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Archivio | Cronaca

Viabilità: riaperto viadotto Giuliano nel nisseno

Viabilità: riaperto viadotto Giuliano nel nisseno

immagine di repertorio

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Caltanissetta – Da questa mattina è stato riaperto al traffico il viadotto “San Giuliano” che consente dalla SS 640 Porto Empedocle-Caltanissetta nei pressi del capoluogo di raggiungere l’A19 Palermo-Catania. “La riapertura – informa una nota dell’Anas- è stata possibile dopo il completamento dei controlli sul viadotto”. Resta in ogni caso il divieto di transito per i mezzi, non impiegati nei cantieri del raddoppio della SS 640, di peso superiore alle 20 tonnellate che per raggiungere l’A19 o la SS 640 dovranno utilizzare il percorso alternativo della SS 626 da Caltanissetta per Pietraperzia. Il viadotto è rimasto chiuso per circa tre settimane invece che delle 72 ore preventivate.

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Mafia e delitti, anche l’ex boss Madonia alla sbarra: i pentiti raccontano

Mafia e delitti, anche l’ex boss Madonia alla sbarra: i pentiti raccontano

arresto-mafia-324Caltanissetta –  La verità dei pentiti su tre delitti di mafia. Uno dei quali, quello dell’imprenditore niscemese Francesco Pepi, deciso perché non solo si sarebbe ribellato al pizzo ma avrebbe esortato anche altri suoi colleghi vessati a non piegarsi al ricatto e, piuttosto, a denunciare.

Per primo ha deposto l’ex boss, ora pentito, Giancarlo Giugno, peraltro pure tra gli otto imputati per una catena di delitti consumati tra le fine degli anni ottanta e i primi novanta. Il collaborante s’è tirato fuori dal delitto Pepi sostenendo «di essere stato suo amico e se anzi fossi stato a conoscenza dell’intenzione di ucciderlo avrei fatto in modo per evitarlo». S’è discolpato per questo omicidio ma ha ammesso le sue responsabilità nella veste di mandante, per l’uccisione di Giuseppe Vacirca avvenuta nel lontano 1990. E ha spiegato «che la sua eliminazione è stata decisa perché Vacirca aveva ammazzato Arcerito, Salvatore Arcerito, a quel tempo capo della mafia». Era il 1983.

Per videoconferenza ha deposto ieri anche il collaborante Angelo Celona che ha sostenuto «di essere stato incaricato di uccidere Vacirca, ma poi non siamo riuscito nell’intento. In seguito ho saputo che lo hanno assassinato Pasquale Trubìa e Giovanni Passaro».

Nel processo d’appello sono alla sbarra il boss di Vallelunga, Giuseppe «Piddu» Madonia, il consuocero dello stesso capomafia, Alessandro Barberi, Salvatore Rinzivillo, Antonio Calcagno, Giovanni Passaro, Salvatore Burgio e i due collaboranti  Giancarlo Giugno e Antonino Pitrolo. In primo grado, quattro sono stati condannati all’ergastolo, due a 30 anni e i pentiti a 2 anni ciascuno.

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Trasfusione fatale all’ospedale di Mussomeli, chieste 9 condanne

Trasfusione fatale all’ospedale di Mussomeli, chieste 9 condanne

ospedaleMUSSOMELI – Colpevoli, per la procura di Caltanissetta, medici, infermieri e tecnici di laboratorio dell’ospedale di Mussomeli e del centro trasfusionale di San Cataldo. Tutti accusati di omicidio colposo per la morte dell’ex vigile del fuoco Angelo Giulietti ucciso da una trasfusione di sangue errata. Di gruppo «A» piuttosto che il suo, di tipo «B».

E il pm di Caltanissetta Maria carolina De Pasquale ha chiesto 9 condanne. Che adesso pendono sui medici dell’ospedale di Mussomeli Calogero Vullo,  Salvatore Fiorenza e Concettina Aurora Ingrascì per i quali sono stati chiesti 3 anni; Salvatore  e Antonietta Lo Conte, rispettivamente medico e infermiera del «Longo per i quali sono stati proposti 2 anni e mezzo ciascuno; la responsabile del centro trasfusionale di San Cataldo, Santa Noto che rischia 3 anni e 4 mesi;  tecnico di laboratorio Filomena Morreale con 2 anni e 9 mesi; l’infermiere  del «Longo» Salvatore Costanzo con 2 anni e, infine, l’anestesista, sempre dell’ospedale di Mussomeli, Angela Ferruzza, con 3 anni e 8 mesi.

Queste le richieste che ieri sono state avanzate dall’accusa al giudice Valentina Balbo al processo che vede, nelle vesti di parti civili, moglie e figlie della vittima.

La morte di Giulietti risale all’ottobre di sette anni fa. Dopo un intervento per l’applicazione di una protesi all’anca. A un certo punto si sarebbe resa necessaria una trasfusione. Ed è in questa fase che s’è consumato l’errore fatale. Perché una dozzina di giorni dopo il paziente è morto all’ospedale «san Giovanni di Dio » di Agrigento dov’era stato trasferito in condizioni disperate. Dopo la sua morte è scatta l’inchiesta. E, adesso, le nove richieste di condanna avanzate dalla procura.

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Acqua, erogazione a singhiozzo nel Vallone

Acqua, erogazione a singhiozzo nel Vallone

erogazioneacquaCaltanissetta – Ancora disagi, a singhiozzo, per la distribuzione di acqua nell’area del Vallone e di Caltanissetta dopo i lavori che hanno interessato le condutture. Erogazione già prevista per oggi stesso a Milena, Acquaviva, Campofranco, Montedoro e Bompensiere.

A Mussomeli la fornitira dovrebbe già riprendere nella giornata di mercoledì (30 novembre)  a partire dalle zone Ponte, Santa Croce e Medio.

Anche a Sutera è prevista per mercoledì (30 novembre) a cominciare dalla zona bassa.

Più lunga, invece, l’attesa per Caltanissetta e Sommatino. Dove il via è previsto per giovedì primo dicembre. Nel capoluogo nisseno sono stati programmati due giorni di accumulo e la distribuzione riprenderà il primo dicembre con la zona Balate, Firrio, Gibil Gabib, mentre sono garantiti Ospedale Sant’Elia e carcere Malaspina.

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Un gruppo industriale internazionale interessato a  macchina per il risparmio energetico ideata dal suterese Paolino Pio Mattina

Un gruppo industriale internazionale interessato a macchina per il risparmio energetico ideata dal suterese Paolino Pio Mattina

paolinomattina

Da sinistra Paolino Pio Mattina e Rino Genco

Sutera – Una macchina capace di generare energia elettrica ed energia termica a costo zero. È il frutto dell’ingegno di Paolino Pio Mattina, 20 anni di Sutera, studente di ingegneria presso l’università degli studi di Palermo. Il dispositivo è stato battezzato “System 2” ed è stato elaborato,  spiega il giovane inventore,  “per contribuire al risparmio energetico soprattutto in un periodo di forte crisi come quello che stiamo attraversando”. Un prototipo dovrebbe essere realizzato entro l’anno. “La mia caparbietà – racconta  Paolino – nel pensare questo sistema mi riempie di orgoglio per l’idea che è venuta fuori durante le mie notti insonni”.

Ho avuto la presunzione di far conoscere la mia idea innovativa ad un gruppo imprenditoriale abbastanza noto a livello internazionale,ed oggi ho raccolto il frutto dell’interesse mostrato alla mia invenzione. Su quattrocento progetti innovativi presentati a questo gruppo imprenditoriale sono tra i quattro finalisti delle idee selezionate.

Grazie alla collaborazione iniziale dell’ingegnere Gigi  Mancuso e della preziosa collaborazione dell’ingegnere Rino Genco, nei prossimi giorni assisteremo al collaudo della nuova System 2”.

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Venerdì a Caltanissetta il XIII Convegno Internazionale di studi di SiciliaAntica, tra i relatori anche l’archeologo mussomelese Calà

Venerdì a Caltanissetta il XIII Convegno Internazionale di studi di SiciliaAntica, tra i relatori anche l’archeologo mussomelese Calà

eracleinsiciliaCALTANISSETTA – Si svolgerà Venerdì 2 Dicembre nella Sala degli Oratori di Palazzo Moncada il XIII Convegno Internazionale di studi sulla Sicilia antica, organizzato dalla sezione nissena di SiciliAntica.

Il convegno, che gode del Patrocinio delle Istituzioni pubbliche (Soprintendenza BB.CC.AA. di Caltanissetta e Comune), è organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Caltanissetta e la Rete Cultura Centro Sicilia.

L’organizzazione a cadenza rigorosamente annuale di convegni di studio sulla Sicilia antica (Progetto Mesogheia), che a partire dal 2004 ha fatto registrare ogni anno la presenza nella nostra città di numerosi studiosi di chiara fama per dibattere temi riguardanti l’archeologia e la storia della Sicilia antica, è senza dubbio l’impegno più consistente e qualificante di Siciliantica e ricade, quest’anno, nel ventesimo anno della costituzione dell’Associazione, fondata nel 1996 a Catania da un folto gruppo di appassionati e da subito diffusasi su tutto il territorio siciliano attraverso la formazione delle sedi locali, oggi arrivate a 43. La sede di Caltanissetta, costituitasi nel 2003, si è sempre caratterizzata per il fervore delle iniziative culturali perseguendo l’obiettivo di portare Caltanisetta alla ribalta nazionale e non solo.

Nel Convegno di quest’anno numerosi studiosi provenienti dagli Atenei siciliani, da numerose Sovrintendenze e da alcune Università d’oltre stretto discuteranno sul tema “Eracle in Sicilia. Oltre il mito: arte, storia, archeologia”, un argomento per molti aspetti nuovo che dovrebbe consentire ai partecipanti di analizzare le varie problematiche legate ad Eracle, una delle figure mitiche più interessanti e più complesse nel panorama mitico-religioso della Sicilia antica.

Ad oltre trent’anni dalla pubblicazione del contributo di Maurizio Giangiulio, “Greci e non-Greci in Sicilia alla luce dei culti e delle leggende di Eracle”, che nel 1983 proponeva una acuta analisi della presenza di Eracle in Sicilia alla luce delle fonti storiografiche e non solo, al fine di leggere all’interno del contesto siciliano le tradizioni mitico-leggendarie e i loro riflessi nell’arte figurativa e persino nella letteratura, e di vedere in quelle tradizioni la trama di riferimenti mitici in cui si inscrivevano i rapporti tra Greci e non-Greci in Sicilia, è abbastanza viva l’esigenza di una rilettura del significato della presenza di Eracle nella nostra Isola alla luce non solo dei nuovi apporti della ricerca archeologica, epigrafica e numismatica, ma anche di nuovi modelli interpretativi delle situazioni di contatto e interazione culturale fra mondo greco e realtà non greca.

Sarà strutturato in due sessioni, una antimeridiana con inizio alle ore 09,30 con i saluti istituzionali, con la presentazione del convegno da parte  di Marina Congiu, Presidente della sezione nissena di SiciliAntica, e a seguire con le relazioni di Maurizio Giangiulio (Università di Trento), Lorenzo Guzzardi (Polo regionale di Siracusa per i siti culturali), Dario Palermo (Università di Catania),  Anna Seminara (Università di Catania), Maria Teresa Magro (Soprintendenza di Catania), Caterina Trombi (Archeologa), Giovanni Distefano (Polo Regionale di Ragusa per i siti culturali), Anna Maria Prestianni (già Università degli Studi di Messina).,  La sessione pomeridiana si aprirà alle ore 15,00 con la relazione di Rosario Patanè (Polo regionale di Piazza Armerina, Aidone ed Enna per i siti culturali); a seguire gli interventi di Orazio La Delfa (Archeologo), Flavia Frisone (Università degli Studi del Salento), Leonardo Fuduli (Museu de Arqueologia e Etnologia, USP Laboratório de Estudos sobre a cidade antiga, Labeca, University of São Paulo), Marina Congiu e Gianluca Calà  (Archeologi), Barbara Cavallaro (Archeologa), Claudia D’Angelo (Liceo Classico “C.M. Carafa” Mazzarino). A conclusione del Convegno la recitazione di alcuni versi della tragedia “Eracle” di Euripide, a cura di Orsola Cacicia e Salvatore Saporito, e la presentazione di alcuni poster a cura di Luigi Garbato (Rete Cultura Centro Sicilia) e Massimo Arnone (SiciliAntica di Caltanissetta).

In occasione del convegno sarà presentato il volume di Atti del XII Convegno di studi svoltosi l’anno scorso sul tema “Le grandi battaglie della storia antica di Sicilia” edito da Sciascia Editore.

Il comitato organizzatore del convegno è composto da alcuni soci dell’Associazione SiciliAntica di Caltanissetta di cui è presidente la Dottoressa Marina Congiu: Massimo Arnone, Calogero Cammarata, Silvana Chiara, Marina Congiu, Stefania D’Angelo, Michelangelo Lacagnina, Calogero Micciché, Sergio Milazzo, Simona Modeo, Emanuele Riccobene.

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Colletta alimentare, la provincia nissena risponde all’appello

Colletta alimentare, la provincia nissena risponde all’appello

collettaCaltanissetta – Caltanissetta non è stata insensibile nel sostenere i meno abbienti. Pur non essendo stata forse tra le province più generose per la colletta alimentare effettuata in tutta la Sicilia nello scorso fine settimane, ad ogni modo ha risposto all’appello.  È pur vero, tuttavia, che il dato deve passare per una serie di valutazioni, a cominciare dalla vastità del territorio e dei punti vendita che conta complessivamente. Inferiori, uno e gli altri, rispetto alla quasi totalità delle altre province siciliane.

Se visto in assoluto, con le sue 21 tonnellate di prodotti raccolte rispetto alle 436 in tutta l’Isola, non sembrerebbe esser particolarmente consistente. Ma alla luce del gioco delle proporzioni il risultato può anche essere ritenuto tutto sommato soddisfacente.

A guidare questa sorta di graduatoria, magari contro le previsioni della vigilia, non è stato il capoluogo isolano ma Catania con 101 tonnellate. Palermo segue, ma distanziata, a 87 tonnellate. Poi, nell’ordine, Messina con 62, Trapani con 47, Agrigento con 35, Siracusa e Ragusa con 34, Caltanissetta 21 e chiude Enna con 13.

Su scala regionale v’è stato un leggero calo. Infatti la stessa campagna di raccolta viveri per i meno abbienti dello scorso anno ha consentito di raggiungere quota 446 tonnellate. Dieci in più rispetto a questo 2016. Certo v’è da fare i conti con la crisi economica che, tuttavia, era stringente anche un anno fa. Ma in compenso è mutata la tipologia di prodotti donati che, quest’anno, è stata più varia e per qualità un po’ più “generosa”. Il banco alimentare ha già aiutato e aiuterà migliaia di famiglie in difficoltà.

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Furto all’Agenzia delle Entrate, immagini della videosorveglianza ai raggi X

Furto all’Agenzia delle Entrate, immagini della videosorveglianza ai raggi X

videosorveglianzaCaltanissetta – È dalle immagini girate da telecamere di sorveglianza che la polizia sta tentando di identificare gli autori del furto all’interno degli uffici dell’Agenzia delle entrate di Caltanissetta. Sede di viale Regina Margherita, peraltro a poche centinaia di metri da una caserma dei carabinieri, che di notte è stata violata da ladri che si sono concentrati solo sui dispenser di bevande e snack sistemati all’interno dei locali. Ma è su più piani che hanno agito. Perché lì sono sistemati i distributori automatici .

Dalle macchine automatizzate è stata presa non soltanto merce ma sono state anche forzate le gettoniere. Quanto, in  termini di bottino, sia stato portato via è ancora da quantificare.

Finora erano stati presi di mira, per furti analoghi, diversi istituti scolastici. Ora i ladri hanno spostato la loro attenzione altrove. La vicenda è adesso al vaglio della polizia che sta vagliando ogni elemento fin qui raccolto nella zona del furto.

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Guardia di finanza, concorso per 20 tenenti

Guardia di finanza, concorso per 20 tenenti

GDF FOTO BEDOLIS PER DIEGO COLOMBO CITTA'

Caltanissetta – La guardia di finanza cerca 20 tenenti del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo”, per l’anno 2016. Il concorso, per titoli ed esami, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale (4° serie speciale, numero 88) dell’8 novembre.

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2016, non abbiano superato il giorno di compimento del trentaduesimo anno di età. Devono esser nati, in sostanza, non prima del primo gennaio 1984. I candidati devono essere in possesso di una laurea specialistica o magistrale, escluse le lauree triennali o di primo livello.

Le domande dovranno essere presentate entro il 9 dicembre prossimo. Vanno compilate esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it – area “Concorsi Online”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

Per la prima in un concorso pubblico per forze di polizia, peraltro, è possibile presentare la domanda di partecipazione attraverso il sistema pubblico di identità digitale.

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Maltempo:acqua torbida dopo piogge,sospesa erogazione Fanaco

Maltempo:acqua torbida dopo piogge,sospesa erogazione Fanaco

acauqtorbiCaltanissetta – Stop all’erogazione idrica per i comuni forniti attraverso le condotte del Fanaco di Sicilia Acque dai vari gestori provinciali. Diversi comuni delle province di Agrigento e Caltanissetta infatti non riceveranno acqua sino a quando l’acqua non si stabilizzerà e la torbidità, dovuta alle abbondanti e violente piogge, scomparirà. L’acqua torbida, anche se non inquinata, una volta distribuita rischia di creare problemi alle condotte e agli impianti oltre ad avere aspetto e sapore non graditi ai consumatori finali. Tempo permettendo la situazione dovrebbe normalizzarsi nelle prossime ore.

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Vincenza Amico, la “precaria d’Italia”, oggi pomeriggio su rai 2 a “La Vita in Diretta”

06 dicembre 2011

ROMA - In un periodo in cui la previdenza è l’argomento più dibattuto nei salotti televisivi di tutta Italia, un caso emblematico sugli effetti che il “decreto salva Italia” avrà sulla quiescenza degli Italiani arriva da Mussomeli. La professoressa Vincenza Amico, infatti, nota per essere entrata di ruolo come insegnante di arte alla veneranda età di 63 anni, ...

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5 anni fa…Foto Settimana Santa

22 aprile 2011

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