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Archivio | Attualità

 

Venerdì riparte la rassegna di Teatro Comico “Cabarettiamo?” con Pippo Franco

Venerdì riparte la rassegna di Teatro Comico “Cabarettiamo?” con Pippo Franco

Mussomeli- Dopo il successo della scorsa edizione prosegue nei locali della Antica Pasticceria Normanna a Mussomeli la rassegna di teatro comico “Cabarettiamo?” che avrà più appuntamenti primo tra questi lo spettacolo “Svalutescion” del noto attore Romano Pippo Franco.

Un evento tutto da ridere dice il dir. Artistico della rassegna, l’ attrice Adriana Tuzzeo: “L’evento sta riscuotendo parecchio successo, siamo entusiasti di portare avanti un progetto che avvicina la città al teatro e mi auguro che presto a Mussomeli si possa pensare ad una vera e propria programmazione teatrale.

Note sullo spettacolo: Il noto e amato attore romano con la verve brillante che lo contraddistingue toccherà gli argomenti più disparati della società contemporanea a partire proprio dalla attuale situazione economica. Il percorso dello spettacolo si articolerà anche attraverso le analisi del cambiamento che ha portato la società moderna a confrontarsi sempre meno con i valori che hanno contribuito a sviluppare la stessa società. Dalla religione alla filosofia, dalla mancanza di dialogo che regna ormai in ogni famiglia alle difficoltà che le coppie incontrano quotidianamente e che li ha portati a non avere più comprensione gli uni verso gli altri. ll tutto è esaltato dall’ironia e dalla comicità di Pippo Franco il quale argomenterà a partire dai tempi di Pitagora fino ad arrivare ai giorni nostri in cui il degrado culturale e lo sfibramento di ogni valore costruito nel tempo sembrano perdersi nei dibattiti intelligenti dei talk show dove per essere opinionisti basta alzare la voce o sciorinare il vocabolario degli epiteti più coloriti o ancora nelle struggenti vicende che tengono con il fiato sospeso gli Italiani che seguono i reality. Dove si andrà a finire non ce lo svela il popolare comico romano, ma di sicuro aiuterà i presenti che assisteranno allo spettacolo a divertirsi e a dimenticare, anche se solo per circa due ore, il declino di questa povera società. 

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Noto (FI) a Catania “Restituisca il parco urbano alla comunità senza favorire come sempre singoli e privati”

Noto (FI) a Catania “Restituisca il parco urbano alla comunità senza favorire come sempre singoli e privati”

MUSSOMELi – Antonio Noto, coordinatore cittadino di Forza Italia, attraverso una lettera aperta, in cui denuncia lo stato di degrado e abbandono del parco urbano,  chiede  al prim cittadino una urgente opera di riqualificazione “senza favorire sempre singoli o privati”.  “Confrontandomi quotidianamente con la popolazione di Mussomeli – esordisce Noto – si evince il malumore dei tanti abitanti che la compongono; molti dei quali mi dicono che siamo diventati il paese dell’anarchia e non posso far altro che prenderne atto.

Da circa due anni e mezzo il parco urbano ‘Salvatore Genco’ è in uno stato indecoroso e per tutti gli amanti della natura e dello sport è una sconfitta vederne le condizioni in cui versa”.  Il giovane militante forzista ripercorre poi le tappe del progressivo declino .“Quest’ultimo fino a due anni fa, -rocprda Noto -nel periodo estivo, registrava centinaia di presenze al giorno tra chi praticava sport, chi portava i propri bambini a giocare per non parlare dei tanti anziani che vi passegiavano all’interno tranquillamente. Proprio sulla terza età che voglio soffermarmi, in quanto caro sindaco la mancata apertura dei bagni pubblici induce soprattutto questi anziani ad urinare dentro il parco davanti gli occhi di quei pochi passanti ormai rimasti (bambini e donne compresi ). perché non sfruttare e migliorare quanto già si ha e ridare i bagni pubblichi all’intera comunità senza favorire sempre singoli o privati?

Comprendo perfettamente che la cassa comunale non sia fiorente e allora perché non cogliere al balzo l’opportunità di affidare nuovamente la manutenzione,del tutto GRATUITA di almeno una parte del parco, al Sig. Dario Ferreri? (Trovando una consona soluzione per la restante parte).

Perché continuare ad accentuare il pessimo stato del parco urbano, già zeppo di suo di erbacce, gettando in esso i rifiuti vegetali provenienti dalla pulizia quotidiana delle aree verdi?

Caro Sig. Sindaco  -conclude Noto -la invito a visionare di persona l’attuale stato del parco urbano che andrà via via peggiorando per di più in vista delle prossime piogge, la inviterei anche a visionare con accuratezza il decoro di quelle tante aree che prima erano comunali ma che adesso non lo sono più.

Infine le faccio un grosso in bocca a lupo per la sua campagna elettorale e spero vivamente che la macchina amministrativa non subisca rallentamenti.

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Mussomeli, alunni del comprensivo “Giudici – Bosco” di Acquaviva vincono premio di Caltaqua

Mussomeli, alunni del comprensivo “Giudici – Bosco” di Acquaviva vincono premio di Caltaqua

MUSSOMELI – È andato agli alunni dell’istituto comprensivo “Paolo Emiliani Giudici” di Mussomeli, in particolare al “San Giovanni Bosco” di Acquaviva Platani, il premio legato al concorso internazionale di disegno voluto da Caltaqua.

In particolare la scuola ha vinto un assegno dell’importo di mille euro che, nel concreto, sono stati destinati all’acquisto di dieci dizionari della lingua italiana assegnati ad altrettanti alunni.

È stata Lea Romano, responsabile comunicazione e marketing di Caltaqua, a consegnare i dizionari agli scolari della 4° A, vincitori del concorso bandito lo scorso anno con il disegno “Turbilandia”.

Alla cerimonia sono stati presenti, tra gli altri, il vicepreside Michele Piazza e le insegnanti Maria Angelica Di Giovanni e Giovanna Schillaci.

«Caltaqua – ha sostenuto Lea Romano – guarda sempre con particolare attenzione al mondo della scuola. È proprio sui banchi che i ragazzi, infatti, soprattutto i più piccini, entrano in contatto con quella serie di buone pratiche legate ad un uso consapevole delle risorse primarie, a cominciare proprio dall’acqua, che nel loro percorso scolastico e di vita si arricchiranno sempre di più di altri utili contenuti».

La società che gestisce il servizi idrico, a margine della premiazione riferita al concorso dello scorso anno, ha già preannunciato la nuova edizione che coinvolgerà le terze e quarte classi delle primarie degli istituti comprensivi di tutta la provincia nissena.

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Guardia di finanza in festa, onori al patrono San Matteo

Guardia di finanza in festa, onori al patrono San Matteo

Caltanissetta – Guardia di finanza in festa in onore del suo patrono. L’omaggio a San Matteo pubblicano ed esattore delle tasse.

Alla parrocchia San Pietro si è svolta la cerimonia liturgica in onore del santo, protettore delle fiamme gialle.

Alla funzione religiosa hanno partecipato militari in servizio ed in congedo del comando provinciale della guardia di finanza del Nisseno.

Durante l’omelia, il parroco don Rino Dell’Ospedale Alongi  ha ricordato la figura dell’apostolo Matteo, pubblicano ed esattore delle tasse, richiamando l’assemblea sull’importanza dell’umiltà.

Poi  ha invitato i finanzieri a seguire la propria vocazione proponendosi come strumenti di giustizia non cedendo alla tentazione del protagonismo.

Infine, l’auspicio che le forze di polizia agiscano sempre in perfetta sinergia per  garantire il bene comune.

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Montedoro, il bilancio della casa dell’acqua a tre anni dall’apertura

Montedoro, il bilancio della casa dell’acqua a tre anni dall’apertura

Tempo di bilanci per la Casa dell’acqua di Montedoro, che quest’anno compie tre anni di attività, essendo stata inaugurata nell’agosto del 2014. La prima fontana a “Km 0” della provincia di Caltanissetta ha riscosso sempre numerosi consensi ed apprezzamenti per gli importanti benefici che ha comportato per la collettività. I dati sono stati diffusi dall’Amministrazione comunale e dalla Eco.bio.geo (la società che gestisce l’impianto) che, dopo 3 anni dal primo litro di acqua erogata, tirano le somme.

In questo triennio la moderna fontana di Montedoro, collocata nella centralissima piazza Europa, ha erogato uno straordinario quantitativo di acqua pari a circa 600.000 litri. L’erogazione di acqua, utilizzando contenitori di vetro, ha così comportato un risparmio di 400.000 bottiglie da 1.5 litri, con conseguente riduzione del Pet da smaltire e del relativo traffico di mezzi pesanti per il trasporto.

Al beneficio ambientale bisogna poi aggiungere quello economico, infatti dal 2014 ad oggi notevole è stato il risparmio di spesa per i cittadini di Montedoro, quantificabile in circa 90.000 euro.

L’impianto, che eroga acqua microfiltrata, eventualmente gasata con l’aggiunta di anidride carbonica, e refrigerata, al prezzo vantaggioso di 5 centesimi al litro, viene costantemente sottoposta a rigidi controlli riguardanti l’analisi dei rischi e punti critici, affinché l’idoneità all’uso alimentare sia sempre al top grazie anche alle continue analisi svolte da uno specifico laboratorio accreditato per l’alta qualità dell’acqua stessa e dai controlli incrociati dell’Asp. La fontana, inoltre, è sottoposta a pulizia automatica ogni 24 ore.

«La Casa dell’acqua rientra appieno nel lungimirante progetto predisposto dall’Amministrazione comunale – commenta il vicesindaco Renzo Bufalino – e il grande riscontro che questa iniziativa ha avuto presso i miei concittadini, malgrado le perplessità di alcuni, conferma la bontà della nostra scelta. E se oggi la provincia di Caltanissetta è la prima in Sicilia per comuni che dispongono di case dell’acqua un po’ è anche “merito” nostro, essendo stati i primi a concretizzare questa buona pratica

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La storia dei pulizieri Navarra, quando una impresa deve il successo a radici ben piantate

La storia dei pulizieri Navarra, quando una impresa deve il successo a radici ben piantate

CALTANISSETTA – La storia di Totò Navarra (foto) è una storia di successo. Dalle campagne di Mussomeli a capo di una multinazionale con 4mila dipendenti e 75 milioni di fatturato. Migrante come tanti, ottenuto il permesso di soggiorno in Inghilterra, dopo anni di sacrifici e messa su una piccola azienda di giardinaggio, è tornato in Sicilia. Ed è stata l’isola, inaspettatamente, a portarlo al successo planetario. Partito con la valigia di cartone,  puliziere nei palazzi borghesi di Caltanissetta e, financo, spicciafaccende, per arrivare al lieto fine: re del business della pulizia industriale in tutta Italia, oltre che in Polonia, Regno Unito ed Emirati Arabi.

La sua storia comincia nel 1951 a Mussomeli, unico maschio fra cinque sorelle, Totò cresce lavorando nei pascoli del Vallone. La morte del padre lo fa maturare in fretta e lo induce a emigrare: destinazione Woking, periferia londinese, dove si unisce a una delle tante colonie di mussomelesi sparse in giro per il mondo. E’ in questo contesto di solidarietà e protezione, dove si conservano legami ancestrali con le tradizioni, a cominciare dai festeggiamenti della Madonna dei Miracoli si fa raggiungere da Tanina, fino a sposare l’amore di infanzia.

Prima il lavoro in un’azienda di giardinaggio, la vita in un sobborgo in una villetta condivisa con altri, la gavetta. Nel frattempo arrivano i figli: Salvatore e Liliana.  Quando loro sono già ambientati e scolarizzati, Navarra medita il ritorno.

Il rientro a casa, prima a Mussomeli e poi a Caltanissetta è, ovviamente, traumatico. La coppia ricomincia da zero nel settore delle pulizie e ad imbracciare scopa e paletta nei signorili palazzi di Caltanissetta sono spesso Totò e Tanina. Ma la Puligienica cresce fino a quando Salvatore, il figlio che ha visto il mondo, incontro Maria. La seconda generazione fa il salto e comincia a passare a setaccio le opportunità di crescita.  Prima la pulizia dell’ufficio di collocamento di Caltanissetta, poi una gara vinta a Grammichele, appalto dopo appalto fino a andare oltre stretto con la questura di Varese.  Oggi lavora in tutto il mondo con il brevetto “Clever Job”, un innovativo sistema di pulizia.

Fatica e coraggio che hanno portato a un successo imprenditoriale che, ovviamente, da lavoro a tante persone e che si chiama Pfe, colosso dei servizi di cleaning e facility management. La creatura di Navarra ha la sede legale a Milano, ma il cuore pulsante è rimasto a Caltanissetta, trasformando un rudere di una villa del secolo scorso in un luogo avveneristico. Navarra è adesso affiancato dal figlio Salvatore, presidente del Cda dell’azienda. La cosa non può che renderlo felice. Un successo dovuto all’ ambizione e all’innovazione, ma solidamente poggiato sull’unione familiare e l’attaccamento alle radici.    

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Rally di Caltanissetta, 9 le prove sulle strade del Vallone

Rally di Caltanissetta, 9 le prove sulle strade del Vallone

Caltanissetta – Domenica alle 8 e mezzo del mattino la prova speciale due  – dopo quella spettacolo della sera tutta cittadina – del 5° Rally di Caltanissetta “Trofeo Totò Tornatore” e il 1° Historic rally Caltanissetta, organizzato dalla scuderia Caltanissetta Corse

La prova due è la “Marianopoli 1” della lunghezza di 10 chilometri e mezzo. A seguire la “Mappa 1” in direzione Bompensiere con un tratto cronometrato di 6 chilometri e 600 metri. La  Ps4 “Bompensiere-Montedoro 1” è di poco superiore ai 10 chilometri. Le prove saranno ripetute tre volte così da percorrere, compresa la prova spettacolo del sabato sera,  10 prove speciali per 84,61 chilometri di settori cronometrati, 278,83 di trasferimenti per un totale di 363,44 chilometri.

La gara si conclude  di domenica 25 giugno alle 19.30, con la cerimonia di premiazione ancora nella centralissima Piazza Garibaldi che ospita pure il raduno pre-gara.

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Rivive la Via Francigena ad iniziativa dei volontari, della Chiesa e del comune di Sutera

Rivive la Via Francigena ad iniziativa dei volontari, della Chiesa e del comune di Sutera

SUTERA – A Sutera una rassegna di appuntamenti farà rivivere la Magna Via Francigena di Sicilia, “il cammino di Sicilia”, un percorso di 180 km lungo l’asse Palermo-Agrigento, che attraversa gli incantevoli paesaggi dell’entroterra, tra ruderi, monumenti, borgate, vallate, campi in fiore ed un patrimonio umano che, tassello dopo tassello, arricchisce ogni viaggiatore di culture e tradizioni diverse.

Dopo le prime presentazioni del percorso all’interno della manifestazione “U ballu di diavuli” di Prizzi e a Santa Cristina Gela, il prossimo 24 giugno dalle  20.30, il Chiostro di piazza del Carmine, sede del museo etnoantropologico, ospiterà un vero e proprio talk che, attraverso proiezioni, interviste ed approfondimenti, racconterà come affrontare il cammino, a piedi o in bici insieme con Davide Comunale, presidente dell’associazione Cammini Francigeni di Sicilia e Salvino Calatabiano, attore e burattinaio della compagnia “Teatro degli Spiriti”, che porterà sul palco le suggestioni di un viandante sulla Magna Via in un monologo dal titolo “La strada antica”. Interverranno anche il Sindaco di Sutera, Giuseppe Grizzanti, e l’Assessore alla Cultura, Marisa Montalto Monella; saranno presenti, inoltre, i pellegrini che il 18 giugno hanno intrapreso il percorso partecipando al  cammino inaugurale, accompagnati in via eccezionale dallo staff dell’associazione “Cammini Francigeni di Sicilia”.

 Ritracciare i cammini francigeni di Sicilia, percorsi di origine normanna, battuti prima da monaci impegnati nell’opera di reecristianizzazione e successivamente da pellegrini diretti ai porti di Messina, Marsala e Mazara del Vallo, da cui poi salpare per la Terra Santa. Grazie al lavoro di squadra tra i volontari riuniti nell’associazione Cammini Francigeni di Sicilia,  gli amministratori locali e regionali le diocesi siciliane oggi la Magna Via è già una realtà calpestata da centinaia di camminatori. Sul sito www.magnaviafrancigena.it è possibile trovare tutte le informazioni sulle singole tappe, informazioni storiche sulle mete da scoprire e consigli per alloggi.

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Mussomeli non è a regime anche se impera la dittatura mascherata. Lo sfratto per imbavagliare Castello Incantato

Mussomeli non è a regime anche se impera la dittatura mascherata. Lo sfratto per imbavagliare Castello Incantato

MUSSOMELI –  La ricetta è semplice ed efficace: se non si parla dei problemi, è come se i problemi non esistessero. Se non puoi convincerli, imbavagliali. Così è notizia recente che l’Amministrazione ha deciso di togliere la sede a  Castello Incantato, da oltre 10 anni quotidianamente impegnato nella promozione del territorio, regalando informazioni, dirette web, eventi culturali e ricreativi . Certo non siamo stati compiacenti nei confronti di chi vuole solo applausi e vorrebbe che non ci accorgessimo che sono tante, troppe le cose che non vanno. E pazienza se a Mussomeli il Punto Nascita chiude. L’ufficio del Giudice di Pace chiude. Il Comune ha dichiarato il dissesto.  L’economia è stagnante, il turismo non decolla. Colpa delle precedenti Amministrazioni eccepiranno. A nulla rileva che  ormai sono passati oltre due anni dall’insediamento e se si scarica la colpa sempre sugli altri, allora non si è credibili se ci si attribuisce la paternità soltanto dei meriti.  Meriti, per la verità, strombazzati a colpi di selfie e di articoli redatti non dalla stampa ma da non giornalisti che, esercitando abusivamente la professione,  non perdono occasione per incensare questo o quel mirabolante risultato. Mentre nessun accenno è stato mai fatto alle tasse che sono alle stelle, ai tantissimi giovani che lasciano Mussomeli, alle attività commerciali che chiudono e ai finanziamenti che non arrivano. E se a Mussomeli erano rimasti quattro cani e gatti, a causa di avvelenamenti e di una  discussa gestione dell’emergenza randagismo (sollevata da Castello Incantato)  anche la popolazione degli animali di affezione ha subito un drastico calo. Ricordiamo a chi vorrebbe epurare gli indesiderati, escludendoli da conferenze stampa e compiendo azioni che suonano come ritorsione che  “anche quando viene chiusa la bocca, la domanda resta aperta”.

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“Non solo fisco” (a cura di Gabriella Panepinto): 730 e dichiarazione dei redditi: breve guida alle principali deduzioni

“Non solo fisco” (a cura di Gabriella Panepinto): 730 e dichiarazione dei redditi: breve guida alle principali deduzioni

Si avvicina la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno d’imposta 2016. A tal fine, lavoratori dipendenti,  pensionati, coloro che sono in possesso di altri tipi di redditi (ad es. redditi fondiari) si possono avvalere del modello 730/2017. Per il contribuente l’utilizzo di tale modello risulta molto semplice poiché nel caso in cui dalla dichiarazione risulta un credito, il rimborso dell’imposta avviene direttamente in busta paga o nella rata della pensione a partire dal mese di luglio per i dipendenti e dal mese di agosto o settembre per i pensionati; nel caso in cui il contribuente deve versare l’imposta, questa viene trattenuta direttamente in busta paga o nella rata della pensione con gli stessi termini previsti nel caso precedente.

A partire dal 15 Aprile l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello 730 Precompilato scaricabile sul sito internet dell’agenzia.  Il contribuente non è obbligato ad utilizzarlo. Può infatti presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie (utilizzando il modello 730 o il modello REDDITI).

Il contribuente che ha percepito altri redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730 (ad esempio redditi d’impresa), non può utilizzare la dichiarazione precompilata, ma deve presentare la dichiarazione utilizzando il modello REDDITI. Nel caso in cui il contribuente non riceve il modello 730 precompilato (ad esempio perché non è in possesso della Certificazione Unica) deve presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie utilizzando il modello 730, ove possibile, oppure il modello REDDITI, sempre che non rientri nei casi di esonero.

Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2016 hanno percepito:

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente; 
  • redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • redditi di capitale;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (es. prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
  • redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Il contribuente, in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi 2017, può portare in deduzione e in detrazione determinate spese e oneri sostenuti nell’anno precedente al fine di diminuire l’importo dell’imposta dovuta.

Bisogna distinguere tra oneri deducibili e oneri detraibili poiché i primi permettono di ridurre l’importo del reddito imponibile da assoggettare a tassazione, gli oneri detraibili invece permettono di effettuare una detrazione dall’imposta dovuta.

In particolare le spese detraibili sono quelle spese sostenute personalmente o per conto di familiari a carico, che il contribuente può portare in detrazione al fine di diminuire direttamente l’imposta da pagare.

Tra le spese deducibili, invece, vi rientrano quelle spese che permettono di diminuire il reddito complessivo sul quale verrà calcolata l’imposta dovuta. Il contribuente può scaricare anche le spese sostenute per i familiari a carico come il coniuge, i figli, i nipoti, i genitori, ecc…

L’ Agenzia delle Entrate, con la Circolare del 4 Aprile 2017 n. 7/E, ha pubblicato un’utile guida contenente le informazioni sulle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, detrazioni d’imposta, crediti d’imposta, ritenute, ed altre informazioni rilevanti per la compilazione della dichiarazione.

ELENCO SPESE DEDUCIBILI E DETRAIBILI 730/2017:

  • Spese mediche generiche con una franchigia di euro 129,11.

Per poter essere detratta la spesa sanitaria, deve essere documentata con fattura, parcella, ricevuta quietanzata o scontrino, riguardo invece l’acquisto di medicinali, la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o “scontrino parlante” sul quale devono essere specificati la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati nonché il codice fiscale destinatario. In particolare è possibile detrarre le seguenti spese mediche:

  • Prestazioni chirurgiche e specialistiche;
  • Analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
  • Acquisto o affitto di protesi sanitarie;
  • Prestazioni rese da un medico generico;
  • Prestazioni rese nella medicina omeopatica;
  • Ricoveri a seguito di operazione chirurgica o degenze: in caso di ricovero di una persona anziana presso un istituto, la detrazione spetta solo nella misura delle spese mediche e non sulla retta mensile o annuale;
  • Acquisto di medicinali;
  • Acquisto di dispositivi medici qualora dallo scontrino o dalla fattura appositamente richiesta risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico contrassegnato dalla marcatura CE che quindi ne attesti la conformità alle direttive europee 93/42/CEE e 98/79/CE;
  • Spese relative all’acquisto o all’affitto di attrezzature sanitarie come aerosol o misuratore di pressione;
  • Spese relative al trapianto di organi;
  • importi ticket pagati se le spese sopraelencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio sanitario nazionale;
  • Assistenza infermieristica e riabilitativa (es: fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia ecc.);
  • Prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
  • Prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
  • Prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
  • Prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.
  • Beneficienza a favore di istituti religiosi;
  • Cedolare secca al 10% 2017 e dal 2018 in poi al 15%.
  • Beneficienza a favore delle organizzazioni non governative.
  • Beneficienza a favore di ONLUS al 26% con limite massimo a 30.000,00 euro.
  • Erogazioni liberali ai partiti: 26%.
  • Beneficienza a favore di università, enti di ricerca al 26%.
  • Rendite, vitalizi, assegni alimentari ed altri oneri.
  • Spese Contributi Colf, Badanti, Baby sitter fino all’importo di 1.549,37 euro. Non è deducibile il contributo forfettario di 1.000 euro versato al fine di regolarizzazione lavoratori dipendenti stranieri.
  • Assistenza infermieristica e riabilitativa disabili: se prescritta da un medico.
  • Spese sanitarie disabilli deducibili: Le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica, sostenute dai disabili sono interamente deducibili dal reddito complessivo e riguardano la seguente tipologia di oneri: personale infermieristico e operatori tecnici assistenziali, personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo personale con la qualifica di educatore professionale, personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale.
  • Spese assistenza e ricovero Disabili: non è possibile dedurre l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e paramediche di assistenza specifica. Per poter beneficiare della deduzione, è necessario che le spese risultino indicate distintamente nella documentazione rilasciata dall’istituto di assistenza.
  • Contributi previdenziali ed assistenziali e volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza, sono oneri deducibili dalla dichiarazione dei redditi annuale anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico e sempre se versati secondo le disposizioni di legge. Rientrano pertanto come oneri deducibili le spese sostenute dal dichiarante o per conto dei suoi famigliari a carico le seguenti voci di spesa:
  • Contributi previdenziali e assistenziali.
  • Contributi per i fondi integrativi del servizio sanitario nazionale
  • Contributi per forme pensionistiche complementari e individuali per un importo non superiore a 5.164,57 euro
  • Contributi versati per l’assicurazione obbligatoria INAIL: riservata alle persone del nucleo familiare per la tutela contro gli infortuni domestici (c.d. assicurazione casalinghe).
  • Riscatto anni di laurea.
  • Ricongiunzione contributi
  • Assegni periodici per il mantenimento coniuge separato o divorziato, sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi mentre sono esclusi gli assegni periodici per il mantenimento dei figli.

Uleriori spese:

  • Spese funebri detraibili massimo importo spesa detraibile 1.549,37 euro
  • Spese di intermediazione immobiliare: inferiore a 1.000,00 euro
  • Spese veterinarie detraibili solo se di importi superiori a 129,11 euro, ma con un limite massimo di 387,34 euro
  • interessi mutui ipotecari acquisto dell’abitazione principale.
  • interessi mutui ipotecari acquisto di altri immobili.
  • interessi mutui contratti dopo il 1997 di recupero edilizio.
  • interessi mutui ipotecari stipulati ai fini di contruzione dell’abitazione principale.
  • interessi prestiti o mutui agrari: non possono essere detratti importi superiori ai redditi dei terreni dichiarati
  • Spese assicurazione detraibili 2017: Premi assicurazioni sulla vita e infortuni: a condizione che la durata contrattuale non sia inferiore ai 5 anni e che non consenta a concessione di prestiti, importo massimo da portare a detrazione è di 530,00 euro  mentre per quelli relativi a contratti con rischio di non autosufficienza è pari a 1.291,14 euro annui.
  • Ecobonus 65% e 50% ristrutturazioni edilizie;
  • Bonus acquisto mobili;
  • Ecobonus elettrodomestici;
  • Sismabonus.

Nella dichiarazione dei redditi 730/2017 è possibile detrarre il 19% delle spese universitarie.

In particolare, per quanto riguarda le spese universitarie, è possibile fruire della detrazione al 19% delle spese sostenute per la frequenza di:

  • corsi di istruzione universitaria;
  • corsi universitari di specializzazione;
  • corsi di perfezionamento;
  • master universitari;
  • corsi di dottorato di ricerca;
  • Istituti tecnici superiori (ITS);
  • nuovi corsi istituiti ai sensi del DPR 212/2005 presso i Conservatori di Musica e gli Istituti musicali pareggiati.

La prima distinzione a cui bisogna prestare attenzione per fruire correttamente di questa agevolazione è la differenza tra spese sostenute per l’università pubblica e quelle sostenute per l’università privata. In particolare, per quanto riguarda le università statali, la detrazione, nella misura del 19%, è calcolata sull’intera spesa sostenuta per:

  • tasse di immatricolazione ed iscrizione (anche per studenti fuori corso);
  • soprattasse per esami di profitto e laurea;
  • partecipazione ai test di accesso ai corsi di laurea, eventualmente previsti dalla facoltà;
  • la frequenza dei Tirocini Formativi Attivi (TFA).

Tra le spese detraibili al 19%  rientra anche quanto sostenuto come affitto dagli studenti universitari fuori sede.

In particolare, nel quadro E del modello 730/2017 è possibile indicare con il codice ‘18’ le spese sostenute dagli studenti universitari iscritti a un corso di laurea di un’università situata in un Comune diverso da quello di residenza.

  • per canoni di locazione derivanti da contratti stipulati o rinnovati in base alla legge che disciplina le locazioni di immobili ad uso abitativo (legge 9 dicembre 1998, n. 431),
  • per canoni relativi ai contratti di ospitalità,
  • agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative.

La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico e l’importo da indicare nel rigo non può essere superiore a 2.633 euro.

Per fruire della detrazione l’università deve essere ubicata

  • in un Comune distante almeno 100 chilometri dal Comune di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa
  • nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con i quali sia possibile lo scambio di informazioni.

E’ importante conservare tutta la documentazione relativa alla presentazione del modello 730 per almeno 5 anni, termine entro il quale l’amministrazione può effettuare i dovuti controlli.

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