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Salus cine festival 2016, serata di gala al teatro Regina Margherita di Caltanissetta

Salus cine festival 2016, serata di gala al teatro Regina Margherita di Caltanissetta

agCaltanissetta – Anche il presidente della regione, Rosario Crocetta, sarà presente al teatro Regina Margherita di Caltanissetta per la premiazione dei vincitori della seconda edizione del Salus cine festival 2016. Prevista pure la partecipazione dell’assessore regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, Gianluca Miccichè. Tra gli ospiti anche i sindaci dei Comuni del comprensorio nisseno, i direttori generali delle Asp componenti del comitato organizzativo del Salus Festival ed i rappresentanti delle associazioni del terzo settore.
Il programma prevede anche la proiezione del video-reportage “Salus festival 2016” curato da Andrea Marchese e seguiranno i cortometraggi che hanno vinto la seconda edizione dello stesso festival, ossia “Domani smetto” di Monica Dugo e Marcello Di Noto, “Varicella” di Fulvio Risuleo, “Senza parole” di Edoardo Palma, “Bellissima” di Alessandro Capitani.
Intema di cortometraggi sarà proiettato anche «Il mare dentro» di Antonio Papa in ricordo di Enzo Maiorca, presentato da Patrizia Maiorca e Anselmo Madeddu.
Al fianco della giuria degli studenti e delle associazioni vi sarà una commissione tecnica giudicatrice di cui faranno parte da Pier Sergio Caltabiano, Andrea Morini responsabile della programmazione della Cineteca di Bologna, i registi Giuseppe Gigliorosso, Roberto Greco e Andrea Marchese, Beppe Manno direttore artistico della rassegna itinerante Cinema d’Autore “doc”, Salvatore Buccoleri, Supervisor del Kalat Nissa Film Festival e Daniela Falconeri, dirigente Medico Cefpas.
«È ampiamente documentata l’importanza che la cinematografia rivesta quale strumento divulgativo e didattico per il suo valore evocativo simbolico» ha affermato il direttore artistico del Salus cine festival, Pier Sergio Caltabiano.
«È l’occasione per ripercorrere il percorso del Salus Festival 2016 e ringraziare quanti fra istituzioni, sponsor, scuole, studenti, associazioni abbiano partecipato attivamente alla promozione della salute per mezzo del cinema», ha concluso il direttore del Cefpas, Angelo Lomaglio.

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Documentario dei nisseni Del Signore e Bolzoni premiato al festival internazionale di Roma

Documentario dei nisseni Del Signore e Bolzoni premiato al festival internazionale di Roma

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Caltanissetta – Colgono ancora nel segno. I loro nomi continuano a tenere alte eccellenze del Nisseno nel mondo. Guglielmo Del Signore e Carlo Bolzoni, nisseni che con i loro piccoli-grandi capolavori sono entrati di diritto e con autorevolezza nel ricercato mondo dei docu-film, appartengono a quella élite di film-maker capace di cogliere aspetti e sfumature su spaccati di realtà, di quotidiano.
E con il loro ultimo lavoro, “The voice of the land”, un documentario che racconta la Romania «parlando di vita oltre la città», sono stati tra i vincitori della tredicesima edizione del Festival delle Terre di Roma.
Premio internazionale audiovisivo della biodiversità che vede in gara trenta opere tra documentari, film d’inchiesta e animazioni passando per un unico filo conduttore: “L’universo dei diritti legati alla terra attraverso gli occhi e le parole di chi ne è protagonista”.
La menzione della giuria per Del Signore e Bolzoni per «un racconto spiazzante e umano che ci ricorda come i cambiamenti politici e sociali siano spesso strumento dei grandi interessi economici per conquistare nuovi mercati a scapito delle tradizioni e delle culture autoctone».
I due autori nisseni hanno realizzato il documentario, che ha poi conquistato la giuria, interamente in Romania. In Transilvania in particolare «con tutte le sue bellezze, le sue problematiche e la sua gente».
In meno di mezz’ora hanno racchiuso l’essenza di cosa significhi essere un contadino in Romania. È quanto racconta il documentario sollevando non poche domande e una profonda riflessione. «Qui – è una delle considerazioni degli stessi autori – dove l’industrializzazione non è arrivata oppure è arrivata troppo in fretta, cancellando centinaia di anni di storia in poche decadi»”.
Il documentario è stato proiettato la prima volta a Cluj-Napoca, in Romania, durante il forum Nyeleni Europe per la sovranità alimentare.

 

 

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Leo Curiale firma con l’etichetta Sony Music, venerdì uscirà il suo disco “JLB”

Leo Curiale firma con l’etichetta Sony Music, venerdì uscirà il suo disco “JLB”

unnamed-1 Mussomeli – Uscirà venerdì 11 novembre il nuovo disco di Leo Curiale che, insieme ai suoi soci, ha firmato per la prestigiosissima etichetta discografica SONY MUSIC.

Il progetto musicale, nato a marzo di quest’anno, si chiamerà JLB (Jet Leg Buzz) ed il brano “One last time”.

Oltre a Leo Curiale che abbiamo incontrato nel suo studio di Mussomeli (Master Play Studio), del gruppo JLB fanno parte: Paul Cassarino, cantante italoamericano che vive a New York e che è autore del testo; Roberto Turatti, già produttore di numerosissimi successi dance e pop in Italia e nel mondo; Carl Fath, anche lui importante produttore dance da diversi anni.

 

“Col nome Jet Leg Buzz, che letteralmente significa ronzio da jet lag, abbiamo voluto giocare sulla nostra disposizione geografica, dato che siamo tutti sparsi per il mondo: io in Sicilia, Roberto e Carl a Milano e Paolo a New York. Lavoriamo spesso in videoconferenza e non badiamo a orari. Rimaniamo svegli anche la notte”.

“One last time, dallo stile dance ma con velature chiaramente pop, è il primo brano di questo progetto che è già pronto da marzo e che inaugura gli JLB.”

 

“Il brano è nato da un testo che ha scritto Paolo e che avevamo messo da parte per mesi. Un giorno, mi misi a cantarlo nella mia camera da letto con la chitarra e ad un tratto capii che quel brano avesse qualcosa di speciale. Chiamai Paolo e gli chiesi di registrare una traccia vocale e mi misi subito a lavoro. Nel giro di 4 giorni, il brano era quasi pronto. Mandai subito una bozza a Roberto e Carl che impazzirono e da quel momento completammo tutto il lavoro”

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Festival «Sicilia…dunque Penso», al via terza edizione

Festival «Sicilia…dunque Penso», al via terza edizione

siciliadunquepensp-logoCaltanissetta – Al via la terza edizione del festival «Sicilia…dunque Penso». Ad ospitarla è il palazzo del Consorzio universitario di Caltanissetta. Presente l’associazione Fotonauti con una mostra di fotografie ispirata al tema  «Esprimersi in libertà…differenti visioni di uno stesso concetto». Nella”tre giorni” in calendario dal 14 al 16 ottobre, l’area espositiva accoglierà scatti di  Luca Buccoleri, Gianluca Montalbano, Salvatore Alù, Edmondo Iannello, Filippo Palermo, Danilo Riccobene, Michele Ginevra, Donatella Frangiamone, Davide Recupido e Simona Castellano. Esporrà pure il giornalista Luciano Del Castillo con il quale si terrà anche un incontro incentrato sul tema «L’immagina a difesa della libertà di espressione».

In programma anche un tour de force fotografico, «Visioni urbane: Caltanissetta tra quattro quartieri», che domenica mattina coinvolgerà gli studenti delle scuole superiori nissene, I ragazzi,, divisi per gruppi, andranno in giro per i quartieri e poi,nel pomeriggio proporranno i loro scatti. I migliori saranno premiati.

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Settimana corta all’Istituto “Leorardo da Vinci” di Mussomeli

Settimana corta all’Istituto “Leorardo da Vinci” di Mussomeli

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In foto, la Preside Valeria Vella

MUSSOMELI- Da quest’anno, settimana corta al via all’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Mussomeli, diretto dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Vella Valeria. La settimana corta interesserà la scuola dell’infanzia, la primaria e la scuola secondaria di primo grado; novità introdotta dal Dirigente scolastico che da quest’anno è stato chiamato a guidare l’istituto mussomelese. Le classi funzioneranno con un orario articolato su cinque giorni settimanali. La Prof.ssa Vella ha sottolineato la valenza di tale scelta, peraltro avallata dai genitori in seno al Consiglio di Istituto, puntualizzando che l’obiettivo è quello di superare le rigidità presenti nella scuola tradizionale per adeguarla alle politiche scolastiche dei Paesi europei e alle esigenze delle componenti sociali che operano all’interno e all’esterno della scuola. “La settimana corta- riferisce la Dirigente- è una scelta che lascia ampi margini di autonomia per pianificare gli adattamenti più opportuni al Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e programmare le attività in linea ai bisogni delle famiglie e degli studenti. Questa scelta è anche una sfida educativa anche per i docenti che saranno coinvolti da quest’anno ad individuare nuove metodologie e pratiche educative per la futura organizzazione scolastica”.

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Il Presidente del Senato si complimenta con la dirigente dell’IIS Mussomeli-Campofranco per il progetto “Staffetta di scrittura creativa”

Il Presidente del Senato si complimenta con la dirigente dell’IIS Mussomeli-Campofranco per il progetto “Staffetta di scrittura creativa”

l43-grasso-130316193722_mediumVILLALBA- Una lettera di apprezzamento da parte del Presidente del Senato Pietro Grasso è pervenuta, dalla direzione Bimed, alla Prof.ssa Carmen Campo, dirigente dell’IIS Mussomeli- Campofranco, per la staffetta di scrittura creativa cui la scuola partecipa da diversi anni impegnandosi a scrivere nel corso dell’anno scolastico, insieme ad altre scuole di Italia, un piccolo romanzo che viene poi pubblicato. La staffetta coordinata dalla prof.ssa Maria Eluisa Pacino oltre che esercizio attivo di creatività e di educazione alla legalità, è stata anche occasione per promuovere il territorio e i beni culturali. Nel corso degli anni le storie del libro si sono intrecciate alla descrizione di Mussomeli e dei suoi beni artistici, in primis il Castello Chiaramontano, che tanta curiosità hanno suscitato in moltissimi lettori di tutta l’Italia.

La lettera giunta dal Presidente del Senato, Pietro Grasso, recita così “In occasione della XIV edizione della Staffetta di Scrittura di Legalità desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per questa rilevante iniziativa finalizzata ad ottimizzare l’offerta formativa, a promuovere la socializzazione, il confronto e la valorizzazione delle capacità individuali e di gruppo dei ragazzi, a sviluppare nei plessi scolastici, grazie ad una proficua rete tra le scuole del territorio e i giovani, le attività di scrittura collettiva, offrendo agli studenti preziose occasioni per essere protagonisti di un eccezionale evento di creatività narrativa e per riflettere, raccontarsi, conoscersi e crescere condividendo la stesura di una storia e l’incipit dello scrittore. Percorso altamente educativo, la Staffetta di Scrittura proietta le nuove generazioni verso una cultura del sapere condiviso, attraverso l’utilizzo della “scrittura”, da sempre considerata uno strumento di crescita personale e culturale e di valorizzazione della nostra ricchezza creativa ed emozionale, e tutto ciò in un contesto formativo che sviluppa il valore del confronto intergenerazionale tra docenti e allievi, della convivenza civile e dell’apertura verso nuove forme di cultura.” Il Presidente del Senato sottolinea come la promozione della creatività e della cultura sia di importanza cruciale per lo sviluppo personale e sociale. “Essere creativi – continua la missiva- significa conoscere il mondo e tutte le sue sfumature. “La creatività” — affermava Donald Winnicott — “non è una caratteristica di pochi individui,ma una dote potenziale di tutti gli esseri umani”, una dote pertanto che deve essere coltivata e sviluppata. E in tal senso il Bimed ha il merito di aver sensibilizzato e alimentato questo bene prezioso promuovendo di anno in anno la Staffetta di Scrittura di Legalità. Con questi sentimenti, invio a lei, agli organizzatori che con professionalità si sono prodigati per la migliore riuscita della manifestazione, e in particolar modo ai ragazzi e alle ragazze per 1’impegno e l’entusiasmo con cui hanno vissuto questa esperienza, il mio più cordiale saluto. Pietro Grasso”.

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Dal Giappone alla Sicilia, il successo dell’artista nisseno Cumbo

Dal Giappone alla Sicilia, il successo dell’artista nisseno Cumbo

Cumbo Leonardo pittore scultoreCALTANISSETTA.  Dal Giappone alla sua Sicilia. L’artista nisseno Leonardo Cumbo, tra i  contemporanei siciliani più rappresentativi del momento, non smette mai di stupire. In Giappone è stato l’unico rappresentante italiano alla prestigiosa mostra internazionale di scultura  a Miyazaki con l’opera «Oltre l’Oltre» omaggio a Galileo Galilei. Ora è ospite d’onore alla mostra d’arte «Kéramos» di Sant’Agata di Militello – organizzata dal consulente artistico Eugenio Di Francesco – con due sue opere “il risveglio della coscienza” e “via d’uscita” esemplari unici in bronzo e marmo, esposte nella suggestiva e spettacolare cornice del Castello “Gallego”.

Ospite d’onore tra nomi d’eccellenza dell’arte, come  Silvio Benedetto, Maurizio Calabrò, Marilena Carbone, Mauro Cappotto, Maria Teresa Cordici, Pietro Cordici, Duca di Camastra, Salvatore Cipolla, Desuir, Rocco Famularo, Nino Fiocco, Francesco Galliano, Eleonora Galliano, Sara Garofalo, Cristina Gerbino, Giuseppe Gerbino, Luisa Giannì, Serena Giuffrida, Rosetta Marino, Iana Merlo, Ettore Maria Merlino, Nino Martino, Nicola Mirenda, Tommaso Patti, Rosa Maria Raffaele, Angelo Restivo, Betty Scaglione, Pier Luigi Scardino, Maria Sambataro, Antonino Santomarco, Salvatore Scaffidi Muta, Rosario Sipio, Giovanni Spinicchia e Tommasino Todaro.

Cumbo è stato vincitore di importanti premi in tutto il mondo tra cui Porto (Portogallo), Guillena (Siviglia Spagna) Germania, Turchia e in Italia. E si prepara a vivere un anno ricco di eventi che lo vedrà protagonista di una sua prima “Grande mostra personale” per le città metropolitane di Sicilia.

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Nuovo itinerario turistico-archeologico, è pronto per i grandi circuiti europei

Nuovo itinerario turistico-archeologico, è pronto per i grandi circuiti europei

Layout 1Caltanissetta – Tracciare un itinerario turistico-archeologico da inserire nei grandi circuiti turistici nazionali ed europei,come volano di sviluppo economico del centro Sicilia. Questo uno degli obiettivi di una nuova opera, «Indigeni e Greci tra le valli dell’Himera e dell’Halykos». È il titolo del nuovo volume – la cui pubblicazione è finanziata dal Lions club Caltanissetta dei Castelli – che racchiude i contributi scientifici del Convegno Internazionale di Studi  a cura dello stesso club service presieduto da Fabiola Safonte. Sarà ufficialmente presentato lunedì pomeriggio alle 18 al Museo regionale di Caltanissetta.

«Il volume – ha spiegato il presidente – ha tra i suoi obiettivi fare riscoprire e conoscere meglio il territorio compreso tra le valli del Salso e del Platani,sede dei siti archeologici di Sabucina, Vassallaggi, Monte Raffe, Polizzello, Balate e Valle Scura». A cui si aggiunge l’idea di disegnare un itinerario turistico-archeologico.

Il nuovo libro è curato da Rosalba Panvini – attuale soprintendente ai Beni culturali di Siracusa e commissario straordinario del Libero consorzio comunale di Caltanissetta – e Marina Congiu  esperta di ricerca in archeologia e storia dell’arte greca e romana. E raccoglie i contributi scientifici di Emilio Galvagno, Dario Palermo, Alessandro Quercia, Lin Foxhall, Pietro Militello, Gabriella Longhitano, Thea Messina, Eleonora Pappalardo, Massimo Cultraro, Fabrizio Nicoletti, Rosalba Panvini, Gianluca Calà, Domenica Gullì, Calogero Miccichè, Rosa Maria Albanese Procelli, Nicoletta Di Carlo, Marina Congiu, Vanessa Chillemi, Lavinia Sole, Rosaria Di Salvo, Marcello Mannino, Vittoria Schimmenti, Anna Maria Seminara, Johannes Bergemann, Caterina Trombi, Eva Treibel, Luana Riggi, Maria Rosa Pergola, Alberto D’Agata ed  Antonino Barbera.

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L’I.I.S.S. Virgilio di Mussomeli in visita all’Azienda Baglio del Cristo di Campobello di Licata.

L’I.I.S.S. Virgilio di Mussomeli in visita all’Azienda Baglio del Cristo di Campobello di Licata.

20160525_164440[1]Nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro prevista dal  piano dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2015-2016, i ragazzi delle classi III, IV e V IPSARS dell’I.I.S.S. Virgilio di Mussomeli guidato dalla Dirigente Scolastica Calogera Genco, sono stati ospiti dell’Azienda vinicola Baglio del Cristo di Campobello di Licata il 25 maggio del 2016, accompagnati dagli insegnanti Maurizio Palumbo, Salvatore Puleri, Giuseppe Genco Russo, Ferdinando Di Salvo e Luigi Bella.

I ragazzi, ricevuti dall’appassionata e competente figura del Sig. Angelo Bonetta, titolare dell’azienda e dalla collaboratrice Rossella, hanno effettuato un viaggio alla scoperta dell’intera catena produttiva vitivinicola. Si è partito dalla visita ad una parte dei trenta ettari di vigneti di cui è composta l’azienda, evidenziandone la loro conformazione morfologica e climatica, la loro natura geologica gessoso-calcarea. Successivamente, i ragazzi hanno potuto, all’interno della stupenda struttura del Baglio, osservare le varie fasi di produzione del vino: sono stati descritti i vari macchinari, i sistemi di condizionamento per il controllo della temperatura in cantina, quelli di stagionatura e di imbottigliamento del vino. Dopo una esaustiva descrizione dell’apparato di marketing che ha portato nell’arco di pochi anni l’azienda del Baglio del Cristo ad ottenere riconoscimenti e premi in tutto il mondo, si è passato alla descrizione dei vini prodotti in azienda con le motivazioni di scelta dei nomi dei vini. In azienda si producono vini bianchi, rossi e rosati: Laudàri, Lalùci, C’D’C’, Adenzia, Lusirà, Lu Patri. Infine, il sig. Bonetta ha ribadito la filosofia che anima dal suo nascere l’azienda del Baglio: promozione del territorio, delle sue bellezze e tradizione sinergia tra le varie imprese presenti nel territorio, realizzazione di prodotti di alta qualità e soprattutto impegno costante nell’ottenimento degli obiettivi da raggiungere.

L’attività ha suscitato vivo interesse e partecipazione nei ragazzi, che hanno potuto visitare e conoscere una realtà di eccellenza del territorio, vista ai loro occhi come un esempio da seguire e uno stimolo all’impegno, alla costanza e alla promozione del nostro territorio.

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Ad una studentessa di Mussomeli il premio per il miglior tema sulla Costituzione

Ad una studentessa di Mussomeli il premio per il miglior tema sulla Costituzione

taibifra1 Francesca Taibi, della 3B del Plesso “Padre Pio” di Mussomeli ha ricevuto nella giornata del 2 giugno a Caltanissetta, dalle mani del prefetto Maria Teresa Cucinotta, il riconoscimento per il tema dedicato appunto alla carta costituzionale. Alla finale dello speciale concorso su “I 70 anni della nostra Repubblica”, bandito dall’ex Provveditorato di Caltanissetta/Enna in collaborazione con la prefettura di Caltanissetta, sono approdati gli studenti Luigi Amico e Giada Morreale del plesso “Messina”, Nadia Lomuzzo del plesso “Mormino” di Sutera, Giuseppe Calà, Maria Teresa Camerota, Marco Palumbo e appunto Francesca Taibi del plesso “Padre Pino Puglisi”. La partecipazione al concorso è stata voluta e promossa, a partire dai primi giorni di maggio, dalla dirigente scolastica professoressa Alessandra Camerota, la quale, in linea con le indicazioni nazionali per il curricolo definite e deliberate dal Ministero della Pubblica istruzione, ha sempre sostenuto l’importanza e la trasversalità dell’insegnamento della disciplina “Cittadinanza e Costituzione”. Il referente docente Tonino Calà ha curato la preparazione degli alunni che nell’anno in corso, come da programma, hanno studiato la Costituzione italiana. Uno studio della Costituzione che ha visto protagonisti gli alunni nell’assimilazione dei concetti fondamentali della Costituzione, attraverso lo studio e il confronto sui pritaibifra2ncipi fondamentali della stessa. Raggiante Francesca Taibi. “Sono contenta di questo riconoscimento. E’ stata una bella giornata; dapprima abbiamo assistito, alla presenza delle autorità civili e militari, alla deposizione di una corona ai caduti e poi alla premiazione. Mi sono commossa quando ho ricevuto il premio dalle mani del prefetto. Anche se ho vinto io la mia vittoria la dedico ai miei compagni che sono arrivati in finale e che sono stati bravissimi, ai miei genitori e al mio fratellino Davide che hanno fatto il tifo per me. L’importante non è stato vincere ma capire il vero significato del concetto di Repubblica e i principi della Costituzione. Ringrazio la dirigente Alessandra Camerota e i docenti Lomanto e Calà che mi hanno dato la possibilità di partecipare”.

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