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Archivio | Attualità

Richiesta di annullamento consiglio comunale

Richiesta di annullamento consiglio comunale

MarianopoliMARIANOPOLI – I consiglieri capigruppo Calogero Schifano, Maria Antonietta Vullo e Salvatore Noto chiedono al Presidente del consiglio comunale Guido Acquisti di annullare la convocazione del consiglio comunale previsto per martedì 10 febbraio. “La convocazione del consiglio comunale – scrivono i capigruppo – per il giorno 10.2.2015 dimostra, ancora una volta, che codesta Presidenza non tiene conto delle esigenze degli scriventi Capi Gruppo e nel caso che ci occupa anche della nota inviata via E-mail nella mattinata del 3.2.2015, con la quale si chiedeva la riconvocazione della conferenza dei capi gruppo stante l’impossibilità di partecipare a quella indetta per il pomeriggio della stessa giornata. Pertanto si chiede di volere sconvocare immediatamente l’indizione della predetta riunione consiliare, ribandendo che prima di convocare il Consiglio è assolutamente necessario convocare la predetta Conferenza concordando per le vie brevi data e ora della riunione e ciò per ragioni di sensibilità istituzionali.”

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Nel Solco dello Spirito (di don Salvatore Callari)

Nel Solco dello Spirito (di don Salvatore Callari)

P.Callari 10LA MORDACCHIA AI DEMONI ! Solo Gesù poteva farlo. Lui poteva comandare ai demoni che sono costretti a tacere: la mordacchia imposta da Gesù fu efficace. Continuiamo un percorso di conoscenza di Gesù. Lo abbiamo visto, nella scorsa settimana, impegnato nell’insegnamento e “potente” nel miracolo dell’indemoniato. Gesù “potente in parole ed opere”. La identità di Gesù si afferma ancora nella liturgia di questa domenica: un altro miracolo: guarisce la suocera di Pietro. Poi S. Marco annota che se ne va in un luogo deserto per pregare. Gli apostoli lo trovano e lo informano che “tutti lo cercano” Ma Gesù decide di partire per andare “altrove” per i villaggi vicini a predicare.
La pagina evangelica descrive una giornata tipica del ministero di Gesù. Troviamo in essa tre elementi o tre aspetti abituali nella vita di Gesù che sono essenziali, quasi un “prototipo” o un “dèpliant “ proposto ai cristiani. Una esemplarità che deve indurre noi cristiani ad uno sforzo di imitazione perché sia vera e genuina la nostra fede. I tre elementi sono : Gesù e le sue parole – Gesù e il suo ininterrotto rapporto con il Padre- Gesù e i “segni”, i miracoli che sono una evidente e concreta espressione della sua natura divina. 1) L’insegnamento di Gesù è l’annuncio della “novità” del vangelo; è la Parola guida, lampada ai nostri passi. La sua parola è la via maestra per la salvezza: Tu solo hai parole di vita eterna.
2) Gesù e il Padre sono una cosa sola, nel mistero della comunione trinitaria. Ed Egli vive questo rapporto con la preghiera. Per questo si apparta e da solo senza essere disturbato, entra in colloquio col Padre nella intimità divina, lontano dalle fatiche del suo ministero. Una così grande ed evidente esemplarità ci insegna che non dobbiamo farci sopraffare dalle attività terrene, che gli impegni o interessi o pretese di ingiustificate libertà, non devono occupare “lo spazio di Dio “ .La preghiera, il culto,le devozioni, il silenzio e la riflessione sono il tramite del colloquio con il Padre. 3) Le opere di Gesù, quelle riferite ai miracoli, diventano per noi il richiamo alla “nostra possibile concretezza “ della fede : il nostro credere astratto rischia di “non essere fede”; ecco perché deve diventare carità, verso il prossimo, gesti di accoglienza dei fratelli, talvolta con il perdono e altre volte con il servizio. Non lasciamoci vincere dalla illusione che bastano le belle parole o le “belle apparenze” ( anche devozionali) per “essere chiamati ed essere realmente cristiani.”

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Quarantore a Mussomeli: per la terza domenica consecutiva pioggia impedisce processione delusione fra i confrati

Quarantore a Mussomeli: per la terza domenica consecutiva pioggia impedisce processione delusione fra i confrati

Istantanea 2 (08-02-2015 16-19)MUSSOMELI – Il freddo intenso di questi giorni – ha detto il parroco don Ignazio Carrubba – non ha fatto rallentare la partecipazione e l’afflusso dei fedeli alle celebrazioni delle Quarantore nella parrocchia di San Giovanni. Intanto, questa mattina, numerosi confrati erano già pronti, fra abitini e camici a partecipare alla liturgia eucaristica a conclusione delle Sante Quarantore che è stata presieduta dal parroco. Tutto predisposto, dunque, come da tradizione, persino la banda musicale aveva raggiunto la Parrocchia per accompagnare il SS. Sacramento nel percorso processionale verso la “Batìa”. Fino all’ultimo, in tanti hanno sperato che la processione si potesse fare. Purtroppo non è stato così, in quanto la pioggia, che era dietro l’angolo, proprio a mezzogiorno, ha ostacolato la processione che, per la terza domenica consecutiva, è snodata soltanto all’interno delle rispettive chiese con delusione di quanti, invece, aspettavano, lungo le strade, il passaggio della processione. Intanto le quarantore, nel pomeriggio, sono proseguite, nella chiesetta del Collegio di Maria, ovverossia, a la “Batia” dove il Santissimo Sacramento sarà esposto fino a mercoledì sera, allorquando, giovedì, le Quarantore inizieranno alla Madrice.

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L’abbraccio di Papa Francesco agli sposini mussomelesi

L’abbraccio di Papa Francesco agli sposini mussomelesi

IMG-20150206-WA0000MUSSOMELI Nell’album delle foto più bello a suggello del loro matrimonio, una giovane coppia di Mussomeli, incornicerà l’affettuoso abbraccio che Papa Francesco le ha regalato a termine dell’udienza papale del mercoledì. I due giovani di Mussomeli sono Cettina Piazza, biologa, e Bruno Genco che lavora col padre nella propria impresa edile.

I due si sono sposati il 24 gennaio nel santuario della Madonna dei Miracoli. Un matrimonio come tanti, attorniato dall’affetto di genitori, parenti ed amici che a conclusione della cerimonia hanno fatto festa coi due innamorati in una rinomata sala di ricevimento cittadino.

Sembrava finita qui, ed invece nel IMG-20150206-WA0004corso della loro luna di miele nell’immortale Roma, Cettina e Bruno sono stati ricevuti in udienza mercoledì scorso da Papa Francesco.

Oltre alla coppia di Mussomeli, erano presenti altre coppie di sposi, in tutto una quindicina. E per l’occasione, le spose hanno indossato ancora una volta il tradizionale abito bianco e gli sposi l’abito da cerimonia.

Papa Francesco s’è quindi rivolto ai novelli sposi, esortandoli ad amarsi con tenerezza e sostenersi l’un l’altro nel lungo cammino della vita. Quindi a conclusione del suo discorso breve e diretto, come ormai ci ha IMG-20150206-WA0002abituati questo

Papa che proviene dall’altra parte del mondo come lui stesso ebbe a dire al momento della sua elezione (pur essendo di origini italiane Papa Bergoglio è nato e cresciuto in Argentina), l’abbraccio di un padre ai figli appena sposati. Per la giovane coppia di Mussomeli è stato davvero emozionante essere IMG-20150206-WA0001abbracciati dal Santo Padre.

Ricordano i due: “Eravamo commossi e frastornati allo stesso tempo, quando Papa Francesco ci ha stretto a sé e ci ha raccomandato di volerci sempre bene. Un abbraccio dato con tutto se stesso e che non dimenticheremo mai. Un abbraccio che farà per sempre parte dei nostri ricordi più belli”. Quindi il loro rientro a Mussomeli ed il racconto ai familiari di quell’esperienza indimenticabile.

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Fotografo amatoriale realizza sito

Fotografo amatoriale realizza sito

35cd03_02be8f51de310bad68303253e91e6549.jpg_srz_p_396_266_75_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srzMUSSOMELI – Quando la passione diventa arte i risultati sono autentici capolavori. E’ il caso del 45enne Gian Paolo Cacciatore, di professione geometra in un’azienda di costruzioni edili, che ha realizzato un magnifico sito dove i suoi scatti immortalano le bellezze del territorio: scorci di paesaggio, fauna, avvenenti ragazze in pose osé e in deshabillé. Dice di sé Gian Paolo Cacciatore: “Non mi sono mai definito un fotografo bensì un innamorato della fotografia. Definisco la fotografia una forma d’arte come la musica, il cinema o la pittura, e come tale unico obiettivo è quello di comunicare emozioni a chi osserva. La macchina fotografica è il mezzo fondamentale ma ciò che conta è il proprio modo di guardare con i 35cd03_49d875f1418f62e05d7dfdfab4f3e37b.jpg_srz_p_761_514_75_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srzpropri occhi ciò che la realtà ci prospetta davanti a noi. Dai nostri occhi inizia la nostra avventura per la fotografia”. E nel visionare le varie sezioni del suo sito http://www.gianpaolocacciatore.org, sembra davvero di intraprendere un avventuroso viaggio in compagni di immagini e colori d’autore. Il sito si compone di varie categorie: paesaggi dove trionfano scorci di Mussomeli e Sutera e del paesaggio bucolico del Vallone; animali dove a farla da padroni sono uccelli rapaci, farfalle, animali domestici; bianco e nero, caratterizzati dai volti della nostra gente colti in momenti di vita quotidiana. Ed ancora: ritratti, dove in primo piano emergono i volti di belle ragazze. Quindi glamour, ovvero l’omaggio all’avvenenza 35cd03_a5def689b5f02efcbd1bb8fad7957ecb.jpg_srz_p_343_514_75_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srzdelle bellezze nostrane in pose ammiccanti e giocose, col vedo e non vedo a fare da filigrane agli scatti d’autore. Ed ancora: eventi, Londra, scorci, varie, per ammirare il trionfo della foto che sa cogliere l’attimo particolare nella vita d’ogni giorno. Un sito sicuramente da visitare per godere attraverso le immagini, la bellezza che ci circonda e che spesso siamo incapaci di assaporare.

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Incontro all’ex Hodierna”:  Per Umberto Macchi nei social network  ci sarà un mondo più trasparente

Incontro all’ex Hodierna”: Per Umberto Macchi nei social network ci sarà un mondo più trasparente

IMG_9986MUSSOMELI – Riflettori sulla scuola di contrada Prato, di cui è dirigente scolastico la professoressa Carmela Campo su un argomento di attualità. Seguito con grande grande attenzione dei ragazzi dell’IIS Mussomeli – Campofranco il seminario sui   Social Network di Umberto Macchi di Mediolanum Corporate University, il quale ha spiazzato la platea, soprattutto quella degli adulti, con la tesi che la tanto vituperata “maleducazione” dei giovani di oggi in realtà sarebbe altro che un prezzo da pagare al cambiamento epocale che stanno operando i Social Network nel mondo. Si tratterebbe infatti di una nuova grammatica di comportamento che le generazioni passate non capiscono e considerano negativamente, ma utile per l’assestamento, necessaria distruzione creatrice, come direbbe l’economista Joseph Schumpeter. Il relatore ha posto l’accento sul fatto che il futuro soprattutto economico e non solo, è rappresentato dai Social Network; infatti l’efficacia dei mezzi tradizionali quali per esempio la pubblicità televisiva è in declino e il tradizionale telefono non regge IMG_9969il confronto con la video chat che consente un rapporto visivo. Il business di domani è quindi su Faceebook, ma bisogna cavalcare l’onda digitale prima degli altri poiché dalla conoscenza si può generare la ricchezza. Tutto il commercio si svolgerà in rete o meglio sui Social Network ed i giovani devono essere preparati a saper cogliere tale opportunità. Einstein, nel saggio “Il mondo come io lo vedo” del 1931 ha scritto: “Non possiamo  pretendere che  le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. “La vera crisi è l’incompetenza. Il più grande inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita ai propri problemi ed i più ricchi di oggi sono quelli che hanno fatto affari durante la crisi del ’29”. Anche oggi da un sondaggio del “Sole 24ore” emerge che le aziende che hanno avuto più utili sono quelle che in questo nostro periodo di crisi hanno usato i Social Network. I social sono sicuramente amplificatori di relazioni e non si può non farne parte e solo dopo avere superato le diffidenze iniziali si scoprirà che tale mondo può offrire vantaggi ed occasione di crescita. IMG_9998Secondo il prof. Macchi Facebook diventerà un organo di controllo mondiale come Google e tutto passerà dalla rete, anche il voto e forse ci sarà un mondo più trasparente in cui emergerà il lavoro nero e crescerà il PIL, un mondo certamente migliore. Il seminario si è concluso con l’intervento della dirigente dell’IIS prof.ssa Carmela Campo che ha ribadito che la nostra era è certamente l’era della relazione, ma questa non può esaurirsi solamente nell’ambito digitale a scapito di  quella fisica, che deve essere assolutamente complementare. La comunicazione mediata tecnologicamente trasferisce minori informazioni contestuali e rende più complicata la valutazione e la gestione delle stesse, mentre la comunicazione interattiva può fare affidamento su molteplici canali: linguaggio del corpo, parole parlate, tono, ritmo della voce e le reazioni di altre persone presenti, online l’unica possibilità per emulare questi canali ed esprimere sentimenti, emozioni e stati d’animo è il ricorso a para-linguaggi (emoticons) che sono sicuramente più freddi ed anonimi.

 

 

 

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A CIASCUN SECOLO…..LA SUA PENA  (di Frà Luigi Sapia)

A CIASCUN SECOLO…..LA SUA PENA (di Frà Luigi Sapia)

Immagine 1Sulla falsariga del detto di Gesù: “A ciascun giorno basta la sua pena”, per il convento di S. Francesco in Mussomeli bisogna parlare piuttosto in termini di secoli: “A ciascun secolo…la sua pena”.
Il CINQUECENTO non era finito che già la chiesa di S. Francesco incominciava ad andare in rovina. (F. Cagliola: ALMAE SICILIENSIS…)
D’altra parte il 9-9-1626 arrivò a Mussomeli il decreto di Papa Urbano VIII, che aboliva un ramoscello di francescani: i cosiddetti “Conventuali Riformati” (che avevano officiato prima il Santuario e poi Santa Maria) e ne assegnava i beni al ramo principale: i Frati Minori Conventuali della Piazza grande.
Verso gli anni 40 del SEICENTO, il P. Diego Conti aveva appena finito di ricostruire la chiesa in stile Immagine 2rinascimentale; era appena trascorso qualche decennio che, nell’anno 1652, arrivò la doccia fredda della soppressione di Papa Innocenzo X con la bolla “Instaurandae”, per i conventini di tutti gli Ordini religiosi, che non avevano i proventi per sostenere 12 frati.
In quella circostanza a Mussomeli fu chiuso per sempre il convento dei Carmelitani, quello di S. Francesco invece si salvò “petri petri” : dimostrando cioè che sosteneva di fatto 8 frati, cosicché fu sottoposto alla visita e giurisdizione del Vescovo d’Agrigento, ma fortunatamente restò in vita.
Lo stesso problema si ripresentò però nel SETTECENTO: verso il 1719 fu di nuovo minacciato di chiusura, perché non riusciva a mantenere sei o sette religiosi. Ma i frati mussomelesi, per evitare la chiusura, commisero il peccato opposto a quello degli evasori fiscali, che, come si sa, giocano al ribasso dei propri redditi; i frati di S. Francesco invece gonfiarono le 60 onze annuali (Ugo Pirro) e le fecero diventare onze 192 annuali (G. Sorge: MUSSOMELI, II, p. 325). Fu così che si salvò.
Penso che poi questi frati si saranno confessati della bugia, scusandosi che era stato fatto a fin di bene e così continuare a vivere nella povertà.
L’OTTOCENTO fu il secolo più infausto: nel 1866 lo stesso Stato Italiano soppresse tutti i conventi di tutti gli Ordini religiosi e mandò i frati nelle loro case d’origine. Anche la chiesa di S. Francesco restò chiusa per circa 4 anni, il convento molto di più: dal 1866 al 1900, quando fu comprato “capziosamente” (P. Giovanni Nigrelli) dal barone Salvatore Mistretta.
Anche il NOVECENTO non fu privo di dispiaceri: verso la fine degli anni venti venne chiuso il piccolo Collegio degli Aspiranti e poi quello dei Chierici di Mussomeli (dove dimorò per alcuni anni anche il Servo di Dio: Frà Luigi Lo Verde (immagine 2), morto in fama di Santità il 12 febbraio 1932) per quelli più spaziosi di Montevago (Agr.) e di Palermo – Noce.
Il DUEMILA infine ci ha dato la ciliegina finale: la chiusura del convento del 27-01-2015, decretata dal voto di 18 frati Capitolari su 30, mossi da criteri discutibili, anzi inaccettabili. Una boccata di respiro è stata data sino al 2017, alla scadenza del mandato quadriennale. Il motivo non è più quello dei redditi, ma quello della penuria di frati. Ed i frati non si possono confezionare “a tinchitè” mediante la creta nello “stazzone” (così un tempo si chiamava a Mussomeli il campo del cretaro)!
Questo sintetico excursus storico a cavallo di 5 secoli ci suggerisce che “chi la dura la vince”. Consapevoli che l’arma più efficace dataci da Gesù è la preghiera, non ci resta che “pregare il Padrone della messe perché mandi operai nella sua messe”.
Le autorità ecclesiali e religiose avevano (ed hanno) le loro buone ragioni per chiedere un determinato numero di religiosi in ogni convento per le molteplici esigenze della vita regolare. Io però ho sperimentato personalmente che, anche se il numero ha la sua importanza, tuttavia anche in due o tre frati si riesce, con la buona volontà e la grazia del Signore, a vivere bene l’osservanza regolare.
D’altronde a Mussomeli abbiamo avuto la bella testimonianza del P. Enrico Deodato, che da solo, per 22 anni, offrì a “Domineddio” ed ai Mussomelesi la sua vita esemplare e il suo carisma di Gesuita.

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Ospedale richieste Cgil a nuovo manager

Ospedale richieste Cgil a nuovo manager

Ospedale-Mussomeli9MUSSOMELI – E’ lunga la sfilza di richieste che l’Rsu Cgil di Mussomeli, rappresentata da Lillo Polito e Giuseppe Butticè intende presentare al nuovo manager dell’Asp nissena, Carmelo Iacono, a cui ha già chiesto un incontro. “Leggiamo ogni giorno sulla stampa –dicono i due sindacalisti- della cronica carenza di figure sanitarie che si registrano in tutti i presidi ospedalieri della nostra provincia ed a tale proposito siamo vicini al sindaco, ai colleghi ed alla popolazione di Niscemi che lottano per il loro ospedale. Una situazione da noi vissuta esattamente un anno fa. Chiediamo quindi al nuovo direttore generale di attivare una seria politica sanitaria nella nostra Asp dove, per il turbinoso avvicendarsi di commissari e manager, non è mai stato possibile programmare una seria politica sanitaria. Al dott. Iacono chiediamo quindi di sedersi attorno ad un tavolo coi sindacati e coi sindaci per fare fronte alla continua penuria di personale ed attrezzature che travaglia la nostra sanità. Ed a tale proposito –continua Polito e Butticè- chiediamo ai nostri colleghi sindacalisti provinciali, di spostare la protesta a Palermo per sbloccare una buona volta i concorsi e la mobilità, altrimenti andremo avanti sempre con incarichi a tempo. E i professionisti seri ci pensano tre volte prima di spostarsi per andare a lavorare per sei mesi in questo o quell’ospedale di provincia. Circa il nostro ospedale, chiediamo che venga ripristinato con urgenza il servizio di Oculistica, per il quale sono stati deliberati ben 41.000 euro per acquisto attrezzature, ma ancora rimane al palo e i pazienti migrano verso altri ospedali. Circa la videolaparoscopia, in attesa che anche tale servizio venga attivato una buona volta, chiediamo al nuovo direttore generale di approntare uno studio approfondito sul perché i pazienti di Mussomeli e del comprensorio vadano ad operarsi in altre strutture. Servono immediati correttivi altrimenti, i reparti non produttivi come numero di pazienti e qualità di servizi erogati, prima o poi verranno chiusi e noi non intendiamo accettare passivamente tale stato di cose. Chiediamo anche l’acquisto di una nuova Tac e di un ecografo perché quelli in uso sono vecchi e logori. Non si può partecipare ad una corsa di Formula 1 a bordo di una vecchia 500. Chiediamo anche l’immediata attivazione dei 12 posti letto di Riabilitazione e Lungodegenza perché la nostra è una popolazione anziana e tali posti sono previsti nel nuovo Piano sanitario, ma anche questi rimangono al palo. Chiediamo anche, visto che si stanno stabilizzando i precari e tra questi sono previsti 14 nuovi ausiliari, di snellire tali procedure perché tutti gli ospedali sono in sofferenza, e se questo non dovesse bastare, che il servizio di igiene, pulizia e sanificazione, venga affidata ad una ditta esterna”. Insomma le rivendicazioni sono molteplici da parte della Cgil che chiede anche che venga colmato l’organico ospedaliero, in cronica sofferenza di anestesisti e ortopedici.

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Al “Virgilio” Selezione del personale docente di lingua straniera –

Al “Virgilio” Selezione del personale docente di lingua straniera –

Rina Genco PresideProgetto n° 2014-1-IT01- KA 102-00224 “Con l’Europa verso il futuro”- Programma Erasmus +
IL DIRIGENTE SCOLASTICO dottoressa Calogera Genco
VISTO II D.I. n.44 del 01/02/2001 concernente le istruzioni generali sulla gestione
amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche statali;
VISTO Il progetto n° 2014-1-IT01- KA 102-00224 “Con l’Europa verso il futuro”-
Programma Erasmus +
VISTO La lettera di intenti con la quale si aderisce al progetto su indicato
VISTA La tabella del prospetto delle ore di formazione linguistica
EVIDENZIATO che occorre procedere al reclutamento di n. 2 docenti di madre lingua straniera, cui
affidare n.14 ore di formazione linguistica inglese e n. 14 ore di formazione
linguistica spagnolo
E M A N A il presente bando per la selezione di:
N° 1 docente inglese Con l’Europa verso il futuro – Programma Erasmus
+ Progetto n° 2014-1- T01- KA 102- 00224
N°6 studenti ore 14
– Guidare gli studenti nell’acquisizione consapevole delle strutture e delle funzioni della lingua
– Sviluppare il lessico – Acquisire fluenza nel discorso mediante l’uso integrato delle varie abilità ed in particolare “listening” e “speaking”

N° 1 docente spagnolo Con l’Europa verso il futuro – Programma Erasmus
+ Progetto n° 2014-1-IT01- KA 102- 00224
N°14 studenti ore 14
– Guidare gli studenti nell’acquisizione consapevole delle strutture e delle funzioni della lingua
– Sviluppare il lessico – Acquisire fluenza nel discorso mediante l’uso integrato delle varie abilità ed in particolare “listening” e “speaking”.
Gli aspiranti al conferimento del suddetto incarico dovranno far pervenire apposita domanda in busta chiusa intestata al Dirigente Scolastico dell’ I.I.S. “Virgilio” C.da Prato snc Mussomeli (CL), con la seguente dicitura “Contiene domande selezione esperti – Progetto “Con l’Europa verso il Futuro” Programma Erasmus+, entro e non oltre le ore 13 del 12/02/2015 ( non fa fede il timbro postale) e deve contenere le seguenti indicazioni:
• dati anagrafici, codice fiscale, residenza e recapiti telefonici.
In allegato alla domanda deve essere trasmesso il curriculum vitae (redatto possibilmente su modello europeo) contenente i titoli culturali, scientifici e professionali posseduti. Le domande prive di tali indicazioni o presentate oltre il termine indicato, non saranno prese in considerazione. Le attività si svolgeranno nella sede dell’ Istituto Virgilio in orario extracurriculare pomeridiano e nel rispetto delle scadenze fissate. La selezione delle candidature sarà effettuata, attraverso la valutazione dei titoli (vedi tabella allegata).
L’incarico verrà formalizzato da apposito contratto di prestazione d’opera, con l’importo orario omnicomprensivo pari ad €. 46,44. I dati dei quali l’Istituto entrerà in possesso a seguito del presente avviso pubblico saranno trattati nel rispetto del dlgs 196/03 e successive modifiche ad integrazioni.
Bando di selezione Esperti
Criteri di selezione
TABELLA VALUTAZIONE TITOLI
Titolo Punteggio per titolo
A: Titoli specifici coerenti con la tipologia del modulo formativo Max. 99 p.
A1 Laurea pertinente voto titolo 90-99=4p “100-104= 6p “ 105-110=8p “ 110 con lode=10 p.
A2 Laurea specifica del modulo in Lingua e letteratura Straniere Moderne 8 p
A3 Dottorato di ricerca attinente al modulo in Lingua e letteratura Straniere Moderne 10 punti
A4 Diplomi di specializzazione biennale o Master (60 CFU) attinenti al modulo 5 p. per titolo max 10 p.
A5 Diploma di perfezionamento attinente al modulo 1 p. per titolo max 3p.
A6 Attestati sulle metodologie didattiche innovative 5 punti max 30p.
A7 Patente E.C.D.L., certificazione IC3 5 punti
A8 Partecipazione a corsi di Informatica in qualità di discente 0.5 p. per titolo max 3p.
A9 Partecipazione a corsi di Informatica in qualità di tutor o docente 2 p. per titolo max 10 p.
A10 Certificate conoscenza e uso della piattaforma on line “Gestione progetti PON scuola”
Indire
S I / NO 10p / 0p
B: Pubblicazioni coerenti con gli obiettivi del modulo formativo Max 27 p.
B1 Pubblicazioni su riviste di settore, in forma di volume come coautore 2p. per pubbl. max 12p.
B2 Pubblicazioni in forma di volume come autore unico 5p. per pubbl. max 15p.
C: Esperienze lavorative al di fuori dell’ambito scolastico Max 40 p.
C1 Esperienze lavorative private e pubbliche nell’ambito della materia oggetto del modulo 2p. max 20p.
C2 Esperienze in qualità di docente esperto e/o conversatore e/o preparatore esami
(Cambridge,Trinity) presso istituzioni scolastiche italiane
10p. max 20p.
D: Esperienza professionale in progetti finanziati con fondi europei Max. 60 p.
D2 Esperto formatore 5p. max 30p.
D3 Esperto formatore in Prog. PON C1 per lo sviluppo delle competenze chiave
nell’apprendimento della materia oggetto del modulo
10p. per titolo max 30p.
E: Esperienze didattiche, coerenti con gli obiettivi del modulo formativo, di collaborazione con amministrazioni, Enti,
associazioni Max. 26 p.
E1 Esperienza di docenza universitaria nella materia del progetto 2p. per anno max 20p.
E2 Esperienza in attività didattica coerente con il progetto e finalizzata al recupero di
competenze di base
1p. per corso max 6 p.
I titoli presentati in più voci saranno valutati una sola volta con il punteggio più alto.

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“Quando un sogno diventa realtà” : 5° compleanno “Sun Communication Service”

“Quando un sogno diventa realtà” : 5° compleanno “Sun Communication Service”

Call-center-0002-1024x717MUSSOMELI – Convention Febbraio 2015 in un noto locale cittadino per festeggiare i cinque anni di presenza nel territorio della Sun Communication Service. ”Quando un sogno diventa realtà”, è stato il tema dominante della serata del 3 febbraio 2015 fra applausi, testimonianze, soddisfazioni ed anche con qualche punta di orgoglio di chi ha creduto nella progettualità. L’apertura dei lavori è stata affidata a Maurizio Bertolone coi saluti, presentazione e ringraziamenti ai partecipanti, affiliati, al vice sindaco Sorce, presente fra i convenuti. Dopo la proiezione del video, dove operatori ed operatrici sono stati immortalati, Eugenia Costanzo, amministratore unico dell’azienda ha proceduto alla premiazione sottolineando che “When a dream becomes rality” , quando un sogno diventa realtà non è un titolo dato a caso all’ evento; “infatti, 5 anni fa, quando è iniziata questa avventura avevamo tanti sogni che oggi possiamo considerare avverati. Certo non è stato facile – ha continuato la signora Eugenia – le difficoltà, il coraggio, i successi sono stati ingredienti costanti del nostro percorso. Aver vinto a Settembre il premio Most consistent dà la misura di cosa è la Sun Communication Service”. Per la posizione geografica poco felice, non è facile per l’azienda reperire risorse lavorative. I protagonisti della serata sono stati proprio gli agents. Sono state fatte delle premiazioni, avendo come indicatori “qualità, successo, motivazione, professionalità, rispetto, sicurezza, fiducia, serenità, determinazione, maturità, empatia”. Per la “qualità” è risultata vincitrice Alessia Calderone. Per la “professionalità” Lucia Galione; per il successo “Roberta Fontanella”, per la “sicurezza” è risultato vincitore Domenico Costanzo; Per la “fiducia” ha avuto la meglio Silvia Mistretta; per il premio “motivazione” il riconoscimento è andato a Filippo Genco. Per il premio “Rispetto” ha vinto Valentina La Greca; per la “determinazione” ha vinto Peppe Vullo. Per la “maturità” il premio è andato ad Agnese Galione. Per il premio “grinta” è andato a Serafina Cicero. Per l’ “Empatia” a Cosimo Vullo. Il premio “rilevazione” è andato a Maricò Cappalonga. Il premio Best Performer, ex aequo, è andato a Giovanni Calà e Mirko Longo. A quest’ultimo, ha sottolineato la signora Eugenia, è andato il ringraziamento particolare “per la sua disponibilità di ogni giorno, sempre pronto ad incoraggiare colleghi e nuovi ingressi e grazie anche per il grande contributo che ci ha dato per realizzare l’evento di stasera.”. Il ringraziamento è andato anche alla nuova collaboratrice Maria Grazia Geraci per la disponibilità dimostrata. Un “in bocca al lupo” è andato ai nuovi agents pronti per questa nuova avventura. Infine, un ringraziamento particolare, come ha sottolineato l’amministratore unico, è andato a Silvia Buttaci ed Adriana Barba, definite, i pilastri della Sun, per la loro mentalità, vincente e positiva, in grado di guidare e orientare l’intera squadra verso il successo”. All’incontro era presente, perché espressamente invitato, anche Paul Manfredi, amministratore dell’Azienda “4UItalia” , di cui la SUN è affiliata. Questi è stato accolto calorosamente dai presenti, a cui ha dato la sua testimonianza di vicinanza alla Sun. La chiusura dell’incontro è stata affidata a Michelangelo Geraci, il quale, ancora un volta, a nome dei soci, ha espresso l’orgoglio di aver creato una reale opportunità di lavoro per i giovani del circondario.

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5 anni fa… Il Mussomeli vince la finale dei play-off. I rossoblù sono promossi in Prima Categoria.

01 maggio 2016

MUSSOMELI - La finale dei play-off che riporta il mussomeli in Prima Categoria non può e non poteva essere una partita normale. Un grigio pomeriggio di fine aprile, un insolito sabato di calcio, un migliaio di spettatori accorsi al Tonino Caltagirone fanno da cornice a un avvenimento che i presenti faranno tanta fatica a dimenticare. La ...

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5 anni fa…Foto Settimana Santa

22 aprile 2011

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Comune Mussomeli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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