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Droga, estorsioni furti e incendi: in 8 inchiodati dalla Cassazione

Droga, estorsioni furti e incendi: in 8 inchiodati dalla Cassazione

CALTANISSETTA – Sono stati accusati di avere messo a ferro e fuoco il Nisseno. Un marchio che adesso la Cassazione ha fissato definitivamente su loro rendendo definitive le condanne.

Quelle che per droga, furti, incendi ed estorsioni, sono piovute sul capo degli  otto imputati del processo ribattezza «Cobra».

Condannati, Giuseppe Di Gati a 4 anni e subito arrestato, Gianluca Bellomo e Michael Calogero Alba con 2 anni e 2 mesi ciascuno, il collaboratore di giustizia Daniele Condorelli condannato a un anno, Beckir Harckay a 2 anni e 6 mesi, Guido Rizza  2 anni, Danilo Villa 3 anni e Ivan Alletto con 6 anni,

Gli otto – difesi dagli avvocati Giuseppe Dacquì, Dino Milazzo, Maria Francesca Assennato, Sergio Iacona e Perfrancesco Molinari – sono accusati a vario titolo di associativi a delinquere, estorsione, spaccio di droga, furti, incendi e pestaggi.

Nei confronti di uno di loro, di Harckay in particolare, si è cpstituita parte civile Lina Bellone – assistita dall’avvocato Sandro Valenza – alla quale è stato riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni.

Il periodo preso in esame dalle indagini parte dal 2008 fino al 2011 inoltrato.

Gli otto adesso condannati in via definitiva hanno scelto l’abbreviato, mentre un’altra quarantina hanno preferito il rito ordinario.

Le contestazioni a loro carico hanno preso vita da tre distinte indagini di polizia e guardai di finanza che poi sono state riunite in un unico, grande, dossier.

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I.I.S. “G. B. Hodierna”, il 22 novembre si terrà un incontro di sostegno alla genitorialità

I.I.S. “G. B. Hodierna”, il 22 novembre si terrà un incontro di sostegno alla genitorialità

Il giorno 22 novembre p.v. presso l’auditorium “L. Zucchetto” dell’I.I.S. “G. B. Hodierna”,d alle 15,30 alle 18,30 si terrà un incontro di sostegno alla genitorialità.

Tale incontro si inserisce all’interno del progetto “Noi scegliamo la non violenza” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le Pari Opportunità, ai sensi del D.L. 14 agosto 2013 n.93, che ha previsto la realizzazione di iniziative in ambito scolastico per l’attuazione del punto 5.2 “Educazione” del “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere “.  Il Pogetto in Rete di 24 Istituti Scolastici, con scuola Capofila IC “Mazzini-Modugno” di Bari, ha l’obiettivo di orientare gli interventi educativi e didattici in un orizzonte di senso fondato su nuclei basilari quali la dignità della persona, il rispetto della libertà e dell’alterità, per superare  stereotipi e pregiudizi e prevenire la violenza di genere.

Il progetto, infatti, prevede una molteplicità di azioni che, muovendosi sul terreno scuola, coinvolge tutti i protagonisti dell’azione formativo-educativa e si orienta ad agire una serie di interventi in rete, progettati per rendere efficace l’azione educativa di scuola e famiglia.

In continuità con l’azione formativa guidata dall’Università degli Studi di Bari e dell’UCIIM e rivolta a dirigenti e docenti di scuole delle sei regioni coinvolte nel progetto, si pone l’intervento formativo per le famiglie, a cura del Forum delle Associazioni Familiari Puglia.

L’ incontro, che coinvolgerà i genitori, sarà tenuto dall’educatore e consulente familiare dott. Saverio Sgroi ed è dedicato a temi quali l’educazione dell’affettività e della sessualità, la genitorialità e le fragilità familiari, il rispetto della diversità e la lotta contro i pregiudizi.

Particolare importanza assume, infatti, il coinvolgimento delle famiglie nell’ambito del progetto al fine di condividere un orizzonte di co-responsabilità negli interventi educativi attraverso percorsi di alfabetismo affettivo e relazionale.

Nella consapevolezza del fatto che la formazione e l’educazione sono processi complessi che richiedono la cooperazione, oltre che dell’alunno, della scuola, della famiglia e dell’intera comunità detto incontro sarà un’ occasione di riflessione durante la quale si cercherà di dare spazio a domande, dubbi, chiarimenti e per cui si proverà a costruire la trama di significati atta a favorire l’azione responsabile dell’educare con competenza.

In tal modo l’I.I.S. “G.B. Hodierna”  prosegue il suo impegno  nell’ambito dell’educazione alla legalità  ed  in particolare continua nella sua azione di  sensibilizzazione degli alunni e del territorio sul problema sempre più pressante della violenza sulle donne, promuovendo una cultura del rispetto e della solidarietà.

Inoltre, la Dirigente Scolastica con la suddetta attività dimostra l’impegno a garantire e favorire l’attuazione dell’offerta formativa ponendo studenti, docenti e genitori nella condizione di esprimere al meglio il loro ruolo.

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Si è spenta l’insegnante Melina Valenza, oggi pomeriggio i funerali

Si è spenta l’insegnante Melina Valenza, oggi pomeriggio i funerali

MUSSOMELI – Si è spenta ieri, la maestra Carmela, detta Melina,  Valenza, circondata dall’affetto dei suoi familiari.

Nata a Mussomeli il 28.10.1929, a soli 19 anni ha superato  il concorso per l’insegnamento alle elementari e  ha inizato la sua lunga carriera di maestra.

Per tanti anni a Mussomeli e poi anche a Palermo dove si era strasferita con il marito, l’ingegnere Paolo Martorana per seguire le figlie Nellina ed Antonella nei loro studi presso il capoluogo.

Stimata ed apprezzata da tutti i colleghi, amata da tutti gli alunni che ancora oggi anche a distanza di più di cinquant’anni la ricordano con affetto.

Moglie amorevole di Paolo e mamma dolcissima  è stata una persona discreta e molto riservata, sempre pronta ad aiutare parenti ed amici e chiunque avesse bisogno di sostegno e di conforto.

Trovava sempre la parola giusta per tutti.

Diceva spesso di essere stata fortunata nella vita per aver avuto tutto quello che poteva desiderare: un lavoro, una bella famiglia e buona salute.

In questi ultimi due anni, trascorsi nella silenziosa ed accettata sofferenza, mai un lamento, solo tante preghiere.

Circondata dall’amore delle figlie, dei generi, dei nipoti, dai familiari tutti e di tante persone che le hanno voluto veramente bene, adesso è un “Angelo fra gli Angeli”, fra le braccia del Padre e da lassù continuerà a vegliare e proteggere tutti .

Una bella persona che sicuramente rimarrà nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

I funerali oggi, 18.11.2017 alle ore 15,30 nella chiesa di San Francesco D’Assisi.

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Il mussomelese Michelangelo Geraci eletto vice presidente nazionale dell’ANCE

Il mussomelese Michelangelo Geraci eletto vice presidente nazionale dell’ANCE

MUSSOMELI – L’Assemblea nazionale dell’ANCE (Associazione nazionale costruttori edili) si è riunita mercoledì 15  a Roma per il rinnovo delle cariche dirigenziali.

È stato eletto l’imprenditore di Parma Gabriele Buia a rivestire la carica di presidente nazionale che era già stato alla guida dell’Ance da dicembre 2016 a giugno 2017 subentrato a Claudio De Albertis, scomparso prematuramente alla fine del 2016. Ha lasciato l’incarico prima della scadenza, consentendo, in tal modo, un rapido ritorno al voto e assicurando al Presidente entrante un pieno mandato.

Nella stessa giornata è stata eletta anche la squadra di presidenza che vede il mussomelese Michelangelo Geraci (già presidente della territoriale ANCE di Caltanissetta) eletto vicepresidente con delega alla Tecnologia, Innovazione e Ambiente.

Michelangelo Geraci ha svolto con dedizione più di un mandato come presidente della territoriale di Caltanissetta ed è stato investito anche di alte cariche regionali in ANCE. Un excursus che lo ha portato ad essere eletto come vicepresidente nazionale della prestigiosa associazione di costruttori.

Michelangelo Geraci e Claudio Mingoia

Orgoglioso anche l’attuale Presidente della territoriale di Caltanissetta, l’Arch. Claudio Mingoia, che la conquista di una carica così prestigiosa sia toccata da un membro della sezione provinciale dell’associazione.

Insieme a Michelangelo Geraci, sono  stati eletti: Edoardo Bianchi vicepresidente Opere pubbliche, Marco Garantola vicepresidente Relazioni industriali e affari sociali, Riccardo Spagnoli vicepresidente Rapporti interni, Filippo Delle Piane vicepresidente Edilizia e Territorio, Rodolfo Girardi vicepresidente Centro Studi, Marco Dettori, vicepresidente Economico Fiscale Tributario, Domenico De Bartolomeo vicepresidente Partenariato Pubblico Privato ed è stato inoltre riconfermato Giovanni Salmistrari, in qualità di Tesoriere.

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MUOS, RIZZO (M5S): alla base NRTF degli USA a Niscemi si potrebbero smantellare le antenne non più utilizzate

MUOS, RIZZO (M5S): alla base NRTF degli USA a Niscemi si potrebbero smantellare le antenne non più utilizzate

Roma, 15 novembre 2017.  “Dopo l’ultima nostra visita al MUOS di Niscemi con i colleghi della Commissione Difesa Angelo Tofalo e Luca Frusone abbiamo chiesto un impegno al Governo affinché promuovesse presso le autorità americane la possibilità di smantellare le antenne del sito di Contrada Ulmo ormai non più utilizzate”: così l’onorevole Gianluca Rizzo del MoVimento 5 Stelle  che ha presentato una risoluzione in commissione Difesa alla Camera dei Deputati.

Sebbene il MUOS non sia operativo, abbiamo potuto verificare come la foresta di antenne residenti nella base militare di comunicazioni americana possa essere notevolmente ridotta visto che, per migliorie tecnologiche degli impianti realizzate dagli americani, si potrebbe ridurre la quantità di antenne installate che ricordo oggi essere di 42 unità”.

L’onorevole Rizzo, membro della Commissione Difesa alla Camera e segretario della Commissione d’inchiesta sui casi di esposizione all’uranio si è recentemente recato presso la base americana a Niscemi in provincia di Caltanissetta, oggetto già di numerosi atti parlamentari in appoggio alle numerose istanze che contestano la realizzazione del MUOS e la stazione di trasmissione dei dati utili alle forze armate americane.

Conclude Rizzo: “Il neo Governatore Musumeci, che sino all’anno scorso era in prima linea per difendere gli interessi dei siciliani sulla vicenda MUOS, cosa intende realmente e in concreto fare?. Il Movimento5Stelle ha prioritariamente in agenda politica la richiesta di revoca delle autorizzazioni a realizzare e quindi a mantenere in piedi questa installazione fortemente contestata, lui che cosa pensa di fare?

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U.I.A. di Mussomeli, attivazione del fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole per le gelate dal 5 al 20 gennaio 2017

U.I.A. di Mussomeli, attivazione del fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole per le gelate dal 5 al 20 gennaio 2017

MUSSOMELI – Il Dott. Agr. Giuseppe Calafiore, Dirigente dell’UIA di Mussomeli sede periferica del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, attraverso un comunicato rende noto agli agricoltori e imprenditori agricoli del comprensorio (le cui aziende ricadono nei territori dei comuni di Campofranco, San Cataldo, Serradifalco, Vallelunga Pratameno e Villalba) che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana N° 263 del 10/11/2017 è stata pubblicata dal Ministero delle Politiche Agricole la declaratoria del carattere di eccezionalità delle gelate verificatesi nel periodo dal 5 al 25 gennaio 2017.

Il Dirigente dell’UIA, al fine di venire incontro alle imprese agricole del comprensorio di competenza, a seguito delle segnalazioni pervenute, ha dato incarico al personale dell’UIA ed in particolare al Funzionario Direttivo Pasquale Morreale ed al Dott. Agr. Sebastiano Sorce, di effettuare i relativi sopralluoghi di rito.

Al termine degli accertamenti – dice il Dott. Calafiore – è stato proposto di procedere alla declaratoria sull’eccezionalità dell’evento atmosferico, infatti, nella relazione si è riportato:

<< Dall’esame delle segnalazioni arrivate in ufficio, si evince che, i danni denunciati dalle ditte sono imputabili all’eccesso di neve, gelate, piogge alluvionali e torrenziali verificatesi nei mesi di dicembre 2016 e gennaio 2017. Eventi meteorologici, tra l’altro, confermati dall’esame dei dati registrati nella rete del SIAS nella prima e seconda decade del mese di gennaio e comunicati con nota n 30 del 23 gennaio 2017 al Servizio 7 Unita Operativa 7.06 dell’Ispettorato Agricoltura di Caltanissetta>>”.

Il decreto legislativo  n° 102 del 29 marzo 204  modificato dal decreto legislativo del 18/04/2008 n° 82 prevede all’art. 5 interventi compensativi per favorire la ripresa dell’attività produttiva, e che possono beneficiarne, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, ivi comprese, le cooperative che svolgono attività di produzione agricola, iscritte nel registro delle imprese o nell’anagrafe delle imprese agricole,  ricadenti nelle zone delimitate, che abbiano subito danni superiori al 30 % della produzione lorda vendibile. Nel caso di danni alle produzioni vegetali, sono escluse dal calcolo dell’incidenza di danno sulla produzione lorda vendibile, le produzioni zootecniche.

Continua il Dott. Calafiore: “In dettaglio vengono elencati i territori (individuati tramite i fogli mappali e le particelle) che hanno subito danni alle produzioni ed alle strutture:

Delimitazione dei territori che hanno riportato danni alle produzioni:

  • Comune di Campofranco, Foglio 16
  • Comune di Villalba, Foglio 27

Delimitazione dei territori che hanno riportato danni alle strutture:

  • Comune di Caltanissetta, Foglio 144 Particelle 19 – 487
  • Comune di Caltanissetta, Foglio 211 Particelle 109
  • Comune di Caltanissetta, Foglio 239 Particelle 491
  • Comune di Caltanissetta, Foglio 264 Particelle 180
  • Comune di Campofranco, Foglio 16 Particelle 8-13-20- 22
  • Comune di San Cataldo, Foglio 1 Particelle 135 – 139
  • Comune di San Cataldo, Foglio 38 Particelle 442
  • Comune di Serradifalco, Foglio 16 Particelle 95 -517
  • Comune di Vallelunga Pratameno, Foglio 3 Particelle 120
  • Comune di Vallelunga Pratameno, Foglio 22 Particelle 19-260-400-402
  • Comune di Villalba, Foglio 27 Particelle 146-148-238-348
  • Comune di Mussomeli, Foglio 38 Particelle 309

 

Di seguito i chiarimenti del Dott. Calafiore sugli articoli del decreto:

“Al fine di favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese agricole nei limiti dell’entità del danno, secondo la declaratoria del Ministero delle Politiche Agricole possono essere concessi i seguenti aiuti:

  • Comma 2 (per i comuni di Campofranco e Villalba):
  1. a) contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria. Nelle zone svantaggiate di cui all’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1257/ 1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, il contributo può essere elevato fino al 90 per cento;
  2. b) prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare al seguente tasso agevolato:

1) 20 % del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le      aziende ricadenti nelle zone svantaggiate di cui all’articolo 17 del regolamento (CE) n.      1257/ 1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999;

2) 35 % del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i          18 mesi                      per le aziende ricadenti in altre zone; nell’ammontare del prestito sono comprese le rate      delle operazioni di credito in scadenza nei 12 mesi successivi all’evento inerenti      all’impresa agricola;

  1. c) proroga delle operazioni di credito agrario, di cui all’articolo 7;
  2. d) agevolazioni previdenziali, di cui all’articolo 8.
  • Comma 3 (per i comuni di: Mussomeli, Campofranco, San Cataldo, Serradifalco, Vallelunga Pratameno e Villalba):

In caso di danni causati alle strutture aziendali ed alle scorte, possono essere concessi a titolo di indennizzo contributi in conto capitale fino all’80 per cento dei costi effettivi elevabili al 90 per cento nelle zone svantaggiate di cui all’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1257/ 1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999;

Le domande di intervento, debbono essere presentate all’Ispettorato dell’Agricoltura di Caltanissetta sito in Viale della Regione, 72 Caltanissetta (93100), o anche tramite l’UIA di Mussomeli entro e non oltre il 27/12/2017. Il relativo modello potrà essere ritirato presso gli uffici di via Luigi Russo 1 o richieste tramite email a uiamussomeli@regione.sicilia.it”

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Domani  giornata dedicata al volo libero alla Scuola Secondaria di primo grado di Montedoro con ALISICANE

Domani giornata dedicata al volo libero alla Scuola Secondaria di primo grado di Montedoro con ALISICANE

Montedoro – L’Istituto Comprensivo Milena e Campofranco di cui è Dirigente Scolastico la Dott.ssa Calogera Genco e l’Associazione Ali Sicane hanno organizzato presso la Scuola Secondaria di primo grado di Montedoro una giornata divulgativa riguardo il Volo Libero, in programma domani mercoledì 15 novembre. . L’attività è coordinata dal Docente di Scienze Prof. Angelo Alfano ed è pertinente ad alcune unità didattiche di apprendimento che riguardano gli strati dell’atmosfera, la pressione atmosferica, i venti e classificazione dei venti e relativi strumenti di misura dei vari gradienti. L’attività didattica proposta è volta a far acquisire agli alunni una maggiore consapevolezza riguardo questa particolare disciplina aeronautica in riferimento alle tematiche relative all’atmosfera terrestre. Il relatore della giornata sarà il Pilota VDS Bruno Catania nonché Presidente dell’Associazione Ali Sicane che inizierà con un excursus su mito e storia del volo con particolare riferimento al volo libero. Verranno poi passati in rassegna i diversi tipi di velivoli utilizzati in questa disciplina. Sarà poi la volta della parte pratica nella palestra della scuola dove  Bruno Catania illustrerà le varie fasi di montaggio dei mezzi utilizzati per librarsi nell’aria. La giornatà si concluderà con dibattito aperto con gli alunni, la proiezione di voli nelle terre dei Sicani e in particolare il volo da “Monte Ottavio” (Montedoro-Osservatorio Astronomico) e la consegna attestati di partecipazione.

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Si è spento l’illustre  chimico mussomelese Giuseppe Messina. Lavorò anche con un premio Nobel

Si è spento l’illustre chimico mussomelese Giuseppe Messina. Lavorò anche con un premio Nobel

MUSSOMELI– Sì è spento ieri in Sardegna dove viveva il dottore Giuseppe Messina, era nato a Mussomeli il 23/12/1936.Molte persone lo conoscevano,perché, come tanti mussomelesi che vanno via da giovani dal paese,ritornava spesso tra le mura domestiche, portando con sé la moglie lombarda  e i tre figli, innamorati delle buone tradizioni siciliane e memori ancora oggi delle allegre e copiose tavolate campestri dove si cimenta il senso “tutto nostro “della famiglia. La vita lo aveva portato lontano,a Bologna, Milano, Sassari e in America. Era l’ultimo dei cinque figli du “zi Nofriu” che manteneva la famiglia gestendo una “putia” di vino, mestiere ritornato in voga oggi col nome più glamour di “wine bar”  Poiché  i soldi non bastavano per fare studiare tutti,il piccolo era stato ritirato ,dopo gli studi elementari. Ma le insistenze e i pianti accorati del bambino  che voleva a tutti i costi studiare,avevano spinto la sorella più grande,la maestra Teresa,a prepararlo per gli esami di ammissione.Superati a pieni voti,non si era più fermato. Iscritto in chimica a Palermo,non soddisfatto dell’ambiente, si era trasferito a Bologna, aiutato da una zia benestante e munifica, sorella del noto gesuita padre Giuseppe Messina, e qui aveva conseguito la sua bella laurea. Conteso subito da diverse ditte aveva scelto dapprima Milano, poi ,a seguito di una vantaggiosa offerta,l’Enichem (attualmente Eni) di Porto Torres con l’incarico di direttore del Centro ricerche, incarico che lo porterà per alcuni anni a Cleveland per collaborare con uno studioso insignito poi del Nobel per la Fisica.Egli è stato  un esempio per le nuove generazioni, che oggi pensano che il diritto allo studio sia una cosa scontata e perdipiu’ una noiosa scocciatura. Ritornato in Sardegna,ad Alghero , fu chiamato a collaborare anche con l’Università di Cagliari. Nonostante la lontananza  il dottore Messina, fino alla fine, ha mantenuto vivi i rapporti affettivi con la famiglia e i vecchi amici mussomelesi che vivevano fuori. Tra questi,il suo compagno di studi Giovanni Russo,anche lui chimico,fratello del noto pediatra Giuseppe Russo.  E l’artista della fotografia noto a livello internazionale, Melo Minnella,che spesso dopo averlo ospitato a Palermo,lo accompagnava a Mussomeli dove si fermava con immenso piacere a gustare le prelibatezze della tavolata che la famiglia del fratello Nicola, con parenti annessi, allestivano in campagna.

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I.C. “P.E. Giudici”, incontro con Enzo Russo: “Noi abbiamo scelto”

I.C. “P.E. Giudici”, incontro con Enzo Russo: “Noi abbiamo scelto”

MUSSOMELI – Nella mattinata di giovedì 9 novembre scorso, lo scrittore Enzo Russo, presidente dell’associazione provinciale “Io ho scelto”, ha incontrato gli alunni dell’istituto comprensivo “Paolo Emiliani Giudici”: gli alunni dei tre plessi di Mussomeli, Sutera ed Acquaviva Platani. Come accade da anni, il dott. Russo incontra gli alunni rappresentanti dell’associazione anti bullismo per formare e informare gli stessi sui fenomeni del bullismo e del cyber bullismo. All’incontro era presenti la dirigente scolastica Alessandra Camerota e il prof. Tonino Calà, referente legalità dello stesso istituto.

Gli alunni hanno fatto tante domande allo scrittore di Mazzarino, conosciuto anche per i suoi romanzi sul tema della mafia e il suo impegno civile sui fenomeni criminali. Particolare attenzione è stata dedicata al cyber bullismo per via delle continue notizie della cronaca quotidiana che narrano di episodi negativi, drammatici e a volte tragici, dove vengono coinvolti adolescenti a rischio. È stato anche affrontato il tema della legalità e delle regole civili da condividere in ambienti scolastici e sociali per favorire la crescita e le conoscenze formative dei ragazzi. Molta curiosità ha suscitato negli alunni il racconto di episodi di cyber bullismo, verificatesi anche a Mussomeli, per l’uso sbagliato dei social e di WhatsApp, strumenti apparentemente innocui che possono diventare fonte di una strategia comunicativa offensiva e violenta nell’uso che ne fanno gli studenti, a scuola e fuori dalla scuola. Il dott. Russo ha apprezzato molto il lavoro didattico-formativo che costantemente viene svolto a scuola per affrontare tematiche complesse e suscettibili di continui aggiornamenti e di attenta vigilanza da parte dei docenti. Compito educativo non semplice che richiede la presenza costante e la collaborazione da parte dei genitori. Interessante la relazione sintetica che è stata letta durante l’incontro dalla nuova presidente dell’associazione Chiara Cacciatore di 3 A. La quale così si esprimeva: “Nella nostra scuola non si sono verificati particolari episodi di bullismo e cyber bullismo, anche se taluni atteggiamenti e taluni comportamenti possono far pensare che ci sono situazioni problematiche che vanno affrontate con tempestività. Per lo più si tratta di comportamenti eccessivamente vivaci ed esuberanti che sicuramente causano disagi e incomprensioni. Ma non sono mai atti di vero bullismo anche se bisogna essere sempre vigili, discutendo tra noi alunni e coinvolgendo i docenti e la preside nel momento in cui si palesano situazioni di disagio e di difficoltà”.

La dirigente scolastica Alessandra Camerota che crede molto ed ha investito come scuola nei progetti cultura, legalità e territorio, in corso un progetto Erasmus su bullismo e cyber bullismo, ha ringraziato pubblicamente il gradito ospite Enzo Russo: “auspicando che tali iniziative siano sempre promosse e presenti nel nostro Istituto”.

Galleria fotografica incontro a Mussomeli

Galleria fotografica incontro ad Acquaviva Platani

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“I pericoli del web”, l’Arma dei Carabinieri e l’IC Milena e Campofranco collaborano per informare e formare alunni e famiglie

“I pericoli del web”, l’Arma dei Carabinieri e l’IC Milena e Campofranco collaborano per informare e formare alunni e famiglie

MUSSOMELI – Martedì 7 Novembre u. sc., nei locali della Biblioteca Comunale di Milena, si è svolto un incontro informativo rivolto ad alunni, docenti e genitori della Scuola Secondaria di I gr, sul fenomeno dilagante, noto come “Blue Whale”.

Tale iniziativa si colloca nel contesto più vasto della collaborazione istituzionale tra l’IC Milena e Campofranco e l’Arma dei Carabinieri, nella persona del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Mussomeli, dott. Luigi Balestra, il quale, per il tramite del Maresciallo Butera, ha proposto al Dirigente Scolastico l’organizzazione di un evento educativo sui pericoli del Web e di un suo utilizzo incontrollato, soprattutto da parte di utenti minori e senza adeguata protezione.

L’incontro è iniziato con i saluti del Dirigente Scolastico, dott.ssa Calogera Genco, che ha ringraziato il Capitano Luigi Balestra, per avere proposto l’incontro di che trattasi, ed ha sottolineato quanto sia importante affrontare problematiche sociali giovanili, legate ai fenomeni della sicurezza informatica e sull’uso responsabile della rete internet.

A seguire, è intervenuto il Capitano, il quale ha ampiamente illustrato i rischi di un uso indiscriminato della Rete, ed in particolare il fenomeno del “Blue Whale” un gioco criminale che circola sul web e che può suggestionare i ragazzi ed indurli progressivamente a compiere atti di autolesionismo, fino ad arrivare al suicidio.

Durante il suo intervento, il Capitano Balestra si è soffermato su alcuni anomali comportamenti degli adolescenti che possono essere sintomo di disagio indotto proprio da questo e/o da altri funesti “giochi” informatici, consigliando ai genitori di parlare di più con i figli, e di attenzionare e regolare il loro uso di internet, per prevenire qualsiasi fenomeno del genere ed intervenire in caso di necessità, evitando nefaste conseguenze.

Rivolgendosi ai ragazzi, egli ha esposto loro gli strumenti essenziali per il riconoscimento di situazioni di pericolo durante la navigazione in rete, e ha manifestato il massimo supporto da parte dell’Arma dei Carabinieri locale, qualora si presentino fenomeni di questo tipo.

L’incontro ha suscitato grande interesse ed ha coinvolto particolarmente la platea degli alunni, i quali hanno seguito la comunicazione con attenzione e concentrazione, indi sono intervenuti con costruttiva interazione nel dibattito.

Sono intervenuti altresì i docenti e i genitori presenti, con osservazioni e proposte in merito.

In chiusura, il dirigente scolastico si è complimentato con il Capitano Balestra per la sua felice iniziativa e per l’interesse etico e sociale che l’Arma, nella sua persona, mostra di rivolgere alla formazione e alla tutela delle nuove generazioni.

Ha riferito ai presenti, inoltre, che sempre su proposta del Capitano, si svolgeranno analoghi incontri nelle sedi della scuola media di Campofranco e Montedoro.

Infine, ha lodato gli alunni, i docenti e i genitori presenti per la loro proficua partecipazione.

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