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Archivio | Attualità

L’Asp nega sistema antidecubito a paziente mussomelese. Dove è il welfare state?

L’Asp nega sistema antidecubito a paziente mussomelese. Dove è il welfare state?

MUSSOMELIEsistono drammi nei drammi. Episodi che aggiungono sofferenza alla sofferenza. Succede che nel nostro paese dove fioccano falsi invalidi, malati immaginari o immaginati per percepire benefit e pensioni, abusi della famigerata legge 104 per assicurarsi privilegi ed esenzioni, chi, sfortunatamente,  ha titolo per chiedere assistenza sanitaria, per sopravvivere,  venga abbandonato a sé stesso. Apprendiamo dalla famiglia Scaletta che un familiare, affetto da malattia degenerativa, rischia di non ricevere, dal servizio sanitario siciliano, un ausilio  terapeutico di vitale importanza. Scrive Ezio Scaletta, mussomelese di 41 anni: “Oggi sono deluso, amareggiato, ho appreso la notizia che il Commissario Dott. Virgilio (da qualche giorno ex) dell’ASP di Caltanissetta ha rigettato la mia richiesta di un Sistema Antidecubito indicato per le mie condizioni di salute. Una richiesta fatta dalla Dottoressa Grazia Crescimanno (il nostro angelo custode) dell’Ospedale Cervello di Palermo, dove scrive: questo sistema antidecubito è indispensabile al miglioramento della qualità e della attesa della vita, e precisamente in questo caso alla sopravvivenza stessa e pertanto da ritenersi una prescrizione con carattere di urgenza e insostituibilità. Figurarsi se nella sua posizione, il Commissario, si soffermava ad attenzionare questa prescrizione! Per Lui (con estrema leggerezza) è stato più importante fare quadrare il bilancio dell’Amministrazione e non curarsi della sofferenza dell’essere umano. Mi verrebbe da dire provare per credere, ma io non sono disumano. Dott.  Virgilio le è venuto mai in mente di attenzionare come sono questi materassi che fornisce l’ASP? Io le assicuro che non è dignitoso stare (giorno e notte) per uno con la mia patologia, disteso in un materasso cosi’”. La redazione, nei giorni a venire, chiederà lumi nelle sedi opportune per capire come un simile episodio che appare la negazione del welfare state, fiore all’occhiello della nostra nazione, sia potuto accadere.

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Associazione Karol Wojtyla: approvati bilanci consuntivi e preventivi

Associazione Karol Wojtyla: approvati bilanci consuntivi e preventivi

MUSSOMELI – Riunione, nella giornata di ieri,, presso la sede dell’associazione Karol Wojtyla ONLUS, durante la quale  sono stati approvati i bilanci Consuntivo 2013 e Preventivo 2014. Inoltre sono state rinnovate le cariche direttive come sotto elencate:
Presidente: Rino Genco
Vicepresidente: Marilena Pastorello
Segretario Tesoriere: Enzo Genco
Consigliere: Amedeo Cumella
Consigliere: Ilaria Savatteri
In sede di assemblea sono state stilate le linee guida per l’anno associativo 2014, programmando l’insieme delle iniziative nel programma “Comunità Solidale”, con il quale l’associazione intende promuovere azioni sia di informazione sia di micro-sviluppo socio-economico nel territorio locale ed internazionale, cioè nei luoghi dove ormai operiamo da sei anni.
“Vogliamo ricordare, è detto in una nota dell’Associazione,  – la costruzione della casa famiglia “Casa dell’Amore di Madre Teresa” in India che da Dicembre 2012 ospita 120 bambini e la partecipazione come partner ad Associazioni Insieme sensa confini (Aisc) che da un anno si spendono per il territorio distribuendo generi alimentari con l’evento “Si può dare di più” nel Dicembre 2012 e i 2.000 buoni pane distribuiti alle parrocchie lo scorso Dicembre 2013 ed infine il partenariato con l’AFAM (Associazione Familiari Alzheimer Mussomeli)”. Per info k.wojtylaonlus@hotmail.it

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Mussomeli e il Servo di Dio “Fra Luigi Lo Verde” 1910-1932 (di Fra Luigi Sapia)

Mussomeli e il Servo di Dio “Fra Luigi Lo Verde” 1910-1932 (di Fra Luigi Sapia)

DA MUSSOMELI ( Fra Luigi Sapia)

Il 12 febbraio ricorre l’anniversario del Transito del chierico francescano Fra Luigi Lo Verde, il cui processo di Beatificazione è a Roma, presso la Congregazione per le cause dei Santi, del quale è stato detto: “Non l’abbiamo mai pregato invano” e che visse a Mussomeli in tre periodi: da fratino postulante, da chierico professo e da convalescente.
Il clima, l’ambiente e la religiosità mussomelesi (:vi si sentì come in Paradiso) contribuirono a plasmare il suo spirito francescano, dentro “i confini della Volontà divina”, nell’amore per Dio, per Maria Immacolata, i fratelli, il creato nella semplicità, nella donazione completa e nella gioia: come è stato evidenziato nella sua biografia: “Fra Luigi Lo Verde: una gioventù piena di Dio” (1982) scritta dal grande, poeta letterato etimologista suterese, P. Salvatore E. Giarrizzo.
D’altronde, nella prefazione, egli afferma: “Buona fonte mi si sono dimostrati i registri e i libri d’archivio del convento di San Francesco di Mussomeli”. Delle 140 lettere del suo Epistolario (anche esso pubblicato), la metà sono state scritte a Mussomeli. Nella sua prima lettera, a 12 anni, nel 1922, così ne scrisse: “L’aria qui è magnifica e il paese è bello… è a parte di montagna, eppure è meglio di Palermo… stamattina era una bellezza a guardare quelle belle terre. La chiesa di san Francesco è quanto quella della Zisa, ma è una bellezza proprio…”.
Nella lettera n.122 del 1929: “Man mano che salivamo a Mussomeli, si respirava l’aria fresca, pura e leggera del paese. Ora si comincia a respirare un po’ d’aria zuccherata!…”. In quella n.129 del 1930 augura ai suoi di lasciare “l’aria bassa e pesante di Palermo e prendere un pò di villeggiatura nel clima leggero e fresco di Mussomeli”, dove basta “la sola aria…”.
Spesso si intratteneva a raccontare le belle scampagnate da collegiali, a “Pasquale” o in altre contrade, che gli producevano “le rossette” al viso e i “scianchi più grossi” e in cui abbondavano mandorle, dolci mostaccioli, fichi ecc…; o quelle in cui venivano loro offerti latte e ricotta fresca a volontà; o qualche altra con 150 “sfingi”.
Descriveva con compiacenza le liturgie e la festa della Madonna dei Miracoli, a cui avevano partecipato anche con il canto. Ma l’incanto più vivo e intenso gli sgorgò dalla statua dell’Immacolata (lett. N.115): “La statua dell’Immacolata, che abbiamo nella nostra chiesa, è incantevole, proprio bella, sembra parlarci sensibilmente; espressiva specialmente nel volto… allorchè io la vidi, rimasi per un po’ di tempo a mirarla e più che La rimiravo, più bella tornava ai mie sguardi…”. A questa sua emozione sembrò poi fare eco, nel 1954 sul Giornale di Sicilia, in occasione dell’Incoronazione, decretata dal Capitolo vaticano, il nostro poeta e giornalista Raimondo Piazza: “La divina espressione di quella Madonna, che concentra il suo sguardo nell’infinita vastità del creato… per intercedere da Dio ogni grazia per l’afflitta Umanità… un prezioso tesoro…”.
Come scrisse Sal. Li Bassi di Sciacca in “Conversando con un giovane che volle farsi santo, pag.25: “Mussomeli fù la sua prima destinazione, il convento della vita, la terra della pace e della letizia, l’incontro con Gesù”, di cui era innamorato e che fece diventare il suo compagno di viaggio, o, meglio secondo la sua espressione “Lo sposo dell’anima mia”.                                               ( a cura di Fra Luigi Sapia)

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La storia di mamma Linda ed il suo inno alla Vita: “Chi dice sì alla vita, dice sì a Dio”

La storia di mamma Linda ed il suo inno alla Vita: “Chi dice sì alla vita, dice sì a Dio”

MUSSOMELI – Sta ancora gridando con gioia al mondo intero il suo essere mamma, che nella sua indicibile sofferenza fisica e morale ha trovato l’immensa gioia del suo esistere, forgiata in mezzo alle tribolazioni. Da alcuni anni, riflettori puntati sulla sua creatura che vive i suoi giorni, ricolma di affetto materno. Una storia, quella di Linda Missione, ragazza siciliana, che sembrerebbe avere dell’incredibile, quando, invece, ha del reale, perché il suo amore di mamma, il suo profondo credo religioso e la solidarietà delle persone che hanno continuato a volerle bene, hanno potuto scrivere pagine commoventi ed esaltanti riconducibili ad un autentico inno alla vita. La sua giovinezza sembrerebbe essere stata infranta da sentimenti non sufficientemente compresi e che soltanto la sua forza d’animo e i sani principi morali della ragazza l’hanno accompagnato nel giusto sentiero della vita. Apparentemente sola, ha vissuto la sua gravidanza con trepidazione nella consapevolezza che l’essere madre è soltanto un dono di Dio. Oggi, la vita di Linda è la vita della sua piccina, che lodando le meraviglie dell’universo, contemplando le meraviglie del creato, la ragazza madre può, con orgoglio, dire che la sua piccina è una stella che brilla nel firmamento e che illuminerà il loro cammino terreno. Mamma e figlia, insieme, per dire sì alla vita e per ringraziare il Creatore, il Dio della Vita.
Ma chi è Linda? Una ragazza che crede fermamente nell’amore e nella famiglia. Col matrimonio pensava di vivere una meravigliosa favola, ma un destino avverso si è scagliato contro di lei, abbandonata dal suo uomo, rimanendo sola con tutti i suoi ricordi e la piccola donna senz’anima che lei portava sempre con sé, chiamandola affettuosamente Lilly (una piccola bambola di porcellana che lei definiva la sua migliore amica). Va anche detto che in un momento di tristezza e di solitudine, la giovane ragazza cade in un ulteriore inganno, rimanendo incinta di un ragazzo di Mussomeli che l’aveva illusa per la seconda volta. Le pressioni per l’aborto non si fanno attendere. Ma Linda simula un finto aborto, facendo credere a tutti di aver rinunciato alla sua creatura. Si rifugia in un convento di suore, in un paesino non molto distante da casa sua, mentre tutti credono che la ragazza fosse andata al Nord per completare gli studi, lasciati sospesi alcuni anni prima. “Dopo sette lunghi mesi trascorsi nella stanza di un convento, è questo il racconto di Linda, il 26 gennaio 2010, nasce la piccola Gianna, mentre io lottavo, per diverse ore, tra la vita e la morte. Grazie all’aiuto di Dio e ai suoi Angeli, conclude emozionata Linda, io e mia figlia riusciamo a sopravvivere”. Oggi mamma Linda è chiamata madre coraggio e testimonial del movimento L per la vita. Ha partecipato anche a numerose trasmissioni RAI come “Vita in diretta”, “Porta a Porta”, “A sua immagine ” ecc, E’ anche l’autrice del libro “L’Angelo – il tesoro nascosto” book sprint edizioni. Adesso mamma Linda desidera “ringraziare coloro che, con opere di solidarietà e parole di conforto, le sono state a fianco durante le tempeste della vita, ma soprattutto desidera ringraziare i mussomelesi che si sono commossi per la storia di una ragazza, (la sua), conclusasi a lieto fine, fiera di avere salvata la vita della sua creatura. Questo il messaggio che mamma Linda lancia in difesa della Vita: “Chi salva la vita anche di un solo bambino, salva la vita di un’intera umanità. Grazie di cuore a tutti”.

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DOMENICA SERA AL DERBY D’ITALIA PRESENTE ANCHE LO JUVENTUS CLUB DOC MUSSOMELI

DOMENICA SERA AL DERBY D’ITALIA PRESENTE ANCHE LO JUVENTUS CLUB DOC MUSSOMELI

MUSSOMELI – Domenica sera, a rappresentare il nostro club doc, erano presenti anche tre nostri soci allo Juventus Stadium. Giuseppe Genco, Salvatore Lomanto e Salvatore Sacheli, nostri fedelissimi soci tutti di Mussomeli, hanno sfruttato al massimo le opportunità che offre il club, infatti domenica sera 2 febbraio 2014 i tre ragazzi hanno avuto il piacere di seguire dal vivo l’attesissimo derby d’Italia JUVENTUS INTER direttamente dagli spalti del bellissimo Juventus Stadium di Torino. Il match, finito 3 – 1 per i campioni d’Italia, ha entusiasmato esageratamente i soci, i quali oltre al mach hanno assistito ad un vero e proprio spettacolo partecipando alla bellissima coreografia messa in atto prima della partita. I ragazzi commentano cosi l’esperienza: “Che spettacolo… che emozione essere allo Juventus Stadium! bellissimo ….alla prossima forza juve sempre :) ”. Inoltre non è finita qui, infatti per la sfida Juventus Chievo di giorno 16 febbraio sarà presente allo Juventus Stadium anche un intera famiglia di Mussomeli che sfruttando le opportunità che offre il club ha deciso di regalarsi un weak-end a Torino per seguire la Vecchia Signora. Il Direttivo commenta così l’attività svolta dal nostro club: “Siamo rallegrati che i nostri soci hanno la possibilità di seguire la propria squadra del cuore sfruttando la prelazione che garantisce i prestigiosi tagliandi per poter assistere dal vivo alle partita della Juventus. Inoltre siamo felici che i numerosi vantaggi che la nostra struttura fornisce vengano utilizzati a pieno, sottolineando che questo risultato è frutto del grande lavoro svolto con la disponibilità e il sacrificio, dalla struttura organizzativa del club, la quale è sempre attivissima e disponibilissima verso tutti i soci. In questi giorni siamo stati anche impegnati alla distribuzione dei gadget gratuiti e delle tessere ufficiali ai nostri soci i quali possono ritirarli presso la nostra sede. Questo gesto è il gesto di ringraziamento che sia noi Club Doc Musssomeli sia la società Juventus FC dà a tutti i nostri soci perchè vogliamo ricordare che è grazie al loro sostegno che tutto ciò è possibile. Infine vogliamo ricordare che il Club si stà già muovendo per organizzare la trasferta di Catania di giorno 23 marzo invitando tutti coloro che sono interessati a contattarci.”

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Siglato accordo di filiera dei servizi turistici: coinvolte 40 attività

Siglato accordo di filiera dei servizi turistici: coinvolte 40 attività

MUSSOMELI – Nei giorni scorsi è stato siglato a Mussomeli un Accordo di Filiera nel settore dei servizi al Turismo che ha coinvolto circa 40 esercizi commerciali del territorio. L’accordo vede come beneficiari giovani coppie di futuri sposi che hanno in programma di compiere l’importante passo nel corso dell’anno. L’accordo di filiera, che coinvolge esercizi commerciali che operano attorno all’organizzazione dell’evento matrimonio (fiorari, gioiellieri, mobilifici, liste nozze, parrucchieri, ristoratori, arredo per la casa, tipografie, band musicale),  è stato promosso dall’Agenzia VIENINVIAGGIO di Mussomeli. Grazie all’accordo gli sposi potranno usufruire di condizioni favorevoli che si traducono in sconti ed omaggi che saranno riconosciuti presso tutti gli esercizi convenzionati.Secondo lo staff della VIENINVIAGGIO questo è un primo importante segnale che arriva da tutti gli operatori commerciali sulla necessità di porre in essere una proficua collaborazione e ciò ci spinge anche a mettere in cantiere nuove ulteriori iniziative finalizzate a rendere il nostro territorio più attrattivo a turisti e visitatori. Maggiori informazioni potranno essere richieste all’Agenzia VIENINVIAGGIO ai seguenti numeri 0934.994142 – 0934.993864 – 3287047591 oppure  alla mail: vieninviaggio@tin.it

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NEL SOLCO DELLO SPIRITO    di   DON SALVATORE CALLARI

NEL SOLCO DELLO SPIRITO di DON SALVATORE CALLARI

PER LA ROVINA O LA RISURREZIONE ! In questa domenica la liturgia è quella della Presentazione di Gesù al tempio. Se prende il posto della domenica significa che è importante . Del resto è festa del Signore , e la domenica è il giorno del Signore. Il fatto ci riporta indietro rispetto a quello che abbiamo considerato nelle ultime domeniche precedenti, cioè : Gesù, adulto, che si battezza al Giordano , Gesù, adulto, additato da Giovanni Battista come agnello di Dio che già inizia il suo ministero di annuncio del Regno di Dio. Il fatto che consideriamo oggi, ci fa ricordare Gesù ancora bambino. E’ un quadro delizioso che ci descrive Luca nel suo vangelo. Maria e Giuseppe, “ i genitori di Lui “ lo portarono al tempio per “ presentarlo” al Signore. In passato si dava più rilievo alla “Purificazione di Maria” ora, dopo il Concilio, si puntualizza meglio la “presentazione” ed è quindi festa del Signore. La narrazione che ci fa l’evangelista ci consente di rilevare alcuni concetti di grande importanza. Oggi è il giorno : a) dell’incontro , b) il momento dell’offerta , c) l’occasione della profezia. L’INCONTRO : è l’aspetto più rilevante . Dice la liturgia : “il Signore veniva incontro al suo popolo” e sottolinea poi, che “noi dobbiamo andare incontro al Signore.” E’ nel tempio, ( oggi diciamo la chiesa ) il luogo nel quale si effettua l’incontro con il Signore e l’incontro tra noi, ed è il, segno della salvezza. L’OFFERTA : Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore”. E’ un richiamo alla legge di Mosè: “ ogni primogenito appartiene al Signore” ed è anche un richiamo all’offerta sacrificale, sarà, infatti “ segnalato” come l’Agnello di Dio che si sacrifica per la redenzione del mondo. Sarà l’offerta finale di Gesù sulla croce . La PROFEZIA:
“ Egli sarà la luce per illuminare le genti ( con l’annuncio della Verità ) “sarà rovina o risurrezione
( se sarà rifiutato o accettato ) . Ma soprattutto è il momento della profezia che riguarda la Madre “ a te una spada trafiggerà l’anima” .
E’ il segno della partecipazione al martirio di Cristo, con la piena accettazione del volere divino, soffrendo il martirio del cuore, divenendo così oltre che Mediatrice di salvezza, l’Addolorata, con l’offerta del suo dolore. Noi troviamo la salvezza nel mistero del martirio di Cristo, e di Maria.

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Quarantore “Cristo Re”:  tempo nuvoloso e la processione non si fa

Quarantore “Cristo Re”: tempo nuvoloso e la processione non si fa

MUSSOMELI – La pioggia di questi giorni è stata abbondante ed in alcuni territori ha procurato anche danni. Pioggia e vento hanno infastidito un bel po’ di gente, soprattutto i giovani, molti dei quali hanno preferito rimanere a casa. Il meteo domenicale . fin dalle prime ore del mattino, ha segnalato nuvoloso, tanto da consigliare alle persone di non rinunciare all’ombrello, anche in considerazione della processione eucaristica, che sarebbe snodata nella tarda mattinata dalla Parrocchia di Cristo Re. E così l’incertezza del tempo ha consigliato il parroco Padre Tuzzeo a chiudere le Quarantore in parrocchia con la benedizione solenne. E così, infatti, è stato, evidentemente, con delusione di quanti erano già pronti ad accompagnare il Sacramento nel percorso processionale in direzione della Chiesa di S. Gioacchino e S. Anna, dove, a sua volta, c’erano persone che aspettavano l’arrivo della processione. Intanto, a detta di qualcuno, nessun cenno di pioggia c’era stato, dalle 11 alle 13, ed anche assenza di freddo. Dunque, una mancata processione eucaristica, che secondo altri, “poteva tranquillamente farsi”.

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Le Quarantore a Sommatino e l’arciprete Lipani scrive ai parrocchiani

Le Quarantore a Sommatino e l’arciprete Lipani scrive ai parrocchiani

SOMMATINO: “Quarantore: Tempo di incontro tra il Signore ed il suoi popolo, così titola in prima pagina il bollettino de “La Fontana del Villaggio” dell’Unità Pastorale di Sommatino del mese di febbraio. L’arciprete Padre Domenico Lipani scrive così ai suoi parrocchia: ” Carissimi fratelli e sorelle, sono passati quaranta giorni dal Natale, e la Chiesa ci offre la festa della presentazione del Signore ancora bambino al tempio di Gerusalemme secondo la Legge (cf. Es 13,1-2.11-16). Nell’oriente cristiano quella dell’Hypapante (incontro tra il Signore e il suo popolo) è una grande festa che celebra, al pari delle feste del Natale, la luce, come d’altronde testimonia la natura, con il sole ormai sempre più alto nel cielo e il significativo e percepibile allungamento del giorno. Per questo nella liturgia è prevista una processione con le candele accese: è il popolo di Dio che va incontro al Signore, “luce delle genti”. Siamo d’innanzi all’incontro tra il Figlio di Dio e il suo popolo: nella quotidianità, nella semplicità e soprattutto nell’obbedienza alla Legge. Chi era in attesa e restava saldo nella fede e nel-la speranza, ha “visto”, ha riconosciuto in quella quotidianità e in quella povertà di una famiglia la presenza di Dio.
Anche noi incontriamo il Signore nell’intimità dei nostri cuori e lo vediamo nella fragilità del Pane Consacrato nell’Eucarestia. Penso che questa festa che apre il mese di febbraio sia la guida e la luce per tutto questo mese che ci accingiamo a trascorrere. Con la celebrazione delle Sante Quarant’Ore nelle nostre comunità parrocchiali saremo chiamati a vivere e a sostare dinanzi a Colui che è la nostra luce, come Simeone dobbiamo abbracciare il Signore vincendo ogni indifferenza e mediocrità spirituale. La luce di Cristo rischiara le nostre tenebre, cura le ferite dell’anima, consola le nostre afflizioni, e rende la nostra gioia sempre più vera e autentica.
Sostare dinanzi all’Eucarestia significa superare le frammentarietà della nostra vita per ritrovare in Lui l’unità armonica del nostro esse-re, con la conseguente incidenza nella vita fami-liare, nella vita dei gruppi e così nella vita sociale. L’Adorazione infatti non è un fatto intimistico della persona. Auguro a tutti di saper sostare in adorazione con amore dinnanzi a Colui che è la fonte e il culmine della nostra vita cristiana. (Arc. Domenico Lipani)

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Iscrizione on line a Istituto S.S. ”Virgilio” Mussomeli

Iscrizione on line a Istituto S.S. ”Virgilio” Mussomeli

MUSSOMELI . Dall’Istituto Superiore Scolastico “Virgilio”, di cui è dirigente scolastico la prof. Rina Genco, hanno reso noto che presso l’ufficio Alunni del predetto Istituto sarà attivo dal prossimo 3 febbraio e sino a fine mese, dalle 9 alle 13, lo sportello di consulenza, al fine di supportare i genitori nella procedura di iscrizione on line dei propri figli , ai vari indirizzi: liceo classico, liceo scientifico, e Ipsaa.

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5 anni fa…Sporcizia e incuria a Villa Aldisio. La denuncia di una lettrice

13 aprile 2010

MUSSOMELI - E’ intitolata al politico Aldisio ma per i mussomelesi  è semplicemente la villa, dato che il giardino pubblico per eccellenza, utilizzata dai bambini per giocare, dagli adulti come luogo di ritrovo. Ma nella villa in piazza della Repubblica regna la sporcizia e l’incuria. A segnalarlo una lettrice che scrive: “ Sono indignata. Con l'arrivare della primavera ...

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5 anni fa…Scontro tra auto, travolta una donna mentre getta la spazzatura

20 marzo 2010

MUSSOMELI – Un brutto incidente è avvenuto sabato pomeriggio in viale Leonardo Da Vinci, nella zona bassa del paese. Una donna di 44 anni aveva appena parcheggiato  la propria  auto, una "golf" bianca, accanto ai cassonetti della raccolta differenziata per gettare l’immondizia.  Per cause ancora da accertare, una “fiat punto” guidata da un uomo di 32 anni si è scontrata ...

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