predil 1Predil ceramiche VigroBanner censimento
1 in alto sinistra

 

 

 

 

monticelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stasera alle 21 nella piazza Garibaldi di Marianopoli “San Giovanni Decollato”

Stasera alle 21 nella piazza Garibaldi di Marianopoli “San Giovanni Decollato”

MARIANOPOLI – Questa sera, alle 21, in piazza Garibaldi a Marianopoli una commedia dalle crasse risate: “San Giovanni Decollato” di Nino Martoglio con la quale l’esordiente compagnia teatrale di Marianopoli allieterà una delle serate dell’estate manchese, dopo il successo ottenuto la scorsa estate con la rappresentazione “Si cunta, si canta e si rappresenta”, spettacolo di tradizioni popolari siciliane scritto da Salvatore Montagna.

La commedia ha per protagonista mastro Austino che chiede continuamente a San Giovanni Battista di zittire una volta per tutte sua moglia Lona, una lavandaia che lo opprime opponendosi ad ogni sua minima decisione. C’è poi la classica situazione a tre con Serafina, la figlia di mastro Austino, promessa sposa di un lampionaio ma il cui amore non è corrisposto da Serafina che, infatti, è innamorata segretamente di Ciccino, un giovane studente di medicina. Molto presto l’amore segreto viene “sgamato” costringendo i giovani a fare ricorso alla “fuitina siciliana”.

513 Letture

 

 

Scritto in Cultura, EventiComments (0)

 

Reliquia di S. Antonio Abate accolta a Milena per la festa del 13 agosto

Reliquia di S. Antonio Abate accolta a Milena per la festa del 13 agosto

MILENA – Domenica 13 agosto sarà celebrata a Milena l’antica festa di Sant’Antonio Abate. L’evento attira ogni anno numerosi fedeli provenienti da molti comuni del circondario e, anche quest’anno, per il decimo anno consecutivo, sarà riproposto in chiave storico—tradizionale. Quest’anno le attenzioni sono dedicate al Decennale del Comitato! Per l’ occasione sarà accolta a Milena una preziosa reliquia di S. Antonio Abate: si tratta di un frammento osseo incastonato in un reliquiario che renderà memorabile e storica questa edizione con la presenza del protagonista. In questo modo Milena si candida ad essere il capoluogo del culto a S.Antonio Abate nel Vallone e nell’ intera provincia nissena.

658 Letture

 

 

Scritto in Cronaca, CulturaComments (0)

 

Le strade provinciali diventano di interesse nazionale con il voto del Consiglio Comunale di Mussomeli

Le strade provinciali diventano di interesse nazionale con il voto del Consiglio Comunale di Mussomeli

MUSSOMELI – Il consiglio comunale, in seduta straordinaria, ha approvato la proposta presentata, settimane fa, al comune di Mussomeli, finalizzata alla modifica dell’attuale classificazione delle strade provinciali SP 16 – SP 23 – SP 37 – SP 38 – SP 46 – SP 40 – SP 112 (che comprende la intercomunale n°5) – SP 121 – SP 19 STRADE DI COLLEGAMENTO TRA LA SS189 AG-PA, LA SS640 AG-CL, LA A19 PA-CT, per complessivi 84,0 km, in strade di interesse nazionale (tra le quali la Mussomeli – Caltanissetta), nel tratto di collegamento tra la SS189 AG-PA, la SS640 AG-CL e A19 PA-CT. Questa modifica consentirebbe di passare la competenza manutentiva all’Anas.

“Semplici – dichiara il sindaco Giuseppe Catania – sono le motivazioni che hanno portato l’ amministrazione comunale, insieme con tutte le amministrazioni del Vallone, ad elaborare e presentare la proposta”.  Esse vengono elencate e sintetizzate nel comunicato del sindaco: ridimensionamento dell’operatività dei Liberi Consorzi e, in particolare, del Libero consorzio della Provincia di Caltanissetta che ha subìto una drastico taglio dei trasferimenti che impediscono interventi ordinari di manutenzione viaria;  eccessiva incidenza, in termini di estensione in km, delle strade di competenza della ex provincia di Caltanissetta rispetto alle altre province di dimensioni e popolazione superiore e l’ esclusione delle aree del Vallone e della provincia di Caltanissetta nel suo complesso dalla SNAI Strategia Nazionale Aree Interne e dalla conseguente linea di contributi dedicati.

“Dispiace constatare – dice Catania – che la proposta che, per una volta, non ha solo un carattere rivendicativo ma, al contrario, propositivo, sia passata con i soli voti dei consiglieri di maggioranza dell’amministrazione Catania e del consigliere di Pensare Solidale, trovando invece il voto contrario da parte dei consiglieri di opposizione in quota Sicilia Futura e Pd”. E ancora: “Risulta singolare notare che i consiglieri Pd di Mussomeli abbiano votato in difformità rispetto a tutti gli altri colleghi consiglieri Pd degli altri paesi, di fatto, andando contro anche all’azione di supporto esercitata dallo stesso partito al pari di altri partiti presenti alla audizione tenutasi alla IV Commissione all’Ars”.

Catania afferma, inoltre che sarebbe privo di fondamento giuridico  quanto affermato dai consiglieri del Pd e Sicilia Futura circa la possibile perdita di finanziamenti del Patto per il Sud in caso di cambio di classificazione delle strade. Infatti, tali fondi sarebbero finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico a prescindere dalla titolarità della strada ed, inoltre, nel caso specifico, la stazione appaltante risulta essere il comune di Mussomeli e, dunque, il titolare del finanziamento il comune e non la provincia. 

Sulla vicenda interviene anche il comitato cittadino di “Pensare Solidale”. “Nel consiglio comunale del 9 Agosto – recita una nota –  abbiamo votato Si alla proposta di riclassificazione delle strade da provinciali a statali con relativo passaggio all’Anas per quel che compete la manutenzione ordinaria delle stesse”. Ciò nondimeno: “Unitamente ai consiglieri di minoranza, Pensare Solidale ha stigmatizzato la modalità con cui è stato convocato il Consiglio Comunale tenuto conto che, in ben due riunioni di preconsiglio, era chiaramente emersa la indisponibilità da parte dei consiglieri di minoranza ad indire un consiglio comunale straordinario perchè, a parere degli stessi, non sussistevano i presupposti per lo stesso e per il fatto che la maggior parte dei Consigli comunali dei paesi vicinori erano stati convocati in seduta ordinaria.”

646 Letture

 

 

Scritto in Cronaca, PoliticaComments (0)

 

A Villalba settimana di manifestazioni religiose in onore di San Giuseppe

A Villalba settimana di manifestazioni religiose in onore di San Giuseppe

VILLALBA – Domenica 13 inizia la festa di San Giuseppe Patriarca di Villlaba – organizzata dalla parrocchia di San Giuseppe –  congregazione Gesù, Giuseppe e Maria. La prima della serie di manifestazione religiose è la Santa Messa e festa dei settantenni (nati nel 1947),

Poi il programma prevede poi una intensa settimana. Lunedì il Vespro Solenne in onore della Madonna Assunta. Il giorno di Ferragosto alle 18,30 ci sarà la solenne celebrazione eucaristica nella Chiesa Madre sul tema: “Maria SS. sposa e modello di santità”. A seguire il pellegrinaggio alla Cappella dell’Assunta e recita del S. Rosario. Messa e rosario tutti i giorni fino a venerdi.

Sabato, vigilia di festa, alle 9,00, raccolta delle offerte per le vie del paese con l’immagine di San Giuseppe e suono di tamburi,  suono festoso delle campane col tradizionale “Scampanio di San Giuseppe”,  ingresso del Corpo bandistico «S. Cecilia» per le vie del paese, Rosario di San Giuseppe e preghiere,  Santa Messa sul tema: “Fede e missione nella Chiesa oggi” e, per finire,   esposizione del Santissimo Sacramento e canto solenne del Vespro in onore del Santo Patrono.

Il 20 Agosto è il giorno della festa, con lo sparo di 15 colpi a cannone, la Messa con benedizione e distribuzione del pane, la banda «S. Cecilia» per le vie del paese, la benedizione delle tavole dei “Vecchierelli”, la Messa solenne. A seguire, la processione del Santo Patrono per le vie del paese e la benedizione eucaristica. Si conclude con il giochi pirotecnici presso il campo sportivo. 

781 Letture

 

 

Scritto in Cronaca, EventiComments (0)

 

Pd e Sicilia Futura al sindaco di Mussomeli: “Se le strade passano all’Anas soldi del Patto per la Sicilia persi. Strigli, piuttosto, la burocrazia regionale”

Pd e Sicilia Futura al sindaco di Mussomeli: “Se le strade passano all’Anas soldi del Patto per la Sicilia persi. Strigli, piuttosto, la burocrazia regionale”

MUSSOMELI – Infuoca la polemica sulle strade e non è solo per l’afa estiva.  I consiglieri comunale del Partito Democratico e di Sicilia Futura hanno, infatti, scritto una lettera all’assemblea cittadina: “Le ultime iniziative dell’ amministrazione comunale sul sistema viario del nostro territorio, sfociate nell’ennesima convocazione di un consiglio comunale straordinario ed urgente, hanno, ancora una volta, il solo scopo di buttare fumo negli occhi”

“E’ una tecnica – continua la lettera –  già sperimentata nel recente passato sulla chiusura del punto nascita del nostro ospedale, mentre si lasciava passare nel più assoluto silenzio il declassamento da unità complessa a semplice della nostra radiologia”

 I toni del documento sono molto duri: “Tanto populismo, spregiudicato qualunquismo, rumoroso assemblearismo, proposte in violazioni di leggi e regolamenti e così illudere per altri mesi i cittadini, carpendone la buona fede e promettendo risposte adeguate ai loro bisogni più pressanti.”

I due gruppi politici auspicano che l’Anas risolva i problemi della viabilità provinciale, ma “Sappiamo con assoluta certezza che quella via è impraticabile, come è stato ribadito anche nella competente commissione all’Assemblea regionale siciliana dai suoi dirigenti nazionali”. Inoltre, “Con quali poteri intervengono i comuni sulle strade provinciali? E le Province possono ribaltare una costante politica di decentramento amministrativo proprio nel momento in cui l’Ars pensa di rilanciarne il ruolo? A questo riguardo è utile ricordare che la prima commissione affari istituzioni dell’Ars ha votato una norma, già incardinata in aula, che recupera il valore delle Province, attribuendo a questi Enti intermedi nuove competenze e risorse per il governo del territorio, facendo cessare una volta per tutte un centralismo regionale che non aiuta il territorio”.

I consiglieri ricordano pure che il Patto per la Sicilia, voluto dall’ ex presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi, ha stanziato cospicue risorse finanziarie per la messa in sicurezza e il ripristino delle strade provinciali. Una nota è allegata per documentare come diverse decine di milioni di euro potrebbero essere utili a rendere più agevole la percorribilità delle strade del nostro territorio.

“A questo proposito ci pare superfluo ricordare che se le nostre strade provinciali passassero all’Anas perderemmo tali finanziamenti. Noi non ci assumiamo questa responsabilità e respingiamo, con forza, ogni iniziativa che va in questa direzione, che definiamo senza tema di smentita strumentale, dal sapore meramente elettorale”.

“Consigliamo al sindaco – conclude la nota – di occuparsi delle strade comunali di sua esclusiva competenza che non versano certo in buone condizioni e se proprio non può fare a meno di convocare consigli comunali straordinari ed urgenti lo faccia mettendo all’ordine del giorno la sollecitazione alla burocrazia regionale, perchè si provveda ad aprire i cantieri nel tempo più breve possibile e senza ulteriori indugi.”

876 Letture

 

 

Scritto in Cronaca, PoliticaComments (0)

 

Il Pd di Campofranco scrive al sindaco: “Si doti dei mezzi per fronteggiare gli incendi”

Il Pd di Campofranco scrive al sindaco: “Si doti dei mezzi per fronteggiare gli incendi”

CAMPOFRANCO –  Il Pd di Campofranco scrive al sindaco: “Negli ultimi giorni, nel territorio del nostro comune, abbiamo assistito a continui incendi che hanno provocato danni, non solo a terreni e alberi, ma anche ad abitazioni, in alcuni casi sfiorando il peggio. Alcuni cittadini coinvolti si sono lamentati in merito agli interventi che il comune avrebbe dovuto fare in modo tempestivo, specialmente nei casi dove si rischiava che gli incendi potessero provocare danni alle persone. Ci è stato anche riferito che, purtroppo, alcuni animali domestici sono morti sotto l’imponente fuoco”.

Nella lettera a firma di Lillo Guagenti, segretario locale del partito, si evidenzia l’esigenza che il comune metta in campo tutti i mezzi, come, ad esempio, la protezione civile locale, la quale avrebbe potuto utilizzare un’ auto di soccorso incendi, ma che sarebbe stata riconsegnata. Se gli incendi si ripetono ogni anni, conclude Guagenti, che il comune si doti dei mezzi idonei per fronteggiare questo tipo di emergenza.

521 Letture

 

 

Scritto in PoliticaComments (0)

 

Nell’ ambito della giornata della Cultura visita guidata al museo archeologico di Marianopoli

Nell’ ambito della giornata della Cultura visita guidata al museo archeologico di Marianopoli

MARIANOPOLI – Nell’ambito della manifestazione “Notti di Sicilia”, stasera alle 22,00, visita guidata al Museo archeologico di Marianopoli.

L’appuntamento è presso il Museo Archeologico, in Viale Regione Siciliana, 7. L’iniziativa è organizzata da BCsicilia – Per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali, in collaborazione con ATC a Guardie Sikane. Per informazioni: Tel. 091.8112571 – 339.5921182. email: info@associazionecheviaggia.it., facebook: Atc l’associazionecheviaggia. Twitter: Atc TurismoeCultura.

Il Museo è allestito nel nuovo Palazzo della Cultura “Sikania” ed è intitolato ai fratelli Ludovico e Francesco Landolina, archeologici e numismatici che vissero a Marianopoli. La civiltà del territorio di Marianopoli, dalla preistoria all’età ellenistica, è riccamente documentata, con particolare riferimento ai due siti archeologici di Monte Castellazzo e Balate-Valle Oscura.

La manifestazione è inserita nella locale 5^ Giornata  della Cultura. La visita sarà guidata dal prof. Carmelo Montagna, saluto del sindaco Salvatore Noto e dell’assessore alla cultura M. Antonietta Vullo.

305 Letture

 

 

Scritto in Cultura, EventiComments (0)

 

Pd e Sicilia Futura interrogano il sindaco di Mussomeli: “Quale futuro per il Borgo Polizzello?”

Pd e Sicilia Futura interrogano il sindaco di Mussomeli: “Quale futuro per il Borgo Polizzello?”

MUSSOMELI – I consiglieri comunali del Partito Democratico e di Sicilia Futura hanno presentato una interrogazione al sindaco di Mussomeli intorno alla riqualificazione del Borgo Polizzello. Com’è noto, il Borgo Polizzello si presta a finalità turistico-culturali e collettive, essendovi stati scoperti insediamenti sicani, oggetto di varie campagne di scavi archeologici.

L’atto ispettivo ricostruisce le vicende di questo pregevole sito: “Il comune aveva inserito nel suo programma triennale delle opere pubbliche un progetto contenente interventi finalizzati alla fruizione turistico culturale dell’antico insediamento di Polizzello finalizzato al recupero e valorizzazione del Borgo.”

Il Borgo Polizzello – si legge nel documento – su iniziativa della precedente  amministrazione è stato riqualificato, intervenendo con lavori di ristrutturazione e di restauro conservativo. Tuttora risulta di proprietà dell’’Esa, la quale ha ceduto la porzione di Borgo oggetto d’intervento di riqualificazione  al fine di valorizzare l’intera area rurale. Attraverso fondi europei, era stato ottenuto dal GAL “Terre del Nisseno” un finanziamento per il recupero, la tutela e la valorizzazione. Il progetto riguardava il caseggiato del Borgo, evidenziandone il pregio architettonico, per creare un polo di attrattiva per il turismo rurale e culturale, attraverso il  restauro conservativo della casa padronale della famiglia del principe Lanza al fine di renderla fruibile e di adattarla ad iniziative pubbliche. I lavori  sono stati ultimati circa due anni fa. 

I consiglieri chiedono, dunque, al sindaco a che punto è l’opera visto che, da allora, non si sono registrati fatti nuovi che vanno nella direzione degli obiettivi prefissati con il recupero e la riqualificazione di Borgo Polizzello. Inoltre,  quali iniziative l’amministrazione intende intraprendere per valorizzare l’immobile recuperato con il finanziamento pubblico concesso affinché quanto realizzato non diventi una cattedrale nel deserto?   

E, infine, qual è la strategia di valorizzazione e di sviluppo intrapresa dall’ amministrazione, non solo per il bene oggetto dell’interrogazione ma per l’intero patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale di Mussomeli, considerato che, a distanza di più di due anni dall’insediamento, non si vedrebbe –  secondo gli interroganti – nessuna strategia e programmazione concreta in merito?

992 Letture

 

 

Scritto in Cronaca, PoliticaComments (0)

 

Tra cultura e tradizione prosegue il calendario di eventi dell’estate suterese

Tra cultura e tradizione prosegue il calendario di eventi dell’estate suterese

SUTERA – Prosegue a spron battuto il fitto calendario di eventi dell’estate suterese. Stasera alle 22 in piazza Zucchetto ci saranno The Bleach, domani dalle 19 parata della fanfara dei Bersaglieri e concerto in piazza Sant’Agata. L’estate all’insegna della tradizione, religione, spettacolo cultura e sport ha, ancora, in programma la giornata con i suteresi nel mondo, eventi presso il museo etnoantropologico e presentazioni di libri. Giovedì è prevista una escursione nell miniere di zolfo “San Paolino”. Essendo a numero chiuso – max 18 persone – prenotare chiamando 331 6976965. Venerdi alle 21.30 il Rabato abbraccia il mondo attraverso una manifestazione in piazza Madrice. Lunedi 14 in serata tutti invitati ad aspettare il Ferragosto, presso il campo sportivo, con musica e altro divertimento

371 Letture

 

 

Scritto in Cultura, EventiComments (0)

 

Equilibrio di bilancio al centro del direttivo Anci, dove entra il sindaco di Villalba Alessandro Plumeri

Equilibrio di bilancio al centro del direttivo Anci, dove entra il sindaco di Villalba Alessandro Plumeri

VILLALBA – Il sindaco di Villalba, Alessandro Plumeri (nella foto), entra a far parte del direttivo regionale dell’Anci – Sicilia, la sezione regionale dell’associazione dei comuni.

A dare  la notizia è stato l’assessore comunale Giuseppe Zaffuto  che, su delega del Sindaco Plumeri , il 3 Agosto si è recato a Palermo per prendere parte alla votazione delle mozioni congressuali dell’ associazione. –Zaffuto riferisce che la provincia di Caltanissetta, fino ad oggi, non era rappresentata nel direttivo regionale. Nell’ottica della rappresentanza dei territori si è provveduto alla rivisitazione della rappresentanza. Il Nisseno, adesso,  oltre al sindaco della città capoluogo entra con il sindaco di Villalba e quello di Niscemi.

La relazione del neosindaco di Palermo, Leoluca Orlando (foto), riconfermato presidente, ha evidenziato l’ esigenza di rivedere le norme relative all’ equilibrio di bilancio che è, ormai, una specie di spada di Damocle pendente su tutti i comuni a ogni livello. Com’è noto essa è un ostacolo agli investimenti, anche quelli beneficiati da mutuo a carico dello stato. Orlando ha poi spaziato sui temi dell’acqua, della raccolta dei rifiuti e dell’accoglienza per gli immigrati. Plumeri auspica che anche l’ amministrazione di un piccolo centro possa relazionarsi  con i tavoli della politica e partecipare ai percorsi sulla tutela dell’azione amministrativa degli enti locali.

841 Letture

 

 

Scritto in Cronaca, PoliticaComments (0)

 

 

 

 

 

 

This site is protected by wp-copyrightpro.com