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Archivio | Attualità

Anche negli ospedalieri un gesto di solidarietà pro naufraghi di Lampedusa

Anche negli ospedalieri un gesto di solidarietà pro naufraghi di Lampedusa

MUSSOMELI –  Ha totalizzato 345 euro la raccolta fra gli ospedalieri del “M.I.Longo” che hanno accolto l’invito del comitato spontaneo che ha promosso la  raccolta fondi per la copertura delle spese occorrenti per  la fornitura e  collocazione di lapidi con incisioni e portafiori sui loculi, dove hanno trovato sepoltura  i naufraghi di Lampedusa. Ieri mattina, nel corso di un incontro, il direttore sanitario dott. Alfonso Cipolla Cirrone, alla presenza dei suoi collaboratori,  ha consegnato l’ammontare delle offerte pari a 345 euro nelle mani del governatore della Misericordia Carmelo Barba, scelto come collettore delle offerte per la finalità sopradetta. ”Noi come Ospedale – ha detto il direttore sanitario Alfonso Cirrone Cipolla –  non potevamo non fare la nostra parte. E in questo momento, così particolare,  l’Ospedale di Mussomeli, gli operatori, infermieri, ausiliari, i medici,  gli amministrativi, tutti insieme, abbiamo deciso,  anche noi,  di raccogliere questo invito alla solidarietà, di raccogliere questo invito ad essere cittadinanza attiva in una comunità che nei momenti in difficoltà, o nei momenti di solidarietà, quale è quello che Mussomeli, in maniera così grandiosa e col cuore,  ha mostrato nel momento in cui ha accettato  nella propria terra, nella propria città dei profughi, dando una degna sepoltura. E allora l’Ospedale di Mussomeli e tutti gli operatori non potevano rimanere distanti o non potevano non accettare quest’invito. Quindi grazie alla Confraternite, alle Associazioni che hanno partecipato, grazie a tutti quelli che stiamo dimostrando in questa occasione. quanto è importante fare squadre, fare  comunità   e i problemi  e le situazioni difficili portarli avanti con quel senso di fraternità. L’abbiamo detto in altre occasioni, lo ripetiamo anche oggi; è un messaggio che parte dell’Ospedale: è atipico perché qualcuno mi diceva stamattina, ma è l’Ospedale di Mussomeli che fa la raccolta? L’Ospedale è inteso come comunità fatta di persone, e questo è veramente un esempio che a me direttore di questo Ospedale fa piacere raccogliere, ciò vuole dire che sono direttore di una comunità che è sana  e partecipa, con solidarietà, alle situazioni insieme alla comunità mussomelese”.

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TRE SOCI  SUGLI SPALTI DELLO JUVENTUS STADIUM

TRE SOCI SUGLI SPALTI DELLO JUVENTUS STADIUM

MUSSOMELI – Il Club non conosce sosta ed è di grande attività, in questo periodo, per lo Juventus Club Doc Mussomeli.  Saranno diversi i soci a rappresentare il Club Doc nisseno per le prossime partite in programma allo Juventus Stadium di Torino. Infatti, sono più di 20 i soci che avranno la possibilità di assistere ad un match dal vivo nello stadio più bello d’Italia, questo grazie alle opportunità che offre il Club Doc ufficialmente riconosciuto dalla Juventus Spa.Già domenica scorsa, per la gara di campionato di serie A Juventus – Genoa, erano in 3 presenti sugli spalti dello Juventus Stadium. I tre soci, originari Mussomelesi, ma tutti residenti in  Inghilterra, hanno anche avuto la possibilità di utilizzare il “Walk About” , cioè il tour dello stadio pochi minuti prima della partita, incontrando dal vivo e stringendo la mano dei loro beniamini.I tre soci che hanno partecipato all’evento sono:Giuseppe  Sorce Callari, Salvatore Sorce Callari  e Carmelo Nolano. Così, uno dei partecipanti all’evento – Giuseppe Sorce Callari:  “Esperienza fantastica; non ci sono parole per descrivere le emozioni provate! Consiglio a tutti i soci di affidarsi ai fantastici ragazzi del direttivo e venire a visitare ed assistere ad un match della Juventus allo Juventus Stadium”. Va sottolineato che saranno ben 8, invece, i soci presenti alla super sfida di Champions League Juventus – Real Madrid in programma il 5 novembre. In più altri 10 i soci si recheranno a Torino per match in programma nel mese di Dicembre. Il responsabile Giuseppe Militello  commenta così l’attività svolta nel club: “Sono davvero entusiasta che i nostri soci abbiano la possibilità di seguire la propria squadra del cuore sfruttando i numerosi vantaggi che la nostra struttura fornisce, in primis la prelazione che garantisce i prestigiosi tagliandi per poter assistere dal vivo alle partite della Juventus.  Inoltre voglio sottolineare che questo risultato è frutto del grande lavoro svolto con la disponibilità e il sacrificio, in qualsiasi orario della giornata, anche nei momenti più impensabili, dalla struttura organizzativa del club, la quale, vi posso assicurare, si sta impegnando al massimo, grazie anche alla vostra partecipazione, per gettare le basi e mantenere presente lo Juventus Club Doc Mussomeli “Gigi Buffon” in città il più a lungo possibile. Voglio invitare quanti lo vorranno, a fare parte di questa bellissima realtà iscrivendosi entro Gennaio 2014 per la stagione 2013/14”.  Per info rivolgetevi al direttivo visitando il sito www.juventusclubdocmussomeli.it

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Asociazione “Vita”: messa per i morti di tumore chiesa San Francesco

Asociazione “Vita”: messa per i morti di tumore chiesa San Francesco

MUSSOMELI – E’ il terzo anno consecutivo e, quest’anno, la messa di ringraziamento sarà celebrata giovedì, alle ore 17 nella chiesa di San Francesco. L’associazione “Vita” prosegue senza sosta alcuna la sua attività e continua a registrare la sua presenza nel territorio col suo servizio di volontariato mediante l’informazione utile alla salvaguardia della salute. Un percorso iniziato, tre anni fa, esattamente il 31 ottobre 2010, allorquando con una chilometrica fiaccolata vespertina la gente suggellò il suo forte anelito per combattere il nemico della vita quale è il cancro, che proprio in quelle settimane aveva mietuto diverse vittime. Va ricordato che per il passaggio da comitato spontaneo, come era nato, ad Associazione, il passo è stato breve ed oggi l’Associazione “Vita”, di cui è Presidente pro-tempore Tania Nigrelli continua ad essere una realtà attiva del territorio. Infatti, l’associazione, da subito, ha puntato i riflettori sulle Istituzioni per chiedere di non rimanere insensibili su questo delicato problema, richiedendo e ottenendo non solo l’istituzione del registro dei tumori, ma ponendo in essere, a cura anche dell’associazione stessa, seppur con difficoltà, dei servizi di prevenzione delle malattie neoplastiche.

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SOTTO IL TEREBINTO di Don Salvatore Callari

SOTTO IL TEREBINTO di Don Salvatore Callari

IO NON SONO COME GLI ALTRI ! Chi di noi non ha detto, anche qualche volta, o almeno pensato, questa frase del vangelo ? Fa parte della parabola del fariseo e del pubblicano. Una delle più conosciute, e come tutte, sempre attuale. E’ una parabola … simpatica , che suscita subito un senso di simpatia. Se ci immaginiamo seduti, un po’ distanti dalla scena descritta dal vangelo, gustiamo, con buon umore, la simpatia di un quadretto di vita ricorrente e veritiero.
C’è una “entrata” solenne: “ due uomini salirono al tempio, per pregare: uno era fariseo , l’altro pubblicano” . Uno dice : io sono … un galantuomo: l’altro dice : sono un peccatore. Istintivamente, io credo, siamo portati a giudicare molto negativamente la presunzione del fariseo, e tutte le altre decantate qualità di … galantuomo. E proprio, così facendo, forse, ci comportiamo, o quanto meno, pensiamo, giudichiamo,condanniamo, cadendo, noi, nei difetti del fariseo; diventiamo, cioè, biasimevoli come il fariseo. Anche noi riteniamo di “ non essere come gli altri”. La parabola mette in evidenza, da un lato la superbia del fariseo, ma esalta l’umiltà del pubblicano. Di colui, cioè, che riconosce la sua condizione di uomo ingiusto, che ha frodato gli altri, che li ha trattati con aria di superiorità, o forse, anche di disprezzo. Ma ha capito di essere nell’errore, lo riconosce e invoca il perdono. Ed è splendida la conclusione:” tornò a casa giustificato”, perdonato, salvato.
Gesù ha raccontato la parabola per “quelli che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli altri”. Non è difficile pensare, anche, che sia come “ lo spaccato” della umanità, della storia. Sono due mondi diversi, contrapposti, che si fronteggiano : i prepotenti, i presuntuosi, che nella convinzione … peccaminosa di essere giusti, aggiungono un ulteriore peccato: il disprezzo degli altri. Dinanzi a Dio, che ha … in mano gli strumenti della trasparenza delle coscienze, chi è a lui accetto, chi è perdonato, chi raggiunge la salvezza, è colui che sa dire, con sincerità e coraggio : “o Dio abbi pietà di me che sono peccatore”.

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Padre Lo Conte: “I naufraghi di Lampedusa martiri della disperazione”. Stamattina messa al Camposanto

Padre Lo Conte: “I naufraghi di Lampedusa martiri della disperazione”. Stamattina messa al Camposanto

MUSSOMELI – E’ stata celebrata stamattina, poco dopo le dieci, la liturgia eucaristica, presieduta dal Cappellano del Camposanto don Sebastiano Lo Conte. Va subito chiarito che già dal mese di settembre, ogni lunedì, la chiesetta è aperta al culto per la celebrazione della Messa. Ma quella di questa mattina è stata voluta da quanti si sono impegnati per l’accoglienza e la tumulazione delle 24 salme, avvenuta il 15 ottobre scorso. Va ricordato che confraternite, associazioni, congregazioni e privati hanno risposto positivamente all’emergenza e che ora, su iniziativa di un comitato spontaneo, mediante la raccolta di libere offerte per la copertura della spesa occorrente, si sta completando il servizio della tumulazione con la collocazione di altrettante lapidi, con scritta uguale per tutte, munite di portafiori. Un degna sepoltura, dunque, per i fratelli africani, vittime del naufragio nelle acque di Lampedusa e che hanno trovato accoglienza nel camposanto di Mussomeli. Hanno partecipato alla funzione religiosa, il vicesindaco Sebastiano Sorce, l’assessore Gaetano La Piana, il presidente del Consiglio Comunale Mario D’Amico, il Comandante dei Vigili Urbani Vincenzo Cala , il capo di gabinetto Enzo Mingoia ed i rappresentanti di confraternite ed associazioni. Visibile il labaro del Comune, il cesto di fiori dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale, Così il cappellano Padre Lo Conte, in un’intervista : “I naufraghi di Lampedusa sono martiri della disperazione; in fondo in fondo, è gente che lascia la propria terra, il che è tutto dire; è importante vivere nella propria terra, continua il cappellano, ma le necessità, i problemi, mancanza di lavoro, forse anche altri motivi civili, religiosi, politici, ti spingono a volte, ti costringono ad affrontare questo viaggio enorme, per cui capita quello che è capitato. Quello che era una speranza,  diventa una disperazione, addirittura, la morte; ci rimettono la vita in cerca di un futuro che loro desideravano e, di fatto, non è arrivato. Ecco perché stamattina sono contento, ha concluso il sacerdote,  perché tantissima gente, l’amministrazione comunale, tanta gente semplice ha voluto partecipare a questo avvenimento piccolissimo, con fiducia e solidarietà, perché questa gente ha bisogno di amore, di stima e di conforto”. Il Presidente Mario D’Amico: “Approfittare della messa in funzione della cappella del cimitero comunale è qualche cosa di utile per tutta la comunità; ho sentito gli umori della gente che ha partecipato commossa: ha avuto il piacere di essere presente, che ritiene il servizio di questa cappella assolutamente necessaria per avere un luogo di raccolta e di preghiera per i propri defunti. L’occasione, stamattina, era dedicata principalmente a questi poveri fratelli che hanno trovato la morte nelle acque di Lampedusa; a loro vada, come è stato detto nell’omelia di Padre Lo Conte, tutto il nostro affetto, forse, quello che non hanno potuto avere nelle sfortune che hanno attraversato la loro vita. E per chi è credente e crede in Dio, che il Signore possa dare loro tanta pace e serenità nell’altro mondo, quello che non hanno potuto vivere in questo mondo”. Anche il Vice Sindaco Sebastiano Sorce: “E’ stata una cerimonia religiosa toccante, che ha toccato tutti noi presenti, ma, credo,la comunità mussomelese. Un ringraziamento va a chi ha promosso questa celebrazione, a Padre Lo Conte ma anche agli altri, e non faccio nomi per non dimenticare nessuno. Credo che anche noi abbiamo vissuto questa tragedia in maniera particolare. Mussomeli ha dimostrato la sua generosità, la sua accoglienza, ha donato dei loculi quindi un grazie alle confraternite, associazioni e privati che hanno messo a disposizione questi loculi nel silenzio, nella preghiera, senza cercare passerelle e quindi credo che abbiamo dimostrato tantissima solidarietà nei confronti di questi sventurati che hanno perso la vita a due passi da Lampedusa.”

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Preparazione VII Convegno dell’8 e 9 Novembre 2013 . “Laici: luce e sale nella storia”

Preparazione VII Convegno dell’8 e 9 Novembre 2013 . “Laici: luce e sale nella storia”

CALTANISSETTA – A firma del dott. Stefano Vitello e del direttivo delle Aggregazioni laicali, è stata diffusa una nota informativa, in preparazione al VII Convegno, che si terrà giorno 8 e 9 Novembre 2013 presso il Cefpas di Caltanissetta, invitando “credenti e non credenti” laici della Diocesi di Caltanissetta, appartenenti alle più diverse realtà lavorative e impegnati in attività socio-politiche, economiche, sindacali e di volontariato a dare un prezioso contributo attraverso la compilazione di apposito questionario: quest’ultimo sarà oggetto di discussione all’interno del Convegno e offrirà spunti per una condivisa proposta-operativa da realizzare al servizio della città, al fine di creare insieme nuove prospettive di sviluppo e condivisione civica, socio-economica e umana”. La nota informativa precisa anche che, “attraverso il seguente link sarà possibile, in soli 4 step, completare il questionario ed eventualmente indicare i contenuti di una proposta-operativa, che segua un criterio di fattibilità e sia coerente con le finalità della Consulta delle Aggregazioni laicali. Link dal sito diocesano:  http://www.diocesicaltanissetta.it/la-diocesi/associazioni/aggregazioni-laicali/preparazione-vii-convegno.html

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Domani messa nella chiesetta del Camposanto:Parteciperanno sindaco, amministrazione,confraternite e associazioni

Domani messa nella chiesetta del Camposanto:Parteciperanno sindaco, amministrazione,confraternite e associazioni

MUSSOMELI – Domani mattina, lunedì, alle ore 10, nella chiesetta del Camposanto, il Cappellano Sac. Sebastiano Lo Conte  celebrerà la messa per  i  24 migranti, vittime del mare di Lampedusa.  accolti nel camposanto di Mussomeli. Il Sindaco Salvatore Calà ha invitato l’amministrazione comunale, confraternite, associazioni e quanti si sono messi a disposizione per dare una degna sepoltura ai 24 naufraghi

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La Misericordia scrive alle scuole:1 euro per solidarietà naufraghi Lampedusa

La Misericordia scrive alle scuole:1 euro per solidarietà naufraghi Lampedusa

MUSSOMELI -  Il governatore della Misericordia Carmelo Barba ha fatto pervenire ai quattro dirigenti scolastici (Istituti Comprensivi “P.E.Giudici” e “Leondardo da Vinci” , “Virgilio” e “Ragioneria e Geometri”  una lettera con cui chiede il coinvolgimento delle scuole  per l’iniziativa intrapresa dal comitato spontaneo pro vittime del mare di Lampedusa per la collocazione di altrettante lapidi con incisioni e portafiori nei 24 loculi del Camposanto: Questa la lettera: “In qualità di governatore della Misericordia di Mussomeli, mi chiedo e Le chiedo se è possibile rappresentare ai genitori degli alunni l’esigenza di un atto di generosità (1 euro) per la copertura delle spese delle 24 lapidi, incisione e portafiori, relative alla sepoltura delle salme delle vittime di Lampedusa, accolte nel nostro Camposanto.  Ritengo che un  simile gesto sia altamente educativo per i ragazzi e costituirebbe  una simbolica testimonianza concreta di solidarietà. Mi corre l’obbligo precisarLe che nei giorni scorsi si è costituito un comitato spontaneo per questa specifica iniziativa, di cui il sottoscritto, nella sua qualità,  è il collettore delle offerte,  precisando che  la contabilità sarà inglobata negli atti amministrativi della Misericordia, che fra le sue finalità porta avanti il culto dei morti. Con l’auspicio che il suo Istituto aderisca all’iniziativa,  voglia gradire cordiali saluti.

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Oggi  Linux Day a Caltanissetta

Oggi Linux Day a Caltanissetta

CALTANISSETTA – Sabato 26 ottobre 2013, nell’Aula Magna dell’Istituto Scolastico Superiore “Luigi Russo” di Caltanissetta, si terrà il Linux Day 2013, evento  nazionale organizzato in varie città italiane che coinvolge tanti appassionati del settore con  l’obiettivo di diffondere la cultura e la filosofia del software libero e dell’open source. Tra gli organizzatori dell’evento anche un alunno della scuola, Emanuel Maria Di Vita, sedicenne villalbese già noto per la sua passione per il software free. Durante la prima parte dei lavori, dalle ore 9,00 alle ore 11,00 , verrà presentato in live, nei laboratori, il Sistema Operativo GNU/Linux Ubuntu presente in tutti le postazioni informatiche  della scuola. Dalle 11,00 in poi avrà luogo il talk per discutere di software free (nascita, motivazioni, etica, vantaggi…) e subito dopo si svolgerà una video conferenza con i partecipanti degli altri Linux Day organizzati in Sicilia a Palermo, Messina, Piazza Armerina, Avola e Gela. Tra i relatori del convegno il Prof. Di Rimondo del Dipartimento di Matematica ed Informatica dell’Università di Catania, Emanuel Maria Di Vita, alunno dell’IISS “Luigi Russo ”, il Prof. Michele Calà e il Prof. Gioacchino Scattareggia docenti dell’ l’IISS “Luigi Russo”. Introdurrà e concluderà i lavori il Dirigente Scolastico Prof.ssa Annalisa Fazia.

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Black out serale a Bompensiere

Black out serale a Bompensiere

BOMPENSIERE- (di Giusy Cino)   Black out  l’altro ieri sera nel piccolo centro del nisseno, dove in quattro abitazioni della stessa strada  le famiglie per un pò di ore sono rimaste al buio. Soltanto con  l’intervento degli impiegati dell’Enel, che hanno lavorato fino alle 23.00, la zona  in questione  ha potuto riavere la fornitura dell’energia elettrica.  Va detto che il black out ha causato alle famiglie interessate danni materiali come  caldaia rotta  elettrodomestici e televisori.

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5 anni fa…Via l’antenna Telecom dal Centro Urbano

12 dicembre 2009

SANYO DIGITAL CAMERAMUSSOMELI -  Con una lettera indirizzata  al Ministero delle comunicazioni, alla Telecom Italia di Milano, Enel di Roma, al Sindaco di Mussomeli, al Presidente del Consiglio Comunale, al Presidente della Provincia Regionale, al Direttore Generale dell’ASP, all’Assessore Regionale alla Sanità, all’Assessore del Territorio e Ambiente della Sicilia, è stata inoltrata  una petizione popolare, sottoscritta da diversi cittadini, con cui ...

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5 anni fa…Nasce il “Tennis club Mussomeli”

08 dicembre 2009

Ass tennistica mussomelMUSSOMELI- Gli amanti mussomelesi. della racchetta hanno deciso di unirsi. Nasce, infatti,la nuova associazione denominata “Tennis Club Mussomeli”. Questa avrà come scopo quello  praticare e propagandare l’attività sportiva del Tennis,  la sua divulgazione. “Intento- spiegano i soci fondatori-  di questa associazione, è indirizzare tutti i bambini e i giovani alla pratica di questo sport seguiti da maestri professionisti. La ...

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Comune Mussomeli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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