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Vallelunga, ecco l’elenco dei beni in odor di mafia confiscati a Privitera

Vallelunga, ecco l’elenco dei beni in odor di mafia confiscati a Privitera

Caltanissetta – È di un milione e mezzo di euro il  valore dei beni in odor di mafia confiscati a colui che è ritenuto dai magistrati uomo d’onore di Vallelunga, l’imprenditore sessantunenne Giovanni Privitera.

Del corposo elenco su cui lo Stato ha messo le mani fanno parte l’impresa edile che avrebbe raccolto a pieni mani appalti in paese, poi una ditta individuale nel settore zootecnico, un magazzino a Vallelunga, un altro deposito a Polizzi Generosa, un fabbricato costituito da quattro unità, quattro terreni a Vallelunga, altri otto fondi a Polizzi Generosa – in particolare in contrada «Verbumcaudo», un’auto e, infine, quattro conti correnti bancari. I terreni ”requisiti” nel Palermitano, a Polizzi, si trovano a pochi passi dal feudo che nel lontano 1987 è stato confiscato al boss palermitano di Cosa nostra Michele Greco, ribattezzato «il Papa».

Un patrimonio, secondo l’accusa, che sarebbe di provenienza più che sospetta per i presunti legami dello stesso Privitera con Cosa nostra.

In tema di lavori pubblici, secondo la tesi degli inquirenti,  Privitera avrebbe ottenuto, solo a Vallelunga, qualcosa come sessantacinque appalti attraverso trattativa privata, cottimi fiduciari, aste pubbliche, lavori urgenti o in economia.

Già tra le pieghe del primo provvedimento emesso dal tribunale è stato previsto  l’aggravamento di un anno della sorveglianza speciale a suo carico, con obbligo di soggiorno, cheè poi salito a 5 anni.

Nei trascorsi giudizi di Privitera, il coinvolgimento, già nel lontano ’92, nella maxi operazione antimafia «Leopardo». Tantissimi anni dopo è rimasto invischiato in altre due inchieste sul mondo di Cosa nostra. Ad inglobare ancora il suo nome sono stati i dossier  «Deserto» e «Terra bruciata», dai quali ne è poi uscito con l’affermazione di colpevolezza.

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A scuola di legalità, progetto per gli studenti della Finanza

A scuola di legalità, progetto per gli studenti della Finanza

Caltanissetta – A scuola di legalità. Progetto a cura della guardia di finanza e che in questa tappa ha toccato l’istituto comprensivo «Nino Di Maria» di Delia e Sommatino.

Il marescialli Vincenzo Puma e Angelica Zarba hanno incontrato alunni e  docenti affrontando temi legati alla cultura della legalità economica. Si è discusso, in particolare, di evasione fiscale, contraffazione e consumo di droghe.

«È un’iniziativa – è stato spiegato – che trae origine da un protocollo d’intesa tra il comando generale della guardia di finanza ed il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria». Aggiundo poi che «l’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti».

All’iniziativa si affianca il concorso “Insieme per la legalità” che vuole sensibilizzare i giovani, attraverso il  coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica. I giovani dovranno presentare elaborati grafico-pittorici o una produzione che può video o  di tipo fotografica.

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Testamento biologico, medici, teologi e notai a confronto

Testamento biologico, medici, teologi e notai a confronto

Caltanissetta- Delicata e di grande attualità la tematica che mercoledì 29 marzo sarà al centro di un incontro a cura dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Caltanissetta, d’intesa con il Lions Clus.

Testamento biologico e procedure di fine vita: stato dell’arte”, il tema che sarà affrontato nella sala assemblee dello stesso ordine professionale.

A introdurre i lavori sarà il presidente del Lions di Caltanissetta, Marco Maira. A seguire saranno analizzati aspetti di particolare contemporaneità.

Di “Eutanasia: la dolce morte tra ossimoro e realtà” parlerà Michele Diana, medico di medicina generale e specialista in Anestesia e Rianimazione.

Il malato terminale e le cure palliative: quali confini” sarà l’argomento approfondito dal responsabile hospice di Gela, Giovanni Paolo Alario.

Poi la questione vista da altre prospettive. Come lo “Spunto per una ricerca bioetica sul testamento biologico” del teologo e sacerdote Alessandro Rovello. E “Il testamento biologico: è un vero testamento?” con l’analisi del notaio Giuseppe Pilato.

Chiuderà lo stesso presidente dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri, Giovanni D’Ippolito.

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«Ladro in trasferta», nisseno torna il libertà

«Ladro in trasferta», nisseno torna il libertà

Caltanissetta- Arrestato e scarcerato un presunto ladro in trasferta. Un nisseno che in passato ha già avuto grane con la giustizia e che questa volta è finito nei guai per furto.
È nel Palermitano, all’interno di un centro commerciale, che lo avrebbe messo a segno. È il trentaduenne Cristina Liborio Scarlata che dopo avere trascorso una notte da recluso è tornato in libertà.
Il provvedimento restrittivo è stata convalidato e ora è tornato libero in attesa di processo. Secondo l’accusa avrebbe rubato un giocattolo e un videogame per fare un regalo. Ma il personale di sorveglianza ha notato l’azione e lo ha bloccato.
Poi sono intervenute le forze dell’ordine e lo hanno arrestato. Ma è già tornato in libertà in attesa di essere giudicato.

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Droga negli slip e in casa, 19enne arrestato

Droga negli slip e in casa, 19enne arrestato

Caltanissetta – Altro arresto per droga. E, aspetto inquietante della vicenda, ancora di un giovanissimo. Un 19enne. È il nisseno
Marco D’Antoni trovato, complessivamente, con 131 grammi di marijuana e 2 di hashish. Parte addosso, il resto a casa.
È la polizia che lo ha smascherato. Lo ha tradito il suo nervosismo nel momento in cui è stato fermato. Una volta perquisito gli sono stati trovati due grammi di marijuana nascosti dentro gli slip e 55 euro.
A quel punto il controllo s’è spostato nella sua abitazione. E lì, in più punti della casa, sono saltati fuori 129 grammi di marijuana, due grammi di hashish, un bilancino di precisione e diversi sacchetti in cellophane utilizzati – secondo la tesi accusatoria – per il confezionamento in dosi.
È stato prima trasferito in questura e poi, su disposizione della magistratura, con il provvedimento restrittivo gli sono stati concessi gli arresti domiciliari.
La droga è stata sequestrata dalla polizia per essere analizzata in laboratorio .
Con l’arresto del diciannovenne salgono a 8 i provvedimenti restrittivi eseguiti dalla polizia da inizio anno, sempre per droga, con 33 denunce e il sequestro complessivo di 56 grammi di cocaina, 153 di hashish e 367 di marijuana.

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Morì in ospedale dopo incidente: 10 indagati, 9 sono medici

Morì in ospedale dopo incidente: 10 indagati, 9 sono medici

Caltanissetta – Dieci indagati per la morte di una pensionata. Nove sono medici, un decimo è dipendente del gestore del servizio idrico a Caltanissetta.
Tutti sono tirati in ballo per l’ipotesi di omicidio colposo. Che ha affondatole radici nella morte dell’88ene nissena Agata Debole deceduta due giorni dopo essere stata investita da un furgone in manovre.
Subito dopo l’incidente, già in gravi condizioni, è stata trasferita in ospedale ed è finita in sala operatoria per via di una emorragia cerebrale.
Ma dopo due giorni è deceduta. Così il 44enne Ignazio B., alla guida del furgone che l’avrebbe investita, è stato il primo ad esser indagato.
A seguire nove medici, tra neurochirurghi e rianimatori dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Antonio L. 34 anni, Carmelo A., di 59, Giuseppe M., 44 anni, Luca R., di 32, Maria Gabriella T.,57 anni, Rita Maria D., di 52 anni, Rosario M., 40 anni, Salvatore F., 61 anni e Stefania M., 40 anni.
I dieci – difesi dagli avvocati Giacomo Butera, Massimiliano Bellini, Angela Bertolino, Maria Cristina Leone, Marco Lomonaco e Carla Maria Stefania Territo- sono finiti sul registro delle notizie di reato.
E la procura di Caltanissetta ha ordinato l’autopsia sul corpo della vittima affidandola al medico legale Roberto Guarino, mentre all’ingegnere Cataldo Pilato è stato incaricato per ricostruire la dinamica dell’incidente fatale che risale alla mattina del 21 marzo scorso.

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Federmoda, Gumina è il nuovo presidente

Federmoda, Gumina è il nuovo presidente

Caltanissetta – Cambio del testimone al vertice l’organizzazione di rappresentanza del dettaglio e ingrosso dei settori abbigliamento e tessile della Confcommercio.
È Antonio Gumina, infatti, il nuovo presidente di Federmoda Caltanissetta.

Gumina, 29 anni, consigliere uscente del direttivo di Federmoda, è un imprenditore nel settore del franchising nelle province di Caltanissetta, Palermo e Trapani e succede ad Angelo Cammalleri già presidente da febbraio 2012.

Successione ne segno della continuità. «Vogliamo continuare a mantenere un dialogo forte tra gli operatori del settore – ha speigato il neo presidente – puntando sull’informazione e le attività di promozione. Grazie anche al presidente uscente Angelo Cammalleri per il suo impegno e il prezioso contributo di idee offerto in questi anni».

E in tema di possibili strategie ha ribadito «da tempo lavoriamo per rivitalizzare il nostro centro storico, ma bisogna guardare anche alle attività commerciali delle. Occorre fare fronte comune perché vengano attuate concrete politiche di sostegno e di rilancio dei consumi nei negozi che rimangono, nonostante il rapporto non positivo tra nuove aperture e chiusure, una componente essenziale del nostro sistema economico, sociale e produttivo».

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Pesistica paraolimpica, il nisseno Campione quarto in Coppa Italia

Pesistica paraolimpica, il nisseno Campione quarto in Coppa Italia

Caltanissetta – Ottimo risultato di un atleta nisseno in una competizione nazionale. Cristiano Campione, della sezione giovanile del gruppo sportivo “Fiamme oro” della polizia di Stato e componente della nazionale italiana, ha ottenuto il quarto posto in coppa Italia di pesistica paraolimpica. La gara si è disputata ad Olgiate Comasco.

L’atleta era accompagnato dal presidente del comitato regionale Sicilia Fipe, il maestro Salvatore Parla poliziotto in forza alla questura di Caltanissetta e responsabile anche della sezione giovanile del gruppo sportivo “Fiamme oro”.

Campione nella categoria dei 59 chilogrammi, con una prestazione brillante e senza commettere errori, ha sollevato 81 chilogrammi nella specialità panca piana.

Lo hanno preceduto Paolo Agosti che ha sollevato 110 chili, Gerardo Acito con 102 chili e Raffaele Marmorale con 93 chili.

Il più che soddisfacente quarto posto di Cristiano Campione è motivo di orgoglio per tutto il movimento della pesistica nissena che tradizionalmente sforna grandi talenti.

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Finti promoter in azione, arzilla novantenne manda in fumo il loro piano

Finti promoter in azione, arzilla novantenne manda in fumo il loro piano

Caltanissetta – È stata la prontezza che non ti aspetti di una novantenne a mandare in fumo i piani di due truffatori. Che si sarebbero presentati a lei come promoter di un’azienda di servizi per proporle tariffe vantaggiose.
Così, con questo pretesto, sarebbero riusciti ad entrare in casa di lei e, approfittando di un suo momento di distrazione, le avrebbero rubato le chiavi di casa.
A quel punto sono andati via con l’intenzione, verosimilmente, di tornare. E grazie alle chiavi avrebbero avuto facile accesso.
Ma l’arzilla nonnetta, a dispetto dei riflessi appannati di quell’età, s’è presto resa conto che le sue chiavi di casa erano sparite.
Non s’è persa d’animo e intuendo che quella storia avesse a che fare con i due presunti promoter ha subito avvertito la polizia raccontando quanto le era successo poco prima. Così da neutralizzare sul nascere i propositi dei due malintenzionati.
E in tal senso le forze dell’ordine, ancora una volta hanno esortato a denunciare immediatamente ogni situazione o presenza sospetta chiamando i numeri di emergenza.

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Ubriaco aggredisce barista e clienti, giovane bloccato e denunciato

Ubriaco aggredisce barista e clienti, giovane bloccato e denunciato

Caltanissetta -In preda ai fumi dell’alcol ha prima schiaffeggiato un barista e poi ha colpito altri clienti intervenuti in suo soccorso. Alla fine è stato intercettato e denunciato.

Protagonista della notte brava è stato un 25enne che alle due e mezzo del mattino s’è presentato in un bar di viale della Regione e, d’improvviso, ha mollato un ceffone al proprietario del locale. Un cliente è intervenuto e ha rimediato un colpo di bicchiere al capo, riportando una ferita poi medicata al pronto soccorso del Sant’Elia.

Altri clienti si sono intromessi per allontanare il ragazzo ubriaco dal locale. E questi ha iniziato a colpire tutti con calci e pugni. Fino a quando da li a poco è arrivata una pattuglia della polizia che lo ha bloccato.

Il giovane, prima medicato in ospedale per ferite a una mano, è stato trasferito in questura e poi è stato segnalato alla procura per le ipotesi di lesioni personali e minacce.

Non è escluso che a suo carico possano essere applicata altre misure di prevenzione.

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