VigroBanner censimento
1 in alto sinistra

 

 

 

 

monticelli

 

 

 

 

 

 

 

cinema

 

 

 

Giorbate Fai: nuovi tour guidati per il fine settimana nella provincia nissena

Giorbate Fai: nuovi tour guidati per il fine settimana nella provincia nissena

Caltanissetta – Dalla visita guidata ai saloni del palazzo Moncada, al tour nella “Zolfara Persico” di Gabara. Sono le due tappe programmata nel Nisseno dal Fondo ambiente italiano, noto sotto l’acronimo di Fai e presieduto da Alessandro Narbone, per il 25 e 26 marzo prossimi.

Nello storico palazzo di Caltanissetta che attualmente ospita il museo Tripisciano si potrà assistere alla rievocazione storica in abiti d’epoca della famiglia Moncada, con drammatizzazione a cura del regista Michele Albano.

A fare da ciceroni saranno gli studenti delle scuole “Rosso di San Secondo, “Senatore Di Rocco” e liceo scientifico “Volta”. Mentre al primo piano dello stesso palazzo sarà allestita una mostra fotografica a cura dell’associazione “Fotonauti di Caltanissetta”.

Nelle sale museali si potranno ammirare le opere messe a disposizione dalla rete museale del centro Sicilia, con la partecipazione del museo archeologico regionale di Caltanissetta, del museo diocesano del Seminario vescovile “Speciale” di Caltanissetta, del museo della “Zolfara di Montedoro” e del museo di “Storia naturale e arte mineraria” di Sommatino.

Alla zolfara Persico, invece, a fare da ciceroni saranno i ragazzi del liceo classico “Ruggero Settimo”, del “Galileo Galilei” e del “Rapisardi”. E sarà possibile rivivere la storia delle miniere dei carusi e dei picconieri, grazie a un cantastorie e di attori figuranti in abiti d’epoca. Sarà visitabile il 25 e 26 marzo di mattina dalle 9.30 alle 13,30 e il pomeriggio dalle 15,30 alle 18. Domenica 26 marzo solo dalle 9,30 alle 13,30.

330 Letture

 

 

Scritto in EventiComments (0)

 

Botte da orbi, quarantenne finisce in ospedale

Botte da orbi, quarantenne finisce in ospedale

Caltanissetta – Botte da orbi tra due tra due stranieri. Precedenti dissidi tra loro e alcool sarebbero stati alla base della furibonda lite, che ha reso necessario l’intervento della polizia.

É nel cuore del centro storico di Caltanissetta, a poca distanza dal cimitero Angeli, che s’è consumata la lite notturna.

Coinvolti due uomini di nazionalità marocchina che da diverso tempo vivono in città. In piena notte, tra loro, è scoppiata una furibonda lite.

A un certo punto uno dei due avrebbe afferrato un bastone iniziando a percuotere l’altro, un quarantenne, che sarebbe stato raggiunto anche al capo.

É poi finito in ospedale e, a quel punto, s’è messa in moto la macchina investigativa. L’episodio è adesso al vaglio della polizia.

1.890 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

Movida notturna sotto i riflettori, parte operazione interforze

Movida notturna sotto i riflettori, parte operazione interforze

Gela – É scattata l’operazione «Gela sicura». Un primo atto è stato curato dalla polizia. S’è entrato nel vivo del piano che non più tardi di tre giorni fa è stato programmato in prefettura dove è stato chiamato a raccolta il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Con il prefetto Maria Tersa Cucinotta che ha tracciato le linee guida da seguire in un vertice alla presenza dei massimi esponenti provinciali delle forze dell’ordine, del procuratore capo, Fernando Asaro e del sindaco Domenico Messinese. E in quella sede, oltre al potenziamento del sistema di videosorveglianza su Gela con telecamere a tecnologia avanzata, è stato pure deciso di rafforzare la presenza sul territorio.

E già in questa prima parte di fine settimana, esattamente come concordato con il coordinamento della forze pubbliche, è stato effettuato un servizio straordinario di controllo  per contrastare il dilagare di fenomeni d’illegalità.  A curalo agenti della squadra amministrativa e della polizia giudiziaria della questura e del commissariato di Gela.

A questa azione se n’è affiancata un’altra con la collaborazione di pattuglie del nucleo prevenzione crimine di Palermo.

Riflettori puntati, in particolare, sui locali della movida notturna del centro storico di Gela. E il focus s’è concentrato su un locale pubblico che tra dicembre e marzo è stato teatro di due risse. L’ultima appena lo scorso fine settimana e poi culminata nell’arresto di due giovani  per rissa e porto abusiva d’arma e la denuncia di un terzo per rissa. In quella baruffa, con tanto d’inseguimento a piedi della polizia che ha acciuffato uno dei due ragazzi poi arrestati, è saltata fuori pure una pistola scacciacani modificata, senza tappo rosso.

Nel locale in questione  sono stati identificati 40 clienti, 6 dei quali con precedenti di polizia, mentre sono state eseguite 2 perquisizioni.

Nella globalità di questa operazione sono state inoltre controllate 7 attività commerciali e 2 esercenti sono stati invitati in commissariato per esibire documentazione. In questo passaggio specifico, peraltro, sono stati controllati 56 mezzi, identificate 190 persone, 28 delle quali con grane giudiziarie alle spalle e sono state anche effettuate 3 perquisizioni.

797 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

Mafia, droga, rapine e  pizzo: dieci gli arresti

Mafia, droga, rapine e pizzo: dieci gli arresti

Caltanissetta – Raffica di arresti della polizia sull’onda del rigetto dei ricorsi in Cassazione: Segnando l’atto finale legato della maxi inchiesta, nome codice «Tetragona», su mafia, droga pizzo e armi.

Gli ordini di carcerazione sono stati disposti per il 55enne Carmelo Collodoro, il 41enne Sandro Emmanuelllo, il 62enne Giovanni Di Noto, il 36enne Giacomo Di Noto, il 54enne Salvatore Cannizzo, il 69enne Giuseppe Biumdo Deodati, il 42enne Giuseppe Morello, il 42 Gioacchino La Cognata, 39enne Angelo Vizzini e il 63enne Angelo Camiolo.

Tutti, in primo e in secondo grado – verdetti ora cristallizzati dalla Suprema Corte – sono stati condannati, a vario titolo, per associazione mafiosa, traffico e spaccio di stupefacenti, rapina, estorsione e possesso illegale di armi.

Su disposizione della procura generale di Caltanissetta sono stati rinchiusi nel carcere di Gela dalla polizia in quella che è stata ribattezzata, limitata mente agli arresti, operazione «Venerdì 17».

167 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

Piromani scatenati nella notte, a fuoco le auto di due donne

Piromani scatenati nella notte, a fuoco le auto di due donne

Caltanissetta – Piromani scatenati nella notte. Due gli attentati incendiari che sono stati messi a segno nell’arco di poche ore a Caltanissetta. Tutti e due mentre le città era immersa nel sonno.

Il primo rogo, in ordine di tempo, poco prima delle quattro e mezzo del mattino nel rione Stazzone, alla periferia sud della città.

Lì, in via Pio La Torre, è andata a fuoco l’Alfa 147 di una donna cinquantaquattrenne. E le fiamme, nonostante l’intervento delle squadre antincendio, hanno provocato forti danni.

Il copione s’è ripetuto un’ora dopo, quando stava cominciando ad albeggiare. Questa volta in via Redentore. E anche in questa circostanza i danni sono stati rilevanti.

Entrambi gli episodi sono adesso al vaglio della polizia in cerca di un movente che ha indotto gli attentatori ad agire ai danni delle due donne e poi per dare un volto agli autori delle azioni notturne.

1.452 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

“Rally Città di Mussomeli”, primi big tra i partenti

“Rally Città di Mussomeli”, primi big tra i partenti

MUSSOMELI – Da Paolo Piparo e Giovanni Barreca a Luigi Bruccoleri e Ivan Rosato, da Carmelo Mattina e Mimmo Catalano a Biagio Mingoia e Cristian Carruba. Loro ci saranno alla prima edizione del “Rally Città di Mussomeli” e spiccano in un lotto di partecipanti che si prevede nutrito. Le iscrizioni si chiuderanno lunedì 20 marzo.

La nostra previsione – è l’auspicio del patron della corsa, Enzo Barcellona – èraggiungere una settantiva di adesioni. Speriamo di poter regalare agli spettatori una bella giornata di sport”.

La manifestazione – organizzata dalla scuderia Caltanissetta Corse, in collaborazione con l’Asd Sport Promotion – vedrà ai nastri di partenza anche le autostoriche.

In palio vi sono i memorial Farina e Corbetto. Che saranno abbinate alle relative prove speciali. Sono i due tratti cronometrati che si ripeteranno tre volte, la Peppino Farina lunga cinque chilometri e ottocento metri e la Lillo Zucchetto di cinque chilometri e duecento metri. Globalmente il tracciato si sviluppa in 150 chilometri, di cui 33 o poco più a tempo.

Quanto ai partecipanti è su una Renault Clio 1600 che saranno in gara Piparo e Barreca, Bruccoleri e Rosato, Mattina e Catalano. Mentre su una Fiat Punto Abarth, sempre nella stessa classe, gareggeranno Mingoia e Carruba. In N4 e in A7 riflettori puntati sugli equipaggi Vintaloro-Cambria e Lombardo-Spiteri.

Centro nevralgico della manifestazione sarà Mussomeli che sarà teatro di partenza e arrivo della prima edizione del rally e ospiterà i riordini, parco assistenza e l’area di verifiche sportive e tecniche.

1.507 Letture

 

 

Scritto in SportComments (0)

 

Immigrazione, smantellata altra baraccopoli

Immigrazione, smantellata altra baraccopoli

Caltanissetta – Altra baraccopoli sgomberata dalle forze dell’ordine. L’operazione, infatti, ha impegnato polizia, carabinieri, vigili urbani e operai della Nissambiente.

É sempre nella stessa area, sotto un cavalcavia della statale 640 a poca distanza dalla provinciale 5, che è stato smantellato l’insediamento abusivo. Sono state liberate anche alcune aree private occupate illecitamente.

Ne è nata pure una protesta, con un momentaneo blocco della strada, ma è presto rientrata. E non si sono registrati scontri o incidenti.

Una ottantina gli immigrati – tutti richiedenti asilo politico-che si erano sistemati lì e che dopo le operazioni di sgombero sono stati condotti parte, venti in particolare, al centro per stranieri irregolari di Pian del Lago e sistemati al “Cara” mentre gli altri sono stati affidati a comunità. Questa operazione di smistamento è stata curata da agenti dell’ufficio immigrazione della questura.

LE FOTO

670 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

Marito violento, denunciato per lesioni e minacce a moglie e figlia

Marito violento, denunciato per lesioni e minacce a moglie e figlia

Gela – Marito violento allontanato da casa. È un gelese è stato denunciato dalla polizia per minacce gravi e violenza ai danni della moglie e della figlia.

É da una telefonata giunta alla sala operativa della polizia che è partito l’intervento in un’abitazione del centro storico dove sarebbe avvenuta la lite.

Arrivati lì, i poliziotti hanno raccolto le testimonianze di madre e figlia che hanno riferito di essere state picchiate in casa.

Sono state trasferite al pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele” per essere medicate. Poi, su disposizione del procuratore Fernando Asaro è stato disposto l’allontanamento da casa del presunto marito violento che, peraltro, è stato pure denunciato per minacce gravi e lesioni personali.

795 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

Bastonato alla villa comunale, arrestato sospetto aggressore

Bastonato alla villa comunale, arrestato sospetto aggressore

Gela – É un sessantaquattrenne di origine romena, I.B., l’autore di un pestaggio ai danni di un anziano di Gela. Un ottantottenne che pochi giorni fa è stato malmenato all’interno della villa comunale «Garibaldi» di corso Vittorio Emanuele».

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, che hanno operato il fermo del romeno, questi avrebbe preteso soldi dall’anziano per accedere ai servizi pubblici della stessa villa.

Il pensionato si è rifiutato di pagare e l’altro, per tutta risposta, lo avrebbe colpito con un bastone facendolo cadere pesantemente per terra così da procurargli la frattura del femore.

Scattato l’allarme, i carabinieri hanno raccolto in zona diverse testimonianze e i sospetti sono caduti sul 64enne a carico del quale, a conclusione delle indagini, è scattato il fermo che lo ha fatto finire dritto in cella.

1.175 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

Falsi braccianti, scoperta maxi truffa: 137 i denunciati

Falsi braccianti, scoperta maxi truffa: 137 i denunciati

Riesi – Nuova truffa all’Inps attraverso falsi braccianti scoperta da finanza e carabinieri. Sempre con al centro la stessa azienda agricola di Riesi che già è stata al centro di una vicenda gemella un paio di anni fa.

Sono 137 i falsi braccianti scoperti da militari e fiamme gialle ed a carico dei quali è arrivata adesso la denuncia per truffa aggravata ai danni dello Stato e falso.

L’azienda in questione è la “Carosella 2000” di Riesi, gestita da un imprenditore riesino e uno di nazionalità rumena già al centro di un’inchiesta analoga poco meno di un paio di anni addietro.

La truffa, secondo quanto calcolato dagli investigatori, si aggirerebbe sui 900 mila euro, soldi che l’Inps ha pagato come “sussidi di disoccupazione semplice” o come assegni per nucleo familiare, per malattia o maternità.

L’azienda in questione, quella che avrebbe assunto fittiziamente bracciante, era stata dichiarata come attiva nella raccolta di prodotti agricoli. Già in passato, oltre a due provvedimenti restrittivi, era scattata anche un sequestro preventivo beni alla stessa azienda.

783 Letture

 

 

Scritto in CronacaComments (0)

 

 

Comune Mussomeli

 

 

 

 

This site is protected by WP-CopyRightPro This site is protected by WP-CopyRightPro