MUSSOMELI – Che i tempi della politica siano incomprensibili ai più, è un dato di fatto. Si passa da provvedimenti celeri approvati in 24 ore a provvedimenti lumaca che durano anni. E’ il caso della mancata approvazione del bilancio, tant’è che è stato nominato un commissario ad acta dalla Regione, o delle quattro Commissioni consiliari istituite il primo marzo 2011. Ebbene in un anno e mezzo, le Commissioni non si sono mai riunite né hanno discusso o adottato alcun provvedimento perché in ben 17 mesi, non si è trovato il tempo, ed evidentemente neppure gli accordi, per eleggere i propri presidenti. Insomma Commissione acefale, esistenti soltanto sulla carta e che per altro, adesso dovranno essere ritoccate stante che il consigliere dell’Mpa Giuseppe Sorce, componente di due Commissioni, si è dimesso e spetterà al Pd indicare chi dovrà sostituirlo ma finora nessun nominativo è stato indicato. E si rimane insomma in una fase di stallo. Per altro il presidente del Consiglio Mario D’Amico, lo scorso maggio annunciò che si sarebbe dimesso dopo avere insediato le Commissioni. E invero sta lavorando al loro insediamento ma come già detto, si procede a ritmi plutoniani (l’anno plutoniano dura circa 248 anni e quindi campa cavallo). Queste le Commissioni consiliari. Affari generali: Salvuccio Alessi, Giuseppe Sorce (dovrà essere sostituito), Leonardo Curiale, Enzo Nigrelli ed Enzo Guadagnino. Affari sociali: Giuseppe Rizzo, Salvuccio Alessi, Salvatore Mantio, Domenico Montagnino, Giuseppe Mancuso. Affari finanziari e tributari: Giuseppe Sorce, Totuccio Navarra, Vincenzo Munì, Pasquale Mistretta e Toti Nigrelli. Affari tecnici: Gianni Geraci, Salvatore Mantio, Totuccio Navarra, Antonello Morreale e Domenico Blandino. Va da sé dicevamo che dopo un anno e mezzo, stante per altro i non pochi problemi che travagliano Mussomeli gravata da una crisi economica gravissima, con famiglie che non hanno neppure il necessario per “calare la pasta”, le Commissioni avrebbero dovuto essere già operative, anche per dare una mano, seppure nella diversità dell’approccio politico, all’appannata azione del sindaco Calà che invero registra moltissime lamentele da parte dei cittadini comuni. Ed invece si pensa ad istituire l’addizionale Irpef (altra tassa per i soliti noti), proposta che soltanto venerdì è stata formalmente ritirata dall’amministrazione comunale, altrimenti sarebbe già stata inserita nell’odg del prossimo Consiglio comunale in agenda per giovedì pomeriggio. Punto spinoso: l’approvazione del rendiconto finanziario 2011, e fiato sul collo dicevamo del commissario ad acta, dott. Antinoro, non ancora insediato ma che da settimane corrisponde ufficialmente con l’amministrazione chiedendo visione degli atti formali relativi al bilancio. Se la fase due di rilancio amministrativo insomma è iniziata, non tutti se ne sono accorti.








MUSSOMELI – Sorpresa ed amarezza per una famiglia di Milena (marito, moglie e figli piccoli) che si è vista sospendere da Caltaqua l’erogazione idrica. Nessuno avviso di sollecito sarebbe pervenuto al presunto moroso, anche se non esclude qualche sua dimenticanza. Da Milena, dunque, una corsa per ...
MUSSOMELI - All’istituto comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Mussomeli procede in maniera molto soddisfacente il progetto sperimentale “A scuola con la LIM e con i tablet”, avviato il 22 gennaio 2013, che vede coinvolti gli allievi delle classi quarte e quinta della scuola primaria e tutte le classi della scuola media, il prof. Pio Di Salvo, ...
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