.Allo stesso tempo invitiamo i dipendenti del presidio di Mussomeli a farsi parte attiva, unitamente alle OO.SS. di qualsiasi attività di democratico dissenso a tale decisione dalle stesse poste in essere”.

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Presentata petizione popolare per revoca piano viario di alcune vie del rione Dalmazia

Presentata petizione popolare per revoca piano viario di alcune vie del rione Dalmazia

MUSSOMELI – Avevano promesso dal Comune che quel provvedimento del piano viario che riguardava le vie Cesare Battisti, Nazario Sauro, Fabio Filzi e Martiri d’Ungheria l’avrebbero rivisto, e i residenti della zona, non credendo alla promesse fatte, hanno pensato bene di promuovere una petizione popolare raccoigliendeo nel giro di pochi giorni circa 300 firme. E proprio ieri, alcuni dei residenti soino andati al Municipio per consegnare al Sindaco la loro richiesta. La petizione popolare è stata consegnata e protocollata presso i competenti uffici comunali.

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Dal lontano Taiwan  la lettera del mussomelese missionario Padre Calogero Orifiamma

Dal lontano Taiwan la lettera del mussomelese missionario Padre Calogero Orifiamma

MUSSOMELI – Prima di ripartire per la sua terra di missione si era intrattenuto con i lettori di Castello Incantato, anche con un video. Stavolta ha scritto la sua lettera di Natale. Eccola:”Normalmente si suol dire- almeno da chi pratica il calcio: ”ho appeso le scarpe al chiodo” e questo per chi magari non lo pratica piu’ spesso come un tempo. Nel mio caso potrei dire: ”ho appeso la cazzuola al chiodo” visto che Il Signore mi ha chiamato a seguirlo per ”altre vie” che non sono certo quelle che io immaginavo o pensavo, ma il Signore non solo < < ci perdona sempre >> come ci ricorda papa Francesco, ma anche ci sorprende sempre! Tutto questo per dire che, nonostante gli studi magistrali, filosofici-teologici, e ora anche quelli in diritto canonico in Svizzera, e anche aver ricevuto il dono dei doni (senza ombra di dubbio il piu’ grande che un uomo possa ricevere pur nella fragilita’ della sua condizione umana) quale’ stata l’ordinazione sacerdotale e la missione in estremo oriente (parroco fra gli aborigeni a Taiwan) c’e anche spazio tra una Messa e l’altra di ”riprendere la cazzuola” del resto anche la mia chiamata e’ legata al costruire; tutto ebbe inizio con l’incontro con padre Salvatore Tuzzeo (la persona piu’ felice che abbia fino ad ora incontrata) a cui mi ero rivolto perche’ mi facesse lavorare nella costruzione della nuova Chiesa di Cristo Re a Mussomeli, ma anche li, arriva la sorpresa e la fantasia di Dio che mi ha portato a lavorare per costruire non una chiesa materiale, ma quella di pietre vive che siamo noi. Perche’ dico tutto questo? Per condividere con voi il fatto che sto portando avanti la costruzione di due nuove chiese; in un Paese diciamo Cristiano-Cattolico (che cosi si puo’ ancora parlare dell’Italia!) forse e’ una cosa normale e magari non molto difficile oltre che naturale, ma in terra di missione quale’ l’isola di Taiwan e’ un impresa non certo facile! Anche se devo riconoscere che anche qui il Signore ci precede e ci sorprende, molte persone ci hanno aiutato e ci aiutano per quello che possono, ma certo non basta. Noi missionari pensiamo che il credere e l’operare viene da Dio e andiamo avanti. Il vero miracolo e’ che la prima Chiesa con centro pastorale annesso e’ a buon punto, mancano pochi mesi e sara’ completata; forse sara’ il titolare a volerla finita’ presto, infatti e’ la prima Chiesa dedicata al nostro amato ormai quasi santo GIOVANNI PAOLO II! La seconda chiesa che pensiamo di costruire in un altro villaggio sara’ dedicata alla Madonna di Fatima di cui il papa era molto devoto (anche il nostro vescovo padre Mario ci ha dato un aiuto personale per la costruzione di questa chiesa e spera di esserci alla dedicazione). Queste sono alcune notizie che volevo condividere con i lettori di “Castelloincantato.it” e quindi con il mussomelesi come me ”sparsi nel mondo” Santo Natale a tutti e Buone Feste. don Calogero Orifiamma”. Padre Calogero ha dato anche alcuni riferimenti per chi volesse sostenere questa opera di Nuova Evangelizzazione. Ecco come fare: Direttamente a Taiwan: Nome della Banca: Bank of Taiwan. Titolare del conto: Orifiamma Calogero. Codice Swift: Bktwtwtp088. Numero conto 088004507937
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Il Nursind denuncia la carenza d’infermieri e minaccia lo stato di agitazione

Il Nursind denuncia la carenza d’infermieri e minaccia lo stato di agitazione

CALTANISSETTA – Continuando di questo passo è seriamente a rischio l’incolumità dell’utenza e degli infermieri. Questa è la denuncia del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche che, come unico sindacato di categoria, rappresenta il 30% del totale degli infermieri di tutta l’ASP. “Riceviamo continue e ripetute richiesto d’aiuto dai colleghi in servizio nella gran parte delle unità operative di tutti e sei i presidi nisseni. A tal proposito lo scorso giugno avevamo già proclamato lo stato d’agitazione in Prefettura che avevamo sospeso solo perché avevamo ricevuto rassicurazioni dal management aziendale di Via Cusmano che diversi infermieri sarebbero stati inseriti nelle unità operative carenti. Oggi la situazione non solo è immutata ma è anche peggiorata. Diversi reparti hanno in pianta organica un numero risicatissimo di infermieri che si sottopongo a turni stressanti e a volte disumani. Diventa impossibile per l’infermiere garantire i livelli essenziali d’assistenza volti a garantire sia l’utente che anche se stesso da eventuali eventi avversi spesso inevitabili. E la recente vicenda dell’O.B.I.ne rappresenta la testimonianza oggettiva. Non ce la sentiamo affatto di avallare questa situazione che, se non doverosamente e dettagliatamente denunciata, rischia di mettere a serio rischio la salute e l’incolumità dell’assistito. Non cerchiamo colpevoli. Vogliamo risposte concrete. Spesso all’infermiere si chiedono sacrifici di ogni tipo, financo di tipo economico: certamente non si può chiedere di mettere a serio rischio la serenità economica del proprio nucleo familiari assumendo rischi che nulla hanno a che fare con spending review o altro. Ci aspettiamo che entro questo mese l’ASP fornisca la risposta necessaria alle nostre richieste. Diversamente procederemo secondo quanto previsto dalla legge, fermo restando che, se il Nursind dovesse proclamare lo sciopero generale, sarebbe molto difficile assicurare anche il contingente minimo”

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Il 22 dicembre Vescovo Russotto inaugura nuovo tempio della “Trasfigurazione”

Il 22 dicembre Vescovo Russotto inaugura nuovo tempio della “Trasfigurazione”

MUSSOMELI – Battute finali per l’inaugurazione della nuova chiesa in contrada Castello. Tutto è pronto per domenica 22 dicembre, allorquando Mons. Mario Russotto, alle 10,30, presiederà la celebrazione della dedicazione e procederà alla consacrazione dell’altare. Per vivere insieme questa attesa i parrocchiani si incontreranno il 18 dicembre alle ore 19 per la catechesi teologica liturgica della chiesa Parrocchiale Trasfigurazione in Santa Teresa al Castello, guidata da don Onofrio Castelli. Il giovedì 19, alle ore 20, si potrà ascoltare il Coro Polifonico di Mussomeli, diretto dal Maestro Vincenzo Barcellona; il venerdì 20, è prevista la veglia di preghiera. Un’antica idea, quindi, che si è trasformata in realtà. Infatti dall’area donata alla Curia Vescovile da parte del Comune, che l’aveva comprato direttamente dall’Istituto Sorce Malaspina (ex Orfanotrofio), alla progettazione della Chiesa parrocchiale e al successivo arrivo del finanziamento della Cei. Poi, la posa della prima pietra, avvenuta il 15 giugno 2011, e,da quel momento, la macchina organizzativa per la realizzazione dell’opera non si è più fermata. “Se sono rose fioriranno”, aveva detto, sarcasticamente, un’anziana parrocchiana, scettica sulla opportunità di costruire un nuovo tempio, in una città, dove di chiese ne conta un buon numero. Oggi, a pochi giorni dalla inaugurazione, quel complesso parrocchiale è già punto di riferimento della zona e, lo sarà ancora di più, come lo ritengono in tanti, allorquando i parrocchiani potranno frequentare ed utilizzare la struttura con i suoi ampi spazi. Già le campane sono state benedette, le messe settimanali non sono mancate e, adesso, è arrivato il momento di pronunciare un gioioso Amen.

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5 Anni fa…L’Asd “Chiaramontana” Mussomeli alla Trasmissione INSIEME di Salvo La Rosa

22 gennaio 2010

MUSSOMELI – Due pulman per oltre settanta persone che,  partendo alle ore 15,30, sono arrivati a Catania alle ore 18,30 per partecipare, martedì sera, alla trasmissione  INSIEME di Antenna Sicilia, condotta in studio da Salvo La Rosa. Una gita ricreativo - culturale ma, soprattutto, una gita finalizzata a trasmettere all’esterno i valori e le finalità della  “ASD ...

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5 Anni Fa…Appaltato secondo lotto cordovese- fondo valle

21 gennaio 2010

MUSSOMELI - Nei giorni in cui la costruzione della Cordovese- Fondo Valle comincia a prendere forma, la Provincia affida i lavori per il secondo lotto dell’arteria. Proprio la settimana scorsa, le ruspe sono entrate in azione in quel fazzoletto di terra nel cuore della campagna mussomelese. E sempre pochi giorni fa, una ditta di Mussomeli, la “Piazza Costruzioni”, ...

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Comune Mussomeli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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