VigroBanner censimento
1 in alto sinistra

 

 

 

 

monticelli

 

 

 

 

 

 

 

cinema

 

 

Archivio | Attualità

 

Oggi a Cristo Re riflessione critica sulla Teoria del Gender

Oggi a Cristo Re riflessione critica sulla Teoria del Gender

Calà-tuzzeoMUSSOMELI – Instancabile ed appassionato pastore delle anime, Don Salvatore Tuzzeo, parroco  della Parrocchia Cristo Re, offre, ancora una volta, uno stimolo ed un  momento formativo a tutte le persone di buona volontà, per una riflessione critica sulle insidie e gli attentati alla Famiglia di oggi, posti dalla Teoria del Gender: una vera e propria rivoluzione antropologica che mette in crisi la dualità di genere  maschio e femmina come dato della creazione e della natura”. Secondo la teoria del gender, l’umanità non è divisa tra maschi e femmine, ma l’umanità è fatta di individui che scelgono chi vogliono essere. Numerosi allarmi sono stati lanciati da esponenti cattolici, pedagoghi , sociologi sui rischi derivanti da tali dottrine che mirano a una pericolosa omologazione, negando le peculiarità insite in ciascun sesso.
Il relatore dell’evento, previsto per oggi alle ore 19,  sarà il Prof.Mario Barba, dirigente scolastico.
Un’occasione interessante e che fornirà spunti di riflessione a  genitori, educatori, docenti e genitori.
L’evento è aperto a tutti
981 Letture

 

 

Scritto in Attualità, EventiComments (0)

 

A Mussomeli straordinaria vincita a lotto; Una quaterna di 121.965 euro

A Mussomeli straordinaria vincita a lotto; Una quaterna di 121.965 euro

DSCN3120MUSSOMELI – Euforia nella rivendita di tabacchi di Piazza Umberto.

Una giocata fatta nella giornata di giovedì frutta al possessore la ragguardevole cifra di 121.965 euro che sicuramente gli toglierà qualche pensiero finanziario, nel caso in cui l’avesse.

In tanti, ieri auspicavano che fosse qualche famiglia bisognevole e che la fortuna le è stata benevola. Il titolare avrebbe in mente chi ha giocato quei numeri ma non si sbottona più di DSCN3119tanto.

Va detto che nella rivendita, ieri pomeriggio, non si parlava di altro se non della vincita al lotto con la quaterna quaterna sulla ruota di Palermo fra i cinque numeri estratti che sono 19 20 12 77 65.

C’è anche da dire che la rivendita di tabacchi della titolare signora Morreale di Piazza Umberto non è nuova alle vincite. Infatti, un volta 10.000 euro con Gratta e Vinci e, un’altra volta, 20.000 con una quaterna per tutte le ruote.

Certamente per il fortunato vincitore o fortunata vincitrice si prospetta una Pasqua più che serena una pasqua con 121.965 euro

4.880 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

L’allarme del  Geologo Costanzo: “Senza progetti  Mussomeli condannata all’isolamento”

L’allarme del Geologo Costanzo: “Senza progetti Mussomeli condannata all’isolamento”

Dario CostanzoMUSSOMELI – Senza programmazione  il centro manfredonico sarà sempre più sperduto ed emarginato. A lanciare l’allarme è il geologo Dario Costanzo che scrive: “Più volte, attraverso i media, ho voluto sensibilizzare l’opinione pubblica e gli organi competenti sul disastrato e inadeguato sistema viario del Vallone. Un atto dovuto, in qualità di cultore della materia in oggetto, di consulente dell’amministrazione in tema di ambiente e territorio e di redattore del piano di protezione civile del Comune di Mussomeli.
Non si può immaginare lo sviluppo di una comunità senza adeguate vie di comunicazione. Mai come ora Mussomeli rischia di rimanere isolato.
A Nord del centro abitato, la strada provinciale SP211, è interessata da un dissesto, che minaccia di chiudere il transito veicolare per attraverso la SP 26 e la SP25, lo scorrimento veloce Agrigento-Palermo. Ad Est è nota la vicenda dello tratto di strada che collega Mussomeli alla Palermo-Agrigento, dove un lento e continuo scorrimento ha portato alla chiusura del tratto stradale pochi mesi dopo l’inaugurazione. Infine ad Ovest dell’abitato registriamo ancora una volta la chiusura della Cordovese-fondovalle.
Qualche settimana fa avevo segnalato l’inserimento di questi interventi e di altri nel database delle opere prioritarie in attesa di finanziamento ( per oltre 10 milioni di euro), per interessamento diretto dell’Assessore Regionale Territorio e Ambiente, Maurizio Croce al tempo Commissario delegato nazionale dal Consiglio dei ministri per il dissesto idrogeologico della Sicilia.
Bene, Io e altri colleghi seguiamo costantemente l’evolversi dell’iter burocratico poichè siamo convinti che davvero ci sia un serio rischio che il paese possa rimanere isolato. Il dissesto idrogeologico in Sicilia ha provocato nell’ultimo decennio 58 vittime e danni stimati in almeno 3,3 miliardi di euro. Quindi, nel limite delle risorse finanziarie, l’iter prevede di finanziare le opere ad alta priorità e per le quali esistano già i progetti sull’intervento. Per quanto riguarda gli interventi sopra menzionati non esistono progetti in tal senso e quindi è necessario che gli organi competenti si attivino per non perdere queste risorse.
Naturalmente servono competenze specifiche da parte di professionisti e quindi risorse economiche per ottenerle. Il Comune non può da solo affrontare questi costi è necessario quindi che gli enti sovracomunali si attivino prontamente anticipando qualche decina di migliaia di euro che verranno poi ritornati al momento in cui il progetto riceve il finanziamento. In tal senso, ho incassato la disponibilità disinteressata di alcuni colleghi che hanno già sviluppato il progetto dal punto di vista geologico, rimane quindi la parte ingegneristica e geotecnica. In altre parole, senza i progetti si rischia di perdere i finanziamenti. La conseguenza è un aggravarsi della già pessima situazione viaria.
Spero che il mio appello non cada nel vuoto e che le forze politiche dimostrino sensibilità su una tematica così strategica“.
1.905 Letture

 

 

Scritto in AttualitàComments (0)

 

Mimose al Circolo Trabia per la festa della donna: Piazza Roma si risveglia

Mimose al Circolo Trabia per la festa della donna: Piazza Roma si risveglia

Direttivo circolo TrabiaMUSSOMELI – Eletta, qualche mese fa, la nuova deputazione del Circolo di cultura Trabia-Emiliani Giudici che ha sede nella centralissima Piazza Roma, si è messa subito al lavoro con la programmazione di un evento che ha visto la partecipazione non solo di soci ma anche di simpatizzanti dell’antico Circolo culturale, che hanno accolto l’invito della nuova Presidente Mariaeugenia Langela. Presentazione ufficiale della deputazione del Circolo, durante la serata della festa della donna, domenica 8 marzo 2015, ad opera di Salvina Trabia 057Sorce che ha intrattenuto i presenti con una applauditissima poesia. Intanto diciamo che Il Vice Presidente del Circolo è il dott. Paolo Mingoia. Questi gli altri componenti: Vincenzo Giovino, addetto alle Pubbliche relazioni, Salvatore Lo Manto alle attività culturali, Calogero Mistretta coordinatore, Sebastiano Nigrelli Tesoriere, Vincenzo Sorce segretario. Il circolo Trabia, domenica sera, è tornato ad illuminarsi¸ è stato, addobbato con le mimose e c’è stato il saluto agli intervenuti da parte del nuovo presidente del Circolo. Aria di festa, di soddisfazione, ed anche di auspici per una ripresa e rivitalizzazione del circolo, che trae origine fin dal 1892,”quando i galantuomini del paese – come è scritto in una nota d’archivio – ebbero dal Principe in concessione gratuita e senza limiti di tempo, i piani terreni del Palazzo Trabia e nello stesso tempo ebbero inizio i lavori di adattamento a decoroso circolo intitolandolo “Circolo Trabia-Emiliani Giudici”, circolo tuttora presente e che è una vera istituzione storica”. Presidenza, dunque, al femminile, per la prima volta, al Circolo dei civili, come anticamente veniva chiamato. Certamente la festa della donna è stata una buona occasione per radunare gli aderenti del circolo per un momento di socializzazione e di rivitalizzazione. Una serata all’insegna dell’allegria, con tanta soddisfazione in giro ed allietata con le danze. Atteso, poi, il momento della convivialità, alternato, come già detto, dalle danze che hanno fatto scatenare anche alcuni “ballerini”. Una serata di festa, ma soprattutto una serata di rilancio del circolo culturale più antico di Mussomeli, che, nel recente passato, aveva manifestato i segni della stanchezza e che, ora, grazie alla presidenza al femminile, gli aderenti si augurano l’allargamento della compagine sociale. La serata della festa della donna, come ha detto qualcuno, è la prima delle tante iniziative che saranno poste in essere, già programmate dalla deputazione.

1.295 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

Non il 19 ma  domenica 22 Marzo i festeggiamenti di San Giuseppe

Non il 19 ma domenica 22 Marzo i festeggiamenti di San Giuseppe

Festa-San-GiuseppeMUSSOMELI – La Congregazione di San Giuseppe, comunemente detta “dei falegnami”, unitamente all’Arciprete don Pietro Genco, hanno concordato di posticipare la data dei festeggiamenti esterni in onore del loro Santo Protettore Patriarca San Giuseppe per la domenica 22 marzo, ricadendo la sua giornata liturgica del 19, in un giorno feriale e quindi lavorativo, quando scuole e uffici pubblici sono aperti. Per la verità, va detto che non è la prima volta che accade questo spostamento di data; ormai, tale circostanze sembrano essere rientrate nella consuetudine, appunto, a discrezione, della dirigenza della Congregazione. Proprio quest’anno il nuovo Presidente è il giovane Ezio Frangiamore e pare che ci siano nuovi giovani congregati ad ingrossare le fila del sodalizio. Intanto è questo il programma 2015: Il 18 Marzo si inizia col triduo, alle ore 18,30, con la santa Messa e la partecipazione dei ragazzi del 1° e 2° Comprensivo; il 19 marzo, alle ore 19, Santa Messa con la partecipazione dei panificatori, distribuzione del pane, e benedizione dei medaglioni dei nuovi congregati; il 20 Marzo, alle 19, Via Crucis con la partecipazione dei falegnami; il 21 Marzo, Vespri solenni in onore di San Giuseppe; domenica 22 marzo, alle ore 7, Sparo di 21 colpi a cannone; alle 8 – 10 – sante messe, e alle 11, Messa solenne: ore 12 festoso suono delle campane; alle 16,30 intrattenimento musicale in Piazza Roma, e processione del Palio; alle ore 18, santa messa vespertina e processione dell’artistico simulacro di San Giuseppe; Alle 21, rientro del Simulacro e chiusura dei festeggiamenti. (Foto d’archivio)

775 Letture

 

 

Scritto in Attualità, EventiComments (0)

 

Nel Solco dello Spirito (di don Salvatore Callari)

Nel Solco dello Spirito (di don Salvatore Callari)

P.Callari 10PER CAMMINARE IN SENTIERI DI LIBERTA ! L’INGANNO PIU’ DANNOSO !  La liturgia della domenica molto spesso propone per la riflessione due piste, cioè, due argomenti che hanno contenuti diversi, E così abbiamo la pista della 1° e 3° lettura, in genere, dal contenuto unificabile, e la 2° lettura con un altro spunto. Nel breve spazio qui utilizzabile non possiamo affrontare tutti i suggerimenti della liturgia. Nel vangelo si narra della assai nota “cacciata dei venditori dal tempio “ . Gesù rivendica la santità del tempio, della casa del Signore, che non deve essere profanata , trasformandola in un ambiente di mercato. Nella polemica scaturita nella circostanza, Gesù ha modo di giostrare su un gioco di malintesi per affermare che il vero tempio da rispettare, è lui stesso, che è il segno più concreto della presenza di Dio, viva ed operante, più che la presenza nel tempio materiale.   Mi sembra opportuno privilegiare la 1° lettura, tratta dal libro dell’Esodo, per illustrare, con brevissimi tocchi, il contenuto che è la consegna dei dieci comandamenti a Mosè. Estrapolando, talvolta, delle frasi e delle categoriche affermazioni di Gesù, siamo soliti dire : “ in questo sta il cuore del vangelo “ oppure : “ è l’essenziale del messaggio di Gesù e così via …. Ebbene, parlando dei comandamenti, che non sono del vangelo ma dell’Antico Testamento, possiamo dire che sono ” il cuore della vita cristiana” che, tra l’altro, sono l’esatta traduzione del precetto nuovo annunciato da Gesù nel Vangelo.: e cioè : l’amore di Dio e del prossimo, esattamente il cuore della vita del cristianesimo e della vita della chiesa. Non sempre, anche dai buoni cristiani, i comandamenti sono … ben visti ( nella maniera esatta ) . Se ne dà una valutazione, talvolta errata e altre volte restrittiva. Sono spesso ignorati e considerati un pesante ostacolo alla libertà, un impedimento al raggiungimento della pienezza della gioia, dei piaceri incondizionati, alla corsa … alla felicità. Accenniamo, appena, a quanto diversa e … disastrosa sarebbe ( ulteriormente ) la vita se l’unica maniera di comportamento fosse dettata dall’uomo. Dio conosce meglio di noi ciò che c’è nell’uomo e ha pensato di darci dei buoni consigli, delle sagge indicazioni per non uscire di strada. Non sono “pacchetti di proibizioni” che limitano la nostra libertà, ma ci indicano il modo per non commettere sciocchezze e scivolare nel male. Sono leggi per la vita. Ci dice infatti la scrittura : Fai questo e vivrai ed anche Osserva la legge del Signore e vivrai…. Sono leggi di vita e di intelligenza.

Sono la più sapiente segnaletica per camminare “in sentieri di libertà” che si affianca alla “saggezza naturale della coscienza” che se non è turbata dal male “ è luce ai nostri passi “ Intesa nel senso più vero e logico è assolutamente valida l’espressione di Don Primo Mazzolari, : “ Si è liberi se si è (schiavi) servi delle leggi … del Signore “ .

169 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

Messa ll’Ospedale:   Festa delle donne stamattina screening senologico all’Ospedale (3 video)

Messa ll’Ospedale: Festa delle donne stamattina screening senologico all’Ospedale (3 video)

Padre AntonioIstantanea 1 (08-03-2015 12-31)MUSSOMELI – Particolare festa delle donne  all’Ospedale “Maria Festa delle Donne OspedaleImmacolata Longo” di Mussomeli, promossa dall’Associazione di Volontariato Progetto Luna, di cui è referente Ersilia Sciandra, in collaborazione con l’ASP di Caltanissetta. Infatti, grazie alla collaborazione dell’Unità Operativa di Chirurgia del Sant’Elia diretta dal dott. Giovanni Ciaccio e dei medici dell’Unità Operativa Semplice di Senologia , Giovanni D’Ippolito, Carmelo Venti, e Giovanni Di Lorenzo, ha potuto svolgersi l’iniziativa avendo dato la possibilità alle donne tra i 30 anni e i 44 anni di Festa delle Donne 2 Istantanea 3 (08-03-2015 12-35)sottoporsi gratuitamente allo screening mammografico. Presente all’iniziativa, l’assessore comunale Monia Carrubba. Va detto che, in perfetto orario, alle 9, è stata celebrata la santa messa da parte del Cappellano dell’Ospedale Padre Antonio Caruso, animata dalle Suore Francescane del Signore e dai promotori e collaboratori dell’Iniziativa. A fine Messa c’è stato il saluto del direttore del “M. I. Longo” Alfonso Cirrone Cipolla, come anche quello della Referente del Progetto Luna dottoressa Ersilia Sciandra. Subito dopo, le donne presenti sono state omaggiate di mimose.

724 Letture

 

 

Scritto in Attualità, EventiComments (0)

 

“Cenacoli della Parola” nelle Parrocchie di Mussomeli.

“Cenacoli della Parola” nelle Parrocchie di Mussomeli.

CenacoliMUSSOMELI – Dagli ambienti parrocchiali fanno sapere che la prossima settimana cominciano i cenacoli della “Parola” nelle 10 zone della vasta Parrocchia di Cristo Re. Ci saranno 4 cenacoli in ogni zona. “I Missionari della Parola, dice Padre Tuzzeo- a seguito di una profonda preparazione, sono pronti ad annunziare l’Amore di Dio ai fratelli”. Intanto, sono anche questi gli altri luoghi d’incontro dei cenacoli della Parrocchia di S. Enrico: nei giorni 9-10-11 marzo alle ore 19,00 Presso le Suore Mercedaria in Via Vanelle e presso le abitazioni private della famiglia di Vincenzo Dilena in Via Leonardo da Vinci; presso la famiglia di Salvatore Morreale in Contrada Bumarro:   Il 12 marzo ,poi, alle ore 17,30, è prevista la penitenziale in chiesa, in prossimità della Pasqua;       I cenacoli, riconducibili al Santuario della Madonna dei Miracoli e alla Parrocchia di San Giovanni Battista, si terranno il prossimo 12 marzo alle ore 20 presso i rispettivi due Oratori. Per quanto riguarda i cenacoli, riferiti alla Parrocchia Madrice, sono previste per i giorni 16 -17- 18 marzo ore 18,30 le seguenti postazioni: Oratorio Piazzale Madrice e Chiesa dei Monti. Coinvolte anche le abitazioni private della Famiglia Sciumé- Piparo in Via Palermo, famiglia Costanzo in Via Sac. Giuseppe Sola,47, Famiglia Maria Mancino Via Gabriele D’Annunzio 51.

580 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

Quaresima: “fame e sete” di don Luciano Calabrese

Quaresima: “fame e sete” di don Luciano Calabrese

chiesamadre sommatinoDa Sommatino Don Luciano Calabrese;

“In una liturgia occidentale non romana, quella ispanica, all’inizio della Quaresima era prevista la chiusura, con sigilli, dei fonti battesimali, i quali sarebbero stati riaperti a Pasqua. Tale gesto, mentre nascondeva qualcosa alla vista (il fonte), rivelava proprio un aspetto assai importante della Quaresima, la riscoperta del Battesimo o la preparazione ad esso. Si potrebbe dire che il linguaggio del nascondimento appartiene a quello del digiuno, con il quale tutta la Quaresima si esprime. Oltre a quello alimentare, ve n’è uno proprio della ritualità celebrativa: digiuno dai fiori dell’altare, dall’organo (permesso solo per sostenere il canto), dall’Alleluia, talvolta anche dalle immagini del Signore e dei santi, coperti, in diverse chiese, nelle due ultime settimane, dal cosiddetto “drappo della fame”, indicante, come scrive Romano Guardini, la nostra esclusione dal cielo, la nostra lontananza dal Signore e dalla comunione con lui (La Pasqua. Meditazioni, 9). Ogni digiuno vuole richiamare una fame. Possiamo comprendere questo tempo, allora, come quello del risveglio della sete e della fame di Dio, temi propri del Salmo 41: << Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia a te o Dio… l’anima mia ha sete di Dio quando verrò e vedrò il suo volto?». Tale testo è tipico dei catecumeni, quelli che ancora non sono stati battezzati, che ardono per il desiderio di giungere al fonte! Ma, come constata S. Agostino, anche nei battezzati, in coloro che già si sono accostati al fonte, tale desiderio non è saziato. Riscoprire il Battesimo vuol dire ascoltare tale desiderio, quella fame non solo di pane ma di Dio stesso. Il Concilio Vaticano II insegna che la Quaresima ha un «duplice carattere… il ricordo o la preparazione al battesimo (catecumenato) e… la penitenza» (SC 109). Le origini storiche di questo Tempo santo sono rintracciabili nell’incontro delle tradizioni di Chiese diverse, in particolare due: 1) Ad Alessandria d’Egitto, il 6 gennaio si celebrava il Battesimo del Signore e dal 7, per quaranta giorni, seguendo l’esatto susseguirsi degli episodi narrati nel Vangelo (cf. Mt 3-4), si viveva un periodo penitenziale di digiuno, ad imitazione di quello di Gesù nel deserto, dopo il suo battesimo, al termine del quale Egli ebbe fame. 2) Nell’Africa del Nord e a Roma vi era un periodo di circa tre settimane di preparazione battesimale prima della Pasqua. Entrambe le tradizioni appaiono legate al Battesimo e la loro fusione provvidenziale ci conduce ancora a questo sacramento, facendoci riscoprire la vera fame e la vera sete di cui soffriamo, quella di Dio, attraverso i mezzi della penitenza, che ci danno di partecipare, in qualche modo, alla fame di Cristo nel deserto e alla sua sete al pozzo di Sicar e sulla croce! La Quaresima ci conduce fin lì e proprio da lì, dal costato trafitto sul Golgota, veniamo rigenerati nell’acqua e nel sangue e il Signore si fa vicino, non siamo lontani da Lui.”

340 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

Marianopoli, Totò Lombardo va in pensione

Marianopoli, Totò Lombardo va in pensione

Totò lombardoMARIANOPOLI – Con una festa di commiato ieri è stato salutato il pensionamento del Dott. Salvatore Lombardo, Vicesegretario e Dirigente degli Affari Generali del Comune di Marianopoli. Il Sindaco, la Giunta, una folta rappresentanza dei Consiglieri Comunali, il nuovo Segretario Comunale Calogero Fiorello, insediatosi da pochi giorni, i colleghi dipendenti comunali, l’ex Segretario Comunale Francesco Fiorello, appena congedatosi dal servizio, il Parroco Don Giuseppe Di Rocco, i familiari, assieme ad altri amici ex dipendenti, si sono stretti con affetto all’amico che ha salutato il servizio attivo presso il Comune. Nel corso di un pranzo conviviale si è svolta una semplice e toccante cerimonia di saluto, con i discorsi di rito del festeggiato, del Sindaco e degli amici presenti, che hanno delineato aspetti salienti, episodi e momenti di vita vissuta nel servizio prezioso che il Dott. Lombardo ha svolto, con grande professionalità e spirito di servizio presso la Pubblica Amministrazione. La consegna di una targa a ricordo dell’evento e dei doni personali, fra commozione ed allegria conviviale, hanno sancito i momenti forti del raduno. L’Amministrazione Comunale, con l’assenso favorevole dell’interessato, ha manifestato l’augurio di una proficua e volontaria collaborazione futura, nella condivisione di obiettivi e traguardi ancora in itinere.

522 Letture

 

 

Scritto in Attualità, SocietàComments (0)

 

 

Comune Mussomeli

 

 

 

 

This site is protected by WP-CopyRightPro This site is protected by WP-CopyRightPro