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Nel Solco dello Spirito (a cura di don Salvatore Callari)

Nel Solco dello Spirito (a cura di don Salvatore Callari)

P.Callari 10SI PUO’ PARLARE DI OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO ‘ ? sì ! almeno in forma analogica, cioè facendo un paragone che, in un certo senso sottolinea il peso di un impegno. E se non è osservato diventa una omissione colpevole, gravida di qualche responsabilità. E’ comprensibile che il nostro ambito di osservazione non è quello di obblighi specifici e di natura “civile” che vanno valutati con i parametri di pertinenza. Ci muoviamo su un campo prettamente religioso, o , se volete, “di coscienza”. Traiamo l’ispirazione dalla liturgia della sesta domenica di Pasqua. Le parole di Gesù riferite da Giovanni nel vangelo , sono una calorosa insistenza sulla necessità di restare uniti a Lui nell’amore per gustare la gioia piena . Coloro che sono assidui alla partecipazione alla eucaristia domenicale e hanno ascoltato il vangelo e le relative omelie, o coloro che hanno seguito le riflessioni su questo schermo, ricorderanno che questo argomento, dell’unione con Cristo, è stato illustrato adeguatamente : con la parabola del Buon Pastore che conosce le pecore ed è conosciuto con “ una corrispondenza d’amorosi sensi “ di grande valenza spirituale; poi con la parabola della vite e il tralcio che “portano frutto” se uniti e non staccati; ora con un discorso più specifico e chiaro e impegnativo: “rimanete nel mio amore; e rimarrete nel mio amore se osserverete i comandamenti del Padre mio “. Volendo considerare, presuntuosamente, che “questo lo abbiamo capito” ( ci resta, però, il dovere di attuarlo ) passiamo ad un altro spunto che non sembra “di primo piano” ma è di grande importanza, di assoluta concretezza e, in definitiva, di primaria necessità. Dice Gesù : io vi ho scelti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga.” Vogliamo chiederci perché siamo cristiani e dedichiamo del tempo all’ascolto della Parola di Dio; perché partecipiamo alla eucaristia e riceviamo i vari sacramenti ? Se abbiamo scelto, con lucida consapevolezza, di “seguire” Cristo è per cambiare la nostra vita. L’annunzio e l’impegno fondamentale del vangelo è : “convertitevi e credete al vangelo; il Regno di Dio è venuto” Ecco allora l’impegno fondamentale del cristiano: portare frutto in opere di bene, nell’esercizio delle virtù e nel sentirsi responsabili della propria e dell’altrui salvezza, secondo la Scrittura che ci ricorda : ad ognuno Dio ha affidato il compito di “interessarsi” del proprio fratello, essere di guida, di aiuto, perché trovi e cammini sulla giusta via per raggiungere la meta che è il Regno dei cieli:Ed è questa la volontà, il desiderio di Dio che vuole che tutti gli uomini vengano alla conoscenza della verità e si salvino. Diceva S. G. Bosco “ delle cose divine, la più divina è quella di cooperare con Dio a salvare le anime” Io vi ho costituiti perché andiate , annunciate, e portiate frutto. Il cristiano che non si interessa di questo “comando” del Signore , fa omissione di atto di ufficio ? Il cristiano, come tutta la Chiesa, è, per sua natura , missionario :

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Festa dell’Europa ; a Mussomeli  inaugurato  Centro Europeo della Cultura “Francesca Sorce”

Festa dell’Europa ; a Mussomeli inaugurato Centro Europeo della Cultura “Francesca Sorce”

2011-12-31 23.00.00-300MUSSOMELI – Nella gremita aula consiliare “Francesca Sorce” del Comune di Mussomeli, in Piazza della Repubblica, ieri pomeriggio, poco dopo le ore 16,00, ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione del nuovo Centro Europeo della Cultura “Francesca Sorce”, proprio nella giornata della festa dell’Europa, calendarizzata, appunto il 9 maggio. Una inaugurazione rappresentata da due momenti, quella dell’incontro nell’ala consiliare per la presentazione del libro di Roberta Lanzalaco, arricchita dalle testimonianze di associazioni che collaborano 2011-12-31 23.00.00-301attivamente con l’Arcistrauss e da cui hanno ricevuto, poi, targhe di benemerenza. Il rituale taglio del nastro è avvenuto successivamente, dopo che si sono alternate personalità a sostegno dell’azione sociale dell’Arcistrauss. Uno spostamento, dunque, da Piazza della Repubblica, allaVia della Vittoria al numero civico, presso i locali dell’ex Centro Diurno per Anziani. Erano presenti il Sindaco 2011-12-31 23.00.00-302Salvatore Calà, il presidente della Strauss Jose Mario Messina, il vice sindaco Sebastiano Sorce e l’Assessore Monia Carrubba, il giornalista Roberto Mistretta, l’autrice del libro Roberta Lanzalaco, e i ragazzi europei dell’Arcistrauss ed i familiari Francesca Sorce.. Successivamente, una vera e propria festa con lo scoprimento della targa del Centro Europeo di Cultura “Francesca Sorce”, il taglio del nastro ed il successivo accesso nella nuova sede dell’Arcistrauss e nel piano superiore l’accesso ai locali della “foresteria” che può ospitare una quindicina di ragazzi..

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Il Vescovo Russotto alla Madrice ed è visita pastorale

Il Vescovo Russotto alla Madrice ed è visita pastorale

DSCN3340MUSSOMELI – Mons Mario Russotto ha trascorso la giornata di ieri a Mussomeli , nella parrocchia Madrice, accolto dall’Arciprete don Petro Genco e dal diacono don Pierenzo Costanzo. Il primo giorno, dunque, della sua 2^ visita pastorale a Mussomeli, fra confessioni, messa ed incontro con i Consigli pastorali parrocchiali. Messa ordinaria alle 18, presieduta dal Vescovo e concelebrata da tutto il clero locale. Alle ore 19, dopo il saluto del Vescovo, Padre Salvatore Romeo ha intrattenuto i cinque consigli pastorali parrocchiali, ascoltando i rispettivi segretari che hanno brevemente illustrato l’attività del Consiglio stesso. Venerdì prossimo, incontro nella parrocchia di San Giovanni con l’incontro con le confraternite alle ore 19.

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Due giovani in servizio civile Garanzia Giovani alla Misericordia

Due giovani in servizio civile Garanzia Giovani alla Misericordia

DSCN3181MUSSOMELI – Il 16 marzo 2015 è iniziato il periodo di Servizio Civile Garanzia Giovani, di due Giovani selezionati idonei, dopo un colloquio con una commissione formata dal Governatore Carmelo Barba, dall’operatore locale di progetto Vittorio Catania e da un selezionatore inviato dalla Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. Sono stati valutati oltre 15 giovani e nei primi due posti si sono attestati Di Maria Alessandra, per l’associazione una new entry e La Greca Vincenzo gia volontario della Misericordia di Mussomeli da diversi anni. Entrambi saranno impegnati per 12 mesi nel progetto “Nonni Felici 3” il cui settore ed area di intervento riguarda l’assistenza agli anziani ultra sessantacinquenni e indirettamente ne saranno beneficiari anche i loro familiari.

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l Bambino  e l’emergenza  corso di primosoccorso

l Bambino e l’emergenza corso di primosoccorso

il bambino e l'emergenzaMUSSOMELI – Lunedì prossimo 11 maggio con inizio alle ore 15,30 avrà luogo il corso di primo soccorso al bambino da 0 a 10 anni al cine teatro Manfredi, organizzato dall’Associazione Scientifica Siciliana Infermieri d’Emergenza Urgenza, in collaborazione con la Croce Rossa e e il servizio di 118 e con il patrocinio del Comune di Mussomeli, dell’ASP di Caltanissetta e della Regione Sicilia. L’evento si prefigge di fornire a genitori, insegnanti e familiari nozioni teoriche pratiche relative alla prima rianimazione cardio-respiratoria dei bambini soggetti a traumi o incidenti, o che magari abbiamo le vie aeree ostruite da un corpo estraneo. Destinatari del corso sono tutti i cittadini indistintamente, con particolare attenzione alle scuole e alle mamme di tutto il Vallone. Relatori saranno il pediatra Giuseppe Curiale, gli anestesisti Giuseppe Pirrello, Giuseppe Misuraca, Rossella Di Giovanni, gli Infermieri .Alessandro Scarantino, Enzo Schifano e Sebastiano Nisi. Le prove pratiche con i manichini saranno curate dalla Croce Rossa Italiana. L’evento sarà moderato dal Presidente dell’Associazione Scientifica Siciliana Infermieri d’Emergenza Urgenza Infermiere Salvatore Macaluso

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All’“I.I.S.  Mussomeli e Campofranco” incontro su criminalità e immigrazione

All’“I.I.S. Mussomeli e Campofranco” incontro su criminalità e immigrazione

incontro2MUSSOMELI – Particolarmente  interessante e di grande attualità si è rivelato l’incontro di mercoled’,  con i ragazzi dell’ “I.I.S.  Mussomeli e Campofranco” diretto dalla preside, prof.ssa Carmela Campo, con I.M.D., sul  tema  “Criminalità e immigrazione” .

I.M.D. è l’acronimo con cui è conosciuto il poliziotto palermitano in incognito, scrittore, criminologo e sindacalista, ormai “di casa” tra gli studenti dell’ex Hodierna. Laureato alla facoltà di Scienze politiche all’Università degli Studi di Palermo, Master di II livello a Roma in Criminologia e Scienze della pubblica amministrazione,  è  un investigatore della Squadra Mobile di Palermo. Ha partecipato insieme ai suoi compagni della sezione Catturandi all’arresto di boss mafiosi tra i quali Giovanni Brusca, Bernardo Provenzano, Salvatore e Sandro Lo Piccolo, Vito Vitale, Gianni Nicchi. Pluridecorato, promosso per tre volte per merito straordinario, oggi si occupa di mafie straniere e di prostituzione. Per Dario Flaccovio Editore ha già pubblicato: Catturandi (2009), 100% sbirro (2010 con Raffaella Catalano)  Dragoni e Lupare (2011)e  più recentemente “La catturandi, la verità oltre la fiction. Segreti ed misteri delle indagini antimafia.”

Un incontro particolarmente stimolante, che ha coinvolto gli studenti soprattutto per la competenza dimostrata dal relatore, il quale ha affrontato il fenomeno, non solo dal punto di vista sociologico, ma anche da quello criminologico, attingendo spesso dalla sua diretta esperienza professionale.

IMD ha descritto il problema come un processo in continua crescita , destinato invitabilmente ad assumere dimensioni imponenti. A tal fine ha auspicato  un impegno concreto della comunità internazionale affinchè, attraverso uno studio mirato  delle dinamiche geopolitiche che originano le migrazioni,  operi ,con opportune strategie d’intervento, per trovare soluzioni efficaci.

Da sempre, il fenomeno migratorio genera opinioni positive o negative circa i suoi effetti nella società ospitante. Da anni i paesi occidentali rispondono con la chiusura delle loro frontiere, ma questa soluzione ha avuto come unico effetto la clandestinizzazione delle migrazioni, rendendole un fenomeno molto più complesso che spesso si configura come traffico di esseri umani.

Tale complessità non si esaurisce nella difficoltà di quantificare il fenomeno, ma nel definire ciò che sta dietro l’immigrazione clandestina, cioè un vero e proprio mercato illecito, gestito da organizzazioni criminali straniere, in cui le merci sono, appunto , le persone.

Nella civilissima Italia, e in tutto l’Occidente oggi molti immigrati vivono, in condizioni che sono al limite della dignità umana. Data questa situazione, ci si aspetterebbe dalla società una posizione di condanna nei confronti del traffico di esseri umani e dello sfruttamento dei migranti, piuttosto che nei confronti degli immigrati, come invece spesso avviene.

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Riaperto il Centro Diurno per Anziani: Benedizione di Padre Antonio Caruso

Riaperto il Centro Diurno per Anziani: Benedizione di Padre Antonio Caruso

Padre Antonio Benedice AnzianiMUSSOMELI – E ’stata inaugurata, ieri pomeriggio, alla presenza del sindaco Calà, del vice sindaco Sebastiano Sorce, e del personale addetto ai servizi sociali la riapertura del Centro diurno per anziani, in piazza Manfredi Chiaramonte. Sono stati presenti il presidente regionale AUSER Sicilia Pippo di Natale ed il presidente provinciale AUSER di Caltanissetta Nicola Boccadutri ed i sindacalisti della Camera del Lavoro Salvatore Pelonero e Salvatore Cardinale che ha portato il saluto iniziale agli intervenuti. Presenti all’incontro, oltre agli anziani anche i tre candidarti sindaci Rino Genco, Amedeo Cumella e Giuseppe Catania. Va detto che la struttura è rimasta chiusa I tre candidati sindaciper qualche tempo con grande disappunto per gli stessi anziani, che non hanno potuto fruire di questo luogo comune riservato, appunto, a loro. E adesso nuovamente la riapertura con Centro diurno Anziani Mussomeliuno spazio minore che ha creato, tuttavia, del malcontento, confermato nelle interviste effettuate prima dell’inaugurazione. E’ stato presente alla inaugurazione, Padre Antonio Caruso che ha benedetto i locali ed ha impartito la benedizione ai presenti. E’ stato sottolineato dai rappresentanti regionali e provinciali che l’Auser che assisterà il Centro Diurno Anziani, assicurando, anche, settimanalmente  la sua presenza anche per quanto riguarda l’aspetto collaborativo. Intanto collaboreranno nella struttura del centro diurno due pensionati, assai noti in paese, Peppe Salamone e Salvuccio Lamonaca.Al Sindaco Calà e al Padre Antonio Caruso è stata consegnata la tessera dell’Auser (Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà).

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Liste presentate ed ora caccia al voto

Liste presentate ed ora caccia al voto

Municipio-300x225MUSSOMELI – Finalmente ieri è scoccata l’ora X, la scadenza della presentazione delle liste. Mesi di preparazione, a qualsiasi livello, tutti bene agguerriti, una partita a scacchi, che si concluderà il pomeriggio del 1° giugno, allorquando i mussomelesi eleggeranno il nuovo primo cittadino ed il nuovo consiglio comunale. Intanto, sono state presentate le candidature di tre aspiranti sindaci: per primo quella di Rino Genco i cui assessori annunciati sono Iosè Castiglione e Salvatore Ferro, sostenuto da due liste “Pensare solidale” e “Intesa Cittadina solidale”, è seguita quella di Amedeo Cumella, cogli assessori annunziati Salvatore Calà e Monia Carrubba, sostenuto da tre liste PD, PDR e SENSO CIVICO, e poi quella di Giuseppe Catania con la squadra degli Assessori, al completo, nelle persone di Francesco Canalella, Sebastiano Seby Lo Conte, Giuseppe Mancuso e Giuseppina Territo, sostenuto da quattro liste, “Mussomeli bene comune”, “Uniti per Mussomeli”, “Mussomeli nel cuore”, ed “Alleanza Cittadina”. Complessivamente sono 163 in corsa per accaparrarsi nell’Aula di Francesca Sorce uno scranno dei 20 posti disponibili. Tanti giovani in lista, tante donne, poche riproposizioni e, adesso, è caccia al voto. Intanto, il gioco è passato nella mani degli elettori.

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Conferimento di onorificenza al direttore della Posta Francesco Paolo La Barbera

Conferimento di onorificenza al direttore della Posta Francesco Paolo La Barbera

Paolo La BarberaMUSSOMELI – E’ stato un primo maggio diverso e di compiacimento per il direttore dell’Ufficio postale di Mussomeli Paolo La Barbera, assai conosciuto in paese anche per il ruolo di Presidente ricoperto nel Coro Polifonico, fortemente, a suo tempo, voluto dal prof. Carmelo Pennica e dal collega insegnante . Michele Randazzo. Il direttore Paolo La Barbera è stato insignito della “Stella al Merito del lavoro” anno 2015. Poste Italiane ha partecipato al conferimento dei tale prestigiosa onorificenza, assegnata dal Ministero del Lavoro. E così lo scorso primo maggio, a Palermo, nell’Aula Magna della Facoltà di giurisprudenza tra i Maestri del Lavoro siciliani c’ è stato anche Francesco Paolo La Barbera di 62 anni. E’ stata questa la motivazione per il conferimento dell’onorificenza: “Senso del dovere e orientamento nei confronti della clientela”. Va sottolineato che le Stella al Merito sono concesse ogni anno ai dipendenti di Aziende pubbliche e Private con età minima di 50 anni e anzianità lavorativa continuativa di almeno 25, che si sono distinti per laboriosità, professionalità, e buona condotta morale.

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Roberto Mistretta domani a Gela: si presenta il suo libro sul giudice Rosario Livatino

Roberto Mistretta domani a Gela: si presenta il suo libro sul giudice Rosario Livatino

Roberto Mistretta  libroMUSSOMELI – Domani pomeriggio a Gela, alle ore 17,30, presso l’Aula Magna del liceo Classico Eschilo ci sarà la presentazione del libro su Rosario Livatino: ”l’uomo il giudice, il credente” dello scrittore giornalista Roberto Mistretta, che sarà presente. Modererà l’incontro la prof. Lina Orlando responsabile Libreria Mondadori di Gela. Relatore dell’incontro Padre Giuseppe Livatino Postulatore Ccausa di beatificazione di Rosario Livatino. Interverrà il dott. Salvatore Cardinale Presidente della Corte di Appello di Caltanissetta. L’autore, attraverso la sua pagina Facebook, nell’estendere ai suoi estimatori l’invito di partecipazione alla nuova presentazione a Gela del suo libro, così scrive: “ecco per voi l’incipit di pag 66 sulle agende del giudice Rosario Livatino.

“Ordine e metodo.

Questi gli aspetti esteriori che a prima vista emergono e danno un senso di armonia e di insieme nello scorrere le agende del giudice, che costituiscono parte integrante del materiale raccolto nella causa di beatificazione e, seppure la loro lettura potrebbe risultare impegnativa, essa ci dà uno spaccato autentico del modo di essere di Rosario e ci forniscono elementi di prima mano sulla sua figura. Un inciso, brevi frasi o una semplice parola (« Idem ») per riassumere gli avvenimenti più significativi di ogni giorno. A conclusione d’ogni mese ecco il bilancio mensile e poi, a fine anno, il bilancio annuale. Ordine e metodo, sulla carta come nella vita di ogni giorno. E tuttavia quelle agende racchiudono molto di più: sono autentici pozzi dell’anima. Testimonianze vive di un modo di essere, mettendosi davvero sotto il manto della Provvidenza e confidando nella misericordia di Dio Padre. Nell’intimità della pagina bianca, il giudice apre il suo cuore e non manca mai un accenno al Cielo, a cui affida la sua vita e quella dei suoi cari, nei momenti di maggior scoramento e difficoltà. Ne viene fuori un’anima candida, incontaminata dal mondo esterno, ricca di una purezza che quasi « spaventa ». Rosario è talmente sensibile che, dopo avere accompagnato la mamma in ospedale a Firenze, si sente in colpa (67) solo perché, per riempire qualche ora di solitudine in una città straniera, va al cinema. È riservato, ma non scostante. Al contrario è disponibile, aperto alla curiosità, alla vita, all’amore. E tuttavia è come legato a una missione che sente propria di ogni figlio: occuparsi dei suoi genitori già avanti negli anni. Le agende sono piene di appunti che richiamano brevi viaggi con mamma e papà, onomastici e compleanni festeggiati con
semplicità, in famiglia, gite fuori porta, pranzi in ristorante, matrimoni di amici e parenti. E a intercalare questi aspetti quotidiani, ecco gli appunti che richiamano un’assidua partecipazione alla messa. Testimonianze di una vita cristallina”.

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