MUSSOMELI - Il personaggio che vi sto introducendo non credo abbia bisogno di presentazioni. Un ragazzo conosciutissimo non solo in paese, ma in tutta la provincia e oltre. Poliedrico e fantasioso, colorato, estroso, in poche parole Salvatore Giardina!
D – Nome
R - Salvatore
D – Cognome
R - Giardina
D – Quanti anni hai?
R – 35
D – Quanti te ne senti?
R – 25, dieci in meno di sicuro fisicamente ma dal punto di vista delle esperienze sono maturo al punto giusto.
D – Se fossi un personaggio storico chi saresti e perché
R – Massimo Decimo Meridio, perché nella vita mi sento un “gladiatore” combatto ed ottengo sempre ciò che voglio, senza fermarmi dinanzi agli ostacoli.
D – Che colore saresti e perché?
R – Bianco, perché mi trasmette purezza.
D – Nella tua quotidianità utilizzi anche la tua vena d’attore?
R – Assolutamente no, sono sempre me stesso e non porto maschere
D – Tra cinque anni dove ti vedi?
R – Dove vorrà il Signore!
D – E’ vero che ami gli alberi?
R – Si li adoro.
D- Ci hanno svelato un particolare curioso, ci è arrivato all’orecchio che da piccolo piantavi alberi per il paese, è vero?
R – Si è proprio vero, mi procuravo delle piantine e le piantavo, amavo e amo gli alberi e il non vederne mi rende triste.
D – Se vincessi al superenalotto la prima cosa che faresti?
R – Realizzerei un album dei miei brani e produrrei un film.
D – Quali pietanze ami e quali odi?
R – Amo la nutella, la pizza e l’anguria, anche se nutella e pizza le evito per via della mia alimentazione. Odio invece i carciofi, il miele e i peperoni.
D – Di cosa parlano le tue canzoni?
R – Raccontano tutto ciò che rende colorata la mia vita, è bello comunicare mediante la musica le tue sensazioni facendole rivivere agli altri.
D – Che differenza c’è tra il Salvatore di tutti i giorni e quello che precede la settimana Santa?
R – Nessuna differenza, sono sempre lo stesso, sicuramente ho sulle spalle più responsabilità rispetto al solito.
D – Se fossi una stagione quale saresti e perché?
R – Sarei la primavera perché è ricca di colori come lo è la mia vita
D – Una cosa che vorresti dire ai tuoi che non gli hai mai detto
R – Grazie per tutto quello che avete fatto per me. Se ho dentro dei valori è grazie alla mia famiglia.
D – Dopo un successo chi è la prima persona a cui pensi?
R – Ringrazio sempre Dio
D – E’ vero che sognavi di fare il calciatore? E se si chi saresti stato?
R – Si è vero! Amo il calcio ma le strade della vita mi hanno direzionato verso altri orizzonti, comunque lo pratico e ritenendomi un fantasista sarei stato Del Piero, rivedendomi in lui sia nel modo di vedere il calcio sia anche come uomo.
D- Qual è la tua squadra del cuore?
R- Esiste solamente una squadra al mondo..il mio cuore batte bianconero sin da quando ero nella culla.
D – La tua imitazione più riuscita?
R - Non saprei, ne so fare tante. Credo comunque quella del mitico Mike Bongiorno
D – Il tuo attore preferito?
R – Sono due… Johnny Depp e Russel Crowe
D – Sopra o sotto?
R – Non fa differenza! L’importante è esserci! ahah
D – Famiglia o carriera?
R – Tengo ad entrambe. La famiglia è importante come lo è la carriera.
D – La prima cosa che guardi in una donna?
R – Una donna deve attirarmi a 360° dopodiché deve avere un gran cervello,oltre ad attirarmi fisicamente deve trasmettermi cose interessanti, devo avere con lei in comune argomentazioni stimolanti mediante le quali poter confrontarci. La bellezza è nulla senza il “cervello”
D – Se fossi un film quale saresti?
R – Il Gladiatore naturalmente
D – Cosa ti fa vergognare?
R – Paradossalmente i complimenti mi imbarazzano infatti cerco sempre di dribblarli con maestria.
D – Il personaggio che hai incontrato che più ti ha colpito
R – Vincent Riotta, l’attore che recentemente ha interpretato Buscetta nella serie televisiva “ Il capo dei capi”, persona molto umile con la quale è nato un bel rapporto di amicizia
D – Pensi che la popolarità potrebbe cambiarti?
R – Assolutamente no, faccio dell’umiltà la mia ragione di vita. Grazie ad essa cresco continuamente.
D – Che rapporto hai col danaro?
R – Per me ci sono cose più importanti. Il danaro è importante fino ad un certo punto.
D – Qual è la tua caratteristica che affascina di più le donne?
R – Credo siano le donne a doverlo dire. Forse i miei modi di fare mai inopportuni.
D – Sei anche famoso a Mussomeli per il tuo ritardo puntale, che cosa dici a tua discolpa?
R – Si a volte lo sono ma non per mio volere poiché i tanti impegni mi impediscono di esserlo
D – Il tuo corpo è cresciuto mangiando?
R – Pollo e tanta insalata…
D – Un personaggio che vorresti interpretrare?
R – Amleto
D – Tre cose che porteresti con te su un isola deserta?
R – I pesi per allenare il mio corpo, la mia donna e tanti libri da leggere
D – Qual è il libro che più ti ha colpito?
R – “Il vecchio e il mare” di Hemingway
D – Qual è la parte del tuo corpo che più preferisci e quella che ti piace di meno?
R – Difficile come domanda…amo il mio corpo e non saprei dirti qual è la parte che non mi piace.
D – Saresti disposto a scendere a compromessi per raggiungere un obiettivo importante?
R – No
D – Che ricordo hai della tua infanzia?
R – Piacevole, ero un bambino vivace ma sempre educato. L’educazione è il valore più importante che mi hanno inculcato.
D – E’ vero che sei un eterno Peter Pan?
R – Può darsi… Visto che amo le favole perché no! In fondo un pò lo siamo tutti.
D – Un posto dove vorresti vivere e perché?
R – Amo viaggiare ma non ho posti particolari in cui vorrei vivere perché dovunque vai non sei mai straniero se la tua casa è in te!
D – Una cosa che ami ed una che odi
R – Amo la sincerità e odio il fumo. Ah, dimenticavo odio anche l’Inter.
D – Sei innamorato?
R – Si ahahah
D – Ci diresti di chi?
D – Top Secret, sono riservatissimo…ahahaha
D – Che tipo di padre saresti?
R – Premuroso e amichevole, sicuramente impartirei i giusti valori ai miei bambini, la prima cosa che gli inculcherei sarebbe la Juventus.
D - E’ vero che dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna?
R – Si è vero!
D – Cosa consigli ad un giovane che vuole intraprendere la carriera teatrale?
R – Di studiare con abnegazione e di stare sempre con i piedi per terra, si diventa grandi e si cresce solamente facendo dei sacrifici. Ovviamente la cosa più importante è puntare sempre in alto.
D – Hai mai pensato di mollare tutto?
R – Un gladiatore non molla mai!
D – Una ragione per cui una donna dovrebbe sposarti?
R – Perché ritengo di essere divertente e la vita non è nulla senza il sorriso,poi di sicuro essendo imprevedibile, con me una donna difficilmente si annoierebbe.
D – Da cittadino mussomelese, cosa ti auguri faccia la prossima amministrazione?
R – Cambiare le sorti di questo paese in balia al vuoto Torricelliano.
D – Obiettivi futuri, professionali e non
R – Andrò a Roma per un corso di doppiaggio, amo il cinema in tutte le sue sfumature. Per il resto staremo a vedere…vi lascio con il dubbio…il cinema è dietro l’angolo..