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Di che stile è la chiesa di S. Francesco all’Immacolata in Mussomeli?  (di frà Luigi Sapia)

Di che stile è la chiesa di S. Francesco all’Immacolata in Mussomeli? (di frà Luigi Sapia)

Chiesa San Francesco (a cura di Frà Luigi Sapia)

Accanto allo “SLANCIO VERSO L’ALTO” del gotico chiaramontano del Castello (e della sua Cappella in particolare, “un po’ meno falsificata dal restauro dell’Armò”, secondo Gioacchino Lanza Tomasi), accanto alla “IRREQUIETEZZA BAROCCA” (Cataldo Naro) di alcune nostre chiese, a Mussomeli risplende anche la “SERENITA’ RINASCIMENTALE” del bel San Francesco all’Immacolata.
L’insediamento dei primi francescani a Mussomeli risale all’A.D. 1524, chiamativi da Giovanni Campo, barone della Terra di Manfredi. La prima chiesa, probabilmente in stile gotico (di cui furono trovate tracce dal rettore della chiesa: P. Emanuele Maida verso la fine dell’Ottocento), era già cadente alla fine del Cinquecento, cosicché fu fatta ricostruire e ingrandire dal P. Diego Conti, agli inizi del Seicento, con il costo di circa 300 scudi, nel primo stile rinascimentale: quello quattrocentesco (: in Sicilia, come si sa, i fenomeni artistici fiorivano con qualche secolo di ritardo).
Più volte ingrandita nei secoli secondo lo stesso stile, oggi si presenta con una facciata austera e semplice, animata da un timpano spezzato, sorretto da due semicolonne, che ornano il portale d’ingresso.
Nel centro del prospetto i due titolari della chiesa: una vetrata artistica del San Francesco del Cantico delle creature e, dentro una nicchia, una piccola statua di Maria Immacolata. Due larghe lesene laterali s’innalzano a sostegno del classico frontone superiore, sormontato dalla croce e spezzato nella linea inferiore. Accanto, il campanile ha conservato la sobrietà dell’antica forma: frontale arcuato e finestra a bifora.
Internamente il primo stile rinascimentale si rileva da:
-la pianta longitudinale dell’antico schema basilicale;
-l’abside a semicerchio con il catino dipinto ad affresco;
-l’altare maggiore, con al centro un grandioso tabernacolo, splendente di marmi policromi, fregi e simboli dorati, serie di archi ribassati sorretti da colonnine, bassorilievo della Cena dI Emmaus;
-la volta a botte istoriata;
-il dominio incontrastato dell’arco a tutto sesto sia nelle pareti della navata, sia nell’arco trionfale che unisce navata e presbiterio;
-specialmente la bellezza armonica e simmetrica dell’insieme, secondo il canone classico delle proporzioni: cornicioni, dentelli, triglifi, testine d’angeli, croci greche segni della consacrazione, lesene scanalate in beige, riquadri dipinti, cappelle laterali delimitate da archi a tutto sesto, alternantisi tra grandi e piccoli, come in un girotondo di mani legate tra di loro, che convergono verso l’abside, attorniando ALTARE DELLA MENSA E TABERNACOLO, fino a legarsi alle mani degli Angeli dell’Immacolata.
La volta a botte fu decorata nel 1890 dal pittore Salvatore Lo Re (e restaurata nel 1977 da Pino Petruzzella) con ornati e motivi neoclassici pompeiani: fiori e frutta, putti e angeli, rosette e borchie, mascheroni e animali fantastici, ecc. che incorniciano e festeggiano l’IMMACOLATA del grande medaglione centrale, insieme ai santi e ai giusti veterotestamentari dei medaglioni più piccoli: San Francesco d’Assisi e S. Antonio di Padova, Mosè e Davide, Isaia e Daniele.
Anche il pavimento marmoreo partecipa alla illustrazione del Regno di Dio Altissimo mediante la raffigurazione dei simboli del Cristo, dell’Immacolata e del suo servo Francesco dentro cornici ovoidali policrome:
-subito dopo l’ingresso, Maria SS. è rappresentata come la TURRIS EBURNEA (la Torre d’avorio) : torre di custodia contro gli assalti del maligno;
-al centro della navata lo stemma dell’Immacolata: la M circondata da 12 stelle sopra i 4 simboli classici: luna, serpente, scettro e specchio;
-vicino al presbiterio lo stemma francescano: il braccio nudo di Cristo incrociato con quello tonacato di Francesco;
-dentro il presbiterio infine, sotto la Mensa della Celebrazione, la sola STELLA (simile a quella della capanna di Betlem), che indica la rinascita del Cristo Eucaristico sull’altare.
Lo storico Giuseppe Sorge, nella sua benemerita opera su Mussomeli, lamenta la scomparsa dello stile ad arco acuto dalla chiesa di S. Francesco. Noi oggi però ci chiediamo: -Trattandosi di ingrandimento e non di semplice restauro, il P. Conti poteva, già in pieno Seicento, ricostruirla nello stile gotico? –

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Dal Vallone il ricordo di Sedita. Nino Spera: “Per noi un punto di riferimento”

Dal Vallone il ricordo di Sedita. Nino Spera: “Per noi un punto di riferimento”

Nino SperaVILLALBA – Dal Vallone alcuni veterani del mondo del calcio si uniscono al dolore dei familiari di Biagio Sedita. Il caloroso ricordo parte da Villalba per iniziativa del Dott. Nino Spera e da Mussomeli con il Dott. Gero Valenza e molto altri amici, e si estende a tutto il Vallone come a Vallelunga con Salvatore Muscarella, Marianopoli con Totò Brigida, a Gela con Emanuele Cassarino e diversi altri paesi del circondario. La morte di Biagio Sedita ha lasciato un vuoto nella vita di questi ex giocatori e ha fatto rievocare molti ricordi dei tempi passati insieme. “Biagio è stato l’uomo che ci ha iniziato seriamente al calcio – racconta il dottore Nino Spera – un precursore dei tempi per quanto riguarda il mondo calcistico locale, infatti all’epoca era stato presidente della Manfredonica negli anni d’oro, per noi era un punto di riferimento e ci ritrovavamo nel suo bar dove abbiamo passato momenti indimenticabili. La sua scomparsa ci ha lasciato un vuoto e per questo sentiamo il bisogno di unirci al forte dolore dei suoi familiari mostrando il nostro affetto.”

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Villetta Madonna delle Vanelle lavori terminati. Si cercano volontari per l’adozione.L’intervista al Vice Sindaco Sorce

Villetta Madonna delle Vanelle lavori terminati. Si cercano volontari per l’adozione.L’intervista al Vice Sindaco Sorce

Sorce Sebastiano3MUSSOMELI – E’ soddisfatto il Vice Sindaco Sebastiano Sorce che, grazie alla disponibilità dell’Ufficio tecnico comunale, dimostrata da tutto il personale nell’esecuzione dei necessarii lavori, ha potuto portare a termine la sistemazione della villetta in prossimità alla chiesetta della Madonna delle Vanelle. L’aveva annunciato anche il sindaco Salvatore Calà nel corso di una riunione fatta a Sant’Enrico con i residenti di quella zona. Ora l’assessore Sorce lancia l’appello per sollecitare i volontari ad adottarla, come ci sono stati in precedenza per altri luoghi già adottati. La cura dell’ambiente è tenuta in debita considerazione dall’amministrazione Calà, che coll’assessore Sorce sta intervenendo in più parti del territorio urbano.

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Villalba, grazie a Castello Incantato dai  Beni Culturali libri per la biblioteca comunale

Villalba, grazie a Castello Incantato dai Beni Culturali libri per la biblioteca comunale

libriVILLALBA – L’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ha dotano alla biblioteca comunale di Villalba una decina di libri. La donazione è stata possibile grazie all’intervento del direttore di Castello Incantato, Alberto Barcellona, all’interessamento dello scrittore Jim Tatano e con il fondamentale appoggio del funzionario regionale Salvatore Camerota. Attualmente ci sono in corso dialoghi con l’Assessorato per altre cospicue donazioni al fine di arricchire sempre più la piccola biblioteca di un paese che ha dato i natali ad importanti scrittori. Ormai da un anno a questa parte la biblioteca intitolata al Sacerdote Alfonso Iucolino ha ottenuto numerose donazioni grazie all’impegno di giovani volontari che hanno portato avanti iniziative di sensibilizzazione come “Un libro per Villalba”. L’interessamento del direttore Alberto Barcellona, peraltro assai legato a Villalba,  e del funzionario Camerota sono un’altra spinta all’incremento culturale di un paese che in ambito culturale è riuscito a dare tanto e che continua a dare nell’interesse dell’intera comunità.

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I ragazzi dell’Ex Hodierna a Palermo alla commemorazione di Falcone e Borsellino

I ragazzi dell’Ex Hodierna a Palermo alla commemorazione di Falcone e Borsellino

carmela_campo-300x199MUSSOMELI – Oggi a Palermo gli studenti dell’ex “Hodierna”, diretta dalla prof,.Carmela Campo. E’ dal 2002, in occasione del decennale della strage di Capaci, che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, si rivolge alle scuole di tutta Italia per realizzare insieme iniziative di educazione alla legalità che hanno il loro momento conclusivo proprio nell’anniversario del 23 maggio per ricordare due giudici-simbolo che non possono essere dimenticati e la cui memoria deve essere perpetuata nel tempo, proprio per dimostrare che: “Gli uomini muoiono, ma le loro idee, possono e devono, camminare sulle gambe dei giovani”. Sicuramente non ci può essere una conclusione migliore per il il percorso di educazione alla legalità iniziato nel dicembre 2013 con il contributo dell’ Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, nell’Istituto di Istruzione Superiore “Mussomeli E Campofranco” ex Hodierna, diretto dalla dott.ssa Carmela Campo. Infatti gli alunni dell’ISS parteciperanno all’appuntamento del 23 maggio che assurge a simbolo di appello ideale alla lotta contro la mafia, cui si viene chiamati ogni anno e a cui rispondono sempre più numerosi i docenti ed alunni, così come gli uomini e le donne e le Associazioni che di scuola in scuola hanno portato il loro impegno e la loro testimonianza per la diffusione del valore della legalità. Ogni anno, per la ricorrenza di Capaci, viene anche promosso un concorso cui è legato il viaggio della “Nave della legalità”, da Civitavecchia a Palermo, che carica di più 20.000 studenti che commemoreranno a Palermo il XXII anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio. La nave è partita il 22 maggio da Civitavecchia con a bordo, il Ministro dell ’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini , il Presidente del Senato Pietro Grasso, il Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, il Presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri, il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti, il Presidente Rai Anna Maria Tarantola. Durante il percorso verso Palermo le scuole hanno svolto attività didattica, attraverso incontri e dibattiti dedicati all’educazione alla legalità, alla lotta alle mafie, all’uso corretto del denaro pubblico incontrando interlocutori istituzionali e dibattendo con le Associazioni che si occupano di questi temi. La nave della legalità sbarcherà oggi a Palermo e subito gli studenti si divideranno per partecipare agli eventi organizzati nei luoghi simbolo della città. Un migliaio di loro, tra cui una delegazione di studenti americani provenienti da New York e Washington, si sposteranno verso l’Aula Bunker dell’Ucciardone per assistere al momento istituzionale della manifestazione che si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica. Nel pomeriggio due cortei partiranno uno dall’Aula Bunker e l’altro da Via D’Amelio per riunirsi in Via Notarbartolo, sotto l’Albero Falcone, e celebrare insieme il momento solenne del Silenzio suonato dal trombettiere della Polizia di Stato all’ora della strage: le 17.58. “Per gli studenti dell’ ex Hodierna” – è scritto in una nota della scuola – sarà sicuramente un’esperienza indimenticabile il cui seme auguriamo possa germinare e portare frutti buoni ed abbondanti”.

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Vini e Vitigni nel terittorio nisseno e Vallone  (di Giuseppe Mingoia)

Vini e Vitigni nel terittorio nisseno e Vallone (di Giuseppe Mingoia)

vitigni(Giuseppe Mingoia) MUSSOMELI – Il territorio della Provincia di Caltanissetta è annoverato tra i cultori della Enologia, quale la perla della Sicilia; esso è contraddistinto dalla presenza di due Consorzi D.O.C. ed una D.O.C.G., tra l’altro l’unica in Sicilia, più specificatamente, nella parte Sud-Ovest è presente la D.O.C. “Riesi”, che comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni di Butera, Riesi e Mazzarino;  nella zona Sud- Est insiste la D.O.C.G. “Cerasuolo di Vittoria”, che comprende oltre a parte dei territori della Provincia di Ragusa e di Catania, comprende anche parte del territorio dei comuni di Niscemi, Gela, Riesi, Butera e Mazzarino.Ma veniamo a noi, nella parte Nord della Provincia Nissena è presente la D.O.C. “Contea di Sclafani”, Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Contea di Sclafani» devono provenire da vigneti coltivati all’interno della zona appresso indicata:

– Provincia di Palermo, per l’intero territorio amministrativo dei comuni di Valledolmo, Caltavuturo, Alia e Sclafani Bagni, nonché parte del territorio dei comuni di Petralia Sottana, Castellana Sicula, Castronovo di Sicilia, Cerda, Aliminusa, Montemmagiore Belsito e Polizzi Generosa;

– La Provincia di Caltanissetta con l’intero territorio amministrativo dei comuni di Vallelunga Pratameno e Villalba;

– La Provincia di Agrigento, con parte del territorio del comune di Cammarata;

La D.O.C. “Contea di Sclafani” quindi, lambisce anche il territorio comunale di Mussomeli, ciò lo dico con un po’ di orgoglio campanilistico, in quanto la produzione Vinicola di questa D.O.C. è molto conosciuta e molto apprezzata in tutto il Mondo, allorché una notissima casa vinicola ubicata tra Vallelunga Pratamento e Sclafani Bagni, tanto ha dato al settore Viti-Vinicolo Regionale con numerosi riconoscimenti sia a livello nazionali che soprattutto in campo Internazionale e che da tantissimi anni è presente sui mercati Mondiali con sempre eccellente qualità ed anche trainando economicamente il territorio, cosa che altrettanto avviene anche con altre notissime aziende del territorio che offrono altrettanta qualità, a Valledolmo vi è una Cantina Sociale che in questi ultimi anni ha prodotto Vini eccellenti, nella zona dei Montoni, quindi nel territorio di Cammarata, vi è un’altra azienda che produce un vino Rosso che era tanto amato da Papa Wojtyła, . Ma non è tutto, nella parte Sud-Ovest del Vallone a confine con la Provincia di Agrigento vi è una florida produzione Viti-Vinicola che interessa i Comuni di Bompensiere, Milena, Montedoro e Serradifalco, quanti di Voi si sono recati ad acquistare il vino prodotto in quelle zone? E quante aziende producono Vini di qualità con uve prodotte in questi territori?.Venendo ai Vigneti, quali Vitigni sono più coltivati nella nostra zona? Quali uve rendono meglio in qualità? E soprattutto quali sono i Vitigni Autoctoni, cioè che da secoli sono presenti nel nostro territorio? Nella produzione Vinicola del nostro territorio, sicuramente la parte del Leone la fa il “Nero D’Avola”, che nelle nostre zone viene anche chiamato “Calavrisi” il cui nome non deriva come è facile pensare da “Calabrese” ma è una storpiatura verbale dialettale di “Calavulisi” cioè proveniente dalla “Cala di Avola”, tantè che alcuni recenti studi genetici sui vari cloni hanno affermato che il Nero D’Avola e il Calabrese o Calavrisi provengono dallo stesso ceppo. Anche se il vero Vitigno Autoctono del Vallone per antonomasia è il Perricone, uva a bacca rossa come il Nero D’Avola ma diverso nei sentori e nei profumi e nella forma del grappolo e del chicco, purtroppo negli anni ha perso terreno rispetto al più noto Nero D’Avola ma ha delle caratteristiche salutistiche notevolmente superiori, con una maggiore presenza di resveratrolo e di piceatannolo che lo rendono un ottimo vino dalle notevoli capacità antiossidanti, esso, nelle nostre zone viene prevalentemente unito in blend con altri mosti, ma vi è anche una pur modesta produzione in purezza. Altro Vitigno coltivato dai nostri Vignaioli è il Nerello Mascalese, proveniente dall’Etna, da ottimi risultati anche da noi, tra l’altro è alla base assieme al Frappato ed al Nero D’Avola, nella produzione del famosissimo Cerasuolo di Vittoria. Tra i vitigni autoctoni a bacca rossa, di grande importanza nella produzione locale possiamo annoverare anche il Nerello Cappuccio, che grazie alle favorevoli condizioni pedo-climatiche del nostro territorio da un ottimo risultato alla vinificazione. Naturalmente, molto estesa è anche la produzione di Vini derivanti da uve a bacca rossa di lignaggio Internazionale, sempre grazie al solegiamento, al terreno misto calcareo e/o sabbioso al clima caldo e siccitoso e soprattutto ad un’abbondante escursione termica Settembrina, ottimi risultati si ottengono lavorando uve di Merolt, di Syrah, di Cabernet Sauvignon, di Pinot Nero e di Sangiovese. Nei prossimi articoli parleremo della produzione Vinicola con uve a Bacca Bianca, del nostro territorio  e dei vitigni Autoctoni e Alloctoni maggiormente coltivati, nonché delle Strade del Vino che interessano il Vallone.

GIUSEPPE MINGOIA

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Sempre attivo lo Juventus Club Doc Mussomeli

Sempre attivo lo Juventus Club Doc Mussomeli

MEMORIAL 2MUSSOMELI – Il campionato di calcio è terminato ma l’attività dello Juventus Club Doc Mussomeli no. Domenica scorsa 18 maggio presso la sede del Club nisseno si è festeggiato la conquista del 32° scudetto della compagine bianconera, all’interno di una cornice ad hoc, supportata anche da un clima particolarmente gradevole arricchito da un conviviale buffet con torta tricolore che è stato offerto a tutti i partecipanti per condividere l’ennesimo successo della Vecchia Signora. Come se non bastasse, grazie al grande lavoro svolto con disponibilità e sacrificio dalla struttura organizzativa del club, per il match Juventus Cagliari a rappresentare il club a Torino erano presenti sugli spalti dello Juventus Stadium, tre nostri soci Gero Alessi, Giuseppe Genco e Paolo Di Salvo. Essi hanno avuto anche modo di sfruttare l’esclusiva possibilità di partecipare ai festeggiamenti per le vie di Torino insieme ai loro beniamini. Intanto lo staff del club è sempre attivo e in esclusiva fa sapere che per il prossimo 29 Giugno 10302645_10203856773208806_6724024307305825544_n 2014 sta organizzando, insieme agli amici del Club Doc di San Giovanni Gemini “Alessandro Del Piero”, un Memorial di calcio a 11 dedicato a Giovanni Scrudato, Vito Di Marco e Aldo Padrenostro. Il torneo, al quale prenderanno parte diverse squadre costituite da vari Club Doc Juventus Siciliani, avrà luogo nel fantastico stadio dei Salici in vera erba e per il quale, sia Il Presidente Cairone del Club Doc Di S.G. Gemini sia il Presidente Di Raimondo del Club Doc di Mussomeli, ringraziano Renato Maggio per aver concesso l’autorizzazione a far disputare l’evento. Nella squadre che si affronteranno, in accordo con gli altri club, potranno partecipare solamente tutti i soci regolarmente iscritti per la stagione 2014/15 i quali sono invitati a contattare i rispettivi staff dei club per essere 10372003_670940456276995_271901656202246702_n (2)inseriti nella lista dei partecipanti che avrà un limite max di iscritti. Una giornata, dunque, alla quale tanti soci, sia grandi che ragazzi, avranno la possibilità di calcare un campo di calcio a 11 in erba vera. “Essendo sensibili a tali eventi – è detto in una nota del Club – invitiamo tutti i soci e non, a partecipare alla manifestazione la quale sarà una grande festa all’insegna del divertimento e la passione per il calcio dimostrando con ciò che il tifo e la passione sportiva possano veicolare messaggi sociali positivi. Infine lo staff Juventus Club Doc Mussomeli invita chiunque vuole entrare a far parte del club a contattarci ricordando che sono già aperte le iscrizioni per la stagione 2014/15. Con ciò si avrà la possibilità di partecipare a match allo Juventus Stadium, incontrare giocatori, partecipare ad esclusivi eventi e moltissimi altri vantaggi “.

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“La festa dell’Europa” all’IIS “Virgilio” di Mussomeli

“La festa dell’Europa” all’IIS “Virgilio” di Mussomeli

Rina Genco PresideMUSSOMELI – Sentita partecipazione per la “Festa dell’Europa” venerdì scorso all’IIs “Virgilio” di Mussomeli.
Nella settimana in cui si è celebrata l’Autonomia della Regione Siciliana e nel mese in cui in tutta Europa si alternano manifestazioni che festeggiano l’Unione Europea (in Italia la data è quella del 9 maggio), le classi del triennio dell’Istituto si sono incontrate per ricordare i valori storici e culturali che accomunano i diversi Stati membri dell’UE. Ha aperto la manifestazione la Dirigente dell’Istituto, Dott.ssa Calogera Genco, che ha ricordato gli aspetti comuni che legano i popoli dell’Europa e ha sottolineato come la Comunità Europea rappresenti un’enorme risorsa per la Scuola grazie al finanziamento di progetti atti a colmare il divario culturale tra gli Stati membri economicamente più avanzati e quelli in via di sviluppo. La Dirigente ha spiegato che la normativa comunitaria raccomanda alla Scuola di intensificare lo sfruttamento dei fondi messi a disposizione dall’UE e che l’obiettivo dell’IIS “Virgilio” è proprio quello di cogliere queste opportunità di crescita per il propri allievi attraverso un’impegnativa attività che coinvolge tutto il Personale dell’Istituto e tramite il fecondo scambio con gli altri Enti del territorio. In questi anni diverse somme sono state tradotte in offerta formativa: attraverso i progetti FSE si sono concretizzate in percorsi culturali per gli alunni dell’Istituto e nell’ambito dei progetti FES sono state utilizzate per dotazioni strumentali efficienti e moderne. Di seguito, la Docente Prof.ssa Lia Bonanno ha guidato il pubblico attraverso un affascinante percorso, dedicato alla storia dell’Unione Europea, dalle radici culturali comuni dei popoli che costituiscono la Comunità Europea, fino alla formazione dell’attuale realtà economica e politica. Successivamente la Dirigente Dott.ssa Genco ha illustrato, insieme alla Prof.ssa Antonella Virgilio-MussomeliGranatella, Docente Referente per la Valutazione, i molteplici moduli, finanziati dalla Comunità Europea che durante questi ultimi anni e in particolare in quest’anno scolastico 2013/14, hanno dato possibilità a moltissimi studenti di recuperare competenze di base e di conseguire certificazioni valide a livello internazionale. La Dott.ssa Genco ha ricordato che, proprio quest’anno, il “Virgilio” ha ottenuto un ulteriore riconoscimento diventando Centro di Examination da parte del prestigioso Ente Certificatore Cambridge e che, grazie ai finanziamenti europei, si sono potuti realizzare importanti potenziamenti tecnologici e strutturali nell’Istituto e si è potuto consegnare a tutti gli allievi del primo anno dei tre indirizzi Liceo Classico, Liceo Scientifico e IPSASR, un I-Pad in comodato d’uso, come presumibilmente avverrà per il prossimo anno. Sul palco dell’Auditorium dell’Istituto, dove si è svolta la manifestazione, si sono poi alternati gli interventi e le testimonianze dei Tutor, degli Esperti, degli Studenti e dei Genitori dei vari Progetti realizzati nell’anno scolastico in corso. All’inizio, due studenti della VA Liceo Scientifico, Simone Grizzanti e Vincenzo Canalella hanno dato testimonianza delle ricadute formative del Progetto “Leonardo” al quale hanno preso parte. Per quanto riguarda i Percorsi Formativi C-1-FSE-2013-1641 sono intervenuti per il Progetto “Matematica per la vita” (biennio iniziale dell’ IPSASR e del Liceo Scientifico) il Docente Esperto Prof.ssa Gesua Di Francesco, e lo studente Rosario Alongi. Il Docente Tutor del progetto è stato il Prof. Giuseppe Frangiamore. A rappresentare il Progetto “Comunicare per crescere” (biennio iniziale dell’IPSASR) il Docente Esperto Prof.ssa Lia Bonanno la quale ha sottolineato l’aspetto profondamente umano dell’esperienza appena vissuta. Docente Tutor del Progetto la Prof.ssa Adriana Valenza. Per il progetto “L’informatica per i giovani” (classi terze, quarte e quinte del Liceo Scientifico e classi prima, seconda e terza del Liceo Classico, per il conseguimento della certificazione ECDL CORE) erano presenti il Docente Esperto Prof. Gaetano Saia, il Docente Tutor Prof. Diego Zucchetto, le alunne Melania Messina e Simona Grizzanti insieme al Dott. Nicola Grizzanti genitore e Presidente del Consiglio d’Istituto il quale ha riflettuto sui profondi cambiamenti che la Scuola ha attuato in questi ultimi anni, attraverso esperienze altamente arricchenti che si possono tradurre in opportunità lavorative. Per il progetto ”Let’s improbe our knowledge” (classi quarte e quinte del Liceo Scientifico e alle classi seconda e terza del Liceo Classico, per il conseguimento della certificazione Cambridge a livello B2) sono intervenuti il Docente Esperto Prof.ssa Maria Picone, il Docente Tutor Prof. Antonino La Pilusa e la studentessa Irene Di Lena la quale ha espresso soddisfazione per la competenza linguistica acquisita che ha utilizzato proficuamente, insieme ad altri studenti del corso, in occasione dei recenti test universitari ottenendo brillanti risultati. Presente in veste di madre della stessa alunna e di insegnante dell’Istituto la Prof.ssa Cristina Camerota. L’altro Docente Tutor del corso è stato il Prof. Antonio Bartolozzi, l’altro Docente Esperto la Prof.ssa Maria Carmela Falzone. Per il Percorso Formativo C-2-FSE-2013-371, il progetto “SOS futuro”, rivolto agli alunni delle classi quinte dei tre indirizzi è stato rappresentato dalla figura del Docente Tutor Prof.ssa Antonella Granatella. Docente Esperto del corso è stata la Dott.ssa Paola Monastero. Per il Percorso Formativo C-5-FSE-2013-247 lo Stage – “Agriturismo e didattica in fattoria”, rivolto alle classi del triennio terminale dell’Ipsasr, è stato testimoniato dall’intervento dei Docenti Tutor Proff. Maurizio Palumbo e Giuseppe Genco Russo e dell’alunna Alessia Messina col proprio genitore, imprenditore, il quale ha elogiato le esperienze di stage in quanto occasioni che avvicinano la Scuola al mondo del lavoro e che possono altresì costituire un trampolino di lancio verso un futuro lavorativo di successo. La Dirigente Dott.ssa Genco ha ringraziato per la collaborazione il Referente per la Valutazione Prof.ssa Antonella Granatella e il Facilitatore Prof. Diego Zucchetto. Infine il Prof. Celestino Saia e la Prof.ssa Alessandra Fonti, Addetti alla Pubblicità, hanno chiarito il senso delle azioni di divulgazione che riguardano le attività PON del “Virgilio”; queste devono essere intese come veicolo per la diffusione e l’informazione delle opportunità offerte ai giovani per la loro formazione e non come propaganda autocelebrativa. Nel corso della manifestazione, il palco dell’IIS “Virgilio” è diventato vetrina per le attività di un’Associazione estranea all’Istituzione Scolastica, l’ARCISTRAUSS che si occupa di giovani e di iniziative di volontariato e di formazione. La Dirigente Dott. Genco ha infine ringraziato tutti coloro che si sono impegnati nella realizzazione delle molteplici attività nelle quali si è distinto il proprio Istituto “Virgilio”.

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Continua la “Peregrinatio Mariae” col Reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa. Adesso è a Montedoro

Continua la “Peregrinatio Mariae” col Reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa. Adesso è a Montedoro

 

Ospedale 10318617_795439223800935_180068618_nMUSSOMELI – Continua la peregrinatio Mariae col Reliquiario della Madonna delle Lacrime nelle chiese della diocesi nissena. Ieri sera l’hanno accolto nella cittadina di Montedoro assieme alle comunità di Serradifalco e Bompensiere. intanto non si è spenta l’eco della sua permanenza a Mussomeli, nelle settimane scorse. allorquando la comunità mussomelese, quella credente, ha avuto la possibilità di poterlo venerare e sostare in preghiera o al santuario o presso le strutture private e pubbliche, quali la Casa di Riposo “Padre Calà”, la Casa Famiglia Rosetta e presso l’Ospedale “Maria Immacolata Longo”, accolto DSCN0205rispettivamente dal frate conventuale Padre Luigi Sapia e dalla Superiora della Casa di Riposo Suor Maria Pace, dal dott. Vincenzo Sorce responsabile della struttura Casa Rosetta di Mussomeli e dal cappellano e dal direttore sanitario dell’Ospedale “M.I.Longo”, rispettivamente Padre Ospedale 10357989_795439280467596_1584543265_nAntonio Caruso e dott. Alfonso cirrone Cipolla. Un evento importante, dunque, è stato l’arrivo del Reliquiario a Mussomeli ed assai commovente è stata la “peregrinatio Mariae” nei luoghi di cura e della sofferenza dove un ruolo fondamentale l’ha avuto il rettore del Santuario di Mussomerli Padre Ignazio Carrubba. Infatti, assieme al rettore e vice Rettore del Santuario di Siracusa, rispettivamente don Luca e don Salvatore, e alle volontarie Irene e Margherita . ha coordinato efficacemente la peregrinatio del Reliquiario della Madonna delle Lacrime. Un momento di festa ma soprattutto un forte momento di pietà popolare durante il quale sono state coinvolte le realtà locali. C’è da aggiungere, per quanto riguarda l’Ospedale di Mussomeli, il reliquiario è stato portato prima nella nuova Cappella, a primo piano, e poi nei vari reparti, dove è stata impartita a tutti la benedizione. Intanto il Reliquiario della Madonna delle Lacrime, come è stato sopradetto, è a Montedoro nella chiesa Madre esposto alla venerazione dei devoti.

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Rotaract attenziona famiglie indigenti

Rotaract attenziona famiglie indigenti

rotaractMUSSOMELI – In un periodo di grave crisi economica che la società sta vivendo, il Rotaract Mussomeli Vdp, attento alle problematiche dei più deboli, ha deciso di devolvere il ricavato delle attività dell’anno sociale 2012/2013 e quelle dell’anno sociale 2013/2014 in favore delle famiglie di Mussomeli che stanno attraversando un periodo di difficoltà. Dal sodalizio fanno sapere che le somme verranno spese per beni di prima necessità, quali cibo e prodotti per l’igiene personale, ma anche per aiutare coloro che hanno in famiglia delle gravi patologie mediche e devono affrontare dei viaggi il cui costo, anche se non eccessivamente alto, andrebbe a gravare sulle già precarie condizioni economiche del nucleo familiare. “Siamo felici – dice Valeria Cumella del Rotaract – di poter contribuire nel nostro piccolo a rendere meno difficoltosa questa situazione di estrema instabilità e precarietà. Ciascuno di noi può e deve aiutare, in base alle proprie possibilità, chi si trova in condizioni di indigenza. Alle volte, conclude Cumella, anche una parola di conforto può essere importante”.

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5 Anni fa…Galleria fotografica della sfilata delle macchine d’epoca a Mussomeli

20 luglio 2010

MUSSOMELI: DSCF2371 [gallery link="file" ids="7727,7728,7729,7730,7731,7732,7733,7734,7735,7736,7737,7738,7739,7740,7741,7742,7743,7744,7745,7746,7747,7748,7749,7750,7751,7752,7753,7754,7755,7756,7757,7758,7759,7760,7761,7762,7763,7764,7765,7766,7767,7768,7769,7770,7771,7772,7773,7774,7775,7776,7777,7778,7779,7780,7781,7782,7783,7784,7785,7786,7787,7788,7789,7790,7791,7792,7793,7794,7795,7796,7725,7797,7798,7799,7800,7726"]

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5 anni fa…IL personal computer e Castello Incantato: Coppia di sposi si confessa

06 luglio 2010

ACQUAVIVA PLATANI – Lei, da nubile ex sarta, da sposata casalinga, lui pensionato con alle spalle  complessivamente 42 anni di attività lavorativa, prima all’Ufficio del dazio e successivamente presso l’azienda  dei telefoni (ASST). Stiamo parlando di due coniugi di origine acquavivese con tre figli, che da tempo vivono a Torino, ma che non hanno mai scissi i ...

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Comune Mussomeli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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