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IIS “Mussomeli e Campofranco”, squadra in semifinale alle “Olimpiadi della cultura e del talento”

IIS “Mussomeli e Campofranco”, squadra in semifinale alle “Olimpiadi della cultura e del talento”

Mussomeli – Alessia Genco, come presidente, Federica Maria Calà, Salvatore Diliberto, Daria Mongiovì, Antonella Mulè, Maria Carmela Lomanto sono gli studenti dell’IIS Mussomeli e Campofranco,  diretto dalla prof.ssa Carmen Campo, che guidati dalla referente, prof.ssa Daniela Mulè, si sono qualificati nell’ambito del progetto “Le Olimpiadi della cultura e del talento”, alle semifinali macroregionali che si svolgeranno a Civitavecchia il 9 marzo 2017.

La gara, attraverso l’accertamento delle conoscenze e delle competenze, in ambiti differenti come logica, cultura generale, matematica, sport, inglese, raggiunte dai ragazzi di scuole di tutte le regioni d’Italia, ha l’obiettivo di premiare a livello nazionale le eccellenze italiane nelle scuole.

Le “Olimpiadi della cultura e del talento”, giunte alla ottava edizione, prevedono una gara a premi disputata da più squadre della stessa scuola (minimo tre e formate ognuna da sei elementi) che si snoderà in tre fasi: una locale con eliminatorie all’interno dello stesso istituto, un’altra semifinale macro regionale ed infine una finale a livello nazionale.

Il 16 dicembre si è svolta la prima fase della gara d’istituto denominata “Giochi di Galileo”.

Le varie squadre hanno risposto a trenta quesiti in venti minuti, collegandosi ad un computer col server scolastico e con questa prova si è formatala squadra che parteciperà alle semifinali che   consisteranno in 6 test a risposta multipla svolti ognuno da un diverso componente della squadra in maniera individuale e che verteranno sulle seguenti materie: Letteratura Italiana e Internazionale, Educazione Civica, Istituzioni e Attualità Italiane ed Internazionali, Lingua Inglese, Scienze, Storia e Geografia mondiale, Cultura musicale.

Le prime 23 squadre classificate di ognuna delle due singole Semifinali più una squadra maltese del gemellaggio olimpionico Italia/Malta si confronteranno nelle Finali Nazionali che si svolgeranno nei giorni 21/22/23 aprile 2017 a Tolfa (RM).

Le finali consisteranno in 4 prove:

  1. Colloquio orale “Parlateci di..” La prova, di squadra, consisterà nell’argomentare liberamente per circa 7 minuti un’immagine, un video o un file audio sorteggiato dalla squadra stessa. L’argomentazione sarà valutata da una Commissione e al termine della trattazione in italiano la commissione porrà delle domande in lingua inglese, i commissari di lingua inglese avranno la possibilità di attribuire un ulteriore punteggio bonus.
  2. AccultOrientarsi: una sorta di caccia al tesoro che consisterà nell’effettuare un percorso predefinito tra le vie del centro di Tolfa nel minor tempo possibile, con il solo aiuto di una pianta del centro cittadino e le risposte corrette ad alcuni quesiti;
  3. Prova CortOlimpiadi; si dovrà realizzare un cortometraggio della durata massima di 3 minuti e 30 secondi.
  4. Prova Talento: consisterà nell’esprimere alla Commissione in 5 minuti, una particolare dote acquisita anche in ambito extra-scolastico.

In base alla classifica finale verranno assegnati i premi conferiti alle prime tre squadre classificate ed al docente referente che consisteranno in viaggi, weekend in Italia ed a Malta, corsi intensivi di Inglese.

Un plauso ed un “in bocca al lupo” alla squadra che si è qualificata per partecipare a questa importante manifestazione.

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Marianopoli, 1200 piante di mandorlo assegnate dal Comune

Marianopoli, 1200 piante di mandorlo assegnate dal Comune

A sinistra L’Assessore all’Agricoltura Michele La Rocca, a destra l’impiegato comunale Totò Inserra

Mussomeli – Altre 1200 piante di mandorlo saranno assegnate dal Comune di Marianopoli. In continuità con le precedenti campagne di diffusione, continua l’opera di incoraggiamento ai produttori locali portata avanti dall’Amministrazione Comunale, per la piantumazione di alberi di mandorle.

E’ un segnale forte, molto apprezzato dagli operatori, che indica la direzione per lo sviluppo economico da perseguire nel rispetto della vocazione del territorio. Completata la fase della richiesta, a seguito di un bando curato dall’assessore all’agricoltura Michele La Rocca e dall’Ufficio Tecnico Comunale, come da vigente Regolamento, a giorni verrà completata l’assegnazione ai produttori. Si tratta della messa a dimora di 1200 nuove piante di mandorlo cartellinato, delle varietà pregiate Genco e Ferragnas, che sono state assegnate ai circa 60 richiedenti, fornite dalla ditta Vivai Prestianni di Caltanissetta, che riceveranno 20 piante ciascuno, con un contributo spese versato del 20% a pianta richiesta, con il restante 80% a carico del Comune.

“L’iniziativa, accolta con grande successo e molto attesa dai produttori, ripresa dalla nostra Amministrazione dopo le interruzioni dal 2005, segue le richieste del mercato della frutta secca e delle mandorle in particolare, che ha un sicuro punto di riferimento nella meritoria attività produttiva del mandorlificio Medimandorle dei nostri fratelli Costanzo.” Questo commenta il Sindaco C. Montagna, mettendo in evidenza i benefici ambientali e paesaggistici dati dall’incremento del patrimonio arboreo. Aggiunge l’assessore La Rocca: “La nostra scelta ha questi punti di forza: 1) bisogna piantare nuovi alberi per evitare la desertificazione del territorio; 2) le piante con il loro verde arricchiranno e renderanno più bello il paesaggio rurale; 3) l’iniziativa servirà sicuramente a muovere l’economia locale in considerazione i mandorli potranno contribuire a dare occupazione e creare ricchezza”.

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Arriva a Marianopoli per amore e crea Freya, le borse che diventano tele da dipingere

Arriva a Marianopoli per amore e crea Freya, le borse che diventano tele da dipingere

La borsa dipinta con il logo di Castello Incantato

Marianopoli – L’amore lo ha portato a Marianopoli, la passione per l’arte gli ha donato il coraggio di investire su un’impresa che produce borse e accessori in pelle.  Giovanni Cannavò,  conosciuto da tutti come Nanni pur essendo di Montagnareale, dopo aver studiato arte a Messina,  è ormai un “manchisi” a tutti gli effetti.” Vivo a Marianopoli da anni,  – racconta – dove mi sono trasferito per vivere con il mio compagno Alessandro, e continuo a seguire l’arte. Arrivato in questo piccolo paesino del centro Sicilia ho avuto la possibilità, grazie all’appoggio dei cittadini e dell’amministrazione del paese, di organizzare  spettacoli teatrali, insomma di dedicarmi alla mia passione sia con eventi organizzati all’esterno che tra le mura di casa dipingendo i miei quadri”. L’intuizione geniale, quella di considerare la borsa come una tela su cui disegnare, e  che lo ha convinto creare un marchio è avvenuto in modo del tutto casuale. “Un giorno  – ricorda  Nanni – svegliandomi con l’idea di dipingere, vidi dal balcone di casa una donna che seppur camminasse di fretta mise la sua borsa sulla spalla e fece,  a quello che noi uomini solitamente consideriamo un oggetto che le donne si trascinano dietro, una carezza speciale. Ecco pensai, perchè non dipingere su una borsa? Così è nata la mia Freya, ho optato perquesto nome perchè è il nome di una Dea, Freya che significa appunto Signora e ho dato ad ogni modello su cui dipingo il nome di una Donna, anche il nome della mia mamma, proprio per esaltare la figura femminile sempre Musa ispiratrice di ogni artista e poeta”. La scelta del giovane artista ha raccolto subito consensi tanto che, in poco tempo, la sua pagina Facebook (clicca qui per aprila) ha raccolto oltre 12mila “mi piace” e oggi vende non solo in  Italia ma anche in Europa:  ordini arrivano da Svizzera, Germania,I nghilterra, Belgio e Francia, dall’America e perfino dal Messico. Un successo che Nanni attribuisce al fatto che “Le borse Freya sono dipinte a mano e sono uniche non solo perchè ogni colpo di pennello ha l’unicità del tratto dato a mano e quindi mai più ripetibile, ma soprattutto perchè sono le stesse donne che le indossano a personalizzarle! L’iniziale su uno sgabello di un dipinto famoso, l’immagine del cucciolo di casa, il nome dei nipotini sui rami dell’albero della vita oppure addirittura è possibile modificare un dipinto famoso inserendo un dettaglio, ad esempio per il dipinto tratto da le tre  età della donna di Klimt invece di un bimbo tra le braccia della sua mamma  se ne aggiunge un altro, oppure eliminare un dettaglio o cambiagli colore. Mille combinazioni possibili, con Freya crei tu la tua opera d’arte. Infine a tutti i giovani e  e meno giovani voglio lanciare un appello:  quello  non fermarsi di inseguire i propri sogni , non importa che se si  vive a Milano o New York perche in noi abbiamo  tutto quello che serve per realizzare i nostri sogni, basta crederci e non mollare. Io il mio  sogno e il mio lavoro l’ho realizzati a Marianopoli”. Per chi fosse interessato a visionare le collezioni può collegarsi al sito www.freyaborse.it

 

 

 

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Rilebazioni INVALSI, per il “Leonardo da Vinci” risultati sopra la media nzionale

Rilebazioni INVALSI, per il “Leonardo da Vinci” risultati sopra la media nzionale

MUSSOMELI – Le rilevazioni INVALSI, il sistema nazionale  di valutazione dell’istruzione, e che si stanno organizzando in questi giorni per tutte le scuole anche per il prossimo mese di maggio e giugno, per il Primo Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Mussomeli, diretto fino allo scorso agosto dal preside Salvatore Vaccaro, sono risultate, anche per l’anno scolastico 2015/16, come nel precedente triennio 2012/13/14, “superiori alla media nazionale”. Come da suo rendiconto finale, che è stato inviato, a fine servizio,  alle varie autorità istituzionali comunali, regionali e nazionali, tra i  risultati più rilevanti, valutati  all’unanimità “eccellenti” anche dagli organismi collegiali di Istituto, tra i quali sono da ricordare i lavori del prospetto e dell’area esterna attrezzata del plesso centrale di Via C. Marchesi, con illuminazione a giorno fatta fare utilizzando i Titoli di efficientamento energetico ricavati dai lavori di isolamento, un edificio che ora da colore e luminosità alla scuola ed al quartiere; nonché il prospetto ed altri lavori nel plesso di Via Madonna  di Fatima; i nuovi laboratori ed i quasi 400 tablet consegnati in comodato d’uso gratuito ad alunni e docenti; i primi premi vinti dalla straordinaria orchestra, il Leonardo’s Ensemble, del corso di strumento musicale fatta istituire in questi ultimi anni; l’azzeramento della dispersione scolastica, ed altro ancora (Progetti PON per quasi 2 milioni di euro oltre all’ultimo di “Roboingegniamoci insieme”, la Bottega dei saperi 3.0, ecc.), sono da mettere in risalto i dati eccellenti delle Rilevazioni INVALSI dell’ultimo quadriennio per il livello di apprendimento dell’italiano e della matematica. In un contesto come quello di Mussomeli, nel profondo sud, molto difficile, con enormi carenze socio-culturali, economiche, infrastrutturali, organizzative e soprattutto occupazionali, avere dei risultati al di sopra della media Italia, quando ricorrono spesso  le varie polemiche sul sud che arretra sempre e non raggiunge gli standard delle scuole del Nord, è motivo di grande orgoglio per i cittadini di Mussomeli, per il preside Vaccaro ma anche per i suoi alunni, dai più piccoli ai più grandi, oltre che per i suoi docenti, che hanno fatto un ottimo, paziente ed efficace lavoro didattico-educativo all’interno delle proprie classi. Qui di seguito si evidenziano i dati dell’ultimo anno scolastico 2015/16, maggio 2016 per le classi V della Scuola Primaria e giugno 2016 per le classi III della Scuola Secondaria, agli esami di licenza, confrontati con quelli nazionali e siciliani: Classi V Primaria: italiano punteggio conseguito 82,9 media nazionale 63,5, media Sicilia 57,8; matematica  punteggio conseguito 80,3 media nazionale 51,0, media Sicilia 45,7. Classi III Secondaria: italiano punteggio conseguito 62,2 media nazionale 57,6, media Sicilia 51,0; matematica  punteggio conseguito 59,8 media nazionale 48,1, media Sicilia 43,9. Da sottolineare che i punteggi sono al netto del cheating, cioè detratte le anomalie che si possono riscontrare in classe con ad esempio i suggerimenti o altro.

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Marianopoli, amministrazione dona defibrillatori a scuole e associazioni sportive

Marianopoli, amministrazione dona defibrillatori a scuole e associazioni sportive

Marianopoli – “Operazione Cuore sicuro” fortemente voluta e portata a termine dal Vice Sindaco Salvatore Noto – Assessore con deleghe alla Protezione Civile ed alla Sanità.

Nei giorni scorsi ha proceduto a consegnare altri tre Defibrillatori rispettivamente alla Dirigente Scolastica Prof.ssa Parello, per la collocazione nell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”; ai responsabili della locale Associazione Sportiva, A.S.D. Marianopoli, per la collocazione negli spogliatoi del Campo Sportivo; ed ai responsabili della Palestra comunale di Via della Regione Siciliana.

Gli ultimi tre defibrillatori consegnati vanno ad aggiungersi a quello già collocato in evidenza in Piazza Garibaldi, accanto alla chiesa Madre, frutto della convenzione con il servizio 118 ed a quello della Misericordia, ospitato presso i locali detenuti da quest’ultima Associazione di Volontariato.

Dunque la piccola comunità guidata dall’Amministrazione del Sindaco Montagna può vantarsi della immediata disponibilità di ben cinque defibrillatori che, come sostiene con orgoglio il Vice Sindaco Noto –garantiscono la completa copertura dell’intero abitato ed in particolar modo delle attività di particolare sensibilità (Scuole, Palestra, Campo Sportivo, Piazza e luoghi di culto).

L’Amministrazione comunale ha sempre ritenuto fondamentale la presenza capillare di apparecchi di vitale importanza come i defibrillatori. Come si ricorderà, qualche anno fa in occasione della ricorrenza del IV Novembre fu proprio il Vice Sindaco Noto -che è anche operatore qualificato della locale Misericordia- a soccorrere e salvare un vigile urbano accasciatosi durante il corteo. In quella occasione fu toccata con mano l’estrema necessità di disporre di defibrillatori immediatamente reperibili.

Accanto ad ogni defibrillatore è anche posto un cartello con indicati i nomi ed i recapiti del personale abilitato all’uso dell’apparecchio, che al momento risultano essere Barbera Filippo della Misericordia, la Prof. Maria Antonietta Vullo dell’Istituto Scolastico, il Vigile Cannella Santo della Polizia Municipale, Calogero Bruno dell’Associazione Sportiva Marianopoli e Giusy Di Venuta dell’Associazione Nazionale Carabinieri. “Al più presto procederemo ad abilitare altro personale – sostiene il Vice Sindaco Noto – dal momento che adesso all’abbondanza di apparecchi non corrisponde una altrettanta disponibilità di operatori abilitati all’uso. Ma lo sforzo maggiore comunque è stato di reperire le somme necessarie che il Comune ha messo per consentire l’acquisto dei costosi apparecchi. Per il resto confidiamo nella grande disponibilità e sensibilità dei nostri concittadini che stanno apprezzando la lodevole iniziativa”.

Particolarmente sentite le consegne dei defibrillatori della scuola, nelle mani della Preside Parello e del Campo Sportivo -ritornato all’attività dopo oltre un ventennio- alla presenza del Presidente dell’Associazione Sportiva Pasquale Costanzo, del Mister Totò Brigida, dell’Allenatore degli Esordienti Giuseppe Butera e del Capitano della Squadra Domenico Ferrara.

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Il borgo Callea allagato. Le foto

Il borgo Callea allagato. Le foto

borgocallea2Mussomeli – Ricade nel territorio di Cammarata ma è conosciuto in tutto il Vallone. Il borgo Callea costruito in  periodo fascista, conosciuto semplicemente come il borgo,   non è stato risparmiato dalle violenti piogge che lo hanno allagato.

Le foto di Giovanni Munì

 

 

 

 

 

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Guardia di finanza, concorso per allievi ufficiali

Guardia di finanza, concorso per allievi ufficiali

cocncorsogdfCaltanissetta – La guardia di finanza in cerca di 55 allievi ufficiali nel “ruolo normale” del 117° corso dell’accademia. Il bando di concorso, per titoli ed esami, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – IV serie speciale – numero 9 del 3 febbraio.

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani che hanno compiuto il diciottesimo anno d’età e non hanno superato il ventiduesimo: devono essere nati tra 1 gennaio 1995 e 1 gennaio 2000.

Gli aspiranti devono essere in possesso del diploma d’istruzione secondaria che consentono l’iscrizione a corsi di laurea specialistica o magistrale o, comunque, che lo abbiano conseguito alla data di scadenza per la presentazione domande.

Le istanze vanno compilate solo attraverso procedura informatica sul sito www.gdf.gov.it entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando, ossia non oltre il 6 marzo 201

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Al “Leonardo Da Vinci” finanziata la Bottega dei Saperi

Al “Leonardo Da Vinci” finanziata la Bottega dei Saperi

vaccaroschillaciMUSSOMELI –  E’ stato approvato dal MIUR, lo scorso 27 gennaio, il progetto  dal titolo “La casa-bottega dei saperi 3.0”, presentato, nell’aprile 2016, dal Primo Istituto Comprensivo, diretto allora dal preside Salvatore Vaccaro. Il progetto, predisposto  egregiamente dall’animatore digitale prof. Giovanni Schillaci, si è collocato con 75,56 punti al 16° posto sui 343 presentati dalle scuole della regione Sicilia. Tale piano rientra tra i 1873  finanziati con 28 milioni di euro messi a bando su 3435 presentati in tutta Italia, per la realizzazione di atelier creativi e laboratori per le competenze chiave, con lo scopo, attraverso l’utilizzo di stampanti e scanner 3D, kit per la robotica, per il making e il tinkering, di fare didattica manuale e digitale. Il progetto, che disporrà di 15 mila euro, insieme all’altro dal titolo “Roboingegniamoci insieme”, presentato e finanziato lo scorso anno scolastico 2015/16 con circa 22 mila euro dei nuovi fondi PON,  servirà a creare un laboratorio, un fab-lab, aperto al territorio, dove verranno coinvolti nella trasmissione dei saperi anche le famiglie e i nonni degli alunni, in modalità  bidirezionale: i bambini ed i ragazzi  insegneranno agli adulti l’alfabetizzazione informatica-digitale ed i genitori/nonni trasmetteranno agli alunni le tradizioni locali, non solo oralmente ma soprattutto manualmente e fattivamente, come ad esempio ricamare, canestrare, costruire strumenti artigianali del passato, riscoprire, sperimentare e conservare ricette culinarie, alimenti, piante, musiche, canti, proverbi, detti popolari del tempo dei nostri nonni.

 

          Lo spazio previsto è quello di un laboratorio multimediale di circa 68 mq, uno di quelli già attrezzati sia alla Scuola Primaria che scuoilaleonardodavinci2alla Scuola Secondaria, con un tappeto digitale già presente, al cui interno saranno implementati diversi spazi specializzati con: un angolo artigianale, angolo digitale, un angolo di registrazione audiovisivo ed una zona relax e brainstorming. L’angolo artigianale presenterà un bancone dedicato agli attrezzi da lavoro manuale, un’officina-kit, idoneo per la realizzazione dei prodotti tipici della tradizione locale, e per il montaggio di oggetti prodotti con la stampante 3D e del vinyl plotter. Si prevede in questo spazio anche la presenza di un angolo cottura, per la realizzazione dei piatti tipici del luogo, attraverso anche il learning by doing. L’angolo digitale sarà invece concepito come uno spazio con arredi mobili e modulari, configurabili in modo molteplice, per permettere la più alta flessibilità possibile di utilizzo dello spazio, al fine di promuovere prassi didattiche differenti (attive, individuali, di classe e di gruppo). Tali arredi verranno utilizzati come supporto ideale per gli strumenti multimediali  che  serviranno per svolgere attività di coding ed esperienze di flipped classroom.

 

alunnileonardodavinci Si realizzerà, così, un laboratorio cantiere, dinamico, flessibile ed adattabile alle varie attività scolastiche, manuale-digitale, adeguato allo sviluppo di esperienze legate al coding e all’implementazione del pensiero computazionale, utilissimo anche alla formazione in servizio dei docenti e alla condivisione delle loro buone pratiche didattiche, con l’obiettivo di creare un ambiente in cui gli alunni siano protagonisti di un processo di costruzione attiva dei saperi e delle competenze, e di avvicinarli al pensiero computazionale e al coding. Una casa-bottega dei saperi dove si possa apprendere e nello stesso tempo insegnare alle e dalle generazioni più adulte, che farà divertire ed imparare lavorando-facendo, che permetterà a tutti gli alunni, gradualmente, la creazione di video e file multimediali, una biblioteca digitale con una rete di vecchi nuovi saperi e strumenti, così da far scoprire ai nostri alunni il fascino del maker, di colui che sperimenta, dell’artigiano che crea gli oggetti, servendosi nello stesso tempo, con i piccoli e grandi guidati dai docenti e dagli esperti esterni, in orario scolastico ed extrascolastico, delle tecnologie digitali e del loro impatto sulla società e sull’economia.

Questo cantiere educativo servirà, così, non solo alla scuola ma all’intera comunità mussomelese, al fine di poter tramandare le vccarosalvatoreproprie tradizioni e la propria cultura alle generazioni che verranno. A tal fine, come prevedeva il bando, si spera possano ancora partecipare all’atelier, ampliando le risorse del progetto, sia il Comune che altre aziende locali, che, a suo tempo pur se opportunamente invitati e sollecitati, non hanno voluto farne parte.  Spesso si dimentica che una comunità può crescere e migliorare solo se investe molto sulla scuola, e quindi sui futuri cittadini, tante risorse, energie e tempo; se si decide di cooperare fattivamente e costantemente insieme, contribuendo così a ricostruire quel ponte strategico e vitale, ormai, purtroppo, quasi del tutto distrutto,  tra passato e futuro, tra vecchie e nuove generazioni. E’ indispensabile, per non dire che si tratta di una questione di “sopravvivenza”, non chiudersi ognuno nel proprio guscio, ma mettere in campo tutte le sinergie possibili per realizzare una solida rampa di lancio sulla quale elaborare un possibile sviluppo socio-culturale ed economico-occupazionale della nostra comunità.

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Ieri nonna Angela ha soffiato su 101 candeline

Ieri nonna Angela ha soffiato su 101 candeline

sorce angela

la signora Angela festeggia i 101 anni

MUSSOMELI  – Da un anno è una centenaria. Ieri la signora Angela Sorce ha spento 101 candeline attorniata dall’affetto dei tantissimi nipoti e pronipoti che hanno voluto festeggiare l’arzilla e  longeva signora. Era, infatti, il 2 febbraio 1916, mentre era in atto la prima guerra mondiale, quando a Mussomeli,  nonna Angela è venuta alla luce e il pane costava 0,00026di euro! Da allora ha assistito a eventi epocali che hanno segnato la storia dell’umanità. Momenti bui quali la seconda guerra mondiale e le persecuzioni razziali ma anche avvenimenti che hanno rivoluzionato, in senso positivo, il mondo: l’invenzione della tv, lo sbarco sulla luna, il primo trapianto di cuore. Fatti che ha analizzato con la lucidità mentale che la caratterizza tuttora che ha superato i cento anni di vita. La donna, infatti, ama i libri e la lettura è uno dei passatempi preferiti. Anche nel fisico il tempo sembra essersi dimenticato di lei. La signora gode di ottima salute ed è, praticamente, autosufficiente: nella sua abitazione di via Madonna di Fatima si lava, si veste e si prende cura della sua persona in modo autonomo. Nonna Angela si è sposata con il signor Angelo Vullo, dalla loro unione sono nati 5 figli. Ieri  figli e discendenti fino alla quarta generazione si sono stretti attorno all’amatissima parente  per  festeggiarla e condividere con lei questo invidiabile traguardo!

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Centro per minori stranieri: le vostre e le nostre riflessioni. Siamo davvero tolleranti o discriminatori?

Centro per minori stranieri: le vostre e le nostre riflessioni. Siamo davvero tolleranti o discriminatori?

XenofobiaMUSSOMELI -Stamane Mussomeli si sveglia un pochino più tollerante o forse no.   Parecchi sostengono, infatti,  che  il paese si sia risvegliato più intollerante e che molti siano portatori di chiusura mentale. Il casus belli che ha portato a questo confronto serrato e a tratti scomposto è stata  la notizia  pubblicata ieri sulla possibile apertura di un centro di accoglienza per minori stranieri. Articolo, contestato da molti, ma che ha avuto il merito di aprire un dibattito  su un tema che ormai pare infiammare gli animi e costringere alla riflessione tutti. . Il fronte dei favorevoli così come quello dei contrari si è attivato con argomentazioni articolate e rispettabilissime. Certamente ci sono state delle degenerazioni bipartisan da parte di coloro che sostengono il credo del pensarla come loro è pensare giusto, pensarla diversamente da loro non significa avere un’altra idea, ma essere indegni. Un tema che muove consensi e che, elettoralmente, può pesare molto.  Non è un caso che  i politici si siano affrettati a pubblicare post prendendo posizione pro e contro l’apertura del centro.  Tra i favorevoli Laura Taibi che ricorda: “Ci siamo dimenticati delle migrazioni di massa dei nostri avi?”, mentre  Gianvincenzo Amico, in un post assai apprezzato,  ravvisa una nota stonata nel fatto che “solo qualche giorno fa eravamo tutti in prima fila a commemorare il Giorno della Memoria”.  Tagliente e diretta la riflessione di  Maria Mantio: “Gli stranieri che vengono a pulire per due soldi i nostri nonni e genitori anziani al posto nostro non ci fanno paura, vero? Quelli ci fanno comodo! “Tra gli scettici  Salvatore Piazza che osserva: “Qui l’unica cosa certa è l’eta dei minori delle famiglie che abitano nella zona, che se dovesse aprire la struttura, non avranno la tranquillità di giocare per strada, perchè i  minori che arriveranno, se arriveranno, possono non essere dei minori, perchè generalmente gli immigrati, specialmente se minori non hanno documenti”. Perplesso anche Adriano Salamone che scrive: “Agrigento è pieno di comunità per minori e posso garantire che la vita di chi abita vicino a questi centri è cambiata, purtroppo, in negativo, fino ai 14 anni, sono autorizzati a stare in centri unitamente ai propri genitori, se li hanno”. Più drastrico Giuseppe Calà che rilancia “In Francia tutti i furti nelle case, appartamenti o in strada sono commessi dai bambini”.  Ma è sul piano della sicurezza e delle ripercussioni economiche  che è correlata quella paura richiamata dal titolo. I contrari all’apertura del centro paventano problema di ordine pubblico e che dietro all’accoglienza si voglia fare business. I favorevoli obiettano che i bambini sarebbero un arricchimento e un freno allo spopolamento imperante di cui è vittima il paese, aggiungendo che si dovrebbe apprezzare chi prova a creare economia e lavoro in zona. Io ritengo che se ci si vuol avventurare un terreno impervio e cedevole come quello dell’accoglienza, dove gli estremi non si attraggono, la ragione cede il passo all’impulso, l’impeto prevale sulla posizione ponderata, è utilissimo diffidare di chiunque  si senta investito della facoltà di decretare ovunque il bene e il male, senza mai zone d’ombra. Ognuno la pensi come vuole ovvio. Però per   non rischiare di perdere l’umanità,  di ritrovarsi  con la bussola del buonsenso che non segna il nord occorre essere con mente e coscienza vigili. “Il sonno della ragione genera mostri”.

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