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Archivio | Attualità

 

Salvatore Costanzo è il nuovo dirigente dell’U.I.A di Mussomeli

Salvatore Costanzo è il nuovo dirigente dell’U.I.A di Mussomeli

salvatore costanzoMUSSOMELI – Si è insediato nei giorni scorsi il Dott. Salvatore Costanzo in qualità di Dirigente dell’U.I.A. “Ufficio Intercomunale Agricoltura” di Mussomeli comprendente anche Acquaviva Platani, Bompensieri, Milena, Montedoro, Sutera, Campofranco, Villalba, Vallelunga Pratameno e Marianopoli.

Tale Ufficio è stato istituito, a seguito del nuovo assetto organizzativo del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, con l’accorpamento della Condotta Agraria con la SOAT – Sportello Verde di Mussomeli.

Il Dirigente ha dichiarato quanto segue: “ho lasciato a malincuore la Condotta Agraria di Cammarata, che ho diretto per diversi anni, perché con i dipendenti di tale condotta avevo instaurato un rapporto umano, professionale e con tanto affetto reciproco; Spero comunque d’instaurare lo stesso rapporto con i dipendenti di questo nuovo Ufficio in modo che, unendo le nostre esperienze professionali acquisite nel corso degli anni e con una sana collaborazione anche con gli operatori dei patronati ed i tecnici operanti nel territorio, possiamo cercare di migliorare le condizioni attuali delle aziende agricole”.

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ANCHE A SPERLINGA (EN) RICORDATO  P. FORTUNATO DELL’ADDOLORATA  “CONTENTO DIO, CONTENTO IO” NEL 3° CENTENARIO DELLA  NASCITA (1714-2014)

ANCHE A SPERLINGA (EN) RICORDATO P. FORTUNATO DELL’ADDOLORATA “CONTENTO DIO, CONTENTO IO” NEL 3° CENTENARIO DELLA NASCITA (1714-2014)

DSC_0195/A cura di P.Mario Genco)

Sperlinga (EN) e Mussomeli (CL) sono accomunati non solo dall’avere un castello caratteristico e molto bello, ma anche dall’avere un convento degli Agostiniani Scalzi Sant’Anna (Sperlinga) e Santa Maria (Mussomeli). In essi sono vissuti Frati morti in concetto di santità: Venerabile P. Mansueto Di Noto di S. Francesco (Mussomeli) e Venerabile P. Fortunato dell’Addolorata (Sperlinga). Inoltre alcuni frati, che sono stati nel convento di Sperlinga, sono delle nostre parti: di Caltanissetta P. Biagio Romano dei Ss. Cosma e Damiano (+1752) e di Cammarata P. Vittorio Bella di S. Nicola da Tolentino. Ho saputo anche che quest’anno da Sperlinga e Nicosia sono venuti a Mussomeli per visitare il Castello, la chiesa di S. Maria e il Santuario della Madonna dei Miracoli. A Sperlinga si è recato P. Mario Genco, nativo di Mussomeli e proveniente da Marsala,il 22 giugno scorso per benedire la lapide ricordo posta nel piazzale antistante la Chiesa S. Anna. Essa è appartenuta agli Ven. P. Fortunato dell'AddolorataAgostiniani Scalzi dal 1749 al 1762 ed è più conosciuta la Chiesa del Convento. Ivi ci si è recato per la prima volta nel dicembre 1999 e dopo 22-24 giugno 2000. Alle ore 19,00 si tenuta una solenne concelebrazione presieduta da P. Mario Genco, alla quale ha preso parte il Parroco di Sperlinga Don Giorgio Martin e il diacono Don Mariano Cipriano. Si è pregato per i defunti ed in modo particolare del compianto parroco Don Epifanio Li Calzi e per la santificazione del clero e dei fedeli. Subito dopo, P. Mario ha illustrato brevemente la vita e l’insegnamento del Venerabile P. Fortunato dell’Addolorata nel 3° Centenario della nascita (1714-2014), mentre il Dott. Salvatore Lo Pinzino si è soffermato sulle vicende legate al Convento e Chiesa. Successivamente ci si recati nella piazzetta antistante, dove è stata collocata una lapide ricordo, per benedirla. La lapide ricorda tre ricorrenze: 335° anniversario della richiesta del Duca Stefano Oneto della fondazione di un convento – 265° della venuta a Sperlinga dei PP. Agostiniani Scalzi e il 3° Centenario della nascita del Venerabile P. Fortunato dell’Addolorata come si può vedere:

NEL 335° ANNIVERSARIO DELLA RICHIESTA
DEL DUCA D. GIOVANNI STEFANO ONETO (21-11-1679)
NEL 265° ANNIVERSARIO DELLA VENUTA A SPERLINGA
DEI PP. AGOSTINIANI SCALZI NEL CONVENTO S. ANNA (20-12-1749)
NEL 3° CENTENARIO DELLA NASCITA DEL VENERABILE
P. FORTUNATO CALABRESI DELL’ADDOLORATA (1714-2014)
VISSUTO IN QUESTO LUOGO (6-6-1750*13-7-1751)
GRATI A DIO
E
ALLA VERGINE SANTISSIMA
LA PARROCCHIA
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
I PP. AGOSTINIANI SCALZI
POSERO
SPERLINGA 20-12-2014

Erano presenti i Sindaci di Sperlinga Dott. Saverio Di Marco, di Gangi Rag. Giuseppe Ferrarello e quello di Nicosia Dott. Luigi Bonelli, i giovani rappresentanti del Movimento per la Difesa dei Territori e tantissimi fedeli. E’ da incoraggiare questo Movimento, esempio fulgido di come si ama la propria città senza secondi fini, realizzando interventi a costo zero e con l’apporto di volontari, migliorando le condizioni di vita ed il decoro urbano.

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Cercasi comparse e ragazzi immagine del Vallone per videoclip mussicale

Cercasi comparse e ragazzi immagine del Vallone per videoclip mussicale

COMPARSEMUSSOMELI – La produzione “MizzicaFILM” cerca ragazzi e ragazze immagine del circondario di Mussomeli, Milena, Campofranco, Sutera, Villalba, Vallelunga, Acquaviva Platani, Cammarata, Casteltermini, San Giovanni Gemini, Lercara Friddi nel ruolo di comparse per la produzione di un clip musicale in uscita in rete a fine Luglio. Il lavoro che verrà con molta probabilità girato a Mussomeli, sarà curato dal regista e produttore Nicola Palmeri, sarà promosso e inserito in grossi circuiti regionali e festival del settore, nonché divulgato in rete e in tutti i canali musicali possibili. I requisiti di partecipazione sono i seguenti:

  • Ragazzi e Ragazze di bella presenza, di età compresa tra i 19 e i 30 anni.
  • Disponibili a girare scene a bordo piscina in costume da bagno.

Inviare disponibilità entro e non oltre Domenica 05 Luglio 2015, al seguente indirizzo mail: mizzicafilm@gmail.com

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Nel Solco dello Spirito (di don Salvatore Callari)

Nel Solco dello Spirito (di don Salvatore Callari)

P.Callari 10A SCUOLA DI….. MIRACOLI, O SUL SENTIERO DELLE FEDE ‘ ?

La liturgia di questa domenica , nel Vangelo, ci propone la narrazione di due miracoli di Gesù: la guarigione di una donna e la risurrezione di una bambina. Il racconto scorre sulle linee di una grande semplicità, come è consuetudine di Marco, e non manca una certa atmosfera di sorpresa, ed anche un tocco di umorismo ironico. La cornice chiude due situazioni dolorose che però hanno un lieto risvolto: i due miracoli appunto. Ma è assolutamente necessario rilevare che su tutti e due i miracoli si proietta la luce della fede. La donna soffre di emorragia: ha la ferma convinzione che Gesù può guarirla e basterà toccare il suo mantello per ottenere il miracolo. Gesù la loda : Figlia, la tua fede ti ha salvata: sei guarita ! La bambina è morta; Gesù si avvicina al suo letto , la prende per mano e le ordina : Fanciulla, te lo dico io, alzati ! Si alzò e si mise a camminare. In tutti e due i casi c’è un momento di quasi malizioso umorismo: prima, Gesù che vuole conoscere chi l’ha toccato, mentre c’era tanta folla che si accalcava su di lui, ( E gli fanno notare che è impossibile e ovvio non potere individuare chi lo abbia toccato ) ; poi Gesù che dice : la fanciulla dorme, mentre era ovvio che era già morta. ( E lo deridevano ) Ma la voce di Gesù fu più forte dello scetticismo: Non temere, disse al padre, della bambina, continua ad aver fede! In questa pagina ci sembra di trovare la risposta, ancora una volta, alla domanda, che poneva la gente, piena di stupore: ma chi è costui ? Ecco, è colui che è capace di comandare agli elementi della natura, prima , e ora, alla malattia e alla morte . Egli è il Signore della vita. Crediamo, inoltre, che l’occasione ci invita ad una riflessione, sia pur fugace, sulla morte. Da considerare, non come una retorica declamazione di una poesia triste sulla fine della nostra vita , ma come una lieta conclusione della nostra avventura esistenziale che avrà uno sbocco confortante come per la bambina del miracolo. Non è da saggi volere trascurare di accettare e riflettere sulla realtà della morte, che, come scrive Emil Cioran ,” è ciò che la vita ha finora inventato di più solido e sicuro”. La morte è un’usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare. A nessuno è concesso “l’istituto della grazia ( dello stato) , per evitarla. Semmai, come cristiani, possiamo desiderare che ci “sia concessa la grazia di Dio,” per morire in pace , e andare nel regno della ”luce perpetua”.

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La poesia di Padre Callari per i 50 anni di sacerdozio di Don Tuzzeo

La poesia di Padre Callari per i 50 anni di sacerdozio di Don Tuzzeo

Don-Salvatore-TuzzeoA DON SALVATORE TUZZEO

nel cinquantesimo di sacerdozio:

condivisione di memorie antiche e sempre fresche

Gli scoloriti calendari

con la mente sfoglio,

con sensi vivi,

che memorie ridestano gioiose .

Si snodi la lingua a celebrare

quel mistero di luce

che portiamo dentro

che dono ci ha fatto di ore felici.

Effluvio di grazia ci ha inondato

per aspirare alle vette dello spirito

che penetra nel regno dell’Amore

e suscita perenne armonia di cuori.

Fu aspro il sentiero

quando anche il cibo era avaro

e il gelo, le membra intorpidite,

depositava sul letto impietoso dell’inverno.

Ma vivida era l’attesa

e calda la gioia di Natale,

le nocciole e le ingenue gare,

i trastulli antichi e l’oca e gli scacchi!

A Maggio: tempo di gaudio con Maria !

che giochi, che canti, che giubilo a sera ,

e profumi di tigli e di fiori

nel brio di petti devoti.

E sempre vivo era l’ardimento,

e l’ansia della meta,

pur se morte, di cupa tristezza,

su noi ombra distese.

Ma l’orizzonte limpido splendeva

e a noi si disvelava sempre

il gaio splendor del firmamento.

Lungo cammino facemmo insieme,

e balsamo e ristoro era la speranza,

che nobile diadema ha coronato:

il mistero di Cristo: il sacerdozio.

E lunga s’è fatta la tua storia,

nel servizio pronto e generoso,

che vessillo è della tua gloria.

E canterai le eterne sue misericordie

quando fermi i passi dei tuoi pellegrinaggi,

in un tripudio d’angeli e di stelle,

brillerà il segno della tua vittoria.

Plaudo al sacro tempio

frutto di fervido zelo e ricco di decoro

e tocchi di gusto, dorati,

devoto grembo della fede.

E c’è il verde rigòglio di Comunità

che innalza a Dio inni di lode,

sotto lo sguardo innamorato

del Cristo che la benedice;

e Santi, testimoni di verità

che genera alla vita.

Che di Parola vive ,

e gli animi affratella in carità,

con la certa speranza

della roccia sicura che non crolla.

Infida lotta, il duro ministero,

per non soccombere al peso

di un mondo tribolato,

dal viscido maligno attossicato

che tristemente invade anime e cose.

Ma l’esultanza ridente del donarti

Che innumeri cuori

ha suscitato a benedirti,

ti inghirlandi a larga ricompensa ;

e pinnacoli di luce si alzino ancora ,

che per sua grazia siamo,

umili strumenti di salvezza.

Auguri !

Don Salvatore Callari

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Giubileo sacerdotale di Don Tuzzeo. Oggi i festeggiamenti in parrocchia con il Vescovo

Giubileo sacerdotale di Don Tuzzeo. Oggi i festeggiamenti in parrocchia con il Vescovo

Padre Tuzzeo Istantanea 1 (16-05-2015 09-50)MUSSOMELI – Mezzo secolo  con l’abito sacedordotale e oltre 23 mila messe celbrate. Oggi, Don Salvatore Tuzzeo,prete  della parrochia di Cristo Re, festeggia il giubileo sacerdotale. 76 anni, oltre 30 dei quali, spesi nella parrocchia più giovane e numerosa di Mussomeli.  Consacrato nel 1965, da monsignor Monaco, fino al 1974 ha diverse esperienze nelle varie comunità delle diocesi nissena. Poi inizia l’esperienza a Mussomeli, dapprima in una capannone, poi, anche grazie al suo impegno, nella Chiesa recentemente ultimata.  I parrocchiani, per l’occasione, hanno organizzato delle giornate di preghiera per ringraziare il Signore del dono del sacerdozio e tributare il parroco mussomelese per la longeva attività sacerdotale. Oggi alle 19 verrà officiata una messa solenne presieduta dal Vescovo Mario Russotto.

In occasione del giubileo sacerdotale, a Don Salvatore Tuzzeo, il direttore Alberto Barcellona, a nome suo personale e della redazione, formula le più più vive espressioni augurali

 

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Alla Misericordia selezione servizio civile “Nonni felici 3”: ci sono già  i selezionati

Alla Misericordia selezione servizio civile “Nonni felici 3”: ci sono già i selezionati

DSCN3433MUSSOMELI – Altri volontari selezionati con bando pubblico. Questi i sei selezionati del servizio civile nel progetto “Nonni Felici 3” della Misericordia di Mussomeli, di cui è governatore Carmelo Barba: Serena Romito, Stefano Indelicato, Claudio Scavone, Melania Mancuso, Manuel Sapia e Calogero Genco. Gli Olp (Operatori locali Progetto) sono Enzo La Greca e Giovanni Consiglio. E’ bene sottolineare che il progetto intende sostenere gli anziani soli visti sempre più come categoria rientrante nella “nuova povertà” psicologica. Finalità del progetto rispondere ai bisogni di persone che si trovano in condizioni psico-fisiche di disagio ed hanno difficoltà a raggiungere i luoghi di cura, e/o riposo o il proprio domicilio (ricovero, dimissioni, trasferimenti). E’ prevista la formazione dei selezionati. Agli stessi verrà corrisposto mensilomente 433,80 euro, con 30 ore settimanali di ser4vizio da ripartire in sei giorni con 5 ore giornalieri. E’ presumibile che il loro ingresso possa essere nel prossimo mese di settembre.

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Le ceneri di un altro figlio di Mussomeli tornano nel paese natio

Le ceneri di un altro figlio di Mussomeli tornano nel paese natio

DSCN3435MUSSOMELI – L’annuncio è stato dato dal nipote con una nota: “Ritorna in sua patria Calogero Schifano, Reale Carabiniere Scelto, nato a Mussomeli il 21/04/1913 e caduto in guerra il 19/06/ 1944, contadino e prode soldato. La predetta nota, a firma del nipote colonnello Calogero Schifano, informa che “il Caduto potrà accogliere l’austero saluto, spoglio da omaggi floreali, come in chiesa, in casa Schifano, di Via Milazzo 12, il 26 giugno dalle ore 17 fino al tramonto. Gli onori religiosi al tempio di San Francesco D’Assisi, sabato 27 giugno 2015, ore 10,30. Gli onori militari in Piazza Umberto 1°, avanti il Monumento ai Caduti, dopo il rito religioso.

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I 50 anni di vita sacerdotale dell’Acquavivese Padre Giuseppe Catarinicchia

I 50 anni di vita sacerdotale dell’Acquavivese Padre Giuseppe Catarinicchia

P. Giuseppe CatarinicchiaCALTANISSETTA – La comunità parrocchiale di Santa Lucia di Caltanissetta è in festa per il 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale del parroco don Giuseppe Catarinicchia. A darne comunicazione, a nome della comunità è Maria Concetta Cilano, che così scrive: “In occasione dei festeggiamenti per il 50° anniversario dell’ordinazione presbiterale del parroco Don Giuseppe Catarinicchia, la comunità parrocchiale di Santa Lucia di Caltanissetta nei prossimi giorni si raccoglierà in un triduo di preparazione alla festa giubilare, che culminerà Venerdì 26 Giugno alle ore 19,00 con la Santa Messa. La solenne celebrazione sarà presieduta da S. E. il Vescovo Mons. Mario Russotto. La comunità esulta nel Signore e rende grazie a Dio per Don Giuseppe, sacerdote attento, generoso e amabile. Il suo radioso sorriso ci fa percepire, nella quotidianità, la tenerezza e la dolcezza di Dio. A padre Giuseppe giungano i più affettuosi e fervidi auguri di ogni bene e grazia. Ad Multos Annos”! Va sottolineato che nel passato don Pino Catarinicchia è stato tanto tempo Arciprete-Parroco di Acquaviva Platani e, successivamente ha esercitato il suo ministero sacerdotale a Caltanissetta.

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Fotoamatori in visita a Mussomeli, gli scatti una mostra itinerante

Fotoamatori in visita a Mussomeli, gli scatti una mostra itinerante

fotmatori1MUSSOMELI – Una comitiva di circa cinquanta turisti provenienti da Palermo e dintorni,  ha visitato il nostro paese nell’arco della giornata di Domenica scorsa.

Si tratta di persone facenti parte dell’Unione Italiana Fotoamatori che sono stati accompagnati calorosamente da Luca Canalella, dinamica guida turistica, con cui i visitatori hanno potuto ammirare le bellezze paesaggistiche e artistiche della nostra cittadina, che non ha di certo deluso le loro aspettative.

Il capogruppo Antonino Bellia ha così dichiarato: “ La nostra associazione ha scelto anche il paese di Mussomeli per eseguire scatti fotografici utili per l’attività del nostro gruppo che da diversi anni è attivo in diversi luoghi della Sicilia.

Il nostro proposito sarà quello di inserire una selezione degli scatti mussomelesi in un progetto che ci permetterà di organizzare una mostra itinerante grazie alle immagini eseguite nei paesi più caratteristici dell’isola. Ritengo che Mussomeli ci abbia offerto molte e imperdibili attrattive da immortalare artisticamente con il nostro mezzo fotografico e poterle mostrare ai cultori dell’arte visiva. Il castello è una meraviglia che ha colpito il nostro fotomatori2sguardo e la nostra curiosità nel visitarne subito le sale interne, mentre il centro storico ci ha dato la possibilità di mettere a frutto il nostro estro creativo.

Esprimo particolare gratitudine al neo Sindaco Giuseppe Catania e ai suoi stretti collaboratori per la disponibilità manifestata nei nostri riguardi, ammettendo che questa giornata si è rivelata un’ottima occasione per il nostro consueto modus operandi come fervidi appassionati dell’universo della fotografia”.

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