VigroBanner censimento
1 in alto sinistra

 

 

 

 

monticelli

 

 

 

 

 

 

 

cinema

 

 

Archivio | Cultura

 

“Cool Jazz”, ecco il cartellone della stagione 2017

“Cool Jazz”, ecco il cartellone della stagione 2017

MUSSOMELI – E’ stato annunciato il cartellone dell’ edizione 2017 della rassegna di “Cool Jazz”, associazione musicale mussomelese. Quest’anno il varo dell’undicesima edizione è stato coordinato dall’arch. Alfonso Cardinale   che si è avvalso dell’apporto del nucleo “storico” (Pio Di Salvo, Sandro Genco, Lorenzo Ladduca e Tonino Calà) e di quello dei giovani del Collettivo SempliCittà, l’arch. Michele Schifano e l’avv. Gero Salamone, e del circolo Trabia- E. Giudici (Adriana Tuzzeo e Leonardo Curiale, con i quali condivide peraltro la responsabilità della programmazione culturale del sodalizio) La stagione sarà costituita da quattro concerti che si terranno nella tradizione  sede  dell’Antica Pasticceria Normanna a Mussomeli.

Si  inizierà il 17 Marzo, con il sassofonista Joe la Viola, in trio assieme al contrabbassista Nik Mazzucconi e al batterista Ellade Bandini, decano dei batteristi italiani che oltre ad avere suonato con i più importanti Jazzisti internazionali ha “accompagnato” i maggiori cantautori italiani (Battisti, De Andrè, Guccini, Vecchioni).

Si proseguirà il 31 marzo, con il quartetto del chitarrista Sergio Munafò che, insieme a Claudio Giambruno ai sassofoni, Alberto Fidone al Contrababasso ed al torinese Enzo Zirilli alla batteria, ci farà ascoltare i brani del suo ultimo progetto: “Light Frames”. Dopo la pausa pasquale, si riprenderà il 26 aprile  con Giuseppe Milici, musicista che con la sua armonica ha ormai assunto un’importante dimensione internazionale. Milici, che tra l’altro è stato allievo del recentemente scomparso Toots Thielemans, sarà in duo con  il bravo fisarmonicista Roberto Gervasi. La stagione si concluderà il 12 maggio, con il trio dell’energico e brillante pianista toscano, Daniele Gorgone, di cui fanno parte Giovanni Villafranca al contrabasso e Paolo Vicari alla batteria. Ritorna, loro ospite, il giovane e talentuoso sassofonista  Claudio Giambruno.

Alla tradizionale stagione dei quattro concerti, quest’anno si innestano tre eventi che intersecheranno i concerti con l’obiettivo di diffondere e approfondire la cultura musicale. Questi eventi, organicamente riuniti in un progetto che è stato denominato “Attraversamenti”,  avranno luogo nella prestigiosa sede del Circolo Trabia-E. Giudici. Il primo, che aprirà l’intera stagione, sarà l’11 marzo alle ore 19. Nello Toscano, uno dei più importanti musicisti del panorama contemporaneo, terrà una conversazione sul Jazz nel corso della quale oltre ad esemplificare con il contrabasso alcune tecniche e tematiche jazz, si avvarrà di ausili sonori e proiezioni  video. Si proseguirà  poi il 7 Aprile e  si concluderà il 5 Maggio con due attraversamenti del mondo jazz,  nel corso dei quali saremo guidati dal giornalista musicale Antonio Puglia e dal Dj Martino Gaziano sulle tracce dei Beatles e di Lucio Battisti ascoltando le loro canzoni rigorosamente in vinile.

781 Letture

 

 

Scritto in Cultura, EventiComments (0)

 

Museo Regionale Interdisciplinare di Caltanissetta, il 14 marzo inaugurazione della mostra “ Abitare, pregare e morire nell’antichità”

Museo Regionale Interdisciplinare di Caltanissetta, il 14 marzo inaugurazione della mostra “ Abitare, pregare e morire nell’antichità”

Caltanissetta – Nell’ambito delle iniziative di promozione e valorizzazione del Polo Museale di Gela e Caltanissetta relativamente alle collezioni archeologiche custodite nel Museo Regionale Interdisciplinare di Caltanissetta, la mostra “ Abitare, pregare e morire nell’antichità”, costituisce senz’altro un appuntamento da non perdere.

Il Direttore del  Museo Archeologico, Giovanni Crisostomo Nucera, con questa esposizione ha voluto arricchire le già notevoli aree espositive della struttura museale, ricreando delle ambientazioni di vita quotidiana mediante l’utilizzo di reperti finora conservati nei depositi dello stesso Museo; sono più di 130 oggetti che per la prima volta saranno presentati al pubblico inseriti in ambientazioni particolarmente suggestive.

La mostra, attraverso una selezione di reperti appositamente scelti, racconta i tre momenti più importanti della vita degli uomini nell’antichità: come vivevano nelle loro abitazioni, come pregavano nelle aree sacre e infine come venivano seppelliti. Il filo conduttore della mostra è dunque rappresentato dalla vita quotidiana degli uomini dell’età indigena e greca con un salto alle soglie della modernità. Chiude infatti il percorso espositivo un’ambientazione di vita domestica contadina e artigianale della Sicilia tra 1800 e 1900. Questi ultimi materiali, facenti parte della collezione etnografica del Museo Etno-antropologico di Vallelunga Pratameno, sono stati prestati dal Sindaco del Comune di Vallelunga Pratameno, Avv. Giancarlo Pelagalli, e dalla Soprintendenza dei BB.CC.AA. di Caltanissetta, nella persona dell’arch. Vincenzo Caruso,  che ne detiene la tutela. La Mostra, curata dall’ Arch. Giovanni Crisostomo Nucera e dagli Archeologi Marina Congiu e Gianluca Calà, sarà inaugurata Martedì  14 Marzo 2017 alle ore 10,00 e rimarrà aperta al pubblico fino al 14 Maggio 2017.

L’esposizione si snoderà per tutto il piano inferiore del Museo Archeologico con sette sezioni, ciascuna delle quali corrisponde ad una precisa ambientazione. Il percorso inizia dall’area per la lavorazione e la conservazione delle derrate, zona agricola e artigianale, per  passare alle ambientazioni del simposio (esclusivo degli uomini), alla cucina e al gineceo (esclusivo delle donne). Da qui la Mostra prosegue verso la ricostruzione di un’area sacra per Greci e Indigeni  e verso l’area della necropoli in cui sono state ricostruite diverse sepolture; il percorso su conclude    con l’ambientazione dedicata alla vita contadina  dei nostri avi della prima metà dello scorso secolo.

L’inaugurazione della Mostra, che gode del patrocinio dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, del Libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta, delle Amministrazioni Comunali interessate e del contributo di alcuni sponsor locali (Ance di Caltanissetta, Rotary Club di Mussomeli, Banca Mediolanum di Mussomeli e Banca BCC San Michele di Caltanissetta e di Pietraperzia) sarà preceduta dai saluti delle Autorità e dei curatori e da un momento di approfondimento scientifico curato dai docenti Rosalba Panvini e Dario Palermo dell’Università degli Studi di Catania.

Inoltre, visto, l’alto valore scentifico-didattico della suddetta mostra, il Direttore del Museo archeologico, ha ritenuto opportuno inaugurare l’esposizione in orario antimeridiano in modo tale da consentire l’ampia partecipazione delle Istituzioni Scolastiche, dei Docenti e degli Studenti che costituiscono la continuità del nostro patrimonio culturale e ai quali spetterà il compito di salvaguardare e tramandare queste testimonianze.

562 Letture

 

 

Scritto in Cultura, EventiComments (0)

 

A maggio uscirà “Io ho scelto Cristo”, terzo libro di Angela Gabriella Di Salvo

A maggio uscirà “Io ho scelto Cristo”, terzo libro di Angela Gabriella Di Salvo

MUSSOMELI – Scrittrice e soprattutto cristiana, come ama definirsi la mussomelese Angela Gabriella di Salvo, annuncia in anteprima a Castello Incantato, l’uscita del suo terzo libro, che avverrà alla fine di maggio.

Anch’esso come gli altri due, “Alle porte di Emmaus” e “Verso il paradiso”, sarà edito Gruppo Editoriale Espresso.

Tema centrale del libro, il cui titolo sarà: Io ho scelto Cristo, è la conversione e la sequela a Cristo, snodato dall’intreccio di storie umane di personaggi della vita reale , conosciuti dall’autrice , che hanno rivolto , ad un certo punto della loro esistenza, lo sguardo a Cristo e al suo amore.

1.961 Letture

 

 

Scritto in CulturaComments (0)

 

Sutera e la sua storia, convegno in Municipio

Sutera e la sua storia, convegno in Municipio

Sutera – Sutera e la sua storia. Questo il tema di una tavola rotonda in programma domenica 5 marzo, a partire dalle cinque del pomeriggio, nella sala convegni del Comune di Sutera
L’appuntamento, in occasione della ricorrenza annuale sulla demanialità. È stata la stessa amministrazione comunale del centro del Vallone ad organizzare un incontro sulla storia di Sutera e della borgata di Milocca, in collaborazione con la Società Nissena di Storia Patria.
Antonio Vitellaro, Antonio Guarino e Luigi Santagati terranno una propria relazione, rispettivamente sulle Storie speciali di Sutera e Milocca, sugli uomini illustri di Sutera e su Sutera bizantina.

590 Letture

 

 

Scritto in Attualità, CulturaComments (0)

 

Mussomeli, menzione speciale a Salvatore Genco Russo dell’IIS Mussomeli e Campofranco

Mussomeli, menzione speciale a Salvatore Genco Russo dell’IIS Mussomeli e Campofranco

Mussomeli – Soddisfazione della Dirigente Prof.ssa Carmen Campo per la menzione ottenuta da Salvatore Genco Russo al “Modello Pirandello” che è un concorso letterario, riservato agli studenti delle scuole secondarie superiori, sia a livello nazionale che europeo, che il club di Agrigento del Kiwanis international, a decorrere dal 1986 (50° anniversario della morte di luigi Pirandello) bandisce Annualmente.

Il Concorso prevede  la scrittura  di una novella ispirata alle tematiche narrative di Luigi Pirandello e diversi alunni guidati dalla prof.ssa Maria Eluisa Pacino hanno partecipato al concorso letterario con delle novelle in cui erano presenti i temi più noti dello scrittore siciliano.

La Commissione giudicatrice presieduta dal celebre scrittore Andrea Cammilleri ha selezionato per una menzione speciale la novella “Vincerò” di  Salvatore Genco Russo che narra la vicenda di un uomo che frustrato ed assillato da una moglie rancorosa che lo accusa di essere incapace di procurarle  il benessere in cui vorrebbe vivere,  cerca disperatamente un modo per  accontentarla .

Un  giorno colto dal sonno mentre sta guardando un film di mafia, individua proprio nell’affiliazione alla mafia la soluzione al suo problema , ipotesi  da cui  per fortuna rifugge con orrore rendendosi conto  di doversi sporcare le mani di sangue.

In un secondo momento pensa al gioco del superenalotto come altra  soluzione e vi si dedica in forma maniacale convinto prima o poi di vincere e cambiare così la sua forma di uomo inetto.

Senza rendersene conto il vizio del gioco lo porta all’ alienazione totale e  quando pensa di avere perduto tutto, un colpo di scena finale gli darà un’ulteriore chance che gli eviterà di cadere nel baratro del vizio e lo farà riflettere sulle causa fondamentali della dipendenza del gioco.

La novella  di Salvatore svolge l’idea della famiglia, della società e soprattutto della forma come trappole che imprigionano e spengono il flusso vitale del protagonista, costringendolo in ruoli e forme  che il suo  spirito  rifiuta e che lo condurranno ad un passo da scelte terribili da cui non sarebbe potuto   tornare indietro.

Al protagonista della vicenda schiacciato dalla  necessità della visibilità  economica (avere una forma di ricco)  e dall’ambiente familiare  opprimente (tensioni segrete, rancori, ipocrisie) non rimane altra via di salvezza che  la fuga nell’irrazionalità.

Bravo  Salvatore ! Un riconoscimento avallato da  Andrea Cammilleri, uno dei più grandi scrittori del nostro tempo è una bella soddisfazione!

Bravi  anche Arianna Lo Conte, Salvatore Ginex, Giovanni Castiglione, Pietro Palumbo, Marco Vitello, Luca Mulè, Francesco Provenzano, i quali si sono cimentati anch’essi nella stesura di novelle  inedite e a parere della prof.ssa Pacino, loro insegnante di Italiano,  con ottimi risultati tanto più quando si è trattato di cogliere un piccolo spunto di sicilianità  su cui costruire una bella trama.

2.492 Letture

 

 

Scritto in Attualità, CulturaComments (0)

 

Strade groviera: Ciccio Amico raccoglie su FB le foto delle vergognosa viabilità del Vallone

Strade groviera: Ciccio Amico raccoglie su FB le foto delle vergognosa viabilità del Vallone

 

im13MUSSOMELI – Alla voce isolata di castelloincantato.it che, da mesi, ha lanciato l’allarme e ha raccontato i pericoli legati al recente maltempo e alle conseguenze sulle viabilità  urbana ed extraurbana dei paesi del Vallone, si è aggiunta quella di Ciccio Amico che su Facebook ha fondato un gruppo “L’altro paese  quello reale ditelo a Ciccio”. “Questa pagina -spiega il promotore –  nasce dall’esigenza molto avvertita e sentita di dare voce ai tanti concittadini mussomelesi che da tempo chiedono giustizia, sensibilità e senso di responsabilità nei loro confronti. Una Mussomeli abbandonata da tutta la politica che vede partire i suoi tanti giovani in cerca di lavoro, che vede un disagio per adulti ed anziani e che non riesce ad avere risposte giuste, concrete, rapide ai tanti problemi che opprimono e creano grande malessere alla nostra comunità”.  Su Facebook sono state inserite eloquenti foto sullo stato di abbandono e di distruzione in cui versano le nostre strade. Guard rail divelti, manti sprofondati, carreggiate ristrette, accumuli di detriti e fango che rendono le strade del Vallone un verso e proprio percorso di guerra, uno slalom ad ostacoli dove occorre evitare buche e tratti dissestati e, a volte, perfino scegliere il male minore: scegliere il tratto meno dissestato da percorrere!

 

3.558 Letture

 

 

Scritto in Cronaca, CulturaComments (0)

 

“Città e architettura nel seicento”, studiosi a confronto

“Città e architettura nel seicento”, studiosi a confronto

jhllCaltanissetta – “Città e architettura in Sicilia nel seicento – Il cantiere nel nuovo palazzo di Luigi Guglielmo Moncada”. É il tema che sarà al centro della conferenza di presentazione di una rivista di studi siciliani, “Paleokastro”. L’appuntamento è per giovedì 26 gennaio, alle sei del pomeriggio, a palazzo Moncada, nella sala degli oratori in largo Piazza Barile, a Caltanissetta.

Introdurranno il presidente dell’ordine provinciale nisseno degli architetti, Stefano Alletto, l’assessore alla Politiche sociali, culturali e sportive di palazzo del Carmine, Carlo Campione, il presidente della Proloco Giuseppe Dantona e il presidente della Rete museale, Pasquale Tornatore.

Sono previsti gli interventi dell’architetto Nuccio Lo Castro sulla divulgazione degli studi storico-artistici, dello studioso Rosario Termotto. dello storico dell’arte Gaetano Bongiovanni su committenza artistica in Sicilia tra ‘600 e ‘700, dello studioso Angelo Pettineo su politiche vicereali e committenza aristocratica nell’urbanistica in Sicilia fra XVII e XVIII secolo, del direttore della Soprintendenza archivistica della Sicilia su “I Moncada: un’antica famiglia fra Sicilia e Spagna” e del ricercatore dell’Università di Palermo, Giuseppe Giugno su “Il cantiere del palazzo ducale di Luigi Guglielmo Moncada a Caltanissetta. Architettura, decorazione e scultura.

690 Letture

 

 

Scritto in CulturaComments (0)

 

Salus cine festival 2016, serata di gala al teatro Regina Margherita di Caltanissetta

Salus cine festival 2016, serata di gala al teatro Regina Margherita di Caltanissetta

agCaltanissetta – Anche il presidente della regione, Rosario Crocetta, sarà presente al teatro Regina Margherita di Caltanissetta per la premiazione dei vincitori della seconda edizione del Salus cine festival 2016. Prevista pure la partecipazione dell’assessore regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, Gianluca Miccichè. Tra gli ospiti anche i sindaci dei Comuni del comprensorio nisseno, i direttori generali delle Asp componenti del comitato organizzativo del Salus Festival ed i rappresentanti delle associazioni del terzo settore.
Il programma prevede anche la proiezione del video-reportage “Salus festival 2016” curato da Andrea Marchese e seguiranno i cortometraggi che hanno vinto la seconda edizione dello stesso festival, ossia “Domani smetto” di Monica Dugo e Marcello Di Noto, “Varicella” di Fulvio Risuleo, “Senza parole” di Edoardo Palma, “Bellissima” di Alessandro Capitani.
Intema di cortometraggi sarà proiettato anche «Il mare dentro» di Antonio Papa in ricordo di Enzo Maiorca, presentato da Patrizia Maiorca e Anselmo Madeddu.
Al fianco della giuria degli studenti e delle associazioni vi sarà una commissione tecnica giudicatrice di cui faranno parte da Pier Sergio Caltabiano, Andrea Morini responsabile della programmazione della Cineteca di Bologna, i registi Giuseppe Gigliorosso, Roberto Greco e Andrea Marchese, Beppe Manno direttore artistico della rassegna itinerante Cinema d’Autore “doc”, Salvatore Buccoleri, Supervisor del Kalat Nissa Film Festival e Daniela Falconeri, dirigente Medico Cefpas.
«È ampiamente documentata l’importanza che la cinematografia rivesta quale strumento divulgativo e didattico per il suo valore evocativo simbolico» ha affermato il direttore artistico del Salus cine festival, Pier Sergio Caltabiano.
«È l’occasione per ripercorrere il percorso del Salus Festival 2016 e ringraziare quanti fra istituzioni, sponsor, scuole, studenti, associazioni abbiano partecipato attivamente alla promozione della salute per mezzo del cinema», ha concluso il direttore del Cefpas, Angelo Lomaglio.

310 Letture

 

 

Scritto in CulturaComments (0)

 

Documentario dei nisseni Del Signore e Bolzoni premiato al festival internazionale di Roma

Documentario dei nisseni Del Signore e Bolzoni premiato al festival internazionale di Roma

unnamed
Caltanissetta – Colgono ancora nel segno. I loro nomi continuano a tenere alte eccellenze del Nisseno nel mondo. Guglielmo Del Signore e Carlo Bolzoni, nisseni che con i loro piccoli-grandi capolavori sono entrati di diritto e con autorevolezza nel ricercato mondo dei docu-film, appartengono a quella élite di film-maker capace di cogliere aspetti e sfumature su spaccati di realtà, di quotidiano.
E con il loro ultimo lavoro, “The voice of the land”, un documentario che racconta la Romania «parlando di vita oltre la città», sono stati tra i vincitori della tredicesima edizione del Festival delle Terre di Roma.
Premio internazionale audiovisivo della biodiversità che vede in gara trenta opere tra documentari, film d’inchiesta e animazioni passando per un unico filo conduttore: “L’universo dei diritti legati alla terra attraverso gli occhi e le parole di chi ne è protagonista”.
La menzione della giuria per Del Signore e Bolzoni per «un racconto spiazzante e umano che ci ricorda come i cambiamenti politici e sociali siano spesso strumento dei grandi interessi economici per conquistare nuovi mercati a scapito delle tradizioni e delle culture autoctone».
I due autori nisseni hanno realizzato il documentario, che ha poi conquistato la giuria, interamente in Romania. In Transilvania in particolare «con tutte le sue bellezze, le sue problematiche e la sua gente».
In meno di mezz’ora hanno racchiuso l’essenza di cosa significhi essere un contadino in Romania. È quanto racconta il documentario sollevando non poche domande e una profonda riflessione. «Qui – è una delle considerazioni degli stessi autori – dove l’industrializzazione non è arrivata oppure è arrivata troppo in fretta, cancellando centinaia di anni di storia in poche decadi»”.
Il documentario è stato proiettato la prima volta a Cluj-Napoca, in Romania, durante il forum Nyeleni Europe per la sovranità alimentare.

 

 

706 Letture

 

 

Scritto in Attualità, CulturaComments (0)

 

Leo Curiale firma con l’etichetta Sony Music, venerdì uscirà il suo disco “JLB”

Leo Curiale firma con l’etichetta Sony Music, venerdì uscirà il suo disco “JLB”

unnamed-1 Mussomeli – Uscirà venerdì 11 novembre il nuovo disco di Leo Curiale che, insieme ai suoi soci, ha firmato per la prestigiosissima etichetta discografica SONY MUSIC.

Il progetto musicale, nato a marzo di quest’anno, si chiamerà JLB (Jet Leg Buzz) ed il brano “One last time”.

Oltre a Leo Curiale che abbiamo incontrato nel suo studio di Mussomeli (Master Play Studio), del gruppo JLB fanno parte: Paul Cassarino, cantante italoamericano che vive a New York e che è autore del testo; Roberto Turatti, già produttore di numerosissimi successi dance e pop in Italia e nel mondo; Carl Fath, anche lui importante produttore dance da diversi anni.

 

“Col nome Jet Leg Buzz, che letteralmente significa ronzio da jet lag, abbiamo voluto giocare sulla nostra disposizione geografica, dato che siamo tutti sparsi per il mondo: io in Sicilia, Roberto e Carl a Milano e Paolo a New York. Lavoriamo spesso in videoconferenza e non badiamo a orari. Rimaniamo svegli anche la notte”.

“One last time, dallo stile dance ma con velature chiaramente pop, è il primo brano di questo progetto che è già pronto da marzo e che inaugura gli JLB.”

 

“Il brano è nato da un testo che ha scritto Paolo e che avevamo messo da parte per mesi. Un giorno, mi misi a cantarlo nella mia camera da letto con la chitarra e ad un tratto capii che quel brano avesse qualcosa di speciale. Chiamai Paolo e gli chiesi di registrare una traccia vocale e mi misi subito a lavoro. Nel giro di 4 giorni, il brano era quasi pronto. Mandai subito una bozza a Roberto e Carl che impazzirono e da quel momento completammo tutto il lavoro”

2.633 Letture

 

 

Scritto in CulturaComments (0)

 

 

Comune Mussomeli

 

 

 

 

This site is protected by WP-CopyRightPro This site is protected by WP-CopyRightPro