MUSSOMELI –Prelevati all’aeroporto di Punta Raisi, erano arrivati, in prima serata, a mezzo pulmino, a Mussomeli alla fine della settimana scorsa. Accolti presso l’Agriturismo Monticelli dal dirigente scolastico del 2° Istituto Comprensivo “Paolo Emiliani Giudici” prof. Mario Barba coi suoi collaboratori. Presenti, perché coinvolte nell’accoglienza, anche le famiglie degli alunni Alessi Daniele, Canalella Sofia, Messina Daniele, Di Piazza Tiziana, Scavone Salvatore, Piparo Vincenzo, Bonomo Ylenia, Mammola Giuseppe che si sono prese cura di ospitarli nelle loro case. Questi gli alunni europei, provenienti dalla Turchia: Aynur sadullahoğlu, Reyhan demir, Serdar il ed altri provenienti dalla Germania: Josepha Weil, Uwe Balser, Lukas Semsch, Pia Speckmann, Julia Waschkowitz, Robin Kulow, Christian Witt, Nico Krausgrill, Sina Demann. Questi, invece, i docenti: Fatmagül göktaş (TURCHIA), Ela sat (TURCHIA), Serdar özmen (TURCHIA), Mehmet kurtoğlu (TURCHIA), Uwe Balser ( GERMANIA), Natalie Wranke ( GERMANIA), Juan Manuel Pérez (SPAGNA), Gustavo de la Fuente (SPAGNA), Sandra Paez (SPAGNA), Sonia Blazquez (SPAGNA) e Tomasini Rosalinda /ITALIA), referente del progetto Comenius. Gli alunni hanno subito socializzato certamente con qualche problema di comunicazione:. “ E’ stato brutto per me non potere colloquiare con la mia piccola ospite Pia Speckmann, ho fatto di tutto per farla sentire a suo agio, per fami capire ho dovuto gesticolare” , così ci ha detto la signora Angelina, soddisfatta, comunque di avere fatto questa esperienza. Per molti di loro, comunque, il computer è risultato un valido strumento di comunicazione mediante, appunto, il traduttore per lingue. Scena muta, dunque, fra i diversi soggetti, con un linguaggio non parlato ma semplicemente e visivamente computerizzato. A scuola e nelle varie visite hanno fatto da interpreti Rosalinda Tomasini, Tatina Mistretta e Giuseppina Cardillo, articolista del Comune, che ha collaborato in questo servizio. Una settimana di “perlustrazione”, ammirazione di luoghi , monumenti della Terra di Manfredi con il suo Castello, le sue chiese. I ragazzi hanno anche assistito nel Chiostro San Domenico, al Festival canoro organizzato dallo
stesso Istituto Comprensivo. Giornate anche in aula per far conoscere le realtà delle loro terre. Escursioni anche per visitare il paesaggio di Sutera con il Monte San Paolino, i Templi ed il museo di Agrigento. A Palermo hanno visitato il Palazzo dei Normanni, la Cappella Palatina, la Cattedrale, Piazza Politeama e poi hanno effettuato il giro per la città.. ”Sono rimasti contentissimi, ci ha detto Mimmo Scavone, papà di Salvatore, al momento della partenza della delegazione straniera, I docenti europei ci hanno invitato nei loro paesi”. Sono ripartiti dopo una settimana di soggiorno a Mussomeli, proprio venerdì scorso. Un’organizzazione impegnativa quella del progetto Comenius , che ha registrato anche la collaborazione delle insegnanti Enza Amico, Geppina Messina e Rosina Licata che hanno prestato la loro opera nei diversi momenti d’incontro; c’ è stato anche il supporto della la Scuola Materna di Via Leonardo Da Vinci con le maestre e il personale ATA. Ma cos’è il Progetto Comenius “ YOU ARE VERY CLOSE TO ME” ? E’ portare giovani . ed insegnanti in Europa, insieme, per condividere idee ed esperienze, per scoprire la cultura l’uno dell’altro e per fare amicizia. Il progetto di partenariato multilaterale, iniziato l’anno scorso, prevede la diffusione, la promozione e divulgazione della
cultura europea. E questo è stato fatto. Sono state coinvolte tutte le seconde medie del 2* Comprensivo (Plesso Viale Peppe Sorce, Plesso P. Messina e quello di Aquaviva). C’è anche da dire che l’Istituto, allestito di tutto punto con bandiere, immagini, pitture ha accolto, come già detto, le delegazioni straniere, in visita nella scuola, dove hanno avuto luogo il project work, durante il quale, le delegazioni hanno esposto i lavori eseguiti durante questi mesi dalle varie scuole, programmando quelli che saranno gli impegni futuri a breve e medio termine. “Questa esperienza, è detto in una nota degli organizzatori, davvero importante e significativa per i nostri alunni , ha permesso loro di confrontarsi con loro coetanei aventi stili di vita del tutto differenti e di delineare insieme con gli ospiti, analogie e differenze rispetto ai nostri modi di fare, alla nostra vita quotidiana. Le Finalità del nostro Progetto sono: >Sviluppare la conoscenza e la comprensione della varietà culturale e linguistica europea >Promuovere la comunicazione interculturale fra gli studenti e gli insegnanti di diversi paesi, utilizzando le nuove tecnologie; >Aiutare gli adolescenti a diventare in modo consapevole cittadini europei, acquisire competenze per la loro crescita personale e per il loro lavoro futuro”. La Prof.ssa Tomasini Rosalinda, coordinatrice del Progetto, da noi intervistata al riguardo, ci ha detto che ”La scuola vuole camminare al passo con i tempi e cogliere le opportunità offerte dal Programma d’azione comunitaria nel campo dell’apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme, il cui obiettivo generale è contribuire, attraverso l’apprendimento permanente, allo sviluppo della Comunità quale società avanzata basata sulla conoscenza. In particolare l’LLP si propone di promuovere, all’interno della Comunità, gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi d’istruzione e formazione in modo che essi diventino un punto di riferimento di qualità a livello mondiale. L’esperienza è da considerarsi a mio parere una finestra che permette non solo ai ragazzi, ma anche a noi docenti, di affacciarci sull’ Europa, perché come si è cercato di sottolineare durante i vari incontri con i partners, in realtà siamo tutti cittadini di un unico stato, quello europeo.