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I fondi “Sblocca Italia” e la Palestra di Via Olimpia

I fondi “Sblocca Italia” e la Palestra di Via Olimpia

Palestra-via-Olimpia  Mussomeli – A seguito della lettera del premier Renzi inviata al Comune di Mussomeli, l’attenzione è ora rivolta alla palestra di Via Olimpia. Lo ha detto chiaro e tondo il sindaco Calà in riferimento ai quattro progetti a suo tempo presentati: “abbiamo optato per la sistemazione della Palestra di Via Olimpia , così da assicurare un’altra struttura alla nostra comunità. Infatti per l’auditorium di Via della Regione si prospetta il futuro utilizzo da parte di Poste Italiane , un campetto di tennis sarà realizzato nel parco urbano “S. Genco” col project financig e quindi viene meno l’utilizzo degli altri campetti, e, per la strada, si confida in finanziamenti alternativi per la sua sistemazione. Gli uffici hanno quindi   già predisposto il necessario per richiedere il finanziamento per 1,2 milioni di euro per la palestra di Via Olimpia”.

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L’infermiere Enzo Schifano nuovo Presidente Fratres

L’infermiere Enzo Schifano nuovo Presidente Fratres

Enzo Schifano  Presidente FratresMUSSOMELI –Seduta d’insediamento, ieri sera, presso la sede di Piazzale Mongibello, del neo eletto consiglio direttivo e dei revisori dei conti del gruppo donatori di sangue Fratres convocati dalla presidente della commissione elettorale Marilena Pastorello, che dopo lo spoglio delle schede aveva proclamato Sebastiano Bellanca Vice Presidente  Fratresgli eletti nelle persone di Sebastiano Nisi, Enzo Domenico Schifano, Calogero Enzo Genco, Sebastiano Bellanca, Cinzia Noto, Calogero Misuraca e Salvatore Ferro per il Consiglio Direttivo(foto in basso a destra); Enza Luvaro, Angelo Vincenzo Montagnino e Carmelo Barba per i revisori dei conti. Appena insediati gli eletti, la Pastorello ha augurato a tutti buon Cariche Fratres 2015Lavoro e ciascuno organo eletto, dopo un breve dibattito interno, ha eletto all’unanimità le rispettive cariche DSCN3089sociali. Per il direttivo Presidente è stato eletto l’infermiere Enzo Domenico Schifano, Vice Presidente Sebastiano Bellanca, Amministratore Sebastiano Nisi, Capogruppo Calogero Enzo Genco, Segretario Salvatore Ferro. Per i revisori dei conti Enza Luvaro Presidente, Angelo Vincenzo Montagnino Vice Presidente e Carmelo Barba segretario.

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A Trabia commemorazione di Fra Andrea Tonda

A Trabia commemorazione di Fra Andrea Tonda

Centenario di Fra Andrea_4952bis(1)(A cura di P. Mario Genco)

La settimana scorsa sono andato a Trabia (PA) per l’annuale commemorazione della santa morte del confratello Chierico Agostiniano Scalzo Fra Andrea Tonda, avvenuta in concetto di santità il 24 febbraio 1947 alle ore 11. A distanza di 68 anni dalla santa morte, Trabia, paese natale, ricorda il suo concittadino Fra Andrea Tonda. E’ una ricorrenza, che dal lontano 1947, parenti, concittadini e confratelli, non fanno passare sotto silenzio. A Trabia si sono recati diversi confratelli di Mussomeli: 1952 P. Salvatore Valenza (1887-1974), 1973 P. Emanuele Barba (1913-1978), 1997 P. Francesco Spoto (1918-2012), 1997 P. Lorenzo Sapia (1940-2012), 1982-2003 P. Giuseppe Barba (1926-2005), 1997 P. Vincenzo Consiglio, 2013 P. Vincenzo Sorce, 2006-2015 P. Mario Genco. Anche quest’anno, su invito del parroco di Trabia Don Vincenzo Parasiliti, dal 19 al 22 febbraio nella chiesa madre si è commemorato la sua santa morte di Fra Andrea. Egli aveva il grandissimo desiderio di diventare sacerdote, che, purtroppo non si è realizzato, perché è morto al primo anno di teologia rimettendosi totalmente alla volontà di Dio. In occasione del Centenario della sua nascita (1913-2013) è stato composto:

Inno a Fra Andrea Tonda

1° Strofa Fra Andrea ha vissuto come un fiore…

nascosto nel giardino della bontà

In attesa di un sogno che non si è realizzato…

aveva il desiderio di parlare del suo Signore

Ritornello

Fra Andrea Tonda servo di Dio

portasti la tua Croce soffrendo in umiltà

ormai niente per se tutto per Dio

pronto a morire in pace e fedeltà

2° Strofa Fra Andrea sapeva amare perché sapeva soffrire

Imparò che dalla sofferenza può nascere la gioia di donare

Ritornello

Fra Andrea Tonda servo di Dio

portasti la tua Croce soffrendo in umiltà

ormai niente per se tutto per Dio

pronto a morire in pace e fedeltà

 

 

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Domani Raccolta alimentare promossa da Rotary club

Domani Raccolta alimentare promossa da Rotary club

MUSSOMELI – In servizio per gli altri il direttivo del Rotary e non solo. raccolta-alimentare-rotary-mussomeli-1Nella giornata di domani il Rotary club Mussomeli Valle del Platani , collaborato dai club Rotaract ed Interact di Mussomeli ha organizzato la terza raccolta alimentare in favore delle famiglie bisognose di Mussomeli. La data del 28 febbraio è collegata a quella del 23 febbraio data del 110° anniversario della nascita del Rotary International. La raccolta, come gli scorsi anni, sarà effettuata nei supermercati Costo zero, Maxi Sconto Despar e CRAI , i quali hanno dato la loro ampia disponibilità, ed alla stessa hanno già aderito gran parte del direttivo, in carica ed entrante , del Rotary ,numerosi volontari del Rotaract e dell’Interact e dirigenti distrettuali. “La bellissima e toccante esperienza – è detto in una nota del sodalizio- vissuta nelle due edizioni precedenti , che ha visto una grande generosità delle persone , ha indotto l’attuale Presidente , Calogero Ferlisi , a ripetere questa stimolante iniziativa”. La raccolta sarà articolata sia nella mattinata che nel pomeriggio di sabato e consentirà di attenuare per un po’ di tempo le necessità delle famiglie bisognose di Mussomeli. Il ricavato sarà ripartito tra le varie parrocchie. “Con questa azione di servizio in favore delle famiglie bisognose di Mussomeli , conclude la nota,  il Rotary di Mussomeli vuole , ancora una volta, mettere in evidenza l’aspetto principale del Rotary International che è quello del servire gli altri”.

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La storia di Linda nelle reti televisive: “Oggi mamma e sposa felice”

La storia di Linda nelle reti televisive: “Oggi mamma e sposa felice”

Linda 1004372_1608119796086783_1135586551_nLICATA – La trentenne licatese mamma Linda Missione, nonchè mamma coraggio, mamma della piccola Gianna, il giorno di San Valentino, ha voluto festeggiare la ricorrenza con la sua anima gemella, celebrando in un paesino di montagna, esattamente a Gallinaro in provincia di Frosinone dove si è trasferita, il suo matrimonio.

A portare gli anelli degli sposi la piccola Gianna, 5 anni, sopravvissuta all’aborto che in diversi avevano preliminarmente auspicato perché non nascesse, Linda 11005671_1608119496086813_259094464_nma fortemente da lei respinto.

Va detto che la storia travagliata di Linda fu raccontata con coraggio e determinazione in TV 2000 e a “Porta e Porta” , andando controcorrente e per avere tanto apprezzato, invece, il valore della vita. Linda Missione, diventata testimonial del movimento per la vita contro l’aborto, presentando, in diverse trasmissioni televisive, il suo romanzo “L’Angelo: ‘il tesoro nascosto”, è una ragazza come tante altre.

Va però sottolineato che nel 2010 ha sfidato il mondo e se stessa per volere mettere al mondo la piccola Gianna, preferendo, in tale situazione, di vivere la sua gravidanza Linda 10922172_1608120499420046_1528743300_nall’interno di un convento di suore per sette lunghi mesi, dove, poi , il giorno del parto, compromettendo la sua stessa vita, ha dato alla luce Gianna, proprio la bambina che per lo scorso San Valentino ha portato gli anelli degli sposi.

“E’ stata la mia storia raccontata in tv – ha detto Linda – che mi ha fatto conoscere quello che oggi è diventato mio marito.

Egli, attratto da me e dal mio coraggio di madre, si è fatto avanti come galantuomo e dopo un breve periodo di frequenza, il giorno di San Valentino abbiamo deciso di sposarci. E’ stato un giorno magnifico di festa e d’amore”, ha continuato Linda.

Ha, poi, concluso dicendo: ”Spero che come me, ogni donna possa avere il coraggio di dire si alla vita, lottando contro ogni avversità e potersi realizzare, poi, nella famiglia, proprio come lo è stato per me” . Dunque, una storia che è un inno alla vita, contro ogni pregiudizio, ancorata al vero valore della vita.

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Congregazione San Vincenzo Ferreri va avanti e si rinnova

Congregazione San Vincenzo Ferreri va avanti e si rinnova

foto riki e nonnos.vincenzo 114MUSSOMELI – Più uno e così ai 21 presidenti precedenti, succedutisi nel tempo, alla guida della Congregazione di San Vincenzo Ferreri, si è aggiunto, domenica scorsa, Vincenzo Antinoro che aumenta il numero a 22. Presidente con nomina vescovile del 22 febbraio 2015, scelto dalla terna Vincenzo Antinoro, Giovanni Antinoro e Gianluca Faelli. Anche il presidente della nomina vescovile fa parte dei nuovi consiglieri eletti nella riunione del primo febbraio 2015 nella sala dei Rettori del Santuario. Da quella riunione, l’uscente Vincenzo Bertolone, dopo la nuova nomina, ha lasciato il testimone, appunto al giovane Vincenzo Antinoro. Intanto i  nuovi consiglieri sono: Vincenzo Antinoro, Giovanni Antinoro, Gianluca Faelli, foto riki e nonnos.vincenzo 092Giuseppe Capodici, Salvatore Nucera, Salvuccio Valenza, Salvuccio Bavado, Vincenzo Bavado, Vincenzo Catalano, Ferdinando di Salvo. Presidente, dunque, Vincenzo Antinoro e Vice Presidente Giovanni Antinoro. Da sottolineare che quest’anno ricorre il trentennale della Congregazione San Vincenzo ed i suoi 22 presidenti sono stati Antinoro Giovanni, Bertolone Vincenzo, Bertolone Vincenzo, Calà Giovanni, Caruso foto riki e nonnos.vincenzo 104Salvatore, Catalano Vincenzo, Consolida Vincenzo, Di Salvo Ferdinando, Diliberto Giovanni, Faelli Gianluca, Genco Mario, Lo Brutto Salvatore, Mancuso Luigi, Nigrelli Vincenzo, Nucera Salvatore, Piazza Michele, Schifano Leonardo, Seidita Salvatore, Sorce Renzo, Territo Salvatore, Valenza Salvuccio ed, ora, Antinoro Vincenzo. Gli assistenti ecclesiastici del periodo sono stati Mons. Giovanni Spinnato, don Salvatore Taffaro don Diego Di Vincenzo ed, attualmente don Ignazio Carrubba.

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Alla Fratres bilanci approvati e cariche sociali rinnovate; Sebastiano Nisi il più votato

Alla Fratres bilanci approvati e cariche sociali rinnovate; Sebastiano Nisi il più votato

DSCN3095MUSSOMELI – Sono stati approvati, per acclamazione, bilancio consuntivo 2O14 e preventivo 2015 con annesse relazioni del Consiglio direttivo e revisori dei conti, dopo un articolato dibattito, a cui ha partecipato anche l’ex Presidente Salvuccio Lamonaca. Lo stesso e qualche altro donatore hanno offerto spunti di riflessione al dibattito stesso che si è sviluppato durante i diversi interventi. Una riunione Fratres, dunque, convocata e presieduta dalla Vice Presidente Patrizia La Piana, in quanto, da qualche tempo, erano dimissionari sia il presidente Salvuccio Lamonaca come anche   il consiglio direttivo. Un’Assemblea partecipata ed attenta, di cui alcuni donatori presenti, alla fine, in numero di 26, sono stati premiati con croci e pergamene ed altri 12 sono stati premiati per il raggiungimento di 25 donazioni. Intanto hanno raggiunto le 10 donazioni: Calogero Mamola, Mario Vincenzo Favilla, Enza Sorce, Rita Sorce, Gaetano Militello, Filippo Messina, Salvatore Consiglio, Giuseppina Militello, Calogero Salvatore Messina, Michele Misuraca, i gemelli Calogero e Giuseppe Militello, Militello, Maria Palmeri, Pasqua Mulè, Roberto Caruso, Girolamo Fragale, Pasquale Morreale, Claudio Pellitteri, Totuccio Angelo Navarra, Roberto Mingoia, Loreto Bavado, Vincenzo Padalino, Bruno Beccaccio, Vincenza Lo Manto, Giuseppina Mistretta. Invece, per le 25 donazioni raggiunte, la targa, con la scritta ” Perché col dono del sangue ha dato testimonianza della forza dei valori umani e sociali” è andata a: Salvatore Ladduca, Fabio Genuardi, Salvatore Valenza, Salvatore Sorce, Luigi Amico, Giuseppe Lo Muzzo, Salvatore Noto, Giuseppe Mendola, Giuseppe Bonfante, Stefano Migliore, Calogero Butticè, Salvatrice Bonomo. L’Assemblea ha proceduto poi al rinnovo delle Cariche sociali, relative al Consiglio direttivo e ai Revisori dei Conti, presieduta dalla Commissione elettorale formata dal Presidente Marilena Pastorello, Giuseppe La Tona e Vittorio Catania. L’esito dello spoglio ha dato i seguenti risultati Per il Consiglio direttivo Sebastiano Bellanca voti 50 ; Calogero Falzone voti 5 ; Salvatore Ferro voti 27 ; Calogero Enzo Genco 50 voti; Messina Calogero Salvatore voti 3; Misuraca Calogero voti 31; Nisi Sebastiano 61; Noto Cinzia 39; Padalino Vincenzo voti 8; Ricotta Luca voti 4; Riggio Calogero voti 8; Schifano Enzo Domenico 52;Sorce Pasquale Antonio voti 1; Sorce Vincenzo voti 5. Per i Revisori dei Conti Barba Carmelo voti 33; Beccaccio Bruno voti 11; Caruso Roberto voti 11; Luvaro Enza voti 53; Montagnino Angelo Vincenzo voti 48; Ricotta Nicola 31; Valenza Salvatore 15. Questi gli eletti per il Direttivo Fratres: Sebastiano Nisi 61, Enzo Domenico Schifano 52, Calogero Enzo Genco 50, Sebastiano Bellanca 50, Cinzia Noto 39, Calogero Misuraca 31, Salvatore Ferro 27. Gli Eletti dei revisori dei Conti. Enza Luvaro 53, Angelo Vincenzo Montagnino 48, Barba Carmelo 33. Per la cronaca sono stati questi i Presidenti che si sono succeduti nei 37 anni di attività: Peppe Sorce, Salvatore Mancuso,  Salvatore Palermo,  Salvino Mingoia, Enzo Noto, Totuccio Alessi, Maria Vincenza Dilena, Nino Russo, Peppuccio Misuraca, Silvestre Messina, nuovamente Nino Russo e l’ultimo Salvuccio Lamonaca, dimissionario. Per la curiosità i Presidenti Fratres che hanno avuto due mandati pieni Totuccio Alessi e Maria Vincenza Dilena.

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Rinnovo di cariche e programmazione  nelle realtà annesse al Santuario

Rinnovo di cariche e programmazione nelle realtà annesse al Santuario

Santuario MussomeliMUSSOMELI – Ieri sera, al Santuario della Madonna dei Miracoli, durante la celebrazione della Santa Messa, c’è stata la cerimonia di investitura del nuovo presidente della congregazione di San Vincenzo Ferreri, il giovane Enzo Antinoro che succede, per il nuovo triennio, a Vincenzo Bertolone. La bolla di nomina, a firma del vescovo della diocesi e del cancelliere della curia , indica il triennio fino al 2018. Va detto che proprio quest’ anno ricorre il trentennale del sodalizio che riprese e rifondò mons. Giovanni Spinnato. Va sottolineato che, al Santuario, è in atto tutto un cantiere in rinnovamento: dalla fraternita laica domenicana con la nomina del provinciale domenicano per l’ ing. Carmelo Belfiore alla conduzione del laicato . È in fieri il rinnovamento del consiglio affari economici, come anche quello del comitato feste, capeggiato dal presidente Gero Diliberto, riconfermato per un altro triennio ancora. Per ultimo anche la confraternita si è riunita per eleggere il nuovo consiglio che proporrà la terna da presentare dl vescovo. Adesso anche la Schola Cantorum è riconosciuta ufficialmente con decreto vescovile. Insomma, le diverse realtà annesse al Santuario, alle prese con gli adempimenti statutari, stanno vivendo il loro momento aggregativo di verifica , di programmazione e di crescita sociale.

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Nel Solco dello Spirito (di don Salvatore Callari)

Nel Solco dello Spirito (di don Salvatore Callari)

P.Callari 10ORA E’ IL TEMPO DI INTERVENIRE !! Con l’aria che spira in questi tempi è facile equivocare l’espressione quasi volessimo fare un … discorso militare. Fra l’altro, proprio la liturgia di introduzione a questo nuovo tempo liturgico che è la quaresima, ci aiuterebbe in questa interpretazione usando termini come . “ affrontare vittoriosamente con le armi … il combattimento.. “ Ma si tratta di una lotta che non si svolge su campi di battaglia di questa terra. Si tratta della lotta tra il bene e il male che si sviluppa nell’intimo del nostro spirito . E’ arrivato il tempo della quaresima. E non pare che si faccia una gran festa per il suo arrivo. Il profeta Gioele, però, di cui si serve la liturgia, proprio nel giorno di inizio, ha una pagina di rara solennità e di così calda esortazione che sembra aprire ad una dimensione epica. “ Suonate la tromba in Sion… proclamate un digiuno, convocate un’adunanza solenne. Radunate il popolo , chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, e i bambini lattanti… Perdona Signore, il tuo popolo “. Chi oserebbe penare di non essere destinatario di un messaggio così impellente e così impegnativo ?   Nel “ Sito liturgico “ il “portale “ della quaresima si apre con il ricordo delle tentazioni di Gesù, e la citazione dell’espressione che più comunemente è citata : “ non di solo pane vive l’uomo ma … “ S. Marco, autore del brano del vangelo di oggi è assai sintetico, e dice solo : “ Gesù, nel deserto… per quaranta giorni , tentato da satana.” Sembra voglia dirottare subito la nostra attenzione su Gesù che dopo la vittoria ottenuta su satana, incomincia ad annunciare il suo vangelo. “ Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino, convertitevi e credete al vangelo.” E’ come dire : “ Ora è tempo di fare sul serio; è tempo di dare una scossa alla nostra vita e … correre ai rimedi, in quel che occorre … raddrizzare,” come diceva Giovanni Battista. . In primo luogo avere la buona intenzione di “avvertire “ che è tornata la quaresima, non essere, cioè, così sbadati da non badarci e continuare la vita senza alcun segno che denoti il nostro interesse spirituale … a titolo personale. . Ed ecco i valori, diremmo classici: uno stile di vita sobrio, senza alcun eccesso di varia natura ( nel cibo, nel relax, – divertimento- negli hobby, – nelle frivolezze   vanitose – nelle relazioni – ) uno stile di vita, insomma, in cui trova posto “il silenzio, l’ascolto, la preghiera, la rinuncia, la penitenza, la vigilanza, l’esercizio delle opere di misericordia”. Che poi tutto si possa tradurre in “conversione” – cambiamento di vita – è facile comprenderlo. In particolare Papa Francesco ha voluto sottolineare la necessità di non lasciarsi vincere da un brutto sentimento che è quello della “indifferenza “ diventata “un peccato generale”,la globalizzazione della indifferenza. Riferito alle singole persone, a noi, che certo non pensiamo di diventare protagonisti del cambiamento in campo internazionale, deve significare saper superare l’egoismo, mostrare interesse affettivo alle sofferenze degli altri, intervenire per quanto ci è possibile a favore del prossimo, essere disponibili a sollevare lo spirito angustiato di tanti fratelli bisognosi. Tutti abbiamo bisogno di rinnovamento per non diventare indifferenti, per non chiuderci in noi stessi, in difesa dei nostri interessi e del nostro quieto, vivere. “ Essere isole di misericordia” per salvare dal naufragio delle sofferenza le vittime di molteplici sventure”.

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Il nuovo responsabile Calà: ”Al museo subito un progetto con l’università e altre 4 iniziative per la valorizzazione”.

Il nuovo responsabile Calà: ”Al museo subito un progetto con l’università e altre 4 iniziative per la valorizzazione”.

gianlucacalà1Mussomeli– Dopo  anni maturati nel campo e approfonditi studi sui beni culturali ricadenti nel territorio del paese manfredonico, lo scorso 10 febbraio,  Giancluca Calà,  37enne archeologo mussomelese, è stato nominato dal sindaco , a titolo gratuito, responsabile della valorizzazione e promozione del museo, oltre che del castello manfredonico, dei siti archeologici  e della ex casa padronale dei principi di Trabia nella frazione  Polizzello.  Lo abbiamo intervistato per capire quale strategie intende adottare  in virtù del compito affidatogli.

 

D. Ancorché a titolo onorifico, l’incarico che ha ricevuto è assai prestigioso. Quali provvedimenti intende adottare nel medio e breve termine?.

 

R. In un periodo di crisi, prima di tutto, mi permetta di ribadire che la mia opera e le iniziative connesse non graveranno nemmeno per un centesimo sulle casse comunali.

 

D. Ammirevole, ma in concreto di cosa si tratta?

 

R. A partire dal 16 marzo gli  specialisti “paropos”  ( cooperativa archeologica) realizzeranno rilievi archeometrici ( disegni dei reperti, NDR),  dei manufatti prodotti in Grecia e nelle colonie di Sicilia, provenienti da Polizzello. I costi graveranno totalmente sull’Università di Catania; lo studio è finalizzato al completamento di un’ importante pubblicazione.

Ho inoltre avviato una collaborazione che si auspica possa essere permanente, con l’attrezzatissimo laboratorio di topografia del locale istituto tecnico per geometri. In questo caso realizzeremo un percorso per ipovedenti arricchendo ulteriormente l’importanza della struttura.

 

D. Sul piano formativo?

 

Ho intenzione di avviare presto un corso di Archeologia didattica per alunni delle scuole primarie e secondarie, che ho già svolto con successo in altre città. Mi è statogianlucacala2 inoltre chiesto da diversi insegnanti delle superiori,un corso di Archeologia del territorio, finalizzato a sensibilizzare chi per lavoro forma le giovani menti. Non può naturalmente mancare un importante convegno a cui hanno già aderito la maggioranza degli studiosi che a vario titolo hanno portato nel mondo il nome di Mussomeli, mediante gli studi su Polizzello eRaffe.

 

D. Ci saranno eventi di grande richiamo?

 

R. Certamente e compatibilmente con i miei impegni di lavoro, sto lavorando sodo anche per la  partecipazione del Museo, ad un evento unico, la mostra itinerante che si terrà a partire dall’estate 2015 che vedrà per la prima volta insieme i tesori dei Siculi e dei Sikani in giro per tutta laSicilia. Infine vorrei presentare entro l’anno la mia ultima pubblicazione scientifica, che è totalmente incentrata sul nostro territorio e che costituisce anche la mia prima monografia realizzata in collaborazione con l’Università di Palermo.

 

D. E per il  castello?

R. Grazie all’associazione “Cuore di Sicilia”  è in fase di ultimazione il sito internet del maniero, peraltro realizzato gratuitamente dallo staff tecnico del vostro quotidiano, www.castelloincantatot.it che ringrazio. Per il  potenziamento del turismo sono in cantiere diverse proposte: la Mussomeli Card e l’utilizzo del castello in modo che garantisca un ritorno economico, sviluppando forme di turismo integrato, quale, ad esempio, quello enogastronomico. In tale ottica ci stiamo muovendo coinvolgendo operatori e produttori del settore.  Ho l’obbligo di ringraziare  le numerose aziende che hanno assicurato la loro disponibilità al compimento  di  atti di mecenatismo, le istituzioni scientifiche e culturali che quotidianamente mi supportano.

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